Federica Marangoni ON THE ROAD 1970-2024. Non solo vetro

La mostra ripercorre la lunga carriera dell’artista e designer veneziana Federica Marangoni, focalizzandosi sul suo speciale rapporto con il vetro e con Murano, dai primi lavori con questo materiale a oggi. Nel corso degli anni, l’artista ha esplorato una vasta gamma di materiali e media tecnologici, operando in modo eclettico e interdisciplinare in vari settori della comunicazione, affiancando al suo percorso di scultrice l’attività di designer.

Nel 1970 apre a Venezia il suo Fedra Studio Design e inizia a utilizzare il vetro, collaborando assiduamente con numerose fornaci muranesi. Progetta sia oggetti di design per la produzione sia sculture in vetro e grandi installazioni. In queste opere, la combinazione di media tecnologici come video e luce al neon con la trasparenza e la fragilità del vetro rende il suo lavoro unico nel panorama dell’arte contemporanea. Dalla metà degli anni Settanta, l’uso della tecnologia elettronica diventa uno dei suoi principali mezzi espressivi. La sua ricerca continua esplora il rapporto tra luce e artificio, realtà e finzione, effimero, trasparenza e mobilità virtuale dell’immagine.

La mostra è allestita in diversi spazi del Museo del Vetro, creando un percorso coinvolgente che dialoga con l’architettura stessa della sede. All’ingresso è esposta l’opera “La bricola”, un’installazione di luce su pavimento specchiante realizzata per l’Euro-Domus di Torino nel 1971. Nel giardino trovano posto alcune grandi sculture multimediali, come la scala “Go Up Ladder”, esposta nel 2013 a Basilea, in cracked neon rosso e rete metallica. Gli spazi esterni del museo accolgono anche opere in vetro degli anni Ottanta, legate al tema del giardino e delle sue implicazioni simboliche.

Nella “Stanza della leggerezza” sono esposte opere realizzate dagli anni Ottanta a oggi, evocando concetti di aria, luce, volo, bellezza e archetipi di memorie antiche ed eterne.

Le cinque sezioni

  • “Il sogno fragile. Anni Settanta e Ottanta”, dove sarà esposto, tra gli altri, il gruppo “Natura sotto vetro”.
  • “Elettronica madre di un sogno umanistico”, che approfondisce la ricerca dell’artista sull’uso della tecnologia nelle opere in vetro e sull’elettronica nell’arte e nella comunicazione.
  • “Itinerari della memoria”, con il modello in scala della fontana-scultura “La trappola della memoria”, opera pubblica per l’Expo 1992 di Siviglia.
  • “La traccia”, una sezione che dimostra come il pensiero progettuale sia un labirinto dove esperienze, sogni, metafore e riferimenti storici si accumulano e ritornano, riflettendo il flusso del ricordo e del sogno.
  • “Il volo”, con la grandiosa installazione “Il volo impossibile”, già esposta a Valencia e Barcellona.

Affinità elettive. Picasso, Matisse, Klee e Giacometti

Fino 23 giugno 2024, per la prima volta in Italia, sarà possibile ammirare una selezione di quadri e disegni del Museo Berggruen di Berlino. Più di 40 straordinarie opere di Picasso, Matisse, Klee, Giacometti e Cézanne dialogheranno con capolavori di Giorgione, Sebastiano Ricci, Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo e Canova, provenienti dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

La mostra, intitolata “Affinità Elettive”, sarà allestita presso le Gallerie dell’Accademia e alla Casa dei Tre Oci alla Giudecca, nuova sede del Berggruen Institute Europe, riaperta al pubblico per la prima volta dopo il restauro. Il titolo scelto, “Affinità Elettive”, evoca e sottolinea il potenziale che scaturisce dall’incontro di queste due importanti collezioni, ispirandosi al celebre romanzo di Johann Wolfgang Goethe, che trascorse alcuni mesi a Venezia durante il suo viaggio dalla Germania in Italia.

Alle Gallerie dell’Accademia

Diciassette opere provenienti dal museo berlinese saranno integrate nel percorso permanente, invitando i visitatori a scoprire i capolavori attraverso una sorta di caccia al tesoro. L’incontro tra la collezione della grande pittura veneta delle Gallerie e quella delle opere moderniste di Heinz Berggruen creerà stimolanti spazi di dialogo.

Tra gli accostamenti più suggestivi si segnalano il ritratto di Dora Maar realizzato da Picasso, affiancato a “La Vecchia” di Giorgione. Queste opere, pur molto diverse, condividono una relazione intima con il ritrattista. Inoltre, due studi di Picasso per “Les Demoiselles d’Avignon” saranno esposti accanto a una serie di bozzetti di Tiepolo: nonostante le differenze formali, offriranno numerosi stimoli e interpretazioni ai visitatori. Anche i due grandi scultori, Giacometti e Canova, dialogheranno tra loro attraverso le loro opere.

Alla Casa dei Tre Oci

Il percorso espositivo continua sull’isola della Giudecca, nella nuova sede del Berggruen Institute Europe, riaperta al pubblico dopo il restauro. Dopo mesi di chiusura, il palazzo neogotico, progettato come casa e studio dall’artista Mario de Maria e costruito nel 1913, diventerà un luogo di studio e confronto internazionale, ospitando mostre, workshop e simposi. Qui si potranno ammirare quattro opere su carta della collezione grafica delle Gallerie dell’Accademia e ventisei provenienti dal Museum Berggruen, tra cui acquerelli e opere su carta di Klee, Picasso, Cézanne e Matisse.

Il dialogo tra le opere delle due collezioni rappresenta il filo conduttore della mostra, permettendo ai visitatori di scoprirle seguendo il proprio percorso individuale. Iconografie e soggetti simili per forme e colori creano un effetto imprevedibile quando ammirati insieme, offrendo una prospettiva unica e arricchente.

Armando Testa: tra pubblicità e arte

Ca’ Pesaro apre le porte alla nuova stagione espositiva del 2024 con una mostra straordinaria dedicata a Armando Testa (1917-1992). Sebbene le sue opere siano state già presenti nelle collezioni civiche veneziane con 17 pezzi dal dicembre 2022, questo geniale creativo piemontese sarà ora protagonista di una rassegna monografica che permetterà di esplorare aspetti inediti della sua produzione.

Dai suoi esordi torinesi presso la Scuola Tipografica Vigliardi Paravia e con l’insegnamento di Ezio D’Errico, la mostra mira a tracciare il percorso artistico di uno dei protagonisti della cultura visiva contemporanea. Le opere di Testa sono il risultato di una molteplicità di linguaggi espressivi sperimentati durante la sua lunga carriera, che ha ispirato gli artisti contemporanei e ha portato Gillo Dorfles a definirlo “visualizzatore globale”.

Dalle sue prime vittorie nel concorso per ICI nel 1937, seguite dalla collaborazione con aziende iconiche come Martini & Rossi, Carpano, Borsalino e Pirelli, fino alle pubblicità e ai loghi per Lavazza, Sasso, Carpano, Simmenthal e Lines, l’impatto delle sue creazioni è stato duraturo e significativo. Le immagini e le animazioni per la televisione negli anni Cinquanta e Sessanta hanno contribuito a plasmare la storia della pubblicità e della cultura internazionale.

L’esposizione non si limiterà alla sua produzione commerciale, ma esplorerà anche le attività legate ai temi sociali e alla diffusione culturale a cui Testa si è dedicato, come le campagne per Amnesty International e il suo impegno contro la povertà e la fame nel mondo.

La mostra offrirà un’ampia visione della lezione artistica di Armando Testa, con particolare attenzione alle sue qualità di pittore, scultore e disegnatore. Attraverso significative interviste e contributi video, i visitatori avranno l’opportunità di rivedere un capitolo importante della storia dell’arte e le giovani generazioni potranno scoprire il genio creativo che ha segnato il nostro passato recente.

Biennale Arte 2024: Stranieri ovunque-Foreigners everywhere

La 60ª Esposizione Internazionale d’Arte, in programma dal 20 aprile al 24 novembre, porterà il titolo “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere“. Questo tema, ispirato alla serie di opere del collettivo Claire Fontaine, originario di Parigi e con base a Palermo, presenta sculture al neon multicolori che riproducono l’espressione “Stranieri Ovunque” in diverse lingue. Il nome deriva dal collettivo torinese degli anni Duemila che lottava contro il razzismo e la xenofobia in Italia.

Roberto Cicutto, presidente della Biennale di Venezia, e il curatore Adriano Pedrosa hanno annunciato oggi il tema, spiegando che il contesto dell’opera riflette le molteplici crisi legate al movimento e all’esistenza delle persone all’interno di confini nazionali e culturali. Il termine “Stranieri Ovunque” ha un duplice significato, indicando sia la presenza ubiqua degli stranieri ovunque nel mondo, sia il senso di estraneità che tutti possono provare, indipendentemente dalla loro collocazione geografica.

La mostra si concentrerà sul concetto di estraneità, includendo opere di artisti queer, outsider e indigeni, tutti spesso considerati stranieri nei rispettivi contesti. Questi artisti saranno al centro dell’attenzione, insieme a una selezione di opere del XX secolo provenienti da diverse regioni del mondo, che rifletteranno sulla diaspora degli artisti italiani nel corso del Novecento.

Cicutto ha sottolineato l’importanza di cambiare il punto di vista sull’arte contemporanea, abbracciando non solo una prospettiva estetica ma anche geografica. La mostra includerà opere del secolo scorso, ora considerate punti di riferimento per le nuove generazioni, con una particolare attenzione ai nomi italiani all’interno di questo movimento artistico globale.

Marco Polo in mostra a Palazzo Ducale

A partire dal 6 aprile 2024, sarà possibile immergersi nell’affascinante mostra dal titolo “I mondi di Marco Polo: Il viaggio di un mercante veneziano del Duecento”  presso il Palazzo Ducale di Venezia, in occasione del settimo centenario della sua scomparsa. L’esposizione offrirà un viaggio emozionante attraverso le sale del Palazzo, con oltre 300 opere provenienti dalle collezioni veneziane e da rinomate istituzioni italiane, europee e musei internazionali come Armenia, Cina, Qatar e Canada.

A cura di Chiara Scarcelli e Giovanni Curatola, la mostra presenterà dipinti, reperti storici, manufatti e approfondirà anche l’opera letteraria del mercante veneziano. Questo percorso fornirà una visione dettagliata della geografia fisica, politica e umana dei suoi viaggi in Asia, come descritto nel libro “Il Milione”.
La mostra sottolineerà l’importanza dell’apertura culturale, della curiosità e dell’interesse per la diversità, valori ancora attuali oggi.

Articolata in diverse sezioni, la mostra inizierà con un’esplorazione della vita cittadina e commerciale a Venezia, evidenziando il ruolo dei viaggi nella cultura commerciale veneta prima e dopo l’epoca dei Polo. Saranno dedicati ampi spazi alla cartografia e all’analisi dell’influenza dei racconti dei mercanti su questa disciplina.

La mostra esplorerà inoltre i vari mondi attraversati dai Polo, con le loro diverse realtà politiche, militari, artistiche e religiose. Si farà riferimento alle diverse fedi e culti religiosi, come descritto da Marco Polo stesso nel suo straordinario testo, che comprende popolazioni cristiane, musulmane, cinesi di varie fedi, induiste in India e altro ancora.

Una sezione della mostra sarà dedicata alla diffusione multilingue de “Il Milione” e al “mito” di Marco Polo nell’Ottocento e nel Novecento, con una riflessione sulle rappresentazioni della figura del mercante e della sua avventura nell’arte contemporanea.

Per coinvolgere appieno tutti i visitatori, saranno disponibili visite guidate alla mostra e un divertente Activity Book per i più giovani, ricco di aneddoti, giochi, indizi e racconti legati al viaggio di Marco Polo nelle terre del Gran Khan e all’opera “Il Milione”. Saranno inoltre organizzate attività per famiglie, adulti, ragazzi e scuole.

A Venezia la più completa esposizione di Helmut Newton

Dal 28 marzo al 24 novembre 2024, Venezia accoglierà una straordinaria esposizione dedicata a Helmut Newton, il celebre fotografo tedesco. Questo evento offre un’opportunità unica di esplorare l’intera vita e carriera dell’artista attraverso una ricca selezione di opere, ospitate nelle prestigiose Stanze della Fotografia. Con oltre 250 immagini in mostra, accompagnate da preziosi documenti d’archivio e polaroid, i visitatori avranno l’occasione di immergersi completamente nel mondo creativo di Newton, rivivendo le tappe cruciali della sua evoluzione stilistica.

Il percorso espositivo, articolato in sei capitoli che seguono un ordine cronologico preciso, offre uno sguardo dettagliato su ogni fase della vita e della carriera dell’artista. Emergono così le significative collaborazioni degli anni Sessanta con Yves Saint Laurent e Karl Lagerfeld, così come le innovazioni della serie “Naked and Dressed” del 1981 e le prestigiose commissioni degli anni Novanta, che includono importanti case di moda e designer come Chanel, Thierry Mugler, YSL e Wolford.

Helmut Newton è stato un fotografo senza precedenti, il cui lavoro ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria visiva collettiva. La sua opera unica e influente sfida qualsiasi tentativo di comprensione completa, dimostrando la sua straordinaria portata e la sua eterna rilevanza.

La mostra retrospettiva “Helmut Newton: Legacy” è curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation, e Denis Curti, direttore artistico delle Stanze della Fotografia. Un evento imperdibile per tutti gli amanti della fotografia e dell’arte, che offre un’occasione senza pari di avvicinarsi all’eccezionale genio creativo di Helmut Newton.

JULIE MEHRETU. ENSEMBLE

Oltre sessanta dipinti e incisioni di Julie Mehretu, insieme ad una variegata selezione di opere dei suoi amici artisti e figure che l’hanno influenzata, prendono vita nei due piani espositivi di Palazzo Grassi dal 17 marzo 2024 al 6 gennaio 2025, nell’ambito della mostra “Julie Mehretu. Ensemble” dedicata alla sua arte.

L’opera dell’artista americana, nata ad Addis Abeba nel 1970, si distingue per la sua astrazione che fonde influenze diverse, tutte filtrate attraverso la sua visione unica che rielabora la storia dell’arte, la sociopolitica, la geografia, l’attualità e la vita personale.

Le sue composizioni sono sensuali ed emotive, permeate da tracce e segni immaginativi che emergono dalla complessità di idee stratificate, originate dal suo lungo impegno con le tradizioni e le tracce della storia e della fotografia.

La mostra presenta lavori prodotti durante i venticinque anni di carriera di Mehretu, provenienti dalla Collezione Pinault, dalla sua collezione privata e da musei internazionali e diverse collezioni. Accanto alle opere dell’artista, si trovano quelle di altri artisti e autori come Nairy Baghramian, Huma Bhabha, Robin Coste Lewis, Tacita Dean, David Hammons, Paul Pfeiffer e Jessica Rankin, rappresentando una fusione di poesia, pittura, scultura, cinema e musica.

La pratica artistica di Julie Mehretu è fortemente caratterizzata dalla collaborazione e dalla conversazione con altri artisti, e la mostra offre uno sguardo collettivo su una comunità artistica che si confronta costantemente, creando relazioni e affinità intellettuali ed emotive.

Rinascimento in bianco e nero. L’arte dell’incisione a Venezia

Durante il Rinascimento, Venezia emerge come il principale centro italiano per la produzione e la distribuzione di stampe, grazie alla sua posizione privilegiata come emporio internazionale aperto alle grandi rotte mercantili. Questo status la rende il fulcro di una “rivoluzione per immagini”, dove si sviluppano e vengono commercializzate alcune delle più importanti e affascinanti opere grafiche ed editoriali del XVI secolo.

La Fondazione Musei Civici di Venezia, insieme al Museo Civico di Bassano del Grappa, dedica un ampio progetto a questa straordinaria stagione artistica. Il progetto ripercorre i più significativi risultati dell‘arte grafica nella Serenissima, ponendola sullo stesso piano della pittura, quasi come se fossero riflesse l’una nell’altra.

La mostra si concentra sulle collezioni delle due istituzioni, parzialmente restaurate grazie al sostegno di Save Venice, e include opere provenienti da raccolte private e pubbliche, come la Biblioteca Nazionale Marciana, la Fondazione Giorgio Cini e altre importanti istituzioni. Il progetto si svolge contemporaneamente in entrambe le sedi, accompagnato da un catalogo unico, e è suddiviso in sezioni cronologiche e tematiche.

Tra i temi affrontati vi sono le innovazioni del tardo Quattrocento, i grandi formati, gli incisori veneziani e stranieri, la nascita del chiaroscuro, l’influenza di Tiziano e altri maestri, e molto altro ancora. Ogni sezione è arricchita da approfondimenti pensati appositamente per specifiche sedi, evidenziando l’originalità dei percorsi proposti e la ricchezza delle raccolte.

Le opere esposte rappresentano un ampio spettro di temi artistici e coinvolgono alcuni dei più importanti artisti del tempo. Attraverso le stampe, Venezia rivela la sua importanza per la tradizione artistica europea, fungendo da crocevia di esperienze in costante evoluzione e aggiornamento.

Banksy. Painting Walls

La mostra “Banksy. Painting Walls” offre ai suoi visitatori l’opportunità unica di immergersi nell’universo artistico di un creativo che da oltre vent’anni domina la scena culturale mondiale. In particolare, attraverso la sua capacità di intervenire con messaggi artistici persino nei contesti di guerra, Banksy dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di connettersi con il presente, mantenendo un impegno artistico che si distingue per l’affrontare temi cruciali come il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali, i flussi migratori, i conflitti e i diritti umani.

Il fulcro di questa esposizione sono tre muri originali dipinti dall’artista britannico. Si tratta di tre opere straordinarie provenienti da collezioni private, realizzate da Banksy rispettivamente nel 2009, nel 2010 e nel 2018, e situate a Londra, nel Devon e nel Galles. I tre lavori mettono in scena tre giovani adolescenti, incarnando la sensibilità di una nuova generazione che sembra risuonare in sintonia con le tematiche care all’artista inglese.

In particolare, “Season’s Greetings”, apparso a Port Talbot, in Galles, nel dicembre 2018, è stato scelto come immagine emblematica della mostra. Quest’opera raffigura un giovane con le braccia spalancate e la lingua protesa per assaporare i fiocchi di neve che cadono dal cielo, ma si scopre che questi “fiocchi” sono in realtà cenere che si solleva da un bidone della spazzatura in fiamme. Port Talbot, definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come la città più inquinata del Regno Unito, diventa così lo sfondo drammatico di questa rappresentazione.

Oltre a questi tre muri principali, la mostra includerà altri lavori significativi come “Heart Boy” e “Robot/Computer Boy”, oltre a una selezione di pezzi unici che arricchiranno ulteriormente l’esperienza espositiva, per un totale di circa cento opere originali.

Venezia rende omaggio a Marco Polo

In occasione del settimo centenario dalla scomparsa di Marco Polo nel 1324, il Comune di Venezia ha avviato un ricco calendario di eventi in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e numerose altre organizzazioni associative locali, nazionali e internazionali. Queste iniziative mirano a celebrare la memoria di questo veneziano illustre, riconosciuto per aver redatto il primo resoconto completo e affidabile dell’Oriente, contribuendo così alla reciproca conoscenza tra Asia ed Europa. Il sostegno alle celebrazioni è stato sancito il 29 dicembre con un decreto del Ministero della Cultura, firmato da Gennaro Sangiuliano su richiesta del Comune e dell’Università veneziana. Il Comitato Nazionale per le celebrazioni, presieduto dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e coordinato dalla rettrice Tiziana Lippiello, è stato istituito per sovrintendere a queste attività.

Le celebrazioni, insieme al Comitato, si protrarranno per tre anni, con ulteriori iniziative previste nel 2025 e nel 2026. Marco Polo è famoso per aver esplorato le terre dell’Oriente lontano, e la sua epica storia di viaggiatore ha creato un legame profondo con culture e popoli distanti, sia via mare che via terra. “La riscoperta della figura di Marco Polo solleva questioni di grande attualità”, spiega il sindaco di Venezia e presidente del Comitato promotore, Luigi Brugnaro. “Come possiamo dialogare con altre culture preservando la nostra identità? Come possiamo gestire i rapporti tra i popoli e le città? Come possiamo tramandare l’arte e la capacità lavorativa?” Le regioni e i mari esplorati da Marco Polo durante i suoi vent’anni di viaggio sono spesso oggi al centro di tensioni diplomatiche. Grazie al ricordo di Marco Polo, Venezia intende lanciare un messaggio di speranza, pace e fratellanza, rimanendo aperta a nuove proposte per perseguire questo obiettivo.

Numerose sono anche le iniziative del calendario cafoscarino, che si trasformano in un momento di profonda riflessione sulla vita e il contributo di Marco Polo, attraverso un programma scientifico e culturale avvincente. Le attività a livello locale, che includono letture pubbliche in luoghi simbolici della città, percorsi culturali e cicli di conferenze aperti ai cittadini, mirano a facilitare la comprensione della complessa figura di quest’uomo del Medioevo e delle implicazioni del suo viaggio sullo sviluppo del pensiero occidentale.
Saranno attivati e realizzati anche progetti teatrali e multimediali, con laboratori incentrati sulla ricezione del mito di Marco Polo nei media del Novecento: opere liriche, fumetti, adattamenti cinematografici e televisivi, nonché workshop creativi dedicati agli studenti delle scuole primarie e secondarie di Venezia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto.
Per il pubblico internazionale, sono previste iniziative in collaborazione con la Rai per la trasmissione di sceneggiati storici su Marco Polo, al fine di diffondere la conoscenza di questa figura affascinante a livello globale.

DAVID “CHIM”SEYMOUR. Il Mondo e Venezia

È a David ‘Chim’ Seymour che il Museo di Palazzo Grimani (Direzione regionale Musei Veneto del Ministero della Cultura) dedica, dal 6 dicembre 2023 al 17 marzo 2024, il secondo appuntamento con i maggiori protagonisti della fotografia internazionale del Novecento e che hanno, nella loro carriera, scelto di interpretare quell’unicum che è rappresentato da Venezia.

Il progetto, promosso dalla Direzione regionale Musei Veneto – Museo di Palazzo Grimani in collaborazione con Suazes, ha debuttato lo scorso anno con la fortunata monografica su Inge Morath presentata con il titolo “Fotografare da Venezia in poi”, ammirata da oltre 30 mila persone. “Questa mostra si inserisce in una specifica progettualità che mira a far conoscere la produzione artistica di celebri maestri della fotografia e al contempo mostrare loro reportage dedicati alla città lagunare, esponendoli all’interno dei meravigliosi spazi di Palazzo Grimani”, anticipa il curatore Marco Minuz.

Nel caso di questa mostra dedicata a David Seymour saranno circa 200 i pezzi esposti tra fotografie, documenti, lettere e riviste d’epoca. Ad essere rappresentati nelle 150 immagini selezionate, collocate cronologicamente tra il 1936 e il 1956, saranno i più importanti reportage del fotografo polacco, come la Francia del 1936, la Guerra Civile spagnola, l’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale, il progetto del 1948 intitolato “Children of War”, commissionato dall’UNICEF e dedicato agli orfani di guerra, Israele ed Egitto negli anni Cinquanta del secolo. A questi si aggiungono le serie Ritratti e Personalità, nonché il già menzionato nucleo di foto realizzate a Venezia.

A completare la descrizione del “mondo” di Chim, una cinquantina di documenti, tra cui una sezione con alcuni documenti dedicati alla Maleta Mexicana, la celebre valigia messicana piena di tesori fotografici che si credevano perduti per sempre (riferiti alla guerra civile spagnola) e invece ritrovati con commozione e sorpresa a Parigi nel 1995 ed ora di proprietà dell’ICP di New York.

 

Orari:
Martedì-domenica dalle 10.00 alle 19.00; ultimo ingresso ore 18.00, lunedì chiuso.

 

Corso di decorazione di maschere del Carnevale

 

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Vivi un’esperienza artistica indimenticabile che ti farà vivere in prima persona la magia del Carnevale di Venezia! Un maestro artigiano ti mostrerà l’antica arte della creazione di maschere veneziane e ti racconterà storie ed aneddoti interessanti.

 

Impara l’antica arte della creazione delle maschere veneziane in cartapesta

Il tuo maestro, decoratore esperto, ti insegnerà come dipingere e la tua maschera e ti accompagnerà durante ogni passaggio del processo decorativo. Avrai la possibilità di scegliere la tua maschera, decorarla a tuo piacimento e infine portarla a casa con te come personale ed esclusivo souvenir, ricordo di una meravigliosa esperienza veneziana.

 

Cosa è incluso: maschera di carnevale in cartapesta da decorare, strumenti necessaria per la decorazione, supporto dell’artigiano

 

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Visita Atelier Sogno Veneziano

 

 

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Visita l’Atelier Sogno Veneziano

Durante la visita scoprirai i segreti della costruzione e della decorazione delle maschere in cartapesta.

 

Scopri i segreti della costruzione e della decorazione delle maschere in cartapesta

Mentre si realizza sotto i tuoi occhi una maschera, ascolterai la storia di come questo oggetto sia entrato a far parte della cultura veneziana influenzando il tradizionale Carnevale. Avrai una panoramica completa dei diversi stili di costumi e avrai anche la possibilità di toccare con mano le creazioni dell’Atelier.

 

Ottieni uno sconto speciale del 30% su qualsiasi prodotto dell’Atelier

Inoltre, se vuoi portare a casa con te una delle creazioni originali, avrai uno sconto speciale del 30% circa su qualsiasi prodotto dell’Atelier.

 

Cosa è incluso: visita guidata; dimostrazione della creazione di maschere in cartapesta; conto speciale del 30% su qualsiasi prodotto dell’Atelier.

 

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A Ca’ Pesaro il ritratto veneziano dell’Ottocento

La mostra straordinaria intitolata “Il ritratto veneziano dell’Ottocento“, promossa da Ca’ Pesaro e ubicata nei locali espositivi del secondo piano del museo, rappresenta un’opportunità unica per immergersi nella rassegna del 1923 curata da Nino Barbantini.
L’esposizione offre la straordinaria possibilità di riscoprire i volti di numerosi protagonisti della società, dell’arte, della cultura e della vita di un vasto territorio che si estende dal capoluogo veneto fino al Friuli Venezia Giulia.

Il percorso espositivo attraversa le opere di autori illustri come Hayez, Molmenti, Grigoletti, Schiavoni, Lipparini, figure che vengono esplorate e riportate alla luce. Questi artisti hanno vissuto e si sono formati a Venezia, lasciando dietro di sé testimonianze preziose della società del loro tempo, dello spirito dell’epoca e dei cambiamenti epocali che ne hanno caratterizzato i protagonisti.

La mostra presenta un autentico patrimonio di immagini, ritraendo famiglie, intellettuali, artisti, patrioti e donne, alcune delle quali erano a loro volta artiste, contribuendo così a dipingere un affresco completo e avvincente di un’epoca ricca di fascino e trasformazioni.

Tour guidato dei segreti del Carnevale di Venezia sulle orme di Casanova

 

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Scopri i segreti del Carnevale con una guida in costume tradizionale veneziano del XVII secolo

La tua guida mascherata ti farà conoscere la storia del Carnevale di Venezia, mostrandoti le maschere utilizzate una volta per nascondere l’identità delle persone e spiegandoti come vengono realizzate.
Casanova era un famoso amante ed avventuriero, noto per la sua stravaganza. Nato a Venezia, è cresciuto nella zona di San Samuele.

Visita i luoghi dove visse Casanova e ascolta storie e aneddoti sulla sua vita

Durante il tour, la tua guida ti condurrà per le strette vie della città, passando davanti alla sua casa e alla casa del poeta Giorgio Baffo, che introdusse il giovane Casanova ai piaceri della vita mondana.
Visiterai il Ridotto, il primo Casinò di Venezia, dove Casanova incontrava l’Aristocrazia Veneziana.
Ascolterai storie affascinanti sulle cortigiane veneziane che hanno contribuito a rendere la città vibrante di vita.

Assapora un ottimo cappuccino caldo e frittelle veneziane in un bar locale

Al termine del tour, potrai gustare un ottimo cappuccino caldo accompagnato da frittelle, dolce tipico del Carnevale, in un tradizionale caffè a pochi passi da Piazza San Marco. Sarà un tour ricco di desiderio, passione, piacere e divertimento!

Da ricordare:

Per partecipare a questo evento, è necessario indossare un abbigliamento carnevalesco, come un costume o un mantello e una maschera. Tieni presente che non sarà possibile ottenere un rimborso in caso di ritardo o di assenza all’evento.

 

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Laboratorio di maschere per il Carnevale di Venezia 2024

 

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Crea la tua maschera di carnevale

Vivi un’esperienza unica e crea la tua maschera di Carnevale!

 

Impara le tecniche da una guida esperta

Godrai della magia della creazione artigianale e del fascino di tagliare e plasmare la carta, seguendo gli antichi stampi in pietra. Un esperto artigiano ti guiderà e ti aiuterà a trasformare semplici pezzi di carta in una maschera.

 

Decora la maschera con materiali preziosi e portala a casa con te

Utilizzerai tessuti, colori, cristalli Swarovski, foglia d’oro e piume per creare la tua maschera unica e preziosa. Alla fine del workshop porterai a casa la tua creazione, come ricordo di un’esperienza indimenticabile.

 

Cosa è incluso: Workshop, maschera, materiali e decorazioni
 

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Marcel Duchamp e la seduzione della copia

Da 14 ottobre 2023 al 18 marzo, 2024, la Collezione Peggy Guggenheim presenta l’attesa mostra Marcel Duchamp e la seduzione della copia, a cura di Paul B. Franklin, studioso indipendente residente a Parigi e tra i massimi esperti di Marcel Duchamp (1887-1968). Si tratta della prima, grande personale che il museo veneziano dedica a Duchamp, tra gli artisti più influenti e innovativi del Novecento, storico amico
nonché consigliere della mecenate americana Peggy Guggenheim.
Marcel Duchamp e la seduzione della copia presenta una sessantina di opere realizzate tra il 1911 e il 1968. È la prima volta che un così ampio nucleo di opere di Duchamp appartenenti alla collezione Codognato viene esposto in occasione di una mostra pubblica. 

Duchamp riproduce ripetutamente le proprie opere in tecniche e dimensioni diverse e con la massima cura, e grazie a queste copie diffonde il suo corpus di opere, altrimenti modesto, senza generare nulla di indiscutibilmente nuovo, aggirando così con grande abilità il mercato dell’arte e la sua voracità. Ricreando i suoi lavori Duchamp dimostra che alcuni duplicati e i loro originali offrono un analogo piacere estetico, e mettendo costantemente in discussione la gerarchia tradizionale tra originale e copia ridefinisce ciò che costituisce un’opera d’arte e, per estensione, l’identità dell’artista.

Grazie alla panoramica offerta da questa mostra si può cogliere la portata straordinaria dell’ossessione di Duchamp per la copia come mezzo specifico di espressione artistica e comprendere fino a che punto le sue creazioni bizzarre e spesso ibride abbiano confuso e talvolta del tutto eluso le classificazioni artistiche in uso al momento in cui furono create.  

Attraverso il percorso espositivo curato da Franklin non solo si potranno discernere le intricate connessioni visive, tematiche e concettuali che uniscono i diversi lavori di Duchamp in un unico corpus, ma si potrà anche cogliere la misura in cui questi “oggetti” stravaganti, spesso ibridi, hanno turbato e talvolta rifuggito totalmente le classificazioni artistiche tradizionali dell’epoca in cui sono stati creati.
La mostra è accompagnata da un ricco catalogo illustrato, edito da Marsilio Arte, con il saggio del curatore. 

Serata danzante e cena in costume di Carnevale di Venezia 2024

 

Compra un biglietto per il ballo

Vivi una serata divertente ed elegante tra balli, costumi e cena nella magnifica Sala del Ridotto per festeggiare in grande stile il Carnevale di Venezia.

Lasciati stupire dall’edificio storico al tuo arrivo. Poi, alla festa, fare un salto indietro nel tempo ascoltando musiche barocche, arie liriche, ma soprattutto divertendosi imparando i passi base dei balli storici di gruppo, sotto la guida dei maestri di ballo.

Ricevi un aperitivo di benvenuto e una cena di quattro portate abbinata a vini regionali per completare i festeggiamenti che non dimenticherai.

 

Puoi scegliere tra le seguenti opzioni disponibili nella casella dell’ordine:

  • biglietto d’ingresso: evento senza noleggio del costume
  • categoria noleggio costume giallo (Opzione 1): include un costume con tessuti e passamanerie di qualità
  • categoria noleggio costume verde (Opzione 2): include un costume più elaborato con tessuti e passamanerie pregiate
  • categoria noleggio costumi rossi (Opzione 3):  include un modello esclusivo della collezione dell’atelier

 

Cosa è incluso

  • Cena di quattro portate
  • Biglietto d’ingresso
  • Drink di benvenuto
  • Vino

 

 

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Venice Fashion Week 2023

La Venice Fashion Week celebra il suo decimo anniversario con una serie di eventi, progetti di produzione frutto di collaborazioni tra designer internazionali e maestri d’arte veneziani, e iniziative volte a scoprire Venezia in una luce nuova. L’evento non è solo dedicato alla moda, ma anche all’importante tema della sostenibilità e all’innovazione. Un elemento chiave di questa celebrazione è “Atelier Aperti“, un’opportunità per il pubblico di scoprire le gemme artigianali nascoste nella città.

Il programma della Venice Fashion Week 2023 è incredibilmente variegato, abbracciando progetti di moda, ricerca, innovazione e tecnologia. Venezia è al centro di questa esperienza e rappresenta la cornice perfetta per questo evento che promuove una moda etica e sostenibile, valorizza l’abilità dei maestri artigiani e dà spazio ai talenti emergenti. Inoltre, sviluppa progetti inclusivi nell’ambito della moda, del turismo e degli stili di vita.

Presentazioni sartoriali, workshop, incontri con designer e creativi, visite agli Atelier Aperti e convegni focalizzati sulla moda etica e sostenibile che mirano a guardare al futuro, ma senza trascurare le tradizioni dei grandi maestri artigiani, con sessioni di approfondimento sulle tecniche utilizzate nella moda sostenibile e i segreti sartoriali che stanno dietro alle collezioni.

Scrittori, creativi, mostre fotografiche, sfilate speciali e cocktail event esploreranno la moda da molteplici prospettive, arricchendo ulteriormente l’esperienza. 

Altro progetto interessante che prenderà il via durante la Venice Fashion Week è “Tessuti Connettivi“,  uno “human lab” che metterà a confronto talenti della moda sostenibile con eccellenze dell’artigianato per progettare prodotti che abbracciano il concetto di upcycling e nuovi stili di vita.

Un evento completo e coinvolgente, che celebra la moda, l’artigianato, la sostenibilità e l’innovazione, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare il mondo affascinante della moda veneziana e molto altro ancora.

Tour dei pub veneziani con maschera e costume di Carnevale 2024

 

Compra un biglietto per il tour dei bar

 

Cosa sarebbe Venezia senza un tour dei pub, questa meravigliosa città è già eccezionale con i suoi magnifici palazzi, chiese e monumenti architettonici e tuttavia abbiamo notato che mancava qualcosa! Un’ottima alternativa alla vita notturna generalmente slow di Venezia, e uno dei modi migliori per incontrare altri viaggiatori da tutto il mondo. Non dimenticare di entrare in costume e una maschera per fare un giro a Venezia molto diverso: il Venetian Style Carnival Pub Crawl.

 

Cosa farai

  • Vivi uno dei modi migliori per incontrare altri viaggiatori da tutto il mondo
  • Vestiti in costume, non sai mai chi c’è dietro la maschera!
  • 2 bicchieri di vino e 1 spritz in 3 pub locali

 

Cosa è incluso

  • Divertente guida di lingua inglese / italiana
  • 2 bicchieri di vino
  • 1 spritz 

 

Compra un biglietto per il tour dei bar

 

APERTURA STRAORDINARIA DEL GIARDINO SORANZO CAPPELLO

Il Palazzo Soranzo Cappello, situato lungo le Fondamenta Rio Marin, è attualmente la sede della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso. Questo edificio, dalle radici antiche, fu oggetto di rinnovamenti tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento per iniziativa della famiglia Bragadin. Successivamente, fu acquistato da Lorenzo Soranzo, procuratore di San Marco, il quale, a partire dal 1625, promosse ulteriori interventi di abbellimento, sia per quanto riguarda la facciata che l’arricchimento degli arredi architettonici e scultorei del giardino.

Il giardino, nascosto dietro la facciata del palazzo, è uno dei più celebri di Venezia. È stato descritto in diverse opere letterarie dell’Ottocento, tra cui spiccano il romanzo “Il Fuoco” di Gabriele d’Annunzio, dove il giardino dei Soranzo diviene il luogo degli incontri amorosi tra Stelio e Foscarina, e il racconto “Il carteggio Aspern” di Henry James, in cui è ambientata la tormentata ricerca del carteggio del poeta Jeffrey Aspern proprio all’interno di questo palazzo.

La configurazione attuale del giardino è stata restaurata con cura dopo l’acquisizione dell’intero complesso da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La corte monumentale presenta tre lati caratterizzati da nicchie con le statue di Giulio Cesare e dei primi undici imperatori romani, a simboleggiare la grandezza della famiglia Soranzo. Tra la corte e il giardino, sono collocate due opere scultoree: il “Ratto delle Sabine” o, secondo un’altra interpretazione, le “Fatiche di Ercole”. Sullo sfondo del giardino trovi una loggia con otto colonne e un timpano triangolare, sormontato da statue allegoriche.

All’interno del giardino, i prati sono disposti in base alla partitura illustrata da Vincenzo Coronelli nel 1709 mentre l’area degli ex-orti, situata a nord-est, è suddivisa in due parti da un pergolato, con un prato fiorito più vicino alla fondamenta e un prato dedicato ai frutti all’interno.

Il giardino di Palazzo Soranzo Cappello è un autentico gioiello di Venezia, carico di storia e fascino, che ha ispirato numerose opere letterarie e che oggi rappresenta un patrimonio culturale di inestimabile valore.

Apertura straordinaria

La Soprintendenza, aderendo al Piano di valorizzazione dei luoghi della cultura, promosso dal Ministero della Cultura, offre ai visitatori l’opportunità di accedere gratuitamente al Giardino storico di Palazzo Soranzo Cappello a Venezia.

Durante l’ apertura straordinaria il personale della Soprintendenza sarà a disposizione del pubblico per approfondimenti e visite guidate.

L’apertura straordinaria del giardino si terrà dalle 15.30 alle 19.00, con visite guidate gratuite alle 16.00, 17.00 e 18.00 nei seguenti giorni:

  • martedì 26 settembre
  • martedì 3 ottobre
  • martedì 10 ottobre
  • martedì 17 ottobre

Accesso libero, senza obbligo di prenotazione, fino ad esaurimento posti disponibili (max 25 persone). Si consiglia di arrivare qualche minuto prima della visita guidata, che, in caso di maltempo, sarà rimandata a data da destinarsi.

V Festival delle Idee: Elogio dell’incertezza

Quest’anno il Festival delle Idee si concentra sull’idea di incertezza, liberandola dalla sua connotazione negativa e considerandola come una forza rigeneratrice. L’incertezza, infatti, può essere una spinta alla ricerca di nuove soluzioni, senza paura del cambiamento.

Durante un intero mese, il Festival prenderà vita in luoghi iconici di Venezia e Mestre, trasformando questi spazi in temporanee aree di conoscenza accessibili a tutti. Immaginiamolo come una moderna “stoà” in cui condividere idee e connettere pensieri.

Gli ospiti di spicco dell’ evento provengono da una vasta gamma di settori, tra cui letteratura, giornalismo, imprenditoria, musica, scienza, sport, divulgazione e social media. Queste diverse voci verranno invitate a esplorare un tema da molteplici prospettive, scatenando riflessioni, generando idee e promuovendo lo scambio culturale. Particolare attenzione sarà dedicata al pubblico giovane, che è sempre stato al centro delle nostre priorità.

In un’epoca in cui tutto sembra consumarsi in fretta e alla velocità della luce, questo Festival riafferma il valore delle idee, restituendo potere alla parola, unico strumento in grado di regalarci il tempo per ascoltare, riflettere e approfondire la conoscenza.

Gli ospiti

Oltre all’evento unico il 18 ottobre con lo storico fondatore di Lonely Planet Tony Wheeler in dialogo con Beppe Severgnini, è prevista la presenza di Umberto Galimberti, Alessandro D’Avenia, Amitav Ghosh, Paolo Borzacchiello con Paolo Stella, Pegah Moshir Pour, Vincenzo Schettini, Mario Calabresi, Marco Bianchi, Don Antonio Spadaro, Amara, Vito Mancuso, Giovanni Caccamo, Sonia Bergamasco, Stefania Parmeggiani.

I luoghi

Teatri: Sale Apollinee del Gran Teatro la Fenice, Teatro Malibran, Teatro Toniolo.

Università: Auditorium IUAV e Ca’ Foscari.

Centri culturali: Candiani a Mestre.

Poli museali: M9 a Mestre.

Altri luoghi: Padiglione Rama dell’Ulss3; Scuola Grande di San Marco, Accademia di Belle Arti a Venezia; Forte Marghera per le giornate di workshop.

 

 

A Venezia la prima edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano

Venezia, la città più antica del futuro, incanta con la sua bellezza senza tempo e la sua unicità che si è mantenuta intatta attraverso i secoli. L’arsenale di Venezia, uno dei simboli storici della Repubblica Serenissima  è stato scelto come luogo ideale per ospitare il Salone dell’Alto Artigianato Italiano da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre. Qui, storia, arte e cultura si fondono, seguendo le tracce degli antichi mestieri in una città che ha lasciato un’impronta indelebile sulla scena mondiale grazie all’eccellenza delle sue creazioni artigianali.

 

Un tributo alla maestria artigiana e alla tradizione italiana

Il Salone dell’Alto Artigianato Italiano si svilupperà in un contesto senza paragoni, offrendo una straordinaria vetrina per l’eccellenza artigiana del nostro paese. Saranno presenti una vasta gamma di settori, dai tessuti pregiati alla ceramica, dalla gioielleria al vetro soffiato, dai mobili di design e molto altro ancora. Ogni artigiano porterà con sé la propria identità culturale e le tradizioni regionali, regalando ai visitatori un emozionante e suggestivo viaggio attraverso i colori e i materiali provenienti da ogni angolo d’Italia.

Molti degli espositori presenti non si limiteranno semplicemente a mostrare i loro prodotti, ma offriranno anche appassionanti dimostrazioni dal vivo durante l’evento. Sarà una opportunità straordinaria per gli spettatori di interagire direttamente, porre domande e approfondire la comprensione delle tecniche artigianali che sono state tramandate per secoli. Gli artigiani condivideranno non solo le loro competenze, ma anche le storie, le esperienze e le sfide che hanno affrontato nel corso del loro percorso, creando così un forte legame emotivo tra il pubblico e il mondo affascinante dell’artigianato.

#Venezia80. Leone d’oro a “POOR THINGS” di Yorgos Lanthimos L’Italia vince con “IO CAPITANO“ di Matteo Garrone, miglior regia e Premio Marcello Mastroianni a Seydou Sarr

Grande soddisfazione italiana per il film IO CAPITANO, Leone d’argento per la regia e pluripremiato da molti riconoscimenti collaterali che in modo unanime consacrano la storia e l’umanità di questo film che per la prima volta racconta con il punto di vista dalla loro parte, l’epopea di queste persone disperate che dall’Africa giungono sulle nostre coste.

Un discorso profondo di Matteo Garrone che bussa alle nostre coscienze e pone l’attenzione su una storia che riguarda tutti noi, la nostra civiltà che politicamente deve porsi diversamente verso queste popolazioni disperate.

Seydou Sarr, sale sul palco emozionatissimo e piangente a ricevere il premio Marcello Mastroianni. Seydou, il volto magnifico di questa storia, esprime nei suoi occhi tutta la sofferenza della sua popolazione.

 

VENEZIA 80

La Giuria di VENEZIA 80, presieduta da Damien Chazelle e composta da Saleh Bakri, Jane Campion, Mia Hansen-Løve, Gabriele Mainetti, Martin McDonagh, Santiago Mitre, Laura Poitras e Shu Qi dopo aver visionato i 23 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
POOR THINGS di Yorgos Lanthimos (Regno Unito)

LEONE D’ARGENTO – Gran Premio della Giuria a:
Aku Wa Sonzai Shinai (Il male non esiste) di Ryusuke Hamaguchi (Giappone)

LEONE D’ARGENTO Premio per la migliore regia a:
MATTEO GARRONE per il film IO CAPITANO  (Italia, Belgio)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a:
Cailee Spaeny nel film PRISCILLA di Sofia Coppola (Stati Uniti, Italia)

 

 

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a:
Peter Sarsgaard nel film MEMORY di Michel Franco (Messico, Stati Uniti)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Guillermo Calderón e PABLO LARRAÍN per il film EL CONDE di Pablo Larraín (Cile)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
Zielona granica (Il confine verde) di Agnieszka Holland (Polonia, Rep. Ceca, Francia, Belgio)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore emergente a:
SEYDOU SARR nel film IO CAPITANO di Matteo Garrone (Italia)

 

ORIZZONTI

La Giuria Orizzonti della 80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Jonas Carpignano e composta da Kaouther Ben Hania, Kahlil Joseph, Jean-Paul Salomé e Tricia Truttle dopo aver visionato i 18 lungometraggi e i 13 cortometraggi in concorso, assegna:

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
Magyarázat mindenre (Explanation for Everything) di Gábor Reisz (Ungheria)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
MIKA GUSTAFSON per il film PARADISET BRINNER (Paradise is Burning) (Svezia, Italia, Danimarca, Finlandia)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
UNA STERMINATA DOMENICA di Alain Parroni (Italia; Germania, Irlanda)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:
Margarita Rosa De Francisco nel film El Paraíso di Enrico Maria Artale  (Italia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE a:
Tergel Bold-Erdene nel film Ser Ser Salhi (City of Wind) di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia, Mongolia,Portogallo, Olanda, Germania, Qatar)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
ENRICO MARIA ARTALE per il film El Paraíso di Enrico Maria Artale (Italia)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
A SHORT TRIP di Erenik Beqiri (Francia)

VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2023 a:
A SHORT TRIP di Erenik Beqiri (Francia)

 

ORIZZONTI EXTRA

PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY a:
FELICITÀ di Micaela Ramazzotti (Italia)

 

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA

La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta Alice Diop e composta da Faouzi Bensaïdi, Laura Citarella, Andrea de Sica e Chloe Domont assegna il

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a:
Ai Shi Yi Ba Qiang (LOVE IS A GUN) di LEE Hong-Chi (Hong Kong/Taiwan)

 

VENEZIA CLASSICI

La Giuria presieduta da Andrea Pallaoro e composta da 24 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, assegna

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
THANK YOU VERY MUCH di Alex Braverman (Stati Uniti)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
OHIKKOSHI (In movimento) di  Shinji Sōmai (Giappone, 1993)

 

VENICE IMMERSIVE

La Giuria presieduta da Singing Chen e composta da Pedro Harres e German Heller dopo aver visionato i 28 progetti in concorso, assegna:

Il GRAN PREMIO VENICE IMMERSIVE a:
SONGS FOR A PASSERBY di CELINE DAEMEN (Olanda)

Il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
FLOW di ADRIAAN LOKMAN (Olanda, Francia)

Il PREMIO PER LA REALIZZAZIONE VENICE IMMERSIVE a:
EMPEREUR di MARION BURGER e ILAN COHEN (Francia, Germania)

 

Premi Collaterali della 80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

PRIZE OF THE INTERNATIONAL CRITICS (Premio FIPRESCI) | FIPRESCI – International Federation of Film Critics
Miglior film di Orizzonti o delle sezioni parallele: UNA STERMINATA DOMENICA (AN ENDLESS SUNDAY) di Alain Parroni
Miglior film di Venezia 80: AKU WA SONZAI SHINAI (EVIL DOES NOT EXIST) di Ryusuke Hamaguchi

Premio Francesco Pasinetti | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
Vincitore: IO CAPITANO di Matteo Garrone

PREMIO GIORNATE DEGLI AUTORI (GDA Director’s Award) | Giornate degli Autori
Vincitore: VAMPIRE HUMANISTE CHERCHE SUICIDANT CONSENTANT di Ariane Louis-Seize

GREEN DROP AWARD | Green Cross Italia
Vincitore: ZIELONA GRANICA (GREEN BORDER) di Agnieszka Holland e IO CAPITANO di Matteo Garrone
Premio Speciale: MATERIA VIVA di Stefania Vialetto, Marco Falorni, Andrea Frassoni

IMPACT AWARD | Think-impact Production
Vincitore: IO CAPITANO di Matteo Garrone

PREMIO LEONCINO D’ORO | Agiscuola/UNICEF
Vincitore: IO CAPITANO di Matteo Garrone
Segnalazione Cinema for UNICEF:
ZIELONA GRANICA (GREEN BORDER) di Agnieszka Holland

PREMIO LIZZANI | ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici
Vincitore: INVELLE di Simone Massi

PREMIO ROBERT BRESSON 2023 | Fondazione Ente dello Spettacolo e la Rivista del Cinematografo, con il Patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede
Vincitore: Mario Martone

Gran Premio IWONDERFULL Settimana Internazionale della Critica | Settimana Internazionale della Critica
Vincitore: MALQUERIDAS di Tana Gilbert
Gran Premio IWONDERFULL Menzione speciale | Settimana della Critica
SAURA LIGHTFOOT LEON per il suo ruolo nel film Hoard di Luna Carmoon e ad ARIANE LABED, tra i protagonisti del film Le Vourdalak di Adrien Beau

PREMIO SOUNDTRACK STARS | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e Free Event
Migliore colonna sonora: IO CAPITANO per le musiche di ANDREA FARRI
Menzione speciale: THE KILLER per le musiche di TRENT REZNOR E ATTICUS ROSS
Premio speciale soundtrack Stars Award: ADAGIO per le musiche dei SUBSONICA
Premio dell’anno: LEVANTE con il brano “Leggera” per il film ROMANTICHE di Pilar Fogliati

Diana Barrows & Enrico Marotta

#Venezia80. “Priscilla” Sofia Coppola racconta la storia d’amore tra Priscilla ed Elvis. Cailee Spaeny, interpretazione sorprendente, vince la Coppa Volpi

Cailee Spaeny, giovane ma grande interprete, restituisce sullo schermo con grazia, tutte le fasi dell’amore, la passione e la delusione.
Per la sua interpretazione di Priscilla Presley, vince la ambita Coppa Volpi come miglior attrice.

Priscilla Presley, presente a venezia, in sala stampa ha raccontato alcuni aneddoti:
“Sofia ha svolto un lavoro incredibile, ha fatto i compiti. Abbiamo parlato un paio di volte e le ho dato tutto ciò che potevo. […]
È stato molto difficile per i miei genitori capire che Elvis fosse così interessato a me e perché. Ero un’ascoltatrice, Elvis mi apriva il cuore, condivideva le sue paure, le speranze, la morte di sua madre che non riuscì mai a superare.”

Quando l’adolescente Priscilla Beaulieu incontra a una festa Elvis Presley, l’uomo, che è già una superstar del rock’n’roll, nel privato le si rivela come qualcuno di completamente diverso: un amore travolgente, un alleato nella solitudine e un amico vulnerabile.
Attraverso gli occhi di Priscilla, Sofia Coppola ci racconta il lato nascosto di un grande mito americano, nel lungo corteggiamento e nel matrimonio turbolento con Elvis. Una storia iniziata in una base dell’esercito tedesco e proseguita nella sua tenuta da sogno a Graceland. Una storia fatta di amore, sogni e fama.

 

 

Sofia Coppola commenta: “Sono rimasta colpita dall’autobiografia di Priscilla Presley, sugli anni che ha vissuto da giovane donna, a Graceland. Ho cercato di cogliere cosa provasse nell’immergersi nel mondo di Elvis, per poi alla fine riemergerne e scoprire la sua identità.
Come artista per me è importante mostrare il mondo attraverso gli occhi dei miei personaggi, senza giudicare. Mi hanno sempre interessato i concetti riguardanti l’identità, il vissuto e la trasformazione degli individui. Questo film indaga il modo in cui Priscilla è diventata quello che è, e cosa significa e ha significato essere donna per lei e per le generazioni successive. Ha vissuto esperienze comuni a molte giovani donne, con la differenza che le ha affrontate in un contesto inusuale. Ed è per questo che nella storia di Priscilla, pur essendo unica, ci possiamo incredibilmente identificare tutte.

Priscilla all’età di 21 anni, era una delle donne più famose e invidiate al mondo, la regina simbolica del rock and roll americano. Tuttavia, Priscilla Presley, il grande amore e unica moglie di Elvis, era appena conosciuta. La sua storia è stata a lungo eclissata dal calore travolgente e dalla luce dei riflettori puntati solo su di lui, ma al suo interno si cela un racconto alternativo e privato. Se da una parte la storia rispecchia la società di allora, dall’altra è quella di una ragazza piena di sogni, che desidera crescere all’interno di una fiaba splendidamente costruita, e che alla fine si risveglia con desideri personali molto reali e con le stratificazioni e le complessità del potere. Sofia Coppola presenta uno scorcio del periodo che Priscilla ha trascorso con Elvis, dai contorni misteriosi.
La narrazione si svolge come un ricordo intimo, da un punto di vista infantile e sognatore, che si espande, a mano a mano che Priscilla realizza un sogno al contempo seducente, soffocante e mutevole, raggiungendo la maggiore età in un modo straordinario tipicamente americano. La storia inizia quando, a 14 anni conosce Elvis, ragazzino annoiato e solitario, arruolato in Aviazione e di stanza in Germania, fino ai 24 anni, quando lascia la terra dei sogni colorati di Graceland come giovane madre affamata di esplorare il proprio futuro non scritto.
Di questo decennio, Sofia Coppola dipinge un’esistenza immersiva, deliziosamente affascinante, ma anche una visione delicata e dettagliata di una giovane donna che scalpita per definire se stessa in un mondo dove è costantemente definita da altri. Coppola ha un approccio radicalmente opposto alla biografia.

Sofia Coppola: “Quando ho letto per la prima volta la storia di Priscilla, mi ha colpito quanto fosse verosimile, anche in un contesto così inusuale e quanto tutti noi considerassimo lei una figura straordinaria accanto a Elvis, pur non essendo percepita al di là di lui. Priscilla veniva dipinta nel mondo dei tabloid dello spettacolo principalmente come la ‘sposa bambina di Elvis’, ma io ho percepito che c’era un vissuto molto più interessante da raccontare: il sogno di una ragazza che si avvera, ma non quello che lei si era immaginato, ovvero il raggiungere la maggiore età circondata da una fama incredibile, ma anche da una grande solitudine; come una persona impara a vivere in una bolla, pur sentendo la necessità di farla scoppiare; la forza necessaria per rendersi conto che, per quanto Priscilla amasse Elvis, dovesse andare via. Elvis è stato un elemento essenziale della storia culturale americana, ma la vita di Priscilla ne fa altrettanto parte”.

Diana Barrows 

#Venezia80. Woody Allen, il grande ritorno a Venezia. “Coup De Chance” il suo 50° film

Torna a Venezia dopo 16 anni, accolto con grande affetto e da una schiera di fan entusiasti.
In sala una lunga ovazione ha salutato “Coupe de Chance“, il film che Woody Allen ha portato a Venezia fuori concorso, girato a Parigi e interamente in lingua francese.

“È stato un grande privilegio averlo realizzato a Parigi ed è un grande onore presentarlo a Venezia.”
88 anni ma rimane inarrestabile, pronto a fare altri film anche in italiano se troverà finanziatori…

In conferenza stampa il regista ha fatto alcune considerazioni nel suo personale stile sarcastico. “Non possiamo lottare contro la morte. Quello che possiamo fare è non pensare troppo alla morte, non c’è una via di fuga. Non dobbiamo pensarci troppo, dobbiamo distrarci”.

“Io sono stato sempre molto fortunato . Ho avuto due genitori che mi amavano, tanti amici, una vita bellissima, un matrimonio meraviglioso, figli, compirò 88 anni tra breve, non sono mai stato in ospedale, nulla di terribile mi è mai successo e quindi sono stato sempre molto fortunato”.

 

Coup de Chance parla dell’importante ruolo che il caso e la fortuna giocano nelle nostre vite. Fanny e Jean sembrano la coppia di sposi ideale: sono entrambi realizzati professionalmente, vivono in un meraviglioso appartamento in un quartiere esclusivo di Parigi, e sembrano innamorati come la prima volta che si sono incontrati.
Ma quando Fanny s’imbatte accidentalmente in Alain, un ex compagno di liceo, perde la testa. Presto si rivedono e diventano sempre più intimi…

Diana Barrows

#Venezia80. “Dogman” Tragicamente intenso e poetico. Besson, unico e coinvolgente

Ovunque ci sia un infelice, Dio invia un cane”, questa la frase di Alphonse de Lamartine utilizzata nella promozione del film.

Un’ovazione accoglie Luc Besson e Caleb Landry Jones alla conferenza stampa per Dogman, il nuovo film del regista francese che, si presenta al Lido in concorso per la prima volta. Uno straordinario debutto applaudito dalla stampa e dal pubblico con il protagonista che si pone subito in lizza per la Coppa Volpi.

Straziante e commuovente. La coinvolgente storia di un bambino, segnato dalla vita, che troverà la salvezza attraverso l’amore dei suoi cani.

Besson racconta “L’ispirazione per questo film è scaturita, in parte, da un articolo che ho letto su una famiglia francese che ha rinchiuso il proprio figlio in una gabbia quando aveva cinque anni.
Questa storia mi ha fatto interrogare sull’impatto che un’esperienza del genere può avere su una persona a livello psicologico. Come riesce una persona a sopravvivere e a gestire la propria sofferenza?

Con Dogman ho voluto esplorare questa tematica.
La sofferenza è uno stato che accomuna tutti noi e il solo antidoto per contrastarla è l’amore. La società non ti aiuterà, ma l’amore può aiutare a guarire.

 

 

È l’amore della comunità di cani che Dogman ha fondato a fungere da guaritore e da catalizzatore. Dogman non sarebbe il film che è senza Caleb Landry Jones. Questo complesso personaggio aveva bisogno di qualcuno che potesse incarnarne le sfide, la tristezza, il desiderio, la forza, la complessità.

Le persone guardano i film per cogliere una sorta di verità dalla storia, anche se sanno che si tratta di finzione. Volevo essere il più onesto possibile nella realizzazione del film.

Voglio che proviate dei sentimenti nei confronti del protagonista, di ciò che fa, delle azioni che compie come reazione alla sofferenza che ha patito. Vorrete fare il tifo per lui.

Spero che il pubblico possa elaborare nella propria mente ciò che Dogman ha subito, il dolore che è davvero difficile da ingoiare. Ha sofferto più di quanto la maggior parte delle persone potrà mai soffrire, eppure possiede ancora una dignità.”

Diana Barrows

#Venezia80. “Ferrari” Il film su Enzo Ferrari negli anni della crisi.

Sul red carpet, acclamatissimo dai fans Adam Driver e Patrick Dempsey.

Nella proiezione ufficiale l’applauso a fine proiezione è stato lungo e intenso.

Ferrari è un inciso di alcuni anni della vita di Enzo Ferrari, gli anni che riguardano la sua crisi profonda, sia personale che lavorativa.

In conferenza stampa è stato chiesto al regista Michael Mann perché abbia scelto di raccontare proprio quegli anni di Enzo Ferrari, risponde “Quegli anni sono pieni di conflitti personali e universali, questo mi ha permesso di raccontare il personaggio in modo molto drammatico, allontanando lo stile documentaristico e impregnando di dramma intenso la vicenda. Quei conflitti vissuti in quegli anni da Ferrari sono importanti perché ognuno di noi si è sentito così almeno una volta nella vita e questo rende il film universale”.

Adam Driver, protagonista del film, riguardo gli scioperi promossi da SAG-AFTRA si pronuncia assolutamente a favore e dichiara “Il film Ferrari non è sostenuto da grandi major né da sindacati, questo ci permette di essere qui oggi a presentarlo. È importante per me dimostrare che ancora i film si possono fare in questo momento storico, mentre si cerca un accordo. È quasi un miracolo poter essere qui oggi a parlare di questo film”.

 

 

La storia racconta dell’estate del 1957. Dietro lo spettacolo della Formula 1, l’ex pilota Enzo Ferrari è in crisi. Il fallimento incombe sull’azienda che lui e sua moglie Laura (Penelope Cruz, non presente a venezia) hanno costruito da zero dieci anni prima. Il loro matrimonio si incrina con la perdita del loro unico figlio Dino. Ferrari lotta per riconoscerne un altro, avuto con Lina Lardi. Nel frattempo la passione dei suoi piloti per la vittoria li spinge al limite quando si lanciano nella pericolosa corsa che attraversa tutta l’Italia: la Mille Miglia.

 

 

Il regista Michael Mann racconta “Molto tempo prima di girare Ferrari, ho avuto l’opportunità di camminare nelle stanze della casa di Enzo, vedere i suoi diari, conoscere le sue abitudini, meravigliarmi della carta da parati nella camera da letto in cui Laura ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, fare delle domande al loro medico, incontrare la nipote di Lina, capire il suo modo di fare e la sua modernità, sedermi sulla poltrona da barbiere di Enzo, camminare sui marciapiedi del suo quartiere e abitarci, esplorare le luccicanti parti meccaniche di un motore Lampredi V12 e le sculture dei modelli da corsa degli anni Cinquanta e, cosa più importante, interagire con il figlio di Enzo, Piero, da cui ho imparato e assorbito così tanto. Ho cercato di far rivivere le passioni e il fascino di Enzo, la sua arguzia pungente, la devastante perdita del figlio, le sfuriate teatrali, il bisogno di un rifugio emotivo, la tragedia, la monumentale scommessa su una singola gara e la lotta per la sopravvivenza: tutti elementi che sono entrati in collisione in quattro mesi del 1957.”

Diana Barrows

#Venezia80. Ampia condivisione dello sciopero Sag-Aftra, numerose le assenze ma sempre grandi film presenti alla Mostra.

“Maestro”

Come ampiamente preannunciato, Bradley Cooper non si è presentato sul red carpet della prima del film e naturalmente nessuno del cast. Tutti si sono uniti allo sciopero sciopero del sindacato degli attori e degli sceneggiatori (SAG-AFTRA) che da mesi manifestano per un giusto compenso.

 

SAG-AFTRA

La Screen Actors Guild e la American Federation of Television and Radio Artists è un sindacato americano che rappresenta circa 160.000 professionisti dei media in tutto il mondo. SAG-AFTRA è membro dell’AFL-CIO, la più grande federazione di sindacati degli Stati Uniti.

Maestro, prodotto tra gli altri da Martin Scorsese e Steven Spielberg è stato applaudito da un pubblico emozionato e rapito dalle musiche di Bernstein.
Bradley alla seconda prova da regista (dopo A Star Is Born), ritrae Leonard Bernstain in modo molto convincente, assicura la figlia del musicista Jamie Bernestein, presente a venezia con la sorella Nina ed il fratello Alexander.

Maestro è un’intensa, coraggiosa storia d’amore, che racconta la lunga relazione tra Leonard Bernstein e la moglie Felicia Montealegre Cohn Bernstein. Omaggio alla vita e all’arte, Maestro è un emozionante ritratto epico di una famiglia e dell’amore.

Bradley Cooper commenta “A casa mia si ascoltavano molti album di musica lirica e classica. Passavo ore a immaginare di dirigere un’orchestra, mettendoci tutto l’impegno di un bambino di otto anni. In particolare, ascoltavamo di continuo un’incisione di Leonard Bernstein.
Quindi la luce di cui avevo bisogno per realizzare Maestro si era in realtà accesa molti anni prima di imbattermi nel progetto. Dopo un anno di ricerche su Lenny e sulla sua famiglia, e dopo aver preso del tempo per rielaborare il tutto, ho capito che l’aspetto che più mi colpiva era il matrimonio tra Lenny e Felicia.

È stato un amore vero, non convenzionale, che ho trovato infinitamente affascinante: ecco la storia che volevo raccontare. Sarò sempre grato a Jamie, Nina e Alex per avermi fatto entrare nella loro famiglia e nei loro cuori: è stata una delle gioie più grandi della mia carriera.”

Sarà al cinema a dicembre e su Netflix dal 20 dicembre

Diana Barrows & Enrico Marotta

La 80. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Nel pittoresco scenario del Lido di Venezia, si è aperta la nuova edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, un evento che da ben 80 anni incanta il pubblico veneziano e offre un’anteprima delle migliori opere del cinema contemporaneo provenienti da ogni angolo del mondo.

Questa edizione del festival si propone come un ritorno alle radici della Mostra veneziana, un autentico omaggio all’amore per il cinema. Una serie di pellicole appassionanti che raccontano una vasta gamma di storie, alcune veritiere e altre frutto di pura fantasia, e non mancano le opere che abbracciano il genere fantasy e la fantascienza, arricchendo ulteriormente la selezione.

Tra le proposte in concorso nella selezione ufficiale, troviamo 23 film scelti tra le migliori produzioni italiane e internazionali, film che saranno affiancati da un gruppo eclettico di ospiti e che daranno lustro a questa 80esima edizione guidata con maestria da Alberto Barbera.
Tra i titoli più attesi Maestro di Bradey Cooper e Ferrari di Michael Mann, ma anche film fuori concorso come Coup de Chance di Woody Allen, The Palace di Roman Polanski, e L’ordine del tempo di Liliana Cavani, che riceverà anche il Leone d’Oro alla Carriera.

Iniziata il 30 agosto con la cerimonia di apertura condotta dalla madrina del Festival Caterina Murino e con l’anteprima mondiale del film italiano Comandante del regista Edoardo De Angelis con Pierfrancesco Favino, fino al 9 settembre la Mostra darà vita al meglio del panorama cinematografico internazionale odierno.

Tra le star attese sul red carpet tanti volti italiani da Pierfrancesco Favino a Pietro Castellitto, da Micaela Ramazzotti a Benedetta Porcaroli, fino a passare per Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Saverio Costanzo e Matteo Garrone.
Sofia Coppola, Roman Polanski, Woody Allen, Wes Anderson, Luc Besson, David Fincher, Adam Driver, Penelope Cruz e Jacob Elordi sono le altre star attese sul red carpet.

Presidente della giuria del concorso ufficiale il regista statunitense Damien Chazelle, mentre sono previste anche giurie per la sezione Orizzonti e per il Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”- Leone del Futuro che assegneranno tutte diversi premi.

 

REGATA STORICA DI VENEZIA 2023

Il 3 settembre 2023 rivestirà un’importanza speciale per la città di Venezia. Come tradizione vuole, in questa data si terrà la rinomata Regata Storica, evento che richiama lungo le rive del Canal Grande una folla di turisti, appassionati e locali. Osservare la Regata e partecipare al suggestivo corteo storico delle imbarcazioni rappresenta un’opportunità unica per immergersi nell’atmosfera vibrante di Venezia, in una delle giornate più vivaci dell’anno.

Pianificare, perché no, un weekend per visitare questa città incantevole proprio nel primo fine settimana di settembre, durante la celebrazione della Regata Storica, è un’occasione che non dovrebbe essere lasciata sfuggire.

La Regata Storica arriva accompagnata da mostre, eventi e feste che prendono il via già dalle ultime settimane di agosto. L’agenda della competizione vera e propria ha il suo inizio il giovedì, quando il Campo della Salute ospita la cerimonia di benedizione dei gondolini. Durante questa celebrazione, vengono eseguite canzoni tradizionali veneziane da cori locali, sono pronunciati discorsi da figure di spicco della politica cittadina e le barche vengono benedette con l’auspicio di una Regata felice e corretta.

La domenica festiva, a partire dalle 16:00, prende il via la Regata Storica 2023 di Venezia, inaugurata dal suggestivo corteo storico-sportivo e seguita dalle varie gare.

PROGRAMMA

VENERDI 25 AGOSTO

  • Ore 19.00 – “Disnar per la Storica” in diversi luoghi della città storica, insulare e terraferma

 

GIOVEDI’ 31 AGOSTO

  • Ore 18.00 – Campo della Salute Benedizione dei gondolini

 

DOMENICA 3 SETTEMBRE

  • Dalle 15:30 – GLI ZATTIERI DEL PIAVE ALLA REGATA STORICA
  • Dalle 16.00 – CORTEO STORICO – SPORTIVO
  • Ore 16.30 – REGATA DELLE MACIARELE E DELLE SCHIE: regata su mascarete a due remi riservata a ragazzi.
  • Ore 16.50 – REGATA DEI GIOVANISSIMI SU PUPPARINI A DUE REMI
  • Ore 17.10 – REGATA DELLE CAORLINE A SEI REMI
  • Ore 17.40 – REGATA DELLE DONNE SU MASCARETE A DUE REMI
  • Ore 18.10 – REGATA DEI GONDOLINI A DUE REMI

Nuove acquisizioni per le Gallerie dell’Accademia

Fino al 1 ottobre 2023 le Gallerie dell’Accademia di Venezia aprono al pubblico per la mostra Da Vivarini a Tiepolo. Nuove acquisizioni per le Gallerie dell’Accademia, a cura di Michele Nicolaci.

Il pubblico potrà ammirare dieci nuove opere fino ad adesso inedite perché appartenenti o a collezioni private o inaccessibili, comprate di recente dallo Stato per oltre un milione di euro. Le acquisizioni saranno tutte esposte in un nuovo spazio (Sala XVIa) destinato a mostre dedicate a temi specifici e parte delle cosiddette sale palladiane del museo, appena restaurate e riaperte.

Il patrimonio culturale delle Gallerie si arricchisce così di capolavori come il dipinto inedito Sansone e Dalila della straordinaria pittrice veneziana Giulia Lama; le tre tavole di Bartolomeo Vivarini che si aggiungono a quelle già in collezione del Polittico dei Tagliapietra e un disegno di Giambattista Tiepolo, il primo disegno acquisito dalle Gallerie che raffigura due teste di fantasia.

Inoltre, le Gallerie dell’Accademia sono diventate proprietarie della Coppia di amanti (La dichiarazione) di Bonifacio de’ Pitati; della tela di notevoli dimensioni con Cristo davanti a Caifa di Pietro Ricchi; di una Scena della vita di San Pietro Martire di Antonio Vivarini e di un’inedita e piccola tela di Francesco Fontebasso.

«Si tratta di opere diverse tra loro sia nella tipologia, dalle tavole di polittici rinascimentali ai disegni, sia nella cronologia, dal Rinascimento dei Vivarini al Settecento di Giambattista Tiepolo, ma in ogni caso parliamo di integrazioni molto significative per le Gallerie dell’Accademia» ha detto il direttore Giulio Manieri Elia.

 

La Sala XVIa

L’esposizione inaugura il nuovo spazio della Sala XVI, parte delle cosiddette “sale palladiane” del museo, recentemente restaurate e riaperte, destinato ad esposizioni di dimensioni ridotte, quali ad esempio “dossier” dedicati a specifiche opere e artisti, restauri effettuati, prestiti temporanei.

 

ORARI DI APERTURA

LUNEDÌ: 8.15-14.00 – IL LUNEDÌ LA VENDITA DEI BIGLIETTI TERMINA ALLE ORE 13.00

DA MARTEDÌ A DOMENICA: 8.15-19.15 – LA VENDITA DEI BIGLIETTI TERMINA ALLE ORE 18.15

Imago Iustitiae. Capolavori attraverso i secoli

L’arte dimostra ancora una volta di essere molto più di un semplice virtuosismo estetico, diventando un importante testimone storico e concettuale. La mostra del Museo Correr offre un’occasione unica per valorizzare opere d’arte legate alla tematica della giustizia e condividere con il pubblico creazioni meno conosciute ma altrettanto significative.

Il percorso inizia nella magnifica sala della Biblioteca Pisani, dove le pareti sono rivestite da librerie in radica di olmo che ospitano preziose edizioni storiche. Questo spazio di antico sapere accoglie i visitatori e mostra una selezione di volumi, incisioni, miniature e disegni dedicati alla giustizia. Tra le immagini più significative, c’è l'”Offerta del libro”, uno schema tradizionale che Giustizia consegna al dedicatario in rappresentanza dell’autore, simboleggiando equità e diritto.

La mostra presenta anche opere di artisti contemporanei, come Ai Weiwei, Kendell Geers e Koen Vanmechelen, che hanno concesso le loro creazioni dalla Fondazione Berengo, dimostrando come il vetro possa ancora essere un interprete concettuale duttile.

Attraverso sei sezioni, la mostra segue lo svilupparsi della figura allegorica della giustizia, dalle antiche civiltà fino all’età moderna. Sono esposti reperti archeologici, monete e medaglie, nonché “racconti e interpretazioni” realizzati dai più importanti artisti dal Medioevo al XX secolo.

Opere su carta, legno, tela e tavola mostrano la Giustizia come semidea, Virtù e Personificazione, ma anche come Allegoria della stessa città di Venezia. Gli attributi e le compagne della Giustizia rendono facilmente riconoscibile la sua figura. I luoghi dedicati alla Giustizia, i palazzi dell’età moderna costruiti per amministrarla, sono arricchiti da apparati decorativi di grandi artisti che celebrano questa figura e attingono da schemi e contenuti dei loro predecessori.

La mostra include anche opere di artisti rinomati come Guercino, Andrea Del Sarto, Martini, Nani, Reni, Sansovino, Vasari, Maccari e un bulino di Raffaello. Inoltre, vengono esposte scene che ritraggono atti e protagonisti della giustizia, da eroi e santi a episodi di pratica della legge, che diventano il leitmotiv della mostra.

La mostra è una straordinaria opportunità per immergersi nell’arte e nella storia della Giustizia, scoprendo opere di grande valore e conoscendo meglio questo importante aspetto della cultura e della società veneziana.

LINO TAGLIAPIETRA: L’ORIGINE DEL VIAGGIO

 

La mostra presso le rinnovate sale del Museo Ca’ Rezzonico di Venezia è stata organizzata dalla Fondazione Lino Tagliapietra e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia per celebrare l’artista Lino Tagliapietra.

Le 21 opere in mostra, realizzate negli ultimi 30 anni, includono tecniche tradizionali muranesi come il vetro soffiato con canne, la filigrana, le murrine e l’incalmo. La mostra offre una vista di opere iconiche come Dinosaur, Fuji, Asola, Niomea, Oca, Africa e Hopi. Il percorso espositivo è stato progettato dall’architetto Chiara Lamonarca tra il primo e il secondo piano del palazzo.

La mostra include anche una selezione di pannelli realizzati tra il 1999 e il 2012, che sono quadri bidimensionali in vetro fuso che sovrappongono tecniche e colori diversi. I titoli dei pannelli, come Finestra sul campiello, Ponticello e Rio Grande, non solo rappresentano luoghi importanti per il maestro, ma anche le sue grandi passioni, come la pittura di Rothko.

L’esposizione si conclude al secondo piano con il pannello Giuditta. L’opera, posizionata come una pala d’altare in vetro tra due pale, si distingue per i suoi colori accesi e il profilo stilizzato del soggetto. Rappresenta una preghiera e un ringraziamento per una vita trascorsa nella creazione di arte in vetro.

 

ORARI: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Le operazioni di chiusura del museo iniziano 20 minuti prima dell’orario indicato. Chiuso il martedì

Cento anni di NasonMoretti

 

Storia di una famiglia del vetro muranese

 

La mostra celebra i cent’anni di attività della cristalleria NasonMoretti, una delle realtà muranesi più originali e fiorenti.
La mostra apre gli archivi e condivide con il pubblico del Museo del Vetro una storia importante fatta di oltre diecimila modelli.
La Nason & Moretti ha scelto fin dall’inizio l’arte della tavola, reinterpretandola secondo formule contemporanee con un piglio di profonda modernità.

La cristalleria è diventata un punto di riferimento del design fin dagli anni Cinquanta, quando le coppe Lidia si aggiudicano il Compasso d’oro e comincia la sua presenza alla Biennale di Venezia. La mostra darà conto degli oggetti di maggior successo creati dalla fornace e dalle collaborazioni con alcuni importanti nomi del design e dell’architettura, senza trascurare una sezione dedicata all’attualità.

 

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Art Night Venezia 2023

 

Torna Art Night con un’edizione ricchissima di eventi e novità

 

Sabato 17 giugno torna Art Night Venezia, la notte bianca della cultura ideata e coordinata dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con il Comune di Venezia.
La manifestazione, da tempo entrata nel calendario ufficiale delle Notti dell’arte europee, tra le più attese in città, ideata e coordinata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia, patrocinata dalla Regione Veneto, ritorna ad animare con le calli, i campi e i palazzi veneziani con l’affflato dell’arte.

 

Oltre 124 le istituzioni partecipanti e più di 150 appuntamenti in programma

 

Partenza come sempre dal cortile principale di Ca’ Foscari, con la tradizionale inaugurazione, la distribuzione degli ambiti gadgets e i saluti istituzionali, mentre domenica 18 giugno torna l’appuntamento della prima colazione che quest’anno si rinnova e diventa arcobaleno nel giardino della sede Cafoscarina di San Sebastiano. 

 

 

 L’intera città quindi si animerà grazie all’apertura serale e completamente gratuita di musei, istituzioni culturali, teatri, librerie, gallerie, associazioni, studi d’artista e il brivido blu di Art Night percorrerà per tutta la sera e la notte le istituzioni partecipanti con un programma ricchissimo.

 

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A TORCELLO LA MOSTRA TERRA/CIELO

Sull’isola di Torcello affondano le radici di Venezia. Ed è qui che Simonetta Gorreri, curatrice di numerose esposizioni internazionali, dal 12 maggio al 31 luglio, presenta un nuovo visionario progetto di arte contemporanea ambientale che coinvolge l’isola: si tratta della mostra ‘open-air’ TERRACIELO.

Otto opere ‘site specific’, ossia materialmente create dalle mani degli artisti in loco, invitati per l’occasione dall’associazione Artlife for the World ad esporre nell’ambito di questo progetto. Durante l’inaugurazione la protagonista è stata anche una originale performance. In questo contesto la protagonista è stata la DANCING ARMOR – armatura danzante – che è stata realizzata dall’art-designer Sabrina Baldacchini e che viene indossata dalla performer Jennifer Cabrera: “avvolto dalla sua armatura Attila vuole emergere dalla terra dopo tanti anni… il corpo vibra, si contorce, avviene una inaspettata trasformazione”. Attila è una donna. L’armatura poi torna accanto al suo Trono per essere contemplata. Al centro dell‘isola di Torcello vi è infatti un manufatto del V secolo noto proprio come il Trono di Attila.

Recarsi a Torcello significa immergersi in questo progetto artistico riscoprendo gli spazi dell’isola: è possibile, spiega la curatrice Simonetta Gorreri “intervenire oggi su un modello medioevale e pre-romano – l’isola di Torcello e ciò che la compone appunto – attraverso espressioni artistiche”. “Perciò – prosegue – gli artisti si sono recati qui per scegliere personalmente il contesto e la connotazione naturalistica dove realizzare l’opera. L’obiettivo di ogni installazione è quello di valorizzare l’isola nella sua importanza paesaggistica e storica. Mentre sta al concetto di arte contemporanea interpretare il messaggio dell’oggi, e delle sue problematiche, attraverso appunto una espressione artistica libera non condizionata capace di porre l’accento sul nuovo”.

Gli artisti/le opere

Maruzza Bianchi Michiel (Italia) / ABITARE IL TEMPIO – BUILDING LIVING

Candida Ferrari (Italia) / VOLUMI E CROMIE – VOLUMES AND COLORS

Paola Blazquez (Spagna) / ORIGINE DELLA LAGUNA – ORIGIN OF THE LAGOON

Claudia Corò (Italia) / LUCE SOMMERSA – SUBMERGED LIGHT

DAMSS ART Daniela Arnoldi e Marco Sarzi–Sartori (Italia) / TORC – TORC

Paolo Stefani (Francia) / PROGETTO ATTILA – ATTILA PROJECT

Gottardo Bonacini (Italia) / PLENILUNIO/FULL MOON

Guilherme Carvalho (Francia) / L’ASCOLTO DELLE ANATRE – LISTENING TO THE DUCKS

Un progetto Artlife for the World Contemporary Art Events for the World Venice

 

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68ESIMA REGATA STORICA DELLE ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE

Celebrare le rivalità e le imprese delle più note Repubbliche Marinare italiane, ovvero Venezia, Amalfi, Genova e Pisa: è questo lo scopo del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, la manifestazione sportiva istituita nel 1955 e che quest’anno, per la sua 68esima edizione, torna ad essere disputata nella laguna veneziana, che venerdì 2 e sabato 3 giugno accoglierà nelle acque della sua laguna gli equipaggi di Genova, Pisa e Amalfi.

Venerdì sfilerà, insieme alla presentazione degli equipaggi, il corteo delle quattro repubbliche all’interno dell’Arsenale e nel contesto del Salone Nautico.
Il giorno seguente, sabato, vedrà invece la tanto attesa disputa maschile,  e grazie a un maxi-schermo si potrà assistere al completo svolgimento della regata, dalle sue prime battute fino alla sua conclusione.

A bordo di ogni galea trovano spazio otto vogatori e un timoniere, e ciascuna di esse si distingue per i colori e le splendide polene. Per la polena che taglia prima il traguardo, a conclusione del percorso, l’ambito trofeo in oro e argento realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina che rimane nelle mani della città vincitrice per un anno, per poi essere rimesso in palio in occasione della Regata successiva.

 

Programma

Venerdì 2 giugno

– Ore 17.00, Corteo Storico: sfilata delle delegazioni in costume di Pisa, Amalfi, Genova, Venezia – da Piazza San Marco lungo la Riva degli Schiavoni e fino a Arsenale

– Ore 18.30 Regata equipaggi femminili/misti (percorso 1000 metri) nei pressi dell’isola di San Michele, con arrivo di fronte a Fondamente Nove – Ospedale.

– Ore 19.30 Premiazione regata equipaggi femminili/misti e cerimonia di presentazione degli equipaggi Palio Repubbliche Marinare, presso Arsenale – Salone Nautico di Venezia.

Sabato 3 giugno

– Ore 18.00, Bacino di San Marco: 68^ Regata delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane (distanza 2.000 metri): dai Giardini di Sant’Elena lungo il Bacino di San Marco fino al traguardo di fronte la Basilica della Salute. 

A seguire: premiazione degli equipaggi in Campo della Salute. 

BIENNALE ARCHITETTURA 2023

The Laboratory of the Future 

Sarà aperta al pubblico da sabato 20 maggio a domenica 26 novembre 2023, ai Giardini, all’Arsenale e a Forte Marghera la 18. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo The Laboratory of the Future a cura di Lesley Lokko, organizzata dalla Biennale di Venezia. La pre-apertura avrà luogo nei giorni 18 e 19 maggio, la cerimonia di premiazione e inaugurazione si svolgerà sabato 20 maggio 2023.

Nelle consuete sedi veneziane si affronteranno i temi della decolonizzazione e decarbonizzazione puntando come mai prima d’ora i riflettori sull’Africa e sulla sua diaspora. 
The Laboratory of the Future è una mostra divisa in sei parti e comprende 89 partecipanti, di cui oltre la metà provenienti dall’Africa.

Carnival

Il programma di The Laboratory of the Future è arricchito dal Carnival, un ciclo di incontri, conferenze, tavole rotonde, film e performance durante i sei mesi di mostra, volti a esplorare i temi della Biennale Architettura 2023.

Carnival offre un luogo in cui vengono scambiate, ascoltate, analizzate e ricordate parole, prospettive e opinioni – ha spiegato Lesley Lokko. Politici, policymakers, poeti, registi, documentaristi, scrittori, attivisti, organizzatori di comunità e intellettuali pubblici condivideranno il palco con architetti, accademici e studenti. Questo programma vuole essere una forma di pratica dell’architettura che tenta di colmare il divario tra gli architetti e il pubblico.”

Festa della Sensa 2023

Il 21 maggio 2023 a Venezia si terrà la Festa della Sensa, una festa in onore dell’Ascensione di Cristo (in dialetto veneziano Sensa) che celebra la millenaria storia della Serenissima, il suo rapporto con il Mare e la pratica della Voga alla Veneta.

Durante la festa si svolgeva il rito dello Sposalizio del Mare, in cui il Doge, a bordo del Bucintoro, raggiungeva la Basilica di S. Elena per ricevere la benedizione del Vescovo. La Festa culminava con il lancio di un anello d’oro nelle acque della Bocca di Porto per sottolineare il dominio di Venezia sul mare.

Oggi, l’evento è celebrato con competizioni di voga alla veneta e un corteo di imbarcazioni tradizionali a remi da San Marco al Lido dove, nella chiesa di San Nicolò, si svolge la consueta funzione religiosa.

 

Programma

  • ore 08.45 Giovanissimi
  • ore 09.45 Donne
  • ore 10.30 Uomini

 

Cerimonie

  • Ore 9.30- “Gemellaggio Adriatico della Festa della Sensa”
  • Ore 10.30 – Cerimonia dello Sposalizio del Mare davanti alla Chiesa di San Nicolò del Lido
  • Ore 11.00 – Santa Messa nella chiesa di San Nicolò del Lido

 

 

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CARLA ACCARDI. Gli anni Settanta: i Lenzuoli

L’iniziativa del Museo Correr cade a ridosso del centenario della nascita di Carla Accardi che, pur avendo vissuto a Roma, ha stabilito, nel corso della propria esistenza, un legame costante con Venezia, sia a livello individuale che professionale. Tra l’altro, nel 1948 ha esordito alla Biennale facendovi ritorno nel 1964 (sala personale introdotta in catalogo da Carla Lonzi), nel 1976, nel 1988 (sala personale) e nel 1993 comparendo anche nell’edizione del 2022. Opere, foto e altro materiale documentario attestano il suo rapporto con la città lagunare compresa un’immagine del 1952 quando, in occasione di una mostra alla Galleria del Cavallino, visitò col marito, l’artista Antonio Sanfilippo, e Tancredi Parmeggiani la collezione Guggenheim.

Il progetto veneziano a cura di Pier Paolo Pancotto, in quanto omaggio e non mostra antologica, presenta, sotto forma di installazione, una ristretta selezione di lavori posti in dialogo con gli ambienti storici del museo. Si tratta di un numero ristretto di opere, raramente visibili ma, pur nella loro particolarità, del tutto indicative della ricerca dell’artista e, a loro modo, riassuntive del suo percorso creativo.

ORARI: tutti i giorni 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00).

Ugo Mulas in mostra a Venezia

Un centro internazionale di ricerca e valorizzazione della fotografia e della cultura delle immagini, in continuità con il disegno culturale che ha animato la Casa dei Tre Oci, ma con una spinta e una visione ancora più internazionali. L’iniziativa congiunta di Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini porta la fotografia nelle Sale del Convitto sull’Isola di San Giorgio Maggiore, all’interno della Fondazione Giorgio Cini, solidificando il sodalizio naturale tra la fotografia e l’Isola, che custodisce un immenso patrimonio documentario con una delle più importanti collezioni fotografiche d’Europa.

Un’ampia e completa retrospettiva dedicata ad Ugo Mulas, che presenta per la prima volta un’importante selezione di immagini vintage. Più di 300 immagini, tra cui 30 foto mai esposte prima d’ora, documenti, libri, pubblicazioni, filmati, per l’esposizione che offre una sintesi in grado di restituire una lettura che si apre alle diverse esperienze affrontate da Ugo Mulas, fotografo trasversale, capace di entrare in contatto con tanti generi diversi ed estrapolarne l’essenza.
Quattordici capitoli tematici accompagnano il pubblico alla scoperta dello stile di questo fotografo “totale” che ha appunto saputo, nel corso della sua intensa esperienza, cimentarsi con soggetti e tematiche differenti.

Orari di apertura

Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19. Chiuso il mercoledì

Aperture straordinarie: mercoledì 26 aprile, mercoledì 3 e 31 maggio

 

 
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La festa del Bòcolo, il 25 aprile a Venezia

La leggenda narra che la figlia del Doge Orso I Partecipazio, Vulcana, un triste giorno, il 25 aprile, ricevette per mano del prode cavaliere Orlando, una rosa bianca, macchiata di rosso dal sangue del suo amato Tancredi, caduto in battaglia.
Impietrita dal dolore si ritirò nelle sue stanze e fu ritrovata esangue con il suo bocciolo di rosa, tornato fresco come appena colto.
Ecco perché a Venezia il 25 aprile, oltre che festeggiare la liberazione d’Italia, è anche il momento del tradizionale Bòcolo, il bocciolo di rosa da regalare alla persona amata.

 

IL BOCOLO UMANO

Il 25 Aprile a Venezia ricorre inoltre la Festa di San Marco Evangelista, Santo Patrono della città; anche quest’anno sarà quindi una giornata ricca di appuntamenti che prenderanno avvio sin dalle prime ore del mattino per rinnovare una tradizione antichissima nella quale convivono mito e tradizione .
Il programma prevede celebrazioni ed eventi a Palazzo Ducale e in città come la costruzione del grande bòcolo umano in piazza San Marco.

 
 

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43^ edizione di Su e Zo per i Ponti

Divenuta negli anni un appuntamento fisso nel calendario degli eventi veneziani, si tratta di una passeggiata di solidarietà all’insegna del turismo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

Quest’anno lo slogan della Su e Zo per i Ponti recita “Meraviglia da condividere”: l’invito è di lasciarsi meravigliare dai luoghi meno noti della città, meno affollati e prevedibili, ma proprio per questo più veri e autentici.

Una grande novità per l’edizione 2023: l’Arsenale torna a spalancare le sue porte ai partecipanti della Su e Zo. Sarà presente un ristoro per ciascuno dei due percorsi: in Parco Savorgnan per il percorso completo e al Porto di Venezia per il percorso breve.

Il costo del cartellino di partecipazione in prevendita è di € 8,50 a persona (€ 9,50 il giorno della manifestazione, salvo esaurimento dei cartellini disponibili) e come per ogni edizione ogni eventuale utile sarà devoluto in beneficenza, quest’anno a favore della Missione Salesiana di Quebrada Honda, Perù. Sarà possibile sostenere la missione in Perù anche acquistando la T-shirt solidale dell’evento: per ogni capo venduto si devolverà un euro in beneficenza.

Ad ogni partecipante una medaglia da collezione e per i gruppi oltre i 50 iscritti una targa in ceramica artigianale.

PROGRAMMA:

Ore 08.30:

S. MESSA in Basilica di San Marco

 

Dalle ore 9.30 alle ore 11.00:

PARTENZA percorso completo da Piazza San Marco (11 km, 42 ponti)

 

PARTENZA percorso breve dal Porto di Venezia (5,4 km, 19 ponti)

Le partenze sono scandite in base alla fascia oraria prescelta in fase di iscrizione: 9.30, 9.45, 10.00, 10.15, 10.30, 10.45, 11.00.

 

Ore 13.00: PREMIAZIONI speciali dei gruppi più numerosi in Piazza S. Marco

 

Ore 15.00: CHIUSURA DELLA MANIFESTAZIONE

 

La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica.

Al Peggy Guggenheim la mostra “Edmondo Bacci. L’energia della luce”

Sarà visitabile fino al 18 settembre la mostra presso la Collezione Peggy Guggenheim ‘Edmondo Bacci. L’energia della luce’ che intende approfondire la parte più lirica tra le opere di Bacci, molte delle quali mai esposte prima, tra dipinti e disegni inediti.
Tra gli artisti contemporanei più innovativi a livello nazionale per la forza generativa del colore, la rottura dei piani spaziali e il ritmo circolare della pennellata, Bacci si colloca entro la ristretta cerchia di eccellenze artistiche venete.

Un artista del mondo

L’esposizione propone una serie di opere fondamentali per comprendere l’evoluzione del linguaggio colore-luce dell’artista e lascia spazio a un altro aspetto interessante, e meno noto dello stesso: lo sperimentalismo degli anni Sessanta-Settanta a cui Bacci rivolge la sua ricerca negli ultimi anni di lavoro.
Il percorso espositivo si conclude con un tributo alla partecipazione di Bacci alla XXIX Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, nel 1958.
Bacci è stato soprattutto un artista del mondo, uno dei pochi artisti italiani capaci di raggiungere il successo in vita, esponendo nei più importanti musei e gallerie d’arte nazionali e internazionali.

 

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Il Labirinto Borges

Nell’isola di San Giorgio Maggiore si trova uno dei parchi più belli d’Italia. 

Qui nel X secolo, i monaci benedettini fondarono il primo monastero, il Monastero di San Giorgio Maggiore, oggi sede della Fondazione Giorgio Cini.

In quest’isola è nato il progetto del Labirinto Borges con l’intento di celebrare la figura del grande scrittore argentino, Jorge Luis Borges, a 25 anni dalla sua scomparsa. L’idea è stata sviluppata dall’architetto inglese Randoll Coate, in collaborazione con la Fundación Internacional Jorge Luis Borges e con il supporto della vedova del celebre autore, Maria Kodama.

Nel giugno 2021 il labirinto ha aperto ufficialmente per la prima volta al pubblico, dieci anni dopo la sua creazione.

Il labirinto, che si estende per poco più di un chilometro, è stato ispirato dal famoso racconto di Borges “Il giardino dei sentieri che si biforcano”. Lungo il percorso, i visitatori possono trovare oggetti simbolici che richiamano le opere dello scrittore, tra cui specchi, clessidre, un bastone, una tigre, un enorme punto interrogativo e le iniziali della vedova Kodama.

Il Labirinto Borges è composto da 3200 piante di bosso, raccolte in siepi alte novanta centimetri, che sono state disposte in modo da formare il nome Borges due volte, visibile chiaramente dall’alto. Il labirinto è ben visibile dalla terrazza del Centro Branca della Fondazione, che permette una vista panoramica dall’alto.

 

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Chronorama. Tesori Fotografici del XX secolo

Qualche giorno fa, presso Palazzo Grassi a Venezia, si è svolto il dinner inaugurale di Chronorama. Tesori Fotografici del XX secolo, la prima grande mostra di capolavori fotografici provenienti dagli archivi di Condé Nast, recentemente acquisiti dalla Pinault Collection e curati da Matthieu Humery.

La mostra presenta 400 immagini suddivise per decenni tra illustrazioni, fotografie di moda, still life, foto di architettura e ritratti. L’obiettivo è quello di mostrare le infinite possibilità dell’archivio nel rappresentare la complessità del linguaggio fotografico e la capacità delle riviste di riflettere lo spirito culturale di un secolo.

Il curatore della mostra, Matthieu Humery, esperto di fotografia e direttore del Living Archives Program presso la Luma Foundation di Arles, ha affermato: “È una mostra sull’archeologia del XX secolo: le fotografie sono opere d’arte e sono le prime in assoluto a esserlo“.

Anna Wintour, chief content officer di Condé Nast e direttore editoriale globale di Vogue, ha commentato l’incredibile lavoro di Alexander Liberman, leggendario direttore editoriale di Condé Nast, che ha commissionato gran parte delle fotografie esposte: “Scegliete immagini che infiammino la pagina“, diceva sempre. Grazie alla generosità dei signori Pinault, queste immagini hanno ora una dimora straordinaria che offrirà alle generazioni future non solo un enorme valore aggiunto, ma anche una comprensione più profonda dell’età d’oro della fotografia.

A Palazzo Ducale i dipinti e disegni di Carpaccio

La pittura di Vittore Carpaccio (1460/66 ca – 1525/26 ca) celebra fantasticamente Venezia al volgere del XV secolo, quando la Serenissima dominava un vasto impero marittimo-commerciale e fioriva come grande centro di cultura.

Stiamo parlando di un artista straordinario, uno dei grandi protagonisti della pittura veneta del Quattrocento sapientemente ospitato e raccontato oggi nella splendida cornice di Palazzo Ducale.

Una celebrazione importantissima per restituire gloria ad un artista che ha donato vanto e grande considerazione, consolidando il binomio indissolubile tra l’arte e il capoluogo veneto.

La mostra si avvantaggia anche di un consistente nucleo di disegni autografi del pittore, autore del più ampio corpus sopravvissuto di disegni “di studio” del primo Rinascimento. Essi rivelano la singolare immaginazione di Carpaccio, il rigore della sua tecnica nonché i suoi interessi per la prospettiva, la natura, la luce.

Dipinti e disegni sono prestati da importanti collezioni museali e private d’Europa e degli Stati Uniti nonché da chiese di Venezia e degli antichi territori della Serenissima che li custodiscono fin dall’origine.

ARTE LAGUNA PRIZE – La mostra dei finalisti della 16ᵃ e 17ᵃ edizione

Con l’esposizione di 240 opere, di altrettanti artisti provenienti da oltre 50 Paesi, Arte Laguna Prize presenta dall’11 marzo al 16 aprile 2023 la mostra dei finalisti, che dal 2021 si svolge ogni due anni, della 16ᵃ e 17ᵃ edizione.

Lo straordinario spazio dell’Arsenale Nord di Venezia, con i suoi 4000 mq, accoglie le opere selezionate nelle due ultime edizioni per ciascuna delle dieci categorie del premio: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte e cortometraggi, performance, arte digitale, grafica digitale e cartoon, land art, arte urbana e street art, art design.

I finalisti sono stati scelti, tra oltre 20 mila candidati, da due giurie, una per ogni edizione, composte da curatori, direttori di museo ed esperti d’arte di calibro internazionale. Ai due vincitori – che saranno proclamati durante l’inaugurazione della mostra, sabato 11 marzo – sarà assegnato un premio di 10.000 euro ciascuno.

Numerosi e rilevanti sono anche i Premi Speciali che includono la produzione di opere, residenze in tutto il mondo, la possibilità di esporre in importanti gallerie e festival italiani e internazionali, collaborazioni con aziende e premi in denaro.

Arte Laguna Prize si conferma così uno dei concorsi di arte contemporanea più ricco di opportunità per gli artisti.

 

Orari: ogni giorno 10 – 18

Ingresso libero, con erogazione liberale all’associazione culturale MoCA

MOSTRA SHATTERING BEAUTY DI SIMON BERGER

Il Museo del Vetro di Murano ospita in questo periodo la mostra “SHATTERING BEAUTY. SIMON BERGER“, la prima personale dell’artista svizzero nella laguna di Venezia.
Con tutte opere site-specific, la mostra presenta la tecnica innovativa di Berger, che utilizza il vetro come una tela su cui creare intensi ritratti a colpi di martello, oltre a nuove sperimentazioni tridimensionali.

Per Shattering Beauty, oltre a una selezione di ritratti in vetro – alternati a specchi – che sfidano le modalità della percezione, saranno presentate anche diverse tele “animate” inserite in cubi di metallo che invitano ad interagire con l’installazione. Sono opere che richiedono un’attenzione ravvicinata da parte del visitatore. Chiedono di essere guardate da diverse prospepttive, mentre dispiegano il loro fascino enigmatico.

La mostra è a cura di Sandrine Welte e Chiara Squarcina ed è organizzata dalla Fondazione Musei Civici Venezia in collaborazione con Berengo Studio.

Carnevale di Venezia 2023 Opening Parade

Dai segni dello Zodiaco passando per i simboli di terra, acqua, fuoco e aria, fino ad arrivare all’origine del proprio segno per liberare la creatività e l’essenza di ognuno di noi. È “Take your Time for the Original Signs” il tema scelto per il Carnevale di Venezia 2023. Un’edizione che nasce sotto il segno del Leone di San Marco e che prenderà avvio sabato 4 febbraio con l’Opening Parade “Original Dreamers” .

L’apertura non poteva che essere nel segno dell’ “Acqua” dove tutto a Venezia è nato: il Canal Grande, antica foce del fiume Brenta da dove nasce il primo insediamento abitato noto come Rivus alto, l’odierna Rialto.
L’Original Dreamers metterà in scena tutti i simboli della tradizione del Carnevale di Venezia grazie alla presenza di artisti, colori, giochi di luce e musica per dare vita a un percorso acqueo di grande suggestione che si snoderà dallo spazio acqueo antistante la stazione ferroviaria di Santa Lucia al Bacino San Marco e che sarà allietato dalla presenza di Alice Bars, vincitrice del concorso delle Marie nel 2022.

 

 

Lo spettacolo saprà trasportare il pubblico in un’atmosfera festosa e ancestrale con un vero e proprio teatro sospeso sull’acqua, capitanato da un Unicorno, creatura magica che trasporta i sognatori verso le stelle, verso la magia unica e fantastica del Carnevale di Venezia.

Protagonista è il colore bianco, come le pietre fondanti dell’architettura di Venezia, come una tela bianca dipinta da cinquanta artisti che, vestiti con le splendide creazioni degli storici Atelier veneziani, la faranno vivere di colore e arte, sognatori anch’essi naviganti e accompagnatori di meraviglie.
L’Opening Parade è una produzione di Vela Spa per il Carnevale di Venezia 2023, dal concept del Direttore artistico Massimo Checchetto con la regia di Enrica Crivellaro.

Tra il 4 e il 5 febbraio prenderà il via anche il Venice Carnival Street Show, una serie di spettacoli diffusi nei principali campi di Venezia e nelle piazze di Mestre dove a trionfare sarà l’arte di strada con le esibizioni di attori, equilibristi, maghi, musicisti, illusionisti.

Satyricon di Bruno Maderna in scena al Teatro Malibran

Compie cinquant’anni Satyricon di Bruno Maderna: l’opera in un atto, su libretto poliglotta tratto
dal romanzo latino omonimo di Petronio, sarà proposta dalla Fenice per ricordare il grande
compositore veneziano, del quale ricorrono anche i cinquant’anni dalla morte. La direzione
musicale sarà affidata ad Alessandro Cappelletto mentre la regia sarà di Francesco Bortolozzo, che
si avvarrà delle scene di scene Andrea Fiduccia, dei costumi di Marta Del Fabbro e del light design
di Fabio Barettin.

Satyricon sarà in scena al Teatro Malibran il 25, 26, 27, 28 e 29 gennaio 2023.
In occasione della rappresentazione del Satyricon di Maderna, la Fenice lancia inoltre una
interessantissima promozione: per assistere allo spettacolo saranno messi in vendita, a partire da
venerdì 13 gennaio, biglietti di platea e prima balconata al costo di soli € 25,00. I titoli di
accesso a costo agevolato potranno essere acquistati fino a due biglietti per acquirente, sia online,
tramite il sito www.teatrolafenice.it, sia nella biglietteria del Teatro La Fenice e in tutti i punti
vendita Vela Venezia Unica. La promozione – con codice sconto ‘GENNAIO23’ – è valida fino ad
esaurimento dei posti disponibili.

Satyricon è l’ultima composizione teatrale di Bruno Maderna. Rappresentata per la prima
volta al Festival d’Olanda di Scheveningen, il 16 marzo 1973, sotto la direzione dell’autore pochi
mesi prima della sua morte, l’opera sarà proposta per la prima volta al Teatro Malibran, dopo
l’unica rappresentazione veneziana che si svolse nel 1998 al Teatro Goldoni.
Opera buffa, venata di una forte componente sarcastica, Satyricon ruota attorno all’episodio
cardine del libro di Petronio, la cena di Trimalcione, personaggio dalla ostentata volgarità che
simboleggia la profonda crisi di valori del mondo contemporaneo. Maderna effettuò solamente
minime alterazioni al testo originale di Petronio: per renderlo attuale e comprensibile, lo tradusse in
diverse lingue, per la maggior parte in inglese, ma anche in francese e tedesco, lasciando solamente
brevi scampoli dell’originale latino. 

Maderna voleva rappresentare in tono beffardo proprio quel senso di caos e
smarrimento del mondo moderno, allo stesso tempo però non voleva «cantare cose morali o
politiche» bensì rendere il teatro, inteso come evento sociale, un vero e proprio «atto politico», nel
senso più nobile della parola: una lezione che ancora oggi suona di estrema attualità.

Nel cast del nuovo allestimento veneziano figurano Manuela Custer nel doppio ruolo di
Fortunata/Quartilla, Francesca Gerbasi in quello di Criside; Marcello Nardis sarà Trimalchio;
Christopher Lemmings, Habinnas; William Corrò, Niceros; Francesco Milanese, Eumolpus.
Ecco il dettaglio delle recite con orari e turni di abbonamenti: mercoledì 25 gennaio 2023
ore 19.00 (turno A); giovedì 26 gennaio ore 19.00 (turno E); venerdì 27 gennaio ore 19.00 (turno
D); sabato 28 gennaio ore 15.30 (turno C); domenica 29 gennaio ore 15.30 (turno B). La prima di
mercoledì 25 gennaio sarà trasmessa in differita su Rai Radio3.

Progetto “FARE ARTE”

L’Associazione Culturale Balancing Act, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia e con il sostegno della Regione Veneto ha avviato, a novembre, il progetto “FARE ARTE”.

Il 23 dicembre alle 17:00 si terrà lo spettacolo finale presso la Sala Concerti del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia – aperto al pubblico – un viaggio di conoscenza e riscoperta della musica, tra suggestioni visive, strumenti e repertori musicali diversi.

Sotto la direzione artistica e regia di Elisa Marzorati, i mimi Susi Danesin, Gaetano Ruocco Guadagno e le ballerine Chiara Vittadello e Sara Solivo accompagneranno la musica eseguita dagli allievi del Conservatorio.

Verranno presentati i lavori prodotti in sinergia tra studenti, danzatori e mimi.
L’abbinata della musica alle suggestioni visive del mimo e della danza vengono usate per attrarre nuovi uditori. L’arte del mimo in particolare permette di innestare nuovi linguaggi scenici alla performance musicale, ha un forte impatto comunicativo, una lunga tradizione storica e un corpo di memoria nell’immaginario collettivo.

Ingresso Libero

 

Graziano Arici. Oltre Venezia ‘Now is the Winter of our Discontent’

 

Dal 17 dicembre al 1 maggio 2023 alla Fondazione Querini Stampalia è in programma la mostra “Oltre Venezia – Now is the Winter of our Discontent”, promossa dalla Fondazione stessa e dal Museo Réattu di Arles. Per la prima volta viene esposta in Italia la produzione artistica di Graziano Arici, fotografo nato a Venezia nel 1949 e trapiantato ad Arles, dove vive dal 2012.
 
Vengono presentati più di quarant’anni di scatti, oltre quattrocento fotografie tra il 1979 e il 2020. Un vero e proprio archivio del mondo (Albania, Germania, Inghilterra, Bosnia-Erzegovina, Spagna, Stati Uniti, Francia, Georgia, Italia, Kazakistan, Russia, Slovacchia, Svizzera).

“Il lavoro personale di Graziano Arici è di una ricchezza estetica, intellettuale e tecnica, di una qualità che suscita ammirazione” – così Daniel Rouvier cocuratore della mostra e direttore del Museo Réattu di Arles – “Non può essere ridotto a semplice sguardo documentario sul mondo, testimonianza della sua evoluzione, delle sue ricchezze e delle sue bizzarrie. Questo filo conduttore esiste, ma il fotografo lo trascende, rendendo ogni sua immagine un’opera fotografica a pieno titolo, sia plasticamente che emotivamente”. 

Nel 2017 Graziano Arici ha donato il suo Archivio – di più di un milione e mezzo di immagini, costituito in gran parte dal suo lavoro ma anche da migliaia di fotografie, di stampe e decine di migliaia di negativi di ritratti e di immagini della cultura internazionale a Venezia precedenti l’inizio del suo lavoro – alla Fondazione Querini Stampalia che si è impegnata a custodirlo e valorizzarlo. 

Dopo decenni di lavoro per famose agenzie di stampa, Graziano Arici con questo progetto espositivo emerge come un grande fotografo. Le mostre del Musée Réattu di Arles nel 2021 e della Fondazione Querini Stampalia oggi non sono delle retrospettive, ma punti di partenza, che portano alla luce un’opera e un artista. 

La mostra è aperta dal martedì a domenica dalle 10 alle 18; lunedì chiuso. Il prezzo d’ingresso è di 14 euro per il biglietto intero e di 10 per quello ridotto. Tutte le domeniche dell’anno i residenti nel Comune di Venezia hanno ingresso gratuito alla Fondazione e alle mostre temporanee, compresa questa. 

Il Latte dei Sogni: ultimi giorni per la Biennale Arte 2022

È ancora aperta al pubblico fino a domenica 27 novembre 2022 a Venezia, ai Giardini e all’Arsenale, la 59. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Il latte dei sogni, a cura di Cecilia Alemani, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Roberto Cicutto.
La Mostra include 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni, di cui 26 artiste e artisti italiani.

«La mostra Il latte dei sogni prende il titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011) – spiega Cecilia Alemani – in cui l’artista surrealista descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé. L’esposizione Il latte dei sogni sceglie le creature fantastiche di Carrington, insieme a molte altre figure della trasformazione, come compagne di un viaggio immaginario attraverso le metamorfosi dei corpi e delle definizioni dell’umano. La mostra nasce dalle numerose conversazioni intercorse con molte artiste e artisti in questi ultimi mesi. Da questi dialoghi sono emerse con insistenza molte domande che evocano non solo questo preciso momento storico in cui la sopravvivenza stessa dell’umanità minacciata, ma riassumono anche molte altre questioni che hanno dominato le scienze, le arti e i miti del nostro tempo. Come sta cambiando la definizione di umano? Quali sono le differenze che separano il vegetale, l’animale, l’umano e il non-umano? Quali sono le nostre responsabilità nei confronti dei nostri simili, delle altre forme di vita e del pianeta che abitiamo? E come sarebbe la vita senza di noi? Questi sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questa edizione della Biennale Arte, la cui ricerca si concentra in particolare attorno a tre aree tematiche: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra gli individui e le tecnologie; i legami che si intrecciano tra i corpi e la Terra

 

Foto: Marta Formentello

 

In occasione della chiusura della 59. Biennale Arte l’Aepe (Associazione Esercenti Pubblici Esercizi di Venezia) propone “Finissage Biennale di Venezia”, un appuntamento per festeggiare questo momento degustando specialità alimentari e vini tipici in compagnia.

Nelle giornate di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre i pubblici esercizi di via Garibaldi animeranno la zona allestendo dei banchetti sui propri plateatici. Si potranno gustare cibi della tradizione veneziana come cicchetti, polpette, castradina, pasta e fagioli, e altre specialità.

11 novembre: San Martino a Venezia

La tradizione di festeggiare San Martino a Venezia risale a molti secoli fa, con la fondazione della chiesa dedicata al Santo nel 1540, per poi continuare fino ai giorni nostri, diventando una festa molto sentita ed amata dai veneziani, grazie soprattutto al tipico dolce di San Martino.

L’11 novembre coincideva con la fine delle celebrazioni del Capodanno dei Celti, il “Samuin”, che si svolgevano proprio nei primi dieci giorni del mese: il retaggio di questa festa pagana era ancora presente nell’ Alto Medioevo, e la Chiesa sovrappose il culto cristiano del santo più amato dell’epoca alle tradizioni celtiche.

A Venezia l’11 novembre di ogni anno si teneva una solenne processione, dalla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, dove veniva custodita la reliquia di San Martino, fino alla chiesa di San Martino di Castello.
Nelle case veneziane si accendeva un gran fuoco, venivano arrostite le castagne e si beveva in abbondanza.

 

 

Nonostante sia purtroppo una tradizione che sta scomparendo, l’11 novembre si possono incontrare ancor oggi in giro per Venezia bambini con corone di carta in testa che fanno un gran baccano battendo pentole e coperchi con mestoli di legno e contando sulla generosità e sulla simpatia dei negozianti per ottenere qualche monetina.

Con i soldi così raccolti, è usanza comprare il tradizionale dolce di san Martino, che esiste in due versioni: un dolce di pasta frolla con la forma del santo a cavallo munito di spada e mantello, guarnito con glassa di zucchero colorata, praline, caramelle e cioccolatini; oppure la versione più antica, un dolce di forma identica ma di cotognata. Tipici della festa sono anche i dolcetti di cotognata, detti persegada, di varie fogge.

 

Teatro Goldoni: la stagione 2022/2023

La stagione 2022/2023 segna una tappa importante nella storia del Teatro Goldoni, che si avvicina all’inizio delle celebrazioni per i 400 anni. Venerdì 28 ottobre, alle ore 20.30, Alessandro Preziosi aprirà i festeggiamenti per questo storico compleanno con lo spettacolo Goldoni&Goldoni. Il gioco della memoria, un omaggio allo straordinario commediografo e ai quattro secoli di storia del Teatro veneziano che porta il suo nome. Un’occasione irripetibile per riflettere sul rapporto tra il Veneto e il teatro, tra i territori e le sue molteplici vocazioni artistiche, lungo un tracciato che attraversa quattro secoli e che trova le sue radici nel glorioso Stato ‘da tera e da mar’.

 

 

La stagione 2022/2023 a Venezia

 

La stagione Heart-Art nei prossimi mesi continuerà a far battere il cuore del pubblico con grandi nomi della scena italiana e veneta: da Andrea Pennacchi con lo spettacolo Da qui alla luna (20-21 ottobre), un racconto della tragedia della tempesta “Vaia” sul di Matteo Righetto e per la regia Giorgio Sangati, a Luigi Lo Cascio in scena con Pa’ (17-20 novembre), spettacolo scritto a quattro mani con Marco Tullio Giordana, che ne cura anche la regia, in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini.
Si prosegue poi con Maddalena Crippa, protagonista della nuova regia de Il compleanno (15-18 dicembre) di Harold Pinter curata da Peter Stein. Una storia intensa e ricca di emozioni è invece quella de Il figlio di Florian Zeller interpretata da Cesare Bocci (19-22 gennaio), mentre Elena Sofia Ricci (23-26 febbraio) si confronta con il testo di Tennessee Williams, La dolce ala della giovinezza, diretta da Pier Luigi Pizzi.
Con la partecipazione straordinaria di Giorgio Ferrara nel ruolo di Sir Wilfrid arriva a Venezia una delle più apprezzate commedie di Agata Christie, Testimone d’accusa (23-26 marzo) con la regia di Geppy Gleijeses ed in scena Vanessa Gravina e Giulio Corso.
Infine a completare il programma del Teatro Goldoni non poteva mancare un testo del celebre commediografo di cui porta il nome: dopo il successo di Spettri il Teatro Stabile del Veneto ha affidato al regista lituano Rimas Tuminas la nuova produzione di Un curioso accidente il cui debutto prima nazionale a Venezia è previsto dal 20 al 23 aprile.

Un altro nome internazionale che spicca nel cartellone 22/23 è quello di Irina Brook, la regista, produttrice e attrice franco britannica dirige per il Teatro Stabile del Veneto House of us (29 novembre-11 dicembre), un progetto performativo che andrà in scena alla Casa dei Tre Oci con gli attori neo diplomati dell’Accademia Teatrale “Carlo Goldoni” protagonisti assieme all’attore Geoffrey Carey.

Venice Fashion Week 2022

 

Torna a Venezia dal 19 al 29 ottobre 2022 la settimana della moda sostenibile e artigianale con un programma diffuso di sfilate, cocktail, conferenze e mostre.

 

Organizzata da Venezia da Vivere, Venice Fashion Week rende dal 2013 Venezia la sede di un dibattito internazionale sulla moda sostenibile, i mestieri d’arte e il design contemporaneo.

 

La settimana della moda di Venezia presenta collezioni di brand emergenti, artigianali e sostenibili italiani e internazionali, valorizza il talento creativo, presenta i maestri d’arte e il saper fare nel rispetto delle risorse ambientali e umane.

Per i visitatori, pubblico, buyer, stampa e operatori della moda, Venice Fashion Week rappresenta un’esperienza di arricchimento a ritmo lento, dove incontri e racconti sono fatti di persona, rispettando l’andamento di una città da salvaguardare.

Venezia infatti si propone come città esemplare per la transizione alla sostenibilità, hanno evidenziato gli organizzatori. E’ da sempre una fabbrica lenta di moda etica. Una moda caratterizzata da tessuti preziosi e durevoli. L’obiettivo della manifestazione  è proseguire l’attività svolta finora e trasformare la città in un laboratorio di talenti creativi, anche universitari, provenienti da tutto il mondo che producano magnificenza e qualità.

Venice Fashion Week è una manifestazione patrocinata dal Comune di Venezia e inserita nella programmazione per i festeggiamenti dei 1600 anni della Città. A Ca’ Farsetti è stata presentata la decima edizione dagli assessori al Turismo Simone Venturini e alla Promozione del territorio Paola Mar. 

Il calendario di Venezia – ha detto Venturini – è ora costellato di eventi di moda, iniziative di grande richiamo internazionale. Qui giunge un turismo ricercato in cerca di creazioni auteniche, eclusive e uniche, come quelle dei nostri artigiani dei settori moda, legno, gioielleria, vetro e così via. Dobbiamo far conoscere queste bellezze inserendole in un circuito complementare al turismo di altà qualità. Turismo e artigianato insieme dunque per elevare Venezia, che ora si propone anche come capitale della moda sostenibile. Torniamo ai capi esclusivi, che durano, creati con passione, con materie prime pregiate. Questa edizione della Venice Fashion Week permetterà di scoprire le bellezze artigiane di Venezia insieme a una serie di eventi collaterali”. 

 

Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione scrivendo a info@venicefashionweek.com. È necessario attendere la conferma.

Gli eventi saranno dal vivo con dirette online dalle sfilate e dai backstage sui canali online di @veneziadavivere e @venicefashionweek.

 

Scopri tutto il programma qui

L’Assunta restaurata

Il 4 ottobre , festa di S. Francesco, è stata presentata la pala de L’Assunta, capolavoro di Tiziano Vecellio che torna a impreziosire l’abside della Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, dopo un’imponente campagna di restauri durata quattro anni, finanziata interamente da Save Venice, uno dei Comitati privati per la Salvaguardia di Venezia.

Quattro anni, due di manutenzione, 9.000 ore (pari a 320 ore al metro quadro) e circa 600 mila euro di investimento per il capolavoro tizianesco che è stato oggetto di un radicale intervento il cui obiettivo primario è stata la messa in sicurezza del sito, la messa in sicurezza delle condizioni del dipinto, che vanta una superficie di 28 mq., e il restauro dell’importante cornice lapidea che lo circonda. 

 

 

 

 

 

 

Tra gli interventi più significativi, lo smontaggio dell’organo Mascioni, che era stato installato dietro la pala e ancorato ad essa, ma causava molti problemi alla struttura tra vibrazioni e presenza di tarli. Durante la pulitura dello strato di polvere presente sul dipinto sono poi emersi, nei pennacchi ai lati della cornice lapidea, due putti, che potrebbero essere stati anch’essi dipinti da Tiziano.

 

Una grande opera di restauro 

L’Assunta aveva subito un importante restauro attorno al 1816, poi ancora a metà degli anni ’70 del ‘900. Ora ci viene restituita con una palette di colori vibrante e luminosa, come probabilmente l’aveva pensata Tiziano nel 1516 quando gli venne commissionata da Frate Germano, superiore del Convento dei Frari e da allora i frati della Comunità ne sono custodi vigili e premurosi e negli anni a venire ne avranno in carico la cura.  

THE ITALIAN GLASS WEEK 2022

Con un ricco calendario di eventi proposto anche quest’anno da “The italian Glass week”,  si è conclusa la manifestazione organizzata per la sesta volta dal Comune di Venezia, in collaborazione con la fondazione Musei civici.

Il “Premio Glass in Venice”, organizzato dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia (che viene dato a maestri del vetro che si siano particolarmente distinti con la loro opera lavorando nel grande solco della tradizione muranese, oppure, nel mondo, attraverso scuole e tecniche diverse) è stato assegnato agli artisti Michele Burato e Marcela Cernadas e all’artigiano Roberto Donà.

Il “Premio Fondazione di Venezia”, per il miglior progetto del festival, è stato invece assegnato alle Gallerie dell’Accademia di Venezia e all’artista Ritsue Mishima per la mostra “Ritsue Mishima – Glass Works”, curata da Michele Tavola.

La Giuria del Premio Fondazione di Venezia ha indicato fra le motivazioni: “l’attenzione nei confronti dello spazio che ospita i suoi capolavori e il dialogo incessante tra la magia del vetro e la città imperiale da cui proviene, Kyoto. Inoltre, la perfetta sintonia con il maestro Andrea Zilio dà vita a una straordinaria collaborazione che perdura negli anni e contribuisce alla bellezza delle sue creazioni”.

Aperta al pubblico fino al 30 ottobre 2022, la mostra Ritsue Mishima – Glass Works, che cade nel bicentenario dalla morte di Antonio Canova, propone un dialogo con le opere del maestro di Possagno. Il percorso, curato da Michele Tavola, ha inizio con nove vetri che riposano sotto i bassorilievi di Canova, e prosegue con la composizione Lottatori, ispirata all’omonima terracotta dello scultore, che nel linguaggio di Mishima simboleggia la quotidiana lotta creativa degli artigiani nella lavorazione del vetro. L’artista giapponese sfrutta la viscosità del vetro veneziano per dare forma a sculture caratterizzate dalla trasparenza, i cui contorni sono definiti dalla luce e si fondono con l’ambiente circostante.

Credit photo: Andrea Martiradonna

BIENNALE MUSICA 2022

Il 66. Festival Internazionale di Musica Contemporanea Out of Stage si svolgerà dal 14 al 25 settembre 2022, diretto da Lucia Ronchetti. Il programma presenterà numerosi appuntamenti incentrati sulle nuove forme di teatro musicale sperimentale. L’attività di Biennale College Musica sarà come di consueto parte integrante del programma del Festival.

Gli sviluppi recenti del teatro musicale in stretto collegamento con lo sperimentalismo dell’opera barocca veneziana. E’ Out of Stage, “titolo che si riferisce ai lavori concepiti per luoghi e situazioni diverse da quelle offerte dal palcoscenico tradizionale, tratteggia una larga prospettiva del teatro musicale contemporaneo e del ruolo delle nuove tecnologie, della multimedialità, con programmazione di realtà virtuale e realtà aumentata applicata al suono, secondo forme e generi nuovi, codificati dai compositori coinvolti nel festival”.

 

È il compositore Giorgio Battistelli, fra i nomi più riconosciuti in Italia e all’estero, il Leone d’Oro alla carriera della musicaper il suo lavoro di teatro musicale sperimentale e la sua intensa produzione operistica, realizzata dalle più importanti istituzioni europee”; mentre all’ensemble Ars Ludi, formato da tre percussionisti d’eccezione – Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi e Gianluca Ruggeri, è attribuito il Leone d’Argento della musicaper il virtuosismo esecutivo e la capacità di trasformare il mondo percussivo in un’avvincente Machina Mundi”. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, accogliendo la proposta di Lucia Ronchetti. 

 

 

 

Ars Ludi sarà, inoltre, attore di diversi concerti, oltre a partecipare alle attività di Biennale College Musica.
Una nuova versione dell’opera cult di Giorgio Battistelli, il grande affresco scenico e musicale Experimentum Mundi, concluderà infine – il 25 settembre 2022 – il Festival al Teatro alle Tese.

 

 

 

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ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED vince il leone d’oro L’ITALIA VINCE CON GUADAGNINO

La Giuria di VENEZIA 79, presieduta da Julianne Moore e composta da Mariano Cohn, Leonardo Di Costanzo, Audrey Diwan, Leila Hatami, Kazuo Ishiguro e Rodrigo Sorogoyen, dopo aver visionato i 23 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED
di Laura Poitras (USA)

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
SAINT OMER
di Alice Diop (Francia)

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Luca Guadagnino
per il film BONES AND ALL (USA, Italia)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Cate Blanchett
nel film TAR di Todd Field (USA)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Colin Farrell
nel film THE BANSHEES OF INISHERIN di Martin McDonagh (Irlanda, UK, USA)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Martin McDonagh
per il film THE BANSHEES OF INISHERIN di Martin McDonagh (Irlanda, UK, USA)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
KHERS NIST (NO BEARS)
di Jafar Panahi (Iran)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Taylor Russell
nel film BONES AND ALL di Luca Guadagnino (USA, Italia)

ORIZZONTI

La Giuria ORIZZONTI della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Isabel Coixet e composta da Laura Bispuri, Antonio Campos, Sofia Djama e Edouard Waintrop dopo aver visionato i 18 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna:

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
JANG-E JAHANI SEVOM (WORLD WAR III)
di Houman Seyedi (Iran)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Tizza Covi e Rainer Frimmel
per il film VERA (Austria)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
CHLEB I SOL (BREAD AND SALT)
di Damian Kocur (Polonia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Vera Gemma
nel film VERA di Tizza Covi e Rainer Frimmel (Austria)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Mohsen Tanabandeh
nel film JANG-E JAHANI SEVOM (WORLD WAR III) di Houman Seyedi (Iran)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Fernando Guzzoni
per il film BLANQUITA di Fernando Guzzoni (Cile, Messico, Lussemburgo, Francia, Polonia)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
SNOW IN SEPTEMBER
di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia, Mongolia)

VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE
EUROPEAN FILM AWARDS 2022 a:
SNOW IN SEPTEMBER
di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia, Mongolia)

 

ORIZZONTI EXTRA

PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY a:
NEZOUH
di Soudade Kaadan (UK, Siria, Francia)

 

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”

La Giuria LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Michelangelo Frammartino e composta da Jan Matuszyński, Ana Rocha de Sousa, Tessa Thompson e Rosalie Varda assegna il

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
SAINT OMER
di Alice Diop (Francia)

VENEZIA CLASSICI

La Giuria di VENEZIA CLASSICI presieduta da Giulio Base e composta da 21 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, assegna:

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
FRAGMENTS OF PARADISE
di KD Davison (USA)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
KOROSHI NO RAKUIN (BRANDED TO KILL)
di Suzuki Seijun (Giappone, 1967)

VENICE IMMERSIVE

La Giuria VENICE IMMERSIVE presieduta da May Abdalla e composta da David Adler e Blanca Li dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna:

il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VENICE IMMERSIVE a:
THE MAN WHO COULDN’T LEAVE
di Singing Chen (Taipei)

il GRAN PREMIO DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
FROM THE MAIN SQUARE
di Pedro Harres (Germania)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
EGGSCAPE
di German Heller (Argentina)

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2022 a:
CATHERINE DENEUVE
PAUL SCHRADER

CARTIER GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2022 a:
WALTER HILL
PREMIO CAMPARI PASSION FOR FILM 2022 a:
ARIANNE PHILLIPS

 

Diana Barrows & Enrico Marotta

#Venezia79. Il grande ritorno del pubblico al red carpet.

Harry Styles sbarca a Venezia. Fan appostati dal mattino sotto il sole cocente

“Abbattuto il muro” innalzato davanti al Palazzo del Cinema come dovuta misura di sicurezza nei due anni scorsi, torna il vero contatto fisico del pubblico e dei fan con i loro beniamini. Un piacere condiviso tra il pubblico e gli attori di questa grande festa dello spettacolo. Un bagno di folla per i protagonisti e grande emozione per il pubblico che torna a vivere pienamente la Mostra. Centinaia di giovanissimi fan con “attrezzatura tattica”, ombrelli per il sole, cibo ed acqua, penne e fogli o fotografie per gli autografi, appostati senza muoversi per non perdere la posizione acquisita, affrontano l’attesa in una gara di resistenza con volontà indomita fino alla sera.

Harry Styles scalza Timothée Chalamet dal trono del più acclamato al Lido. Harry Styles si presenta alla mostra con un film psicologico audace e visivamente sbalorditivo “Don’t Worry Darling” della regista Olivia Wilde, che sarà al cinema dal 22 settembre prossimo.

Questo thriller psicologico, spiega la Wilde, è la mia ‘lettera d’amore’ ai film che vanno oltre i confini della nostra immaginazione. Immaginate una vita in cui avete tutto ciò che avreste sempre voluto. E non solo le cose materiali o tangibili, come una bella casa, macchine meravigliose, cibo delizioso, feste infinite… ma le cose che contano davvero. Come il vero amore con il partner perfetto, gli amici migliori e un futuro sicuro. Sareste disposti a rinunciare a tutto questo? Cosa sacrifichereste in nome di ciò che è giusto? Sareste disposti a mandare all’aria tutto un sistema progettato per soddisfare ogni vostro bisogno? E se la vostra unica scelta fosse davvero nessuna scelta? Questo è il mondo, e l’interrogativo, di “Don’t Worry Darling”.

HARRY STYLES

Negli ultimi anni è diventato una delle forze più influenti della cultura moderna nel mondo della musica, della moda e del cinema. Ciò nonostante, sta passando il 2022 raggiungendo sempre nuovi picchi, sia in termini di creatività che di successo. Dopo un decennio passato a superare i limiti e a prendersi rischi audaci, Harry sta consolidando la sua fama.

Styles ha pubblicato uno degli album più venduti dell’anno, “Harry’s House”, il suo terzo album solista, uscito questa primavera con il plauso da parte della critica di tutto il mondo, e una popolarità da record tra i fan. “Harry’s House” è al vertice delle classifiche, quel tipo di successo che si trasforma in vero e proprio fenomeno culturale. “As It Was” è un successo mondiale arrivando al numero uno in 33 paesi, ed è stato per dieci settimane al primo posto della classifica statunitense. Ma è una star che continua a rifiutarsi di stare fermo; oltre a “Don’t Worry Darling”, reciterà anche in un altro attesissimo film del 2022, “My Policeman”.

Diana Barrows & Enrico Marotta

#Venezia79. “Bones and All”

Guadagnino con un Road Movie profondo e toccante.
Il cast con Timothée Chalamet, Taylor Russell, Chloë Sevigny, Michael Stuhlbarg e Mark Rylance infiamma il red carpet.

 

Bones and All ha conquistato il pubblico, 8 minuti di standing ovation. Già in corsa per il Leone d’Oro, Luca Guadagnino ci propone una storia d’amore di una dolcezza tanto sublime quanto oscura e inquietante, un viaggio on the road di due giovani statunitensi disadattati alla ricerca della propria identità, che condividono un appetito feroce e devastante che li allontana dal resto del mondo e, per quanto anelino a trovare un luogo nel quale sentirsi davvero a casa, li porta a fuggire.

Il loro viaggio da disertori della società ha inizio negli anni ‘80 con la giovane Maren, la quale cela un segreto sin dalla nascita, spinta da una voracità inspiegabile che va oltre ogni limite umano. Incapace di comportarsi come gli altri e in costante peregrinazione di città in città, ha sempre avuto la sensazione di essere un’emarginata senza possibilità di appello. Quando il padre, affranto, si rende conto di non poterla più aiutare, a Maren non resta che andarsene e arrangiarsi da sola. Ed è lì che scopre di non essere l’unica. Al mondo esistono altri come lei. Altri che provano quello stesso bisogno impellente. Altri come Lee, un ribelle di paese che la aiuta a sopravvivere, le si affeziona sempre di più e riesce a vedere al di là dei suoi desideri proibiti, anche quando i due diventano pericolosamente vulnerabili l’uno per l’altra.

Nonostante la loro sia una patologia raccapricciante, Guadagnino porta la storia di Maren e Lee ben oltre i confini del genere. Le loro voglie implacabili non sono trattate come un qualcosa di cupo o mostruoso, quanto, semplicemente, come un destino ineluttabile. E a mano a mano che la vicenda si dipana, il racconto – magistralmente interpretato dall’ormai famosissimo Timothée Chalamet e dall’astro nascente Taylor Russell, le performance dei quali sono di una potenza emotiva disarmante – si trasforma in qualcosa di diverso: una liberatoria odissea on the road di due giovani che tentano di trovare il proprio posto nel mondo, alla continua ricerca di identità e bellezza in un contesto irto di pericoli, che non riesce a tollerare il loro modo di essere.

Guadagnino non ha mai inteso la fame di carne umana dei personaggi, per quanto improvvisa e minacciosa, come un modo per rompere i tabù al mero fine di scioccare il pubblico, bensì l’esatto contrario, ovvero mettersi nei panni di chi si sente perso, di chi non riesce a trovare il proprio posto e si ritrova a vagabondare ai margini, di chi viene costantemente respinto dalla società eppure accettato dai propri pari. Bones and All, afferma il regista, è un film “sugli amori impossibili, sui reietti e sul sogno di trovare un luogo in cui sentirsi a casa”.

E prosegue: “È la storia di due giovani che scoprono che, per loro, non esiste un posto da poter chiamare casa, per cui devono reinventarselo. Maren e Lee vanno alla ricerca della loro identità in situazioni estreme, ma le domande che si pongono sono universali: chi sono, cosa voglio? Come posso sfuggire a questo senso di ineluttabilità che mi trascino dietro? Come possono entrare in sintonia con qualcun altro?”

I film profondamente umani di Luca Guadagnino, che sembrano in grado di carpire i più indescrivibili e viscerali sentimenti dell’animo, hanno affrontato svariate tematiche, sebbene, forse, il regista sia amato soprattutto per quel luminoso racconto di un lussureggiante amore estivo qual è Chiamami col tuo nome. Anche Bones and All è una travolgente storia d’amore tra due giovani, ma è ambientata in un mondo agli antipodi rispetto all’altro. Si tratta del primo lungometraggio di Guadagnino realizzato negli Stati Uniti e rappresenta un tuffo nella più classica tradizione americana dei “viaggi di transizione” on the road. Ma questa è un’America dai tratti quasi mitici in cui due persone senza un futuro definito, e condannate a essere “altro”, inseguono un glorioso sogno di fuga e accettazione.

Fan in delirio per Timothée Chalamet

Timothée Chalamet ha raggiunto la notorietà mondiale in men che non si dica grazie al ruolo di Elio, l’adolescente perdutamente innamorato e dall’intelligenza sopraffina del lungometraggio di Guadagnino Chiamami col tuo nome, la cui interpretazione ha contribuito a trasformare il film in un vero e proprio fenomeno culturale.

Definito come un talento di quelli che “ne nasce uno a generazione”, si è guadagnato una candidatura agli Oscar, uno stuolo di fan a livello mondiale, e ha iniziato ad accaparrarsi alcuni dei ruoli più accattivanti e iconici della sua generazione, tra cui quelli nei film di Greta Gerwig, Lady Bird e Piccole donne, in Interstellar di Christopher Nolan, nonchè il ruolo da protagonista nella saga di fantascienza Dune.

Da allora, Guadagnino ha sempre sperato di poter incrociare nuovamente il suo cammino. “Timothée ha la rara abilità di vedere le cose non solo dal punto di vista del suo personaggio, ma da una prospettiva cinematografica più ampia”, afferma il regista. “È un attore estremamente curioso, aperto e umano ma, oltre a ciò, riesce a toccare delle corde contemporanee, il che era un aspetto fondamentale per questo film.

Diana Barrows

Regata storica, 4 settembre 2022

La regata è una delle manifestazioni più antiche che si svolgono a Venezia.

Una competizione tra i pescatori attivi in laguna si svolgeva di fatto quotidianamente quando, dopo una notte di lavoro, essi cercavano di arrivare per primi, con la loro imbarcazione, predisposta per la caratteristica “voga alla veneta”, ovvero con i rematori posti con lo sguardo verso la prua, al mercato di Rialto, per spuntare i prezzi più alti per il loro pescato.

Dal 1922 la Regata si corre, a cura del Comune di Venezia, annualmente: unica interruzione quella dovuta alla guerra, tra il 1939 ed il 1946, anche se una edizione viene disputata nel 1942, nel pieno del conflitto, per essere utilizzata nel film “Canal Grande”, con Cesco Baseggio, ambientato alla fine dell’Ottocento.

Alla regata tradizionale dei gondolini, riservata agli uomini, si sono aggiunte, nel corso degli anni, varie gare: quella delle Caorline a sei remi (dal 1951); dei Giovanissimi (dal 1976); delle Donne (dal 1977, anche se si erano già corse due gare, nel 1953 e 1954).
A ogni competizione accedono, dopo le qualificazioni, nove imbarcazioni, che si contendono le “bandiere”: ai primi classificati spettano quelle rosse, ai secondi le bianche, ai terzi le verdi e ai quarti le azzurre.

La manifestazione viene però aperta dal Corteo storico, che vuole ricordare quello tenutosi nel 1489, per il ritorno a Venezia della regina di Cipro, Caterina Cornaro, che aveva rinunciato al suo trono, donandolo alla Serenissima.

Anche domenica 4 settembre le competizioni saranno precedute dallo spettacolare corteo storico che riempirà di colori il Canal Grande, con imbarcazioni tipiche cinquecentesche, gondolieri e figuranti in costume.

Di seguito il programma della giornata:

Dalle ore 16.00
CORTEO STORICO – SPORTIVO: sfilata lungo il Canal Grande di imbarcazioni storiche con figuranti in costume, gondole e imbarcazioni delle associazioni remiere di voga alla veneta.
Percorso: Bacino di San Marco, Canal Grande, Rialto, Ferrovia e ritorno lungo il Canal Grande fino a Ca’ Foscari

Ore 16.30
REGATA DE LE MACIARELE E DE LE SCHIE: regata su mascarete a due remi riservata a ragazzi.
Categorie:
Maciarele Senior (fino a 14 anni). Percorso: da Punta della Dogana a Ca’ Foscari
Schie (fino a 10 anni). Percorso: da Rialto a Ca’ Foscari
Maciarele Junior (fino a 12 anni). Percorso: da San Stae a Ca’ Foscari

Ore 16.50
REGATA DEI GIOVANISSIMI SU PUPPARINI A DUE REMI
Percorso: Bacino San Marco, Canal Grande, giro del paleto all’altezza di Ca’ Farsetti e arrivo a Ca’ Foscari

Ore 17.10
REGATA DELLE CAORLINE A SEI REMI
Percorso: Bacino San Marco, Canal Grande, Rialto (giro del paleto all’altezza di San Marcuola), ritorno lungo il Canal Grande e arrivo a Ca’ Foscari
Inoltre sfida Remiera Internazionale delle Università
Sfida su galeoni a 8 remi tra l’equipaggio delle Università Ca’ Foscari / Iuav di Venezia e le squadre di altre Università.
Dopo il passaggio delle caorline (3°/4° posto) e dopo il passaggio dei gondolini (finale)
Percorso: da Rialto a Ca’ Foscari

Ore 17.40
REGATA DELLE DONNE SU MASCARETE A DUE REMI
Percorso: Bacino San Marco, Canal Grande, Rialto (giro del paleto all’altezza di San Marcuola), ritorno lungo il Canal Grande e arrivo a Ca’ Foscari

Ore 18.10
REGATA DEI GONDOLINI A DUE REMI
Percorso: Bacino San Marco, Canal Grande, Rialto (giro del paleto all’altezza di San Marcuola), ritorno lungo il Canal Grande e arrivo a Ca’ Foscari

La 79. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

La 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è organizzata dalla Biennale di Venezia e si terrà al Lido di Venezia dal 31 agosto al 10 settembre 2022. La Mostra è riconosciuta ufficialmente dalla FIAPF (Federazione Internazionale delle Associazioni di Produttori Cinematografici).
La Mostra si propone di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, spettacolo e industria, in uno spirito di libertà e di dialogo. Una sezione è dedicata alla valorizzazione di operazioni di restauro di film classici per contribuire a una migliore conoscenza della storia del cinema, in particolare a vantaggio del pubblico dei giovani.

La selezione ufficiale comprende le seguenti sezioni:

Venezia 79 – Concorso internazionale di un massimo di 21 lungometraggi in prima mondiale assoluta

Fuori Concorso – Lavori di autori affermati, film nei quali la dimensione spettacolare si accompagna a forme di originalità espressiva, e documentari.

Orizzonti – Concorso internazionale dedicato a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, con particolare riguardo per gli esordi, gli autori emergenti, le cinematografie minori e meno conosciute.

Orizzonti Extra – Selezione di opere sino a un massimo di 10 titoli, caratterizzati da intenti d’innovazione e di originalità creativa nel rapporto con il pubblico cui sono rivolti.

Biennale College Cinema –  Laboratorio di alta formazione, ricerca e sperimentazione, per lo sviluppo e la produzione di lungometraggi a micro-budget, aperto a team di registi e produttori di tutto il mondo.

Venezia Classici – Selezione dei migliori restauri di film classici realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo. Possono inoltre essere presentati documentari sul cinema e su singoli autori di ieri e di oggi.

Qui la lista completa dei film in concorso per le principali sezioni:

→ Venezia 79

IL SIGNORE DELLE FORMICHE
Regia Gianni Amelio

THE WHALE
Regia Darren Aronofsky

WHITE NOISE
Regia Noah Baumbach

L’IMMENSITÀ
Regia Emanuele Crialese

SAINT OMER
Regia Alice Diop

BLONDE
Regia Andrew Dominik

TÁR
Regia Todd Field

LOVE LIFE
Regia Kôji Fukada

BARDO, FALSA CRÓNICA DE UNAS CUANTAS VERDADES
Regia Alejandro G. Iñárritu

ATHENA
Regia Romain Gavras

BONES AND ALL
Regia Luca Guadagnino

THE ETERNAL DAUGHTER
Regia Joanna Hogg

SHAB, DAKHELI, DIVAR (OLTRE IL MURO)
Regia Vahid Jalilvand

THE BANSHEES OF INISHERIN
Regia Martin McDonagh

ARGENTINA, 1985
Regia Santiago Mitre

CHIARA
Regia Susanna Nicchiarelli

MONICA
Regia Andrea Pallaoro

KHERS NIST (GLI ORSI NON ESISTONO)
Regia Jafar Panahi

ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED
Regia Laura Poitras

UN COUPLE
Regia Frederick Wiseman

THE SON
Regia Florian Zeller

LES MIENS
Regia Roschdy Zem

LES ENFANTS DES AUTRES
Regia Rebecca Zlotowski

→ Fuori Concorso

THE HANGING SUN
Regia Francesco Carrozzini

KAPAG WALA NANG MGA ALON (WHEN THE WAVES ARE GONE)
Regia Lav Diaz

LIVING
Regia Oliver Hermanus

DEAD FOR A DOLLAR
Regia Walter Hill

KÕNE TAEVAST (LA CHIAMATA DAL CIELO)
Regia KIM Ki-duk

DREAMIN’ WILD
Regia Bill Pohlad

MASTER GARDENER
Regia Paul Schrader

SICCITÀ
Regia Paolo Virzì

PEARL
Regia Ti West

DON’T WORRY DARLING
Regia Olivia Wilde

FREEDOM ON FIRE: UKRAINE’S FIGHT FOR FREEDOM
Regia Evgeny Afineevsky

THE MATCHMAKER
Regia Benedetta Argenteri

GLI ULTIMI GIORNI DELL’UMANITÀ
Regia Enrico Ghezzi, Alessandro Gagliardo

A COMPASSIONATE SPY
Regia Steve James

MUSIC FOR BLACK PIGEONS
Regia Jørgen Leth, Andreas Koefoed

THE KIEV TRIAL
Regia Sergei Loznitsa

IN VIAGGIO
Regia Gianfranco Rosi

BOBI WINE: GHETTO PRESIDENT
Regia Christopher Sharp, Moses Bwayo

NUCLEAR
Regia Oliver Stone

RIGET EXODUS
Regia Lars von Trier

COPENHAGEN COWBOY
Regia Nicolas Winding Refn

→ Orizzonti

OBEŤ (VITTIMA)
Regia Michal Blaško

EN LOS MÁRGENES
Regia Juan Diego Botto

TRENQUE LAUQUEN
Regia Laura Citarella

VERA
Regia Tizza Covi, Rainer Frimmel

INNOCENCE
Regia Guy Davidi

PRINCESS
Regia Roberto De Paolis

BLANQUITA
Regia Fernando Guzzoni

POUR LA FRANCE
Regia Rachid Hami

ARU OTOKO (UN UOMO)
Regia Kei Ishikawa

CHLEB I SÓL (PANE E SALE)
Regia Damian Kocur

LUXEMBOURG, LUXEMBOURG
Regia Antonio Lukich

TI MANGIO IL CUORE
Regia Pippo Mezzapesa

SPRE NORD (AL NORD)
Regia Mihai Mincan

AUTOBIOGRAPHY
Regia Makbul Mubarak

LA SYNDICALISTE
Regia Jean-Paul Salomé

JANG-E JAHANI SEVOM (TERZA GUERRA MONDIALE)
Regia Houman Seyedi

NAJSREЌNIOT ČOVEK NA SVETOT / NAJSRETNIJI ČOVJEK (L’UOMO PIÙ FELICE DEL MONDO)
Regia Teona Strugar Mitevska

A NOIVA (THE BRIDE)
Regia Sérgio Tréfaut

→ Orizzonti Extra

JANAIN MUALAQA (GIARDINI PENSILI)
Regia Ahmed Yassin Al Daradji

AMANDA
Regia Carolina Cavalli

ZAPATOS ROJOS
Regia Carlos Eichelmann Kaiser

NEZOUH
Regia Soudade Kaadan

L’ORIGINE DU MAL
Regia Sébastien Marnier

NOTTE FANTASMA
Regia Fulvio Risuleo

BI ROYA (SENZA DI LEI)
Regia Arian Vazirdaftari

VALERIA MITHATENET (VALERIA SI SPOSA)
Regia Michal Vinik

GOLIATH
Regia Adilkhan Yerzhanov

Biennale College Cinema

COME LE TARTARUGHE
Regia Monica Dugo 

BANU
Regia Tahmina Rafaella

GORNYI LUK (CIPOLLA DI MONTAGNA)
Regia Eldar Shibanov

PALIMPSEST
Regia Hanna Västinsalo

Tutte le informazioni sono reperibili qui oppure sul sito della Biennale: www.labiennale.org

SUPAVENEZIA : prima edizione italiana di SupaStore

La galleria A plus A ospita dal 31 agosto 2022 la prima edizione italiana di SupaStore, un progetto ideato dall’artista e curatrice Sarah Staton nel 1993 a Londra. L’edizione veneziana è curata dagli studenti della School for Curatorial Studies Venice ed è un evento ufficiale della The Italian Glass Weeks 2022.

Ospitato in decine di destinazioni internazionali, tra cui New York (SupaStore Luxe . 1996, SupaStore Noir – 1997), Bregenz (SupaStore in the Mountains – 1998), Vienna (SupaStore Sleep -2014), Berlino (SupaStore Tina – 2015) e Lituania (SupaStore NIDA – 2020) e Corea del Sud (SupaStore Pressure Drop – 2021), durante i suoi oltre venticinque anni di carriera, la mostra ha ospitato artisti come Andy Warhol, Jeff Koons, Damien Hirst, Chris Ofili, Tracy Emin e Fiona Banner.

SupaVenezia esplora la pratica dello shopping come attività sociale, comunitaria, politica ed economica, mettendo in discussione i meccanismi neocapitalistici del mercato dell’arte. SupaStore ricalca l’idea di mercato esponendo un vasto numero di opere in edizione di multipli: un mezzo per rendere l’arte più accessibile sul versante economico e che ci invita a riconsiderare gli ideali di esclusività e autenticità.

Le opere esposte, molte delle quali ideate appositamente per la mostra, abbattono così le barriere che intercorrono tra mercato dell’arte e visitatori, proponendo prezzi più accessibili e alla portata di tutti. Alla base del consumismo, la produzione seriale degli oggetti permette un abbassamento dei prezzi con consequenziale allargamento del pubblico, un processo che in questo contesto viene applicato all’arte. Multipli, libri d’artista e non solo si potranno trovare nel SupaStore dove piccoli dettagli o impercettibili interventi concorreranno a rendere poetiche certe digressioni sull’impossibilità di avere due lavori identici.

Voci multiformi e corali si fondono in un caleidoscopio di più di trenta artisti e 16 giovani curatori provenienti da Australia, Sud Corea, Usa, Taiwan, Svizzera, Messico, Pakistan, Ucraina, Kazakistan, Brasile, Canada e Italia, che attraverso questa mostra in continuo cambiamento intendono questionare non solo l’odierno mercato dell’arte ma anche una società in cui benessere è spesso sinonimo di autodistruzione. Un processo che vede in Venezia un esempio emblematico.

Parte del ricavato delle opere in vendita di SupaVenezia sarà devoluto a We are here Venice, un’organizzazione indipendente senza scopo di lucro dedicata alla salvaguardia di Venezia come città viva. Inoltre, durante tutto il periodo di apertura sarà attivo un punto di raccolta donazioni per l’associazione presso gli spazi della galleria A plus A. Il progetto è realizzato con il supporto di Royal College of Art.

 

THE SCHOOL FOR CURATORIAL STUDIES VENICE

Si tratta di una scuola di nuova concezione attiva dal 2004 e nata come progetto formativo della Galleria A plus A, che ha come scopo la diffusione dei saperi nell’ambito delle arti visive e l’introduzione alle professioni relative all’arte contemporanea. L’offerta formativa prevede ogni anno due corsi principali, uno in italiano dalla durata di un anno scolastico e l’altro internazionale che si svolge nel corso dei mesi estivi. I corsi sono tenuti da docenti e professionisti del settore provenienti da varie parti del mondo e alla fine delle lezioni gli studenti si confrontano con il difficile compito di ideare, strutturare e realizzare un evento espositivo.

SARAH STATON

(1961) è un’artista che vive e lavora a Londra, UK, la cui pratica artistica fonde scultura, pittura, architettura, design, editoria, moda e tecnologia per creare oggetti e spazi che sono al medesimo tempo estetici e utilitaristici. Senior Tutor in Scultura presso il Royal College of Art di Londra, ha esposto a livello internazionale in musei e gallerie come la Tate Modern, il Victoria and Albert Museum, il Mount Stuart e l’Osan Musuem of Contemporary Art.

A PLUS A Gallery 

Galleria sita a Venezia diretta da Aurora Fonda e Sandro Pignotti dedicata alla sperimentazione di nuovi format espositivi e alla promozione di artisti nella produzione di mostre e progetti spesso site specific. Tra le principali attività della galleria c’è The School for Curatorial Studies Venice. Storicamente A plus A è stata la sede ufficiale del padiglione sloveno alla Biennale di Venezia dal 1998 al 2014.

WE ARE HERE VENICE

Organizzazione indipendente senza scopo di lucro dedicata alla salvaguardia di Venezia come città viva. Fondata nel 2015 da Jane Da Mosto e Liza Fior, opera sia come think tank che come piattaforma attivista, rafforzando le connessioni tra le migliori fonti di informazione disponibili, gli enti portatori di interesse e la comunità locale. Venezia, con la sua specificità, la sua storia e le sue complessità culturali, rappresenta un contesto unico per esplorare e agire su nuove e innovative politiche di resilienza. Le iniziative di We are here Venice spaziano da progetti specifici, come ricerche e internships, a iniziative di sensibilizzazione

Studi bizantini: dal 22 al 27 agosto il Congresso internazionale

Dal 22 al 27 agosto 2022 si terrà a Venezia il 24° Congresso Internazionale di Studi Bizantini organizzato dall’Associazione Italiana di Studi Bizantini e dall’International Association of Byzantine Studies in collaborazione e con il sostegno dell’Università Ca’ Foscari Venezia (Dipartimento di Studi Umanistici) e dell’Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari e Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica)

Si tratta di un evento unico per la quantità e la qualità degli studiosi coinvolti e di rilevanza mondiale per le nazionalità partecipanti: ci saranno rappresentanti di prestigiose Università quali Harvard, Oxford, Princeton, Sorbonne che ospitano importanti centri di studi bizantini. Il Congresso di Studi Bizantini, che vede la sua nascita nel 1924, si svolge ogni cinque anni ed è stato ospitato solo due volte in Italia (nel 1936 a Roma e nel 1951 a Palermo)

Ospitarlo a Venezia, la città definita “Quasi alterum Byzantium” per il suo storico legame con l‘Impero Bizantino, e la “porta” dei Greci in Occidente, è un’importante occasione per rafforzare il legame tra il territorio, le sue origini e la sua storia. Il congresso si aprirà il 22 agosto al Teatro la Fenice, proseguirà a Venezia nella sede del Campus Economico di San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari Venezia e nella giornata del 25 agosto si svolgerà presso il Complesso del Beato Pellegrino e al Palazzo Liviano all’Università di Padova.

 

Qual è il significato di un convegno così importante sul mondo bizantino in una città come Venezia?

Risponde Alessandra Bucossi, docente di Civiltà bizantina e membro del Comitato Organizzatore del 24° Congresso Internazionale di Studi Bizantini:

” Venezia è l’erede e la custode dell’identità bizantina in Occidente. La storia della Serenissima e quella di Costantinopoli si intrecciano dal Medioevo ai nostri giorni e, ancora oggi, Venezia ospita capolavori di maestranze bizantine, per esempio, i mosaici di San Marco (cattedrale la cui struttura fu ispirata dalla Chiesa dei Santi Apostoli di Costantinopoli) e le spoglie preziosissime della capitale dell’Impero Bizantino dai tempi della Quarta Crociata (1204), come per esempio la famosa quadriga di cavalli. È a Venezia che il Cardinale Bessarione affida la sua ricca collezione di manoscritti a pochi anni dalla caduta di Costantinopoli per mano dei Turchi (1453), perché considera la Serenissima “Quasi Alterum Byzantium”, quasi una seconda Bisanzio. Con questo gesto il Bessarione salvò l’eredità culturale greca che è patrimonio dell’umanità: l’ingegno greco, la sua letteratura, la sua filosofia, i suoi capolavori.”

 

GLI EVENTI APERTI AL PUBBLICO  A VENEZIA

 

LE MOSTRE

Cipro nella Biblioteca Marciana di Venezia: manoscritti, testi e carte
Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, Salone Sansoviniano 23-28 agosto 2022 (chiusa il 26 agosto).Orario: 10-18.
Ingresso dai Musei Civici – Museo Correr, San Marco – Ala Napoleonica.

La mostra mira a riportare alla luce manoscritti e carte, conservati in Marciana, che raccontino del legame tra Cipro e Venezia, che dominò sull’isola per oltre un secolo (1473-1571). Sono esposti 32 pezzi di epoca medievale e rinascimentale.

Bessarion’s Book in Defense of Plato: Among the Papers of the Last Byzantine Philosopher
Venezia, Musei Civici – Museo Correr 24 agosto – 31 ottobre 2022. Orario: 10-18.
Ingresso dai Musei Civici – Museo Correr, San Marco – Ala Napoleonica.

La mostra illustra l’importanza dell’eredità intellettuale greca per il Rinascimento, indagando il ruolo del Cardinale Bessarione e altri dotti bizantini.

 

GLI INCONTRI

Bessarion’s Literary Heritage: Textual Developments and Intellectual Journeys
Mercoledì 24 agosto 2022, dalle 10 alle 13.
Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia, Castello 3412, Sala del Capitolo
Con la partecipazione di Gianmario Cattaneo, Isabel Grimm-Stadelmann, Sergei Mariev, John Monfasani e Peter Schreiner

Tradurre in italiano la letteratura demotica tardobizantina: perché, per chi?
Venerdì 26 agosto 2022, dalle 17.30 alle 20.
Ateneo Veneto, Campo San Fantin, San Marco 1897 
Workshop organizzato da Caterina Carpinato, coordinato da Margherita Losacco, con la partecipazione di Tommaso Braccini, Gianna Carbonaro, Cristiano Luciani, Marco Riccobon, Luigi Silvano e Francesca Vuturo

IV edizione del Festival delle Idee a tema “Emozioni Collettive”

Inserito tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto, patrocinato dalla Regione e dal Comune di Venezia, è inserito nel programma del progetto Capitale della Cultura d’impresa 2022 di Assindustria VenetoCentro e Confindustria Venezia Rovigo. Si tratta di un Festival che mette in rete enti e istituzioni del territorio e di cui sono stati già annunciati i primi ospiti.

Tra tutti spicca la presenza dell’instapoet canadese Rupi Kaur (evento straordinario – unica data italiana, 23 ottobre Teatro Malibran Venezia), che ha fatto rinascere l’arte poetica attraverso i social, conquistando i giovani di tutto il mondo. Poetessa, performer, scrittrice, illustratrice, Kaur, ha venduto 250mila copie dei suoi libri in Italia, 10 milioni nel mondo ed è stata tradotta in 42 lingue.

Tra i nomi e i personaggi che saranno al Festival anche l’imprenditore filosofo Brunello Cucinelli, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti e l’icona della moda Regina Schrecker . E poi ancora Aldo Cazzullo, Gio Evan, Albertino, Arianna Fontana, Enrico Galiano, Amara, Stefano Massini, Mario Tozzi, Umberto Galimberti, Gloria Campaner con Ilaria Gaspari e Antonio Caprarica.

L’edizione 2022: Emozioni Collettive

Sono le Emozioni collettive il tema che il Festival delle Idee ha scelto per la quarta edizione. Espressione di personalità, creatività, passionalità e motore di relazioni: mai come in questo momento storico sentiamo il bisogno di viverle, consapevoli che esse rappresentano un capitale umano insostituibile, tessuto connettivo della nostra esistenza. Perché, come ci ricorda Umberto Galimberti: “Platone invita a privilegiare la mente razionale, capace di governare le passioni del cuore. Ma noi non possiamo dimenticare che anche il cuore ha le sue ragioni”.

Ne abbiamo individuate alcune: nostalgia, fragilità, empatia, gentilezza e gratitudine; cinque emozioni come i cinque sensi, che ci aiutano a interpretare al meglio la nostra contemporaneità e possono costituire un percorso di partecipazione universale.

La nuova sezione “Viaggi in poltrona”

Il Festival non poteva dimenticare una sezione tutta dedicata al viaggio, imprescindibile attività umana che ci porta ad andare verso l’ignoto per cercare la trasformazione, guidati proprio dalle emozioni. Sospesi tra sorpresa e disorientamento, intuizione e ispirazione noi cittadini viaggiatori, oggi, ci troviamo a dover ricalibrare le nostre emozioni e il perimetro dei nostri viaggi, a calcolare l’impatto ecologico dei nostro vagare, eppure determinati a riappropriarci del viaggio come atto vitale e a ribellarci alla perdita d’incanto del mondo.

Luoghi

Polo Museale M9, Teatro Toniolo, Padiglione Rama Ospedale dell’Angelo, Corte Legrenzi – la piazzetta delle Idee – a Mestre; Teatro Malibran, Sale Apollinee Teatro La Fenice, Auditorium Santa Margherita Università Ca’ Foscari, Aula Magna Tolentini Università Iuav a Venezia.

Ingresso

Una parte degli eventi in programma avrà un fee di ingresso, il resto degli appuntamenti sarà ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito www.festivalidee.it e attraverso il sistema di prenotazione EMMA di Rnb4Culture in uso presso M9.

I biglietti per l’evento con Rupi Kaur sono già in vendita nei canali Vela Spa.

Al via le iscrizioni per Arte Laguna Prize 17, la Crypto Art nel nuovo bando

Arte Laguna Prize apre la nuova call per artisti e designer di tutto il mondo, quest’anno con un’attenzione particolare alla nuova frontiera dell’arte contemporanea, la Crypto Art. Potranno quindi partecipare al bando di concorso anche tutte le opere d’arte certificate con NFT e cioè quelle forme artistiche che prevedono la digitalizzazione di un’opera fisica oppure la creazione di un’opera digitale.

Nel 2023 la mostra in Arsenale a Venezia sarà il primo di una serie di eventi internazionali 

In giuria, come per ogni edizione, importanti nomi del panorama artistico attuale che quest’anno arrivano dai continenti africano, europeo e americano: Mohamed Benhadj, curatore per i territori di Nord Africa e Spagna e fondatore di AlTiba9; Raphael Chikukwa, direttore della National Gallery of Zimbabwe; Giulia Colletti, curatore digitale per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea di Torino; Paul di Felice, curatore, critico e storico dell’arte con base in Lussemburgo; Chloé Hodge project manager alla Tate Britain di Londra, curatrice e produttrice; Dick Spierenburg, direttore creativo di IMM – Fiera internazionale del mobile di Cologne; Xiaoyu Weng, curatrice con base a New York e Toronto, responsabile di Arte Moderna e Contemporanea presso AGO, la Galleria d’Arte dell’Ontario. La giuria selezionerà i 120 finalisti che si contenderanno il premio da 10.000 euro e avranno la possibilità di esporre nei suggestivi 4.000 metri quadrati dell’Arsenale Nord di Venezia. Ad affiancare la giuria ci sarà anche il Comitato d’Onore composto quest’anno dal critico d’arte e curatore Luca Beatrice, Alberto Torsello vincitore del Compasso d’Oro 2018 e Xing Dong presidente onorario della Cina Fujian Graphic Design Association (Fgda), Direttore Artistico di Mansion Art Museum e Direttore Artistico Di Xiamen Ximind Culture Center.

Il primo appuntamento da segnare in agenda per il 2023 sarà quindi la mostra collettiva all’Arsenale Nord che si terrà dall’11 marzo al 16 aprile e che darà il via ad una serie di eventi per tutti i mesi successivi. Verranno realizzate infatti una mostra personale alla galleria Cris Contini Contemporary a Londra, le residenze d’arte a BigCi in Australia, ad Espronceda a Barcellona, a Farm Cultural Park a Favara (Agrigento), presso Fabrica Benetton di Treviso e a Pietrasanta alla Fonderia Artistica Versiliese. In autunno del 2023 è in programma una mostra di opere di video arte a Beijing e inizierà la residenza artistica presso la cantina di Roberto Cipresso a Siena, al vincitore della residenza verrà assegnato anche un premio in denaro di 5000 euro. Anche per questa edizione non mancherà il Premio di 3000 euro dedicato alla Sostenibilità creato con il sostegno di Cantarina spa e la collaborazione di Ca’ Foscari Sostenibile dell’Università Cà Foscari di Venezia, quest’anno il focus è sul riutilizzo artistico del sughero. Interesse particolare per gli artisti Under 35 che avranno la possibilità di partecipare a BJCEM – Mediterranea 20 – Young Artists Biennale nel 2024 e saranno i destinatari di tre premi speciali da 1000 euro ciascuno.
Tutti i partecipanti al concorso hanno gratuitamente visibilità nella piattaforma digitale ArteLaguna.World per poter vendere le proprie opere.

Arte Laguna Prize arriva alla sua diciassettesima edizione già più che maturo dimostrando di essere uno dei concorsi di arte contemporanea più ricco di opportunità per gli artisti. Arte Laguna Prize continua a portare avanti la sua mission di promozione e scoperta dei nuovi talenti del sistema artistico contemporaneo internazionale ed il suo network di collaborazioni tocca ormai tutte le parti del mondo. Questo permette agli artisti di creare connessioni virtuose per la loro crescita professionale e allo stesso tempo consente ai partner (Musei, gallerie, fondazioni, residenze, spazi per l’arte o industriali, aziende, dimore storiche etc..) di accedere a talenti emergenti o anche affermati con cui iniziare nuovi progetti che valorizzino i propri spazi, il proprio prodotto o apportino creatività in nuove strategie di business.

Per informazioni:   Arte Laguna Prize         +39 347 2790099 

Credit foto: Lucrezia Roda

REDENTORE 2022. Programma del 16 e 17 Luglio a Venezia

La Festa del Redentore è tra le festività più sinceramente sentite dai veneziani, in cui convivono l’aspetto religioso e quello spettacolare, grazie allo spettacolo pirotecnico che, la notte di sabato 16 luglio, attrae numerosi visitatori: sul Bacino di San Marco giochi di luce e di riflessi tracciano un caleidoscopio di colori che si staglia dietro le guglie, le cupole e i campanili della città.

Programma

  • Apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore sull’isola della Giudecca – dalle ore 20.00 di venerdì 15 luglio fino alle ore 24.00 di domenica 17 luglio.
  • Spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco – Sabato 16 luglio, dalle ore 23.30 in Bacino di San Marco (per assistere allo spettacolo pirotecnico è obbligatorio prenotare il proprio posto online)
  • Regate del Redentore in Canale della Giudecca, Domenica 17 luglio
    — ore 16.00 Regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi
    — ore 16.45 Regata su pupparini a 2 remi
    — ore 17.30 Regata su gondole a 2 remi
        Santa Messa Votiva presso la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca, domenica 17 luglio ore 19.00

Prenota il tuo posto per assistere ai fuochi pirotecnici

Per assistere al Redentore l’accesso alle rive sarà contingentato e su prenotazione obbligatoria così come l’accesso dei natanti.
E’ possibile prenotare cliccando qui.

Per le barche, oltre che dalla prenotazione, l’ingresso è regolamentato da apposita ordinanza che ne stabilisce le aree di ormeggio suddivise per tipologia di imbarcazione.

Per chi desiderasse invece seguirlo dalle rive più vicine al Bacino l’accesso sarà con prenotazione obbligatoria secondo le aree di visibilità suddivise nei seguenti settori:

    • Zattere
    • Piazzetta San Marco, Riva degli Schiavoni
    • Giudecca

Per chi è residente, ospite in albergo o chi ha prenotato in un pubblico esercizio nelle aree ad accesso limitato, il transito verso il proprio domicilio o destinazione sarà consentito, previa esibizione del documento d’identità per i residenti, o della prenotazione (di struttura ricettiva o ristorante) per i non residenti.

mAPPing Goldoni – A live tour experience

Per l’estate il Teatro Stabile del Veneto presenta uno spettacolo itinerante
tra i luoghi segreti del Teatro più antico di Venezia

Tre figure si aggirano per il Teatro Goldoni. Sono attori o fantasmi? Viaggiatori coraggiosi o macchinisti appassionati? Sono intrusi o sono i padroni di casa? Sono reali o virtuali? Con mAPPaing Goldoni. A live tour experience il più antico teatro veneziano ancora in attività apre le porte per la stagione estiva: dal 7 luglio al 7 agosto, per un mese tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica alle ore 19.00 (eccetto il 16 luglio, giorno della Festa del Redentore, in cui non ci sarà spettacolo), il pubblico di visitatori e curiosi da tutto il mondo potrà prendere parte ad uno spettacolo itinerante, produzione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, accompagnato dagli attori e delle attrici della Compagnia dei Cosi per rivivere frammenti della storia e delle meraviglie del Teatro Goldoni e della città immortale di Venezia.

Dall’alto verso il basso, il pubblico avrà l’occasione di camminare tra spazi suggestivi solitamente inaccessibili, di conoscere la geografia dell’isola partendo dal suo cuore. Con mAPPing Goldoni prende il via un tour alla scoperta dell’architettura segreta del palcoscenico e del funzionamento dei suoi meccanismi: mentre le maschere prendono vita per raccontare le loro avventure, la scapestrata banda di commedianti canterà la storia del teatro e di chi ha abitato nei secoli la sua scena e i suoi palchetti, dai grandi attori alle compagnie erranti, senza tralasciare il ricordo di audaci impresari, immortali autori, tecnici veraci ma competenti, spettatori illustri e semplici appassionati.

 

Teatro Goldoni | Venezia 07 luglio > 07 agosto 2022
tutti i gio, ven, sab, dom (il giorno 16 luglio, Festa del Redentone, non ci sarà spettacolo)

mAPPing Goldoni
A live tour experience

Un progetto a cura della Compagnia dei Cosi
Con Andrea Bonfanti, Francesca Boldrin, Riccardo Cardelli, Ginevra Mangano Regia Mirco Trevisan
Assistente alla regia Mattia Scaggiante
Produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

WOMEN FOR FREEDOM IN JAZZ 2022

Da 7 luglio all’8 settembre, ogni giovedì dalle 20.30 alle 22
sulla terrazza panoramica dell’Hotel Carlton On The Grand Canal

Quello con “Women for Freedom in Jazz”, la maratona estiva veneziana di concerti e
solidarietà a sostegno dell’organizzazione umanitaria Women for Freedom, ideata e organizzata da Elena Ferrarese
sulla terrazza panoramica dell’Hotel Carlton on The Grand Canal di Venezia, è ormai un appuntamento consolidato e
atteso. Ma la sesta edizione, che si terrà ogni giovedì alle 20.30 dal 7 luglio all’8 settembre, presentata oggi, 22
giugno all’Hotel Carlton di Venezia, con il prezioso sostegno del Comune di Venezia, alla presenza della presidente
del consiglio comunale Ermelinda Damiano, porterà una ventata di freschezza, originalità e novità rispetto agli anni
precedenti, a partire dalla collaborazione con Caligola Music per il concerto di apertura e per quello di chiusura.

Il filo conduttore di quest’anno, infatti, sarà il “trampolino di lancio”, inteso come opportunità, per le artiste protagoniste
di questa edizione, dopo un periodo di blocco della musica, di lanciare e far emergere nuovi progetti o formazioni inedite.
È il caso, ad esempio, della “prima assoluta” del duo composto dalle talentuose musiciste Zoe Pia e Valeria Sturba
che il 7 luglio inaugurerà la sesta edizione. Le altre splendide voci, accompagnate da altrettanto valenti musicisti,
saranno quelle di Rita Bincoletto, Valentina Fin, Josmil Neri e Diletta Bibbò, Camilla Ferrari, Camilla Busetto,
Chiara Pelloni, Silvia Defend, Sara Fattoretto. Per chiudere con Francesca Tandoi, la straordinaria pianista e vocalist
romana, olandese d’adozione, tra più interessanti giovani talenti della scena jazz internazionale.

Ma “Trampolin” è anche il nome dell’iniziativa di Women for Freedom che si andrà a sostenere quest’anno: un
progetto d’emergenza in Bolivia che mira a risollevare le ragazze vittime di tratta e sfruttamento per ricollocarle nel
tessuto sociale e permettere loro di vivere una vita degna, per mezzo di nuovi strumenti di autonomia socio-economica,
a partire dalla ristrutturazione e adeguamento di un immobile del complesso della Fondazione Munasim Kullakita dove
verranno ospitate, fuori dai circuiti criminosi.

Si parte, quindi, giovedì 7 luglio con la prima uscita in assoluto del duo composto da Zoe Pia (al clarinetto,
launeddas, elettronica, campanacci e pezzi di artigianato artistico della Sardegna) e Valeria Sturba (che, con il suo set
grande e colorato, pizzica corde, spinge pulsanti e gira manopole dall’altro), in collaborazione con Caligola Music. Dopo
l’incontro nella Fire! Orchestra CBA (Community Based Activity) di Mats Gustafsson Johan Berthling e Andreas Werliin,
le due musiciste hanno sviluppato, per questa occasione, quello che nel balletto è uno dei momenti più caratteristici e
significativi dell’intera opera: un originalissimo Pas de deux.

Giovedì 14 luglio Rita Bincoletto, accompagnata da Diego Vio (chitarra) e Max Trabucco (percussioni), presenterà il
nuovo progetto “Duende”, uscito a giugno: dal canto profondo, nero e vivo tipicamente “Duende” della Spagna,
attraversando le isole della Magna Grecia, fino alle porte di una città incantata e meta di scambi e ispirazioni secolari tra
Oriente e Occidente, è un viaggio musicale che evoca la suggestione e il mistero che hanno visto il Mar Mediterraneo
teatro di incontri leggendari tra le culture che vi si affacciano.

Giovedì 21 luglio la compositrice e vocalist Valentina Fin porterà al Carlton l’unica tappa veneziana del tour europeo
del suo nuovo progetto di ricerca “Going Inside”, con il suo affiatato trio completato da Luca Zennaro (chitarra) e
Marco Centasso (contrabbasso). In repertorio, musiche originali con testi ispirati a poesie della letteratura
internazionale, ma anche standard reinterpretati con raffinata creatività.

“Siguiendo el amor” è invece il tema del concerto di giovedì 28 luglio che vede protagoniste Josmil Neri, voce, e
Diletta Bibbò, chitarra classica. Alma duo, nato dalla profonda amicizia che lega le due artiste fin dall’infanzia, propone
un viaggio dalla Spagna al Sudamerica per scoprire quegli autori e brani capaci di ricreare atmosfere calde e
romantiche, dalle sonorità raffinate di Zenet e dalle melodie originali di El Kanka, fino ai temi caratteristici del folklore
spagnolo e sud-americano.

Il mese di agosto sarà aperto dal concerto di Camilla Ferrari che, in duo con il chitarrista Giacomo Maria Naccari (I
Sinconauti), coinvolgerà il pubblico con “Storie di musica italiana”: storie-concerto sempre nuove, prevalentemente in
acustico, che si muovono tra swing e pop italiano, dal tono ironico e trascinate, con una scaletta che parte dal secondo
dopo guerra e arriva ai più trasgressivi anni ‘60 e ‘70 (giovedì 4 agosto).

Giovedì 11 agosto, invece, Camilla Busetto ci farà conoscere alcuni brani originali del suo Tiny Trio, formazione
drumless dalle grandi capacità tecniche completato da Luca Dalla Gasperina al pianoforte e Federico Lincetto al
contrabbasso, ma ci trasporterà anche tra le ballad più famose di Broadway e tra gli standard jazz più amati,
reinterpretati.

Chiara Pelloni, che si esibirà giovedì 18 agosto in trio assieme a Francesco Zaccanti al contrabbasso e Lorenzo
Mazzocchetti al pianoforte, è un’altra proposta che ci fa scoprire Caligola Music, editore del nuovo progetto musicale
“Eve” della cantante e cantautrice emiliana: un album ai confini tra pop e jazz, dove ampio spazio è dedicato allo
sviluppo melodico e agli arrangiamenti, ma anche all’improvvisazione.

Giovedì 25 agosto Silvia Defend si presenterà con un nuovo duo completato dal chitarrista Davide Palladin.
Presenteranno un repertorio che si concentra nel decennio 1929-1939, periodo caratterizzato dalla Swing Era, ma
anche dai musical di Cole Porter e di George Gershwin, senza dimenticare compositori eclettici come Fats Waller.

Ben si inserisce in questa rinnovata edizione anche l’artista Sara Fattoretto che, in quartetto (assieme a Paolo Vianello
al piano, Alberto Zuanon al contrabbasso e Stefano Cosi alla batteria) farà conoscere al pubblico il suo lavoro
“Limpida”: un racconto di storie di rinascita e di cambiamento, dove le stagioni reali diventano occasione di ascolto e
scoperta delle stagioni del cuore, giocando in equilibrio tra canzone ed improvvisazione (giovedì 1 settembre).

La rassegna chiuderà giovedì 8 settembre con un concerto firmato da Caligola Music, che vede protagonista
Francesca Tandoi, riconosciuta dalla critica come uno dei più interessanti giovani talenti della scena jazz
internazionale. In duo con il bravissimo contrabbassista Stefano Senni, attraverso l’interpretazione di alcuni jazz
standard e l’esecuzione di brani originali, creerà un’atmosfera intima, centrata sul dialogo tra pianoforte e contrabbasso.

Trame giapponesi – Costumi e storie del teatro nō al Museo d’Arte Orientale

Nell’ambito del programma Venezia 1600, per celebrare i sedici secoli dalla mitica fondazione della città, il Museo d’Arte Orientale annuncia la mostra TRAME GIAPPONESI. Costumi e storie del teatro nō al Museo d’Arte Orientale di Venezia, a cura della direttrice Marta Boscolo Marchi.

Gli spazi espositivi all’ultimo piano di Ca’ Pesaro ospiteranno, dal 26 marzo al 3 luglio 2022, dipinti, stampe, fotografie, documenti, costumi, strumenti musicali e maschere legati a una delle più celebri forme teatrali giapponesi, il teatro nō che, grazie al 13. Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia del 1954, arrivò per la prima volta in Europa.

La gran parte degli oggetti e delle opere esposte fanno parte della collezione del museo, a sua volta costituita per lo più dalla raccolta del principe Enrico di Borbone Parma; a questi si aggiungono prestiti da collezioni private oltre a una serie di fotografie inedite di Fabio Massimo Fioravanti, che dal 1989 porta avanti un lavoro di ricerca sul teatro nō.

La mostra si avvale delle competenze di studiosi di atenei italiani e stranieri che compongono il comitato scientifico: Monique Arnaud, Marta Boscolo Marchi, Matteo Casari, Andrea Giolai, Diego Pellecchia, Bonaventura Ruperti e Silvia Vesco.

Inaugurato nel 1928, primo museo statale italiano a occuparsi di arte asiatica, il Museo di Arte Orientale di Venezia custodisce la grande collezione del principe Enrico di Borbone Parma, divenuta parte del patrimonio pubblico nel 1925 e da allora ospitata all’ultimo piano di Ca’ Pesaro. Tra le opere e i manufatti di questa raccolta spiccano – per numero e per qualità – quelli giapponesi del periodo Edo (1603 – 1868), tra i più significativi per lo sviluppo dell’arte giapponese. Ne fanno parte anche i costumi e le opere esposti: dipinti, stampe e paraventi mostrano la diffusione di quelle vicende, tratte da poemi, leggende e storie del passato, che ispirarono tanto i testi teatrali quanto le iconografie.

La sezione centrale dell’esposizione, nonché la più ricca, sarà dedicata ai costumi di scena, acquistati dal principe Enrico nel corso del suo lungo viaggio intorno al mondo tra il 1887 e il 1889, ora conservati nei depositi del museo e mai esposti al pubblico nel loro insieme fino ad ora. Nel teatro nō il costume di scena focalizza l’attenzione dello spettatore rivelando la natura, l’età e la classe sociale del personaggio; un ruolo fondamentale è anche quello della maschera: a corredo dei costumi, ne verranno esposte alcune dalla collezione di Renzo Freschi di Milano.

L’accompagnamento musicale del nō è affidato tradizionalmente allo hayashi, l’ensemble che accompagna il canto-recitazione, l’entrata e l’uscita degli attori, la danza ed è costituito da uno strumento a fiato (flauto, fue o nōkan) e da tre strumenti a percussione: kotsuzumi, ōtsuzumi e taiko. In esposizione saranno presentati tutti gli strumenti dello hayashi facenti parte della collezione del Museo in una sezione dedicata.

La messinscena contemporanea dei drammi sarà evocata attraverso la documentazione fotografica di Fabio Massimo Fioravanti, che dal 1989 porta avanti un lavoro sul teatro nō. Dal suo archivio sono state selezionate 18 immagini inedite che catturano alcuni momenti salienti della rappresentazione e della gestualità misurata degli attori non solo sul palcoscenico ma anche dietro le quinte – nella stanza dello specchio detta kagami no ma – o lungo il ponte che da questa conduce alla scena. Alle foto si aggiunge il docufilm The Flight of the Heron, di Giuliano Cammarata e Alessio Nicastro, dedicato all’attività del maestro Udaka Michishige.

Infine una sezione speciale ripercorrerà l’arrivo del teatro nō in Europa attraverso una serie di spettacoli tenutisi proprio a Venezia nel 1954. In quell’anno, infatti, la città celebrava il settecentesimo anniversario della nascita di Marco Polo e in occasione del 13. Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia un gruppo di attori delle scuole Kanze e Kita segnò la storia delle arti performative esibendosi al Teatro Verde dell’Isola di San Giorgio tra il 6 e il 7 agosto 1954. Attraverso le immagini e i documenti conservati presso l’Archivio Storico della Biennale di Venezia, sarà possibile ricostruire le fasi di questo scambio così importante tra Venezia e il Giappone.

La mostra TRAME GIAPPONESI. Costumi e storie del teatro nō al Museo d’Arte Orientale di Venezia, promossa e sostenuta dalla Direzione regionale Musei Veneto del Ministero della Cultura e che si avvale del patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, della Fondazione Italia Giappone, dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma e dell’International Noh Institute, sarà documentata attraverso un catalogo pubblicato da Grafiche Antiga realizzato grazie al sostegno del Comitato Giapponese Venezia aVvenire, nell’ambito delle iniziative dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia.

Sabine Weiss. La poesia dell’istante

La Casa dei Tre Oci di Venezia presenta, dall’11 marzo al 23 ottobre 2022, la più ampia retrospettiva mai realizzata finora, la prima in Italia, dedicata alla fotografa franco-svizzera Sabine Weiss, scomparsa all’età di 97 anni nella sua casa di Parigi lo scorso 28 dicembre 2021, tra le maggiori rappresentanti della fotografia umanista francese insieme a Robert Doisneau, Willy Ronis, Edouard Boubat, Brassaï e Izis.

Unica fotografa donna del dopoguerra ad aver esercitato questa professione così a lungo e in tutti i campi della fotografia – dai reportage ai ritratti di artisti, dalla moda agli scatti di strada con particolare attenzione ai volti dei bambini, fino ai numerosi viaggi per il mondo – Sabine Weiss ha partecipato attivamente alla costruzione di questo percorso espositivo, aprendo i suoi archivi personali, conservati a Parigi, per raccontare la sua straordinaria storia e presentare il suo lavoro in maniera ampia e strutturata.

L’esposizione è il primo e più importante tributo internazionale alla sua carriera, con oltre 200 fotografie. Curata da Virginie Chardin, la retrospettiva è promossa dalla Fondazione di Venezia, realizzata da Marsilio Arte in collaborazione con Berggruen Institute, prodotta dall’Atelier Sabine Weiss – Laure DelloyeAugustins, con il sostegno di Jeu de Paume e del Festival internazionale LesRencontres de la photographie d’Arles, sotto l’alto patronato del Consolato generale di Svizzera a Milano.

Gli scatti esposti ai Tre Oci ripercorrono, insieme a diverse pubblicazioni e riviste dell’epoca, il lavoro della fotografa, dagli esordi nel 1935 agli anni 2000. Come testimoniano in mostra le foto dei bambini e dei passanti, fin dall’inizio, Sabine Weiss dirige il suo obiettivo sui corpi e sui gesti, immortalando emozioni e sentimenti, in linea con la fotografia umanista francese. È un approccio dal quale non si discosterà mai, come si evince dalle sue parole: «Per essere potente, una fotografia deve parlarci di un aspetto della condizione umana, farci sentire l’emozione che il fotografo ha provato di fronte al suo soggetto».

Nata Weber a Saint-Gingolph, in Svizzera, il 23 luglio 1924, Sabine, che prenderà il cognome del marito, il pittore americano Hugh Weiss (Philadelphia, 1925 – Parigi, 2007), si avvicina alla fotografia in giovane età. Compie l’apprendistato presso i Boissonnas, una dinastia di fotografi che lavorano a Ginevra dalla fine del XIX secolo. Nel 1946 lascia Ginevra per Parigi e diviene l’assistente di Willy Maywald, fotografo tedesco specializzato in moda e ritratti. Quando sposa Hugh, nel 1950, intraprende la carriera di fotografa indipendente. Insieme, si trasferiscono in un piccolo studio parigino e frequentano la scena artistica del dopoguerra.

Uno dei nuclei principali della rassegna “Sabine Weiss. La poesia dell’istante” racconta proprio gli anni ’50 del Novecento, momento del riconoscimento internazionale della fotografa. Nel 1952, infatti, la sua carriera ha una svolta decisiva quando entra nell’agenzia Rapho, su raccomandazione di Robert Doisneau. Dal 1953 in poi le sue fotografie sono pubblicate da grandi giornali internazionali come “Picture Post”, “Paris Match”, “Vogue”, “Le Ore”, “The New York Times”, “Life”, “Newsweek”. Nello stesso anno Weiss partecipa alla mostra “Post War European Photography” al Museum of Modern Art di New York (MoMA) e nel 1954 l’Art Institute di Chicago le dedica un’importante personale. Nel 1955 tre dei suoi scatti sono scelti da Edward Steichen per la storica antologica “The Family of Man”, al MoMA di New York.

Dal 1952 al 1961 Sabine Weiss collabora con “Vogue”, accanto a fotografi come William Klein, Henry Clarke e Guy Bourdin, realizzando alcuni memorabili servizi di moda, di cui in mostra sono esposti vivaci scatti a colori insieme a una quindicina di numeri originali della celebre rivista.

Una sezione del percorso è dedicata ai suoi ritratti di pittori, scultori, attori e musicisti. Per cinque anni, Hugh Weiss è il mentore dell’artista Niki de Saint Phalle, mentre Sabine è vicina ad Annette Giacometti, la moglie del grande scultore Alberto. In mostra non mancano i loro ritratti accanto a quelli di altre personalità come Robert Rauschenberg, André Breton, Alberto Giacometti, Niki de Saint-Phalle, Anna Karina, Françoise Sagan, Romy Schneider, Ella Fitzgerald, Simone Signoret, Brigitte Bardot.

L’America, raggiunta nel 1955 sul transatlantico Liberté in compagnia del marito Hugh, la impressiona fortemente, e i suoi scatti brulicanti di dettagli realizzati nelle strade di New York, dal Bronx ad Harlem, da Chinatown alla Ninth Avenue, sono pubblicati dal “New York Times” in un ampio servizio dal titolo “I newyorkesi (e la Washington) di una parigina”. Sono immagini che raccontano l’America con un punto di vista francese, dall’umorismo spiccato, molte delle quali vengono esposte solo oggi, per la prima volta in Italia, in occasione della retrospettiva ai Tre Oci.

Il percorso riserva ampio spazio anche ai lavori realizzati da Weiss negli anni ’80 e ‘90, all’età di sessanta e settant’anni, durante i suoi viaggi nell’Isola di Réunion, in Portogallo, India, Birmania, Bulgaria, Giappone, Polonia ed Egitto. Come osserva la curatrice Virginie Chardin, «ciò che colpisce lo spettatore è la sensazione di isolamento e a volte di tenera tristezza che queste fotografie tarde emanano, in cui bambini e anziani sono accomunati dalla loro fragilità. Una melancolia e qualche volta cupa austerità emergono da queste immagini, in contrasto con la personalità vivace e giocosa della fotografa, sulla quale il tempo sembra non avere presa».

Oltre alle fotografie, in mostra sono presentati anche alcuni estratti da film documentari a lei dedicati (“La Chambre Noire” di Claude Fayard,1965; “Sabine Weiss” di Jean-Pierre Franey, 2005; “Il mio lavoro come fotografa” di StéphanieGrosjean, 2014) nei quali la fotografa ha raccontato, in diversi periodi della sua vita, il suo percorso artistico, le sue esperienze di viaggio e la difficoltà di essere una fotografa donna. La forza della sua curiosità per il mondo e la sua gioia di vedere e documentare fanno di Sabine Weiss un simbolo di coraggio e di libertà per tutte le donne fotografe.

Il catalogo, pubblicato da Marsilio Arte, propone molte immagini inedite, i testi di Virginie Chardin, curatrice della rassegna, e di Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci.

Orari di apertura

Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19, tranne il martedì.

Biglietti

Per informazioni:
booktreoci@gmail.com
info@treoci.org

Prenotazioni:
www.ticketone.it
Call Center: 892.101
Prenotazioni gruppi 0410980227

Riapertura Museo Fortuny

L’8 marzo 2022 riapre a Venezia Palazzo Pesaro degli Orfei, magico scenario del genio creativo di Mariano Fortuny y Madrazo e della moglie, musa ispiratrice Henriette Nigrin.

A due anni dall’Acqua Granda la casa-atelier dell’artista, che all’inizio del ‘900 scelse Venezia per le sue eclettiche sperimentazioni, viene restituita alla sua memoria e alla città, e diventa museo permanente.

Il gotico palazzo veneziano che fu dimora e laboratorio di Mariano Fortuny y Madrazo (Granada 1871, Venezia 1949) e della musa, moglie e sodale Henriette Nigrin, luogo di riferimento agli inizi del Novecento dell’élite intellettuale europea e centro produttivo nella cosmopolita e industriosa Venezia, riapre le porte, dopo i necessari interventi conservativi al piano terra (fortemente danneggiato dall’Acqua Granda nel novembre 2019) e il riallestimento complessivo dei piani nobili, con un nuovo destino: non più solamente spazio espositivo temporaneo, ma un museo permanente, in cui Mariano Fortuny e il suo universo di luce e innovazione tornano protagonisti.

I consistenti lavori di ripristino e messa in sicurezza, seguiti dal Comune di Venezia e dall’Ufficio tecnico e Manutenzioni della Fondazione Musei Civici di Venezia e finanziati tramite Art Bonus grazie all’importante contributo del marchio leader PAM Panorama, hanno infatti permesso il restauro del Portego cui si accede da Campo San Beneto, con la riorganizzazione completa dei servizi di accoglienza. Nel contempo si è potuto ripensare l’allestimento degli ambienti di Palazzo Pesaro degli Orfei in senso filologico, con la restituzione delle sale alla memoria e alla geniale e talentuosa vita dell’artista spagnolo – di cui si sono celebrati i 150 anni dalla nascita nel 2021 – e con la riapertura ai piani nobili delle meravigliose polifore (finestre multiple, divise da colonnine o da pilastrini in un numero indefinito di aperture), punto focale dell’architettura del Palazzo, ora pienamente valorizzata, e fonte di luce naturale modulata in base alle necessità.

Il percorso espositivo, di straordinaria suggestione, è stato curato dal Maestro Pier Luigi Pizzi, regista, scenografo e architetto di fama internazionale con Gabriella Belli e Chiara Squarcina ed il supporto di Massimo Gasparon per le complesse scelte illuminotecniche.

Un’autentica immersione nell’atmosfera di un luogo rinomato e centrale per la Venezia del tempo, così come testimoniata da tante fotografie d’epoca che hanno immortalato alcuni di questi ambienti, permettendo di cogliere gusti, presenze, accostamenti, rimandi e relazioni tra personaggi, oggetti, creazioni, arti e saperi. Il retroterra moresco, la cultura classica, le influenze orientali, il mito e il mondo wagneriano, i suoi molteplici interessi e passioni; e poi dipinti suoi e del padre, scenografie teatrali e invenzioni illuminotecniche, meravigliosi abiti e incredibili tessuti frutto del genio di Mariano e Henriette, archivi fotografici, opere della collezione personale, documenti e brevetti, testimonianze degli artisti e degli amici che al tempo giungevano a Venezia, convivono e trovano nuova luce nel Palazzo veneziano, visitabile tutto l’anno con il nuovo percorso permanente e sede espositiva di mostre temporanee dedicate alla contemporaneità.

Intanto, nella tradizione del luogo in passato votato all’arte contemporanea, l’inaugurazione del Museo – festeggiata il 12 e il 13 marzo con due giorni straordinari a ingresso gratuito con prenotazione – sarà l’occasione per presentare per la prima volta al pubblico, in esposizione temporanea, l’eccezionale donazione ricevuta dalla Fondazione dei Musei Civici di Venezia, di un nucleo di opere di artisti americani di primo piano della Raccolta Panza di Biumo: un omaggio in memoria di uno dei più importanti collezionisti del Novecento.

Quando Mariano Fortuny y Madrazo – figlio d’arte di formazione internazionale appartenente a una delle famiglie più rinomate del panorama artistico e culturale della Spagna del XIX secolo, stabilitosi a Venezia ormai da una decina d’anni – entrò per la prima volta a Palazzo Pesaro degli Orfei nel 1898, l’edificio, la più vasta costruzione del tardo gotico fiorito veneziano, era in stato di degrado e decadenza. Mariano ne rimase affascinato e nel giro di una decina d’anni riuscì a riportarlo al suo splendore, ridando equilibrio e proporzione alla
struttura. Ben presto il palazzo tra Campo San Beneto e Rio Michiel divenne la sua dimora, la sede delle sue sperimentazioni artistiche e scenotecniche, uno straordinario atelier, condotto insieme a Henriette Nigrin, e il salotto privilegiato dell’élite culturale veneziana e internazionale.

Un artista multiforme, eclettico, instancabile; un talentuoso ingegno aperto alla modernità e alle innovazioni del XX secolo; un abile imprenditore capace di porre la propria creatività in svariate discipline artistiche: la pittura, la scultura, l’incisione, la fotografia, il teatro, l’illuminotecnica, il design, la moda, la creazione di tessuti per l’arredamento. Mariano Fortuny è tutto ciò. Inventa processi produttivi, crea nuovi materiali, progetta strumenti tecnici di cui deposita marchi e brevetti: ed è questo mondo, in cui si mescolano influssi, idee e materiali, a rivivere ora nel nuovo allestimento del Museo di Palazzo Fortuny, edificio donato nel 1956 dalla vedova Henriette al Comune di Venezia, con lo scopo di essere utilizzato perpetuamente come “centro di cultura in rapporto con l’arte”, conservando nel salone del primo piano le caratteristiche e gli oggetti “di ciò che fu lo studio preferito di Mariano”.

Ora, per la prima volta, oltre il novanta per cento dei materiali relativi a Mariano Fortuny di proprietà delle collezioni civiche veneziane o custoditi in comodato, come i preziosi tessuti antichi della Fondazione di Venezia, sono esposti tutti insieme, in un coinvolgente percorso che unisce l’emozione della casa e degli ambienti vissuti, alla presenza di sale tematiche dal sapore più museale, fino ad un affondo – al secondo piano del palazzo, reso anch’esso eccezionalmente accessibile ai visitatori a partire dal mese di giugno – tra oggetti e strumenti del fare laborioso e innovativo di Mariano.

Al primo piano del Palazzo torna dunque pienamente visibile – scenario perfetto di probabili incontri mondani – il fascinoso e inaspettato ciclo parietale di ben 140 metri quadrati con cui Mariano, con l’artificio del trompe l’oeil e un’armoniosa stesura di colori, aveva dato vita a un illusorio giardino incantato, con figure allegoriche, satiri e animali esotici. Allo stesso modo si può ammirare contestualizzato tra due pareti di suoi bozzetti di scena e alcune copie da Tiepolo, il modello del Teatro delle Feste progettato da Fortuny – mai realizzato – per l’Esplanade des Invalides nel 1910, con la collaborazione di Gabriele d’Annunzio e l’Architetto francese Lucien Hesse.

Lungo l’immenso Portego, illuminato discretamente dalle meravigliose polifore, tra un susseguirsi di tessuti fiabeschi, originalissime lampade da lui progettate e ispirate ai pianeti, quadri, mobili e oggetti – proprio come documentato nelle foto del tempo – si ricordano le origini spagnole di Mariano e il mondo intellettuale e artistico dei Madrazo e dei Marsal, ma anche la produzione pittorica dell’artista e del padre, ottimo pittore, con un ciclo di piccoli dipinti di paesaggio allestiti nel grande armadio-vetrina disegnato da Mariano, il tutto frammisto ai ritratti e alle molte opere ispirate da Henriette: il viso, i capelli, le pose.
Stupiscono nel loro scenografico accostamento i preziosi velluti stampati su invenzione di Mariano, con motivi di ispirazioni soprattutto rinascimentale, ma anche il modello originale del monumentale corredo funerario per il quattordicesimo duca di Lerma, caduto nella guerra civile spagnola – ove spicca un’eccezionale dalmatica in velluto nero stampata in oro e argento – e i costumi di scena realizzati da Mariano per l’Otello di Giuseppe Verdi. L’opera fu rappresentata a Venezia, nel cortile di Palazzo Ducale il 18 agosto 1933 con le scenografie e i costumi di Mariano Fortuny, la compagnia di Kiki Palmer e la regia di Pietro Sharoff.

Nell’infilata delle salette laterali emergono alcuni temi forti del mondo e della vita dell’artista spagnolo che aveva fatto di Venezia e di questo edificio l’epicentro della sua straordinaria esistenza. Innanzitutto il suo studio di pittore ricreato come in un set, con il suo cavalletto, le prove di nudo, diversi modelli ed esempi anatomici e i colori da lui stesso brevettati (ben 46 tempere e 4 preparatori): tutti materiali conservati negli archivi e nei depositi della Fondazione Muve.

Quindi le copie dall’antico fondamentale esercizio e fonte di conoscenza e ispirazione per un pittore -Tiepolo, Tintoretto, Goya ecc – e la passione per Wagner, con i quadri ispirati alle sue opere dal Parsifal a L’Anello del Reno e i bozzetti delle scene e dei costumi progettati per la prima assoluta di Tristano e Isotta alla Scala di Milano. È indubbiamente l’amore per la musica del compositore tedesco e per la sua idea di opera d’arte totale che porta Fortuny a interessarsi alla scenografia, alla pittura teatrale e alla illuminotecnica, fino alla rivoluzionaria invenzione della “Cupola”, con cui porterà luce indiretta e diffusa, cieli colorati e nuvole, nei teatri di tutta Europa.

La fotografia, altro campo di interesse, ci dà conto dei luoghi frequentati da Mariano, in particolare Parigi e Venezia, ma c’è anche molta Grecia ed Oriente, e degli amici e protagonisti di quei giorni: Mario De Maria, Cesare Laurenti, Ettore Tito, Pompeo Gherardo Molmenti, Lino Selvatico, Felice Casorati, Giovanni Boldini, Auguste Rodin, Ignacio Zuloaga, Adolphe Appia, Arturo Toscanini, Giuseppe Giacosa, Gabriele D’Annunzio, Hugo von Hofmannsthal, Marcel Proust, Eleonora Duse, Loïe Fuller, Isadora Duncan, Sarah Bernhardt, Emma Gramatica, José María Sert y Badía, la Marchesa Casati Stampa, Consuelo Vanderbilt e molti altri ancora.

Armi e armature spagnole, così come i meravigliosi vetri di Murano sono tra le sue gioie collezionistiche, qui rievocate anche con opere dei Musei Civici non appartenenti alla collezione familiare di fatto dispersa; ma è la sala della moda – lo showroom riservato all’élite femminile più in vista – a far rivivere l’atmosfera autentica della casa-atelier.

Sfilano, tra giochi di veli, gli scialli Knossos e il famosissimo Delphos: l’abito di seta plissé creato in sodalizio con Henriette, che tutte le dive vorranno indossare.

Il percorso potrebbe concludersi qui, ma a partire dal mese di giugno, con apposite guide e su prenotazione, sarà possibile accedere anche al secondo piano del palazzo e sarà un’ulteriore scoperta e un autentico regalo per gli appassionati della cultura di inizio Novecento e dell’universo Fortuny, per i curiosi e per tutti i veneziani che – entrando gratuitamente nei Musei Civici – potranno tornare più e più volte e fare nuove scoperte in ogni occasione.

Al secondo piano infatti troviamo gli atelier di Mariano, tutte le sue abilità e i suoi saperi, le sue arti: il dietro le quinte delle sue creazioni. Ci sono la stampa e la tipografia, con i torchi, le incisioni, le sue produzioni e quelle altrettanto mirabili del padre y Marsal, e le opere collezionate dalla famiglia come le incisioni di Goya, Tiepolo, Piranesi. Quindi il laboratorio tessile di abiti e di stoffe, con anche l’importante collezione di abiti e tessuti antichi della madre, le matrici originali per la stampa e i modelli per il taglio; il teatro, con i palchi lignei realizzati da Mariano per provare i giochi di luci e gli effetti scenici. Lì accanto il laboratorio di fotografia, con le attrezzature sperimentali che lo porteranno a brevettare una speciale carta fotografica e, infine, l’attività pittorica e gli amati libri. Anche lo studio-biblioteca di Mariano, immortalato in tante foto del tempo, sarà per la prima volta accessibile al pubblico. Affascinante scoperta, con i mobili da lui progettati, i ritagli e le curiosità conservate, gli schedari rivestiti, i suoi ricordi più personali.

Foto © Massimo Listri

Biglietti

È possibile acquistare i biglietti:
online direttamente dal loro sito: muve.vivaticket.it/museo-fortuny oppure puoi acquistare il Museum Pass che consente l’ingresso a Palazzo Ducale e altri 10 musei di Venezia (compreso Palazzo Fortuny): muve.vivaticket.it/museum-pass
telefonicamente ogni giorno dalle ore 9:00 alle 13:00:
Dall’Italia 848082000
Dall’estero/only from abroad +39 041 42730892
via mail scrivendo a: prenotazionivenezia@coopculture.it 

Orari visite
Tutti i giorni, escluso martedì, dalle ore 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso ore 16:00)

La 78. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Dall’1 all’11 settembre 2021, queste le date della 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera.
Sono quattro le sezioni della selezione ufficiale:
Venezia 78 – Concorso internazionale di un massimo di 21 lungometraggi in prima mondiale
Fuori Concorso – Lavori di autori affermati, film nei quali la dimensione spettacolare si accompagna a forme di originalità espressiva e documentari
Orizzonti – Dedicato a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive e include la sezione non competitiva Orizzonti Extra
Biennale College Cinema – Laboratorio di alta formazione, ricerca e sperimentazione, per lo sviluppo e la produzione di lungometraggi a micro-budget, aperto a team di registi e produttori di tutto il mondo.
Qui la lista completa dei film in concorso per ogni sezione:

→ Venezia 78

MADRES PARALELAS
Regia: Pedro Almodóvar

MONA LISA AND THE BLOOD MOON
Regia: Ana Lily Amirpour
 
UN AUTRE MONDE
Regia: Stéphane Brizé
 
THE POWER OF THE DOG
Regia: Jane Campion
 
AMERICA LATINA
Regia: Fabio D’Innocenzo, Damiano D’Innocenzo
 
L’ÉVÉNEMENT
Regia: Audrey Diwan
 
COMPETENCIA OFICIAL
Regia: Gastón Duprat, Mariano Cohn
 
IL BUCO
Regia: Michelangelo Frammartino
 
SUNDOWN
Regia: Michel Franco
 
ILLUSIONS PERDUES
Regia: Xavier Giannoli
 
THE LOST DAUGHTER
Regia: Maggie Gyllenhaal
 
SPENCER
Regia: Pablo Larraín
 
FREAKS OUT
Regia: Gabriele Mainetti
 
QUI RIDO IO
Regia: Mario Martone
 
ON THE JOB: THE MISSING 8
Regia: Erik Matti
 
ŻEBY NIE BYŁO ŚLADÓW (LEAVE NO TRACES)
Regia: Jan P. Matuszyński
 
KAPITAN VOLKONOGOV BEZHAL (CAPTAIN VOLKONOGOV ESCAPED)
Regia: Natasha Merkulova, Aleksey Chupov
 
THE CARD COUNTER
Regia: Paul Schrader
 
È STATA LA MANO DI DIO
Regia: Paolo Sorrentino
 
VIDBLYSK (REFLECTION)
Regia: Valentyn Vasyanovych
 
LA CAJA
Regia: Lorenzo Vigas

→ Fuori Concorso

IL BAMBINO NASCOSTO
Regia: Roberto Andò
 
LES CHOSES HUMAINES
Regia: Yvan Attal
 
ARIAFERMA
Regia: Leonardo Di Costanzo
 
HALLOWEEN KILLS
Regia: David Gordon Green
 
LA SCUOLA CATTOLICA
Regia: Stefano Mordini
 
OLD HENRY
Regia: Potsy Ponciroli
 
THE LAST DUEL
Regia: Ridley Scott

DUNE
Regia: Denis Villeneuve

LAST NIGHT IN SOHO
Regia: Edgar Wright
 
LIFE OF CRIME 1984-2020
Regia: Jon Alpert

TRANCHÉES
Regia: Loup Bureau

VIAGGIO NEL CREPUSCOLO
Regia: Augusto Contento

REPUBLIC OF SILENCE
Regia: Diana El Jeiroudi

HALLELUJAH: LEONARD COHEN, A JOURNEY, A SONG
Regia: Daniel Geller, Dayna Goldfine

DEANDRÉ#DEANDRÉ. STORIA DI UN IMPIEGATO
Regia: Roberta Lena

BECOMING LED ZEPPELIN
Regia: Bernard MacMahon

DJANGO & DJANGO
Regia: Luca Rea

ENNIO
Regia: Giuseppe Tornatore

EZIO BOSSO. LE COSE CHE RESTANO
Regia: Giorgio Verdelli

SCENES FROM A MARRIAGE (TUTTI I 5 EPISODI)
Regia: Hagai Levi

PLASTIC SEMIOTIC
Regia: Radu Jude

LIANG YE BU NENG LIU (LA NOTTE)
Regia: Tsai Ming-liang

SAD FILM
Regia: Vasili

→ Orizzonti

ATLANTIDE
Regia: Yuri Ancarani

MIRACOL
Regia: Bogdan George Apetri

PILIGRIMAI (PELLEGRINI)
Regia: Laurynas Bareisa

IL PARADISO DEL PAVONE
Regia: Laura Bispuri

PUBU (THE FALLS)
Regia: Chung Mong-hong

EL HOYO EN LA CERCA
Regia: Joaquín del Paso

AMIRA
Regia: Mohamed Diab

À PLEIN TEMPS
Regia: Eric Gravel

CENZORKA (107 MADRI)
Regia: Peter Kerekes

VERA ANDRRON DETIN (VERA SOGNA IL MARE)
Regia: Kaltrina Krasniqi

LES PROMESSES
Regia: Thomas Kruithof

BODENG SAR (WHITE BUILDING)
Regia: Kavich Neang

WELA (ANATOMIA DEL TEMPO)
Regia: Jakrawal Nilthamrong

EL OTRO TOM
Regia: Rodrigo Plá, Laura Santullo

EL GRAN MOVIMIENTO
Regia: Kiro Russo
 
ONCE UPON A TIME IN CALCUTTA
Regia: Aditya Vikram Sengupta
 
NOSORIH (RINOCERONTE)
Regia: Oleh Sentsov

TRUE THINGS
Regia: Harry Wootliff
 
INU-OH
Regia: Masaaki Yuasa

Biennale College Cinema

AL ORIENTE
Regia: José María Avilés

LA TANA
Regia: Beatrice Baldacci

NUESTROS DÍAS MÁS FELICES
Regia: Sol Berruezo Pichon-Rivière

LA SANTA PICCOLA
Regia: Silvia Brunelli

THE CATHEDRAL
Regia: Ricky D’Ambrose
 
MON PÈRE, LE DIABLE
Regia: Ellie Foumbi

LAVRYNTHOS
Regia: Fabito Rychter, Amir Admoni

Tutte le informazioni sono reperibili qui oppure sul sito della Biennale: www.labiennale.org

Canaletto incontra Guardi

Vedute veneziane a confronto: il Molo verso la Basilica della Salute
Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro
6 agosto – 24 ottobre 2021

Ospite d’eccezione della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro sarà la smagliante veduta di Canaletto raffigurante “Il Molo verso ovest con la Zecca e la colonna di San Teodoro” della Civica Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano. Il prestito è frutto di uno scambio temporaneo tra le due istituzioni museali generatosi in occasione della contemporanea mostra milanese dedicata alla scultura italiana del Rinascimento (Il Corpo e l’Anima da Donatello a Michelangelo, Milano, Castello Sforzesco, 21 luglio – 24 ottobre).

L’esposizione della tela accanto al dipinto di ugual soggetto di Francesco Guardi di collezione Franchetti offre la possibilità di accostare due straordinarie vedute veneziane, tra le più apprezzate dai turisti aristocratici del Grand Tour, ponendo a confronto diretto due “fermi immagine” di protagonisti assoluti del vedutismo lagunare del Settecento: la luminosa versione di Canaletto, di ampio respiro scenografico e impeccabile coerenza prospettica, riferibile alla maturità del pittore, e la vibrante interpretazione lirica offerta da Francesco Guardi in una fase avanzata del suo operato, ormai lontana, nella sua indeterminatezza fantastica, dal nitido rigore che aveva suggellato, in una immagine solare, “come incisa nel cristallo” (A. Mariuz), la Venezia di Canaletto nella percezione dei viaggiatori e dei collezionisti dell’epoca.

Nel prospetto immortalato dai due artisti si condensano edifici che incarnano la storia stessa di Venezia e ci accompagnano nella scoperta dei suoi mutamenti e delle sue persistenze urbanistiche, in un viaggio nel tempo che celebra quest’anno i 1600 anni dalla fondazione leggendaria della città.

La mostra, seconda tappa della rassegna Ospiti in Galleria inaugurata nel 2020, è ricompresa nel percorso di visita attuale del museo e non comporta maggiorazione del costo del biglietto d’ingresso.

ORARI DI APERTURA DEL MUSEO (agosto)

Mercoledì – Sabato
9.00 – 13.30
(chiusura biglietteria ore 13.00)

Si ricorda che, in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti (DL del 23 luglio 2021), a partire da venerdì 6 agosto l’accesso alla Galleria è consentito previa esibizione del Green Pass corredato da un valido documento d’identità, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai 12 anni e soggetti con certificazione medica specifica.

Vetrine accese | Gli artisti degli atelier in Piazza San Marco

L’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa apre il nuovo anno dando visibilità agli attuali assegnatari degli Atelier di Palazzo Carminati e del Chiostro dei SS Cosma e Damiano.
A partire da mercoledì 27 gennaio 2021, nelle quattro vetrine della Galleria di piazza San Marco, verranno allestite alcune opere pensate dagli artisti appositamente per questi particolari spazi.

Ogni anno l’Istituzione assegna 15 Atelier, animando lo storico programma di residenze iniziato nel 1901. La sua mission consiste nel promuovere, aiutare, formare, con gli strumenti e
il supporto adeguati, i giovani artisti. Vetrine accese nasce all’interno di questi obiettivi, offrendo visibilità alla creatività contemporanea, ancora in una fase di emergenza e di speranzosa attesa della prossima riapertura della Galleria.

Per circa tre mesi, gli artisti si alterneranno, a gruppi di quattro, impegnando ciascuno una vetrina: i lavori potranno essere apprezzati con grande autonomia, con una visione a volte occasionale e fortuita, altre solitaria e attenta. Gli interventi spazieranno dalla fotografia al video, dalla pittura alla stampa.
Di seguito il calendario delle esposizioni:

da mercoledì 27 gennaio a domenica 14 febbraio
Rémi Deymier
Giuseppe Di Liberto
Sara Manzan
Edoardo Ongarato

da mercoledì 17 febbraio a domenica 7 marzo
Giacomo Bianco
Francesco Casati
Giulia Deganello
Jingge Dong

da mercoledì 10 marzo a domenica 28 marzo
Bruno Fantelli
Stefano Cescon
Federica Zanlucchi
Alessandro Zonta

da mercoledì 31 marzo a domenica 18 aprile
Simone Carraro
Elena Della Corna
Angela Grigolato

Sede: Vetrine della Galleria di Piazza San Marco, 71/c

Per maggiori informazioni:
041 5207797
info@bevilacqualamasa.it
press@bevilacqualamasa.it

Vetrine accese | Gli artisti degli atelier in Piazza San Marco

L’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa apre il nuovo anno dando visibilità agli attuali assegnatari degli Atelier di Palazzo Carminati e del Chiostro dei SS Cosma e Damiano.
A partire da mercoledì 27 gennaio 2021, nelle quattro vetrine della Galleria di piazza San Marco, verranno allestite alcune opere pensate dagli artisti appositamente per questi particolari spazi.

Ogni anno l’Istituzione assegna 15 Atelier, animando lo storico programma di residenze iniziato nel 1901. La sua mission consiste nel promuovere, aiutare, formare, con gli strumenti e
il supporto adeguati, i giovani artisti. Vetrine accese nasce all’interno di questi obiettivi, offrendo visibilità alla creatività contemporanea, ancora in una fase di emergenza e di speranzosa attesa della prossima riapertura della Galleria.

Per circa tre mesi, gli artisti si alterneranno, a gruppi di quattro, impegnando ciascuno una vetrina: i lavori potranno essere apprezzati con grande autonomia, con una visione a volte occasionale e fortuita, altre solitaria e attenta. Gli interventi spazieranno dalla fotografia al video, dalla pittura alla stampa.
Di seguito il calendario delle esposizioni:

da mercoledì 27 gennaio a domenica 14 febbraio
Rémi Deymier
Giuseppe Di Liberto
Sara Manzan
Edoardo Ongarato

da mercoledì 17 febbraio a domenica 7 marzo
Giacomo Bianco
Francesco Casati
Giulia Deganello
Jingge Dong

da mercoledì 10 marzo a domenica 28 marzo
Bruno Fantelli
Stefano Cescon
Federica Zanlucchi
Alessandro Zonta

da mercoledì 31 marzo a domenica 18 aprile
Simone Carraro
Elena Della Corna
Angela Grigolato

Sede: Vetrine della Galleria di Piazza San Marco, 71/c

Per maggiori informazioni:
041 5207797
info@bevilacqualamasa.it
press@bevilacqualamasa.it

Cammino in Valdobbiadene

Sta prendendo forma il Cammino tra le meraviglie dell’Alta Marca Trevigiana, lungo 52 chilometri tra colline, pendii, chiese medievali, antichi e nuovi tracciati. Un percorso attrezzato anche con bed & breakfast e luoghi eno-gastronomici.

Il Cammino Unesco sulle colline, il primo nel proprio genere che – da fine estate – consentirà di attraversare i luoghi oggi patrimonio dell’umanità a piedi, in più giorni, soggiornando in locande, b&b e mangiando nelle osterie. Si tratta di un percorso di quattro tappe consigliate, di circa 52 km totali, con partenza da Vidor e arrivo a Vittorio Veneto.
 
I viaggiatori che lo percorreranno riceveranno una credenziale su cui verranno apposti i timbri per ogni tappa percorsa. Il timbro, per volontà comune dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, sarà dedicato a Leopoldo Saccon, architetto e uno dei padri spirituali della candidatura, scomparso di recente.
 
Il percorso attraversa, oltre alle località di partenza e arrivo, anche Colbertaldo, le alture meridionali di Valdobbiadene, Col San Martino, le Vedette di Farra di Soligo, Premaor di Miane, i Tre Ponti di Follina, l’area di Cison con Zuel di Qua e di Là, Arfanta, Tarzo, Nogarolo, Serravalle, unendo porzioni di alcuni dei 37 itinerari dell’altro progetto naturalistico di mappatura dei sentieri delle Colline Unesco attualmente in corso. 
 
Il cammino presenta non solo una valenza paesaggistica, ma anche storico-culturale. Molti siti visitati riportano con la memoria alla Grande Guerra, grazie a numerose trincee, gallerie e postazioni militari visibili sulle colline. Oltre a questo, si lega simbolicamente al movimento fatto dalle truppe italiane quando riuscirono a oltrepassare il Piave nei vari punti di sfondamento per combattere la battaglia finale di Vittorio Veneto (24 ottobre – 4 novembre 1918).
 
Il percorso, che è stato anche pensato per visitare l’intero blocco geologico delle colline sub-prealpine presenta alcuni tratti più impegnativi, come la parte finale del Monte Comun e del Monte Baldo. Ma per questo è stata già prevista una Variante Nord facoltativa che bypassa i tratti più difficili per un percorso molto più semplice attraverso Fratta, Colmaggiore e la parte meridionale di Revine, offrendo soluzioni adatte a tutti. Sarà un piccolo museo a cielo aperto dove storia minore e arti si intrecceranno, legate al concetto di esperienza. Lungo la traccia il visitatore troverà facili collegamenti a strutture ricettive create in piccoli casolari o strutture a impatto zero, ma anche ai luoghi della ristorazione.

Palazzo Grassi

Palazzo Grassi presenta “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu”, realizzata con la Bibliothèque nationale de France e in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson.

Il progetto della mostra, ideato e coordinato da Matthieu Humery, mette a confronto lo sguardo di cinque curatori sull’opera di Cartier-Bresson (1908 – 2004), e in particolare sulla “Master Collection”, una selezione di 385 immagini che l’artista ha individuato agli inizi degli anni Settanta, su invito dei suoi amici collezionisti Jean e Dominique de Menil, come le più significative della sua opera.

La fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas, la conservatrice e direttrice del dipartimento di Stampe e Fotografia della Bibliothèque nationale de France Sylvie Aubenas, il collezionista François Pinault, sono stati invitati a loro volta a scegliere ciascuno una cinquantina di immagini a partire dalla “Master Collection” originale, della quale esistono cinque esemplari.

Attraverso la loro selezione, ognuno di loro condivide la propria visione personale della fotografia, e dell’opera di questo grande artista. Rinnovare e arricchire il nostro sguardo sull’opera di Henri Cartier-Bresson attraverso quello di cinque personalità diverse è la sfida del progetto espositivo “Le Grand Jeu” a Palazzo Grassi.

Fondazione Giorgio Cini

È di nuovo possibile ammirare dal vivo la monumentale installazione dell’artista americano esposta sull’Isola di San Giorgio Maggiore, mentre continua ad essere fruibile integralmente online la mostra Venezia e lo Studio Glass Americano grazie al virtual tour e alle visite guidate. 

LE STANZE DEL VETRO riaprono eccezionalmente al pubblico! Da martedì 2 febbraio, e fino al 12 marzo 2021 sarà possibile visitare dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18, la monumentale installazione Laguna Murano Chandelier di Dale Chihuly esposta nella Sala Carnelutti della Fondazione Giorgio Cini e già protagonista della mostra Venezia e lo Studio Glass Americano.

Il lampadario, realizzato nel 1996 a Murano dall’artista americano Dale Chihuly, insieme ai maestri Lino Tagliapietra e Pino Signoretto, incorpora elementi scultorei che rimandano alla laguna veneziana con simboli quali un granchio, una medusa, una stella marina, un’anguilla, un polpo, un pesce palle, degli squali, una sirena e il Dio del mare, Nettuno, oltre all’esplosione di viticci ambrati che ne compongono l’intera massa. La struttura è composta da cinque enormi componenti, due appese al soffitto e tre montate su armature fisse.

Inoltre, grazie alla proiezione in sala del film Chihuly Over Venice, realizzato nel 1998, è possibile scoprire come Dale Chihuly ha lavorato al fianco dei maestri veneziani per realizzare la splendida scultura esposta.

La mostra completa Venezia e lo Studio Glass Americano continua a essere accessibile in modalità virtuale grazie al virtual tour 3D che permette di scoprire le straordinarie opere di artisti americani e veneziani stando seduti comodamente a casa, anche con visite guidate gratuite.

Fino al 12 marzo i cataloghi di tutte le nostre mostre saranno in vendita presso la Sala Carnelutti.

Husky sleedog

Sede dell’attività è la meravigliosa conca naturale presso la Malga Peziè de Parù in località Pocol a pochi minuti di macchina da Cortina in direzione passo Giau.
Sarà possibile effettuare una lezione teorica iniziale di guida, preparazione della slitta e comportamento dei cani con successiva escursione su neve per principianti della durata totale di 30 minuti e attività finali con i cani.

posti disponibili sono limitati e l’attività si svolge esclusivamente su prenotazione obbligatoria, una volta raggiunto il numero minimo previsto di partecipanti. Questa fantastica esperienza si potrà provare ogni sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 dal mese di Dicembre. In caso di maltempo sarà concordata una data ed un orario alternativo.

Questa attività è adatta a persone di età superiore ai 6 anni con una minima preparazione fisica.
Le persone diversamente abili ed i bambini più piccoli (accompagnati da un genitore) saranno assistiti da un istruttore alla guida della slitta.
L’abbigliamento consigliato è quello classico da sci: abiti sufficientemente caldi, guanti, berretto, occhiali e scarpe tipo doposci o trekking con suola ben strutturata (sconsigliati i Moon Boot).

I Vostri Istruttori e Guide saranno Ararad Khatchikian e Monica D’Eliso, unici Mushers (conducenti di slitte) italiani che hanno partecipato a gare e che possiedono esperienze internazionali di insegnamento in Alaska (USA), Canada, Alpi Europee, Islanda, Lapponia Svedese e Norvegese oltre ad essere autori letterali e consulenti TV per la Rai e per il programma “L’Arca di Noè” del TG5.

Giro della Grande Guerra

L’esperienza del Tour della Grande Guerra ti porterà ad attraversare i campi di battaglia, le trincee e i sistemi di difesa delle truppe italiane e austroungariche della Prima Guerra Mondiale. 

Il percorso si sviluppa sulle piste delle aree sciistiche del Lagazuoi, delle 5 Torri, di Arabba, della Marmolada e del Civetta. 

È consigliata la partenza all’apertura degli impianti visto il tempo di percorrenza stimato di 7/8 ore (inclusa la pausa pranzo) e la lunghezza totale di circa 80 km. 

È necessario prendere lo skibus da Malga Ciapela ad Alleghe e da Pescul al Passo Giau ed essere in possesso dello skipass Dolomiti Superski.

COME ARRIVARE:

Dal centro di Cortina d’Ampezzo prendere la strada che porta al Passo Falzarego da dove si potrà facilmente raggiungere la funivia del Lagazuoi.

È disponibile il servizio di Ski-Bus dal centro di Cortina d’Ampezzo per raggiungere i punti di partenza. 

Parco avventura

Percorsi attrezzati per bambini, ragazzi e adulti, con 84 passaggi da un albero all’altro, attraversamenti sempre diversi, carrucole, ponti tibetani, cavi e reti, il tutto in completa sicurezza e con il massimo rispetto della natura.

PERCORSI DEDICATI PER OGNI ETA’ E GRADO DI DIFFICOLTA’

PERCORSO PROPEDEUTICO: Percorso a limitata altezza da terra per l’apprendimento delle tecniche di progressione.

PERCORSI MINI: Per utenti a partire da 120 cm di altezza. L’altezza da terra varia da 2,5 a 7,5 metri.

PERCORSI RAGAZZI E ADULTI: Per utenti a partire da 140 cm di altezza. L’altezza da terra varia da 2,5 a 16 metri.

PERCORSI EXTRA (con supplemento): Per utenti a partire da 14 anni di età (da 12 anni se accompagnati sui percorsi da un genitore). L’altezza da terra varia da 8 a 17 metri. 

PARCO AVVENTURA JUNIOR: Spazio-gioco riservato esclusivamente ai bambini che non raggiungono i 120 cm di altezza necessari per accedere ai percorsi del Parco Avventura per ragazzi e adulti. 

I 14 passaggi, a limitata altezza da terra, sono completamente protetti da reti e ogni quattro vi è la possibilità di uscire. Viene fornito un caschetto protettivo. Per tutte le attività per ragazzi è necessaria la presenza di un maggiorenne responsabile a terra.

Forme dell’arte buddhista

Forme dell’arte buddhista
Opere della donazione Finzi Guetta al Museo d’Arte Orientale

Museo di Palazzo Grimani, dal 10 settembre al 31 dicembre 2020

Le eredi del collezionista Aldo Guetta, Sonia e Liana Guetta Finzi, per onorare la sua memoria, hanno deciso di donare al Museo d’Arte Orientale di Venezia 48 opere e un nucleo di libri inerenti all’arte e alla cultura del Sudest asiatico.
Aldo Guetta, già direttore dell’ufficio di Parigi del Fondo Monetario Internazionale, ha raccolto le opere nel corso dei suoi viaggi e presso antiquari di fiducia.

Si tratta di sculture di grande pregio, provenienti dall’area himalayana e del sud-est asiatico. Le opere donate sono in attesa di essere esposte in uno spazio individuato presso il Museo d’Arte Orientale, dove attualmente sono in corso alcuni lavori di restauro dei soffitti.

È stato inoltre realizzato un volume che raccoglie l’accurata catalogazione condotta da Chiara Bellini e Nicoletta Celli, studiose di arte buddhista presso gli atenei di Newcastle e di Bologna. Il volume è stato realizzato da Grafiche Antiga grazie al finanziamento per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

Per info e orari: polomusealeveneto.beniculturali.it/museo-di-palazzo-grimani

Ca’ Foscari Short Film Festival X

La decima edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival si svolgerà dal 7 al 10 Ottobre 2020.

Il primo festival di cinema in Europa gestito da studenti universitari, guidati da una commissione di docenti di studi sul cinema e professionisti del mondo dello spettacolo con la direzione artistica e l’organizzazione generale di Maria Roberta Novielli. L’iniziativa, il cui cuore è un concorso internazionale aperto a studenti di cinema di tutto il mondo, è divenuta un importante punto di riferimento nell’ambito della ricerca sulla multimedialità. Viene promossa la diffusione degli sviluppi più rilevanti della cinematografia e della comunicazione transmediale, collaborando con autorevoli scuole di cinema e distributori internazionali. Ogni anno vengono ospitati produttori, studiosi, registi e attori di alto rilievo su scala mondiale nella nostra giuria e come ospiti speciali.

Martedì 6 ottobre – Prefestival
14:00 Young Filmmakers at Ca’ Foscari Graduation Ceremony Master in Fine Arts in Filmmaking
18:30 Special Event Omaggio a Lorenzo Mattotti

Mercoledì 7 ottobre
12:00 Films in Venice and Filming Venice
14:00 Supinfocom Rubika
15:00 East Asia Now
17:00 Inaugurazione A seguire I Munchies
18:30 Winners: Marie Elisa Scheidt
20:30 Concorso internazionale

Giovedì 8 ottobre
11:00 Short Meeting Point
12.00 New African Cinema
14:00 Il VideoConcorso “Francesco Pasinetti” al Ca’ Foscari Short Film Festival
15:30 Concorso internazionale
18:00 The World of Lorenzo Mattotti
20:00 Concorso internazionale 

Venerdì 9 ottobre
11.00 Music Video Competition
12:00 Concorso Scuole Superiori Olga Brunner Levi
14:00 Lo sguardo sospeso
15:00 A Venezia: dall’argento al pixel
16:00 Concorso internazionale
18:30 Short Meets Pino Donaggio
20:30 Concorso internazionale

Sabato 10 Ottobre
14:00 Short Meets Amit Dutta
15:30 Programma speciale della Giuria
19:30 Cerimonia di chiusura

Qui il programma completo del festival:
cafoscarishort.unive.it

Venezia Jazz Festival 2020

Venezia Jazz Festival Fall edition, l’autunno musicale di Veneto Jazz fra nuove sonorità, maestri contemporanei e giovani talenti.

Dal 3 ottobre al 14 novembre jazz europeo e tante contaminazioni, dalla letteratura all’elettronica e all’etnica.
Il 17 ottobre la seconda edizione del Premio Tomorrow’s Jazz.

Ha il sapore della rinascita la terza edizione di Venezia Jazz Festival Fall edition #3 che, dopo un’estate giocata per amore e per necessità nella freschezza delle fondamenta all’aperto, ritorna nei luoghi della musica, accogliendo un pubblico selezionato ma curioso delle nuove sonorità. Si ricomincia così a fare musica dal vivo, privilegiando progetti territoriali e qualche bellissima proposta europea, per ricordarci che la musica ha pochi confini e molte possibilità di aprire a nuovi mondi e spazi.

Dal 3 ottobre al 14 novembre l’autunno musicale di Veneto Jazz abita le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, il Museo di Palazzo Grimani, T Fondaco dei Tedeschi, l’ex Convento dei Crociferi (ora Combo) e il Complesso dell’Ospedaletto, oltre ad animare il salotto della Splendid Venice Hotel e il jazz club del festival, il Laguna Libre, che è stato il baluardo estivo dell’attività musicale veneziana. Il festival ospita anche la seconda edizione del Premio “Tomorrow’s Jazz”, dedicato ai giovani talenti del jazz italiano, qualificata vetrina per musicisti emergenti, con borse di studio che li porteranno a suonare nei migliori festival e jazz club d’Italia e del mondo.

→ Venezia Jazz Festival Fall edition si apre sabato 3 ottobre alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con gli svizzeri VEIN, al secolo Michael Arbenz al pianoforte, Thomas Lähns al contrabbasso, Florian Arbenz alla batteria. Vein come “vena”, vocabolo che anche in tedesco racchiude in sé tutte le sfumature che ha nella lingua italiana, ovvero vaso sanguigno e quindi sede di flussi vitali, vena aurifera e dunque preziosa, vena artistica … E nelle vene dei componenti del trio scorrono numerose influenze: dalla musica classica, non solo studiata ma anche praticata ai massimi livelli (ricordiamo le collaborazioni con Pierre Boulez, Kent Nagano, Heinz Hollinger) al jazz più contemporaneo (da Greg Osby a Glenn Ferris, a Wolfgang Puschnig), passando per il funk, il pop, il rock.

Giovedì 8 ottobre (ore 16.30) dall’affrescata Sala della Musica del Complesso dell’Ospedaletto, l’unico concerto in streaming (diretta sulla pagina FB di VenetoJazz e Venezianews): Walter Lucherini, fisarmonicista esperto di mantici, bandoneonista e compositore, e Amilcar Rafael Soto Rodriguez, chitarrista e cantante di Villa El Salvador (Perù) propongono un intreccio di folk, latin e jazz, uniti dall’amore per la lingua ispanica e dalla fusione di culture e generi musicali. Il jazz e il folklore si attraggono e si respingono nei temi noti attraverso un viaggio che rappresenta a pieno le esperienze di vita dei due artisti. L’iniziativa è promossa da O/C Ospedaletto Contemporaneo, in collaborazione con I.P.A.V. (Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziana), Gioielli Nascosti di Venezia e Venezia News.

Venerdì 9 ottobre (ore 20.30) la Microrchestra, “l’orchestra più agile del mondo”, è di scena al Laguna Libre, con Stefano Olivato (basso e armonica) e Stefano Scutari (chitarre), una formazione che utilizzando strumenti inconsueti e di piccole dimensioni propone un repertorio che va dal jazz alla bossa nova, dal pop alle colonne sonore dei film.

Giovedì 15 ottobre (ore 19.00) si riaccende la musica allo Splendid Venice Hotel con la voce di Kenneth Bailey: atmosfere nu soul, jazz e gospel con elementi afro-funk, sul filo conduttore della black music e qualche brano originale. Oltre a voce e sax, Ivan Zuccarato alle tastiere e Davide Devito alla batteria. A seguire, alle 21.00, Combo, nell’ex Convento dei Crociferi, ospita uno dei progetti più creativi del festival, Fanfara Station, con il cantautore e polistrumentista tunisino Marzouk Mejri, il trombettista statunitense Charles Ferris e Marco Dalmasso aka Ghiaccioli e Branzini, DJ e produttore torinese di stanza a Firenze. Un dance party creato dal vivo da soli tre musicisti e due loop station usate per sovraincidere le tracce e manipolare i suoni acustici ed elettronici. Fanfara Station fonde la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb.

Venerdì 16 ottobre (ore 20.30) il Laguna Libre ospita un viaggio nella musica popolare del sud Italia con due artiste raffinate e graffianti come Chiara Petronella (chitarra e voce) e Annamaria Moro (violoncello e voce).

→ I giovani talenti del jazz si danno appuntamento sabato 17 ottobre al Teatro La Fenice per la seconda edizione del Premio Tomorrow’s Jazz, organizzato da Veneto Jazz e promosso nell’ambito del Bando Jazz, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Nel corso della giornata si esibiranno i 13 finalisti del Premio, fra band e solisti, destinati a scrivere il giovane jazz di oggi, ai quali saranno assegnati riconoscimenti in denaro e scritture presso jazz club e festival nazionali ed internazionali (per esigenze legate alla normativa di sicurezza anti Covid-19 il Premio si terrà a porte chiuse, con proclamazione dei vincitori sul sito di Veneto Jazz).
A conclusione del Premio, sempre alle Sale Apollinee, il concerto (ore 19.30) di un solista del calibro di Gabriele Mirabassi, da più di trent’anni al vertice tra i migliori clarinettisti del panorama mondiale, sostenuto dal magma sonoro e creativo di Simone Zanchini, considerato uno dei più originali e innovativi fisarmonicisti della scena internazionale. Nel duo i ritmi del Sud America e la profondità pulsante del vecchio swing si mescolano alle sonorità di un jazz odierno e moderno, alternando composizioni originali a celebri standard del repertorio latino-americano.

Giovedì 22 ottobre (ore 19.00) allo Splendid Stevie Biondi, fratello d’arte, propone i classici della musica afroamericana e non solo, reinterpretati in chiave acustica, con piano (Ivan Zuccarato) e percussioni (Leonardo Di Angilla), con uno speciale tributo a Bill Withers.

Venerdì 23 ottobre (ore 20.30) fra standard americani e musiche popolari, due artiste come Ayşe Cansu Tanrıkulu, voce di origine turca, e Rosa Brunello, al contrabbasso, sono ospiti di Laguna Libre.

Sabato 24 ottobre (ore 18.30) al Museo di Palazzo Grimani prendono vita le sonorità di Africation del percussionista e polistrumentista senegalese Dudù Kouaté, con il contrabbassista Alvise Seggi, un viaggio introspettivo, intimo, ma anche uno sguardo attento sul mondo e sull’Africa. Gli strumenti, dal liuto berbero (xalam) alla canjeera, dal djembè agli strumenti a fiato tradizionali africani al didgeridoo rapiscono l’ascoltatore portandolo in una dimensione inesplorata e coinvolgente.

Venerdì 30 ottobre (20.30) il giovane chitarrista Luca Zennaro firma al Laguna Libre l’anteprima del nuovo disco, a conferma di una precoce maturità: «When Nobody Is Listening» è un jazz quasi sussurrato, introspettivo, ma capace di accendersi improvvisamente, con una sonorità piena e rotonda, avvolgente e ricca di sempre nuove sfumature. Con lui, Michelangelo Scandroglio (contrabbasso) e Mattia Galeotti (batteria).

Sabato 31 ottobre (ore 18.30), nella sede di Combo (ex Convento dei Crociferi) Debora Petrina, cantautrice e compositrice, incontra le storie dello scrittore Tiziano Scarpa, in “Le cose che succedono di notte”, alternando canzoni e racconti in rima. Alle tastiere, chitarra e voce, Debora si mette in contatto con mondi sconosciuti, come una specie di veggente elettronica. Canta con una presenza scenica ammaliante le sue canzoni innovative, bellissime, che emanano calda sensualità e ritmi vivaci. Fra un brano e l’altro accompagna le parole di Tiziano, che racconta di uomini, alberi, animali che cercano l’amore e la verità, storie tratte dal suo libro “Una libellula di città”.

Giovedì 5 novembre (ore 18.00, ingresso libero con prenotazione obbligatoria, disponibilità di posti limitata) T Fondaco dei Tedeschi, il primo lifestyle department store di DFS Group in Europa, ospita il quartetto del sassofonista Diego Borotti. Una musica nel segno del post-bop, con la scrittura di brani originali che hanno le radici nella tradizione del jazz e le fronde nella commistione di suoni acustici ed elettronici, nella musica classica del ‘900, nel funk e nella world-music.

→ L’evento “cUORE, concerto con giocattolo” è l’imperdibile live del contrabbassista Daniele Vianello con Dario Zennaro alla chitarra in programma venerdì 6 novembre (ore 20.30) al Laguna Libre. Un concerto (e un disco) nato come colonna sonora di un viaggio casuale intrapreso in solitaria lungo la costa adriatica, in compagnia di un clarinetto giocattolo: undici melodie ispirate a luoghi e persone incontrati lungo il cammino.

Giovedì 12 novembre (ore 19.00) ancora un appuntamento allo Splendid Venice Hotel. Direttamente da Londra, Donna Gardier, ex voce degli Incognito, cantante per Sting nel “Sacred Love Tour” (2004 e 2005) e nelle registrazioni in studio e grande personalità artistica in ambito dance negli anni ’90.

Venerdì 13 novembre (dalle 20.30) al Laguna Libre è ora di jam session, per respirare l’atmosfera del festival con i più vivaci musicisti della scena regionale, fra nuove sonorità ed improvvisazioni…

Sabato 14 novembre (ore 19.30), alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, l’ultimo appuntamento internazionale con il piano solo di David Helbock in “Playing John Williams”, dedicato al grande compositore di colonne sonore, vincitore di Oscar e Grammy che ha firmato alcune delle musiche da film più iconiche degli ultimi decenni, riviste secondo il prisma del jazz da uno dei più accreditati pianisti europei.

Venezia Jazz Festival Fall edition #3 è organizzato da Veneto Jazz con il supporto di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione del Veneto, il patrocinio della Città di Venezia e in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice, T Fondaco dei Tedeschi, Combo Venezia, e con il supporto di Despar.
Speciale partner: Splendid Venice Hotel, Laguna Libre.
Media partner: Jazzit, Venezia News.
La direzione artistica è a cura di Giuseppe Mormile.

Biglietti / prenotazioni / prevendite:
– Concerti Sale Apollinee del Teatro La Fenice:
intero 23 euro + diritto di prevendita / ridotto 18 euro + diritto di prevendita (residenti Città Metropolitana di Venezia, under 26, over 65 – acquistabili in prevendita solo nei punti vendita VeneziaUnica)
Prevendite: www.teatrolafenice.it – VeneziaUnica (on line e punti vendita) – Vivaticket (on line)
– Concerti Combo:
concerto Fanfara Station (15 ottobre): intero 7 euro + diritto di prevendita / ridotto 5 euro + diritto di prevendita (residenti Città Metropolitana di Venezia, under 26, over 65)
Evento Scarpa/Petrina (31 ottobre): intero 15 euro + diritto di prevendita / ridotto 12 euro + diritto di prevendita (residenti Città Metropolitana di Venezia, under 26, over 65)
Prevendite: VeneziaUnica (on line e punti vendita) – Vivaticket (on line)
– Concerto Palazzo Grimani:
intero 12 euro / ridotto 8 euro (residenti Città Metropolitana di Venezia, under 26, over 65)
Prenotazioni: jazz@venetojazz.com
– Concerto T Fondaco dei Tedeschi:
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo a fondaco.culture@dfs.com (fino ad esaurimento posti disponibili)
– Concerti Hotel Splendid Venice:
Concerto, aperitivo e petit food 15 € a persona
gr.splendidvenice.ve@starhotels.it – tel. +39 041 5200755
– Concerti Laguna Libre Food&Jazz:
Maggiorazione di 5 euro sulla prima consumazione o sulla cena.
Prenotazioni: www.lagunalibre.it – tel. 041.2440031
Per l’aperitivo accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. I concerti si terranno all’aperto sulla fondamenta di Cannaregio. In caso di condizioni meteo avverse i concerti si terranno nella grande sala musica all’interno del locale.

Informazioni:
Veneto Jazz – jazz@venetojazz.com – mob. (+39) 366.2700299
Tutto il programma su www.venetojazz.com

Seconda edizione Festival Treviso Giallo. Treviso diventa capitale del noir europeo

TREVISO DIVENTA CAPITALE DEL NOIR EUROPEO CON IL FESTIVAL TREVISO GIALLO dal 24 al 27 settembre 2020 al Museo Bailo di Treviso

La seconda edizione del Festival Treviso Giallo sarà gratuita dal 24 al 27 settembre 2020, a pagamento dal 28 settembre al 4 ottobre 2020.
Sarà aperta al pubblico dal 24 settembre al 4 ottobre la Mostra dedicata a Diabolik.

Treviso Giallo è il primo festival letterario che affronta con taglio scientifico il genere letterario giallo e noir: uno strumento straordinario per raccontare e comprendere la realtà contemporanea. Dopo il successo registrato nel 2019, la seconda edizione doveva svolgersi a marzo, ma l’emergenza Covid -19 ha fatto slittare l’appuntamento che sarà ospitato dal 24 al 27 settembre 2020 al Museo Bailo di Treviso e in alcune città della Marca Trevigiana. «Siamo stati entusiasti della risposta da parte degli autori e degli scrittori. Dopo il lockdown temevamo molte defezioni, invece hanno tutti riconfermato la loro presenza – spiega l’organizzatrice Lisa Marra – È un bellissimo segnale di fiducia e di voglia di ricominciare da parte di tutti».

Giovedì 17 settembre 2020, alle ore 12.00, si svolgerà la presentazione a Palazzo Rinaldi, Sala degli Arazzi, sede del Municipio di Treviso. Saranno presenti: Mario Conte, Sindaco della Città di Treviso, Lavinia Colonna Preti, Assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso, Federico Caner, Assessore alla programmazione, fondi UE, turismo, commercio estero della Regione del Veneto, Pierluigi Granata, Comitato scientifico Festival Treviso Giallo, Lisa Marra, Responsabile organizzativa Festival Treviso Giallo, Matteo Strukul, associazione Sugarpulp.

Il Festival, www.trevisogiallo.it, aperto al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento posti, (sono rispettate tutte le norme Anti Covid 19 vigenti) con obbligo di prenotazione, è unico nel suo genere in ambito nazionale per l’impostazione scientifica che lo caratterizza e offre un approfondimento del genere giallo e noir che lo proietta a fianco dei maggiori festival europei.

Saranno quattro giorni d’incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri attraverso interviste di approfondimento all’autore, alle quali parteciperanno scrittori, giornalisti, sociologi, criminologi, investigatori, magistrati, psicologi, psichiatri. In concomitanza con il festival sarà realizzata una mostra artistica dalla tematica noir e avranno luogo una specifica proiezione cinematografica e un concerto a tema. Inaugurata in questa seconda edizione anche la collaborazione con l’associazione Sugarpulp, di cui è direttore artistico lo scrittore Matteo Strukul.
Saranno ospitate presentazioni di scrittori nazionali e stranieri di fama internazionale. Tra gli ospiti attesi: Mariolina Venezia presente in TV con la fiction “Imma Tataranni”, Nicolai Lilin autore di “Educazione Siberiana” e attivo ambientalista internazionale, Loriano Macchiavelli di cui ricordiamo il libro “Strage”, Andrea Carlo Cappi con il suo “Fenomenologia di Diabolik”, Andrea Molesini autore de “Dove un’ombra sconsolata mi cerca”, Piergiorgio Pulixi vincitore del Premio Scerbanenco 2019, Andrea Vitali con “Il metodo del dottor Fonseca”, Fulvio Ervas, Tullio Avoledo, Pablo Trincia con il podcast “Buio” e molti altri.

Si inaugura il gemellaggio con la Germania che vedrà un interessante confronto nell’incontro “Giallo versus Krimi”, ne parleranno il dott. Diego Marani, presidente del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero, l’editor Thomas Wörtche e Johannes Groschupf vincitore del Deutscher Krimi Preis 2019, insieme al prof. Elvio Guagnini, all’editore Jacopo De Michelis della Marsilio e a Piergiorgio Pulixi.

Il Festival si distingue per il taglio scientifico grazie all’opera del Comitato scientifico presieduto dal prof. Elvio Guagnini, ed è organizzato dall’Accademia Veneta assieme al Comune di Treviso, con il Patrocinio della Regione del Veneto, del MiBACT, dell’Ufficio italiano del Consiglio d’Europa, del Consolato della Repubblica Federale Tedesca, della Provincia di Treviso, della Camera di Commercio di Treviso/Belluno/Dolomiti, della Fondazione Marca Treviso, dell’O.G.D., di Confcommercio Treviso, della Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dell’Università di Padova, dell’Università di Trieste, dell’Università IULM Milano e dell’Università dell’Aquila, l’Ordine dei Giornalisti del Veneto.

«L’obiettivo del Festival – ha affermato Pierluigi Granata, del Comitato scientifico del Festival Treviso Giallo – è di valorizzare con un approccio accademico, che abbraccia unitariamente più discipline scientifiche, il genere letterario giallo e noir, nelle sue declinazioni peculiari. Infatti, Treviso Giallo ha la finalità di creare un preciso percorso metodologico che consente di fornire al pubblico una nuova chiave di lettura e interpretativa della letteratura “gialla” e “noir”, tesa soprattutto a far recepire quanto il suddetto genere sia uno strumento privilegiato di analisi della società contemporanea».

Festival Treviso Giallo si presta a divenire il nuovo punto di riferimento per il genere letterario giallo e noir a livello nazionale e non solo. L’organizzazione dell’Accademia Veneta e il Comune di Treviso sono riuscite a chiudere una importante collaborazione: Treviso ospiterà la prima Mostra nazionale dedicata a Diabolik, dal titolo “Giallo e Fumetto”, proprio in vista dell’uscita, prevista in dicembre, del film dei Manetti Bros, dedicato al celebre personaggio (protagonista maschile nei panni di Diabolik sarà Luca Marinelli, Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia 2019). Diabolik è uno dei mostri sacri del fumetto italiano che, nato nel 1962 dalla penna delle sorelle Giussani, continua ad affascinare un vasto pubblico di lettori. Dal 24 settembre al 1 ottobre sarà allestita al Museo Bailo, in pieno centro città, una mostra dedicata a Diabolik.

Quest’anno entra a far parte di Festival Treviso Giallo anche la Marca Trevigiana e alcuni importanti appuntamenti saranno organizzati nelle principali librerie di Conegliano, Oderzo, Montebelluna e Castelfranco.

#Venezia77. L’Italia vince la Coppa Volpi con Pierfrancesco Favino

L’Italia vince la Coppa Volpi con Pierfrancesco Favino

Leone d’oro a Nomadland, ma il vero vincitore di questa edizione è il festival stesso

Grande gioia ed emozione di Pierfrancesco Favino, all’assegnazione della Coppa Volpi come miglior attore per per la sua interpretazione nel film Padrenostro di Claudio Noce sugli anni di piombo. Durante la cerimonia di premiazione tenutasi al Palazzo del Cinema ha dichiarato … “Mi avete fatto la più bella sorpresa della mia vita”, ha detto stringendo a sé la Coppa visibilmente emozionato.

NOMADLAND. Il film racconta di Fern (Frances McDormand) che dopo il crollo economico della sua città rurale in Nevada, carica i bagagli nel suo furgone e si mette sulla strada alla ricerca di una vita al di fuori della società convenzionale, come una nomade dei tempi moderni.
L’assegnazione del Leone d’oro a Chloé Zhao (cineasta cino-americana, scoperta a Cannes nel 2017 e passata rapidamente da film indipendenti alla MARVELL), è stato tema di discussioni critiche in quanto il tema trattato sembra non aggiungere nulla di particolare rispetto a quanto è già stato esplorato più volte in modo magistrale in numerosi film.

Sconcerto ha suscitato la mancata giusta considerazione del più grande regista russo vivente, Andrej Končalovskij, che dopo due leoni d’argento, quest’anno poteva ambire al Leone d’Oro con la sua opera, Dorogie Tovarišči che rimane uno dei film più belli di questo festival.

Ci sono altri film importanti ma “non considerati”, o autori italiani che probabilmente avrebbero potuto vincere, molti film con molte donne, però anche questi disattesi ma, sappiamo che ogni festival ha la sua giuria con la propria personalità, nessun risultato è mai scontato, come abbiamo imparato negli anni…
L’importante è che La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica rimanga come sempre vivace terreno di discussione culturale che rende il cinema vivo e stimolante.

Un’edizione davvero straordinaria, fortemente voluta dalla Biennale di Venezia per lanciare un messaggio di ripartenza e speranza a tutto il mondo, non solo all’industria dello spettacolo e dell’intrattenimento.

Per questo l’associazione culturale MostraLido di Venezia e la Fondazione Ente dello Spettacolo hanno deciso di premiare La BIENNALE, consegnando uno speciale Leone d’oro a Roberto Cicutto (presidente della Biennale di Venezia), Andrea Del Mercato (direttore generale della Biennale) e Alberto Barbera (direttore artistico della sezione Cinema):
Il premio intende riconoscere una scelta valorosa, che in principio poteva apparire temeraria e avventata: “Per aver voluto tracciare – si legge nella motivazione – una strada anziché limitarsi a seguirla. Nel 125esimo anniversario della sua Fondazione (1895-2020), la Biennale di Venezia ha saputo essere un esempio di cultura capace di dimostrare al mondo il volto dell’Italia migliore. Segno di un nuovo inizio, anche dopo 145 anni di storia”.

Di seguito i premi ufficiali ed alcuni dei premi collaterali che segnaliamo.

PREMI UFFICIALI – 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

VENEZIA 77

La Giuria di VENEZIA 77, presieduta da Cate Blanchett e composta da Matt Dillon, Veronika Franz, Joanna Hogg, Nicola Lagioia, Christian Petzold e Ludivine Sagnier, dopo aver visionato i 18 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
NOMADLAND
di Chloé Zhao (USA)

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
NUEVO ORDEN (NEW ORDER)
di Michel Franco (Messico, Francia)

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Kiyoshi Kurosawa
per il film SPY NO TSUMA (WIFE OF A SPY) (Giappone)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
DOROGIE TOVARISCHI! (DEAR COMRADES!)
di Andrei Konchalovsky (Russia)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Chaitanya Tamhane
per il film THE DISCIPLE (India)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Vanessa Kirby
nel film PIECES OF A WOMAN di Kornél Mundruczó (Canada, Ungheria)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Pierfrancesco Favino
nel film PADRENOSTRO di Claudio Noce (Italia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Rouhollah Zamani
nel film KHORSHID (SUN CHILDREN) di Majid Majidi (Iran)

PREMI ORIZZONTI

La Giuria Orizzonti, presieduta da Claire Denis e composta da Oskar Alegria, Francesca Comencini, Katriel Schory e Christine Vachon, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
DASHTE KHAMOUSH (THE WASTELAND)
di Ahmad Bahrami (Iran)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Lav Diaz
per il film LAHI, HAYOP (GENUS PAN) (Filippine)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
LISTEN
di Ana Rocha de Sousa (Regno Unito, Portogallo)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Pietro Castellitto
per il film I PREDATORI (Italia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:
Khansa Batma
nel film ZANKA CONTACT di Ismaël El Iraki (Francia, Marocco, Belgio)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a:
Yahya Mahayni
nel film THE MAN WHO SOLD HIS SKIN di Kaouther Ben Hania (Tunisia, Francia, Germania, Belgio, Svezia)

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
ENTRE TÚ Y MILAGROS
di Mariana Saffon (Colombia, USA)

il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2020 a:
THE SHIFT
di Laura Carreira (Regno Unito, Portogallo)

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA

La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Claudio Giovannesi e composta da Rémi Bonhomme e Dora Bouchoucha, assegna il:

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
LISTEN
di Ana Rocha de Sousa (Regno Unito, Portogallo)
ORIZZONTI
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.

VENICE VR EXPANDED

La Giuria Venice VR Expanded, presieduta da Céline Tricart e composta da Asif Kapadia e Hideo Kojima, dopo aver visionato i 31 progetti in concorso, assegna:

il GRAN PREMIO DELLA GIURIA PER LA MIGLIORE OPERA VR IMMERSIVA a:
THE HANGMAN AT HOME – AN IMMERSIVE SINGLE USER EXPERIENCE
di Michelle e Uri Kranot (Danimarca, Francia, Canada)

il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR IMMERSIVA a:
FINDING PANDORA X
di Kiira Benzing (USA)

il PREMIO MIGLIORE STORIA VR IMMERSIVA a:
SHA SI DA MING XING (KILLING A SUPERSTAR)
di Fan Fan (Cina)

ALTRI PREMI UFFICIALI GIÀ ASSEGNATI DURANTE LA MOSTRA

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2020 a:
Ann Hui
Tilda Swinton

JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2020 a:
Abel Ferrara

PREMIO CAMPARI PASSION FOR FILM a:
Terence Blanchard

Premi Collaterali della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Tra i numerosi premi collaterali, segnaliamo:

PREMIO BISATO D’ORO 2020
Della Critica Indipendente presente alla 77° Mostra di Arte Cinematografica di Venezia XIV edizione. Il premio “Bisato d’Oro” ha come scopo il valorizzare il rapporto tra la Mostra del
Cinema e la comunità del Lido

PREMIO BISATO D’ORO Miglior Film – Best Picture
Listen by Ana Rocha de Sousa

PREMIO BISATO D’ORO Miglior Regia – Best Director
Yulene Olaizola For the film SELVA TRÁGICA

PREMIO BISATO D’ORO Miglior attrice – Best Actress
Mala Emde For UND MORGEN DIE GANZE WELT (E DOMANI UN ALTRO MONDO) by Julia von Heinz

PREMIO BISATO D’ORO Miglior sceneggiatura – Best Original Screenplay
Shahram Mokris & Nasim Ahmadpour For JENAYAT-E BI DEGHAT (UN CRIMINE SCONSIDERATO) by Shahram Mokris

PREMIO BISATO D’ORO Miglior Fotografia – Best Cinematography
Eric Koretz For MOSQUITO STATE by Filip Jan Rymsza

PREMIO BISATO D’ORO Al più bel personaggio del LidoSantina Parolin

Il Premio collaterale della Biennale “Sorriso Diverso Venezia Award” dedicato a Willy Monteiro Duarte

“Sorriso Diverso Venezia Award” MIGLIOR FILM ITALIANO
ExAequo: Non Odiare di Mauro Mancini e Notturno di Gianfranco Rosi
“Sorriso Diverso Venezia Award” MIGLIOR FILM STRANIERO
Exaequo Listen di Ana Rocha de Sousa e Selva Tragica di Yulen Olaizola

Arca CinemaGiovani – Miglior Film | Arca CinemaGiovani
miglior film in concorso Venezia 77: PIECES OF A WOMAN di Kornél Mundruczó
miglior film italiano a Venezia: NOTTURNO di Gianfranco Rosi

Premio Francesco Pasinetti | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
miglior film: LE SORELLE MACALUSO di Emma Dante
miglior interpretazione maschile: ALESSANDRO GASSMAN per il film Non odiare di Mauro Mancini
miglior interpretazione femminile: cast de LE SORELLE MACALUSO

Premio Leoncino d’Oro | Agiscuola/UNICEF
NUEVO ORDEN di Michel Franco
segnalazione Cinema for UNICEF: NOTTURNO di Gianfranco Rosi

Premio Lizzani | ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici
LE SORELLE MACALUSO di Emma Dante

Diana Barrows & Enrico Marotta

#Venezia77. Andrei Konchalovsky riconquista Venezia

Grande cinema russo, verità storica ed onestà intellettuale

Andrei Konchalovsky torna a Venezia dopo aver vinto un leone d’argento nel 2016, ancora una volta conquista il pubblico e si candida tra i possibili vincitori di quest’anno.

«Cari Compagni!» è il nuovo film dedicato agli eventi legati al massacro che si è consumato nel corso di una dimostrazione pacifica di lavoratori a Novocherkassk nel 1962 in URSS. Il bilancio finale fu di 87 feriti e 26 morti, i corpi delle vittime furono seppelliti sotto falso nome per cancellare ogni prova dell’accaduto. Una vicenda che è arrivata all’attenzione del pubblico solo agli inizi degli anni ’90 grazie alla Glasnost di Gorbaciov e all’inchiesta affidata all’investigatore Yuri Bagraev (oggi Maggiore Generale della Giustizia, chiamato a fare da consulente alla sceneggiatura). A quel tempo i dettagli avevano sconvolto tanta gente, e ancor oggi quei fatti non possono che essere considerati una vera tragedia.

È molto significativa la prospettiva che il regista Konchalovsky. ha scelto per affrontare questo racconto così tragico. Egli lo osserva attraverso lo sguardo di una persona che, per uno scherzo del destino, si trova esattamente nel luogo e nel momento in cui deve affrontare il rullo compressore della storia e porre a se stesso drammatici interrogativi. Un individuo con un fortissimo desiderio di trovare un significato a quello che sta succedendo. Ed è questo onesto e sincero dialogo interiore che conduce una persona a risposte che abbiano un senso.

Già durante il lavoro di sceneggiatura Andrei Konchalovsky aveva in mente la precisa sensazione che il film doveva trasmettere e per questo ha cercato di avvicinarsi il più possibile all’atmosfera dei film sovietici di quel periodo. Così, fin dall’inizio, è stato deciso che l’immagine sarebbe stata in bianco e nero e il formato dell’inquadratura avrebbe riprodotto quello dei film dell’epoca cioè 1:33.
Anche per questo fin dall’inizio del lavoro sul progetto, tranne Lyudmila interpretata da Julia Vysotskaya, per i ruoli principali Andrei Konchalovsky non ha preso in considerazione famosi attori russi poiché questo avrebbe violato l’dea principale del film e cioè ricreare con la massima precisione storica l’era sovietica degli anni ’60. Secondo il regista, questo è possibile solo a condizione che i volti degli attori non vengano immediatamente associati dal pubblico a progetti contemporanei. Andrei Konchalovsky quindi ha cercato quindi attori praticamente sconosciuti.

La storia racconta di Lyudmila (interpretata dalla moglie del regista Julia Vysotskaya), membro del partito comunista locale, una convinta militante che nutre un’incrollabile fiducia negli ideali comunisti e un profondo disprezzo per ogni forma di dissidenza. A Novocherkassk, nel 1962, durante una manifestazione operaia in una fabbrica di locomotive, Lyudmila ( assiste a una sparatoria sui dimostranti ordinata dal governo per reprimere lo sciopero: un evento che cambierà per sempre la sua visione del mondo. Molti i feriti e numerosi i dispersi, la città è sconvolta dagli arresti, da condanne sommarie e dal coprifuoco.
E in quei giorni la figlia di Lyudmila scompare nel nulla. Per la donna inizia così un’affannosa, quanto rischiosa, ricerca senza sosta e senza quartiere – a dispetto del blocco della città, degli arresti e dei tentativi di insabbiamento da parte delle autorità.

Andrei Konchalovsky commenta: Con “Cari Compagni!” volevo fare un film sulla generazione dei miei genitori, quella che ha combattuto ed è sopravvissuta alla Seconda Guerra Mondiale con la certezza che si potesse morire “per la Patria, per Stalin” e con una fiducia incondizionata negli ideali del comunismo: milioni di persone che cercavano di fondare una nuova società. Ho voluto ricostruire con la massima accuratezza un fatto realmente accaduto e un’epoca in cui la storia rivela l’incolmabile divario fra gli ideali del comunismo e la drammatica realtà dei fatti. Questo film è un tributo alla purezza di questa generazione, ai suoi sacrifici e alla tragedia che ha vissuto nel veder crollare i propri miti e traditi i propri ideali.

Yuri Bagraev / consulente del film, maggiore generale della giustizia, ha così commentato: inizialmente, ho reagito con una certa diffidenza alla proposta di Andrei Konchalovsky di diventare consulente per un film sugli eventi di Novocherkassk del 1962. Tuttavia, conversando, ho subito sentito il suo sincero interesse a scoprire cosa è realmente accaduto a Novocherkassk, così come il suo desiderio di capire le vere ragioni delle azioni di coloro che avevano preso parte a quegli eventi.
Nella sceneggiatura ho visto il senso di quello che volevo trasmettere al regista nel corso del mio lavoro di consulenza: l’impotenza dei vertici del partito locale, la paura delle
persone di fronte alla macchina statale della repressione e, ovviamente, la tragedia dei militari, di fronte a una scelta drammatica: eseguire ordini illegali dei vertici del partito o rifiutarsi di farlo.
Il film non solo solleva tutti questi temi importanti, ma rispetta anche la verità storica, quindi, nei titoli di coda del film “Cari Compagni!” si può scrivere senza dubbio: “Il film è basato su eventi reali”.

Diana Barrows & Enrico Marotta

#Venezia77. Ad Abel Ferrara il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker

Presentato il suo nuovo film documentario “Sportin’ Life”

La Biennale di Venezia e Jaeger-LeCoultre annunciano che è stato attribuito al regista statunitense Abel Ferrara (Pasolini, Il cattivo tenente, King of New York) il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.
La consegna del premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker ad Abel Ferrara è avvenuta al (Palazzo del Cinema, prima della proiezione Fuori Concorso del suo nuovo film, il documentario Sportin’ Life (Italia, 65’) con Abel Ferrara, Willem Dafoe, Cristina Chiriac, Anna Ferrara, Paul Hipp, Joe Delia.

Jaeger-LeCoultre è per il sedicesimo anno sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e per il tredicesimo del premio Glory to the Filmmaker. Il premio è stato assegnato negli anni precedenti a Takeshi Kitano (2007), Abbas Kiarostami (2008), Agnès Varda (2008), Sylvester Stallone (2009), Mani Ratnam (2010), Al Pacino (2011), Spike Lee (2012), Ettore Scola (2013), James Franco (2014), Brian De Palma (2015), Amir Naderi (2016), Stephen Frears (2017), Zhang Yimou (2018) e Costa-Gavras (2019).

A proposito di questo riconoscimento, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato: “Tra i molti meriti di Abel Ferrara, apprezzato da tutti a dispetto della fama di regista tra i più controversi del cinema contemporaneo, è la sua indiscussa coerenza e fedeltà a un tragitto personale, ispirato ai principi del cinema indipendente anche quando il regista ebbe l’occasione di confrontarsi con produzione più tradizionali e consolidate. Dai primi film a basso budget, direttamente influenzato dalla scena newyorkese popolata da immigrati, artisti, musicisti, poliziotti e tossicodipendenti, passando per i suoi capolavori universalmente riconosciuti – The King of New York (1990), Bad Lieutenant (1992), e Body Snatchers (1994) – sino agli ultimi lavori, progressivamente più introspettivi e autobiografici, Ferrara ha dato vita un universo personale ed esclusivo. Dai conflitti originali tra colpa ed innocenza, redenzione e religione, peccato e tradimento che prevalgono al lungo nel suo cinema, insieme con la rappresentazione della violenza urbana, notturna e degradata delle metropoli, Ferrara è approdato a riflessioni originali sulla fine del mondo e l’impossibilità di attribuire un senso alle relazioni fra gli individui e la collettività, che lo confermano tra i registi non riconciliati più interessanti del momento”.

SPORTIN’ LIFE
Lo sguardo profondo ed esuberante di Abel Ferrara sulla propria vita, il suo mondo riflesso attraverso la sua arte: la musica, il cinema, i suoi collaboratori, le ispirazioni… la sua compagna Cristina Chiriac e la loro figlia Anna, la loro vita nella città eterna, Roma… quando il coronavirus arriva e paralizza il mondo. Sportin’ Life è la sesta incarnazione del progetto artistico internazionale Self, curato dal direttore creativo di Saint Laurent, Anthony Vaccarello. Il progetto vuole essere una testimonianza artistica sulla società, ma anche evidenziare la complessità di vari individui attraverso gli occhi di artisti che evocano l’allure unica e personale di Saint Laurent.
Il documentario è un’esplorazione delle origini e della storia personale della creatività, della vita stessa di un artista. Crudo e acuto: si ha la sensazione di vivere un momento
che sta ancora accadendo. Abel Ferrara rivolge uno sguardo intimo e intenso alla propria vita e al proprio mondo rifratto attraverso la propria arte: la musica, il cinema, i suoi collaboratori e le sue fonti d’ispirazione, le prime opere e i sodalizi creativi con Willem Dafoe, Joe Delia, Paul Hipp e i musicisti che lo hanno ispirato.

“Negli ultimi dieci anni, ho girato soprattutto documentari. A prescindere dall’argomento – Piazza Vittorio, Padre Pio – ho filmato anche il processo di realizzazione… quindi io e la mia squadra ne siamo parte. L’argomento del mio nuovo documentario è la relazione che ho con il mio lavoro, con Willem Dafoe, con la mia musica e la mia arte. Queste relazioni costituiscono il punto di partenza dell’opera e non ho potuto fare a meno di confrontarmi anche con ciò che il mondo ha vissuto quest’anno con la pandemia”.

Diana Barrows

#Venezia77. Palazzo del cinema blindato

Sobrietà e prudenza ma grande amore per il cinema.
Accessi web liberi per seguire la mostra a distanza.

Un Palazzo del cinema così blindato non c’è mai stato in precedenza. Un muro che si erge lungo tutto il perimetro esterno della sala grande ed impedisce di fatto la visione da parte del pubblico sul red carpet. Il pubblico ed i fan che solitamente gremiscono il piazzale ed acclamano ogni entrata dei loro divi, sono tagliati fuori ed ovviamente non è possibile neanche mezzo selfie. I personaggi stessi che normalmente si aspettano ed apprezzano l’incontro dal vivo con il loro pubblico, in questa edizione del festival, attraversano sobriamente questo corridoio rosso solo per le telecamere e pochi fotografi. Esternamente il pubblico si “consola” seguendo sul mega schermo le immagini riprese in diretta e facendo sentire la propria voce e la propria presenza aldilà di “the wall”.

Le ragioni di tante misure di divisione e sicurezza sono note, quindi al festival si respira un aria di accettazione e compostezza da parte di tutti, abituati ormai da mesi di limitazioni e code di ogni tipo. Si attendono i controlli ad ogni varco, le misurazioni di temperatura o assegnazioni dei posti limitati su prenotazione etc… Pur tralasciando tutte le esteriorità che non sono possibili in questa edizione, c’è un’aria di pacatezza che in qualche modo riporta l’attenzione del festival ai contenuti essenziali, cioè
riassaporare la magica aggregazione sociale delle sale cinematografiche, i film e gli autori.

Un grande plauso a tutta la Biennale, dal presidente Roberto Cicutto al direttore Alberto Barbera, a tutti i dirigenti ed impiegati fino alle maestranze che hanno reso possibile questa edizione. Un segnale importantissimo di riapertura per l’industria del cinema che ha sofferto enormemente in questi mesi, uno sguardo oltre, verso il futuro, come da sempre ci ha abituato questa nostra importante istituzione.

Per iniziativa di Alberto Barbera e Thierry Frémaux, rispettivamente Direttore della Mostra del Cinema di Venezia e del Festival di Cannes, i Direttori Artistici di alcuni
importanti festival europei si sono riuniti a Venezia in occasione dell’apertura della 77. Mostra del Cinema, per esprimere solidarietà nei confronti dei colleghi costretti ad
annullare o a posticipare la loro manifestazione a causa della pandemia, e per manifestare pieno sostegno all’industria del cinema, colpita dalla più grave crisi della sua lunga storia.

Gli otto Direttori, Alberto Barbera (Venice International Film Festival), Carlo Chatrian (Berlin International Film Festival), Thierry Frémaux (Cannes Film Festival), Lili Hinstin (Locarno Film Festival), Vanja Kaludjerčić (International Rotterdam Film Festival), Karel Och (International Film Festival Karlovy Vary), José Luis Rebordinos (San Sebastian International Film Festival), Tricia Tuttle (BFI London Film Festival), in simbolica rappresentanza di tutti i festival del mondo, hanno condiviso un toccante documento presentato in occasione di una conferenza stampa nel giorno d’apertura dal quale ecco un piccolo estratto:

…Per la prima volta, nel 2020, è successo quello che neppure due guerre mondiali erano riuscite a fare: chiudere la sale cinematografiche, interrompere le riprese dei film, costringere numerosi festival a cancellare la loro edizione. Gli amanti del cinema non hanno potuto dar sfogo alla propria passione. Abbiamo patito l’assenza del cinema, la mancanza di nuovi film, non abbiamo potuto discutere di cinema litigando attorno ai film. È stato triste. Tuttavia, ci siamo resi conto di una cosa importante: se mai il cinema era stato così assente, mai era stato così presente. Presente nei nostri cuori certo, ma presente anche in tutti i mezzi domestici a nostra disposizione, nelle storie che ci si raccontava in famiglia. Il cinema viveva grazie ai ricordi, all’emozione e alla gioia che ci aveva offerto prima. Come i libri e la musica, anche il cinema ha fatto parte della storia del virus e del confinamento a cui siamo stati costretti…

ACCESSI WEB PER SEGUIRE LA MOSTRA LIBERAMENTE

Per quanto molti accessi “in persona” a sale ed eventi sono stati limitati anche agli addetti ai lavori, per conservare la massima sicurezza sanitaria, la Biennale ha studiato una serie di nuove aperture con libero accesso per rendere partecipe pubblico ed appassionati.
Si potranno seguire a distanza:

→ ACCESSO LIBERO ALLA DIRETTA STREAMING DELLE CONFERENZE STAMPA
www.labiennale.org/it/cinema/2020/streaming

→ ACCESSO LIBERO A VENICE VR EXPANDED
Dal 2016, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato uno dei primi festival cinematografici ad aver dimostrato interesse verso il mondo del Virtual Reality. Per l’edizione del Venice VR 2020, il concorso ufficiale della sezione Virtual Reality della Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica sarà disponibile interamente online. Rinominato Venice VR Expanded, a riflettere lo spostamento del progetto ora esclusivamente virtuale, sarà accessibile esclusivamente online, su una piattaforma dedicata realizzata da VRrOOm, con il sostegno di HTC Viveport, Facebook’s Oculus, e VRChat.

→ ACCESSO LIBERO (per spettatori maggiori di 14 anni):
FORMULARIO DI REGISTRAZIONE web9.labiennale.org/vr-expanded
– Accesso ai 23 progetti in Concorso
– Accesso alla sezione “Best Of” (9 progetti)
– Accesso alla sezione Biennale College Cinema VR (4 progetti)

→ SALA WEB – FILM DELLA MOSTRA ONLINE A PREZZI ACCESSIBILI
Selezione di film di Orizzonti, Fuori Concorso e Biennale College – Cinema
Le proiezioni si terranno in streaming, in contemporanea con le presentazioni ufficiali dei film al Lido, poi on demand per 5 giorni. Si tratta di un’opportunità speciale per il pubblico di tutto il mondo per scoprire autori e film della Mostra rappresentativi delle più innovative tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale.
Per il territorio italiano:
www.mymovies.it/ondemand/biennalecinema
per il territorio internazionale:
www.festivalscope.com/page/venice-sala-web

Sicuramente fedele alla sua mission, la Mostra ancora una volta, vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di dialogo.

Diana Barrows

77^ Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia

La 77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si terrà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2020.

I film in concorso →

SƏPƏLƏNMIŞ ÖLÜMLƏR ARASINDA (TRA UNA MORTE E L’ALTRA)
Regia  Hilal Baydarov

LE SORELLE MACALUSO
Regia  Emma Dante

THE WORLD TO COME
Regia  Mona Fastvold 

NUEVO ORDEN
Regia  Michel Franco

AMANTS
Regia  Nicole Garcia

LAILA IN HAIFA
Regia  Amos Gitai

UND MORGEN DIE GANZE WELT (E DOMANI UN ALTRO MONDO)
Regia  Julia von Heinz

DOROGIE TOVARISCHI! (CARI COMPAGNI!)
Regia  Andrei Konchalovsky

SPY NO TSUMA (MOGLIE DI UNA SPIA)
Regia  Kiyoshi Kurosawa

KHORSHID (SOLE)
Regia  Majid Majidi

PIECES OF A WOMAN
Regia  Kornél Mundruczó

MISS MARX
Regia  Susanna Nicchiarelli

PADRENOSTRO
Regia  Claudio Noce

NOTTURNO
Regia  Gianfranco Rosi

ŚNIEGU JUŻ NIGDY NIE BĘDZIE (NON CI SARÀ MAI PIÙ LA NEVE)
Regia  Małgorzata Szumowska, Michał Englert

THE DISCIPLE
Regia  Chaitanya Tamhane

QUO VADIS, AIDA?
Regia  Jasmila Zbanic

NOMADLAND
Regia  Chloé Zhao

Cerimonia di Apertura 77^ Mostra del Cinema di Venezia

In diretta nelle sale cinematografiche del Triveneto La Cerimonia di Apertura della 77^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma il prossimo 2 settembre, sarà proiettata in diretta anche nelle sale cinematografiche del Triveneto.

Promossa da ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), in collaborazione con la Biennale di Venezia, RAI e RAI MOVIE, l’iniziativa rappresenta un’opportunità unica per il territorio nazionale ed è stata accolta con grande favore dal presidente della Biennale Roberto Cicutto e dal direttore Alberto Barbera.

Il commento di Massimo Lazzeri – Presidente ANEC Tre Venezie: «Abbiamo raccolto con grande entusiasmo l’opportunità che ci è stata offerta perché rappresenta un efficace modo per richiamare l’attenzione di tutti gli amanti del cinema sulla riapertura delle sale».

A partire dalle 18:45 si potrà partecipare al red carpet esterno, si entrerà poi virtualmente in Biennale per assistere alla cerimonia di apertura. Successivamente, intorno alle 19:50, verrà proiettato in anteprima nazionale il film “Lacci”, diretto da Daniele Luchetti, prodotto da RAI CINEMA e IBC MOVIE e distribuito da 01 DISTRIBUTION.

Questo l’elenco delle sale che hanno aderito all’iniziativa:

› VENETO

Officinema, Feltre (BL)
Metropolis Cinemas, Bassano del Grappa (VI)
Cinema Teatro Marconi, Isola Vicentina (VI)
Cinema PortoAstra, Padova
IMG Cinemas, Mestre (VE)
Multisala Rossini, Venezia
Cinema Teatro di Mirano, Mirano (VE)
Cinema Italia, Dolo (Venezia)
Multisala Verdi, Vittorio Veneto (TV)
Cinema Italia, Montebelluna (TV)
Multisala Cinergia, Conegliano (TV)
Cinema Kappadue, Verona
Notorious Cinemas, Rovigo

› PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

Multisala Capitol Filmclub, Bolzano

› FRIULI VENEZIA GIULIA

Kinemax, Gorizia
Kinemax, Monfalcone (GO)
Cinemazero, Pordenone
Cinema Giotto, Trieste

Per maggiori informazioni www.agistriveneto.it

Cerimonia di apertura della 77^ Mostra del Cinema di Venezia

La Cerimonia di Apertura della 77^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sarà proiettata in diretta nelle sale cinematografiche del Triveneto.

Promossa da ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), in collaborazione con la Biennale di Venezia, RAI e RAI MOVIE, l’iniziativa rappresenta un’opportunità unica per il territorio nazionale ed è stata accolta con grande favore dal presidente della Biennale Roberto Cicutto e dal direttore Alberto Barbera.

A partire dalle 18:45 si potrà partecipare al red carpet esterno, si entrerà poi virtualmente in Biennale per assistere alla cerimonia di apertura. Successivamente, intorno alle 19:50, verrà proiettato in anteprima nazionale il film “Lacci”, diretto da Daniele Luchetti, prodotto da RAI CINEMA e IBC MOVIE e distribuito da 01 DISTRIBUTION.

Questo l’elenco delle sale che hanno aderito all’iniziativa:

› VENETO

Officinema, Feltre (BL)
Metropolis Cinemas, Bassano del Grappa (VI)
Cinema Teatro Marconi, Isola Vicentina (VI)
Cinema PortoAstra, Padova
IMG Cinemas, Mestre (VE)
Multisala Rossini, Venezia
Cinema Teatro di Mirano, Mirano (VE)
Cinema Italia, Dolo (Venezia)
Multisala Verdi, Vittorio Veneto (TV)
Cinema Italia, Montebelluna (TV)
Multisala Cinergia, Conegliano (TV)
Cinema Kappadue, Verona
Notorious Cinemas, Rovigo

› PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

Multisala Capitol Filmclub, Bolzano

› FRIULI VENEZIA GIULIA

Kinemax, Gorizia
Kinemax, Monfalcone (GO)
Cinemazero, Pordenone
Cinema Giotto, Trieste

Per maggiori informazioni www.agistriveneto.it

Collezione Peggy Guggenheim riapre le porte al pubblico.

solo per il 2  GIUGNO

L’ingresso dalle 10 alle 18 sarà contingentato e gratuito su prenotazione da effettuare dal 22 maggio al 1 giugno alle 14:

  • Telefonare al numero +39 041 2405440 (lunedì – venerdì, 10-15) specificando la fascia oraria richiesta
  • Scrivere a prenotazioni@guggenheim-venice.it specificando la fascia oraria richiesta

 

La Collezione Peggy Guggenheim è aperta dal 6 giugno il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.

PER ACQUISTARE IL BIGLIETTO O PRENOTARE L’INGRESSO
  • Dal 1 giugno la biglietteria online permette di acquistare il biglietto per fascia oraria (con ingresso prioritario al museo).
  • Al museo è possibile acquistare il biglietto solo con carta di credito e bancomat (ingresso in base alla disponibilità rispetto alla massima capienza stabilita dalle nuove regole di sicurezza).
  • I Soci e coloro che hanno diritto a un biglietto gratuito dovranno prenotare specificando giorno e fascia oraria di visita: telefonare al numero +39 041 2405440 (lunedì-venerdì, 10-15); o scrivere a prenotazioni@guggenheim-venice.it

Collezione Peggy Guggenheim si ripARTE

Dal 2 settembre la Collezione Peggy Guggenheim è aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10 alle 18.

Collezione Peggy Guggenheim si riparte con le visite al museo. Ecco tutte le info per l’acquisto:

PER ACQUISTARE IL BIGLIETTO O PRENOTARE L’INGRESSO
  • L’acquisto del biglietto può essere fatto esclusivamente online scegliendo la fascia oraria d’ingresso al museo.
  • I Soci e coloro che hanno diritto a un biglietto gratuito dovranno prenotare specificando giorno e fascia oraria di visita: telefonare al numero +39 041 2405440/419 tutti i giorni tranne il martedì dalle ore 10 alle ore 17.
INDICAZIONI PER L’ACCESSO AL MUSEO
  • Il numero massimo di visitatori negli spazi museali è di 70 persone contemporaneamente.
  • L’accesso è contingentato per garantire il rispetto del numero dei visitatori consentiti.
  • È obbligatorio l’acquisto del biglietto online.
  • Il museo è fornito di armadietti porta oggetti, regolarmente sanificati, a sostituire il guardaroba che rimane chiuso.
  • Le visite guidate si svolgono tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9 alle 10.

I Musei Civici di Venezia riapertura ai visitatori

Da venerdì 31 luglio aprono al pubblico i seguenti Musei Civici di Venezia con il seguente orario:

Palazzo Ducale tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)

Museo del Vetro di Murano dal giovedì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00 

Museo del Merletto di Burano dal giovedì alla domenica dalle 12.00 alle 16.00

Museo di Palazzo Mocenigo dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00

Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00 (domenica 6 settembre, in occasione della Regata Storica, il Museo chiuderà alle 14.00).

Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00

 

Da sabato 1 agosto riapre il primo piano del Museo Correr, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00).

Sempre da tale data sarà possibile visitare il percorso degli Itinerari Segreti di Palazzo Ducale e tornerà in vigore il biglietto I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO valido per Palazzo Ducale e per il percorso integrato del primo piano del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana.

Nel rispetto delle attuali norme per il contenimento dell’emergenza sanitaria, il precorso di visita del Museo Correr è limitato al primo piano.

Informazioni sul percorso espositivo > Da venerdì 4 settembre sarà visitabile il Museo di Casa di Carlo Goldoni dal venerdì alla domenica dalle 12.00 alle 16.00

Da venerdì 11 settembre riapre Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00  

Sarà possibile acquistare il biglietto d’ingresso a Palazzo Ducale on-line. L’acquisto sarà possibile anche presso la biglietteria, dove raccomandiamo l’uso di carte o bancomat ed evitare di utilizzare i contanti.

Fonte: https://www.visitmuve.it/it/aperture-muve/

CORSA ROSA. Spostata da domenica 8 a domenica 29 Marzo a Mestre

E tu? Non ti muovi contro la violenza?

Domenica 29 Marzo – e non come inizialmente stabilito per questa domenica 8 –  “Io corro con le donne per le donne”: torna la corsa rosa mestrina proprio a ridosso della festa della donna. Corsa o camminata che sia, poco male:  l’appuntamento a scopo benefico è rivolto a donne e uomini sportivi e non che domenica prossima vorranno partecipare al fiume che colorerà di rosa il cuore della città. Partenza e arrivo in Piazza Ferretto, il percorso previsto è di 5 o 10 chilometri.

Prevista una quota di partecipazione che servirà a raccogliere fondi per aiutare la lotta contro la violenza sulle donne di due associazioni come la Fondazione Ferrioli/Bo di San Donà e al Cooperative Iside di Mestre.

Musikamera. Il programma completo della stagione del Teatro La Fenice

Conta la bellezza di 34 concerti in tutto la quarta Stagione di Musikàmera che in questo 2020 porta al Teatro La Fenice idee, temi, numero di eventi e scelta degli interpreti.

Pur rimanendo invariato il numero dei dodici concerti in doppio turno alle Sale Apollinee e dei due in Sala Grande, vi si aggiungono otto appuntamenti che propongono aspetti peculiari della letteratura cameristica degli ultimi tre secoli. I concertti saranno articolati in 22 differenti programmi tutti con interpreti di selezionatissimo livello artistico. A ciò si aggiungono le 12 lezioni-concerto della rassegna Musik@giovani, rivolta agli studenti del territorio veneziano. Una programmazione che mira sempre più a divulgare il grande repertorio strumentale e vocale da camera dal Seicento al Novecento, affrontando un arco cronologico e un panorama stilistico ampi e articolati.

Trova molto più spazio rispetto alle precedenti edizioni la musica barocca. Un concerto è dedicato alla triade dei compositori nati nel 1685: Bach, Handel e Scarlatti; uno a Bach e al figlio Carl Philipp Emanuel; un concerto è dedicato a Giuseppe Tartini, di cui nel 2020 ricorre il 250° anniversario della morte.

La componente del periodo classico comprende, oltre a pezzi di Haydn e Mozart, una scelta di brani beethoveniani: le Sonate per pianoforte op. 13 “Patetica” e op. 111, le Sei Variazioni op. 34: la Sonata per violino e pianoforte op. 24 “Primavera”, la Sonata per violoncello e pianoforte op. 5, il Trio op. 11, alcune delle Scottish Songs op. 108 e la prosecuzione dell’integrale dei quartetti.

Più contenuta ma particolarmente interessante è la sezione ottocentesca, nella quale spiccano alcuni capolavori di Schubert: Sonata per pianoforte D960, Rondò per violino D895, Sonata per violoncello e pianoforte D821 “Arpeggione”, Ottetto D803. Poi Schumann e Brahms per quanto riguarda l’area tedesca; Chausson, Debussy e Ravel per quella francese, e per il resto Mussorgski (con i celeberrimi Quadri da un’esposizione) e Sarasate.

Più marcata risulta la presenza del Novecento europeo, con brani di Richard Strauss, Stravinsky, Bartók, Webern, Poulenc, Britten, Ligeti, fino a composizioni del XXI secolo di Holliger e Fedele. Infine il Novecento storico italiano, di cui s’è detto, presente con brani di Giuseppe Martucci, Giovanni Sgambati, Franco Alfano, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella, Giorgio Federico Ghedini, Mario Castelnuovo-Tedesco, Guido Alberto Fano, Silvio Omizzolo, Nino Rota.

 

Biglietti in vendita per i i singoli concerti a partire dal Novembre dello scorso anno.

FREEZE FRAME. 60 anni dietro le quinte del Cinema in mostra al Candiani

Douglas Kirkland, a soli 24 anni, nel 1961 immortala Marilyn Monroe ricoperta solo da lenzuola bianche e desta l’attenzione del mondo. Sei mesi dopo l’icona di un’epoca sarebbe scomparsa facendo entrare il leggendario servizio fotografico nella storia.

Dal 15 febbraio al 19 aprile 2020 il Cinema con la “C” maiuscola è al Centro Culturale Candiani con la mostra “Freeze Frame, 60 anni dietro le quinte del Cinema”, una panoramica sugli oltre 60 anni di carriera del fotografo. La mostra a cura di Marta Cannoni, Livia Corbò e Elisabetta Da Lio Mostra è realizzata con il supporto tecnico di Canon e Moab Paper.
Quello che devi aspettarti arrivando al terzo piano del Candiani è un’ampia serie di fotografie scattate sui set dei più celebri film di Hollywood e del cinema internazionale, dagli anni ’60 al 2010 in un percorso fotografico unico nel suo genere. Una sezione troverà spazio anche alla Casa del Cinema di San Stae a Venezia dove gli spettatori potranno approfondire la conoscenza del celebre fotografo legate sempre al suo lavoro svolto nei set cinematografici.

Douglas Kirkland è entrato in contatto con molte star e registi ed è stato in grado di mostrarli nella loro naturalezza, vulnerabilità e semplicità, sia dentro che fuori dal set. Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni, Dominique Sanda, Sofia Loren, Peter O’Toole, Paul Newman, Jane Fonda, Meryl Streep, Robert DeNiro, Jack Nicholson, Leonardo Di Caprio e Kate Winslet sono solo alcune delle celebrità che ha fotografato. Come ha scritto Cristina Comencini “Douglas Kirkland sa che l’immagine deve essere sintetica e ricca, contenere tante informazioni contemporaneamente, perchè nel cinema (e nella fotografia) si ha poco tempo per raccontare e bisogna dire tante cose. Douglas si abbandona all’istinto, rischia, cerca. La bellezza non gli interessa fine a se sessa, vuole fermare la vita, per questo è uno dei più grandi registi del “fermo immagine” della nostra epoca, precaria e instabile come il cinema.”

Il fotografo.
Nato a Toronto nel 1934, Douglas Kirkland ha iniziato come assistente del leggendario di Irving Penn, nel 1960 collabora con Look magazine e poco dopo entra ufficialmente a far parte del team della rivista. Un anno dopo ha l’occasione di realizzare il servizio fotografico con Marilyn Monroe, per il venticinquesimo anniversario della testata. Il cinema nel suo scorrere, il momento decisivo, i dettagli e le emozioni spettacolari sono catturati dalla macchina fotografica di Douglas Kirkland sui set dei film più celebri.
Fin dai primi anni ’60 infatti, Kirkland ha documentato le scene di oltre 170 tra colossal e produzioni indipendenti, tra i quali: Fahrenheit 451 (1966), La contessa di Hong Kong (1967), Amanti (1968), I seicento di Balaklava (1968), Butch Cassidy (1969), New York, New York (1977), La scelta di Sophie (1982), La mia Africa (1985), Titanic (1997), Moulin Rouge! (2001), Io sono l’Amore (2009), Il Grande Gatsby (2013). Le fotografie di Douglas Kirkland fanno parte delle collezioni permanenti di importanti istituzioni museali come la National Portrait Gallery di Londra, la National Portrait Gallery di Camberra, lo Smithsonian Museum, la Eastman House, lo Houston Center for Photography, l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences e l’Annenberg Space for Photography di Los Angeles Nel corso della sua lunga carriera Douglas Kirkland ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui un LUCIE Award for Outstanding Achievement in Entertainment Photography, The Golden Eye of Russia, Lifetime Achievement Award from CAPIC in Canada. Nel 2011 l’American Society of Cinematographers ASC lo ha insiginto del prestigioso President’s Award. Nel 2014 Photo LA lo ha onorato per il suo contributo alla Fotografia. Tra i più recenti il Nastro D’Argento, premio speciale che gli è stato conferito al Taormina Film Fest nell’estate del 2015.

Orario: dal mercoledì a domenica dalle ore 16.00 alle 20.00
ingresso libero

‘La Casa Nova’ in scena al Teatro Toniolo dal 31 Gennaio al 2 Febbraio

“In tre zorni e in tre notti ho butà zo La casa nova”.
Tre soli giorni per scrivere un capolavoro, come 3 sono i giorni in cui replicherà “La Casa Nova” in scena da venerdì 31 gennaio a domenica 2 febbraio al Teatro Toniolo con la produzione del Teatro Stabile del Veneto.

La commedia.
Una commedia rappresentata per la prima volta nell’autunno del 1760 e che fin da subito piacque non solo al pubblico, ma anche alla critica: Gasparo Gozzi ne parlò con entusiasmo nella “Gazzetta Veneta” e all’autore stesso “Credo che mi sia lecito di preferirla a molt’altre, e di collocarla nel numero delle mie dilette”.
“La casa nova” è una commedia d’ambiente in cui lo spazio poetico è occupato innanzitutto dalla vivacità dei dialoghi; i personaggi sono straordinarie creazioni linguistiche e la struttura drammaturgica è caratterizzata da un continuo crescendo, da un ritmo sempre più incalzante fino a diventare vertiginoso. C’è un gran movimento ne “La casa nova”, un andirivieni agitato, frenetico, fra le cui pieghe s’intravedono i temi più significativi dell’ultima splendida stagione di Goldoni. Intorno alle dinamiche di un banale trasloco l’autore innesca una macchina drammaturgica perfetta, che mette in luce le smanie di arrivismo di una classe borghese strenuamente alla ricerca di un prestigio nobiliare che non le appartiene.

I temi della dissipazione, dell’interesse, dell’ipocrisia sociale, della crisi economica si fondono con l’orgoglio fatuo di una borghesia che ha perso ogni autocontrollo e dirittura morale. Una borghesia ormai schiava della cultura dell’apparire, smaniosa di ostentare finte ricchezze, in preda a un’ossessiva febbre del possesso e ormai dominata da una effimera follia.

 

Biglietti.
Biglietti a 31,90€ acquistabili online o al Teatro Toniolo.

REGATA DELLA MERLA. Al via domenica 26 Gennaio 2020 la 12a edizione dell’ormai storica regata

La regata è diventata oramai un appuntamento fisso che coinvolge tutte le remiere di Venezia – dichiarano gli organizzatori -, ogni anno di più si conferma quindi che la ‘valesana’ è una tecnica in crescita tra gli appassionati“.

Come da tradizione, torna l’appuntamento con la Regata della Merla giunta alla sua dodicesima edizione che, nei giorni più freddi dell’anno apre la stagione remiera amatoriale veneziana. I partecipanti si danno battaglia vogando con due remi incrociati domenica 26 gennaio nelle acque di Sant’Alvise antistanti la sede sociale dell’Asd Gruppo sportivo Artigiani a Venezia, che organizza l’evento inserito nel programma di “Le Città in Festa”.

La regata – che come sempre si disputa su mascaréte di costruzione “Amadi” di proprietà dei partecipanti con attrezzatura tradizionale e forcole posizionate nella propria sede – parte da Punta Sc’iopo con giro del paléto all’isola di San Secondo sopra barena e arrivo in Cantiere.
Gli iscritti alla regata dovranno rappresentare la propria associazione remiera e dovranno quindi indossare le sue divise sociali; le iscrizioni non prevedono una quota di partecipazione e dovranno essere presentate entro il 22 gennaio.

 

Il programma

  • 9.45: raduno tecnico per i regatanti nella sede sociale a Sant’Alvise per le verifiche tecniche d’obbligo, il sorteggio e la consegna del numero di gara;
  • 10.15: partenza regata
  • 11.15: premiazioni

GIORNO DELLA MEMORIA. Tutti gli eventi per ricordare la Shoah veneziana

La città di Venezia celebrerà il Giorno della Memoria 2020 con un ricco calendario di eventi, circa 70. Le celebrazioni sono iniziate ufficialmente lo scorso 7 gennaio con la mostra curata dal Consiglio d’Europa Venezia e intitolata “Gli ebrei stranieri di Asolo” ma si snoderanno fino a domenica 9 febbraio attraverso una nutrita sequenza di conferenze, mostre, film e presentazioni di libri.

La cerimonia cittadina del Giorno della Memoria si svolgerà domenica 26 gennaio al Teatro Goldoni alle ore 11 con gli interventi del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e del presidente della Comunità ebraica di Venezia, Paolo Gnignati a cui seguirà “Il Canto delle Sapienze”, recital con un programma di musiche ebraiche composte ed eseguite dal maestro Riccardo Joshua Moretti e da un quartetto d’archi.

Venerdì 31 gennaio alle 9.30 inizierà da Calle Larga XXII Marzo la settima edizione della cerimonia di deposizione di 12 nuove “Pietre d’Inciampo”, in memoria dei cittadini veneziani deportati nei campi di sterminio nazisti: le pietre onorano in ricordo di sei donne e altrettanti uomini con una pietra dedicata a Leo Mariani, che è la vittima più giovane della Shoah veneziana, un’altra sarà in ricordo di Giuseppe Jona, medico e presidente della Comunità ebraica di Venezia morto suicida nel 1943 per non dover consegnare ai nazisti l’elenco dei cittadini ebrei rimasti in città.

Leggi qui tutti gli eventi!

CARNEVALE 2020. Apertura con la Festa Veneziana sull’Acqua parte prima sabato 8 Febbraio

Come ogni anno, il via al Carnevale di Venezia spetta alla festa veneziana sull’acqua che sabato 8 Febbraio riempirà il Rio di Cannaregio con uno spettacolo mozzafiato.

Due sono i turni in cui sarà possibile vedere lo spettacolo in notturna, quando il canale si trasforma in un vero e proprio palcoscenico d’acqua:  strutture galleggianti trasferiscono sull’acqua il tema del Carnevale di quest’anno “Il Gioco, l’Amore e la Follia” in uno spettacolo di immagini e musiche acquatiche dal titolo “AMORIS CAUSAOnore alla più saggia delle follie. Passione e follia danzano insieme al suono di serenate lontane e promesse sussurrate. E’ il destino di chi ama, perennemente in bilico tra l’infinito e il qui e ora. Tutto a causa dell’amore!”

L’emozionante show sul Rio di Cannaregio, regia di Alessandro Martello, aprirà le folli danze amorose con due rappresentazioni, alle 19:00 e alle 21:00.
Lo spettacolo “AMORIS CAUSA” è realizzato con sapienza da Wavents, realtà Veneziana che propone spettacoli e performance di grande impatto, con la partecipazione di Opera Fiammae, specializzata nell’arte teatrale della manipolazione delle fiamme.

Un viaggio nei sentimenti e nelle emozioni che scalderà anima e corpo degli spettatori.
La festa veneziana prosegue la domenica 9 febbraio con il corteo acqueo delle Associazioni Remiere e i percorsi enogastronomici con le specialità veneziane.

MESTHRILLER. 90 anni di libri gialli: la mostra al centro culturale Candiani di Mestre / Prorogata fino al 2 Febbraio

  • Il giallo fa 90 è la mostra ideata e pensata nell’ambito della quarta edizione di Mesthriller – festival sulla letteratura gialla, noir e thriller- per celebrare i 90 anni del Giallo Mondadori, sarà inaugurata sabato 30 novembre e visitabile fino a fine Gennaio al Centro Candiani. 
90 anni di successi ininterrotti che la mostra, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia, prima in Italia ricostruisce mettendo in evidenza gli elementi di natura culturale e letteraria che hanno decretato la fortuna di un genere, il Giallo. Un termine che si è imposto nel nostro paese per indicare le varie tipologie di narrazioni a sfondo poliziesco grazie alla felice intuizione di Arnoldo Mondadori

Ci si trova davanti di fronte agli originali pubblicati a partire dal 1929, ma anche ai precursori, come gli yellow jacket e agli autori più famosi. La forza del marketing Mondadori sarà messa in risalto non solo da una serie di lanci pubblicitari, ma anche dai concorsi per librai, commessi e lettori che sono stati lanciati sin dai primi numeri e dal Premio Tedeschi riservato invece agli scrittori, da spot e interviste d’epoca provenienti dall’Istituto Luce. Non mancheranno alcuni interessanti “pareri di lettura” e carteggi che aiuteranno a ricostruire la vita di redazione.
 
Ultima ma non ultima, una sezione con  54 tempere originali di Carlo Jacono, l’illustratore per eccellenza dei gialli Mondadori. Durante i suoi quasi 50 anni di carriera, Jacono, “l’uomo del cerchio”, come viene chiamato ancora oggi alla Mondadori ha lavorato e illustrato per tutte le più importanti case editrici italiane ed estere, “inventando” praticamente uno stile che per molti anni verrà imitato e sarà di esempio e guida per molti artisti.
 
La mostra è visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle 16.00 alle 20.00. L’ingresso è libero

Francesco Morosini. A 400 anni dalla nascita del Doge e Capitano generale da Mar due mostre a Forte Marghera

Sono ben 2 le mostre che, al Forte Marghera, ripercorrono vita e opere di Francesco Morosini, Doge e Capitano generale da Mar, protagonista della storia di Venezia del ‘600.

Le esposizioni “Fortezze e città a Creta e nel Peloponneso al tempo di Francesco Morosini” e “Francesco Morosini 1619-1694. Una vita veneziana” saranno ospitate nelle polveriere francese e austriaca fino al 10 aprile. I suggestivi percorsi espositivi, allestiti a cura del Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza e dell’Archivio di Stato di Venezia, immergono il visitatore nelle vicende che hanno visto Venezia impegnarsi aspramente, e con alterne vicende, nel controllo delle rotte commerciali verso il Levante nel corso del Seicento. Le mostre saranno aperte al pubblico, a Forte Marghera, dal 22 novembre al 10 aprile 2020, con apertura da giovedì a domenica dalle ore 11 alle 16. 

CAPODANNO 2020. Il concerto al teatro La Fenice di Venezia

L’anno vecchio non può finire ma soprattutto quello nuovo non può iniziare senza il consueto Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice di Venezia che, al solito, verrà trasmesso dalla Rai perché anche chi non avrà l’onore di partecipare agli spettacoli in calendario possa godere dalla magnificenza dell’appuntamento veneziano.

L’evento ha 4 repliche, da domenica 29 Dicembre a mercoledì 1 Gennaio e vedrà protagonisti il direttore Myung-Whun Chung, il Maestro del Coro Claudio Marino Moretti affiancati dal soprano Francesca Dotto, il tenore Francesco Demuro, il baritono Luca Salsi e il contralto Valeria Girardello.

CAPODANNO 2020. Il super evento di Piazza Ferretto a Mestre

La forza di una città che ha tutta le voglia di riprendersi è una città che riesce a far festa, una doppia festa!
Mentre in laguna ci si prepara ai classici fuochi di mezzanotte in bacino San Marco, Mestre fa la sua parte per rendere magico l’arrivo di questo 2020. 

 

L’appuntamento è alle 22.00 in piazza Ferretto, nel cuore cittadino illuminato a festa, per un Capodanno “AMAZING”: è da qui che le note di Radio Stereo Città con i Dj Andrea Cecchinato e Simone Canova partiranno per riempire di musica la piazza e la città intera accompagneranno la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo, con ospiti di eccezione.Sul palco ad animare la serata ci saranno l’attrice e modella venezuelana Barbara Clara e uno dei maggiori Dj e producer italiani, Mauro Ferrucci, con la straordinaria partecipazione di Alice Basso, una delle influencer più amate del momento. Dalle 23.15 il palco sarà invece teatro del dj set di Anastasio, il rapper che in breve tempo ha spostato le barriere di genere grazie al brano doppio Platino La Fine del Mondo o alle sue reinterpretazioni di classici come Generale o Another Brick in the Wall. Dopo Anastasio, musica e intrattenimento saranno curati in consolle dalla band Velvet Dress, cover band ufficiale degli U2, seguita dalle note di Radio Stereo Città sino alle ore 02.30 circa. 

 

L’evento è promosso da Vela Spa per conto dell’amministrazione comunale in partnership con la Camera di Commercio Venezia Rovigo, il Capodanno 2020 propone un’ampia possibilità di scelta per cittadini e visitatori di ogni età. Main sponsor dell’evento di quest’anno è il Consorzio di tutela della denominazione di origine Controllata Prosecco, l’official sparkling wine degli eventi della Città e del Capodanno 2020, che ha voluto ancora una volta essere a fianco di Venezia, e sostenere il ritorno alla normalità dopo gli eventi del 12 novembre.

CAPODANNO 2020. Brindisi e fuochi d’artificio in piazza San Marco!

  • Le tradizioni, quelle belle.
  • Questo 31 Dicembre la città si prepara a salutare il nuovo anno brindando sotto una pioggia di fuochi d’artificio in piazza San Marco. Un grande classico per la notte di San Silvestro in laguna: allo scoccare della mezzanotte infatti, il Bacino di San Marco si accenderà grazie allo spettacolo pirotecnico, ideato per accogliere in uno scenario emozionante e suggestivo la notte più attesa dell’anno.
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  • La visuale migliore per godere dello spettacolo è in prossimità della fermata Actv Arsenale, come indicato nella mappa: Riva degli Schiavoni, Riva Ca’ di Dio, Riva San Biagio, Riva dei Sette Martiri (i fuochi non sono visibili da Piazza e Piazzetta San Marco). A partire dalle ore 23.30 verranno lanciati alcuni artifici singoli per agevolare il posizionamento del pubblico lungo le rive.
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  • Lo spettacolo è firmato dalla storica ditta di Arquà Polesine, Martarello Group, che dal 1921 illumina eventi pubblici e privati di grande prestigio.

CAORLE WONDERLAND. La magia del Natale colora tutta Caorle fino al 6 Gennaio

Sculture di ghiaccio, bolle giganti che fluttuano nell’aria, una ruota panoramica da togliere il fiato, le magie di maghi e illusionisti, gli show di artisti e burattini, i laboratori didattici, le giostre e il miglior cibo di strada da tutto il mondo: CAORLE WONDERLAND è la versione natalizia della località veneziana che per un mese intero fino al 6 Gennaio si trasforma nel villaggio da fiaba di Babbo Natale.

Scultori e artisti che creano opere di ghiaccio a tema, Mago Merlino & i suoi fratelli a stupire piccoli e grandi con straordinarie magie e illusioni, tra cui il celebre Nicola Previti. Spettacoli sulla pista di ghiaccio, “Bubble Bubble on ice” l’etereo show delle bolle giganti, ma anche i divertenti teatrini dei burattini tra le piazze decorate con i disegni dei migliori madonnari e il classico mercatino con le meravigliose casette in legno per l’artigianato locale e nazionale. Emozionante sarà salire sulla tradizionale giostra carosello dei cavalli, un cult per tutte le età, per poi coccolarsi con le delizie di Willy Wonka, la Fabbrica di cioccolato dove i bambini potranno anche realizzare i cioccolatini, gustare cioccolata calda assieme ai maestri cioccolatieri, pronti a insegnare loro come fare l’irresistibile “cibo degli dei”. Ma non solo dolci, nella via principale della città, in via Roma, sosteranno infatti selezionati truck food con specialità enogastronomiche da tutto il mondo per un viaggio tra i sapori nazionali e internazionali.“

I genitori che vorranno prendersi una pausa tutta per loro possono stare tranquilli affindando i piccoli al “Baby Sitter village”, un’area all’interno di una struttura del Comune riscaldata dove ci saranno qualificate babysitter che si prenderanno cura dei loro bimbi tra giochi, animazioni e altre chicche. Per gli amanti invece della musica dance c’è “Igloo dance”, un’area dedicata all’aperitivo e al dj set, mentre per i “pet lovers” arriva “Il Castello dei cani”, ovvero una location pensata per gli amici a quattrozampe con acqua, dolcetti e dessert realizzati apposta per loro. Immancabile la Casetta di Babbo Natale con tanto di apparizione del “padrone di casa” direttamente dalla Lapponia, grazie ad una autentica magia. Ed infine, per ricordare questo viaggio fantastico, vi suggeriamo di non perdervi un giro sull’enorme ruota panoramica che troneggia sul centro storico dove potrete scattare foto mozzafiato.“

 

LUNAR CITY. Un viaggio tra i misteri della Luna all’M9 – Museo del ’900 di Mestre

Era il 20 luglio 1969 quando Neil Armstrong posava il piede sulla Luna. Da quel giorno è trascorso oltre mezzo secolo nel corso del quale la scienza e la tecnologia sono state protagoniste di un’accelerazione inimmaginabile che hanno cambiato il rapporto dell’uomo con il cosmo.

Nell’anno in cui ricorre il 50esimo anniversario dello sbarco sulla Luna, M9 – Museo del ’900 propone un viaggio coinvolgente tra passato, presente e futuro delle esplorazioni spaziali, in cui divulgazione scientifica, multimedialità e nuove tecnologie si incontrano. Dal 20 dicembre 2019 al 3 maggio 2020, M9 – Museo del ’900 aprirà le porte all’esposizione interattiva Lunar City, un vero e proprio viaggio alla scoperta dei misteri e delle curiosità della Luna e del sistema solare attraverso un percorso video-fotografico e immersivo che percorre il passato, ma soprattutto il futuro, dell’esplorazione spaziale.

Curata da Alessandra Bonavina l’esposizione è prodotta e realizzata da M9 – Museo del ’900 e Next One Film Group con il patrocinio di ASI – Agenzia Spaziale Italiana, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica e Mibac; in collaborazione con NASA – National Aeronautics and Space Administration, Ambasciata Americana in Italia, ESA – European Space Agency e CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche. Durante tutta la durata della mostra M9 organizzerà laboratori didattici rivolti a scolaresche e famiglie.

I Krampus arrivano ad agitare il Natale di Caorle Wonderland

Sculture di ghiaccio, bolle giganti che fluttuano nell’aria, una ruota panoramica da togliere il fiato, le magie di maghi e illusionisti, gli show di artisti e burattini, i laboratori didattici, le giostre e il miglior cibo di strada da tutto il mondo: CAORLE WONDERLAND è la versione natalizia della località veneziana che per un mese intero fino al 6 Gennaio si trasforma nel villaggio da fiaba di Babbo Natale.

E chi meglio di loro a scombussolare la pacata magia delle feste?
Un’orda di demoni scende dalle montagne per scompigliare il centro di Caorle con maschere spaventose e giochi di fuoco.
Sabato 14 Dicembre dalle 10 di mattina sino a tarda sera un carnet di spettacoli e show di magia stupiranno grandi e piccoli: si inizia alle ore 14 con Mago Merlino e i suoi fratelli in Piazza Pio X con “Maga Gaia e quella volta che salvai il Natale”, spettacolo che verrà riproposto alle ore 17 per tutti coloro che se lo fossero perso. E poi, grande esclusiva veneta, per la prima volta scendono dalle montagne per invadere le vie di Caorle e spaventare tutti con le loro mostruose maschere e show, sono i “Skaupaz Toifl”, i famosi krampus di Tarvisio.

Alle 18.30 un’orda di demoni terrificanti scenderà in paese con carri infuocati, fruste di ramoscelli e mani tinte di carbone nero alla ricerca dei bambini “cattivi”. Uno spettacolo pauroso e divertente che si ispira alla tradizionale festa di San Nicolò che si celebra con questo suggestivo rito soprattutto nell’arco alpino e in Trentino Alto Adige. A portarla in Veneto è il gruppo Skaupaz Toifl, attualmente composto da una quarantina di soggetti, nato nell’inverno del 2008 e divenuto associazione nel 2018. Obiettivo di questo affiatato team di simpatici diavoli è far conoscere anche al di fuori delle originarie località montane questa particolare ed importante tradizione. Ma non solo, la loro anima è solidale, tant’è che il ricavato delle loro attività viene dato in beneficenza ad associazioni per aiutare persone bisognose.

Natale a Mirano. La città in festa fino al 6 Gennaio 2020

Una vera e propria città del Natale. Anche a Mirano impazza la gioia natalizia tra mercatini, pattinaggio sul ghiaccio e il canonico Capodanno in piazza. La celeberrima piazza, addobbata a festa, è in questi giorni e lo sarà fino al 6 Gennaio lo scenario perfetto per numerose iniziative e appuntamenti delle feste!

In bellissime e caratteristiche casette in legno, quelle che trovi nei mercatini tirolesi, si potranno trovare prodotti tipici e articoli da regalo proposti dai commercianti locali. Al centro dell’ovale verrà allestito l’ormai tradizionale Giardino delle Feste, con alberi e aiuole per formare un luogo magico dove trovarsi e scambiarsi gli auguri sotto le tantissime luminarie che ovattano la città di calore, dalla piazza fino in via Gramsci.
La vera grande novità di quest’anno è una pista di pattinaggio sul ghiaccio allestita in Piazzetta Errera dal 29 novembre fino a gennaio, per vivere il Natale nel segno del divertimento.

Gli appuntamenti.
Si comincia sabato 7 dicembre con l’ormai tradizionale appuntamento con i Motobabbo, il più importante raduno di solidarietà motociclistica della provincia, giunto alla 16a edizione e organizzato dal gruppo motociclistico CBF-Honda Tourist. La sera poi, alle 18, ci sarà l’accensione ufficiale delle luminarie con uno spettacolo di danza. Il giorno dopo, domenica 8 dicembre, la piazza si riempirà delle bancarelle del Mercatino della fantasia. Domenica 15 dicembre, oltre all’appuntamento mensile con il Mercatino dell’antiquariato e del collezionismo, ad arricchire l’offerta prenatalizia saranno gli stand di “Shopping italiano”.

Infine domenica 22 dicembre farà capolino in centro storico il mercatino “Sapori e tradizioni”, con protagonisti i prodotti tipici regionali. Passato il Natale, dopo il successo dello scorso anno, torna il 31 dicembre il Capodanno in piazza con Radio Company e nell’anno nuovo da non perdere ci sarà anche l’appuntamento dell’Epifania, il 6 gennaio, con la Befana che porterà calze e dolci a tutti bambini presenti. Anche quest’anno, per ricordare a tutti i cittadini le tante manifestazioni come il Natale in programma a Mirano, i commercianti riproporranno il calendario con tutti gli appuntamenti del 2020, che verrà dato in omaggio a tutti i clienti che acquisteranno nei negozi della città.

JESOLO CHRISTMAS VILLAGE. La magia del Natale 2019 torna in piazza Mazzini

La magia del Natale è arrivata anche a Jesolo!

Dal 30 novembre 2019 al 6 gennaio 2020 ritorna lo Jesolo Christmas Village, il più grande mercatino di Natale del Veneto: in piazza Aurora, via Trentin e piazza Mazzini sarà possibile immergersi nel vivo dell’atmosfera natalizia con 80 casette in legno, luci, decori e prodotti artigianali tradizionali, oggetti e decorazioni perfetti per finire sotto il vostro albero di Natale e dolci e prelibatezze per deliziare un pomergiggio in famiglia.

Tutto è stato pensato affinché il Natale, per i più piccoli, possa essere una ricorrenza ancora più speciale: 2 grandi alberi di Natale illuminano le piazze, la tradizionale pista per il pattinaggio per portare un po’ di Polo Nord a Jesolo e la Casa di Babbo Natale dove Santa Claus e i suoi elfi aspettano i bimbi. 

Numerosi gli eventi in calendario tra live concert con special guest, spettacoli circensi, teatro per famiglie, scuola circo dei Folletti, artisti itineranti e laboratori per bambini e truccabimbi.

Il villaggio è aperto tutti i giorni.

Famiglie a teatro. Dal 24 Novembre all’8 Marzo la rassegna per ragazzi al Teatro di Villa Leoni a Mira

Anche quest’anno il Teatro Villa dei Leoni di Mira si conferma un punto di riferimento per l’offerta di spettacoli dedicati ai bambini e ragazzi tra i 2 e i 13 anni.

Un cartellone teatrale per famiglie e scuole ideato da La Piccionaia e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, Regione Veneto e Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo che aprirà i battenti – o il sipario – con “CAPPUCCETTO ROSSO E ALTRE STORIE”, spettacolo di e con Carlo Presotto domenica 24 novembre alle ore 16. Fino a domenica, inoltre, è ancora possibile abbonarsi all’intero cartellone.

 

LO SPETTACOLO

CAPPUCCETTO ROSSO E ALTRE STORIE è dedicato ai bambini dai 3 anni. Lo spettacolo utilizza la tecnica del teleracconto per portare in scena alcune tra le fiabe più celebri: le mani del narratore si muovono sotto lo sguardo della telecamera e le immagini vengono riprodotte in diretta su un grande schermo, mentre le storie prendono vita attraverso un divertente gioco con piccoli e semplici oggetti di uso comune. Le mani del narratore si muovono sotto lo sguardo della telecamera. Il racconto fluisce.

 

MOSTRA DI ILLUSTRAZIONE PER L’INFANZIA EMOTICON

Torna al Teatro di Mira anche la seconda edizione di /e.mò.ti.con/ 2019: illustra l’emozione 2019, progetto promosso da La Piccionaia in collaborazione con Illustri. Una mostra di illustrazione per l’infanzia che nasce dal concorso rivolto ad illustratori under 35 che esplorano con gli strumenti della loro arte il mondo delle emozioni dei più piccoli. Per la rassegna Famiglie a Teatro l’immagine di copertina scelta è “Luglio” realizzata da Andrea Perdon, vincitore del bando.

La mostra sarà visitabile dal pubblico domenica 24 novembre 2019 nell’oratorio di Villa dei Leoni.

LA RASSEGNA FAMIGLIE A TEATRO

Il programma proseguirà domenica 12 gennaio 2020 alle 16 con La Regina delle nevi. Battaglia finale di Giallo Mare Minimal Teatro che propone uno spettacolo che mescola in maniera sapiente il teatro d’attore e le scenografie virtuali con proiezioni 3d: un tuffo in mondi lontani che coinvolge e diverte bambini e adulti.

Domenica 2 febbraio 2020 torna a Mira la strepitosa Compagnia La Luna nel Letto, reduce da un anno di successi e premi per il lavoro teatrale che mescola teatro e danza in un turbine di energia contagiosa; in scena quest’anno una originale Cenerentola across the universe. Può una madre troppo buona essere altrettanto “di troppo” come una mamma-matrigna troppo cattiva? Lo spettacolo prova a raccontare due storie parallele su questo curioso tema e insegna che il domani porta sempre sorprese.

Infine domenica 8 marzo 2020 Aria Teatro chiuderà la stagione con un delicato, divertente e poetico spettacolo a metà tra il mimo e la clownerie: Il piccolo clown. Una storia sognante di conoscenza e di fiducia tra un piccolo clown e un contadino, l’incontro tra due mondi che diventa un’amicizia.

FUORI DAL VASO. Inaugura il 29 novembre la mostra a Marghera

All’interno del complesso Vega,  nel nuovo Spazio Vulcano di Marghera, inaugura il 29 Novembre alle 19.00 la mostra “Fuori dal vaso”, progetto di ricerca a cura di Daniele Capra e Nico Covre che indaga le interazioni tra pittura e mondo digitale in una forma non ordinaria.

La mostra raccoglie le opere di Beatrice Gelmetti, Adelisa Selimbašić, Mattia Sinigaglia e Francesco Zanatta, quattro tra i più talentuosi giovani emersi dall’Accademia di Belle Arti di Venezia, che negli ultimi due mesi hanno svolto una residenza-studio presso la nuova sede Vulcano condividendo con collaboratori e clienti spazi di lavoro, tempo ed esperienze.

L’espressione “farla fuori dal vaso”, a cui il titolo del progetto fa riferimento, sottolinea proprio l’intenzione di andare oltre le regole e le usuali modalità di lavoro: non solo per gli artisti, ma anche per Vulcano, che con questo progetto sperimentale conferma la propria attitudine a contaminarsi con le ricerche più innovative dell’arte contemporanea.

La mostra, visitabile nei giorni feriali dal 2 dicembre 2019 al 10 gennaio 2020, oltre a presentare i lavori dei quattro artisti, è accompagnata da una pubblicazione, disegnata e prodotta da Vulcano, che racconta l’intera esperienza. 

LA BIENNALE. La settimana di chiusura della 58. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia

Inserita nel contesto dei Meetings on Art, e dopo il grande successo ottenuto a maggio con le performance inaugurali, la settimana di chiusura della Biennale Arte 2019 darà vita a una serie di nuove performance con programma giornaliero travolgente.

Il programma amplia il tema della 58. Esposizione Internazionale d’Arte, dal titolo May You Live In Interesting Times, e include artisti che stanno segnando ‘la performance’ di ultima generazione.

«La Mostra May You Live In Interesting Times dà risalto all’arte che esiste tra categorie e generi convenzionalmente accettati – spiega Ralph Rugoff – e mette in discussione le ragioni che stanno dietro il nostro modo di pensare per categorie. Il programma di performance rappresenta questo tipo di approccio, testando le convenzioni estetiche, comportamentali e sociali in un’ampia gamma di eventi.» 

Domenica 24 novembre il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il curatore Ralph Rugoff incontreranno i visitatori in una conversazione sulla Biennale Arte 2019.
Al termine del dibattito Paolo Baratta presenterà il volume Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia, 1895-2019, che raccoglie informazioni dettagliate su tutte le edizioni dell’Esposizione Internazionale d’Arte dal 1895, anno della sua fondazione, ad oggi. Il volume, edito dalla Biennale di Venezia, è a cura dell’Archivio Storico della Biennale.

PROGRAMMA

PERFORMANCE

Domenica 17 novembre

Arsenale, Teatro alle Tese 2, ore 15.00
Tarek Atoui – Mirror Reverse (2019, 50’/60’)
Con Mirror Reverse, Tarek Atoui presenta un brano di 20 minuti che si ripete due volte e sul quale due interpreti/improvvisatori cambiano ruoli e strumenti a ogni ciclo. Il punto di partenza di questo pezzo è Quote from the Reverse Collection, il progetto di Atoui attualmente in mostra della Biennale Arte 2019. Prune Bécheau e Adrian Smith improvviseranno insieme alle registrazioni audio della Reverse Collection e suoneranno l’Hybrid Violin, uno strumento di Leo Maurel, parte del progetto di Atoui.

 

Venerdì 22 novembre e sabato 23 novembre
Arsenale, Teatro alle Tese 3
Performative lectures
Una serie in tre parti di conferenze performative e sessioni di ascolto che affrontano i temi della bio-politica e più ampie questioni ecologiche.

11.30 > 12.30
Parte I
Bo Zheng – Plant Sex Workshop (2019, 25’)
Vivian Caccuri – Mosquitoes Also Cry e The Fever Hand (2018/2019, 25’)

13.00 > 14.00
Parte II
Cooking Sections – CLIMAVORE: On Tidal Zones (2018, 25’)
Vivien Sansour – Autonomia (2019, 25’)

14.30 > 15.30
Parte III
Invernomuto – Black Med: Chapter IV (sessione d’ascolto, 2019, 50’)

Teatro Piccolo Arsenale
18.15
Paul Maheke, Nkisi e Ariel Efraim Ashbel – Sènsa (2019, 30’)
Attraverso il suono, la luce e il movimento, Sènsa mette in evidenza geografie diasporiche, lo spostamento della conoscenza e le domande sulla visibilità e invisibilità del corpo nero nello spazio pubblico.

 

 

MEETINGS ON ART

Domenica 24 novembre
Arsenale, Teatro alle Tese
11.30
Conversazione tra Paolo Baratta e Ralph Rugoff
a seguire
Presentazione del volume Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia, 1895-2019
Paolo Baratta presenta l’Annuario Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia, 1895-2019, edito dalla Biennale di Venezia, a cura dell’Archivio Storico della Biennale.

Giorgio Poi al Teatro Toniolo. Rinviato al 20 Novembre il concerto del cantautore

Rinviata a questo giovedì, 20 Novembre, l’unica data autunnale del Nordest di uno degli artisti italiani più interessanti ed apprezzati del momento, Giorgio Poi che dopo un folgorante tour estivo continua a portare in giro il suo album “Smog” (Bomba Dischi) facendo tappa al Teatro Toniolo di Mestre nell’ambito della seconda edizione della rassegna On stage firmata dal settore Cultura del Comune di Venezia e da Veneto Jazz.

Il live, inizialmente previsto per il 7 novembre, è stato rinviato al 20 novembre per motivi di salute ma i biglietti già acquistati restano validi per la nuova data.

 

Qualocosa su Giorgio Poi

Nato a Novara, romano d’adozione, cresciuto tra Londra e Berlino e attualmente approdato a Bologna, vanta collaborazioni con artisti come Calcutta, Frah Quintale, Luca Carboni, Carl Brave. Nel 2018 ha aperto il concerto dei Phoenix nelle tappe di Parigi, Milano, New York, Los Angeles.
Dall’uscita del suo esordio discografico “Fa Niente” (febbraio 2017), accolto con grande favore dalla stampa specializzata soprattutto per le sue abilità compositive, Giorgio Poi ha costruito un rapporto unico e speciale con la musica italiana come paroliere, polistrumentista e produttore. A parlare è il suo percorso solido, costantemente in crescita e alla ricerca di nuove occasioni in cui mettere a frutto la sua versatilità. “Smog”, che lui stesso definisce il suo “primo secondo album”, è uscito lo scorso 8 marzo, anticipato dai video dei singoli “Vinavil” e “Stella”. Il disco è stato fin da subito molto apprezzato dalla critica e da un pubblico sempre più numeroso di fan, che lo hanno seguito in ognuna delle quaranta date dello “Smog Tour”, iniziato a fine marzo 2019 nei club e nei festival di tutta Italia.

 

Qualcosa su Smog Tour

Il fatto che lo “Smog Tour” continui ad arricchirsi di nuove date e la sempre crescente quantità di pubblico presente durante i concerti sono una testimonianza del successo di Giorgio Poi non solo come compositore e cantautore, ma anche come performer nella dimensione live, dove sprigiona tutta la sua energia.

“Dopo il Muro”. All’M9 un ciclo di incontri a 30 anni dalla caduta del muro di Berlino

Una serie di incontri per ricordare i 30 anni dalla caduta del muro di Berlino: il museo M9 di Mestre nell’ambito della rassegna ‘Capire il ‘900’ vedrà protagonisti storici, economisti e firme del giornalismo per ripercorrere insieme momenti importanti della storia europea a partire da un evento che ha cambiato la storia mondiale il 9 novembre 1989.

“Dopo il Muro” è il nome della serie di 6 incontri che si terranno presso l’auditorium M9 dove si discuterà di guerra fredda, di politica, di economia con un approfondimento specifico sulle ripercussioni che la caduta del muro di Berlino ha avuto sul sistema politico ed economico italiano.

Verrà, inoltre, posta attenzione sui sentimenti nostalgici verso il passato dominato dallo scontro tra capitalismo e socialismo che trovano oggi terreno fertile in molti paesi europei. 

Il programma completo degli incontri 

  • Sabato 9 novembre, ore 11.00
    Germania trent’anni dopo. Dall’euforia della riunificazione all’incertezza delle disparità

Luigi Reitani, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Berlino
Marita Liebermann, Direttrice del Centro tedesco di Studi veneziani  
Danilo Taino, Corriere della Sera (per diversi anni inviato a Berlino)
 

  • Sabato 23 novembre, ore 11.00
    Vivere all’ombra del Muro: il quotidiano dei tedeschi delle due Germanie

con Francesca Zilio, ricercatrice presso Villa Vigoni – Centro Italo-Tedesco per l’Eccellenza Europea
 

  • Mercoledì 27 Novembre, ore 18.00
    La caduta del Muro di Berlino e l’inizio dell’instabilità europea

Con Lucio Caracciolo, Direttore di Limes – Rivista italiana di geopolitica
 

  • Sabato 30 Novembre, ore 11.00
    1989. Le conseguenze sul sistema politico italiano

Stefano Ceccanti, costituzionalista e professore di Diritto pubblico comparato, Sapienza Università di Roma
Giovanni Orsina, politologo e professore di Storia contemporanea, Luiss Guido Carli
 

  • Sabato 7 dicembre, ore 11.00
    L’economia italiana tra la fine della Guerra Fredda, Maastricht e l’Europa

Claudio de Vincenti, già Ministro della Coesione territoriale e professore di Economia politica, Sapienza Università di Roma
Gianni Toniolo, professore di Storia economica, Luiss Guido Carli
 

  • Sabato 14 dicembre, ore 18.00
    L’alba di un mondo nuovo. Il Natale del 1989

Un racconto di Ezio Mauro, La Repubblica
 
Tutti gli incontri sono gratuiti ad esaurimento posti e saranno trasmessi anche in diretta streaming dal canale Facebook del Museo: @M9museum

Breathless. L’arte contemporanea di Londra fa tappa a Ca’ Pesaro fino a Marzo 2020

L’arte contemporanea di Londra fa tappa al museo d’arte moderna di Ca’ Pesaro che fino al 1 Marzo 2020 ospita la mostra “Breathless“. Una quarantina di opere – alcune appositamente commissionate per Ca’ Pesaro – di 10 e più artisti emergenti che lavorano a Londra e si esprimono con diversi media, con produzioni inedite e site specific.

A oltre vent’anni dal successo planetario di Sensation del 1997, il critico Norman Rosenthal porta in laguna l’arte londinese del XXI secolo. Dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, all’installazione, fino alla performance: le produzioni che si avrà l’occasione di vedere sono perlopiù inedite e in molti casi interventi site-specific per delineare il paesaggio culturale londinese contemporaneo, nell’evoluzione post anni ’90 e nella stringente attualità dei suoi più innovativi interlocutori.

Le opere provengono dalle collezioni del British Council, dell’Arts Council e delle gallerie e studi d’artista.

Festa della Madonna della Salute: tutto quello che devi sapere, nonostante il maltempo

Se sei veneziano di sicuro la conosci. La Festa della Salute non è una ricorrenza turistica, ma prettamente religiosa e, come il Redentore, ricorda una terribile pestilenza accaduta negli anni 1630-31: il Doge dell’epoca pronunciò alla Vergine Maria un voto chiedono la sua intercessione affinché la malattia cessasse di causare morti. Ancora oggi, ogni 21 Novembre migliaia di cittadini vanno in visita alla Chiesa della Salute per porre il propri omaggi e preghiere alla Vergine Maria.  L’usanza vuole che si accenda un cero in segno di gratitudine.

Quest’anno la riconrrenza ricade pochi giorni dopo l’acqua alta che ha devastato la città, una città che, nonostante tutto e nonostante la fatica di chi la vive e la ama, non ha intenzione di fermarsi. Ecco gli eventi che caratterizzeranno queste giornate importanti per Venezia.

Apertura ufficiale

L’apertura ufficiale e la benedizione del ponte votivo sul Canal Grande è fissata per martedì 19 novembre alle ore 14.30, presso il traghetto di S. Maria del Giglio e alla presenza del Sindaco, delle autorità cittadine e del Patriarca. Alle ore 15.00 e presso il Seminario Patriarcale alla Salute, si terrà la presentazione del libro (edizioni Marsilio) “White Marble and the Black Death. Il marmo bianco e la peste nera” sulle opere dell’altare maggiore della basilica;  interverranno all’incontro il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, la presidente della Fondazione Venetian Heritage Onlus Valentina Marini Clarelli Nasi e l’amministratore delegato di Marsilio Editori Luca De Michelis. Il volume è stato pubblicato grazie al sostegno di Venetian Heritage. Il Patriarca Francesco Moraglia presiederà la Messa solenne di giovedì 21 novembre, alle ore 10, nella Basilica della Salute a Venezia e guiderà, inoltre, il pellegrinaggio diocesano dei giovani in programma la sera della vigilia (mercoledì 20 novembre), a partire dalle ore 18.15 con ritrovo in Piazza San Marco per incamminarsi poi verso la basilica della Salute (dove l’arrivo è previsto verso le ore 19.15 con chiusura dell’evento intorno alle 20/20.15). Nel corso del pellegrinaggio è previsto l’intervento-testimonianza della missionaria saveriana suor Maria Angela Bertelli, a lungo impegnata in Africa e in Thailandia.

 

Le celebrazioni

Basilica della Salute (Venezia)

  • Sabato 16 novembre le Messe si svolgono alle ore 11 – 16 (converge qui il pellegrinaggio dei religiosi e delle religiose)
  • Domenica 17 novembre le Messe saranno celebrate alle ore 8 – 9.30 – 11 – 12 – 16 – 17 (alle 15 recita del rosario e canto delle litanie)
  • Lunedì 18 novembre le Messe sono previste alle ore 11 – 16 – 17 (alle 15 recita del rosario e canto delle litanie)
  • Martedì 19 novembre, alle ore 14.30, dal traghetto di S. Maria del Giglio apertura e benedizione del ponte votivo sul Canal Grande alla presenza del Sindaco, delle autorità cittadine e del Patriarca; le Messe si terranno alle ore 10 – 11 – 16 – 17 (alle 15 recita del rosario e canto delle litanie)
  • Mercoledì 20 novembre le Messe sono fissate alle ore 9 – 10 – 11 – 12 – 15 – 16 – 17; alle ore 14.30 è fissata la solenne apertura del pellegrinaggio cittadino mentre intorno alle ore 19.15 culminerà all’esterno e dentro la basilica il pellegrinaggio diocesano dei giovani (v. sopra)
  • Giovedì 21 novembre – giornata della festa liturgica della Madonna della Salute – la basilica rimane aperta ininterrottamente e le Messe si susseguiranno ad ogni ora dalle 6.00 alle 20.00. Alle ore 10.00 si svolge, in particolare, la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Patriarca Francesco Moraglia; alle ore 22.00 è, infine, fissata la celebrazione di compieta (preghiera della sera)
  • Venerdì 22 novembre le Messe sono previste alle ore 10 – 11 – 15 – 16, mentre alle ore 17.00 si terrà un omaggio musicale alla Madonna della Salute
  • Sabato 23 novembre le Messe saranno alle ore 10 – 15 – 16 – 17 e, infine, domenica 24 novembre alle ore 9 – 10 – 11 (in suffragio di mons. Giuliano Bertoli nel XX anniversario della morte) – 16 – 17.

MERCATINO DEI GRANAI. Torna domenica 3 Novembre nell’isola della Giudecca

Torna ed è un appuntamento attesissimo dagli amanti del genere:  domenica 3 Novembre torna all’isola della Giudecca il mercatino più amato dai veneziani, precisamente ai Granai della Repubblica. Appassionati di alto artigianato italiano e di delicatezze gastronomiche all’appello: saranno ben 25 gli espositori che porteranno a Venezia i loro prodotti unici.

Degustazioni, laboratori interattivi ed intrattenimento musicale animeranno gli antichi granai per tutta la giornata. La novità di quest’anno è il “Cip Corner” dove alcuni membri dello staff offriranno dimostrazioni di vario tipo per far vivere ai partecipanti delle esperienze uniche. La giornata si concluderà con un animato aperitivo sulle fondamenta con una splendida vista su San Marco.

CHIOGGIA E LE STREGHE. La passeggiata nottura tra storie e leggende nella notte più spaventosa dell’anno

Tremate tremate, le streghe son tornate!

In ogni città si nascondono storie fatte di tradizioni secolari, misteriose a volte scabrose…  e quale notte migliore per farle riemergere tutte se non quella di Halloween?
A Chioggia la notte del 31 Ottobre si cammina lungo un percorso stregat, una visita guidata lungo il centro storico della città tra racconti leggendari, descrizioni storiche e culturali tra gli scorci più suggestivi, storie, leggende… scommettiamo che non guarderete più la città sotto la stessa luce!

Info utili

Partenza alle 20.30 presso il giardino del Duomo di Chioggia.
Presenza stimata 250 persone.

HAPPY HALLOWEEN. Dolcetto o scherzetto tra Mestre e dintorni

Streghe, mostri, teschi, vampiri e qualche ragnatela: la terraferma veneziana si veste a tema e giovedì 31 Ottobre festeggia Halloween ma alla sua maniera. A Mestre torna “Happy Halloween”, appuntamento promosso dal Comune di Venezia nell’ambito del calendario di “Happy Friday – Goditi Mestre by night”.

 

Ecco il programma degli appuntamenti per i più piccoli e non solo nelle varie piazze interessate dall’evento.

  • TRUCCABIMBI in PIAZZA FERRETTO – Trucco a tema “pirata” con riferimenti al film “Pirati dei Caraibi”. Tra i travestimenti più in voga di Halloween non può di certo mancare quello da pirata: nella lussureggiante isola di Tortuga due piratesse condivideranno con i più piccoli un tesoro fatto di trucchi e glitter sfavillanti.
  • LABORATORIO in  PIAZZA FERRETTO – Direttamente dal film “Hotel Transilvanya” Mummia, Vampirina e Licantropo faranno realizzare dei mostruosi sacchettini, che poi andranno riempiti di dolcetti. Soltanto i bambini più coraggiosi potranno riempire la pancia dei sacchetti-mostriciattoli con caramelle donate da passanti e commercianti.
  • BANDA VITTORIA – musica dal vivo itinerante per il centro
  • BANDA VIVALDI – musica dal vivo, itinerarte per il centro
  • FAMIGLIA ADDAMS – itinerante per il centro. Come dimenticare il castello stregato più pazzo del mondo? Ed ecco arrivare le star indiscusse del terrore: la Famiglia Addams! Mentre Gomez e Morticia si esibiranno in romanticissimi pezzi di tango, lo Zio Fester presenterà le gag che l’hanno reso celebre come la lampadina che si accende nella sua bocca … e poi, ovviamente, si potrà fare conoscenza con Mano!
  • KING KONG – itinerante per il centro. Dalle profondità della Jungla al centro di Mestre: il fenomenale King Kong, gorilla gigante dal cuore gentile, interpretato da un trampoliere jumper, arriverà accompagnato da una guida locale, pronto a stupire i passanti con la sua grande mole e la sua abilità nei salti!
  • JACK SKELETON – itinerante per il centro. Nightmare before Christmas?!? Jack Skeleton, il Re delle Zucche della città di Halloween camminerà tra di noi incantandoci con i suoi movimenti impossibili e con le sue sfere di cristallo, che si materializzeranno tra le sue mani come per magia. 
  • GALLERIA BARCELLA – Oltre alle caramelle per bambini, è in programma un’iniziativa social. Il cliente attraverso facebook può decidere un prodotto/categoria di prodotti con uno sconto del 20%. Perchè “Ad Halloween, in Galleria, lo sconto lo decidi tu!”
  • VIA PAOLO SARPI – Macaco Vino &Cicchetti propone un concerto del gruppo Soul Jam
  • GALLERIA PLACIDO ALDIGHIERI – Shop Ramosalso Couture Home Design: apertura straordinaria fino alle 22 e allestimento a tema
  • VIA CAPPUCCINA E PIAZZALE LEONARDO DA VINCI – Presso L’Arte dei Decori dalle 17 un laboratorio dimostrativo per la creazione di una maschera in cartapesta.
  • VIA MESTRINA – Spaccio 5 in occasione della festa di Halloween proporrà alla clientela sconti fino al 20%

STAND UP COMEDY a Venezia. Dal 26 Ottobre al 16 Maggio si ride di brutto!

Se fa un sold out dopo l’altro un motivo ci sarà: al via al Teatro a l’Avogaria di Venezia (Dorsoduro 1607, Corte Zappa) la nuova stagione di Stand Up Comedy che si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico veneziano.

Dissacrante e trasgressiva, dal linguaggio esplicito senza i filtri del perbenismo, e per questo riservata rigorosamente ad un pubblico adulto, la comicità tipica della Stand Up Comedy animerà Venezia dal 26 Ottobre al 16 Maggio con un programma di satira pungente fatta di  politicamente scorretto, luoghi comuni non sfatati ma distrutti, linguaggi diretti al limite dell’offensivo che mirano alla pancia delle persone, solo microfoni e parole: ecco il fascino irriversibile della rassegna.
La rassegna, a cura di Nicolò Falcone, porterà in laguna i comici di punta nel panorama nazionale ed è strutturata secondo il modulo del Comedy Club.

Ecco il programma.

26 ottobre. Andrea Saleri e David Shushan.
Il primo già protagonista di programmi di successo su Sky proporrà una satira pungente, caratterizzata da battute sarcastiche e mordaci, linguaggio tagliente e libero da qualsiasi censura. A misura di un pubblico rigorosamente adulto. Con lui Shushan, attore nato a Tel Aviv, nello spettacolo “Di dove sei?”, la storia di un immigrato israeliano a Brescia, consapevole di aver sbagliato la città di destinazione, che con furore medio orientale e il microfono in mano racconta dalle nebbie padane, il suo punto di vista sull’Italia, i suoi residenti, gli immigrati e il Mossad.

23 novembre. Valerio Lundini in “Uno spettacolo eterosessuale – Con tutto il rispetto”
Con contributi video diretti da Matteo Tiberia e musiche originali del protagonista e Carmelo Avanzato. Dall’hard boiled al quotidiano, dal meta teatro al musical, passando per telefonate alle ambulanze dei vip e ordinazioni in ristoranti eccentrici e militareschi. Già collaboratore di Nino Frassica, Lillo & Greg, Lundini reinterpreta atmosfere che spaziano dal noir al musical e affronta temi importanti per la sua attività, come i citofoni, le locandine brutte e le reazioni che hanno gli operatori del pronto soccorso quando già conoscono il morto.

14 dicembre. Valerio Airò
Giovane talentuoso volto di Zelig, del Terzo Segreto di Satira e del Milanese Imbruttito. Una comicità che ruota sull’attualità, affrontata in modo cinico e sorprendente come vuole la tradizione dello stand up comedy. Ad affiancarlo al microfono, Edoardo Confuorto, con il suo humour che tocca gli aspetti più contradditori della vita quotidiana.

18 gennaio. Edoardo Ferrario con “Diamoci un tono” 
Artista di successo su RAI 2, RAI 3, MTV, Netflix. Un’ora di comicità su una realtà globale sempre più confusa: in un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, i robot diventeranno la nuova classe media? E se l’Europa si sta disgregando, perché i trentenni continuano a partire? Un universo, quello di Ferrario dove imperano antivaccinisti del 14esimo secolo, contadine asiatiche col pallino dell’arredamento cattolico, palinsesti televisivi con effetti allucinatori e genitori che comandano sui social network. L’attore affresca un ritratto dei trentenni di oggi con uno sguardo tagliente ed uno stile conciso ed asciutto.

15 febbraio.  Alessandro Cappai e Sandro Canori
Il primo, autore del sito satirico lercio.it presenta “Politica, sesso, zabaione e morte”, un debutto fra viaggi improbabili all’estero, tentativi maldestri di entrare nel mondo del lavoro ed altre disavventure che diventano un pretesto per prendersi gioco di qualsiasi cosa. Canori, il primo Rapper Comedian della storia, con “Ragazzo Interessante” presenta un monologo su ansia, paura, arroganza quali colonne portanti della generazioni social.

21 marzo. Open Mic dell’Avogaria.
A chi ne farà richiesta, professionista o esordiente, verrà data la possibilità di provare il palco dello storico teatro veneziano per 5 minuti. Tommaso Faoro ha cominciato proprio qui, per poi salire sui palchi di Sky e poi della Rai.

18 aprile. Alessandro Ciacci
Uno show caleidoscopico e dissacrante in cui la comicità surreale si fonde ad una satira provocatoria, i paradossi e le citazioni auliche al linguaggio più greve. Nella stessa sera il live di Eleazaro Rossi, tra malattie psicosomatiche, antidepressivi e il complesso rapporto con la religione.

16 maggio. Mauro Fratini in “L’Intelligente Artificiale
Comico RAI e collaboratore di Enrico Brignano. Uno spettacolo per ridere delle contraddizioni della nostra società e tentare così di recuperare un senso e una gioia serena che gli algoritmi pilotati del web non possono fornirci.

Huawei Venicemarathon 2019. La 42 km di Venezia

E’ la corsa più suggestiva del mondo.

42,195 km da correre prima in terraferma e poi drittti fino nel cuore di Venezia: fascino, cultura, suggestione ma anche sport, competizione e sfida con se stessi nella 34sima edizione della Venicemarathon in programma domenica 27 ottobre. La partenza avviene proprio dentro la bellissima Villa Pisani di Stra dove si danno appuntamento appassionati, maratoneti, grandi e piccini all’insegna dello sport e dell’arte per affrontare un percorso unico al mondo che attraverso la Riviera del Brenta li fa arrivare dritti fino a Palazzo Ducale, cuore pulsante della città lagunare. 

Come di consueto, la manifestazione è anticipata dalla Family Run che si svolgerà sabato 26 Ottobre, ma puoi leggere qui il programma eventi completo della manifestazione!

VENYL. Domenica 1 Dicembre la 10a edizione della Fiera del Disco di Venezia

Domenica 1 dicembre VENYL arriva alla sua decima edizione e sarà il Leone di San Marco ad indicare la via del diggin’. Appuntamento dalle ore 10:00 alle 20:00 al Centro Sociale Rivolta con ben 50 espositori che riempiranno oltre 300 metri lineari di banchi, dando spazio a tutti i generi musicali presenti nei diversi formati: dischi in vinile, cd e musicassette.

Spulciare, trovare, ascoltare: il programma dettagliato sarà pubblicato prossimamente nell’evento Facebook che ad oggi sta già spopolando, ma questi saranno i mantra passeggiando tra i vari stand della fiera.

 

INFO UTILI.
Ingresso 3 Euro, gratuito per i bambini fino ai 12 anni
Ampio parcheggio a disposizione e location a 10 minuti a piedi dalla Stazione di Venezia/Mestre

OTTOBRE ROSA. Gli eventi del mese della prevenzione a Mestre e Venezia

Il  mese della prevenzione del tumore al sen a Venezia è capitanato dal Vaporetto Rosa!
Sono tantissimi gli appuntamenti di carattere medico informativo, sportivo e ricreativo, che animano il mese di Ottobre del veneziano, eventi resi possibili dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio comunale di Venezia, la Lilt, la Lega italiana per la lotta ai tumori, e gli enti, i gruppi e le associazioni del territorio che si occupano di prevenzione, cura, informazione e sport.

Un vaporetto rosa dicevamo in cui è stato allestito un ambulatorio mobile che offrirà ogni lunedì del mese di ottobre consulenze ad ampio spettro in tutto il territorio di Venezia Centro Storico, Isole e Terraferma oltre a conferenze e laboratori (prenotazione visite senologiche: Segreteria Lilt sez. prov. di Venezia Tel. 041/958443 Alilaguna, Ulss 3, Comune di Venezia).

Numerose anche le iniziative di carattere sportivo organizzate dai gruppi di “donne in rosa”, ovvero le vogatrici di dragon boat, e di nordic walking. Non mancheranno poi le occasioni per fare screening gratuiti e ricevere informazioni, ma anche stare insieme in occasione di spettacoli teatrali, mostre d’arte, mercatini e raccolte fondi da destinare a progetti di beneficenza legati alla diagnostica dei tumori.

Leggi qui il programma completo dell’iniziativa!

“Io sono comico”. Al via la nuova stagione con la grande comicità al Teatro Toniolo di Mestre

Mestre torna a ridere!
Dal 23 Novembre al 10 Aprile i grandi comici occupano il cartellone del Teatro Toniolo durante la XXVII edizione di Io Sono Comico, rassegna dedicata alla comicità d’autore originale, innovativa e frizzante.
Una delle belle novità di questa edizione – fatta di 10 proposte artistiche tra cui Virginia Raffaele, Carlo & Giorgio, Paolo Migone, Rimbamband, Rocco Papaleo, Riccardo Rossi, Maurizio Lastrico, Gigi e Ross per un totale di 16 repliche – è la presenza di due spettacoli in cui il protagonista non è il singolo comico, ma una compagnia intera e un testo teatrale. Sono Potted Potter, la spassosa stand-up comedy parodia della saga di Harry Potter e Che disastro di commedia, l’esilarante storia di una compagnia teatrale amatoriale preda di mille disavventure, versione italiana dello spettacolo campione di incassi The Play That Goes Wrong.

IL PROGRAMMA

Sabato 23 novembre 2019
Paolo Migone
apre la rassegna con Beethoven non è un cane, in cui un eccentrico dj tra musica, aneddoti e colpi di genio vuole far riscoprire i grandi compositori classici alle nuove generazioni.


Sabato 14 dicembre 2019
A grande richiesta arriva lo spettacolo rivelazione Potted Porter, un esperimento teatrale che vede condensati in 70 minuti di pura comicità i sette libri della saga di Harry Potter. Protagonisti Davide Nebbia e Mario Finulli, per questa stand-up comedy inglese trasformata da Simone Leonardi in un live show di successo per il pubblico italiano.

Sabato 11 gennaio 2020
E la volta di Che disastro di commedia, versione italiana di The Play That Goes Wrong, lo spettacolo campione mondiale di incassi in cui una strampalata compagnia teatrale amatoriale tenta di produrre un ambizioso spettacolo con esisti disastrosi, per un vortice di comicità travolgente.

Sabato 25 gennaio
W le donne con Riccardo Rossi, uno spettacolo che con garbo e ironia celebra “tutte le donne della nostra vita”, dalla mamma alla fidanzata, fino alla più importante: la suocera!


Sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020
Il gradito ritorno al Teatro Toniolo di Virginia Raffaele, in scena con Sanusà, storia di un’infanzia trascorsa dentro il luna park dell’Eur a Roma, e poi il salto nella vita reale, come un giro sulle montagne russe o una passeggiata tra gli specchi deformanti. Uno degli spettacoli più attesi del nuovo anno.

Dal 20 al 23 febbraio 2020
Così per gioco, ovvero il Gioco dell’oca di Carlo & Giorgio, coinvolgerà il pubblico in quattro repliche in cui il duo comico sfiderà gli spettatori in una gara a colpi di dadi in cui ad ogni casella del tabellone corrisponde uno sketch con protagonisti i personaggi più noti del repertorio.


Il 6 e il 7 marzo 2020

Debutto a teatro per Gigi e Ross con il loro Andy e Norman, fiaba moderna del commediografo newyorkese Neil Simon, messa in scena per la prima volta nel 1966. Una surreale storia di amicizia tra due uomini che si innamorano della stessa donna, dando vita a colpi di scena a ripetizione.

Venerdì 20 e sabato 21 marzo 2020
Coast to coast, uno spettacolo in cui le parole incontrano la musica dentro un viaggio straordinario in compagnia di Rocco Papaleo. Uno show come un diario da sfogliare a caso, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica, in un riuscito esperimento di teatro-canzone, con un occhio a Gaber e uno alla Basilicata.

Venerdì 3 aprile 2020
Tutti dentro il Manicomic della Rimbamband, il nuovo spettacolo che si avvale della regia di Gioele Dix: un medico e quattro pazienti in uno show delirante, surreale, esilarante, tra maschera e comicità, clownerie e mimo, uniti alla solita, straordinaria bravura musicale del quintetto.

Venerdì 10 aprile 2020
Chiude il programma di Io sono comico, Maurizio Lastrico con Nel mezzo del casin di nostra vita, i celebri endecasillabi danteschi per raccontare tra divertimento e ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita.

VENICE DESIGN WEEK. Il programma completo dal 12 al 20 Ottobre

Nasce con l’intento di creare un network tra designer, architetti, aziende e pubblicoa ppassionato e quello che diventa è una bella occasione per fare incetta di bellezza ed eccellenza locale e internazionale: dal 12 al 20 Ottobre torna la Venice Design Week con un programma pregno di iniziative che spalancano le porte di location meravigliose in città e terraferma, tra mercati, talk, conferenze, workshop e mostre.

Qui il programma completo della manifestazione.

Sabato 12 ottobre

DA A Conferenza I designer si raccontano
ore 11-12.30  M9 Auditorium Museo del ’900 – Mestre via G. Pascoli 11, entrata libera

Mercatino di Corte Legrenzi
ore 11.00 – 20.00 Mestre Corte Legrenzi, entrata libera

Talks con i designer di “Arte Spazio Tempo”
Galleria Arte Spazio Tempo – progetto inGALLERY
Cannaregio 2799 – Campo del Ghetto Nuovo (fermata vaporetto: Guglie o S. Marcuola)
ore 15.00, ingresso libero

Talk di presentazione Venice Design Week “De/Gusta De/Sign”
ore 17.00 ex convento dei Gesuiti, su prenotazione
Cannaregio 4878 (fermata vaporetto: Fondamenta Nuove)

Domenica 13 ottobre

Visita guidata esposizione “Dysfunctional”
ore 13.00 su prenotazione
Ca’ D’Oro Cannaregio 3932 (fermata vaporetto: Ca’ D’Oro)

Talks con i designer inGALLERY “Arte Studio Loreta Larkina”
ore 15.00, ingresso libero
Dorsoduro 2799 – Calle del Traghetto (fermata vaporetto: Ca’ Rezzonico)

Premiazione “VDW Jewelry Selection 2019”
ore 17.00, su prenotazione
Ca’ Pisani Design Hotel
Dorsoduro 979A – Rio Terrà Foscarini (fermata vaporetto: Accademia o Zattere)

Talk Edmond à Venise
ore 19.00, su prenotazione
Edmond à Venise Dorsoduro 872 (fermata vaporetto: Accademia)

Lunedì 14 ottobre

Workshop “Conterie Veneziane”
ore 10.00 organizzato da Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane

Visita guidata al Museo sede della mostra di ORNAMENTA 2
ore 15.00 Museo Nazionale Archeologico di Adria Rovigo
Via G. Badini, 59, 45011 Adria RO

Talks con i designer di ORNAMENTA 2
ore 16.30 Museo Nazionale Archeologico di Adria Rovigo
annuncio vincitori  del concorso INSTRUMENTADESIGN
Via G. Badini, 59, 45011 Adria RO

Incontro con designer e artisti di  “Creative Times”
ore 18.30 S. Eufemia Art Gallery
Giudecca 597 – ingresso libero

Martedì 15 ottobre

Visita Guidata a VDW iniziando dalla mostra Art Light and Colors
ore 15.30 partenza da Campo dei Gesuiti Oratorio dei Crociferi

Visita Guidata in Museo alla mostra “Tra profumi e costumi nella residenza d’epoca”
ore 15.00 – Museo di Palazzo Mocenigo – Santa Croce, 1992

LABoratorio “il libro di origami indaco”
ore 15.00 – 17.00 su prenotazione
San Marco 3209/A Salizada Malipiero (vaporetto stop: San Samuele)

Talk “Mondi in indaco” durante l’esposizione personale di Anita Cerpelloni
ore 17.00 entrata libera
San Marco 3209/A Salizada Malipiero (vaporetto stop: San Samuele)

Mercoledì 16 ottobre

Visita Guidata – Talk  “Il titanio e la sua lavorazione
a cura di Andrea D’Agostino di Orafa ABC ore 10.00 su prenotazione

Percorso guidato di Venice Design Week
dall’esposizione sulla Luce alle botteghe artigiane incontri con designer e artigiani
ore 14.30 su prenotazione

Visita guidata alla mostra “VDW Jewelry Selection 2019”
ore 17.00 Ca’ Pisani Design Hotel – progetto inHOTEL
Dorsoduro 979A – Rio Terrà Foscarini (fermata vaporetto: Accademia o Zattere)

Talk con il curatore della mostra in Edmond à Venise
ore 18.00 Dorsoduro, 872, 30100 Venezia

Giovedì 17 ottobre

LABoratorio  “Il titanio e la sua lavorazione
a cura di Andrea D’Agostino di Orafa ABC ore 10.00 – 14.00
su prenotazione a pagamento (fermata vaporetto: S. Stae)

Visita Guidata al laboratorio di restauro e doratura di Elisabetta Mason
ore 10.00 su prenotazione a pagamento

Workshop “Doratura” prima parte
a cura di Elisabetta Mason ore 11.30 – 13.00
su prenotazione a pagamento

Visita guidata della mostra “Thomas Stearns alla Venini”
ore 11.00 su prenotazione
Le Stanze del Vetro Isola di San Giorgio Maggiore 1
(fermata vaporetto: San Giorgio)

Percorso guidato di Venice Design Week
ore 14.30 che comprende mostra Dysfunctional, su prenotazione a pagamento

9M talk presso hall M9 attigua bookshop
ore 18.00 M9 Mestre via G. Pascoli 11, entrata libera

Venerdì 18 ottobre

Workshop “Doratura” seconda parte
a cura di Elisabetta Mason ore 10.30 – 12.00
su prenotazione a pagamento

Visita guidata al laboratorio artigianale di “Battiloro” Mario Berta
ore 11.00 su prenotazione

Conferenza “L’architettura dei sensi”
ore 15.30 architettura olfattiva
ore 17.00 visita guidata alla mostra “Light Art and Colors”
ore 17.30 La luce nell’architettura interventi di arch. Marco Zito e light designer Cervelli
ore 18.30 Premiazione del concorso “Light Art and Colors”

Sabato 19 ottobre

Visita guidata Fondazione Masieri restauro di Carlo Scarpa
ore 10.30 ore 11.15 ore 12.00  Dorsoduro 3900, Calle Marlona su prenotazione
Dopo la visita guidata è possibile visitare la mostra Silicone Design
e ore 12.00 Talk incontra i designer Frank&Frank con il progetto AquaCities

Visita guidata della mostra “Thomas Stearns alla Venini”
ore 16.00 Le Stanze del Vetro Isola di San Giorgio Maggiore 1
(fermata vaporetto: San Giorgio), entrata libera

9M talk presso hall M9 attigua bookshop
ore 18.00 M9 Mestre via G. Pascoli 11, entrata libera

Domenica 20 ottobre

Visita guidata della mostra “Thomas Stearns alla Venini”
ore 16.00 Le Stanze del Vetro Isola di San Giorgio Maggiore 1
(fermata vaporetto: San Giorgio), entrata libera

Talk e finissage “Ceramic Age” di Barman-o
18.30pm Castello 6660E vicino Barbaria de le Tole

 

 

Per ogni evento/visita/laboratorio è possibile prenotare con un’apposito link a eventbrite oppure inviando una mail a RSVP@venicedesignweek.it e vi sarà data conferma se vi saranno ancora posti disponibili. Alcune visite e laboratori possono essere a pagamento come specificato nella scheda di presentazione della specifica attività. Per informazioni tel. +39 328 1765744

Da Tiziano a Rubens. Capolavori da Anversa e da altre collezioni fiamminghe in mostra a Palazzo Ducale

Fino al 1 marzo 2020 la Fondazione Musei Civici di Venezia, assieme alla città di Anversa, VisitFlanders e la Flemish Community, presenta “Da Tiziano a Rubens“, in mostra a Palazzo Ducale. Gli spettacolari appartamenti del doge si trasformano in ‘constkamers’, stanze arricchite da meravigliose opere d’arte che rappresentano le ricchezze delle collezioni fiamminghe. Assieme a capolavori di artisti quali Tiziano, Peter Paul Rubens, Anthony van Dyck e Michiel Sweerts, la mostra porta in Italia una grande varietà di raffinate opere d’arte.

Sono ben 3 le icone della pittura veneziana che con l’occasione tornano nella loro casa natale, Venezia: Jacopo Pesaro presentato a San Pietro da Papa Alessandro VI di Tiziano, la pala d’altare proveniente dall’ex Chiesa di San Geminiano e il Ritratto di una Dama e sua figlia di Tiziano. Si tratta di capolavori appartenenti a collezioni fiamminghe che raramente vengono concessi in prestito ed alcuni vengono mostrati in pubblico per la prima volta.

Una sezione speciale della mostra sarà dedicata al famoso compositore fiammingo Adriaan Willaert, che si stabilì definitivamente nella Serenissima per diventare Maestro di Cappella della Basilica di San Marco nel 1527e fondò l’acclamata Scuola di Musica Veneziana, frequentata, tra  gli altri, da Giovanni Gabrieli e Claudio Monteverdi.

DRITTI SUI DIRITTI. Dal 4 al 13 Ottobre la 7a edizione del festival che parla a bambini e ragazzi

Dal 4 al 13 ottobre a Venezia e Mestre è tempo di “Dritti sui Diritti”, la manifestazione, giunta ormai alla sua 7a edizione, focalizzata sul benessere e sulla crescita dei cittadini più giovani. Torna nei giorni vicini al 20 novembre, data in cui ricorre il trentennale della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.

L’attenzione quest’anno sarà incentrata su due articolo fondamentali proprio della Covenzione, l’articolo 29 – secondo cui bambini e ragazzi hanno diritto ad avere un’educazione che favorisca lo sviluppo della loro personalità, che li formi al rispetto dell’uomo e dei suoi diritti fondamentali – e l’articolo 31, che afferma che bambini e ragazzi hanno diritto al gioco, nonché al riposo e al tempo libero.  La rassegna è organizzata dall’Assessorato comunale alle Coesione sociale in collaborazione con le tante realtà del territorio che si occupano di età evolutiva.

IL PROGRAMMA

Si inizia venerdì 4 ottobre, alle ore 16, con “Giocheregolando”, giochi di abilità, movimento, individuali e di gruppo, mercatino del baratto del gioco e del giocattolo, giochi da tavolo al Parco di Villa Franchin, mentre alle ore 18 in corte Legrenzi, l’autore Giovanni Montanaro presenta il suo libro “Le ultime lezioni”, un romanzo che racconta l’età difficile delle “ultime lezioni” in cui si diventa adulti grazie anche ai maestri imprevedibili che la vita ci fa incontrare.
Sabato 5 ottobre, dalle ore 16, in riviera Diritti dei Bambini, via Rosa, via Poerio, calle Corte Legrenzi e nel chiostro M9 ci saranno attività e spettacoli dedicati a bambini e ragazzi con “I diritti in piazza”, mentre, per gli addetti ai lavori, martedì 8 ottobre, alle ore 14.40 al Palaplip, si terrà il convegno “Diritti senza sconti”, sul tema delle separazioni conflittuali dei genitori. Tra i momenti conclusivi, sabato 12 ottobre, alle ore 16.30 in piazza Ferretto, ci sarà “Coloriamo i diritti”, un concorso di pittura accompagnato da musica e danza.

Puoi leggere qui il programma completo della manifestazione.

ELECTRO – Elettronica: visioni & musica. La Biennale arriva al Teatro del Parco Bissuola di Mestre con un’esposizione sulla cultura dancefloor

Organizzata dalla Biennale di Venezia in collaborazione con la Philarmonie de Paris, ‘Electro – Elettronica: visioni e musica.è l’esposizione aperta fino al 10 Novembre  negli spazi del Centro civico della Bissuola che racconta e mette in scena la musica elettronica con i suoni e le immagini con essa generate e si interroga sul suo futuro.

Ingresso gratuito nei 600 mq di esposizione e un calendario di appuntamenticon dj-set, incontri, presentazioni e letture aperte al pubblico che si svolgeranno nei week end per tutta la durata della stessa. “Electro è un contributo alla vita del Centro civico della Bissuola – afferma Paolo Baratta presidente de La Biennale di Venezia – e si presenta come un’appropriata forma di decentramento di attività della Biennale, auspicato dalla città e dai suoi rappresentanti, attraverso un intervento di alta qualità per realizzare nuove occasioni di vita civile e urbana, integrando le attività Educational e di College concepite per il CIMM, il Centro di informatica musicale e multimediale avviato quest’anno dalla Biennale nelle sue due sedi dell’Arsenale e nella stessa Bissuola”.

GLI EVENTI.

domenica 29 settembre ore 16.00 > 18.00
BRUNO BELISSIMO
dj set e live bass

Dj, produttore e polistrumentista italo-canadese, Bruno Belissimo dopo l’esperienza con la band Low Frequency Club, collabora con svariati artisti sia in studio che live (Calcutta, Michelin, Colapesce). Gli show di Bruno Belissimo – che si esibisce suonando il basso e controllando dal vivo macchine e sintetizzatori – sono energici e pulsanti e mettono in luce tutto il suo talento.


sabato 12 ottobre ore 18.00 > 21.00

FABIO DE LUCA
From Motion comes the Notion: storia orale della musica dance
incontro con Fabio De Luca, Guglielmo Bottin, Sergio Messina
segue dj set con Fabio De Luca

La Dance, quella musica creata espressamente per ballare, è intimamente legata alla cultura pop fin dal principio della storia di quest’ultima, agli albori del XX secolo. Dal jazz al rock’n’roll, dalla disco alla techno, quello del ballo è un filone costante, che segue la storia del secolo scorso e ne registra i mutamenti sociali e culturali. Insieme a Fabio De Luca si ripercorreranno le tappe salienti di questa vicenda cercando di capire come mai la musica Dance sia stata così importante e perché oggi sia così centrale nella cultura pop contemporanea.

sabato 19 ottobre – ore 18.00 > 21.00
LELE SACCHI
Evoluzione della figura del dj: cultura, dancefloor e rivoluzioni
incontro con Lele Sacchi, Guglielmo Bottin, Sergio Messina
segue dj set con Lele Sacchi

Una panoramica sulla nascita e lo sviluppo del mestiere di selezionatore di musica e una fotografia dell’attuale scena internazionale. Con Lele Sacchi si cercherà di capire come sia cambiata la professione, sia da un punto di vista della tecnologia che da quello del ruolo del dj, e di come la rete possa essere un efficace strumento di diffusione e pubblicizzazione del proprio lavoro.
Lele Sacchi, dj dal 1995, è uno dei protagonisti della scena elettronica, house e alternativa italiana. Ha quasi completato il giro del mondo dei club in cui ha suonato e ha pubblicato musica su importanti etichette internazionali. Per molti anni direttore artistico dei Magazzini Generali di Milano e ora dell’Apollo a Milano e del Muretto a Jesolo. Tra i fondatori del festival Elita, conduttore del programma Inthemix su Rai Radio 2, Sacchi è stato giudice del reality Top Dj in onda su Sky. Il suo primo libro Club Confidential (UTET) è uscito nel 2018.

 

domenica 27 ottobre – ore 18.00 > 21.00
LEO MAS
Italian Balearic: eclettismo musicale e clubbing innovativi da Ibiza a Jesolo
incontro con Leo Mas, Guglielmo Bottin, Sergio Messina.
segue dj set con Leo Mas

Parallelamente alla musica Dance più visibile, negli ultimi trent’anni si sono sviluppate scene musicali che si discostano dai ritmi e dalle sonorità codificate della house e della techno. Tra queste il caso del Balearic Beat è molto interessante. Non è un genere specifico, ma piuttosto un approccio al DJing più eclettico che si avvale di una selezione eterogenea, per ascolti e ambientazioni non esclusivamente da discoteca. Oggi il Balearic è divenuto una categoria che racchiude musica poco convenzionale, in cui si riconoscono appassionati in tutto il pianeta. Insieme a Leo Mas si proverà a esplorare questo mondo così ampio e vario e a capirne i meccanismi.

 

giovedì 31 ottobre ore 18.00 > 21.00
DJ WORKSHOP PARTY
dj set collettivo
con i partecipanti di Biennale College – CIMM (Mestre-Bissuola)

È

MARGHERA STREET CULTURE. La raccolta fondi per lo skatepark di Marghera parte da qui.

Quando? Il 21 e il 22 settembre. Dove? Al Nuovo Parco Catene Marghera.
Queste le coordinate della seconda edizione del MARGHERA STREET CULTURE, un weekend di raccolta fondi per creare uno Skatepark a Marghera. Skate e Bmx Free Ride, contest, ma anche musica con dj set e le esibizioni di una decina di band Punk/Hc sabatoe  rap domenica.
Ma anche tanto sport con dimostrazioni di Boxe,  Muay Thai,  tessuti aerei, calisthenics, yoga, cricket & Badminton.

IL FESTIVAL

Il festival è organizzato dai volontari Adrenalink Tattooing, Associazione Catene 2000 e il collettivo Camu allo scopo di migliorare il quartiere e di farlo costruendo uno Skatepark a Marghera. Sono pochissimi gli spazi nella Regione Veneto adatti a praticare questi sport, entrati a pieno titolo nel paniere delle discipline olimpiche, sport che, molto spesso, non vengono presi in considerazione, ma che vantano migliaia di appassionati in tutto il mondo. Uno skatepark è un meeting point, ma anche un posto dove poter organizzare varie esibizioni di acrobazie, un luogo d’incontro dove i rapporti potranno essere più reali e meno virtuali, rapporti che potranno crescere nel tempo e diventare costruttivi.

FAROtoFARO. Dal Faro di Punta Sabbioni a quello di Bibione nella pedalata cicloturistica per godersi le bellezze dell’alto Adriatico

Domenica 22 settembre 2019 si pedala tutti insieme nei primi 140km della FarotoFaro, la corsa in bici alla scoperta degli straordinari ambienti lagunari di Venezia.
Un percorso che si snoda tra anse dei fiumi, strade nel verde campagna dell’entroterra, filari di frutta e vitigni, antichi borghi e resti archeologici dell’Impero Romano, partendo dal faro di Punta Sabbioni, passando per Jesolo, Eraclea e Caorle, per arrivare fino al traguardo: il Faro di Bibione.

La prima edizione di questa manifestazione cicloturistica include dunque tutto l’Alto Adriatico: un evento unico per appassionati sportivi, famiglie e amanti dell’aria aperta che possono scegliere il chilometraggio da percorrere. La bicicletta può essere di qualsiasi tipo, meglio bici Gravel o MTB anche a pedalata assistita. La filosofia vede prevalere la componente turistica, mentre la componente agonistica è legata strettamente ad una sfida contro se stessi per concludere il tracciato entro il tempo limite, avendo come unico avversario il cronometro.

Un percorso che permette di coprire lunghe distanze ma, allo stesso tempo, di conoscere luoghi dove sostare per scattare una fotografia, conoscere compagni di viaggio e stringere amicizie. L’evento è infatti aperto a tutti, dagli sportivi alle famiglie. La partenza è libera dalle 8 alle 9.30 e con la possibilità di cominciare il giro dal Faro di Punta Sabbioni, da Jesolo Paese (Piazza 1° Maggio) o da Caorle (Piazza Papa Giovanni), i partecipanti potranno scegliere se concludere ai 45 km, agli 80 o ai 140. Perché a vincere non saranno i più veloci, ma quanti riusciranno a godere dell’esperienza, tra le meraviglie del paesaggio e l’allegria del gruppo.

(immagini dalla pagina facebook dell’evento)

REAL BODIES. L’ARTE UMANA IN MOSTRA A PALAZZO ZAGURI DAL 28 SETTEMBRE 2019

Un affascinante viaggio alla scoperta della nostra principale e straordinaria ricchezza: il corpo umano.
Apre i battenti a Palazzo Zaguri il 28 Settembre l’edizione veneziana di Real Bodies Human Art Exhibition, una mostra unica al mondo che come una sorta di atlante tridimensionale di anatomia realizzato con veri corpi e reperti umani conservati mediante la plastinazione, ti porta alla scoperta di tutte le sfaccettature del corpo umano.

Nell’antico e nobile Palazzo Zaguri il visitatore può approfondire ed osservare da vicino il corpo umano plastinato del maestro del vetro di Murano, mentre soffia e produce un’opera di vetro di fronte ad una fornace tipica, e il primo gondoliere plastinato collocato su una gondola vera per osservare i movimenti dei muscoli utilizzati nelle classiche posizioni della voga alla veneta. I nuovi reperti anatomici umani sono stati realizzati, in oltre 3 anni di lavoro, come omaggio alla città ospitante.

La direzione della mostra, Venice Exhibition, ha voluto progettare il percorso espositivo, di grande valore educativo ed istruttivo, come un atlante tridimensionale suddiviso in sezioni, ognuna dedicata ad un particolare apparato. Dal sistema scheletrico, muscolare, nervoso, cardiovascolare all’apparato respiratorio, digerente, riproduttivo, urinario, fino all’anatomia sezionale e uno sguardo al futuro della biomedicina e biomeccanica.

Real Bodies ha fatto il giro del mondo ed ha battuto qualsiasi record; ora arriva a Venezia e si presenta al pubblico con un nuovo progetto che permette ad ognuno di vedere realmente come siamo fatti, e di comprendere con un linguaggio semplice, immediato e diretto, la costituzione di ogni nostra singola cellula.

Oggi più di ieri, bastano pochi minuti all’interno della mostra per capire che Real Bodies non è soltanto un evento mediatico ma una mostra scientifica fruibile da parte di chiunque” prosegue il curatore della mostra Dott. Antonello Cirnelli – Patologo forense, Specialista in Medicina legale e delle Assicurazioni, Consulente e perito del Tribunale di Venezia – “Chi pensa che l’assunto ippocratico dell’“Observatio et Ratio” (prima l’Osservazione e poi il Ragionamento) non sia più vivo oppure che sia rilegato all’ambito della sola cultura medica, avrà modo di ripensarci. Comprendere infatti il perché delle malattie e soprattutto il loro dinamismo è una battaglia che coinvolge necessariamente ogni persona

Real Bodies. Human Art Exhibition offre a tutti i visitatori la visione diretta e consapevole del corpo umano e permette a bambini ed adulti una reale capacità di “osservazione e ragionamento” su ciò che a noi spetta per vivere bene con quell’agglomerato di cellule pluripotenti che trasformandosi secondo dopo secondo ci accompagnano ogni istante della nostra vita.

GIORNI e ORARI DI APERTURA
Le mostre sono APERTE tutti i sabati e le domeniche di giugno ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso 18.00).

#Venezia76. Joker vincitore. Pubblico e critica d’accordo. Bilancio positivo del festival che ha registrato oltre 20.000 ingressi al giorno nelle sale.

Venezia 76. si è rivelata ancora una volta un evento internazionale fulcro culturale che per 10 giorni raccoglie l’attenzione mondiale sulla cinematografia ma anche su temi caldi di importanza sociale.
La singolare vincita del “cinecomics” riscritto da Todd Phillips, grazie anche alla straordinaria interpretazione di Joaquin Phoenix, ha messo d’accordo critica e pubblico ed indica comunque che la Mostra del Cinema di Venezia, non perde il suo carattere di rinnovamento e sorpresa.

Il presidente della Biennale Paolo Baratta soddisfatto per il numeri di questa edizione: 64 prime visioni, oltre 200.000 gli ingressi in sala, 1210 giornalisti stranieri e 2250 italiani ma anche 1600 giovani con l’accredito studenti.
Baratta, presidente in carica dal 1998, a gennaio 2020 giunge alla fine del suo mandato. Tutti auspicano una proroga di altri 4 anni anche se al momento sembra tecnicamente impossibile.

Grande soddisfazione per l’italia che riceve importanti riconoscimenti con la Coppa Volpi assegnata a Luca Marinelli e con il Premio Speciale della Giuria a Franco Maresco per La mafia non è più quella di una volta.

Qui di seguito i premi ufficiali della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

 

VENEZIA 76

La Giuria di Venezia 76, presieduta da Lucrecia Martel e composta da Stacy Martin, Mary Harron, Piers Handling, Rodrigo Prieto, Shinya Tsukamoto, Paolo Virzì, dopo aver visionato tutti i 21 film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
JOKER
di Todd Phillips (USA)

 

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
J’ACCUSE
di Roman Polanski (Francia, Italia)


LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA
a:
Roy Andersson
per il film OM DET OÄNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS) (Svezia, Germania, Norvegia)


COPPA VOLPI

per la migliore interpretazione femminile a:
Ariane Ascaride
nel film GLORIA MUNDI di Robert Guédiguian (Francia, Italia)


COPPA VOLPI

per la migliore interpretazione maschile a:
Luca Marinelli
nel film MARTIN EDEN di Pietro Marcello (Italia, Francia)


PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA
a:
Yonfan
per il film JI yuan tai qi hao (no.7 cherry lane) di Yonfan (Hong Kong SAR, Cina)


PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
a:
LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA
di Franco Maresco (Italia)

 

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Toby Wallace
nel film BABYTEETH di Shannon Murphy (Australia)

PREMI ORIZZONTI

La Giuria Orizzonti della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta daSusanna Nicchiarellie composta daEva Sangiorgi,Álvaro Brechner, Mark Adams, Rachid Bouchareb, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 13 cortometraggi in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
ATLANTIS
di Valentyn Vasyanovych (Ucraina)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Théo Court
per il film BLANCO EN BLANCO (Spagna, Cile, Francia, Germania)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
VERDICT
di Raymund Ribay Gutierrez (Filippine)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:
Marta Nieto
nel film Madre di Rodrigo Sorogoyen (Spagna, Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a:
Sami Bouajila
nel film BIK ENEICH – UN FILS di Mehdi M. Barsaoui (Tunisia, Francia, Libano, Qatar)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA a:
Jessica Palud, Philippe Lioret, Diastème
per il film REVENIR di Jessica Palud (Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
DARLING
di Saim Sadiq (Pakistan, USA)

il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2019 a:
CÃES QUE LADRAM AOS PÁSSAROS (DOGS BARKING AT BIRDS)
di Leonor Teles (Portogallo)

 

 

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA

La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Emir Kusturica e composta da Antonietta De Lillo, Hend Sabry, Terence Nance e Michael Werner, assegna il:


LEONE DEL FUTURO

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
YOU WILL DIE AT 20
di Amjad Abu Alala (Sudan, Francia, Egitto, Germania, Norvegia, Qatar)
GIORNATE DEGLI AUTORI

nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

 

PREMI VENEZIA CLASSICI

 La Giuria presieduta da Costanza Quatriglio e composta da 22 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

 

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
BABENCO – ALGUÉM TEM QUE OUVIR O CORAÇÃO E DIZER: PAROU (BABENCO – TELL ME WHEN I DIE)
di Bárbara Paz (Brasile)

 

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
EXTASE (ECTASY)
di Gustav Machatý (Cecoslovacchia, 1932)

  

VENICE VIRTUAL REALITY

La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality, presieduta da Laurie Anderson e composta daAlysha Naples e Francesco Carrozzini, dopo aver visionato i 27 progetti in concorso, assegna:

il GRAN PREMIO DELLA GIURIA PER LA MIGLIORE OPERA VR IMMERSIVA a:
THE KEY
di Céline Tricart (USA)

 

il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO INTERATTIVO a:
A LINHA
di Ricardo Laganaro (Brasile)

 

il PREMIO MIGLIORE STORIA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO LINEARE a:
DAUGHTERS OF CHIBOK
di Joel Kachi Benson (Nigeria)

 

 

 

 

Diana Barrows e Enrico Marotta

#Venezia76. Ritratti (Opere uniche). 300 Polaroid giganti raccontano i protagonisti della Biennale Cinema (1996-2004) all’Hotel Des Bains e al T Fondaco dei Tedeschi fino al 15 settembre

Per il secondo anno consecutivo all’Hotel Des Bains del Lido, grazie alla disponibilità della Società Coima Sgr, fondo gestore degli spazi e a Venezia al T Fondaco dei Tedeschi, sponsor dell’esposizione, con sponsor tecnico Imex, è stata allestita la mostra intitolata Ritratti (Opere uniche). La mostra curata dal direttore del Settore Cinema della Biennale, Alberto Barbera, racconta attraverso 300 Polaroid giganti, i protagonisti della Biennale Cinema dal 1996 al 2004. La mostra ad ingresso libero fino al 15 settembre, si suddivide tra Hotel Des Bains ed in piccola parte prosegue al Fondaco dei Tedeschi a due passi da Rialto.

L’Hotel Des Bains raccoglie 300 Polaroid giganti che raffigurano i protagonisti delle edizioni della Mostra del Cinema di Venezia dal 1996 al 2004: i vincitori dei Leoni d’Oro e degli altri premi, i componenti delle giurie, i maestri del cinema e le star internazionali che hanno sfilato sul red carpet del Lido. Ordinate cronologicamente nei nove anni di riferimento, e arricchite dai video sul backstage dei vari set fotografici, le Polaroid giganti ripercorrono la presenza a Venezia di grandi personalità che hanno fatto la storia del cinema mondiale a cavallo del millennio, da Bernardo Bertolucci a Zhang Yimou, da Johnny Depp a Julianne Moore.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’agenzia Photomovie, che dal 1996 al 2004 ha documentato ufficialmente gli autori e i divi della Mostra del Cinema attraverso la Giant Camera prodotta da Polaroid in pochissimi esemplari, del peso di 100 chili che realizzava fotografie 50 x 60 cm. che si sviluppavano in 80 secondi, dopo i quali il negativo moriva, lasciando solo positivi “unici”, non riproducibili, esposti in quegli anni al Palazzo del Cinema.

Paolo Baratta, Presidente de La Biennale scrive: […] L’opera unica fotografica sembra contraddire una premessa del nostro lavoro: la riproducibilità dell’immagine.

L’unicità delle opere rende indispensabile un’ “esposizione” […] Ci fa quindi piacere ospitarla nell’ambito della Mostra Internazionale d’arte Cinematografica del 2019 all’interno dei Saloni del des Bains, altra Opera Unica ma tutt’ora in attesa di miglior futuro.

Nei nove anni della storia veneziana della Giant Polaroid di Photomovie, dietro la macchina si sono alternati vari ritrattisti italiani: Fabrizio Marchesi, Stefano C. Montesi, Jacek P. Soltan, Fabio Lovino, Chico De Luigi, Maurizio Galimberti, hanno reso possibile la mostra. Accanto alle Giant Polaroid scattate da Maurizio Galimberti, saranno esposti anche alcuni dei più bei “mosaici fotografici” dell’artista, realizzati nelle edizioni della Mostra 2003 e 2004.

Alberto Barbera, direttore della 76. Mostra Internazionale d’arte Cinematografica scrive: […] Le 300 immagini selezionate per l’occasione sono pezzi unici di grande valore. Non essendo riproducibili né ristampabili, accedono al privilegio che Walter Benjamin descriveva con il termine di aura, riservato all’unicità delle opere d’artista prima dell’avvento della riproducibilità tecnica.

Come dice Claudio Canova, responsabile dell’agenzia Photomovie, queste Polaroid sono “fragili testimonianze di una presenza documentata anche dalle firme che il soggetto ritratto e il fotografo apponevano in calce alla foto, quasi a suggellare e confermare il proprio essere stati la matrice dell’immagine fotografica, e a garantirne l’unicità”.

 

 

Diana Barrows e Enrico Marotta

#Venezia76. Al regista Costa-Gavras il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2019. Presentato il suo nuovo film “Adults in the Room”

Il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker è dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo. Jaeger-LeCoultre è per il quindicesimo anno sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e per il dodicesimo del premio Glory to the Filmmaker. La Biennale di Venezia e Jaeger-LeCoultre annunciano che è stato attribuito al grande regista francese di origine greca Costa-Gavras (Z-L’orgia del potere, Missing, Music Box).

La consegna del premio a Costa-Gavras è avvenuta al Palazzo del Cinema, prima della proiezione in prima mondiale Fuori Concorso del nuovo film da lui scritto e diretto, Adults in the Room che racconta la crisi greca del 2015, tratto dall’omonimo libro di Yanis Varoufakis, allora ministro delle Finanze del governo di Alexis Tsipras, con Christos Loulis, Alexandros Bourdoumis, Ulrich Tukur e la nostra Valeria Golino nei panni di Danae Sratou, famosa artista greca e moglie di Yanis Varoufakis. Valeria ha recitato per la prima volta in greco, la sua seconda lingua.

A proposito di questo riconoscimento, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato: “Sono molte le ragioni per le quali Costa-Gavras merita di essere annoverato fra i grandi registi della modernità, ma una prevale su tutte: l’aver saputo fare della politica un tema affascinante, un soggetto come un altro, da affrontare non fra iniziati consapevoli e già convinti, ma da somministrare al grande pubblico, servendosi di tutti i mezzi che il cinema fornisce per accedere al più grande numero possibile di spettatori. Questo regista, schivo ma determinato, sostiene da sempre che tutti film sono politici. Un modo non solo di sfuggire all’etichetta di regista politico che da sempre gli è stata attribuita – non di rado in maniera polemica e riduttiva – ma per rivendicare la fedeltà tranquilla e sinceramente democratica a un cinema popolare che non rinunci a far riflettere, mettere in discussione, provocare emozioni profonde. Grazie all’indignazione autentica che ispira i suoi film, all’umanesimo profondo che li caratterizza e alla libertà che essi reclamano, Costa-Gavras interroga le nostre debolezze e la nostra arrendevolezza. Come è stato detto, “se ci eravamo addormentati, il suo cinema ci risveglia. E se l’abbiamo perduta, i suo film ci restituiscono la speranza”.

In Adults in the Room, tratto dal libro omonimo di Yanis Varoufakis (Adults in the Room – My Battle with Europe deep Establishment), a porte chiuse si svolge una tragedia umana. Un tema universale: una storia di persone intrappolate in una rete di potere. La cerchia degli incontri dell’Eurogruppo, che impongono alla Grecia l’austerità. Una trappola claustrofobica senza via d’uscita, che esercita pressioni sui protagonisti e che alla fine li divide. Una tragedia greca nel senso antico. I personaggi non sono buoni o diabolici, ma guidati dalle conseguenze della loro stessa concezione di ciò che è bene fare. Una tragedia dei nostri tempi.

Costa-Gavras commenta: Non si dimentica mai il Paese in cui si è nati, specialmente quando è un Paese come la Grecia. Scappai perché all’epoca tutto ciò che esso poteva offrire ai giovani della mia estrazione sociale era una vita di sottomissione a una democrazia teocratica. Da immigrato, la Francia mi ha permesso di andare al di là dei miei sogni più ambiziosi. La mia ‘grecità’ mi travolse di nuovo quando i colonnelli usurparono il potere. L’espressione della mia resistenza personale fu Z. Dieci anni fa, la crisi greca ha fatto sprofondare la nazione nella stessa situazione che mi spinse a lasciarla. Questo, naturalmente, ha fatto sì che esprimessi nuovamente la mia rivolta con Adults in the Room.

 

 

Diana Barrows e Enrico Marotta

#Venezia76. Brad Pitt, Spaziale!

Uno dei film più attesi della 76. Mostra del Cinema di Venezia è il film in concorso prodotto ed interpretato da Brad Pitt e diretto da James Gray “Ad Astra”.

Una schiera di fans non sono rimasti delusi all’arrivo di Brad Pitt al Lido che sul red carpet si è dimostrato gentile e disponibile veramente con tutti. Il film è in corsa per il Leone ma molti già parlano anche di possibile nomination agli Oscar.
Una interpretazione molto intensa ed intima quella di Brad, protagonista assoluto nel ruolo del Maggiore Roy McBride, un astronauta che viaggia fino all’estremo limite del sistema solare per trovare suo padre, da tempo disperso, e cercare di svelare un mistero che minaccia la sopravvivenza del nostro intero pianeta.

Diretto da James Gray (Civiltà perduta, C’era una volta a New York), che, insieme al suo collaboratore Ethan Gross (“Fringe”), è autore anche dell’omonima sceneggiatura, AD ASTRA è interpretato anche dall’attore premio Oscar Tommy Lee Jones, dall’attrice nominata agli Oscar Ruth Negga, da Liv Tyler e da Donald Sutherland.
Dice Gray: “Il genere fantascientifico ha creato tanti bei film, ma quanti di questi sono in grado di toccare la nostra anima? Volevo realizzare qualcosa di diverso rispetto alla maggior parte dei film che narrano di viaggi spaziali, che offrono una visione spesso positiva dell’incontro con gli alieni, rappresentati come forme di vita intelligente, benevola o quanto meno interessante. Ho cercato di fare l’opposto, partendo dalla domanda: ‘E se non ci fosse nulla? Se ci fosse solo un vuoto di cui non riusciamo neanche a capacitarci?’
“Volevo esplorare l’idea che gli esseri umani non sono nati per ritrovarsi nello spazio e fluttuare a 400 chilometri dall’atmosfera terrestre. Non lo saranno mai. E se vogliono farlo, devono essere pronti a pagarne il prezzo”.

Racconta Gray: “C’è una frase di Arthur C. Clarke (autore di 2001: Odissea nello spazio) che dice: “Potremmo essere soli nell’universo o potremmo non esserlo: ma entrambe le prospettive sono ugualmente terrificanti”. Riflettendoci, non avevo mai visto un film che racconta la solitudine degli esseri umani in questo senso.
Lavorare con Brad è stato spettacolare. E’ un attore fantastico ed estremamente percettivo. E’ molto generoso con le sue emozioni, con il tempo che dedica agli altri, e quindi la lavorazione è stata molto piacevole”.

Rispetto al film AD ASTRA, Pitt dice: “Secondo me questo film affonda le sue radici nei film degli anni 70, da cui sembra avere origine anche il lessico di James. E’ un film contemplativo con una storia che si rivela gradualmente. Ci sono grandi momenti d’azione e di grande spettacolarità che sul grande schermo risultano stupefacenti”.

 

Diana Barrows

FESTIVAL DELLA POLITICA 2019. Dal 5 all’8 Settembre si torna in piazza a Mestre

Politica. Politica. Politica.
Come ogni settembre, almeno dal 2011 in poi, si torna letteralmente in piazza – o meglio nelle piazze – per il Festival della Politica di Mestre che dal 5 all’8 Settembre, anticipato da due appuntamenti inaugurali di mercoledì 4, porta sul tavolo della discussione i temi caldi dello scenario politico, economico, sociale, filosofico e scientifico nazionale e internazionale.

Promosso dalla Fondazione Gianni Pellicani e organizzato in collaborazione con il Comune di Venezia, il festival chiama a raccolta ogni anno i protagonisti della cultura e le migliori firme del giornalismo, per dare vita ad un grande laboratorio politico a cielo aperto, una agorà democratica dedicata al confronto delle idee e all’approfondimento dei principali fatti dell’attualità sociale e politica. Alla base dell’intero progetto, la convinzione che incrociare saperi e punti di vista differenti sia l’unico modo per muovere alla ricerca di ciò che oggi è “politica”, con tutta la ricchezza di significati che questo termine guadagna nella società contemporanea.

Gli ospiti sono sempre stati selezionati attingendo ai luoghi più vitali del dibattito culturale nazionale, con l’intento di creare uno spazio di discussione aperto, “polifonico” e soprattutto stimolante; tra i vari che hanno calcato i palchi delle precedenti edizioni ricordiamo Gustavo Zagrebelsky, Ezio Mauro, Stefano Rodotà, Umberto Galimberti, Dacia Maraini, Corrado Augias, Ernesto Galli della Loggia.

Il festival “cade” quest’anno in un momento particolarmente caldo per il Paese: qui il programma completo per non perdersi nemmeno un appuntamento della quattro giorni veneziana.

REGATA STORICA, appuntamento a Domenica 1 Settembre 2019

Domenica 1 settembre 2019. 
Questa la data dell’appuntamento annuale di punta tra le gare di Voga alla Veneta, disciplina unica al mondo praticata da millenni nella laguna di Venezia: la Regata Storica. Per chi non ha mai assistito a questo spettacolo di sport e tradizione, è un’occasione davvero unica per godere appieno lo spirito della Serenissima durante il celebre corteo storico che precede le 4 gare con decine e decine di imbarcazioni tipiche cinquecentesche che sfilano in una fedele ricostruzione del passato glorioso di una delle Repubbliche Marinare più potenti e influenti del Mediterraneo.

Oggi le quattro competizioni sono suddivise per categorie di età e per tipologia di imbarcazione: la più entusiasmante è la regata dei campioni su gondolini che sfrecciano in Canal Grande fino al traguardo di fronte alla celebre “machina”, scenografico palco galleggiante posto davanti al palazzo di Ca’ Foscari. La Regata Storica è partner della campagna di sensibilizzazione del Comune di Venezia #EnjoyRespectVenezia 

E’ possibile seguire la Regata Storica comodamente seduti nella tribuna galleggiante scoperta appositamente allestita lungo il Canal Grande nei pressi della fermata Actv di San Silvestro (5 minuti da Campo San Polo con accesso da campo San Silvestro/calle dei Sbianchesini – approdo Actv sospeso, fermata più vicina Rialto Mercato). La tribuna posta in uno dei tratti più belli e spettacolari del percorso, permette di seguire tutta la manifestazione: il corteo storico-sportivo e tutte le quattro regate in andata e ritorno, con perfetta visuale su Rialto.
I biglietti sono acquistabili online o nei punti vendita Venezia Unica fino alle ore 14,00 del 1 settembre. Dalle ore 15,00 eventuali posti ancora disponibili saranno acquistabili direttamente al desk in tribuna Canal Grande/San Silvestro.

Foto di copertina. @regatastoricavenezia.it

STREET, FOOD AND SOUND. Steve Aoki, Gigi D’Agostino, Albertino e molti altri incendiano l’Agosto di Caorle

Se Agosto è il mese della festa per eccellenza. Caorle lo sa e si è attrezzata al riguardo.

Dal 13 al 18 Agosto infatti torna la terza edizione dello Street Food and Sound Festival di Caorle su un’area di 45.000 metri quadri in Piazzale Olimpia di pura festa per la papille gustative e per le orecchie! Un main stage pregno di nomi che popolano le notti italiane dall’alba dei tempi:  dal“Deejay Time Live” con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso a Salvatore Ganacci; dal Ferragosto con la star mondiale Steve Aoki al live della Dark Polo Gang, Beba & MamboLosco, fino al One Two One Two con Wad & Val S. Ci saranno poi il noto e caliente format Mamacita e la gran chiusura di domenica 18 con Gigi D’Agostino.

Anche il cibo avrà la sua parte.
Oltre ottanta saranno i food corner con, tra questi, anche alcune eccellenze a livello nazionale: Picanhas Cube (vincitore della Street Food Battle di Italia Uno lo scorso anno), Ciccio Smoke & BBQ (finalista nella stessa competizione e segnalato dal Gambero Rosso), Pizza&Mortazza (famoso in tutto il mondo e presente anche al Jova Beach Tour) e le divinità dei panini, il truck dei Rock Burger.

Il programma dettagliato.

Martedì 13 Agosto
Deejay Time con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso

Mercoledì 14 Agosto
Salvatore Ganacci – Edmmaro

Giovedì 15 Agosto
Steve Aoki

Venerdì 16 Agosto
Dark Polo Gang – Beba – Mambolosco
One Two One Two w/ Wad & Val S.

Sabato 17 Agosto
Mamacita

Domenica 18 Agosto
Gigi D’Agostino

Hotel Equinozio 3*S

L’Hotel Equinozio si trova in una posizione privilegiata, immerso nel verde, affacciato sulla laguna. La struttura, nuovissima e realizzata secondo i più moderni standard costruttivi, dispone di tutti i comfort ed è a misura di ospiti disabili. L’ampia sala colazioni, collegata al patio che dà sul giardino, confina con un maneggio attrezzato che, oltre alla scuola di equitazione, gestisce una confortevole scuderia per cavalli in transito. L’Hotel Equinozio è la soluzione ideale per chi ama la natura e la comodità. A pochi metri dall’Aeroporto Marco Polo e a pochi minuti dal Centro Storico di Venezia, si presenta come location ideale per trascorrere un soggiorno tranquillo in mezzo al verde e allo stesso tempo come base di partenza per scoprire le bellezze di Venezia e della sua laguna. Un ambiente accogliente e familiare costruito con cura, attenzione e passione per offrirvi tutto quello di cui avete bisogno, e qualcosa in più. Tutte le camere dell’Hotel Equinozio sono nuovissime e spaziose. Arredate con cura e attenzione per il dettaglio, si fregiano di finiture in legno e calce rasata. L’atmosfera calda, piacevole e riservata è arricchita dalla vista privilegiata sugli spazi verdi dell’albergo per garantire il massimo della tranquillità e della privacy. L’intera struttura, grazie alla posizione interna rispetto alla strada principale e all’elevato grado di insonorizzazione, gode di pace e serenità anche durante le ore notturne.

Hotel Casa Verardo 3*S

L’accurato restauro, l’apertura della terrazza panoramica su Venezia al quarto piano, gli arredi antichi, i dipinti della scuola veneta del sedicesimo secolo, le lampade con vele Fortuny, i tessuti Rubelli, unitamente all’adeguamento del Palazzo ai più moderni standard di accoglienza, servizio e sicurezza, hanno permesso alla Casa Verardo di essere riconosciuta Residenza d’Epoca e di diventare un raffinato punto di riferimento per i viaggiatori di tutto il mondo alla ricerca a Venezia di eleganza, spazio, silenzio e servizio.

Hotel Rigel

L’Hotel Rigel 3 stelle è una delle dimore più eleganti e confortevoli del prestigioso Lido di Venezia, immersa in uno scenario di grande effetto, tra case liberty, la riviera di Santa Maria Elisabetta e la spiaggia sul mare Adriatico. La via dove si trova l’albergo è alberata e lontana dal traffico, una vera oasi di pace per un soggiorno di grande relax, all’interno di una struttura a tre piani con ascensore e giardino, un angolo verde con gazebo apprezzato da tutti i nostri ospiti. Le 42 camere dell’Hotel Rigel del Lido di Venezia sono uniche per la scelta degli arredi e per le atmosfere che le pervadono, ispirate sempre a temi diversi ed affascinanti legati a un periodo storico, ai luoghi del mondo od a qualche celebre personaggio. Dotate di ogni moderno comfort come aria condizionata, cassaforte, tv satellitare; le camere dell’Hotel Rigel offrono un soggiorno esclusivo a pochi minuti da Venezia, in ambienti curati e rilassanti, che un gradevole tocco vintage rende irresistibili, aggiungendo particolarità e calore alla vostra permanenza.

Venice Hotel e Villa Dori 3*S

Inaspettatamente ricercati e sontuosi, gli spazi del Venice Hotel Villa Dori si distinguono per eleganza e comfort. Ispirati alle Ville Venete e agli antichi palazzi veneziani, gli interni sono un felice connubio di tessuti pregiati, marmi preziosi e arredi in stile con autentici elementi d’epoca. La colazione servita nella sala dedicata e per gli ospiti che ne fanno richiesta la colazione è servita piacevolmente in camera. Hotel Villa Dori è anche il luogo ideale per organizzare piccoli meeting e incentive e per festeggiare un risultato o una cerimonia.

Hotel Roberta

L’Hotel Roberta è la base ideale per essere in pochissimo tempo a Venezia e le sue isole, raggiungibili in appena dieci minuti di treno o di autobus. A pochi passi dalla Stazione di Mestre, l’albergo è comodissimo anche per arrivare rapidamente nella cittadina medievale di Treviso, o per visitare le splendide Ville Palladiane della Riviera del Brenta. La dimensione di serena eleganza e l’accoglienza familiare e discreta fanno di questo albergo il luogo giusto per riposare e rilassarsi dopo una giornata di divertimento, lavoro o studio. Completamente ristrutturato e rinnovato, tra gli alberghi a Venezia Mestre l’hotel Roberta offre ambienti sobri e spazi confortevoli, dove ritrovare tranquillità e benessere. C’è anche un piccolo angolo lettura dove è possibile ritrovare momenti di relax, oppure potrete bere tranquillamente un caffè servito al bar.

Hotel San Giuliano

Situato a soli 6 km da Venezia e a 7 km dall’aeroporto Marco Polo, l’Hotel San Giuliano sorge di fronte al Ponte della Libertà, che collega Mestre a Venezia. Potrete raggiungere il centro di Venezia in autobus, treno o auto. La fermata dell’autobus per Venezia dista appena 100 metri e le corse sono disponibili ogni 10 minuti. L’albergo sorge inoltre in una posizione ideale per visitare Padova, Verona, Vicenza, le colline di Treviso, Asolo e le ville veneziane della Riviera del Brenta. Conveniente sia per i viaggiatori di affari che di piacere, l’Hotel San Giuliano si trova nella zona industriale di Mestre, a soli pochi minuti da Porto Marghera, e mette a vostra disposizione una reception operativa 24 ore su 24. Le confortevoli sistemazioni presentano arredi moderni e, al termine di una giornata di visite turistiche o riunioni di affari, avrete modo di rilassarvi nella sala TV, nella postazione internet o nel piccolo ed elegante bar.

Mira On Air Festival 2019. A Luglio torniamo sotto palco al festival di Parco Villa dei Leoni

Ormai da qualche anno non c’è Luglio senza Mira On Air Festival.
Dal 24 al 28 si torna infatti sotto palco al Parco Villa dei Leoni di Mira con un programma live intensissimo e super attuale, affiancato chiaramente dalla solita cornice di aperitivi, mercatini, cucina, ottime birre, workshop, esposizioni.

Il festival organizzato dall’Associazione Dedalo e Argo con il patrocinio del Comune di Mira e il supporto di molte realtà locali, ha confezionato 5 giorni di musica e festa senza paragoni.

L’organizzazione ha svelato pian piano il programma che, ad oggi, si compone così e lascia da svelare solo l’ultimo dei tanti nomi che calcheranno il palco del #Moa2019

– Mercoledì 24 Luglio –
I Segreti
GOMMA
ingresso €1

– Giovedì 25 Luglio –
Tmhh
MURUBUTU
ingresso €3

– Venerdì 26 Luglio –
PSICOLOGI
TAURO BOYS
KETAMA 126
ingresso €8

– Sabato 27 Luglio –
Cogito
The André
FULMINACCI
ingresso €3

– Domenica 28 Luglio –
Cecco e Cipo
ingresso €1

MIRANO SUMMER FESTIVAL 2019. Un mese di musica, eventi e divertimento

Al motto di “We are Summer” dal 28 Giugno al 28 Luglio torna il Mirano Summer Festival.
Come da una decina d’anni a questa parte, l’estate miranese non si ferma un attimo e porta agli impianti sportivi di via Cavin di Sala a Mirano tanta musica, buon cibo, voglia di far festa e eventi diversi ogni sera. Mai come quest’anno l’Associazione Volare, col patrocinio del Comune di Mirano, si è impegnata per arricchire la line up del festival con nomi di spessore che animano le notti miranesi richiamando persone da tutta la terraferma.


PROGRAMMA COMPLETO, day by day

GIUGNO 2019

 28 ven
Diapason Band | Vasco Rossi Tribute

29 sab
Anime in Plexiglass | Ligabue Tribute band

30 dom
Abbashow | Italian Abba Tribute Band

LUGLIO 2019

 01 lun
Ballando sotto le stelle | A.s.d. Dance Studio diretto da Germana

02 mar
Luca Foffano | Pop Lirico

03 mer
Dragonfly Young Music Contest | Semifinali

03 mer
9.0 Riti & Miti degli Anni 90 con Nathalie Aarts dei Soundlovers

04 gio
Rumatera

05 ven
Miss Città Murata | Il concorso di bellezza più storico del Veneto

05 ven
Pitura Stail with Sir Oliver Skardy

06 sab
OI&B | Zucchero Celebration Band

07 dom
32° Parallelo – Nomadi Tribute Band

08 lun
Sonohra

09 mar
bandagiuliano | Negramaro Tribute Show

10 mer
Dragonfly Young Music Contest | Semifinali

10 mer
Besame | Reggaeton y electro latino

11 gio
Liveplay | Coldplay Tribute Band

12 ven
Gary Baldi Bros | The rhythm of the 90s

13 sab
Pop Stars | Tribute Lady Gaga & Katy Perry by Artpop e Katycats

14 dom
Riff Raff | AC/DC Tribute Band

15 lun
Timodà | Modà Tribute Band

16 mar
Over Gold | Dire Straits Tribute Band

17 mer
Dragonfly Young Music Contest | Finalissima

17 mer
80 Festival | Radio Company con Ivana Spagna

18 gio
Velvet Dress | U2 Tribute Band

19 ven
Sergio Cortés | Michael Jackson Tribute Band

20 sab
Apery Social | Serata di beneficenza per il Mariutto

21 dom
Regina | Queen Tribute

22 lun
Freeway | Sigle TV & Cartoni Rock

23 mar
XVERSO | Tiziano Ferro Tribute Band

24 mer
90 Festival | Radio Company

25 gio
Max Pianta | Renato Zero Tribute

26 ven
Pink Sonic | Pink Floyd Tribute Band

27 sab
Gianni Scribano | Music live show

28 dom
80 che spettacolo con un ospite a sorpresa

L’ultima crociata. Francesco Morosini nella storiografia della Serenissima in mostra alla Fondazione Querini fino al 16 Giugno

Per festeggiare i 400 anni dalla nascita di Francesco Morosini il Peloponnesiaco, fino al 16 Giugno sarà possibile visitare alla Fondazione Querini Stampalia la mostra “L’ultima crociata.

Francesco Morosini nella storiografia della Serenissima”. La collaborazione fra le istituzioni culturali veneziane, la Marina Militare e la Guardia di Finanza per la realizzazione di pubblicazioni, convegni ed esposizioni sulla figura del Capitano da Mar nel quadro della storia politica e militare veneziana del XVII secolo confluisce nel percorso espositivo costruito sulla base della biblioteca e delle carte dello storiografo pubblico Pietro Garzoni, conservate proprio presso la Fondazione Querini Stampalia, integrato con le preziose e rare monete e medaglie dell’epoca appartenenti alla Collezione Intesa Sanpaolo.

L’artista.

La storia di Francesco Morosini e delle truppe venete durante la guerra di Morea (1684-1699) viene così ripercorsa attraverso documenti manoscritti e a stampa in cui testo e immagini concorrono a farci capire quali informazioni fossero a disposizione degli storici e come dalle fonti si procedesse alla creazione del mito della Serenissima.

Elemento centrale è il manoscritto autografo della Istoria della Repubblica di Pietro Garzoni, accompagnato dai volumi dell’edizione a stampa dell’opera e dalle incisioni di Vincenzo Coronelli a lui dedicate, come pure dai manoscritti di relazioni e di notizie della Morea e dell’Egeo che sono serviti da base per il suo lavoro.

Una vivida rappresentazione dei luoghi e degli eventi dell’epoca è offerta da documenti cartografici e grafici come la carta della Penisola e regno di Morea e le vedute, le piante e le rappresentazioni delle fortezze di quella regione, accompagnate dai dettagliatissimi schemi di battaglie disegnati e a stampa.

Un posto speciale occupa per questo aspetto il manoscritto Diario militare della spedizione di Moreaossia, distinti ragguagli delle fortezze prese nel regno della Morea sotto il comando dell’Ecc.mo K. Procur. Cap. General Francesco Morosini, dove il racconto della conquista delle città e piazzeforti è accompagnato dai disegni che le rappresentano, ricchi di particolari di carattere militare, come lo schieramento delle forze di terra e delle galee in mare e i bombardamenti, ma anche di dettagli di genere diverso, come i borghi e i fiumi, gli acquedotti e i pozzi, le vigne e i giardini, le moschee e i castelli, i porti e le dogane.

INFO UTILI.Prossima visita guidata gratuita: 26 maggio 2019, dalle ore 11 alle 12. Numero massimo previsto: 25 persone a visita. Prenotazione: didattica@querinistampalia.orgSi ricorda che tutte le domeniche i residenti nel Comune di Venezia hanno ingresso gratuito alla Fondazione Querini Stampalia.

Ca’ Pisani: il ‘900 ritrovato, tra oggetti e giocattoli futuristi in mostra fino al 27 Agosto

Una bellissima raccolta di oggetti quotidiani e un’originale collezione di giocattoli, tra futurismo e art déco sono i protagonisti della mostra “Ca’ Pisani: il ‘900 ritrovato” che dal 27 marzo al 27 agosto 2019 è ospitata dal Ca’ Pisani Design Hotel di Venezia, il primo hotel di design di Venezia, appartenente alla famiglia Serandrei, da generazioni nel settore dell’hotellerie veneziana. Un percorso espositivo suddiviso in due distinte collezioni: la prima, “Oggetti del quotidiano tra futurismo e art decò”, è nata dall’attenta selezione di Maurizio Marzadori, collezionista ed Antiquario, fondatore di Freak Andò; l’altra sezione, “Giocattoli futuristi e del Novecento”, comprende opere che sono già state esposte in prestigiosi musei, quali ad esempio il MOMA di New York nel 2012, la Triennale di Milano nel 207/2018 ed il Museo archeologico di Bologna nel 2003; nel suo complesso, però, l’esposizione ha l’intento di far riflettere su ciò che ha significato tale periodo delle arti decorative e sulla portata sociale delle principali correnti del tempo, quali Futurismo, razionalismo, Decò, Aerodinamica, fino ai primi anni ’50 del Novecento. Pronti per una vera scorribanda nelle atmosfere artistiche del secolo scorso?

BIENNALE ARTE 2019

Sarà aperta al pubblico da sabato 11 maggio a domenica 24 novembre 2019, ai Giardini e all’Arsenale, la 58. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo May You Live In Interesting Times, a cura di Ralph Rugoff, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. «Il titolo di questa Mostra può essere letto come una sorta di maledizione – ha dichiarato il Presidente Paolo Baratta – nella quale l’espressione “interesting times” evoca l’idea di tempi sfidanti e persino minacciosi. Ma può essere anche un invito a vedere e considerare sempre il corso degli eventi umani nella loro complessità, un invito pertanto che ci appare particolarmente importante in tempi nei quali troppo spesso prevale un eccesso di semplificazione, generato da conformismo o da paura. E io credo che una mostra d’arte valga la pena di esistere, in primo luogo, se intende condurci davanti all’arte e agli artisti come una decisiva sfida a tutte le inclinazioni alla sovrasemplificazione.» La Mostra si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, includendo 79 artisti provenienti da tutto il mondo, facendosi affiancare da 90 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia e ospitando per la prima volta ben 4 paesi: Ghana, Madagascar, Malesia e Pakistan, mentre la Repubblica Dominicana partecipa per la prima volta alla Biennale Arte con un proprio padiglione.

Il Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, sarà a cura di Milovan Farronato. Il curatore, Ralph Rugoff, ha dichiarato: «May You Live in Interesting Times includerà senza dubbio opere d’arte che riflettono sugli aspetti precari della nostra esistenza attuale, fra i quali le molte minacce alle tradizioni fondanti, alle istituzioni e alle relazioni dell’ “ordine postbellico”.

Riconosciamo però fin da subito che l’arte non esercita le sue forze nell’ambito della politica. Per esempio, l’arte non può fermare l’avanzata dei movimenti nazionalisti e dei governi autoritari, né può alleviare il tragico destino dei profughi in tutto il pianeta.» «In modo indiretto, tuttavia, forse l’arte può offrire una guida che ci aiuti a vivere e pensare in questi ‘tempi interessanti’. La Biennale Arte 2019 non avrà un tema di per sé, ma metterà in evidenza un approccio generale al fare arte e una visione della funzione sociale dell’arte che includa sia il piacere che il pensiero critico.

 La Mostra si concentrerà sul lavoro di artisti che mettono in discussione le categorie di pensiero esistenti e ci aprono a una nuova lettura di oggetti e immagini, gesti e situazioni. Un’arte simile nasce dalla propensione a osservare la realtà da più punti di vista, ovvero dal tenere in considerazione nozioni apparentemente contraddittorie e incompatibili, e di destreggiarsi fra modi diversi di interpretare il mondo che ci circonda. Gli artisti il cui pensiero parte da questi presupposti, sanno dare significati alternativi a ciò che prendiamo come dati di fatto, proponendo modi diversi di metterli in relazione tra loro e di contestualizzarli. Il loro lavoro, animato da curiosità sconfinata e intelligenza di spirito, ci spinge a guardare con sospetto a tutte le categorie, i concetti e le soggettività che sono dati per indiscutibili. Ci invita a considerare alternative e punti di vista sconosciuti, e a capire che “l’ordine” è ormai diventato presenza simultanea di diversi ordini.»

G.A.D. il Giudecca Art District apre insieme alla 58. Biennale d’Arte

Un vero e proprio distretto artistico permanente, il primo, che inaugurerà a Maggio in concomitanza della 58esima Biennale di Venezia. Ecco cosa vuole essere il G.A.D.,  il Giudecca Art District: 11 gallerie e oltre 60 artisti prenderanno parte a 20 mostre in questo luogo isolato dal caos del centro storico veneziano che negli anni ha fatto spazio a studi e atelier di artisti e artigiani, trasformandosi in una fiorente meta per l’arte contemporanea. Il principale highlight di apertura sarà il trittico video Body as Home dell’artista polacco Aleksandra Karpowicz con October Collective, un’esplorazione dell’identità, della migrazione, della scoperta di sé e del significato del concetto di “casa”.  

L’iniziativa si ispira alla storia e al notevole patrimonio artistico della Giudecca, che ha ospitato la prima esibizione di Marina Abramović nel 1976, la prima mostra di Venezia di Damien Hirst e l’indagine Biennale di Ai Weiwei del 2013 al Zuecca Project Space. Una volta sede di grandi palazzi, giardini e monasteri, l’isola della Giudecca a inizio ‘900 ospitava anche un grande numero di fabbriche e cantieri navali, per poi attraversare un periodo di declino in seguito alla seconda guerra mondiale. Ora, l’isola si prepara a inaugurare un nuovo capitolo: il nuovo distretto dell’arte di Venezia sarà guidato dai direttori artistici veneziani Paolo Scelsi e Valentina Gioia Levy che, oltre alla galleria principale, hanno pensato anche un giardino adiacente, oltre agli spazi di Studiolacitta, Chiesa delle Zitelle, Fondazione Starak, Spazio Bullo, Spazio Raunich e Spazio Silos, con ulteriori gallerie da annunciare.

Authentic Human Bodies. 50 opere anatomiche dall’opera di Leonardo da Vinci fino a fine Settembre a Palazzo Zaguri

Il 18 maggio 2019 scienza, medicina e arte s’incontrano a Palazzo Zaguri a Venezia, in un evento espositivo capace di unire lo studio medico e scientifico al piacere della conoscenza. A cinquecento anni dalla sua morte, Palazzo Zaguri omaggia il geniale precursore del moderno metodo scientifico. Per la prima volta nella storia, i celebri disegni di Leonardo sono riprodotti attraverso veri reperti umani.

La mostra ‘Authentic Human Bodies. Leonardo da Vinci’ rende tangibili, proprio “in carne e ossa”, gli antichi bozzetti sulla bellezza e la complessità del corpo umano, grazie all’innovativo metodo della plastinazione. Un’esposizione straordinaria nella sua originalità, in cui i disegni di Leonardo, ancora oggi analizzati nelle università di anatomia, diventano nuovamente fonte d’ispirazione artistica e scientifica.
 
 
 
La mostra sarà aperta tutti i giorni con orario 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00).

Giovane, benefico, inclusivo: dal 21 al 23 Giugno torna UGUALE DAYS 2019

Giovane, benefico e inclusivo! Torna al Nuovo Parco Catene di Marghera (Venezia) l’evento organizzato dall’Associazione no profit “UGUALE” in una tre giorni di divertimento, musica, sport e attività il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza ai progetti sposati dell’Associazione stessa legati al mondo della disabilità. QUANDO Venerdì 21 Giugno dalle 18.00 a 00.00, Sabato 22 Giugno e Domenica 23 Giugno COSA Si parte venerdì con FESTIVAL, una serata dedicata al mondo dei deejay, alla musica e allo stare assieme organizzata in collaborazione con Radiom2o e Il Muretto – Official Page. La line up prevede in consolle Albertino, Teo Mandrelli, #GLORIA e altri. Si continua sabato con l’AVIS e ADMO FESTIVAL organizzate in collaborazione con AVIS Nazionale – Associazione Volontari Italiani Sangue e ADMO Venezia. Tanta musica con Febbre a 90,  Los Massadores, AlbeDeaMente Day Domenica invece tocca a La Grande V Records AWARDS. On stage: Catarrhal Noise, Herman Medrano, John See A Day, Kalibro, Danilo Contaldo (alias DANILO DA FIUMICINO), la presentazione ufficiale della nuova band: #GLISCOIATTOLI, FURIO E I MARZIANI Marco Furio Forieri e l’esibizione inclusiva by Musica Senza Confini. Sabato e domenica aprono i mercatini, gli stand delle associazioni, le “giostrine” per i più piccoli. Dal pomeriggio inizieranno le dimostrazioni sportive e in contemporanea i tornei competitivi di green volley (maschile, femminile e misto),  beach volley (maschile, femminile e misto),  calcio a 5 (under 21, over 30, open maschile e femminile), basket (maschile e femminile), touch rugby, torneo boxe elite by UnionBoxe Mestre oltre ad una Masterclass fitness sponsored by Virgin Active!   L’ASSOCIAZIONE UGUALE “L’Associazione Uguale, associazione per la filantropia, nasce dal desiderio di 3 ragazzi veneziani di unire le proprie competenze e metterle a disposizione della collettività. Così prende vita quella che in letteratura economica viene definita Piattaforma di Crowdfunding. Un Crowdfunding per il sociale perché le iniziative che si è deciso di finanziare sono tutti progetti elaborati da Associazioni operanti nel mondo della disabilità. Informazioni più dettagliate

Pittura di luce. Burano e i suoi pittori. Fino a gennaio 2020 al Museo del Merletto

Le opere di pittori buranelli come Gino Rossi, Umberto Moggioli e Pio Semeghini trovano spazio nella mostra “Pittura di luce. Burano e i suoi pittori”, aperta al pubblico fino a gennaio 2020 al museo del merletto di Burano Si parla di artisti che nel primo decennio del secolo scorso furono protagonisti del movimento artistico veneziano di Ca’ Pesaro, al centro di un vivace dibattito sull’arte moderna. In quegli anni l’isola divenne una sorta di luogo idilliaco dove ritrarre “en plein air” la natura, i paesaggi sospesi tra acqua e cielo, i colori delle sue case e i suoi abitanti. La fine di questa prima stagione artistica arrivò con lo scoppio della Prima Guerra mondiale, ma la storia della pittura e dei pittori a Burano continuò per buona parte del secolo, sempre a fianco dell’avventura dei “capesarini”, fra i quali troviamo anche il trevisano Nino Springolo e il veneziano Fioravante Seibezzi. INFO UTILI Biglietto prezzo intero: 5,00 euro Biglietto prezzo ridotto: 3,50 euro. Altre agevolazioni online

MORE FESTIVAL 2019. Dal 6 al 9 Giugno a Venezia.

MUSIC, ART & TRAVEL Non sono ancora molte le informazioni sulla 7a edizione di #MoreFestival. Sappiamo che durerà i canonici 6 giorni, dal 7 al 9 Giugno e che occuperà quest’anno location insolite nel cuore di Venezia. Programma e Info Giovedì, 6 Giugno MORE PALAZZO DOVE: Secret Palazzo COME: Ingresso riservato ai soli possessori dei pass MORE CLUB DOVE: Picolo Mondo COME: Ingresso riservato ai soli possessori dei pass Venerdì, 7 Giugno MORE ISLAND DOVE: Isola di San Servolo CHI: Stage : Underground System – live / Corine – happening / Ata – dj set COME: intero 40€ online, 50€ alla porta – More boat shuttle incluse Sabato, 8 Giugno MORE APERITIVO – in Venezia to be announced. MORE SATURDAY – MORE BOAT DOVE: A cruise in la Laguna CHI: Voilaaa Soundsystem – dj set & fx & mc / DJ Sophie Lloyd – dj set / DJ SPILLER – dj set COME: intero 40€ in prevendita Domenica, 9 Giugno MORE BRUNCH  DOVE:  rooftop in Giardini  CHI: MORE soundsystem for a last dance. COME: intero 40€ in prevendita

Gli scatti di Ann Ray in mostra a Ca’ Pesaro fino al 2 Giugno

“Blind Faith” (fiducia cieca) è il titolo della mostra prodotta da Gaby Wagner in collaborazione con Art Cinema che dal 18 aprile al 2 giugno porta a Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia le fotografie dell’artista visiva parigina Ann Ray. Ann Ray – nota anche come Anne Deniau – è un’artista visiva parigina le cui foto vengono esposte in tutto il mondo, presenti in diverse collezioni private e istituzionali, tra cui il Victoria & Albert Museum, Londra, la Carmignac Foundation a Parigi, e Art Pradier, Lussemburgo. Ha iniziato il suo lavoro fotografico alla fine degli anni ’90. Ha vissuto prima a Tokyo e poi a Londra, dove ha conseguito un master in fotografia alla Central Saint Martins. Nel 1997, inizia a produrre ritratti per il Times – una collaborazione di 12 anni – ed entra in un rapporto personale e artistico con Lee Alexander McQueen, che le consente un accesso privilegiato e la creazione di una rara collezione – circa 35.000 fotografie analogiche -. Ha lavorato per 15 anni per l’Opera di Parigi e per 10 anni per il Metropolitan Opera di New York. Le foto documentano la collaborazione creativa della fotografa e film-maker francese con diverse star e protagonisti del mondo dell’arte, sviluppatasi nell’arco degli ultimi quattordici anni,  volti di attori, ballerini, compositori, coreografi, stilisti tra cui Willem Dafoe, Lee Alexander McQueen e Michail Baryshnicov, invitati dalla stessa Ray a posare con gli occhi chiusi, nel tentativo di suggerire attraverso queste immagini contemplative un’intuizione dell’astratto, dell’invisibile e del non detto, per approdare a una più profonda comprensione della natura umana. INFO UTILI. Da martedì a domenica: dalle 10.30 alle 18 Intero 10 euro; ridotto 7,50 euro

“Burri, la pittura irriducibile presenza”. La mostra sul grande maestro umbro all’Isola di San Giorgio Maggiore fino al 28 Luglio

Un’ampia e importante retrospettiva antologica dedicata ad Alberto Burri. Dal 10 Maggio al 28 Luglio l’isola di San Servolo ospita la mostra “Burri la pittura, irriducibile presenza”, un progetto concepito appositamente per Venezia che ripercorre cronologicamente le più significative tappe del percorso del Maestro della ‘materia’ attraverso molti dei suoi più importanti capolavori. Dai rarissimi Catrami (1948) agli ultimi e monumentali Cellotex (1994), con circa 50 opere provenienti da importanti musei italiani e stranieri, dalla Fondazione Burri e da prestigiose collezioni private, e ricostruisce nella sua interezza la parabola storica di uno dei più grandi protagonisti dell’arte italiana ed europea del XX secolo e riporta Burri a Venezia dopo la memorabile personale che nel 1983 vide protagoniste 18 opere del ciclo Sestante nel suggestivo edificio degli ex Cantieri Navali alla Giudecca, segnando una tappa fondamentale nella carriera dell’artista. Il percorso espositivo – curato da Bruno Corà, Presidente della Fondazione Burri, e organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini e dalla Fondazione Burri in collaborazione con Tornabuoni Art e Paola Sapone MCIA – offre al visitatore l’opportunità unica di ammirare una selezione inedita di opere che rappresentano tutti i più famosi cicli realizzati da Burri: dai primi e rari Catrami (1948) e dalle Muffe (1948), presentati in stretto confronto con gli iconici Sacchi (1949-50), ai Gobbi (1950), per arrivare alle affascinanti Combustioni (1953), i Legni (1955), i Ferri (1958), le contorte Plastiche (1960) e l’evoluzione straordinaria dei Cretti (1970), divenuti uno dei temi di ricerca più iconici di Burri, fino ai grandi Cellotex, realizzati fino a metà degli anni Novanta. INFO UTILI. Ingresso gratuito Orari.  11.00 – 19.00 tutti i giorni tranne il mercoledì

HOME FESTIVAL 2019. Dal 12 al 14 Luglio il parco di San Giuliano esplode di musica!

Dal 12 al 14 Luglio il Parco San Giuliano torna protagonsista della scena musicale italiana importando lo spirito, il divertimento, i palchi e tutta la musica di HOME FESTIVAL, il festival votato alla scena musicale internazionale, che dopo 9 anni celebra il decennale spostandosi da Treviso dove è nato e cresciuto a Mestre e Venezia. La scaletta è ricca di ospiti internazionali e nomi di grandissimo spessore e inizia venerdì 12 luglio con una delle rock band più acclamate nel panorama musicale mondiale, gli Editors. A distanza di tre anni, gli Editors tornano a Home Festival con il nuovo album “Violence”, prodotto da Leo Abrahams. Secondo quanto documentato dal tabloid “The Mirror”, Tom Smith ha la più grande estensione vocale del Regno Unito.  Sullo stesso palco venerdì 12 luglio saliranno anche i The Vaccines e Aphex Twin. Nel loro ultimo album, “Combat Sports”, i The Vaccines hanno messo da parte le sperimentazioni pop del passato e si concentrano su chitarre, velocità, concretezza e ritornelli orecchiabili. Alex Twin è un artista poliedrico, distintosi per la vastità quasi senza paragoni delle sue sperimentazioni elettroniche. Sabato 13 luglio dominerà la scena il re della techno, Paul Kalkbrenner. A maggio dell’anno scorso è arrivato il nuovo album di Kalkbrenner, “Parts of Life”, che ha già raggiunto oltre 20 milioni di streaming. Arricchiscono la line up del 13 luglio la cantautrice LP, salita alla ribalta con il singolo “Lost on You”, e Pusha T, il rapper statunitense originario del Bronx. LP ha appena pubblicato il suo quinto album in studio, “Heart to Mouth”, anticipato dai singoli “Recovery” e “Girls Go Wild”. Tra il 2011 e il 2014, Pusha T avvia importanti collaborazioni artistiche con Pixie Lott, Tyler, The Creator, Kanye West, Future, Rick Ross e Chris Brown. Pusha T è tornato nel 2018 con il suo terzo album “Daytona”, interamente prodotto dal celebre Kanye West. Home Venice Festival si conclude domenica 14 luglio a tutto rap con Young Thug, il controverso e osannato artista statunitense che arriva per la prima volta in Italia. L’agosto scorso, Young Thug ha pubblicato il suo ultimo disco, “Slime Language”, che vanta la collaborazione, tra gli altri, di Lil Uzi Vert e Gunna. Domenica 14 luglio ci sarà inoltre Mura Masa, uno dei produttori elettronici più quotati in Gran Bretagna. Dopo aver condiviso online il mixtape “Soundtrack to a Death”, Mura pubblica il suo EP di debutto “Someday Somewhere”, contenente “Lovesick”. Il suo singolo “What If I Go”, con la cantante di Dublino Bonzai, ha anticipato l’album di debutto “Mura Masa” pubblicato nel 2017, nel quale spiccano le prestigiose collaborazioni di Damon Albarn, Christine and the Queens e A$AP Rocky. Il programma in sisntesi. Venerdì 12 Luglio Aphex Twin | Editors | Jon Hopkins Live | RIVAL SONS | The Vaccines | Alborosie Official Page | Moodymann | Canova | Mellow Mood | DJ SPILLER | Marco Furio Forieri E GLI SKA-J | Masamasa | The LaFontaines | MOX | The Ramona Flowers | AngelicA | Bartolini | Liede ⊗ | Sunday Morning | Machweo | Andrea Van Cleef | Diego DeadMan Potron Sabato 13 Luglio Paul Kalkbrenner | LP | Pusha T | Adam Beyer | MODESELEKTOR (OFFICIAL SITE) Live | Gazzelle | Noyz Narcos | Franco126 | Tedua | Massimo Pericolo | ENSI | Speranza Page | RuthAnne | Legno | DOLA | Tersø | Cara Calma | ELASI | Chili Giaguaro | Verano | Uccelli | Helly Domenica 14 Luglio Young Thug | mura masa | Boomdabash | Guè Pequeno | Elettra Miura Lamborghini | Anastasio | DJ Christian EFFE | Sick Luke | Side Baby | Ackeejuice Rockers | Priestess• | Venerus | Husky Loops | MEGHA | Edo Ferragamo | FADI | VETTORI | Eugenia Post Meridiem | Twee | Jesse the Faccio | Phill Reynolds | Holograph | TiES & more

REDENTORE 2019. Programma del 20 e 21 Luglio a Venezia

Venezia è sempre magica, ma c’è una notte all’anno, una notte speciale, una soltanto, in cui brilla più delle altre: la notte del Redentore. Come da tradizione, la città si tira a festa, il bacino San Marco si riempie di barche, le rive di tavolate, filari di luci e lanterne, il cielo sopra la Basilica si prepara ad essere protagonista indiscusso della serata con centinaia di occhi che, mezz’ora prima della mezzanotte, si rivolgono a lui per godersi lo spettacolo incantevole dei fuochi d’artificio più magici che si possano immaginare. Appuntamento quest’anno è per il 20 e 21 luglio 2019, a partire dalle 19.

Il programma

Sabato 20 Luglio

  • 19.00 – Apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca
  • 23.30 – Spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco

Domenica 21 Lugio

  • Regate del Redentore – canale della Giudecca (Ore 16.00 regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi, Ore 16.45 regata su pupparini a 2 remi, Ore 17.30 regata su gondole a 2 remi)
  • 19.00 – Santa Messa Votiva alla Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca 

L’Inferno di Dante con le sculture di Vasily Klyukin all’Arsenale di Venezia

“Fenomenale! La frammentazione dell’immagine è raccolta in un’unica scultura” secondo Leonardo Di Caprio. “La mostra di Vasily Klyukin farà assolutamente esplodere il mondo” per Charles Saatchi. “Grande scultore, incredibile lavoro” per Simon de Pury.L’Inferno di Dante arriva all’Arsenale di Venezia e ci resta fino a fine Novembre con le sculture di Vasily Klyukin.
Immancabile la visita alla mostra dal titolo “In Dante Veritas”, organizzata con il patrocinio dello State Russian Museum di San Pietroburgo e del Comune di Venezia, e visitabile presso la Tesa 94 dell’Arsenale Nord. Nasce come un’interpretazione moderna della Divina Commedia di Dante Alighieri, in particolare ispirandosi alla prima parte dell’Inferno dantesco, con i suoi nove cerchi concentrici che ospitano le anime dannate, destinate alla punizione eterna.Una vera e proprio “esperienza dell’inferno” firmata Vasily Klyukin il cui obioettivo era quello di creare uno scenario apocalittico attraverso un unicum artistico formato da oltre 100 elementi multimediali su 900 metri quadrati di spazio espositivo: sculture, sound, opere di video mapping, riproduzioni digitali e lightboxes.

Parte integrante del percorso è l’audio-guida, disponibile gratuitamente in 10 diverse lingue e che accompagna la visita all’Inferno con la voce dell’artista stesso con un testo in poesia e prosa in questo viaggio “infernale”, aiutandolo a comprendere il vero messaggio di ogni opera. La mostra è un percorso immersivo e multisensoriale, in cui i visitatori sono chiamati a una partecipazione attiva, confrontandosi con le opere a partire dalla propria esperienza, come nel caso della scultura “Betrayal” (Tradimento), dove il pubblico è invitato a scrivere le iniziali di coloro che in passato hanno tradito la loro fiducia.

INFO UTILI. 
Da lunedì a giovedì, e domenica: dalle 10 alle 18; venerdì e sabato: dalle 10 alle 20.

Biglietti: 10 € adulti; 5 € studenti e Senior. Le cuffie personali e l’audioguida sono incluse nel prezzo. Sconto del 10% sul biglietto online.

LETIZIA BATTAGLIA. Fotografia come scelta di vita ai Tre Oci fino al 18 Agosto

Una grande antologica di Letizia Battaglia, una delle protagoniste più significative della fotografia italiana, che ne ripercorre l’intera carriera è in mostra alla Casa dei Tre Oci di Venezia. La mostra presenta 300 fotografie, molte delle quali inedite, che rivelano il contesto sociale e politico nel quale sono state scattate. Il percorso espositivo, ordinato tematicamente, si focalizza su quegli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica di Letizia Battaglia, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea. I ritratti di donne, di uomini o di animali, o di bimbi, sono solo alcuni capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città come Palermo, e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte, sull’amore e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica. Quello che ne risulta è il vero ritratto di Letizia Battaglia, una intellettuale controcorrente, ma anche una fotografa poetica e politica, una donna che si è interessata di ciò che la circondava e di quello che, lontano da lei, la incuriosiva. La mostra, curata da Francesca Alfano Miglietti, organizzata da Civita Tre Venezie, promossa da Fondazione di Venezia con la partecipazione di Tendercapital e la scelta delle fotografie, svolta in collaborazione con l’archivio di Letizia Battaglia, si è avvalsa inizialmente del contributo di Marta Sollima e, per la ricerca delle successive selezioni, di Maria Chiara Di Trapani.  

TURBOLENT AMERICA. Al Candiani le foto di Jean-Piere Laffont in mostra fino al 30 Maggio

La mano di un bambino stringe una pistola, una mano adulta aggrappata attorno a essa per aiutare a stabilizzare e guidare l’arma pesante. L’anno è il 1981, quando si stabilì in Texas un campo per insegnare ai bambini l’uso di armi da fuoco: Turbulent America è la mostra fotografica in mostra fino al 30 Maggio 2019 nell’area espositiva al terzo piano del Centro Culturale Candianie altro non è che un ampio ritratto degli Stati Uniti visti dagli occhi del  fotografo francese Jean-Pierre Laffont, membro fondatore delle agenzie fotografiche Gamma e Sygma.

Immagini piene di intensità, un significato che deriva dalla conoscenza di eventi storici e preoccupazioni attuali. Questo è il potere della singola immagine. Turbulent America è il ritratto sorprendente della velocità plateale della vita americana, delle sue divisioni traumatiche, delle sue ambizioni inebrianti, dei suoi eroi e le sue eroine e della parata senza fine di personaggi falliti e strambi.

IL FOTOGRAFO.

Jean-Piere Laffont arriva a New York nel 1965 e, per più di tre decenni, viaggia attraverso il Paese cercando di immortalarne lo spirito.
È un francese che vive in America ma è nato in Algeria, cresciuto in Marocco ed educato in Svizzera prima di iniziare a lavorare come ritrattista di star del cinema a Parigi: questo background culturalmente eterogeneo gli ha indubbiamente consentito uno sguardo estraneo e sofisticato con cui esaminare un paese in divenire. Quando giunse a New York la città era sporca e pericolosa, il paese stava attraversando cambiamenti profondi e sembrava che tutti scendessero in piazza a manifestare.
Percorse gli Stati Uniti in lungo e in largo, da Manhattan agli Stati centrali, raccontando icambiamenti radicali che investirono la realtà americana, coprendo l’intera gamma dello spettro sociale dai nullatenenti alla cerchia presidenziale.
Le sue immagini sono la prova di ciò che può accadere quando si abbatte un muro e si inizia a guardare veramente. Le fotografie di Jean-Pierre Laffont mostrano raramente gli eventi delle notizie del giorno, si concentrano piuttosto, sulle motivazioni che ne sono alla base: il suo intento è spiegare le cause e gli effetti di quelle notizie. È stato capace di catturare gli aspetti più personali delle persone che fotografava. Ha puntato l’obiettivo su disadattati, indigenti, ribelli. Ha focalizzato l’attenzione sull’esplosione della rivoluzione sessuale, sul movimento dei diritti civili e le conseguenze delle restrizioni alla libertà di parola.

Immerso nel suo archivio per dare vita a Turbulent America, Jean-Pierre Laffont ha notato che, a un primo sguardo, le singole fotografie scattate durante quel quarto di secolo sembrano ritrarre solo una gran confusione…. rivolte, manifestazioni, disgregazione, crolli e conflitti. In realtà, prese nel loro insieme, mostrano la nascita caotica e a tratti dolorosa dell’America del ventunesimo secolo: “Fanno ciò che che le fotografie sanno fare al meglio: congelano nel tempo momenti decisivi per un’analisi futura. Queste immagini costituiscono un ritratto personale e storico di un paese che ho sempre osservato in modo critico, ma con profondo affetto e per il quale provo un’immensa gratitudine”.

LAGOON RUN 2019. Domenica 17 Marzo si corre tra le valli e le barene di Lio Piccolo

11 km tra le bellezze naturali delle valli e le barene di Lio Piccolo, a Cavallino-Treporti: è ormai iniziata la stagione delle corse per gli amanti dello sport e domenica 17 Marzo l’occasione si fa ghiotta con la LAGOON RUN, corsa podistica e nordic walking non competitiva aperta a tutti.

Un’occasione imperdibile per immergersi tra le bellezze della laguna, in un territorio unico dove le bellezze del paesaggio si fondono con flora e fauna tipici della zona. Ad organizzare la giornata le associazioni sportive e di volontariato di Cavallino-Treporti, Litorale Runner in collaborazione con I FariAvis Cavallino-Treporti e Club Negroni.
IL PROGRAMMA. La partenza della gara non competitiva è fissata per le ore 10:00 dalla piazzetta di Saccagnana (piazza del Prà) in località Treporti, da cui prenderà il via un percorso di circa 11 km immerso nell’incantevole scenario della laguna treportina e delle valli di Lio Piccolo, tra barene e fenicotteri rosa.
I partecipanti alla corsa potranno essere sia corridori (runners) che atleti delle discipline nordic walking e fitwalking; la quota di iscrizione è di 10€ (per i minori di 12 anni iscrizione gratuita escluso il pacco gara), e la stessa darà diritto ad usufruire dei punti di ristoro lungo il percorso e all’arrivo, nonché al pacco gara consistente nella maglietta tecnica ed altro, per i primi 500 iscritti, ed un gadget tecnico per i restanti. Al termine della giornata, per chi volesse concludere la giornata in bellezza, c’è la possibilità di pranzare in loco gustando i piatti tipici della zona presso i vari agriturismi e osterie locali. Il percorso di gara sarà circolare, per cui l’area di partenza coinciderà con l’arrivo; a disposizione di tutti i partecipanti, inoltre, un ampio parcheggio nelle vicinanze del luogo di avvio.

VAN GOGH SHADOWS. Mostra interattiva alla Nave de Vero fino al 31 Marzo

Un vero e proprio viaggio nei colori e nella creatività di Van Gogh da fare tra un momento di shopping e l’altro.

Fino al 31 Marzo il centro commerciale Nave de Vero ospiterà la mostra “Van Gogh Shadow”, esposizione interattiva visitabile gratuitamente e che permette di immergersi e rivivere le atmosfere originali dei dipinti del grande pittore olandese.
Sono ben 10 le opere che prendono vita all’interno di schermi ad alta risoluzione, attraverso l’uso del 3D e del video mapping, grazie a questo progetto dell’artista Luca Agnani che ha ricreato con tecnologie digitali alcune scene dei dipinti tenendo conto principalmente della luce ambientale, e quindi delle ombre reali che gli oggetti ed i personaggi delle opere producono interagendo con essa.

L’esposizione multimediale ripropone alcuni tra i quadri più famosi del maestro, dai Girasoli alle Barche di pescatori sulla spiaggia di Saintes-Maries. Una bella occasione per unire svago e cultura!

FATBOY SLIM al Rivolta sabato 16 Marzo per Altavoz

Right here, right now
Più che “now”, right sabato 16 Marzo.

Sarà proprio FATBOY SLIM,  dj e produttore britannico esploso verso la fine degli anni ’90 a far saltare il CS  Rivolta questo sabato di Altavoz. “You’ve come a long way, baby” lanciato dai singoli “Right here, right now” non a caso e “The rockafeller skank” e diventato nel tempo una vera e propria pietra miliare, hanno inciso Fatboy Slim nella storia e nella memoria di tutti gli amanti del genere che questo weekend torneranno in pista per ballare fino a mattina.

Opening acts a cura di Match Point (Max D. Blas b2b Gianluca Marcati) e Gladis.
INFO UTILI
Prevendite:
1st RELEASE €23 (+€2 ddp) SOLD OUT
2nd RELEASE €28 (+€2ddp)
Vedi l’elenco dei rivenditori

VENICE HARDCORE FEST 2019. 10 e 11 Maggio al CS Rivolta di Marghera

31 band, 2 palchi, area skatebording, vinili, merchandising, angolo food.

Torna con la solita prepotenza il Venezia Hardcore Fest, uno tra gli appuntamenti più “duri” del veneziano che ormai da sei anni verso metà Maggio catalizza al CS Rivolta di Marghera le band più note della scena hardcore locale e internazionale. 

Il 10 e  l’11 Maggio si alternano sui palchi del festival band statunitensi, inglesi, tedesche, finlandesi, israeliane e, chiaramente, moltissime italiane. Tra un live e l’altro, area skate, merchandising, vinyl e food che offre pizza e menu vari, tra cui vegetariano e vegano.

Ingresso VHC FEST 2019
> venerdì 10€
> sabatp 15€
> weekend 20€

 

CANALETTO E VENEZIA. Aperta fino al 9 giugno 2019 la mostra sul protagonista del Settecento veneziano

Particolarissimo pittor di vedute, al quale e nella intelligenza, e nel gusto e nella verità, pochi tra gli scorsi e nessuno tra i presenti si può trovar che si accostino.” (Anton Maria Zanetti)

Un omaggio alla Venezia settecentesca e all’opera del suo artista più illustre, Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto torna a splendere nelle sale di Palazzo Ducale nella mostra “CANALETTO A VENEZIA” aperta fino al 9 Giugno 2019.

LA MOSTRA.

La mostra parte dall’affacciarsi nei primi anni del ‘700, una stagione artistica di grande complessità e valore, di eccellenze nel campo della pittura, della scultura, delle arti decorative, un secolo di enorme vitalità e grandi cambiamenti, nel linguaggio dell’arte, nella storia delle idee e delle tecniche, nella vita sociale.

Anni in cui una nuova forma artistica rompe i legami con il rigore del Classicismo e con la teatralità del Barocco, in cui il colore prende il sopravvento sul disegno.

Luca Carlevarijs pone le basi del vedutismo veneziano, Rosalba Carrera rinnova l’arte del ritratto. Due giovani coetanei dipingono opere in cui la luce acquista valenza fondante, costitutiva: Giambattista Tiepolo con pennellate aggressive in composizioni dinamiche, Canaletto nella pittura di vedute, lo stile di entrambi si farà poi più controllato e nitido.

Il viaggio prosegue con la pittura di costume di Pietro Longhi, l’esplosione del vedutismo, la pittura di storia e quella di paesaggio, il capriccio. E la grande stagione dell’incisione, che diversi sperimentano, e di Giambattista Piranesi. Il racconto di questo secolo è anche quello della presenza europea della Serenissima e del viaggiare dei suoi artisti. Mentre anche l’arte vetraria di Murano vive i suoi fasti, con l’oreficeria e la manifattura di porcellane. Protagonisti di fine secolo sono Francesco Guardi e Giandomenico Tiepolo, figlio di Giambattista.

Nelle vedute di Guardi il linguaggio pittorico, tremolante e allusivo, lontano dalle solari certezze di Canaletto, sembra evocare una Venezia in disfacimento, mentre il tempo del vivere felice e aristocratico lascia il posto a un popolo di irriverenti Pulcinella, dove tutti sono liberi e uguali, e sullo sfondo la rivoluzione infiamma la Francia. Il secolo dei lumi, e il percorso espositivo, si chiude con l’affermarsi del Neoclassicismo, su tutti giganteggia Antonio Canova.

INFO UTILI. Orari e aperture: dal 1/11 al 31/03 8.30 – 17.00 dal 1/04 al 31/10 8.30 – 18.30 Biglietto: intero: 13€, ridotto: 11€

CARNEVALE 2019. “Alì Corri in Maschera” domenica 3 Marzo a Mestre

Il via alle 9.30 da M9 e poi… si corre, meglio se con una maschera, una parrucca o un costume di Carnevale addosso!
Sarà una domenica speciale per gli sportivi che domenica 3 Marzo parteciperanno a “Alì Corri in Maschera”, la corsa in maschera nel centro di Mestre organizzata nell’ambito di Mestre Carnival Street Show 2019. Ormai un appuntamento fisso del Carnevale di Venezia e anche quest’anno rientra nel ricco cartellone di eventi che si svolgeranno a Mestre dal titolo: ”Cose dell’altro mondo – Invasioni cosmiche di arte e spettacolo per la città”.

I PERCORSI.
La partecipazione è aperta a tutti e si potrà scegliere tra un percorso di 5,4 km, dedicato soprattutto alle famiglie con i bambini, e uno più lungo di 10,8 km nel quale ci saranno colorati pacers in maschera accompagneranno i partecipanti. Al traguardo gustosi “galani” e frittelle aspettando il “Volo dell’Asino” in Piazza Ferretto previsto per le ore 11.30.

INFO TECNICHE.
Il ritrovo dei concorrenti è previsto dalle 8.30presso M9 (via Giovanni Pascoli) dove sarà anche possibile iscriversi, mentre la partenza è in programma alle ore 9.30 da via Rosa.
L’iscrizione è gratuita.

Il percorso si snoderà lungo le seguenti vie: via Rosa / Largo Divisione Julia / Riviera XX Settembre / Via N. Sauro / Via Ospedale Umberto I / Via C. Battisti / Piazza Ferretto / Via D. Manin / Via Torre Belfredo / Via Spalti / Via Caneve / Via O. Salomone / Via F. Crispi / Via Vespucci / Via G. Musatti / Viale San Marco / Via R. Cattaneo / Via Vespucci / Riviera Marco Polo / Via G. Giusti / Via S. Caboto / Via B. Slongo / Via Caneve / Via Palazzo / Via San Rocco / Via San Pio X / Via F. S. Fapanni / Via A. Poerio La manifestazione, voluta dall’Amministrazione Comunale di Venezia, è promossa da Vela Spa e coordinata da Venicemarathon in collaborazione con le società sportive del territorio AttivaMENTE Marcon, NordicwalkinItaly Mestre, Running Club Venezia, Running Team Mestre, Amatori Atletica Chirignago, Maratonella Campalto, ASD S.C. Favaro Veneto e Essetre Running. Maggiori dettagli sulle date, orari e luoghi di ritrovo saranno a breve disponibili sulla pagina Facebook “CorriX”. Foto di Isabella Tiengo

Da Kandinsky a Botero. La mostra di Palazzo Zaguri aperta fino al 30 Settembre 2019

Un polo espositivo permanente, un punto di riferimento dove l’espressione artistica, in ogni sua declinazione, trova dimora attenta e consapevole. Palazzo Zaguri si affaccia al panorama culturale italiano con esposizioni uniche e originali, ricche di complessità e sentimento: l’Arte si racconta, facendosi amare con forme espressive spesso sconosciute ai più, ma dotate di grande fascino ed energia. Nasce da qui sia la precedente mostra sui segreti della Serenissima Repubblica, sia l’esposizione attuale, “Da Kandinsky a Botero. Tutti in un filo”, con gli arazzi di Ugo Scassa opere d’arte immortali, spesso e volentieri addirittura più incisive e affascinanti del quadro da cui traggono ispirazione. La pennellata riprodotta con un intreccio di cinque fili in un’unica matassina, fanno degli arazzi di Palazzo Zaguri un patrimonio italiano unico al mondo. L’intuizione di far dialogare cinquanta arazzi con altrettante opere d’arte contemporanea, in un sottilissimo filo conduttore che parte da testimonianze egizie, si intreccia con i lavori di giovani artisti emergenti, passa per il genio immortale di Aricò e Gribaudo, portano il visitatore a vivere in un continuum spazio temporale dove tutto è Uno. In una parola, Arte. Ma l’arte non è solo visiva, e soprattutto è patrimonio universale. Ecco quindi la volontà di Palazzo Zaguri di aprire le porte ai percorsi sensoriali, con massima attenzione al sociale, grazie alla neonata collaborazione con la sezione veneziana dell’Unione Italiana Ciechi, che potrà “vedere” con le mani, gratuitamente, ogni opera esposta, compreso il telaio ad alto liccio dove ancora oggi Franca, cognata di Ugo Scassa, mostra al mondo la meravigliosa arte dell’ultima arazzeria italiana ancora funzionante. Un progetto che è condiviso da molti musei nel mondo, primo tra tutti il British Museum di Londra, che offre ai non vedenti la possibilità di vedere con le mani la propria collezione di reperti egizi.    

CARNEVALE 2019. Venezia, una vita in maschera, conferenze gratuite sulla storia delle maschere veneziane

Non c’è Venezia senza maschere.
Per capirne la storia, la tradizione e la tecnica di produzione si può, durante il periodo del Carnevale, prenotare gratuitamente una visita al Laboratorio artigianale di Ca’ Macana  e tendere le orecchie per circa un’ora.

Dal 16 Febbraio al 5 Marzo sarà infatti possibile partecipare ad una conferenza teorico-pratica (in italiano, inglese e francese) su tre temi cari al pubblico del Carnevale: la Storia delle più importanti maschere tradizionali veneziane,  la dimostrazione della tecnica tradizionale di produzione di una maschera veneziana, la Storia del Carnevale della Serenissima.

 

INFO UTILI.

Evento gratuito ma prenotazione obbligatoria al sito: www.camacana.com/it
E’ necessario portare con sé la prenotazione dell’evento.

Date, orario e lingua:
16 febbraio: ore 10.30 Inglese, ore 11.30 Italiano
17 febbraio: ore 16.30 Italiano, ore 17.30 Inglese
23 febbraio: ore 10.30 Francese, ore 11.30 Inglese
24 febbraio:  ore 16.30 Italiano, ore 17.30 Inglese
25 febbraio: ore 11.00 Inglese
26 febbraio: ore 11.00 Inglese
28 febbraio: ore 11.00 Inglese
1 marzo: ore 10.30 Francese, ore 11.30 Inglese
2 marzo: ore 10.30 Inglese, ore 11.30 Italiano
3 marzo  ore 16.30 Italiano, ore 17.30 Francese
4 marzo: ore 16.30 Inglese, ore 17.30 Francese
5 marzo: ore 10.30 Inglese, ore 11.30  Francese

CARNEVALE 2019. Il tema di quest’anno è… Tutta colpa della Luna, in scena sabato 16 Febbraio

Sembra quasi banale, parlando di Venezia, dire che questo è, ogni anno, uno spettacolo davvero unico, ma di fatto lo è.

L’apertura ufficiale del Carnevale, come da tradizione, scorre sabato 16 Febbraio alle 19.00 e in replica alle 21.00 lungo il Rio di Cannaregio che per una sera si trasforma in un vera e propria passerella d’acqua dove sfilano, come carri, strutture galleggianti in una parata che omaggia il tema del Carnevale che quest’anno è TUTTA COLPA DELLA LUNA.
Imprevedibili stravaganze per sognatori e viaggiatori del tempo sono raccolte in questo emozionante e spettacolare water show a cura di Studio Festi e di Seconda Materia, dove due realtà apparentemente opposte si incontrano e si fondono, creando uno straordinario immaginario emotivo tra viaggi cyberpunk e dimensioni oniriche.
  Lo spettacolo è gratuito. Leggi qui il programma completo del Carnevale 2019.
 

VENYL. Il 6 e il 7 Aprile torna l’8 edizione della Fiera del Disco di Venezia

el Disco es Cultura. Da ormai 8 edizioni VENYL è un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del vinile, della musica, del vintage. Con la Primavera l’appuntamento si sdoppia: sabato 6 dalle 15.00 alle 20.00 e domenica 7 Aprile dalle 10.00 alle 20.00 al CSO Rivolta di Marghera rivive in tutto il suo splendore il meraviglioso mondo del vinile: appassionati e non, dj, musicisti, collezionisti, nostalgici o semplici curiosi si danno appuntamento per spulciare, appunto, tra le raccolte di 50 tra i migliori espositori in Italia e qualche estero che riempiranno oltre 350 metri quadrati di banchi dando spazio a tutti i generi musicali in tutti i formati (33/45 giri, mix, cd, tapes). Spulciare, trovare, ascoltare: il programma dettagliato sarà pubblicato prossimamente nell’evento Facebook che ad oggi sta già spopolando, ma questi saranno i mantra passeggiando tra i vari stand della fiera.     INFO UTILI. Ingresso 3 Euro a giornata, gratuito per i bambini fino ai 12 anni Ampio parcheggio a disposizione, 10 minuti a piedi dalla Stazione di Venezia/Mestre

CODICE SORGENTE 1948/2018. LA mostra per omaggiare i 70 anni del Circolo Fotografico La Gondola

Le 70 candeline sulla torta del  Circolo Fotografico La Gondola si festeggiano con “Codice Sorgente 1948/2018“, la prestigiosa mostra organizzata dal 15 Febbraio al 22 Marzo in collaborazione con la Galleria Bevilacqua La Masa, presso la sede di Palazzetto Tito.

Fondato a Venezia, nel 1948, da Paolo Monti, Gino Bolognini, Luciano Scattola e Giorgio Bresciani, il Circolo Fotografico La Gondola si caratterizzò per uno stile fotografico riconosciuto in Europa come “ l’école de Venise” che mediava i fermenti dell’estetica neorealista con le opposizioni idealizzanti e conservatrici deiformalisti.

Per l’esibizione sono state scelte una serie di fotografie traendole dall’Archivio del Circolo Fotografico La Gondola che vanta circa 25000 vintage dal 1948 in poi, e i Soci invitiate a confrontarsi con queste “vecchie” immagini per creare un’immagine “contemporanea”. Con un’opera di condivisione, plagio, imitazione, riproduzione, derivazione, ma anche di semplice ispirazione, 29 autori hanno prodotto ben 33 progetti che vengono qui esposti in coppia ed a confronto tra loro. Si è così, non solo, data nuova vita a fotografie “dormienti” in un archivio (per usare una bella espressione di Joan Fontcuberta) ma si è cercato il codice sorgente di ogni immagine per impossessarsi delle dimensioni ontologiche nascoste in quella riproduzione del mondo. In un gioco di specchi nel quale autore e fruitore si guardano negli occhi e cercano di comprendersi a vicenda, per poi non arrivare comunque a nulla, per una sorta di inutilità della fotografia che da sola non vive senza un fruitore ma che non esiste nemmeno senza un autore.

Gli autori ( nell’ordine, prima l’autore della foto originaria e poi l’autore della foto derivata ): Paola Casanova/Lubomira Bajcarova; Aldo Brandolisio/Antonio Baldi; Chies Adolfo/Marino Bastianello; Libero Dell’Agnese/Luciano Bettini; Giorgio Giacobbi/Maurizio Braiato; Enrico Gigi Bacci/Aldo Brandolisio; Giovanni Manisi/Ilaria Brandolisio; Sandro Righetto/Ilaria Brandolisio; Paolo Monti/Fabrizio Brugnaro; Giorgio Giacobbi/Fabrizio Brugnaro; Paolo Monti/Nicola Bustreo; Massimo Stefanutti/Dario Caputo; Ennio Puntin Gognan/Chiapponi Carlo; Luigi Guzzardi/Carlo Chiapponi; Paolo Monti/Giorgio Conti; Luigi Ferrigno/Mariateresa Crisigiovanni; Angelo Begelle/Enrico Facchetti; Giuliano Tramontini/Ivana Galli; Carlo Chiapponi/Giuseppe Guarneri; Paolo Monti/Paolo Mingaroni; Enrico Gigi Bacci/Marzio Minorello; Giorgio Giacobbi/Matteo Miotto; Fabio Scarpa/Matteo Miotto; Fulvio Roiter/Daniele Orfano; Fabrizio Uliana/Federica Palmarin; Giorgio Semenzato/Stefano Pandiani; Manfredo Manfroi/David Salvadori; Gino Bolognini/Giorgio Semenzato; Etta Lisa Basaldella/Massimo Stefanutti; Enrico Gigi Bacci/Fabrizio Uliana; Paolo Monti/Izabella Vegh; Ilaria Brandolisio/Alessandro Villa; Stefano Boscolo/Anna Zemella.

INFO UTILI.
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 17.00
Sabato dalle 14.00 alle17.00
Chiuso domenica

 

CARNEVALE 2019. FESTA DELLE MARIE. Sabato 23 Febbraio il corteo delle bellezze veneziane

Parte da San Piero di Castello e percorrerà via Garibaldi e Riva degli Schiavoni fino ad arrivare sul palco di Piazza San Marco attorno alle 16.00: al via la tradizionale “Festa delle Marie” che inizia sabato 23 Febbraio verso le 14.30 col corteo delle bellezze veneziane,  consacrando ufficialmente il Carnevale di Venezia, e che tra costumi incantati e bellezze mozzafiato accompagna tutto il Carnevale, esaurendosi con l’incoronazione della Maria vincitrice martedì 5 Marzo, il noto “martedì grasso”.
La Festa delle Marie omaggia il nobile gesto del Doge che tradizionalmente portava a dodici bellissime e umili fanciulle veneziane dei gioielli dogali per il loro matrimonio. Ad oggi, il corteo e la festa rappresentano un momento unico per ammirare i costumi della tradizione veneziana che sfilano in corteo per le calli della città indossati delle 12 ragazze veneziane selezionate in rappresentanza delle “Marie”.
Il corteo è accompagnato dai gruppi storici in costume del C.E.R.S. e dalle associazioni Amici del Carnevale di Venezia e Associazione Internazionale per il Carnevale di Venezia.

VILLA PISANI. Visita guidata domenica 3 Febbraio

 

La prenotazione è obbligatoria alla visita guidata di Villa Pisani “La Nazionale” a Stra (Ve) organizzata dell’associazione culturale A.R.K.A. per domenica 3 Febbraio 2019. Il tour di quella che è considerata una delle perle della riviera del Brenta avrà luogo con un minimo di 20 ed un massimo di 30 partecipanti.

Da non perdere l’occasione di visitare la villa entrando gratuitamente, come ogni prima domenica del mese, e approfittando dell’occasione di ascoltare le guide dell’associazione raccontare storia e segreti di questo capolavoro di architettura della “Regina delle ville venete”che ha ospitato nelle sue 114 stanze dogi, re e imperatori ed oggi è un museo nazionale che conserva arredi e opere d’arte del Settecento e dell’Ottocento, tra cui il capolavoro di Gianbattista Tiepolo “Gloria della famiglia Pisani”, affrescato sul soffitto della maestosa Sala da Ballo.

INFO UTILI.
Sono 2 i turni di visita previsti, uno alle ore 10.00 ed alle ore 14.30 con appuntamento alla porta principale di Villa Pisani (Via Doge Pisani 7, 30039 Stra, Venezia).
La visita avrà una durata di circa 1 ora e 30 minuti ed è richiesto un contributo di 5€ a persona. Info e prenotazioni entro Sabato 02/03/19 alle ore 13.00 al 3472103368 oppure a claudia@assoarka.it

 

HOME FESTIVAL 2019. Quest’anno a Venezia!

IMAGINE A NEW HOME!

Questo lo slogan con cui si presenta quest’anno HOME FESTIVAL che da Treviso, la città in cui è nato ed è diventato uno dei festival più importanti a livello europeo, sdoppia la sede e trasferisce la sua line up più corposa in terra veneziana.
Al momento ancora non è stata annunciata la scaletta ufficiale, quello che si sa è che dal 12 al 14 Luglio Parco San Giuliano tornerà protagonsista della scena musicale italiana importando lo spirito, il divertimento, i palchi e tutta la musica di HOME FESTIVAL.

Che dire? There Is No Place Like Venezia, senza dimenticare che comunque un pezzetto di cuore resta comunque a Treviso dove dal 7 al 9 Giugno Home e Aperol Spritz monteranno in zona Dogana i palchi del “Core Festival 2019” ospitando tra gli altri Salmo, J-Ax + Articolo31, Calcutta, Måneskin, Gemitaiz, Achille Lauro, Emis Killa, Pinguini Tattici Nucleari, Ghemon, Rumatera e molti molti molti altri.

FLUOEMOTION. Le opere di Marco Scali in mostra a Ca’ Sagredo fino all’11 Febbraio

La rappresentazione di un concetto o di un sentimento non importa… ciò che conta è l’emozione!
Emozioni FLUO sono al centro di “Fluemotion”, la mostra di opere di Marco Scali visitabile fino all’11 Febbraio presso l’hotel Ca’ Sagredo. Uno sguardo innovativo e visionario che tocca Venezia per poi continuare  il tour in altre città italiane.

Cosa aspettarsi?
Ssoggetti rappresentati attraverso forme morbide, ma dai bordi netti e spessi, riempiti da pigmenti fluorescenti e “arginati” solamente da cornici barocche bianco opaco, posizionate tutte su cavalletti neri. Su ogni cavalletto è montato un piccolo faretto di luce wood che enfatizza la differenza cromatica per un risultato sorprendente e coinvolgente.

Parola all’artista.

“Il 2017 è stato un anno rivelatore per me, un anno artefice di un cambiamento radicale. Ho sempre ricercato nelle mie espressioni artistiche quel qualcosa che non c’è, ma che si sente, ho sempre sostenuto che la mia arte dovesse trasmettermi una immediata emozione, a prescindere dal risultato eccelso nella tecnica. Questo percorso è praticamente durato tutta la mia vita, periodo durante il quale la sperimentazione era necessaria per cercare risposte, portandomi a scoprire infinite tecniche artistiche, che hanno contribuito a rendermi un artista poliedrico. Per una serie di fortuiti motivi ho trovato quella emozione che cercavo. Scopro il fluo, i pigmenti i contrasti, le forme arrotondate, il dinamismo, nasce lo stile #fluoemotion.”

INFO UTILI.
Ingresso gratuito.
Orari: per la visione con luce bianca naturale dalle 11 alle 19; per la visione con luce ultravioletta dalle 19 alle 21.30

 

 

 

MESTRE CARNIVAL STREET SHOW 2019. La città in festa dal 23 febbraio al 5 Marzo

Il Carnevale arriva anche in terraferma e lo fa alla grande.

Segnare in agenda: 23-24-28 febbraio e dall’1 al 5 marzo 2019 saranno giornate che, nell’ambito del CARNEVALE DI VENEZIA, riempiranno anche Mestre di concerti, arte e spettacolo, animando piazze, strade e portici, compresi gli spazi di M9 ed M9 Children.

Il programma completo.

 

M9 ed M9 Children
Tutti i giorni dalle 16:00 alle 19.30, la domenica anche dalle 11.30 alle 13.00.

Piazza Ferretto
Sul palco, realizzato dallo scenografo del Teatro Fenice Massimo Checchetto, ogni giorno straordinari artisti di ogni genere, con due Spettacoli principali alle 16.30 e alle 18.30. Per i bambini, ma non solo, è previsto l’atterraggio sul palco della divertente Sfilata della Mascherina, accompagnate da giochi divertenti e gag (ogni giorno dal 23-24 e dal 28 febbraio al 5 marzo alle 17.30. Iscrizioni aperte dalle 16.30 alle 17.30).

In collaborazione con il Festival Show sabato 23 febbraio e sabato 2 marzo si aprono i CASTING GIOVANI 2019 per interpreti, cantautori, rapper, trapper e band che vogliono arrivare al palco del tour di Radio Birikina e Radio Bella & Monella in programma da giugno a settembre 2019. (Info 04237367 – www.festivalshow.it). Per tutti gli altri, la prima edizione del Mestre On The Moon Talent, una simpatica iniziativa rivolta ai cittadini che vorranno cimentarsi per 5 minuti sul palco di Piazza Ferretto con le loro velleità artistiche. Nessun premio, ma solo tanta voglia di esplorare le proprie passioni!

Non mancherà, sempre in piazza Ferretto, l’atteso appuntamento con il Volo dell’Asino per domenica 3 Marzo 2019 alle ore 11.30.

 

Piazzale Donatori di Sangue
Spazio Guixot de 8, uno straordinario parco giochi realizzato dagli spagnoli Guixot con materiale di recupero, metterà a dura prova anche le più valenti menti scientifiche, tutti i giorni dalle 16:00 alle 20:00

 

Piazzetta Pellicani
Il 23 e 24 febbraio potremmo trovare qui lo chapiteaux fotografico Imaginarium di Blink Circus all’interno del quale il pubblico potrà incontrare 8 personaggi fantastici e ascoltare i loro racconti di viaggio guidati da uno speciale padrone di casa. Dal 28 febbraio al 5 marzo, poi, atterra Liglù di Juri The Cosmonaut, un esploratore intergalattico che conduce il pubblico nella sua navicella spaziale alla scoperta dell’infinito universo.

Ingresso libero. Prima replica alle ore 16:30, seconda alle ore 18:00. Posti garantiti al massimo per 45 esploratori intergalattici. E’ consigliata prenotazione in loco.

 

Via Palazzo
Nei weekend diventerà un affascinante contenitore dei giochi in legno di una volta, sapientemente realizzati e costruiti dalle mani esperte e appassionate di Nuvoletta Giochi Antichi.

 

Gli appuntamenti non finiscono qui: venerdi 1 Marzo sarà arricchito dal grande Happy Friday Carnival Edition, che oltre ai molteplici spettacoli diffusi per tutte le vie del centro, sul palco di piazza Ferretto direttamente dal Regno Unito si esibiranno i Sigue Sigue Sputnik, storica icona mondiale dell’electro space rock.

 

CARNEVALE 2019. Apertura con la Festa Veneziana sull’Acqua sabato 16 Febbraio

Come ogni anno, il via al Carnevale di Venezia spetta alla festa veneziana sull’acqua che sabato 16 Febbraio riempirà il Rio di Cannaregio con uno spettacolo mozzafiato. Se non riesci ad occupare un posto in prima fila in riva, sappi che LA festa veneziana per antonomasia è solo agli inizi e che prosegue già a partire dal giorno dopo, domenica 17 Febbraio con la replica del corteo alla luce del sole!
Anche se gli eventi più importanti si svolgono a ridosso del giovedì e del Martedì Grasso (5 marzo 2019), giorno in cui si conclude il Carnevale, è questo il grande inizio del Carnevale di Venezia tra giochi di luce e spettacoli sull’acqua, sfilate di gondole e costumi del Carnevale, cibo, bevande e tanta gioia al sapore di fritole e galani!

Altri appuntamenti canonici col Carnevale di Venezia?
Il 23 febbraio è la volta del Concorso della Maschera più bella in cui chiunque può sfilare per aggiudicarsi il premio (alle ore 11:00 in Piazza San Marco). Alle ore 16:00 si svolge la Festa delle Marie anche se la “Maria” più bella del Carnevale verrà incoronata il Martedì Grasso.

Domenica 24 Febbraio invece è la volta di uno dei momenti più iconici del festival è il Volo dell’Angelo che si tiene come ogni anno in Piazza San Marco alle ore 12:00: è questo il momento in cui la Maria del Carnevale dell’anno precedente vola sulla folla partendo proprio dal campanile. Il 3 Febbraio invece è il turno del Volo dell’Aquila: un secondo volo, identico al primo, ma di cui è protagonista un personaggio dello spettacolo o del mondo dello sport a sorpresa.

Il 5 marzo il Carnevale si conclude ufficialmente con lo Svolo del Leon, in cui il simbolo di Venezia (il Leone alato), vola dal campanile sulla folla chiudendo i festeggiamenti con un evento dal potere simbolico e scenografico.

La Fabbrica della Scienza. Fino al 5 Maggio la grande mostra scientifica interattiva a Jesolo

E’ la più grande mostra interattiva scientifica per bambini e adulti, famiglie e scuole.

Ha aperto a fine Dicembre e fino al 1 Maggio 2019 “La Fabbrica della Scienza” è la mostra che darà la possibilità ad adulti e piccini di divertirsi e scoprire attraverso la scienza. Sono oltre 100 le macchine interattive relative a temi come CORPO UMANO, ACQUA, MATEMATICA, ILLUSIONI, ELETTRICITÀ, SUONO e FORZE che potranno essere sperimentate in prima persona apprendendo le più importanti leggi della natura.

Dopo “Egitto, dei faraoni, uomini”, una nuova grande esibizione è arrivata al Lido di Jesolo grazie a Monica Montellato, titolare di Aquarium & Reptilarium… un motivo in più per una gita al mare anche quando non si può ancora fare il bagno!

 

INFO UTILI.
Biglietto: intero 14 euro; ridotto 12 euro; ridotto bambini (dai 4 ai 14 anni) 9 euro; promozione famiglia 2+1 35 euro; promozione famiglia 2+2 40 euro
Giorni e orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)

Venezia e San Pietroburgo, le opere dell’Ermitage fino a fine Marzo al Candiani

Da Veronese a Tiziano, fino a Tiepolo, Canaletto e Guardi.
Oltre 70 opere dal Museo Statale Ermitage, con 20 dipinti di grandi maestri veneti, dal Cinquecento al Settecento, che tornano in laguna dopo secoli grazie alla mostra “VENEZIA E SAN PIETROBURGO. Artisti, principi e mercanti” che raccoglie disegni e dipinti provenienti dalle collezioni civiche veneziane rivelano “cortocircuiti” collezionistici tra Venezia e San Pietroburgo.

Per saperne di più…

Il Museo Statale Ermitage custodisce una delle più ricche collezioni di arte veneziana al mondo. La nascita di questa raccolta è tra i più avvincenti capitoli della storia del collezionismo, che ancora oggi ci sorprende con nuove scoperte e straordinari ritrovamenti.
La mostra, eccezionalmente progettata per la sede espositiva della terraferma veneziana nel Centro Culturale Candiani a Mestre, documenta attraverso un gruppo di quadri e disegni – alcuni dei quali mai esposti in Italia – i percorsi che hanno condotto l’arte della Serenissima all’Ermitage, mettendo in evidenza affascinanti figure di collezionisti e mercanti.

Ognuna delle opere selezionate riassume, nella propria vicenda storica, un episodio specifico nella formazione della raccolta d’arte veneziana del museo russo. Saranno così esposti dipinti dei massimi artisti veneti a partire dal Cinquecento, come Tiziano, Veronese, Tintoretto, Bellotto, Canaletto, Tiepolo e Guardi. Allo stesso tempo sarà dato spazio ai rapporti fra i maestri veneziani e i mecenati russi nel corso del Settecento, accostando disegni di artisti presenti sia nelle collezioni della Fondazione Musei Civici di Venezia sia all’Ermitage. È il caso di Giacomo Quarenghi, di cui il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Museo Correr possiede 45 fogli in gran parte inediti, cui saranno affiancati disegni di Bartolomeo Tarsia, Pietro Antonio Novelli e Francesco Fontebasso: artisti che hanno espresso proprio nella loro attività per la corte russa alcuni dei momenti più fertili della loro creatività.

 

INFO UTILI.
Dal 18/12/2018 al 24/03/2019, dalle 10 alle 19 (chiuso il lunedì)
Biglietto: Intero 5 euro, ridotto 3 euro

“L’Italia dei fotografi. 24 storie d’autore”: fino a fine Giugno all’M9 la mostra prodotta dalla Casa dei Tre Oci

È stata prodotta appositamente per il museo M9 dalla Casa dei Tre Oci – Civita Tre Venezie e sarà aperta da sabato 22 dicembre 2018 a domenica 16 giugno 2019: “L’Italia dei fotografi. 24 storie d’autore” è la prima mostra temporanea ospitata negli spazi al terzo piano del polo culturale nel centro di Mestre.

Curata da Denis Curti, l’esposizione propone oltre 230 immagini di formati diversi, a colori e in bianco e nero, scattate da 24 grandi fotografi italiani che raccontano così il Paese nel corso del ’900, in una sorta di ideale continuazione con la narrazione multimediale della mostra permanente ospitata nei primi due piani di M9.

I fotografi ospitati dalla mostra sono artisti che hanno saputo fissare nelle loro immagini storie del Novecento: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati, Luca Campigotto, Lisetta Carmi, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Arturo Ghergo, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Nino Migliori, Riccardo Moncalvo, Ugo Mulas, Fulvio Roiter, Ferdinando Scianna, Tazio Secchiaroli, Massimo Vitali.

Capodanno 2019, Dopo 10 anni si torna a festeggiare in piazza a Mirano

Dopo 10 anni torna il Capodanno in piazza a Mirano.

Proprio come nelle grandi città a mezzanotte scattano gli auguri in piazza tra tanta animazione, bancarelle, un bel brindisi e tanta musica , vivo e quella di Radio Company. Appuntamento in Piazza Martiri per la grande festa di San Silvestro per salutare l’arrivo del 2019 come nella migliore tradizione, ovvero in piazza, scambiandosi gli auguri dalle 22 fino alle prime ore del nuovo anno: ci saranno dj-set con Max Morgani e Victor Voice, musica dal vivo, animazione e naturalmente il fatidico “countdown” seguito dal brindisi di mezzanotte.

Il tutto su un grande palco allestito davanti al municipio e il tutto sarà ovviamente ad ingresso gratuito.
Non resta che infilare una giacca pesante e arrivare dritti in piazza in tempo per la grande festa miranese!

Paese di Cioccolato. A Jesolo fino all’ultimo weekend dell’anno

Un bagno goloso al sapor di cioccolato!

E’ tornato, per il secondo anno di fila, Il Paese di Cioccolato, un un godereccio villaggio con 10 casette distribuite intorno al grande albero di Natale di Jesolo dove poter assaggiare ed acquistare le prelibatezze dei maestri cioccolatieri e vedere all’opera gli scultori del cacao che, weekend dopo weekend e nei giorni natalizi, realizzeranno delle vere e proprie opere in cioccolato.

Per non farsi mancar nulla, la biblioteca comunale si trasformerà in una «Cioccoteca» che ospitando attività formative per gli adulti, laboratori per i piccini, letture golose e degustazioni.

Info Utili.
QUANDO. 1, 2, 8, 9, dal 22 al 26 dicembre e il 29 e il 30 Dicembre
SERVIZIO NAVETTA. Sarà attivo durante i giorni del mercato un servizio gratuito che collega le grandi attrazioni del Natale a Jesolo.

Colapesce all’M9 con lo spettacolo “Isola di fuoco” sabato 22 Dicembre

Mi sono immerso per settimane negli incredibili documentari e lungometraggi di Vittorio De Seta insieme ai miei amici Mario Conte (artista/producer) e Federico Frascherelli (regista/cinefilo) […] Abbiamo sonorizzato parte dei suoi lavori e inseriremo delle versioni esclusive di alcune mie canzoni riarrangiate appositamente per l’evento.” Racconta così il cantautore siciliano Colapesce che sabato 22 dicembre, alle ore 21, porterà in scena nell’Auditorium M9 di Mestre ‘Isola di Fuoco’, spettacolo da lui ideato: “Non un normale show di canzoni, ma un vero e proprio concerto per visioni in cui la musica si fonde con le immagini, i suoni, i rumori e le parole del regista palermitano Vittorio De Seta”. Nello spettacolo, la musica incontra le immagini di Vittorio De Seta, padre del documentario italiano che con tanta poesia riuscì a cristallizzare tradizioni, usanze e riti del Sud Italia. “Isola di fuoco” è il titolo di uno dei suoi film più suggestivi, girato a Stromboli, con il quale fu premiato al Festival di Cannes nel 1955. Sin dalla pubblicazione del suo primo album da solista, Un meraviglioso declino, Lorenzo Urciullo si è imposto nella nuova scena cantautoriale italiana attraverso una scrittura limpida ed evocativa, un amore dichiarato per la Sicilia – sua terra natia – e una particolare attenzione al rapporto della sua musica con l’immagine video. Tutti elementi non a caso presenti e fusi in questo evento per costruire un dialogo tra parole e immagini, documenti e musica o, forse, tra due modi differenti di narrare la Sicilia e il mondo. INFO UTILI. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Buon 2019! Capodanno a Venezia e Mestre

Tutto pronto per la notte più magica in città. Immancabile il consueto appuntamento col naso all’insù per lo spettacolo di fuochi d’artificio che a mezzanotte illumina la prima notte del nuovo anno. Non mancano però altri  appuntamenti in laguna e terraferma, con trasporti intensificati per l’occasione. VENEZIA, Bacino San Marco  Riva degli Schiavoni, Riva Ca’ di Dio, Riva San Biagio e Riva dei Sette Martiri: sono questi i luoghi più indicati per godersi lo spettacolo pirotecnico che allo scoccare della Mezzanotte illumina tutta Venezia. Sono previsti treni speciali in partenza dalla Stazione Santa Lucia direzione terraferma. I bagni pubblici di Piazza San Marco (ubicati in calle dell’Ascension-Vallaresso, Bocca di Piazza San Marco), San Bartolomeo, Accademia, Bragora e Piazzale Roma saranno aperti anche durante la notte. Saranno istituiti varchi d’accesso per il pubblico, che potranno essere chiusi nel caso si raggiungesse l’affollamento massimo previsto per l’area. VENEZIA, Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice Sarà Myung-Whun Chung, pluripremiato maestro coreano, a dirigere il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice, affiancato da due solisti d’eccezione: la soprano Nadine Sierra e il tenore Francesco Meli. VENEZIA, Teatro Goldoni Forse il capodanno più divertente è quello che si festeggia al Teatro Goldoni di Venezia con Carlo & Giorgio e il loro spettacolo campione di incassi Temporary Show. Il duo comico sarà in scena in doppia replica lunedì 31 dicembre (alle 21) e martedì 1 gennaio (alle 17), per salutare il 2018 e dare il benvenuto al nuovo anno tra risate e buonumore. MESTRE, Teatro Corso Anche in terraferma non mancano le risate: al Teatro Corso di Mestre il capodanno si festeggia con la comicità d’autore firmata Leonardo Manera con i suoi “Fenomeni Italiani”, per salutare il 2018 tra risate e divertimento assieme al pubblico. E dopo lo spettacolo, brindisi di mezzanotte per dare il benvenuto al nuovo anno. MESTRE, Piazza Ferretto Festa grande in centro Mestre: in Piazza Ferretto protagonista la musica di Radio Piterpan che dalle 22.30 occupa il palco mestrino col direttore dell’emittente Marco Baxo e la dj Lady Helen in veste di animatori e presentatori e dj Andy Mancuso in consolle. Il programma della serata si preannuncia ricco di musica. Protagonista il gruppo DEAR JACK quartetto italiano composto da Lorenzo Cantarini (chitarra e voce), Francesco Pierozzi (chitarra), Alessandro Presti (basso) e Riccardo Ruiu (batteria e voce).

ALBERTO ANGELA a Venezia. Ingresso libero al Goldoni il 17 Dicembre

Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità“.
E’ per lei che torna a Venezia, o meglio, al Teatro Goldoni lunedì 17 dicembre 2018 a partire dalle 18.00, Alberto Angela, noto divulgatore scientifico e personaggio televisivo che ci ha tenuti col fiato sospeso pochi mesi fa con “Stanotte a Venezia”, il suo viaggio tra le bellissime calli veneziane e i loro segreti.

Sarà in prima fila in questa occasione per partecipare alla quarta conferenza della serie “I Dialoghi” organizzata dalla Fondazione Giancarlo Ligabue.

Biglietti.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Gli abbonati al Ligabue Magazine possono avere i biglietti in distribuzione gratuita lunedì 10 dicembre dalle 10 alle 18 presso il bookshop della mostra “Idoli. Il potere dell’immagine” (primo piano Palazzo Loredan, campo Santo Stefano). Gli altri biglietti saranno distribuiti gratuitamente presso il Teatro Goldoni, venerdì 14 e sabato 15 dicembre in orario di biglietteria (10.00-13.00 / 15.00-18.30). Ogni persona potrà ritirare un massimo di 2 biglietti.

VENICE ON ICE: la pista da pattinaggio a Venezia fino al 25 Febbraio

Come ogni Natale siamo pronti a tornare bambini scivolando sulle lame sottili dei pattini da ghiaccio. Hanno riaperto le piste da pattinaggio di vero ghiaccio che aggiungono quel tocco di magia in più al clima festoso che già aleggia in città.

Ecco dove le trovi e quando puoi andare a divertirti con grandi e piccini:

1. VENEZIA, Campo San Polo
dal 7 Dicembre fino al 25 Febbraio 2020

Ingresso residenti con attrezzatura propria: 7€ adulti e 4€ bambini fino a 12 anni.
Ingresso residenti con noleggio pattini: 9€ adulti e 7€ bambini fino a 12 anni.
Abbonamento residenti 10 ingressi: 55€ adulti e 40€ bambini con attrezzatura, 70€ adulti e 60€ bambini con noleggio.

Ingresso non residenti con noleggio attrezzatura: 12€ adulti e 7€ bambini fino a 12 anni. 

2. MESTRE, Piazza Ferretto
dal 30 Novembre al 6 Gennaio 2020

Ingresso con attrezzatura propria: 6€ adulti e 4€ bambini fino a 12 anni.
Ingresso con noleggio pattini: 8€ adulti e 6€ bambini fino a 12 anni.
Abbonamento 10 ingressi: 50€ adulti e 30€ bambini con attrezzatura, 60€ adulti e 50€ bambini con noleggio.

Come pattinare.
Ci si deve ricordare che in pista è obbligatorio indossare i guanti. I turni sono della durata di circa un’ora e mezza, intervallati da una pausa di 30 minuti, ad eccezione della pausa di un’ora tra il turno 11.00-12.30 e quello 13.30 – 15.00.

M9, il Museo del Novecento di Mestre è pronto per l’inaugurazione sabato 1 Dicembre

Un importante progetto di rigenerazione urbana che Fondazione di Venezia ha realizzato ispirandosi alle più innovative esperienze europee: M9, il Museo del Novecento di Mestre è pronto per la sua grande inaugurazione che avverrà sabato 1 Dicembre con un cartellone di eventi che va dal taglio del nastro ufficiale al mattino al grande party serale col dj set di Spiller, passando per innumerevoli eventi multimediali, danze verticali, musica, robot che fanno i pittori. Per l’occasione assieme al presidente Giampietro Brunello e al consiglio generale della fondazione e all’amministratore delegato di Polymnia, Valerio Zingarelli, ci saranno anche gli architetti Sahuerbruch e Hutton che hanno firmato il progetto architettonico. Il party. Una festa spettacolare per tutti i cittadini tra spettacoli, musica, eventi per festeggiare tutti assieme il museo. Dalle 19 alle 23 nel Chiostro M9 ci sarà spazio per “ArtBot ritratti robotici” dove i robot, in pochi istanti, realizzano un ritratto da portare a casa. Alle 19.15 nella Corte dell’Albero appuntamento con le danze verticali sulle piastrelle delle pareti del museo con “Wall Movers” della Compagnia Il Posto e Marco Castelli Small Ensemble. Dalle 20 alle 21, all’Auditorium M9 c’è “Ciak si suona!”, colonne sonore suonate dal vivo dal quintetto di musicisti del gruppo Architorti mentre sullo schermo passano i film più belli del Novecento. Dalle 21.30 alle 22, sempre all’Auditorium M9, ecco “Exaland- Spime.im”, uno show di tecnologia, arte tridimensionale e musica elettronica per «tessere esperienze audio-video immersive, che esplorano i confini dell’identità, della corporeità e della percezione» con l’attività del collettivo Spime.im. Dalle 21 fino alle 23 el chiostro di M9, invece, va in scena il dj set di Spiller e il suo groove seventies che farà ballare i fan di ieri come quelli di oggi.

Natale in terraferma. A Catene e Marghera è “con noi”

Mercatini, concerti, spettacoli, sfilate di moda, saltimbanchi: il Natale rende più bella la città e se ti capita di essere in zona Marghera e Catene, da segnare in calendario natalizio fitto fitto.

52 giorni di appuntamenti che dal 24 Novembre al 13 Gennaio è quello del “Natale con noi”, la manifestazione promossa nell’ambito del calendario de “Le Città in Festa – Natale”, appuntamenti pensati per divertire sia i bambini che gli adulti.
Una pista di pattinaggio sul ghiaccio quest’anno sarà installata nella centrale piazza Mercato a Marghera e non, come lo scorso anno, al Parco Catene, una pista che ospiterà oltre a corsi di pattinaggio stesso, vari spettacoli sul ghiaccio come quello di fine anno, “Capodanno on ice”, e dell’evento conclusivo della manifestazione, il 13 gennaio, con “Ice skates cosplay”.

In piazza Municipio e piazzale Rossarol a Marghera si concentreranno mercatini, giostre per bambini, animazione e proposte musicali, e al Parco Catene, con la corsa dei Babbi Natale il 9 dicembre e il tradizionale “Piroea paroea” il 6 gennaio.

MOTOBABBO 2018. La 15° sfilata dei Babbi in moto a Mirano l’8 Dicembre

Un motoraduno, il più grande della provincia di Venezia che faccia sfilare Babbi Natale su due ruote.

Da 15 edizioni col Natale in arrivo, arriva anche Motobabbo,  un motoraduno solidale unico nel suo genere che negli anni ha già donato oltre 65mila euro a Casa Nazareth di Chirignago, il centro di accoglienza diurna per minori in difficoltà guidato da Suor Licia Farinelli.L’appuntamento è per Sabato 8 Dicembre 2018, a partire dalle 13 in Piazza a Mirano sperando di  raccogliere più partecipanti della scorsa edizione, ben più di 650 motociclisti.

 

INFO UTILI.
Evento gratuito, senza quota di iscrizione, limiti di età e possono partecipare moto, scooter, vespe, quad, sidecar.

No fashion places of America. Le foto di Yuri Catania in mostra al Candiani fino al 27 Gennaio

Sarà possibile vederle fino al 27 Gennaio 2019 e, se volete un consiglio, fossimo in voi andremmo a vederle: parliamo delle foto di “No fashion places of America“, la raccolta di foto scattate dal fotografo e videomaker 43enne Yuri Catania durante un viaggio del dicembre 2017 partito da Denver, in Colorado.

Al terzo piano del Centro Culturale Candiani sono raccolte fotografia e video di esperienze vissute, persone vere, luoghi dimenticati dalle origini marcate e oggi divorati dalla globalizzazione. Un tributo all’America che è stata e a quel che ne resta in una sorta di racconto melanconico dove si alternano istantanee dai colori accesi, a immagini sbiadite di paesaggi desolati. Le note sono decadenti e legate da una sottile ironia che racconta di un’America dai forti e troppi contrasti sociali e culturali.

«In spazi estesi un neon di una pompa di benzina diventa psicologicamente simile a un faro – ha spiegato l’artista – L’insegna negli Stati Uniti ha veramente un valore attrattivo e quasi di ‘salva vita’. A Times Square sei completamente invaso dall’esasperazione di questo mondo, ma sfido chiunque lì a sentirsi in pericolo. Diverso è invece muoversi nel Bronx, dove l’illuminazione è più scarsa. In questo senso l’insegna diventa un veicolo per infondere sicurezza».

 

INFO UTILI.
Ingresso libero

 

Christmas Village, la magia del Natale 2018 sbarca in centro a Jesolo

La magia del Natale è arrivata anche a Jesolo!
In Piazza Mazzini e nel primo tratto di Via Trentin, dal 1 Gennaio al 13 Gennaio 2019 sarà possibile immergersi nel vivo dell’atmosfera natalizia. Tutto è stato pensato affinché il Natale, per i più piccoli, possa essere una ricorrenza ancora più speciale.

Jesolo Christmas Village vuol essere un punto di ritrovo dove casette in legno, animate da luci e decori, accolgono grandi con ottimi prodotti artigianali, dolci, prelibatezze di ogni genere e idee regalo e piccini con le giostra cavalli, trenino elettrico e l’immancabile pista per pattinare sul ghiaccio.

Appuntamento alla Casa di Babbo Natale!

Natale a Villa Widmann. Musica, mercatini, cinema e pattinaggio fino al 6 Gennaio

Dicembre è alle porte e con lui, piacesse o meno, anche lucine, mercatini e tutto quello che rende magico questo momento dell’anno. E’ così che a Villa Widmann arriva la vera magia del Natale.

Fino al 6 Gennaio e per tutto il periodo natalizio il parco della Villa di Mira sarà addobbato e illuminato e numerose attività per i più piccoli saranno a disposizione in una magica atmosfera: cavalli per il battesimo della sella e una carrozza per un giro romantico, il trenino per i più piccini, i giochi di una volta, laboratori didattici, musica e concerti e cinema. Babbo Natale vi aspetterà nella sua casa nel bosco. Ad allietare anche i più grandi sarà poi inaugurato un mercatino di Natale con più di 40 stand che offriranno in mostra prodotti artigianali e idee regalo.

Qui i programmi del weekend aggiornati ogni weekend.

 

INFO UTILI.
L’accesso è gratuito per i bimbi sotto i 12 anni, per gli altri è previsto una formula in abbonamento, paghi una volta ed entri sempre, a 6 euro a persona. Nell’abbonamento è compreso l’ingresso alla Casa padronale, al Giardino storico e al Parco monumentale. Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti.

MESTRE FILM FEST, dal 15 al 17 Novembre al Centro Culturale Candiani

Abbiamo il cinema nel dna.
Sarà per questo che dal 1998 anche Mestre, e non solo Venezia con la sua, anzi nostra, prestigiosa mostra del Cinema, si rende protagonista con la 21sima edizione del MESTRE FILM FEST, Festival Internazionale dedicato al cortometraggio.

Il 15 – 16 – 17 Novembre al Centro Culturale Candiani porta sul grande schermo cortometraggi e, da quest’anno, anche “Smart Stories” ovvero corti realizzati direttamente con smartphone o tablet per una durata massima di 2 minuti, un sistema virtualmente a costo zero e più vicino che mai alle nuove generazioni – i candidati dovranno essere infatti tutti under 30 – che sta attirando l’attenzione dei più prestigiosi festival internazionali.

Il festival è realizzato dal Comune di Venezia, settore Cultura, centro culturale Candiani, IMG Cinemas, Cinit, Unicef – comitato regionale veneto, Lions Club Mestre Castelvecchio, Fondazione Creativamente, università popolare di Mestre e Amici delle arti.

 

IL PROGRAMMA.

MARTEDI’ 13 NOVEMBRE
sala seminariale ore 17.30, in collaborazione con UNIPOP
PERCHÉ I FESTIVAL DEL CINEMA?
Interviene Maria Roberta Noviello Direttore artistico e organizzativo del Ca’ Foscari Short Film Festival
Coordina Tiziano Graziottin Caporedattore del Gazzettino
Ingresso libero
GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE
sala conferenze IV piano, ore 17.30
Il Mestre Film Fest incontra il regista Fabio Bobbio
Partecipano Adriano De Grandis e Beatrice Fiorentino.
A seguire proiezione del film I cormorani (Italia, 2016, 88′) di Fabio Bobbio
sala conferenze IV piano, ore 20.30
Short Stories corti in concorso (Prima Parte)
Ingresso libero
VENERDI’ 16 NOVEMBRE
sala conferenze IV piano, ore 17.30
Corti in concorso Short Stories non stop (Prima e Seconda Parte )
Ingresso libero
SABATO 17 NOVEMBRE
sala seminariale I piano, ore 16.00
Videoforkids
sala conferenze IV piano, ore 16.00
Short Storie corti in concorso (Seconda Parte)
auditorium IV piano, ore 18.45
Premiazione alla presenza dei giurati
a seguire Aperimostra
Ingresso libero fino a esaurimento posti

‘Da Kandinsky a Botero tutti in un filo’ in mostra a Venezia fino a maggio 2019

Kandinsky, Dalì, Miró, Casorati, Capogrossi, Andy Warhol, Matisse, Klee, De Chirico, Corrado Cagli, Mirko Basaldella: oltre 100 opere dei più grandi e celebri maestri  del Novecento sono raccolte nell’antico e nobile Palazzo Zaguri per la mostra “Da Kandinsky a Botero tutti in un filo“. 4 piani, 35 sale espositive, oltre 100 opere esposte in un viaggio lungo più di un secolo attraverso l’arte del Novecento e i suoi protagonisti che sarà possibile fare fino al 31 Maggio 2019 varcando la soglia di Palazzo Zaguri, in Campo San Maurizio a Venezia. Il nobile Palazzo Zaguri torna ad essere luogo d’arte e di cultura. È qui che prende vita una mostra unica al mondo, un evento internazionale in prima assoluta. Un importante progetto culturale, nato dal desiderio di raccontare l’avventura dell’arte che rinnova sé stessa, tramite il disegno, la tradizione e l’innovazione, la mostra presenterà straordinarie opere, realizzate durante tutto l’arco del Novecento, muovendosi sempre tra ricerca e sperimentazione. Non mancheranno vere e proprie scoperte, opere presentate al pubblico per la prima volta, contaminando valori e suggerendo un dialogo ricco e vivace con la presentazione di opere di importanti artisti contemporanei, selezionati per creare una continuità artistica al di là del materiale e del tempo. La mostra Da Kandinsky a Botero tutti in filo si presenta dunque come un grande momento espositivo, in cui la scultura, la pittura e il disegno antico e moderno, testimonieranno a piena voce che l’Arte è davvero un filo ininterrotto.   INFO UTILI. Orari di apertura: da martedì a domenica (Lunedì chiuso) 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
 Biglietto: 16€ (ridotto nel sito)

Festival Ville Venete 2018 fino a fine Novembre

Tra il 20 Ottobre e la fine di Novembre si va alla scoperta delle bellezze del nostro territorio grazie al “Festival delle Ville Venete 2018”.

Più di ottanta eventi di carattere culturale, artistico e gastronomico, celebrati in un mega evento che prende vita in quello che è l’Anno europeo del patrimonio culturale, anno in cui si festeggia anche il 60esimo anniversario della nascita dell’ente nazionale per le Ville Venete, divenuto successivamente Istituto Regionale per le Ville Venete.

Bellezza, creatività, giovani e musica i pilastri attorno i quali è stata pensata questa iniziativa che ha l’obiettivo di educare le nuove generazione a riconoscere le loro radici, la loro cultura, la loro arte.
Tra i tanti appuntamenti c’è “Ville e la cucina in villa con Giuseppe Maffioli: il fumetto e dintorni”: dal 21 ottobre, a Villa Farsetti di Santa Maria di Sala, esposizione di fumetti di giovani illustratori che raccontano l’evoluzione della cucina veneta attraverso i libri del più importante gastronomo del secolo scorso, celebre anche per redazione dell’atto di nascita del tiramisù. “Ville in musica. I ragazzi del conservatorio per le Ville Venete”: dieci concerti jazz e di musica da camera, prima iniziativa di un progetto, che proseguirà anche nel 2019.

Ancora “Campiello in Villa. Giovani talenti raccontano le Ville Venete”: evento di lancio del protocollo tra Irvv e Fondazione Campiello a novembre in Villa Venier Contarini a Mira, con i racconti ambientati nelle ville dei finalisti del premio Campiello Giovani. “Ville Venete, emozioni da film” è invece un progetto pilota, realizzato da Irvv in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro.

BRUNORI SAS in concerto alla Fenice il 19 Dicembre

Per i fan del cantautore sarà un’occasione speciale di sicuro.
Brunori Sas si esibirà al Teatro La Fenice di Venezia mercoledì 19 Dicembre accompagnato dal Quartetto d’Archi di Torino formato da Edoardo De Angelis e Umberto Fantini al violino, Andrea Repetto alla viola, Manuel Zigante al violoncello e con Emilio Eria alla viola e Federico Marchesano al contrabbasso, diretto dal Maestro Stefano Amato, con arrangiamenti espressamente composti per questo palcoscenico, dove approda per la prima volta grazie all’evento firmato da Veneto Jazz in collaborazione con il teatro.

Dario Brunori, cantautore calabrese, esponente simbolo della nuova scena musicale italiana, è un artista che riesce a coniugare naturalmente scrittura poetica e leggerezza formale, autorevolezza musicale e senso dell’ironia, con uno stile unico nel suo genere. Lo speciale concerto arriva a due anni dall’uscita di “A casa tutto bene”, disco di platino che ha conquistato pubblico e critica da cui è estratto  “La Verità”, singolo che gli è valso la Targa Tenco per la miglior canzone dell’anno e un disco d’oro.

 

Info utili.
Prevendite disponibili online sul circuito Ticketone e in tutti i punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424

 

Venezia Jazz Festival Fall edition #1. Per la prima volta anche in Autunno dal 25 Ottobre al 13 Novembre

Con l’Autunno cadranno anche le foglie, quello che non scende è la voglia di buona musica.
Cade infatti a pennello questa prima edizione autunnale del  Venezia Jazz FestivalAl Di Meola, Gonzalo Rubalcaba, Markus Stockhausen sono solo alcuni dei protagonisti della rassegna.

IL PROGRAMMA

Giovedì 25 ottobre, ore 19.30, ingresso libero su prenotazione
T Fondaco dei Tedeschi

Duo del vibrafonista Pasquale Mirra e del percussionista Hamid Drake, un caleidoscopico viaggio sonoro, dove si fondono ritmi africani e orientali e poetiche sonorità

Mercoledì 31 ottobre, ore 21.00
Teatro Goldoni

Maestro della chitarra e pioniere della fusion, Al Di Meola presenta al “Opus”, nuovo capitolo della sua carriera che si inoltra in inediti confini musicali con una visione artistica più matura. Con lui sul palco, due italiani, Peo Alfonsi alla seconda chitarra e Fausto Beccalossi alla fisarmonica. L’artista, nel pomeriggio, sarà anche protagonista di un incontro con il giornalista, critico e produttore musicale Ashley Kahn, nel salotto di Splendid Venice Hotel (ore 17.00).

Giovedì 1 novembre, ore 17.30
Chiesa della Pietà

Il talento italiano del trombone Filippo Vignato si incontra con il chitarrista Francesco Diodati, giovani generazioni a confronto per un concerto intimista di rara bellezza.

Venerdì 2 novembre, ore 18.30
L’Isola di San Servolo

Concerto (anticipato da un aperitivo) dell’esplosiva Carmen Souza, pianista e cantautrice jazz portoghese di origini capoverdiane. Con Theo Pascal al basso e Elias Kacomanolis alla batteria e percussioni, presenta Creology, nuovo disco dalle atmosfere afro che mixa ritmi brasiliani e cubani e il jazz di New Orleans.

Sabato 3 novembre, ore 18.00
Auditorium “Lo Squero” della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore

L’aria si fa rarefatta con l’esibizione di Markus Stockhausen (tromba e filicorno) e di Florian Weber (piano), musicisti di formazione classica e contemporanea sempre alla ricerca di echi e risonanze profonde, momento magico e bellissimo intitolato “Inside out”.

Domenica 4 novembre, dalle 15 alle 18
Markus Stockhausen, fra i maggiori trombettisti europei, conduce inoltre il workshop “Euphoria”, avventura spirituale, attraverso la bellezza della musica, delle armonie e della pace interiore rivolta anche ai non musicisti.
Jazz fusion ungherese al Laguna Libre, jazz club del festival, con la cantante Evelin Tóth e il suo trio, abbinata ad una cena a tema dello Chef Mate Illes (4 novembre, ore 20).

Mercoledì 7 novembre, ore 19.30
Sale Apollinee del Teatro La Fenice

Chiara Civello
, fra le più interessanti pianiste e cantanti della sua generazione, si esibisce in trio con il progetto “Eclipse”, elegante pop italiano con influenze brasiliane, rivisitazioni di classici del cinema e arrangiamenti elettronici, mentre è la voce soul di Ty Le Blanc ad animare il nuovo concerto allo Splendid Venice Hotel (Giovedì 8 novembre, ore 19.00).

Venerdì 9 novembre, dalle 18.00
Per i giovani talenti del jazz di domani il Pulsar Ensemble del batterista Filippo Sala, uno dei vincitori del premio “Tomorrow’s Jazz”, si esibisce al Museo di Palazzo Grimani.

Sabato 10 novembre, dalle 18.00
Alle Sale Apollinee, fra jazz, classica e world music, c’è il chitarrista francese Kevin Seddiki con un ospite speciale, il maestro della chitarra Philip Catherine.

Martedì 13 novembre, dalle 21.00
Teatro Toniolo di Mestre

Una vera stella del jazz mondiale chiude il festival: Gonzalo Rubalcaba in pian solo. Quindici nominations ai Grammy Awards e le collaborazioni con i più grandi jazzisti (da Dizzy Gillespie a Herbie Hancock, da Richard Galliano a Ron Carter) ne fanno uno dei musicisti viventi più importanti del panorama internazionale.

WILLY RONIS. La retrospettiva del grande fotografo in mostra ai Tre Oci fino al 6 Gennaio 2019

120 immagini vintage tra cui una decina inedite dedicate a Venezia. E poi documenti, libri e lettere mai esposti prima d’ora. Dal 6 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, la Casa dei Tre Oci di Venezia rende omaggio al grande fotografo francese Willy Ronis con la più completa retrospettiva dedicata al grande fotografo francese in Italia. L’esposizione, curata da Matthieu Rivallin, coprodotta dal Jeu de Paume di Parigi e dalla Médiathèque de l’architecture et du patrimoine, Ministry of culture – France, con la partecipazione della Fondazione di Venezia, organizzata da Civita Tre Venezie, presenta  una raccolta di immagini in grado di ripercorre l’intera carriera di uno dei maggiori interpreti della fotografia del Novecento e protagonista della corrente umanista francese, insieme a maestri quali Brassaï, Gilles Caron, Henri Cartier-Bresson, Raymond Depardon, Robert Doisneau, Izis, André Kertész, Jacques-Henri Lartigue e Marc Riboud. Pur non essendo un movimento codificato da un manifesto programmatico, quello umanista dimostrava il suo interesse verso la condizione umana e la quotidianità più semplice e umile, per scoprirvi un significato esistenziale universale. Attraverso le sue immagini, Ronis sviluppa una sorta di micro-racconti costruiti partendo dai personaggi e dalle situazioni tratte dalla strada e dalla vita di tutti i giorni, che lo portano a estasiarsi davanti alla realtà e a osservare la fraternità dei popoli. Se è vero che le sue fotografie corrispondono, in una certa misura, a una visione ottimista della condizione umana, Ronis non ne cela l’ingiustizia sociale e s’interessa alle classi più povere. La sua sensibilità nei confronti delle lotte quotidiane per la sopravvivenza in un contesto professionale, familiare e sociale precario, rivela che le sue convinzioni politiche, militante comunista, lo conducevano a un impegno attivo, attraverso la produzione e la circolazione di immagini della condizione e delle lotte operaie. Sebbene la maggior parte delle sue immagini più riprodotte siano state scattate in Francia, sin dalla sua giovinezza Ronis non ha smesso di viaggiare e fotografare altri luoghi. Il suo stile resta intimamente legato al suo vissuto e al suo modo di intendere la fotografia. Non esitava, infatti, a rievocare la sua vita e il suo contesto politico e ideologico. I suoi scatti e i suoi testi raccontano un artista desideroso prima di tutto di esplorare il mondo, spiandolo in segreto, aspettando pazientemente che esso gli sveli i suoi misteri. Ai suoi occhi è più importante ricevere le immagini che andarle a cercare, assorbire il mondo esteriore piuttosto che coglierlo e, da qui, costruire la sua storia. INFO UTILI. Aperto dalle 10.00 alle 19.00 (tranne il martedì) Intero 12 € Ridotto 10 € (studenti under 26 anni, over 65, titolari di apposite convenzioni) Ridotto speciale 8 € Scuole 5 € Gratuito: bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, disabili e accompagnatore, due insegnanti accompagnatori per classe, giornalisti con tessera, guide turistiche

SUPER HEROES in VEZ. I supereroi fanno tappa alla biblioteca Vez Junior

Superman, l’uomo d’acciaio, nel 2018 compie 80 anni e non vogliamo festeggiare questo SUPER compleanno? Certo che sì, alla biblioteca VEZ, nella sezione Junior col progetto Superheroes in collaborazione di VeneziaComix.

Da sempre i Supereroi con i loro poteri straordinari popolano la fantasia di bambini e ragazzi. Fumetti e film americani hanno dato forza e coraggio a intere generazioni sognanti il paese dei grattaceli, dei dollari e dei coccodrilli. Cosa possono fare i giovani attraverso i super-eroi?

La Biblioteca diventa una grande fucina di idee dove leggere, pensare, disegnare, con incontri laboratorio guidati da autori famosi come Alberto Lavoradori, Disney Panini Edizioni e  Alessandro Vitti, Bonelli editore e Marvel Comics che inveteranno i piccoli lettori a fare esperienza per capire come si realizzano illustrazioni e immagini, come nasce un fumetto con percorsi accompagnati da videoproiezioni di film celebri,  laboratori tematici, uno tra tutti quello tenuto da Diego Bonesso, disegnatore di “Dragonero Adventures” e “Capitan Venezia” o, perché no, quello di Silvia Amelio, docente dei corsi junior della MangaSchool di Venezia.

 

INFO UTILI.
Gli incontri sono aperti a ragazzi e ragazze dai 10 ai 14 anni.
Tutti gli eventi sono ad accesso gratuito con prenotazione obbligatoria 15 giorni prima di ogni singolo evento.

Venezia capitale del Tatuaggio nel weekend dal 12 al 14 Ottobre

Una delle più antiche forme di comunicazione, diretta, indelebile.

L’arte del tatuaggio è al centro della terza edizione della Venezia International Tattoo Convention, manifestazione che dal 12 al 14 Ottobre porta in città 150 maestri del tatuaggio da tutto il mondo. Un appuntamento importante che celebra una tradizione antica e ancestrale che nel tempo artisti come quelli che saranno protagonisti della convention hanno saputo elevare a vera e propria Arte.

Vengono dall’Australia, dal Messico, dalla Russia, da Singapore, dagli Stati Uniti, ma anche da Germania, Francia, Spagna, Norvegia e via così artisti che per l’occasione portano con sé un enorme bagaglio di tecniche tradizionali e innovative, di curiosità, di sperimentazione, di novità, nomi illustri e seminari con A.D. Pancho, Jak Connolly, Sam Barbar, Silvano Fiato e molti altri.

L’appuntamento è al Russot Hotel Congress Center di Venezia, vicino al Parco di San Giuliano, nella tre giorni in cui sarà possibile farsi tatuare da oltre 150 tra i migliori tatuatori al mondo.

 

Venicemarathon 2018: 42 km immersi nel cuore veneziano

La Venicemarathon per noi è la corsa più suggestiva del mondo. 42,195 km immersi nel cuore veneziano, dove ognuno di essi è ricco di fascino, cultura e suggestione.

La 33sima edizione della Venicemarathon è in programma domenica 28 ottobre, partenza proprio dentro la bellissima Villa Pisani di Stra dove si danno appuntamento appassionati, maratoneti, grandi e piccini all’insegna dello sport e dell’arte per affrontare un percorso unico al mondo che attraverso la Riviera del Brenta li fa arrivare dritti fino a Palazzo Ducale, cuore pulsante della laguna, con una deviazione particolare che quest’anno all’altezza del centro di Mestre, nell’area pedonale, porterà gli atleti dentro il nuovissimo museo del Novecento multimediale M9, entrando da via Pascoli ed uscendo in via Poerio inaugurando così questo nuovo importante polo culturale.

INFO UTILI.
Se non l’hai ancora fatto, iscriviti qui!
Se non te la senti di partecipare alla maratona, ci sono sempre i 10 chilometri. Info e iscrizione qui!

#Domenicalmuseo, musei gratis domenica 2 Dicembre

Questo 2 Dicembre sarà speciale per gli appassionati di cultura museale perché, come ogni prima domenica del mese, torna #Domenicalmuseo,  iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali che apre le porte gratuitamente nei musei e nei siti archeologici più importanti d’Italia. 

Le strutture di Venezia e provincia coinvolte sono:

Museo nazionale di Villa Pisani
via Doge Pisani, 7 – Stra
Orario: Martedì-Domenica: Aprile-Settembre 9.00-20.00; 1-28 Ottobre 9.00-18.00; 29 Ottobre-Marzo 9.00-17.00
Chiusura settimanale: Lunedì
Museo archeologico nazionale Concordiese
via Seminario, 26 – Portogruaro
Orario: Lunedì-Domenica 8.30-19.30
Museo archeologico di Quarto d’Altino
via S. Eliodoro, 56 – Quarto d’Altino
Orario: Martedì-Domenica 8.30-19.30; Lunedì 8.30-13.30 Chiusura settimanale: Lunedì pomeriggio
Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro
Cannaregio, 3932 – Venezia
Orario: I PIANO Lunedì 8.15-14.00; Martedì-Domenica 8.15-19.15; II PIANO Martedì-Domenica 10.00-18.00 Chiusura settimanale: Lunedì pomeriggio. Prenotazione: Facoltativa (Telefono: +39 041 5200345; Sito web: www.cadoro.org)
Gallerie dell’Accademia
Dorsoduro – Venezia
Orario: Lunedì 8.15-14.00; Martedì-Domenica 8.15-19.15
Museo d’arte orientale
Santa Croce, 2076 – Venezia
Orario: Martedì-Domenica: Novembre-Marzo 10.00-17.00; Aprile-Ottobre 10.00-18.00 Chiusura settimanale: Lunedì
Museo di Palazzo Grimani
Castello, 4858 – Venezia
Orario: Martedì-Domenica 10.00–19.00 Chiusura settimanale: Lunedì; Prenotazione: Facoltativa (Telefono: +39 041 5200345; Sito web: www.palazzogrimani.org)
Museo nazionale di archeologia del mare
strada Nuova, 80 – Caorle
Orario: Venerdì, Sabato, Domenica 15.00-23.00; dal 15 Settembre: Venerdì, Sabato, Domenica 9.00-17.00 Chiusura settimanale: Lunedì-Giovedì

#Venezia75. Leone d’Oro a ‘Roma’ di Alfonso Cuarón

 Senza troppe sorprese, secondo quanto già pronosticato, la 75 mostra assegna il Leone d’Oro ad Alfonso Cuarón. “Roma” film autobiografico, prende il nome da un quartiere di città del Messico dove Cuarón è cresciuto. Il film, acclamato in modo unanime da pubblico e critica, ha messo d’accordo la giuria del festival che gli ha tributato il giusto riconoscimento.   VENEZIA 75 La Giuria di Venezia 75, presieduta da Guillermo del Toro e composta da Sylvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Malgorzata Szumowska, Taika Waititi, Christoph Waltz, Naomi Watts, dopo aver visionato tutti i 21 film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi: LEONE D’ORO per il miglior film a: ROMA di Alfonso Cuarón (Messico) LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a: THE FAVOURITE di Yorgos Lanthimos (UK, Irlanda, USA)   LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a: Jacques Audiard per il film THE SISTERS BROTHERS (Francia, Belgio, Romania e Spagna) COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: Olivia Colman nel film THE FAVOURITE di Yorgos Lanthimos (UK, Irlanda, USA)   COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a: Willem Dafoe nel film AT ETERNITY’S GATE di Julian Schnabel (USA, Francia) PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Joel Coen e Ethan Coen per il film THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS di Joel Coen e Ethan Coen (USA)   PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: THE NIGHTINGALE di Jennifer Kent (Australia) PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente a: Baykali Ganambarr nel film THE NIGHTINGALE di Jennifer Kent (Australia)   LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Ramin Bahrani e composta da Kaouther Ben Hania, Carolina Crescentini, Kanako Hayashi e Gastón Solnicki, assegna il: LEONE DEL FUTURO PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a: YOM ADAATOU ZOULI (THE DAY I LOST MY SHADOW) di Soudade Kaadan (Repubblica Araba Siriana, Libano, Francia, Qatar) ORIZZONTI nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore. PREMI ORIZZONTI La Giuria Orizzonti della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Athina Tsangari e composta da Michael Almereyda, Frédéric Bonnaud, Fatemeh (Simin) Motamed-Arya, Mohamed Hefzy, Alison Maclean, Andrea Pallaoro, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna: PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: KRA BEN RAHU (MANTA RAY) di Phuttiphong Aroonpheng (Thailandia, Francia, Cina) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a: Emir Baigazin per il film OZEN (THE RIVER) (Kazakistan, Polonia, Norvegia) PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a: ANONS (THE ANNOUNCEMENT) di Mahmut Fazıl Coşkun (Turchia, Bulgaria) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a: Natalya Kudryashova nel film TCHELOVEK KOTORIJ UDIVIL VSEH (THE MAN WHO SURPRISED EVERYONE) di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov (Russia, Estonia, Francia) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a: Kais Nashif nel film TEL AVIV ON FIRE di Sameh Zoabi (Lussemburgo, Francia, Israele, Belgio)   PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Pema Tseden per il film JINPA di Pema Tseden (Cina) PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a: KAD di Aditya Ahmad (Indonesia)   VENICE VIRTUAL REALITY La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality, presieduta da Susanne Bier e composta da Alessandro Baricco e Clémence Poésy, assegna: PREMIO MIGLIOR VR (STORIA IMMERSIVA) a: SPHERES di Eliza McNitt (USA, Francia)   PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR (PER CONTENUTO INTERATTIVO) a: BUDDY VR di Chuck Chae (Repubblica di Corea)   PREMIO MIGLIORE STORIA VR (PER CONTENUTO LINEARE) a: L’ÎLE DES MORTS di Benjamin Nuel (Francia)   Diana Barrows & Enrico Marotta

HOMO FABER. L’artigianato d’eccellenza in mostra alla Fondazione Cini di Venezia

Crafting a more human future. Questo è lo spirito della mostra “Homo Faber” aperta dal 14 al 30 Settembre alla Fondazione Giorgio Cini e promossa dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, istituzione con sede in Svizzera che si dedica alla promozione della maestria artigiana a livello internazionale.

L’eccellenza della produzione artigianale europea è stata stata scelta accuratamente da un selezionatissimo team di progettisti, curatori e architetti di fama mondiale, personalità di spicco come Michele De Lucchi, Stefano Boeri, India Mahdavi, Judith Clark, Jean Blanchaert e Stefano Micelli, concependo un’esibizione che portasse in scena un’ampia selezione di materiali e discipline, dal gioiello alle biciclette su misura, dalle competenze artigiane che stanno scomparendo ad alcuni degli esempi più rappresentativi dei mestieri d’arte a livello europeo.

Con una superficie di ben 4.000 metri quadri, Homo Faber sarà la più grande mostra mai realizzata presso la Fondazione Giorgio Cini e offrirà ai visitatori l’opportunità di accedere a spazi che normalmente non sono aperti al pubblico.

INFO UTILI
Per accedere all’evento è necessario registrarsi sul sito.

#Venezia75. Lady Gaga, la Stella più attesa

Lady Gaga la stella più attesa, biondo platino ed in abito bianco, conquista il lido arrivando sotto la pioggia mano nella mano con Bradley Cooper. Centinaia di fans in delirio al red carpet ed una sala stampa gremita di giornalisti, denotano sicuramente quanto interesse susciti la Lady Gaga sia come cantante, sia nella nuova veste di attrice in cui si è dimostrata capace e credibile anche senza make-up. Sicuramente l’evento più atteso della 75. Mostra del Cinema di Venezia è il film fuori concorso della Warner Bros presentato in prima mondiale “A Star is Born” che vede il quattro volte candidato al premio Oscar Bradley Cooper al suo debutto alla regia e la superstar della musica e candidata all’Oscar Lady Gaga al suo debutto in grande stile come attrice, protagonista assoluta in questo remake di una love comedy senza tempo. È già la terza trasposizione cinematografica dall’originale A star is born di William A. Wellman del 1937, il remake del 1954 con Judy Garland e l’ultimo nel 1976 con Barbra Streisand. In conferenza stampa Lady Gaga risponde perché secondo lei la storia di A Star is Born è sopravvissuta per 80 anni: “Abbiamo visto talmente tante incarnazioni su questa storia, sappiamo già che ha resistito, una storia che toccherà le persone di tutto il mondo perché parla di umanità. È stata un’esperienza fantastica per me. La più grande sfida nel ruolo di Ally era che aveva rinunciato a tutto, anche io avevo 19 anni quando volevo fare la cantante e portavo il pianoforte da un bar all’altro. Lei non crede più in lei stessa, è Jack a portarla al successo.” A Star is Born, scritto e diretto da Bradley Cooper sarà nei cinema dal 5 oobre per la Warner Bros. Pictures, in associazione con Live Nation Productions e Metro Goldwyn Mayer Pictures. In questa nuova versione di una tormentata storia d’amore, Cooper interpreta il musicista di successo Jackson Maine, che scopre la squattrinata artista Ally (Gaga) e si innamora di lei. Ally ha da poco chiuso in un cassetto il suo sogno di diventare una grande cantante, fino a quando Jack la convince a tornare sotto i riflettori. Ma mentre la carriera di Ally inizia a spiccare il volo, il lato privato della loro relazione perde colpi a causa della battaglia che Jack conduce contro i suoi demoni interiori. A Star is Born presenta canzoni originali eseguite dal vivo nel film da Cooper e Lady Gaga, da loro scritte in collaborazione con altri artisti come Lukas Nelson, Jason Isbell e Mark Ronson. Il cast include anche Andrew Dice Clay, assieme a Dave Chappelle e Sam Elliott. Lady Gaga su Bradley Cooper che nel film interpreta un cantante di successo: “… Io ero al pianoforte lui ha cantava in modo fantastico e gliel’ho detto, canta dal cuore come Jack. Lui mi ha accettato come attrice e anche io come cantante. Tutto quello che è successo dietro le quinte è stato fantastico da vedere e farne parte.” Diana Barrows

#Venezia75. Hotel Des Bains, una mostra da non perdere sulla storia della Mostra del Cinema

In occasione della 75a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la Biennale in accordo con la società Coima che gestisce l’Hotel Des Bains, ha allestito un’esposizione con i materiali dell’Archivio Storico della Biennale dal titolo ‘Il Cinema in Mostra. Volti e Immagini della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 1932-2018’. L’esposizione, curata dal direttore del Settore Cinema della Biennale, Alberto Barbera, aperta in concomitanza della Mostra del Cinema, rimarrà aperta anche oltre, fino al 16 settembre. L’ingresso è libero, con orari 10-22 fino all’8 settembre e 10-18 successivamente. Per il periodo della mostra, la facciata ed il giardino dell’hotel sono valorizzati attraverso un’illuminazione appositamente studiata inoltre è a disposizione dei visitatori un servizio di bar ai tavoli posti nello storico loggiato. L’hotel inaugurato il 5 luglio del ’900, ispirò Thomas Mann nel romanzo ‘Morte a Venezia‘ ed il regista Luchino Visconti che nel 1970 ne trasse il film e vi girò molte scene. La mostra si estende per tutti i saloni del piano rialzato del Des Bains, dove si trova anche la sala Visconti ed include centinaia di foto stampate in grande formato e centinaia di foto a monitor, filmati, documenti e materiali per lo più inediti sull’intera storia della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che è il più antico festival di cinema al mondo, nato nel 1932 al Lido di Venezia come estensione della Biennale Arte e ispirato al suo modello. “Ancora una volta, nello spirito del programma avviato nel 2010 – ha dichiarato il Presidente della Biennale, Paolo Baratta – stiamo procedendo con sistematicità nel portare vita nuova negli edifici storici del Lido, in modo da sostenere la sua rinascita”. Manfredi Catella, fondatore e amministratore delegato di Coima (proprietaria di Excelsior e Des Bain), durante la vernice della mostra ha dichiarato: “La riapertura simbolica del Des Bains per la Mostra, va incontro alla volontà della Biennale di riappropriarsi di uno dei suoi luoghi identitari e al desiderio dei cittadini e delle istituzioni di vedere rinascere una parte vitale del proprio territorio”. Alberto Barbera: “L’augurio è che la ristrutturazione di Coima parta al più presto, anche se poi ci vorranno non meno di tre anni per avere l’intero Des Bains agibile. Quando ciò avverrà, però, oltre a risolverci il problema della disponibilità di camere, è nostra intenzione tornare a farne il cuore della Mostra”. Diana Barrows & Enrico Marotta

#Venezia75. Vanessa Redgrave, Leone d’Oro alla carriera lancia un accorato appello per i rifugiati

È stato attribuito alla grande attrice britannica Vanessa Redgrave il Leone d’Oro alla carriera della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Accompagnata dal marito Franco Nero, il riconoscimento le è stato consegnato nel corso della Cerimonia di apertura. Figlia d’arte, sei volte candidata all’Oscar (vinto nel 1977 con Giulia), Coppa Volpi a Venezia nel 1994 per Little Odessa, Vanessa Redgrave è da 60 anni una delle più amate e ricercate attrici del cinema d’autore internazionale. Attiva anche in campo teatrale, ha vinto un Tony Award e un Olivier Award come migliore attrice.  Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica ha dichiarato: “Unanimemente considerata tra le migliori interpreti femminili del cinema moderno, la Redgrave è un’attrice sensibile e capace di infinite sfumature, interprete ideale di personaggi complessi e non di rado controversi. Dotata di naturale eleganza, innata forza di seduzione e di uno straordinario talento, è potuta passare con disinvoltura dal cinema d’autore europeo alle fastose produzioni hollywoodiane, dalle tavole del palcoscenico alle produzioni televisive, offrendo ogni volta risultati di assoluta eccellenza. Le sue apparizioni, distribuite in sessant’anni di attività, emanano autorevolezza e piena padronanza dei ruoli, generosità senza limiti ed estrema raffinatezza, qualità non disgiunte da una buona dose di audacia e combattività che costituiscono uno dei tratti più evidenti della sua personalità umana e artistica”. Ed in conferenza stampa la Redgrave che lo scorso anno, ha firmato la sua opera prima alla regia, Sea Sorrow – Il dolore del mare, un viaggio tra Grecia, Libano, Italia, Calais e Londra sulle tracce dei profughi rifugiati in Europa, ha espresso con rabbia e dolore il suo pensiero rispetto questo argomento che le sta particolarmente a cuore perchè i bambini continuano a morire in mare: “Mi verrebbe da bestemmiare su quanto non si fa sui rifugiati. I nostri governi hanno perso il senso della realtà e l’umanità”. Questo l’accorato appello della Redgrave di fronte alla platea internazionale di giornalisti presenti, nella speranza di tenere alta l’attenzione su questo tema che è particolarmente sentito alla Mostra anche in relazione a Mohamed Chakado e Kamal Ramadan fermi in Uganda in attesa di ottenere lo status di rifugiati. I due attori sarebbero dovuti essere presenti alla proiezione del film in concorso nella Settimana della Critica di Venezia “aKasha/The Roundup”. Come riporta Variety, Il produttore Steven Markovitz, ha inviato una richiesta all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ma non ha ancora ricevuto una risposta in merito al destino futuro dei due attori. Diana Barrows & Enrico Marotta

BIENNALE CINEMA. Apertura e chiusura della 75. mostra del cinema di Venezia

Dal 29 agosto all’8 settembre fari accesi sulla 75sima edizione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia. Esploriamo insieme a chi saranno affidati quest’anno i momenti salienti della rassegna di cinema tra le più importanti al mondo

L’APERTURA
“È un autentico privilegio poter presentare in prima mondiale il nuovo, attesissimo film di Damien Chazelle – ha dichiarato il direttore Alberto Barbera –. Un lavoro personale, affascinante e originale, piacevolmente sorprendente al confronto con gli altri film epici del nostri tempi, a conferma del grande talento di un regista tra i più importanti del cinema americano di oggi. Siamo grati alla Universal Pictures per aver accettato di condividere con noi l’apertura della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica con First Man”.

Sarà proprio Il primo uomo (titolo inglese: First Man) l’attesissimo film di Damien Chazelle (La La Land, Whiplash) e interpretato da Ryan Gosling, Jason Clarke e Claire Foy, prodotto dalla Universal Pictures ad aprire le danze di #Venezia75 mercoledì 29 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.

L’annuncio della prima mondiale arriva alla vigilia del 49. anniversario dell’allunaggio dell’Apollo 11, fattore non casuale dal momento che il film racconta l’avvincente storia della missione della Nasa per far sbarcare un uomo sulla luna, concentrandosi sulla figura di Neil Armstrong negli anni dal 1961 al 1969, una delle missioni più pericolose della storia.

 

LA CHIUSURA 
“Venezia è un festival entusiasmante con un pubblico incredibile. Sono insieme onorato e felice di essere nuovamente invitato a partecipare a questa pazza e incredibile avventura”.A dichiararlo è proprio Nick Hamm  regista di Driven  proiettato in prima mondiale sabato 8 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, a seguire la cerimonia di premiazione.

A differenza di Fist Man, film in concorso, il film di chiusura fa parte della categoria Fuori concorso. Ispirato a fatti veri, Driven è uno sguardo perfidamente comico su un’amicizia finita male. Ambientato nell’opulenta California dei primi anni ’80, il film segue la fulminea ascesa di John DeLorean, e della sua iconica DeLorean Motor Company, attraverso la sua amicizia con il simpatico ex detenuto, diventato informatore dell’FBI, Jim Hoffman.

Diretto da Nick Hamm, tratto da una sceneggiatura originale di Colin Bateman (Il viaggio – The Journey) e finanziato dalla Romulus Entertainment, Driven è prodotto da Piers Tempest di Tempo Productions, Luillo Ruiz di The Pimienta Film Company e Brad Feinstein della Romulus EntertainmentIl cast di Driven è guidato da Lee Pace (I guardiani della galassiaLo Hobbit) nel ruolo dell’ingegnere motorista e designer John DeLorean, Jason Sudeikis (Downsizing) è Jim Hoffman, l’amico di DeLorean, ex detenuto diventato informatore dell’FBI, Judy Greer (Ant-Man) interpreta Ellen, la tenace moglie di Hoffman, e Corey Stoll (House of CardsMidnight in Paris), è l’ambizioso agente FBI Benedict Tissa.

BIENNALE ARCHITETTURA 2018. Atelier creativi, percorsi e attività per famiglie e gruppi

Visitare la #BiennaleArchitettura2018 con la famiglia al completo può diventare divertente e, se possibile, ancora più stimolante.

VISITE DI GRUPPO
In visita con parenti o amici? I gruppi adulti con almeno 10 partecipanti possono usufruire di un biglietto a tariffa ridotta  che consente di visitare entrambe le sedi espositive una sola volta anche in giorni diversi e non consecutivi al costo è di 16€.

VISITE PRIVATE
Le visite prevedono una breve introduzione alla Mostra, la visita del Padiglione Centrale/Corderie e una breve introduzione al resto dei padiglioni. Inoltre, è possibile aggiungere padiglioni extra o realizzare un percorso personalizzato ma il prezzo potrebbe variare a seconda della richiesta. Per le famiglie è possibile prenotare una visita guidata Family Friendly dedicata e su misura per adulti e bambini assieme.

Le visite guidate private hanno una durata di circa 1h e 30’ per sede espositiva e il prezzo (di 90€ o 150€) si intende per guida, indipendentemente dal numero di partecipanti che comunque non può superare le 25 persone.
ATELIER CREATIVI per bambini
Per i bambini dai 4 ai 10 anni, La Biennale prevede anche degli atelier creativi, attività pratico-creative o in linea con i programmi multidisciplinari dedicati alle scuole. L’atelier prevede un tour interattivo in mostra, organizzato in maniera dinamica attraverso la selezione delle installazioni più accattivanti, interattive e in grado di stupire e destare meraviglia in un pubblico di più piccoli. A seguire i bambini saranno impegnati in una attività laboratoriale che viene realizzata con l’utilizzo di molteplici materiali messi a disposizione dal nostro Staff Educational.

L’atelier è previsto in lingua italiana da richiedere, per lingue diverse dall’italiano, via mail all’indirizzo promozione@labiennale.org.
L’atelier è disponibile la domenica dal 3 giugno al 18 novembre, alle ore 15.00 e il costo è di 5€ a bambino; gli adulti che desiderassero entrare in Mostra potranno usufruire di un biglietto speciale, valido unicamente per il giorno e la sede in cui si svolge l’attività (Giardini o Arsenale) al prezzo di 10 € per un massimo di due adulti accompagnatori per bambino.

Rospi In Libertà. Torna il festival della musica indipendente di Noale

Dal 10 al 14 Agosto nella cornice della Rocca dei Tempesta di Noale tornano a gracidare i ROSPI IN LIBERTA’.
Tra musica indipendente, esposizioni artistiche, djset, danze, relax e buon cibo, si fa sentire il festival del “star bene” ad ingresso gratuito – o meglio con offerta libera – che fa rivivere il castello di Noale riempiendolo di buona musica ed energia.

Il Programma

10 agosto
Dalle 19 alle 24
Bad Pritt, Ropsten, Superportua

11 agosto
Dalle 19 alle 24
Two Birds One Stoned, Freez

12 agosto
Dalle 16 alle 24
Progetto WAV Women Against Violence, con le artiste Lil Alice / Martæ / Roby & Sylvia

14 agosto
Dalle 19 alle 24
Lo Strano Frutto, Duvalier

CANDIANI ESTATE IN MUSICA. Alessandro Grazian giovedì 30 Agosto.

Ultimo appuntamento con Candiani Estate in Musica con la chitarra e la voce di Alessandro Grazian giovedì 30 Agosto al Candiani.

Il musicista padovano, milanese d’adozione, è infatti sempre più impegnato in svariati progetti e tra un Torso Virile Colossale (il suo nuovo progetto strumentale dedicato al cinema Peplum) e le svariate collaborazioni ecco un’occasione ghiotta per riascoltare tutto il suo repertorio e qualche novità! Alessandro Grazian è infatti un autore prolifico e ha pubblicato ben 5 album: ‘Caduto’ nel 2005, ‘Indossai’ nel 2008, l’ep ‘L’abito’ nel 2009, ‘Armi’ nel 2012 e ‘L’età più forte’ nel 2015.

INGRESSO LIBERO
dalle ore 18.00 in piazzale Candiani

CANDIANI ESTATE IN MUSICA. Grimoon giovedì 23 Agosto.

Torna l’appuntamento con Candiani Estate in Musica giovedì 23 Agosto al Candiani con “Vers La Lune”, un insolito viaggio intergalattico musicale e visivo tra rock, elettronica e psichedelia, dei Grimoon.

Band italo-francese attiva da 12 anni che ha pubblicato cinque dischi e tre film, oltre ad aver realizzato oltre 50 cortometraggi per accompagnare le proprie canzoni. Più che una band, i Grimoon (capitanati da Alberto e Solenn) sono un progetto di contaminazione artistica, molto insolito nel panorama musicale italiano ed europeo. Le loro sperimentazioni visive hanno portato anche alla creazione di uno studio di animazione “FrameByFrame” che realizza corti in stopmotion, alcuni dei quali selezionati in importanti festival internazionali.

Vers la Luneracconta la storia di tre personaggi e le loro avventure nello spazio. Il film che viene musicato dal vivo è interamente in animazione, girato principalmente in stopmotion. Un lavoro ricco di suggestione e creatività accompagnato dai suoni ruvidi di due sintetizzatore Moog, da una batteria elettronica vintage e da sferragliate di chitarra acustica.

INGRESSO LIBERO
dalle ore 18.00 in piazzale Candiani

CANDIANI ESTATE IN MUSICA. Davide Vettori giovedì 9 Agosto.

Torna l’appuntamento con Candiani Estate in Musica con Davide Vettori e la sua dose di elettronica-dance mista al cantautorato italiano e un pizzico di video-art, giovedì 9 Agosto al Candiani.

Trevigiano classe 1981, esordisce nel 2012 con l’album Visione Cosmetica e rilancia nel 2015 L’Impero della Luce, supportato da media come MTV New Generation, Panorama, La Repubblica XL e Rolling Stone. Dal vivo si è esibito in vari club e festival del territorio nazionale ed ha condiviso il palco in apertura a band del calibro di Subsonica, Motel Connection, Samuel, Aucan e molti altri.
Attualmente al lavoro sul nuovo album Stato Brado in uscita per l’inverno, con la produzione artistica di Andrea Bertolini e dj Pisti (Motel Connection) e la partecipazione di amici e colleghi come Madaski (Africa Unite), Pietro Berselli, I’m not a blonde.
INGRESSO LIBERO
dalle ore 18.00 in piazzale Candiani

AGOSTO AL FORTE MARGHERA. Gli eventi del mese di Agosto.

Se a Mestre dici Estate, dici Forte Marghera.
E’ questo infatti il luogo che da anni si fa carico di riempire di ristorazione, musica, aperitivi e relax le nottate mestrine, mecca del by night rilassato che in questo Agosto 2018 si arricchisce di un calendario fitto fitto di appuntamenti culturali e in musica.

CALENDARIO UFFICIALE AGOSTO 2018

1 Ago: Spoonfull: Blues ‘n roll
2 Ago: Lorenzo Cittadini: Presentazione dell’album “22:12”
3 Ago: Zagreb // Forte Marghera: Rock onirico e carico di emozioni
4 Ago: Blue Alpaca: vincitori dell’Arezzo Love Festival
5 Ago: Giuliano Clerico (PE): Il cantautorato di una volta, in chiave rock
7 Ago: Wasted Pido (ITA) + Nestter Donuts (SPA): One man band galore!
8 Ago: Piccolo Digitale Mondo Antico: Cantautorato psichedelico
9 Ago: Denoise: Indie rock moderno ed accattivante
10 Ago: Fralesteda “E che la fuga non sia l’unica via” + opening Nicola Lotto: Uno spettacolo avvincente e attualissimo
11 Ago: Milky Malick live at Forte Marghera | Mestre – Venice La voce africana del reggae lagunare
12 Ago: Gianluca Chiaradia – Forte Marghera – Mestre: L’affascinante mondo attorno ad una chitarra
14 Ago: FERRAREGGAE! – ULTIMA FASE+ Rastasnob Dj-set
15 Ago: FERRAGOSTO A FORTE MARGHERA – con PuppaGiallo
16 Ago: Humpty Duo: E se Sting avesse fatto jazz?
17 Ago: Nularse: Quando l’analogico incontra il digitale
18 Ago: HIP HOP NIGHT – Wordup of DopeCity feat. SK (USA): Direttamente da Oakland, uno degli artisti Hip Hop emergenti più cool del momento!
19 Ago: Artisan Project: Le varie facce del jazz
21 Ago Prince Memorial Extravaganza: Un omaggio al mitico principe
22 Ago: Great Balls of Fire: L’era d’oro del rock ‘n roll
23 Ago: Mestisòn: AfroColombian vibes!
24 Ago: TROPICAL CARNIVAL – Scrappy & Notting Hill Crew (UK): Arriva a Forte Marghera il carnevale tropicale di Notting Hill!
25 Ago: JAKALA (BS): La nuova reggae sensation da Brescia!
26 Ago: alkene: Sensazioni oniriche digitali
28 Ago: Matt Waldon: Il cantautorato con l’America nel sangue
29 Ago: #ONstage: L’esordio di una nuova super band!
30 Ago: Kollettivo Stesi: Acidfunk tutto da ballare…
31 Ago: Tacabanda: la mitica banda de Venessia compie 25 anni!

Tutte le domeniche poi dalle 16.30 apre Il Fortino dei Piccoli, uno spazio per i più giovani e i loro genitori con laboratori creativi sempre diversi; tutti i mercoledì dalle 21.00, invece, “Incontri con la Natura”: approfondimenti riguardo flora e fauna del nostro territorio, con i maggiori esperti locali!
Venerdì, sabato e domenica poi si va “A Spasso per il Forte”, nuovo format storico di Controvento grazie al quale dalle 18.00 si può passeggiare  per un’ora con un esperto e la storia, le curiosità e l’importanza di un luogo così simbolico per la città.

Gli eventi sono tutti a ingresso gratuito.

La 75. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Dal 29 Agosto all’8 Settembre. Queste le date che i cinefili di tutto il mondo avranno certamente già segnato in agenda visto che quelli sono i giorni in cui andrà in scena la 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera. Un anniversario importante per la rassegna cinematografica che per 75 edizioni, tra pause varie, dall’agosto 1932 ha portato in Laguna la crema del cinema mondiale. Ad aprire le danze “Il primo uomo” del regista premio Oscar Damien Chazelle con Ryan Gosling nei panni di Neil Armstrong, appunto il primo uomo sulla luna. In gara ci sono anche tre italiani: oltre all’atteso Suspiria di Luca Guadagnino, ci saranno anche Capri-Revolution di Mario Martone e What You Gonna Do When the World’s On Fire? di Roberto Minervini. Qui la lista completa dei film in Concor

THE MOUNTAIN
Regia  Rick Alverson Interpreti  Tye Sheridan, Jeff Goldblum, Hannah Gross, Denis Lavant, Udo Kier / Usa / 106’

 
DOUBLES VIES
Regia  Olivier Assayas Interpreti  Guillaume Canet, Juliette Binoche, Vincent Macaigne, Nora Hamzawi, Christa Théret, Pascal Greggory / Francia / 100’

 
 
THE SISTERS BROTHERS
Regia  Jacques Audiard Interpreti  Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed / Francia, Belgio, Romania, Spagna / 120’

 
FIRST MAN
Regia  Damien Chazelle Interpreti  Ryan Gosling, Jason Clarke, Claire Foy / Usa / 138’

 
THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS
Regia  Ethan Coen, Joel Coen Interpreti  Tim Blake Nelson, James Franco, Liam Neeson, Tom Waits, Bill Heck, Zoe Kazan, Tyne Daly, Brendan Gleeson / Usa / 132’
 
VOX LUX
Regia  Brady Corbet Interpreti  Natalie Portman, Jude Law, Raffey Cassidy, Stacy Martin, Jennifer Ehle / Usa / 110’

 
ROMA
Regia  Alfonso Cuarón Interpreti  Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Marco Graf, Daniela Demesa, Carlos Peralta, Nancy García / Messico / 135’
 
22 JULY
Regia  Paul Greengrass Interpreti  Anders Danielsen Lie, Jonas Strand Gravli, Jon Øigarden, Isak Bakli Aglen, Seda Witt, Maria Bock, Thorbjø Harr / Norvegia, Islanda / 133’

 
SUSPIRIA
Regia  Luca Guadagnino Interpreti  Dakota Johnson, Tilda Swinton, Mia Goth, Chloë Grace Moretz / Italia / 152’

 WERK OHNE AUTOR
Regia  Florian Henckel von Donnersmarck Interpreti  Tom Schilling, Paula Beer, Sebastian Koch, Saskia Rosendahl, Oliver Masucci / Germania / 188’

 
 
THE NIGHTINGALE
Regia  Jennifer Kent Interpreti  Aisling Franciosi, Sam Claflin, Baykali Ganambarr, Damon Herriman, Harry Greenwood, Ewen Leslie, Michael Sheasby, Charlie Shotwell / Australia / 136

 
 
THE FAVOURITE
Regia  Yorgos Lanthimos Interpreti  Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult, Joe Alwyn / Gran Bretagna, Irlanda, Usa / 120’

 
 
PETERLOO
Regia  Mike Leigh Interpreti  Rory Kinnear, Maxine Peake, Pearce Quigley, David Moorst, Rachel Finnegan, Tom Meredith / Gran Bretagna, Usa / 154’

 
 
CAPRI-REVOLUTION
Regia  Mario Martone Interpreti  Marianna Fontana, Reinout Scholten van Aschat, Antonio Folletto, Gianluca Di Gennaro, Eduardo Scarpetta, Jenna Thiam, Ludovico Girardello, Lola Klamroth, Maximilian Dirr, Donatella Finocchiaro / Italia, Francia / 122’

 
 
WHAT YOU GONNA DO WHEN THE WORLD’S ON FIRE?
Regia  Roberto Minervini Interpreti  Judy Hill, Dorothy Hill, Michael Nelson, Ronaldo King, Titus Turner, Ashley King, Kevin Goodman, The New Black Panthers Party for Self Defense / Italia, Usa, Francia / 123’

 
 
NAPSZÁLLTA (TRAMONTO)
Regia  László Nemes Interpreti  Juli Jakab, Vlad Ivanov / Ungheria, Francia / 142’

 
 
FRÈRES ENNEMIS
Regia  David Oelhoffen Interpreti  Matthias Schoenaerts, Reda Kateb, Adel Bencherif, Sofiane Zermani, Nicolas Giraud, Marc Barbe, Sabrina Ouazani, Gwendolyn Gourvenec / Francia, Belgio / 111’

 
 
NUESTRO TIEMPO
Regia  Carlos Reygadas Interpreti  Carlos Reygadas, Natalia López, Eleazar Reygadas, Rut Reygadas, Phil Burgers / Messico, Francia, Germania, Danimarca, Svezia / 173’

 
 
AT ETERNITY’S GATE
Regia  Julian Schnabel Interpreti  Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac, Mads Mikkelsen, Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Niels Arestrup / Usa, Francia / 110’

 
 
ACUSADA
Regia  Gonzalo Tobal Interpreti  Leonardo Sbaraglia, Lali Espósito, Inés Estevez, Daniel Fanego, Gerardo Romano / Argentina, Messico / 108’

 
ZAN (KILLING)
Regia  Shinya Tsukamoto Interpreti  Sousuke Ikematsu, Yu Aoi, Tatsuya Nakamura, Shinya Tsukamoto, Ryusei Maeda / Giappone / 80’

SPAZIALISTI A VENEZIA fino al 16 Settembre alla Fondazione Bevilacqua La Masa e al Forte Marghera

Saranno circa 150 le opere di Fontana, Guidi, Deluigi, Bacci, Morandis, Tancredi, Gaspari, Licata, Vianello, Finzi, Gasparini, Rampin e De Toffoli che dal 14 luglio al 16 settembre 2018 saranno ospitate dalla Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia e dal Forte Marghera di Mestre, sedi della mostra Spazialisti a Venezia, a cura di Giovanni Granzotto.

Nella sede di Piazza San Marco, alle Procuratie Nuove, troveranno spazio alcune importanti opere di Fontana, appartenenti per lo più agli anni Cinquanta, tra queste una Venezia, Tagli, Buchi e opere barocche, insieme ai lavori dei maestri dello Spazialismo veneziano, che ne sottoscrissero i Manifesti, come Guidi, Deluigi, Tancredi, Morandis, Bacci, De Toffoli e Vianello, e le opere degli artisti che, alcuni per motivi anagrafici, non apposero la firma ai Manifesti ma ne condivisero appieno la temperie, come Finzi, Licata, Rampin, Gaspari e Gasparini. L’esposizione proseguirà nella sede di Palazzetto Tito con opere spaziali di altrettanta rilevanza, con una maggiore attenzione per gli artisti più giovani e una piccola sala interamente dedicata alle marine spaziali di Guidi.

Infine, al Forte Marghera, troverà spazio una sezione interamente dedicata alla grafica spazialista con alcune opere coeve e quelle successivamente edite dalla stamperia Fallani, a cui si deve anche l’apertura di un laboratorio divulgativo durante la mostra.

 

INFO UTILI
Ingresso unico per le tre sedi: intero 5 euro, ridotto 3 euro

Galleria di Piazza San Marco
San Marco 71/c, 30124 Venezia
Da mercoledì a domenica dalle 10.30 alle 17.30

Palazzetto Tito
Dorsoduro 2826, 30123 Venezia
Da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00

Forte Marghera
Via Forte Marghera 30, 30173 Mestre
Da giovedì a domenica, dalle 15.00 alle 22.00

Estate ai Crociferi 2018: i giovedì nel chiostro dell’ex-Convento

Aperitivi musicali, dj set, concerti dal vivo e cinema all’aperto con i documentari di Internazionale: dopo il successo dello anno passato, torna  la rassegna di eventi settimanali che ogni giovedì fino al 20 settembre ci dà appuntamento nel chiostro dell’ex convento dei Crociferi e in Campo dei Gesuiti.

Estate ai Crociferi, il programma

Il primo e il terzo giovedì del mese i Crociferi ospitano la rassegna “Mondovisioni”, una selezione di documentari su attualità, diritti umani e informazione curata da Cineagenzia in collaborazione con la rivista Internazionale.
Le proiezioni sono introdotte da talk che portano sul palco relatori di rilievo internazionale e da un aperitivo con dj set.

La seconda e la quarta settimana del mese sarà invece la volta degli aperitivi in Campo con concerti di band e giovani artisti della scena locale,  dal funk al blues, dalla cumbia al rap. 

 

Ingresso libero.

Motocicletta.L’architettura della velocità. Mostra sui bolidi a due ruote a Forte Marghera

Tra le iniziative progettate a Forte Marghera, per valorizzare e avvicinare il pubblico giovane all’arte contemporanea, si inserisce una mostra spettacolare aperta dal 9 Giugno al 28 Ottobre e dedicata a uno dei simboli più curiosi e attraenti del design del XX secolo: la motocicletta.

Nel dopoguerra il Made in Italy comincia a ottenere successo a livello internazionale e la motocicletta, connubio di tecnologia e creatività, sarà una delle punte di diamante della nostra industria. La moto diventa il testimone pulsante di quel fermento culturale che percorre l’Italia nel corso del Novecento e della spinta propulsiva in campo tecnologico, con la nascita di prodotti non solo altamente innovativi, ma anche di grande bellezza: un fenomeno di costume, simbolo di gioventù, libertà, coraggio e anticonformismo, tanto da diventare protagonista anche al cinema.

Pensata come una carrellata tra le più famose forme aerodinamiche del motociclismo italiano (con qualche incursione in ambito straniero), la mostra ha lo scopo di raccontare, attraverso le icone create dalle migliori industrie del nostro paese, come si è evoluto il concetto di design e di sicurezza in questo campo. Una grande esposizione sull’epopea delle due ruote italiane a motore, che dialogherà con il padiglione della Biennale Architettura a Forte Marghera.

 

Ingresso libero
Aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 15.00 alle 22.00

VIII Festival organistico internazionale “Gaetano Callido”. Il programma dal 13 Luglio al 29 Settembre a Venezia

Torna anche quest’anno molto fitto il programma del VIII Festival organistico internazionale “Gaetano Callido” che dal 13 Luglio al 29 Settembre porta eccellenze internazionali della musica in varie chiese del centro storico di Venezia.

Il programma. 

Chiesa di San Trovaso – Venezia

13 luglio ore 21 Franz Hauk e Theona Chkeidze – organo e violino barocco (Germania – Georgia)

20 luglio ore 21 Alessandro Alonzi e Martina Parravano – organo e soprano

27 luglio ore 21 Concerto finale “Monteverdi Madrigal Week 2018”

3 agosto ore 21 Luca Scandali – organo

10 agosto ore 21 Ana Aguado – organo (Spagna)

 

Chiesa dei Carmini – Venezia

24 agosto ore 21 Franz Gunthner – organo (Germania)

7 settembre ore 21 Tommaso Mazzoletti ed Enea Luzzani – organo e flauto

 

Chiesa di San Polo – Venezia

14 settembre ore 21 Arturo Barba Sevillano – organo (Spagna)

 

Chiesa dei Gesuati – Venezia

21 settembre ore 21 Ubaldo Rosso e Nicolò Sari – flauto e organo

 

Chiesa di San Pantalon – Venezia

28 settembre ore 21 Inge Beck – organo (Danimarca)

 

Concerti del Vespro – Basilica di San Giorgio Maggiore – Venezia

8 settembre ore 17 Tommaso Mazzoletti ed Enea Luzzani – organo e flauto

15 settembre ore 17 Arturo Barba Sevillano – organo (Spagna)

22 settembre ore 17 Ubaldo Rosso e Nicolò Sari – flauto e organo

29 settembre ore 17 Inge Beck – organo (Danimarca)

 

L’ingresso è sempre libero

MIRANO SUMMER FESTIVAL 2018. Il programma.

Al motto di “We are Summer” dal 29 Giugno al 27 Luglio torna il Mirano Summer Festival.

Come da una decina d’anni a questa parte, l’estate miranese non si ferma un attimo e porta agli impianti sportivi di via Cavin di Sala a Mirano tanta musica, buon cibo, voglia di far festa e eventi diversi ogni sera. Mai come quest’anno l’Associazione Volare, col patrocinio del Comune di Mirano, si è impegnata per arricchire la line up del festival con nomi di spessore che animano le notti miranesi richiamando persone da tutta la terraferma.

PROGRAMMA COMPLETO, day by day: 

Giugno 2018

 29 VEN
PRESENTAZIONE MIRANO SUMMER FESTIVAL
ASCOLTA – POOH TRIBUTE BAND

30 SAB
LA MACCHINA DEL TEMPO IN TOUR


Luglio 2018

 01 DOM
THE ELTON SHOW – ELTON JOHN TRIBUTE

02 LUN
BALLANDO SOTTO LE STELLE – GERMANA

03 MAR
MISS CITTÀ MURATA

04 MER
RADIO 105 – LO ZOO DI 105

04 MER
SELEZIONE COORSAL MUSIC SUMMER CONTEST

05 GIO
RUMATERA

06 VEN
STEVE HACKETT, storico chitarrista dei Genesis

07 SAB
OI&B – ZUCCHERO CELEBRATION BAND

08 DOM
BARRACUDA – LIGABUE TRIBUTE BAND
SALVATORE RANIERI – IL CANTANTE DELLA SOLIDARIETÀ

09 LUN
TIMODÀ – MODÀ TRIBUTE BAND

10 MAR
80 CHE SPETTACOLO + FIORDALISO

11 MER
TORNADO RUN

11 MER
RTL 102,5 – FERNANDO PROCE E LE RAGAZZE DI NON È LA RAI

11 MER
SELEZIONE COORSAL MUSIC SUMMER CONTEST

12 GIO
BESAME – REGGAETON

13 VEN
SERGIO CORTES – MICHAEL JACKSON TRIBUTE BAND

14 SAB
DIAPASONBAND – VASCO TRIBUTE

15 DOM
ABBA SHOW – ABBA TRIBUTE BAND

16 LUN
LIVEPLAY – COLDPLAY TRIBUTE BAND

17 MAR
IL DIAVOLO E L’ACQUA SANTA

18 MER
RADIO COMPANY – OSPITE SAMANTHA FOX

18 MER
SELEZIONE COORSAL MUSIC SUMMER CONTEST

19 GIO
RIF RAFF – AC/DC TRIBUTE BAND

20 VEN
2^ EDIZIONE MISS MIRANO SUMMER FESTIVAL
SERATA HASHTAG CON GREGOR SALTO

21 SAB
PINK FLOYD TRIBUTE BAND

22 DOM
MAX PIANTA – RENATO ZERO TRIBUTO

23 LUN
LUCA FOFFANO – POP LIRICO

24 MAR
FREEWAY – SIGLE TV & CARTONI IN ROCK

25 MER
FINALE SELEZIONE COORSAL MUSIC SUMMER CONTEST

25 MER
SERATA 9.0 – STEREOCITTÀ CON OSPITE ICE MC

26 GIO
VELVET DRESS – U2 TRIBUTE BAND

27 VEN
NEGRITA

REDENTORE 2018, Programma del 14 e 15 Luglio a Venezia

Venezia è sempre magica, ma c’è una notte all’anno, una notte speciale, una soltanto, in cui brilla più delle altre: la notte del Redentore.
come da tradizione, la città si tira a festa, il bacino San Marco si riempie di barche, le rive di tavolate, filari di luci e lanterne, il cielo sopra la Basilica si prepara ad essere protagonista indiscusso della serata con centinaia di occhi che, mezz’ora prima della mezzanotte, si rivolgono a lui per godersi lo spettacolo incantevole dei fuochi d’artificio più magici che si possano immaginare.

Appuntamento quest’anno è per il 14 e 15 luglio 2018, a partire dalle 19.

Programma

Sabato 14

  • 19 – Apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca
  • 23.30 – Spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco

Domenica 15

  • Regate del Redentore – canale della Giudecca
  • 19 – Santa Messa Votiva alla Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca

Art Night 2018

Tutto pronto per la Notte bianca dell’Arte 2018 a Venezia: il 23 giugno prende il via l’Art Night

Tutti a Venezia sabato 23 giugno 2018 per Art Night, iniziativa ideata e coordinata dall’università Ca’ Foscari di Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia, da tempo entrata nel calendario ufficiale delle Notti europee dell’arte. Come sempre è L’arte libera la notte lo slogan e il tutto avrà inizio a Ca’ Foscari alle 18: da quel momento tutte le sedi museali, le librerie, le scuole, le chiese, gli istituti, i palazzi veneziani si animeranno. Ampia la scelta di eventi cui partecipare: dalla visita guidata al Casino venier, a quella “Venezia ExtraOrdinaria. I grandi della Serenissima” alla Basilica di S. Giovanni e Paolo (ore 19.30), alla Casa dei Tre Oci straordinariamente aperta con percorsi guidati alle 18.30 e 20.30; alla chiesa della Zitelle si va alla riscoperta della Venezia nascosta con “Hidden Jewels od Venice”, mentre l’ingresso sarà gratuito alla Collezione Peggy Guggenheim con visite gratuite che non è necessario prenotare. La manifestazione si estende anche in terraferma: alla Nuova Piazzetta Toniolo la video-installazione “Verifica 8+1”, al Candiani il concerto “OoopopoiooO” alle 18.30 e un fitto programma a seguire. La maggior parte degli eventi sono gratuiti ma alcuni richiedono la prenotazione. Vi consigliamo di prenotare scaricando l’elenco degli eventi e scegliendo quelli che vi interessano qui:  Programma_Generale_2018

Marghera Estate 2018, tra musica made in Veneto e Cinema sotto le Stelle

Ormai un grande classico estivo, dal 4 Luglio torna Marghera Estate 2018 che tra musica e cinema ci accompagna durante tutti i mesi caldi nella consueta Arena di Piazza Mercato. Come da consolidata tradizione Luglio sarà il mese di concerti e degli spettacoli di cabaret con un programma che porta sul palco nomi importanti del panorama veneto e nazionale oltre che la grande lirica, mentre Agosto sarà interamente dedicato al cinema al’aperto.

La musica. Dal 4 al 26 Luglio

3 Luglio. Trio Bobo composto dalla sessione ritmica degli Elio e le Storie Tese
4 Luglio. Sul palco vincitori del contest della Hybrid Music (primo concorso musicale che si è svolto nella sala prove del Comune di Venezia)
5 Luglio. 
Paura Stail, cover band dei Pitura Fresca sul palco con Furio
6 Luglio. “Al Chiaro di Luna”, spettacolo portato in scena dal Teatro La Fenice
7 Luglio. storSul palco la storica band del beat veneziano “Gli Amici”
11 Luglio. 
Batistoco, band locale che ha deciso di sposare il dialetto veneziano coi ritmi del Caribe
12 Luglio. 
DOLiWOOD e le loro parodie in dialetto e a seguito la musica dei John see a day
13 Luglio. Il Nabucco portato in scena dalla Filarmonica del Veneto.
17 Luglio. Rock Blues Society, band voluta dal blues-man veneziano Guido Toffoletti nel lontano 1976
18 Luglio. Silverado la coutry-band italiana più popolare nell’ambito della musica targata made in USA
19 luglio. Los Massadores e la loro musica bi-folk, ovvero musica popolare a chilometri zero
20 Luglio. “La vedova allegra” operetta della Filarmonica del Veneto
26 Luglio. Rumatera e il loro punk veneto, aperti da Herman Medrano.

Il cinema. Agosto sotto le stelle

Il grande cinema scende in piazza: come ogni anno la rassegna cinematografica 2018 prevede la proiezione delle pellicole di maggior successo e qualità artistica uscite in sala nell’inverno dell’anno precedente. Un occhio di riguardo rivolto al cinema per ragazzi che ogni mercoledì rinnova una proposta di richiamo per tutta la famiglia. Sarà anche il luogo di Esterno Notte, il decentramento della Mostra del Cinema con un ricco programma di proiezioni di film delle passate edizioni.

 

 

Lazzaretto Nuovo, apertura straordinaria domenica 10 Giugno per i 550 anni

Tra le tante cose da fare a Venezia e che ancora non hai fatto non può mancare una visita al Lazzaretto Nuovo.

Il caso vuole che domenica 10 Giugno, in occasione dei 550 anni dall’istituzione del Lazzaretto di “quarantena” da parte della Repubblica di Venezia e i 30 anni dall’inizio dei restauri ministeriali e delle attività di ricerca a cura dell’Archeoclub di Venezia, questo sarà aperto e visitabile grazie ai volontari delle associazioni Ekos Club Onlus e Archeoclub d’Italia Sede di Venezia.

Oltre alla consueta visita guidata dell’isola, che comprende il percorso storico all’interno della cinta muraria fra edifici monumentali e la passeggiata naturalistica esterna lungo il vecchio giro di ronda militare, saranno possibili alcune iniziative speciali, quali l’inaugurazione della mostra sul Progetto di valorizzazione del Lazzaretto Nuovo nel Casello da Polvere Est, la visita allo Scavo antropologico dell’antico Campo Santo, i mestieri tradizionali in Tezon Grande con un approfondimento sulla pesca in laguna e le imbarcazioni tradizionali e il nuovo allestimento del percorso naturalistico.

INFO UTILI.
Prenotazione online obbligatoria.

La Notte Bianca a Mirano, sabato 9 Giugno in strada fino a mezzanotte

L’estate comincia davvero con la Notte Bianca di Mirano che quest’anno arriva fino a via Cavin!

Sabato 9 Giugno negozi aperti fino mezzanotte e un programma che si presenta ricchissimo di eventi in ogni angolo del centro storico e non solo. Moltissime le band che dal jazz al soul, dal blues al rock melodico dai classici internazionali alle cover dei più importanti cantanti mondiali faranno da sottofondo alla serata che tiene sveglia Mirano fino a notte fonda. “Sogni e Passioni” sarà il leit motiv che si vivrà passeggiando per le vie del centro o fermandosi allo spazio dedicato ai bambini, lasciandosi coinvolgere dall’animazione e guardando le vetrine dei negozi e bar che per l’occasione risplenderanno come non mai.

Leggi qui il programma completo e l’elenco delle attività che parteciperanno alla notte di Mirano.

Palio di Noale 2018, tradizione in strada dal 7 al 10 Giugno

I giochi e le cerimonie indetti dai signori Tempesta tra il 1339 e il 1347  tornano nelle strade di Noale tra il 7 e il 10 Giugno, giornate di Palio.

Lungo le vie della cittadina veneziana prenderà vita, come negli anni passati, la rievocazione dell’antica festa che la famiglia Tempesta era solita festeggiare all’interno del proprio castello nel XIV secolo. Durante tutto il Medioevo gli abitanti delle varie contrade e dei borghi limitrofi accorrevano a vedere le feste e i tornei che si svolgevano nella piazza all’interno della cinta muraria del castello, cosa che si ripeterà durante questo weekend di Giugno.

Il programma

Giovedì 7 giugno
– Presentazione del Drappo
– Gare degli arcieri delle Contrade
– Esibizione Coro Thomas Tallis

Venerdì 8 giugno
– Cena delle Contrade

Sabato 9 giugno
– Apertura mercato medievale (ore 19.00)
– Disfida della Rocca

Domenica 10 giugno
– Apertura mercato medievale (ore 10.00)
– Corteo storico

– Palio
– Bala d’Oro

Renzo Piano, Progetti d’Acqua ai Magazzini del Sale a Venezia

16 progetti selezionati da Renzo Piano che raccontano le architetture accomunate dal loro rapporto con l’elemento acqua: fino al 25 Novembre ai Magazzini del Sale di Venezia sarà visitabile “Progetti d’Acqua”, mostra realizzata dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, presieduta da Alfredo Bianchini e curata da Fabrizio Gazzarri in occasione del decennale dei lavori al Magazzino del Sale, realizzati col generoso e prezioso progetto dell’architetto nel 2008, poco tempo dopo la scomparsa dell’amico Emilio Vedova.

Le opere, costruite in luoghi molto diversi dal 1960 al 2017, vogliono ma­nifestare la singolarità di ogni progetto e la sua capacità di adeguarsi al contesto rispettandone le differenze storiche, culturali e ambientali.

Grazie al lavoro di “messa in scena”, progettato e realizzato da Studio Azzurro,  attraverso proiezioni su 8 grandi schermi trasparenti sorretti dalle navette robotizzate ideate da Piano per movimentare le grandi tele di Emilio Vedova, i visitatori potranno attraversare un ambiente visivo in continuo movimento in cui disegni, progetti, immagini e filmati si alternano e si muovono accompagnati dal “paesaggio sonoro” realizzato da Tommaso Leddi, compiendo un vero e proprio viaggio tra le architetture di Renzo Piano.

Da Venezia il viaggio continua in altri luoghi, come Atene, Oslo, Londra, Genova, Parigi, New York per concludersi di nuovo a Venezia alla Fondazione Vedova.

 

INFO UTILI.

Aperto dalle 10.30 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)
Chiuso lunedì e martedì.
Biglietti: 8€, ridotto 4€ o 6€

BORGHI OF ITALY / #NO(F)EARTHQUAKE. Evento collaterale alla 16. Biennale Architettura

In linea con il tema “Freespace” della Biennale Architettura 2018 apre il 26 Maggio anche il “BORGHI of ITALY – #NO(F)EARTHQUAKE”, progetto promosso dal CEA – Concilio Europeo dell’Arte che si dedica alla rivitalizzazione dei borghi italiani proponendo una riflessione sulla gestione del rischio sismico del patrimonio architettonico e monumentale italiano.

L’esposizione, che nasce presso l’esclusiva location InParadiso Art Gallery all’entrata dei Giardini della Biennale, racconta i casi di 5 borghi italiani divenuti luoghi-simbolo del terremoto: Venzone (terremoto in Friuli Venezia Giulia, 1976), San Felice Sul Panaro (terremoto in Emilia Romagna, 2012), Auletta (terremoto in Irpinia, 1980), Amatrice e Civita di Bagnoregio (terremoto in Centro Italia, 2016), ponendosi come obiettivo la sensibilizzazione della società sulla conservazione del patrimonio e il tema della resilienza quale rilancio e ricostruzione dei territori.
Il percorso si arricchisce di un’opera site specific all’interno dello spazio espositivo dell’artista Marco Guglielmi e nei mesi autunnali di conferenze e simposi; in conclusione al percorso espositivo il progetto inedito “BorgoAlive!” del CEA che, assumendo così un ruolo attivo in Italia, espone al pubblico le Best Practices per la rivitalizzazione e attivazione dei bei borghi del nostro Paese in collaborazione con le comunità locali e le istituzioni.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino a Domenica 26 Novembre 2018.
INFO UTILI.
ORARI: 10.00 – 18.00 (chiuso il lunedì)

ASSUNTA. Gli eventi per la celebrazione dei 500 anni dell’opera di Tiziano ai Frari

Dal 1518 al 2018.
Questi tutti gli eventi in calendario per la celebrazione dei 500 anni dell’Assunta di Tiziano alla Basilica dei Frari

4 maggio
Concerto di apertura

ore 21:00 Coro Cantori Veneziani
Visioni Sonore

16 maggio
Evento inaugurale

ore 20:30 Paola Marini, direttrice delle Gallerie dell’Accademia,
racconta l’Assunta di Tiziano

19 maggio
Compleanno dell’Assunta
All day Open day con visite guidate gratuite
Servizio filatelico di Poste Italiane con annullo speciale
ore 18:30 Santa Messa solenne
presieduta da Mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia

4 luglio
Concerto corale

ore 21:00 Coro del Teatro La Fenice di Venezia
Maestro del coro Claudio Marino Moretti

15 agosto
Concerto nella Festa dell’Assunta

ore 16:00 Solisti della Cappella Marciana
Vespri dell’Assunta di Claudio Monteverdi

BIENNALE ARCHITETTURA 2018

Inaugurerà sabato 26 Maggio la 16. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia dal titolo FREESPACE. Curata da Yvonne Farrell e Shelley McNamara e presieduta da Paolo Baratta, la mostra resterà visitabile tra Giardini e Arsenale fino al 25 Novembre 2018. «La volontà di creare FREESPACE può risultare in modo specifico come caratteristica propria di singoli progetti. Ma Spacefree spacepublic space possono anche rivelare la presenza o l’assenza in genere dell’architettura, se intendiamo come architettura il pensiero applicato allo spazio nel quale viviamo e abitiamo. E la Mostra ci darà esempi, insegnamenti e motivi di discussione. E noi siamo grati a Farrell e McNamara per avere accettato il nostro invito e per la loro coraggiosa scelta che arricchisce con un anello importante la catena delle Mostre tenute in questi anni.» Così spiega il Presidente Baratta sottolineando come questa edizione ponga al centro dell’attenzione la questione dello spazio, della qualità dello spazio, dello spazio libero e gratuito. LA MOSTRA. La Mostra FREESPACE si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, includendo 71 partecipanti a cui saranno affiancati quelli raccolti in due sezioni speciali: “Close Encounter, meetings with remarkable projects” la prima con lavori che nascono da una riflessione su progetti noti del passato;”The Practice of Teaching”  la seconda che accoglierà lavori sviluppati nell’ambito dell’insegnamento. “Per noi l’architettura è la traduzione di necessità – nel significato più ampio della parola – in spazio significativo. Nel tentativo di tradurre FREESPACE in uno dei tanti splendidi linguaggi del mondo, speriamo che possa dischiudere il ‘dono’ che l’invenzione architettonica ha la potenzialità di elargire con ogni progetto. La traduzione ci permette di mappare e di rinominare il territorio intellettuale e quello vero. La nostra speranza è che la parola FREESPACE ci permetta di sondare le aspirazioni, le ambizioni e la generosità dell’architettura.» hanno dichiarato le Curatrici. PROGETTI SPECIALI. Sono due, il primo a Forte Marghera a Mestre, sempre a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, e consiste in un’installazione degli architetti Sami Rintala e Dagur Eggertsson realizzata anche per ospitare alcune manifestazioni in programma a Forte Marghera. Il secondo è il Progetto Speciale al Padiglione delle Arti Applicate presso le Sale d’Armi dell’Arsenale che si interroga sul futuro del social housing presentando un frammento del complesso di case popolari, Robin Hood Gardens, che fu progettato da Alison e Peter Smithson nell’East London e completato nel 1972. Resa possibile grazie alla collaborazione della Biennale con il Victoria and Albert Museum di Londra che si rinnova per il terzo anno consecutivo, la mostra è a cura di Christopher Turner e Olivia Horsfall Turner.       INFO UTILI. Chiuso il lunedì (escluso lunedì 28 maggio, 13 agosto, 3 settembre e 19 novembre) ORARI: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso alle 17.45) – Venerdì e sabato fino al 29.09: 10.00 – 20.00  (ultimo ingresso alle 19.45) Biglietto: 25€ valido per un ingresso ai Giardini e un ingresso all’Arsenale, Riduzioni consultabili nel sito.  

MORE FESTIVAL 2018. Dal 7 al 10 Giugno a Venezia.

MUSIC, ART & TRAVEL Non sono ancora molte le informazioni sulla 6a edizione di #MoreFestival. Sappiamo che durerà i canonici 4 giorni, dal 7 al 10 Giugno e che occuperà quest’anno location insolite nel cuore di Venezia. Programma e Info Giovedì, 7 Giugno DOVE: Secret Palazzo COME: Ingresso riservato ai soli possessori dei pass Venerdì, 8 Giugno DOVE: Isola di San Servolo CHI: Stage : L’Impératrice (live) /Arp Frique (live) / Dekmantel Soundsystem – Club : Sven Weisemann & guests COME: intero 40€ online, 45€ alla porta – More boat shuttle incluse Sabato, 9 Giugno DOVE: Chiesetta Della Misericordia COME:  Ingresso riservato ai soli possessori dei pass Domenica, 10 Giugno DOVE: Gardens of Palazzo Ca Zenobio CHI: Marcel Vogel + Rahaan (Lumberjacks in Hells showcase) & guests COME: 0€ prima delle 16.00 (in lista online), 12€ online dopo delle 16.00, no ticket alla porta

BELLINI / MANTEGNA. Capolavori a confronto. Fino al 1 Luglio in mostra alla Fondazione Querini

Ad un primo sguardo sembrano uguali, eppure si capisce che le due opere-specchio hanno “personalità diversissime”. Affascinante, per un profano, cercare le differenze tra le due “Presentazioni di Gesù al Tempio” eccezionalmente affiancate nella  mostra “BELLINI/MANTEGNA. Capolavori a confronto”, ma chi fu l’inventore della meravigliosa composizione? Due capolavori della storia universale dell’arte, l’uno di mano di Giovanni Bellini, l’altro di Andre Mantegna.

Sarà interessante scoprirlo alla mostra proposta dalla Fondazione Querini Stampalia a cura di Brigit Blass-Simmen, Neville Rowley, Giovanni Carlo Federico Villa, con allestimento di Mario Botta, visitabile fino al 1 Luglio 2018.

Bellini, veneziano, e Mantegna, padovano del contado, si conobbero certamente, dato che quest’ultimo sposò la sorellastra del primo. “Ma sarebbe sbagliato – chiarisce Giovanni Carlo Federico Villa, co-curatore dell’esposizione, immaginarli l’uno accanto all’altro intenti nel dipingere questo medesimo soggetto.”  Certo il cartone, la cui realizzazione richiedeva un enorme virtuosismo artistico, “stregò l’uno e l’altro, ma un lasso di tempo non piccolo, una decina di anni, separa i due capolavori”.

Che, sia pure a distanza, si sia trattato di una gara alla massima eccellenza, lo si evince dalla qualità assoluta delle due opere.

E’ un caso probabilmente irripetibile quello che consente, per la prima volta nella storia dell’arte, di ammirare l’una a fianco dell’altra. “E’ l’effetto – sottolinea Marigusta Lazzari, che dell’istituzione veneziana è il Direttore – di una di quelle alchimie che di tanto in tanto si verificano   nella storia. Nel nostro caso, l’impossibile è diventato possibile nel dipanarsi della complessa trattativa che ci ha portato a concedere il prestito del nostro Bellini alla grande mostra su Andrea Mantegna e Giovanni Bellini, che il 1 ottobre 2018 aprirà alla National Gallery di Londra  per poi trasferirsi alla Gemäldegalerie di Berlino il 1 marzo 2019. Il raffronto tra le due “Presentazioni al Tempio” è uno dei cardini di queste mostre. Alla nostra disponibilità al prestito ha corrisposto quella dell’istituzione berlinese e così, in anticipo sulla rassegna londinese, abbiamo l‘emozione di presentare al pubblico italiano e internazionale, in Querini, i due capolavori finalmente affiancati”.

Per accogliere questo magico confronto, la Querini Stampalia ha mobilitato l’architetto Mario Botta per l’allestimento e sta predisponendo un innovativo sistema illuminotecnico.

INFO UTILI.
Apertura: da martedì a domenica, dalle 10 alle 18
Biglietti: Intero  14€ ; ridotto 10€; gratuito fino ai 18 anni compiuti
Tutte le domeniche ingresso gratuito ai residente nel Comune di Venezia

Con lo stesso biglietto è possibile visitare la mostra e scoprire, o riscoprire, gli infiniti tesori della Querini Stampalia, una casa-museo tra le più importanti al mondo.

VENICE SUMMER MUSIC 2018. Kygo e Elrow i primi nomi in cartellone live di Parco San Giuliano

Il programma interno non è ancora stato svelato ma c’è da tenersi liberi il 28 Luglio per quello che si preannuncia essere l’evento più atteso dell’estate a Mestre e Venezia, il Venice Summer Festival. Kygo, pianista, disc jockey e produttore discografico norvegese e tra i primi nomi svelati di un cartellone di grandi artisti internazionali che insieme a ELROW il “party format” che sta facendo impazzire mezza Europa, America e Sau Africa tra musica, maschere, follia e club culture, faranno tornare a suonare, ballare e divertire tutto il Parco di San Giuliano da che si prepara ad ospitare circa 80mila persone nei 3 giorni di festival. Un palco centrale, una tensostruttura circense che si svilupperà su un’area di quasi 3000 mq e una terza area dedicata ai live di band emergenti selezionate dal progetto LiveIT. Il tutto inserito nel verdissimo contesto di Parco San Giuliano dove non mancheranno attività parallele di musica, ballo, sport, mongolfiere e un’area di food truck da tutta Italia con i migliori prodotti tipici. Il tema portante è un tema caro alla città di Venezia e si racchiude nel concept di #Masksfromtheworld. Di Carnevale si tratta, che Giacomo Gurioli, direttore artistico del Festival ha voluto ricreare a livello visivo su maschere le facce provenienti da tutto il mondo che saranno l’icona assieme alla musica di Venice Summer Festival 2018. INFO UTILI. Sarà attivato per l’occasione un servizio di trasporti con navette dai principali punti nevralgici come hotels, stazioni, aeroporti. Biglietto acquistabili in modalità “Early Ticket” a prezzo ridotto o alla porta. Apertura dei cancelli alle 16.00. A breve la line-up completa dell’evento.

VAN GOGH EXPERIENCE: dal 2 Giugno la mostra multimediale arriva a Venezia

Immergersi completamente nelle opere e nel mondo di un artista lasciandosi travolgere e trasportare in un viaggio virtuale alla scoperta del pittore, dell’artista, dell’uomo, in questo caso Vincent Van Gogh.

Inaugurerà il 2 giugno a Palazzo Giustinian Faccanon la grande mostra multimediale dedicata all’artista olandese. Per la prima volta a Venezia “La vita e le opere di Van Gogh” saranno presentate da Multimedia Experience, mostra multimediale che sarà visitabile fino al 30 settembre 2018. La curiosità del grande pubblico, sulla vita e sulle opere di Van Gogh non accenna a diminuire, malgrado le tante esposizioni di opere originali provenienti da Musei prestatori di tutto il mondo o dal Rijksmuseum Vincent Van Gogh di Amsterdam. Straordinaria la forza evocativa della colonna sonora realizzata dal maestro Marcello Cesena, diffusa da un impianto Dolby Surround di ultima generazione; eccezionale l’impatto visivo delle 700 immagini della mostra e delle ricostruzioni in 3D.

Sarà impossibile non carpire a pieno il senso dei pensieri di Van Gogh e i suoi stati d’animo perché le sue opere prenderanno vita in vividi dettagli, in un percorso video della durata di oltre un’ora, durante il quale sarà possibile farsi coinvolgere da un’esperienza artistica, stando in piedi o sdraiati a terra, diventando parte integrante del quadro.

 

INFO UTILI.
Apertura: giorni feriali da lunedì a giovedì e domenica dalle 10.00 alle 21.00 / venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30
Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura
Ingresso: intero 15€, ridotto 12€

TRA PASSIONE E FORMA al Centro d’Arte San Vidal

Neno Mori, Fioravante Seibezzi, Luigi Scarpa Croce e Renzo Zanutto.

Sono questi i protagonisti della nuova mostra del Centro d’Arte San Vidal “TRA PASSIONE E FORMA – Dialogo tra i maestri del ‘900 veneziano e gli artisti contemporanei”. Continuano così le esposizioni dedicate ai maestri veneziani, volte a far riscoprire il grande patrimonio artistico lasciatoci in eredità.

Una mostra, questa, incentrata sull’arte dei maestri che hanno saputo raccontare con dedizione le impressioni di un secolo, attraverso aspetti, colori e sensazioni diverse. L’esposizione allestita al piano terra del Centro d’Arte, in quello che è diventato il piccolo museo della Scoletta di San Zaccaria, metterà in luce i differenti approcci stilistici dei maestri del ‘900 veneziano ponendoli in dialogo con gli artisti contemporanei esposti in mostra collettiva al primo piano, eredi in parte di tale tradizione. La mostra sarà occasione per far conoscere e riscoprire capolavori da tempo non esposti al pubblico.

Artisti nella sala superiore: Adriana Baccin, Sergio Boldrin, Antonella Bordin, Corrado de Ceglia, Massimo Di Manno, Raffaella Domestici, Annamaria Dri, Renzo Ferrarini, Bruschi Geo, Daniela Longhin, Cesare Mainella, Giuliana Mainella, Manuela De Polo Mainella, Mauro Martin, Gabriella Martino, Sofia Ines Musumano, Giordano Passera, Maria Laura Riccobono, Sergio Vozza, Lisa Zanatta Pistorio

INFO UTILI.

Quando: dal 21.04 al 16.05.2018
Orari galleria: dal lunedì al Sabato, 10:30 -12:30 | 16:00 – 19:00
Dove: Centro D’Arte San Vidal, Scoletta San Zaccaria, campo San Zaccaria

Giovane, benefico, inclusivo: dall’8 al 10 Giugno torna UGUALE DAYS 2018

Giovane, benefico e inclusivo!
Dall’8 al 10 Giugno al Nuovo Parco Catene di Marghera (Venezia) torna l’evento organizzato dall’Associazione no profit “UGUALE” in una tre giorni di divertimento, musica, sport e attività il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza ai progetti sposati dell’Associazione stessa legati al mondo della disabilità.

Info utili.

QUANDO
Venerdì 8 Giugno, Sabato 9 Giugno e Domenica 10 Giugno

COSA
Si parte venerdì con una serata dedicata al mondo dei deejay, alla musica e allo stare assieme. Sul palco saliranno Frankie hi-nrg mc, RAIGE, Junior Cally, Rumatera, Herman Medrano, John See A Day, Danilo Contaldo e molti altri.
Sabato e domenica aprono i mercatini, gli stand delle associazioni, le “giostrine” per i più piccoli. Dal pomeriggio inizieranno le dimostrazioni sportive di sitting volley, tiro alla fune, arti marziali, wheelchair hockey, wheelchair soccer, calcio A-side, fitness. In contemporanea i tornei competitivi di green volley (maschile, femminile e misto),  beach volley (maschile, femminile e misto),  calcio a 5 (under 21, over 30, open maschile e femminile), basket (maschile e femminile), touch rugby, torneo boxe elite by UnionBoxe Mestre.

Tra le novità 2018, grazie alla collaborazione con i Vigili del Fuoco, il parco Catene ospiterà una tappa di POMPIEROPOLI, divertente esperienza per i più piccoli e non, che potranno appassionarsi della professione e diventare, almeno per un giorno, pompiere.

 

L’ASSOCIAZIONE UGUALE
“L’Associazione Uguale, associazione per la filantropia, nasce dal desiderio di 3 ragazzi veneziani di unire le proprie competenze e metterle a disposizione della collettività. Così prende vita quella che in letteratura economica viene definita Piattaforma di Crowdfunding. Un Crowdfunding per il sociale perché le iniziative che si è deciso di finanziare sono tutti progetti elaborati da Associazioni operanti nel mondo della disabilità. Informazioni più dettagliate

Dal 31 Marzo a Palazzo Zaguri

“Venice Secrets, Crime and Justice” in mostra dal 31 Marzo a Palazzo Zaguri

Palazzo Zaguri presenta al pubblico la Mostra “Venice Secrets, Crime and Justice” – dal 31 marzo 2018 a Venezia. Una mostra epocale che racconta con reperti unici e suggestive ricostruzioni i lati oscuri della storia di Venezia attraverso il tema della giustizia, sfatando miti e antimiti di una delle realtà storiche più longeve nel panorama europeo e per molti aspetti all’avanguardia. Il percorso espositivo è suddiviso in quattro sezioni: l’indagine e la tortura, carceri e carcerati, le esecuzioni capitali, l’inquisizione tra miti e leggende. Le trentasei sale espositive offriranno l’opportunità di visionare centinaia di strumenti di tortura e di morte, decine di quadri, vestiti d’epoca e libri antichi, il tutto esposto al mondo per la prima volta e proveniente da biblioteche, musei e collezioni private italiane e straniere. Esperti hanno ricostruito delle celle dell’inquisizione e un teatro anatomico con cadaveri plastinati a ricordo di come i giustiziati venivano usati per la scienza. Studiosi internazionali e scrittori famosi hanno lavorato per narrare e far rivivere le grandi tragedie come quelle del Doge Marin Falier o del Conte di Carmagnola, i libertini Lorenzo Da Ponte e Giacomo Casanova che frequentavano Ca’ Zaguri. Non solo gli allucinanti spettacoli delle condanne a morte e le infernali pene inflitte, ma anche le numerose fantasie popolari come il povero Fornareto o il mostro Biagio Luganegher. Oltre le storie presenti anche i segreti delle magistrature che componevano l’articolata struttura dello Stato. Ampio spazio è dedicato al Sant’Ufficio attraverso numerosi esempi: dallo scontro tra la Repubblica di Venezia e la Santa Sede, alle figure del Frate Servita Paolo Sarpi, il filosofo Giordano Bruno e la cortigiana Veronica Franco. Aperto tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle ore 10.00 alle ore 21.00. Info su www.venicesecrets.net

40 anni di Fiori a Mirano. Il 25 Aprile in città espositori, festa e tante rose

Giunge quest’anno alla 40esima edizione “Fiori a Mirano, Non Solo Rose”, la manifestazione miranese dedicata al piacere del giardinaggio, alla conoscenza e alla cura delle piante, alle novità dell’arredo da esterno che torna in città il 25 Aprile.

Al centro di questa giornata, come di consueto, ci sarà la rosa, in omaggio all’antica tradizione veneziana della “Festa del Bocolo”, secondo la quale, proprio il 25 aprile, ogni innamorato regala alla sua amata un bocciolo di rosa rossa. Per questo, in Piazza Martiri e nelle vie adiacenti, potrete trovare importanti vivaisti specializzati, con una ricchissima offerta di rose antiche e nuove varietà dei più famosi ibridatori internazionali. Rose ma non solo: Fiori a Mirano porta i piazza 120 selezionatissimi espositori che vi aspetteranno con ogni tipo di meraviglia floreale ed arborea. Se, invece, avete deciso di riorganizzare il vostro spazio verde o il vostro terrazzo, nella parte centrale di Piazza Martiri troverete una ricca proposta di casette, di arredi da giardino, di ombrelloni, tavoli, vasi.

Come da tradizione, al mattino si svolgeranno i concorsi di Vetrine in Fiore, Miglior Espositore e Miglior Giardino. Negli spazi della Barchessa di Villa Errera si terranno poi le lezioni di acquerello per i bambini. Nel pomeriggio invece, sul palco davanti il Municipio, potrete assistere ad un concerto musicale ed alle 18 verranno premiati i bambini che avranno partecipato al laboratorio di acquarello

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Bevilacqua La Masa 1901-1965: in mostra fino al 29 Aprile gli artisti dell’Atelier

“Atelier Venezia. Gli studi della Bevilacqua La Masa, 1901 – 1965” è il titolo della mostra promossa dall’istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa che durerà fino al 29 aprile. L’evento celebra i 120 anni dal lascito testamentario della duchessa Felicita, che faceva menzione alla necessità di dare in uso alcuni studi ai giovani artisti ‘indigenti e meritevoli’ che non avevano mezzi per sostenere le spese di un affitto in proprio.

L’esposizione, curata da Stefano Cecchetto, presenta una selezione delle opere degli artisti che si sono succeduti negli spazi di Palazzo Carminati, per confermare il ruolo determinante svolto dall’istituzione per lo sviluppo e la promozione dell’arte veneta. Il percorso presenta opere provenienti per la maggior parte da Ca’ Pesaro, dalla Fondazione di Venezia e da importanti collezione private.

Oltre 40 gli artisti presenti: Gino Rossi, Umberto Moggioli, Filippo De Pisis, Tancredi Parmggiani, Emilio Vedova, Gennaro Favai, Gian Luciano Sormani, Ugo Valeri, Juti Ravenna, Neno Mori, Fioravante Seibezzi, Vinicio Vianello, Saverio Rampin, Riccardo Schweizer, Saverio Barbaro, Renato Borsato, Ezio Rizzetto, Vincenzo Eulisse, Valeria Rambelli, Umberto Zini, Salvatore Messina, Rino Villa, Raoul Schultz, Paolo Scarpa, Paolo Dal Fabbro, Ottone Marabini, Oscar Sogaro, Miro Romagna, Luigi Scarpa Croce, Lucillo Golfetto, Gustavo Boldrini, Guido Marussig, Giuseppe Romanelli, Eugenio Da Venezia, Ercole Sibellato, Ennio Finzi, Delio Di Maggio, Davide Orler, Carmelo Zotti, Bepi Longo, Attilio Cavallini.

INGRESSO
dal mercoledì alla domenica dalle 10.30 alle 17.30
Biglietto a 5€, ridotto 3€

FRULLATORIO #12 ipertensione – satira, video e musica

Un dopocena tra satira, video e musica al Laguna Libre, dove venerdì 20 Aprile torna Frullatorio con una puntata dedicata alle crescenti tensioni nella città lagunare: dalla pressione turistica all’esodo dei residenti, dal referendum per separare Venezia da Mestre al disagio sociale. Nella serata dedicata all’Ipertensione, non può mancare la musica di Alberto Bettin al pianoforte, la poesia di Alessandro Burbank, la stand up comedy a km 0 di Nicolò Falcone. Per i tavoli nella sala concerti maggiorazione di 5€ sulla prima consumazione o sulla cena. -Cos’è Frullatorio- Progetto nato da H2O non potabile in collaborazione con Anna Ghiraldini e Ginevra Formentini, Frullatorio è uno show dal vivo, dove i ritmi televisivi scandiscono una serie di interviste, gag, gingle, classifiche e video che si rivolgono al contesto veneziano. L’obiettivo di Frullatorio è far conoscere al pubblico realtà associative e start up che s’impegnano per rendere vivo il territorio, il tutto senza far addormentare chi ascolta. Irriverenza e ironia sono il condimento principale delle interviste anomale a cui verranno sottoposti gli ospiti. Frullatorio è uno show con tutte le carte in regola: una scrivania, una poltrona, musica dal vivo, due presentatori e un tecnico, tutto a vista. Venite a sedervi al Laguna libre per gustarvi la classifica dei peggiori titoli della stampa locale, assaporar le questioni sociali più calde e tanti altri spunti comici su Mestre e Venezia che rendono l’esistenza più sopportabile.

Giacomo Quarenghi. Progetti Pittorici. Fino al 17 Giugno alle Gallerie dell’Accademia

Circa 100 disegni, in buona parte inediti e mai presentati al pubblico, saranno presentati alla mostra “Giacomo Quarenghi. Progetti Pittorici” che dall’1 Marzo al 17 Giugno riempirà le Gallerie dell’Accademia. La mostra, allestita in occasione del bicentenario della morte dell’artista (1744-1817),  è dedicata agli elaborati architettonici dell’autore bergamasco. l’ARTISTA, LE SUE OPERE E VENEZIA I disegni di Giacomo Quarenghi giunsero all’Accademia di Venezia nel 1824, due anni dopo l’acquisto della prestigiosa collezione di disegni antichi di Giuseppe Bossi. Oltre a soggetti architettonici sono ampiamente rappresentati anche vedute e capricci già integralmente pubblicati. Quarenghi, grande interprete neoclassico e profondo estimatore di Andrea Palladio, fu chiamato in Russia nel 1779 da Caterina II (1762-1796) e ne divenne ben presto architetto ufficiale. Dopo la morte dell’imperatrice continuò a lavorare per lunghi anni con i suoi successori, il figlio Paolo I (1796-1801) e il nipote Alessandro I (1801-1825), sino alla fine dei suoi giorni avvenuta a San Pietroburgo nel 1817, al termine di un soggiorno in terra russa quasi quarantennale. La committenza di Quarenghi non si limitò tuttavia alla sola corte imperiale, ma si estese anche all’aristocrazia di più alto rango, locale e internazionale, che gravitava attorno alla capitale. I documenti, i rapporti epistolari e gli elaborati di quegli anni restituiscono un’attività incessante e quasi frenetica che lo vide progettare con grande versatilità edifici pubblici, religiosi, commerciali, sfarzose residenze private o più semplici case di campagna per la villeggiatura. Non tutte le ideazioni di Quarenghi giunsero all’edificazione finale, ciò nonostante i suoi progetti incisero in modo significativo sull’aspetto monumentale e urbanistico di San Pietroburgo e, seppur con meno intensità, anche di Mosca. Di tutto ciò è rimasta un’imponente produzione grafica, in parte autografa e in parte demandata a stretti collaboratori, che divenne ben presto oggetto di precoce passione collezionistica da parte di amatori e studiosi.  Si inserisce in questo quadro anche l’acquisto dei disegni che il governo austriaco fece per l’Accademia veneziana, acquisto proposto ancora una volta al presidente Leopoldo Cicognara dall’abate Luigi Celotti , già protagonista della compravendita della raccolta Bossi. La precocità dell’acquisto veneziano e la notevole consistenza numerica del fondo, nonostante alcune mancanze, rendono questo nucleo una delle raccolte quarenghiane più importanti, una sorta di prima scelta con molti elaborati di grande qualità, talvolta riportanti le firme autografe dei sovrani per approvazione, e ampiamente rappresentativa di quasi tutti i maggiori progetti dell’architetto. L’arrivo a Venezia della raccolta fu favorito dal rapporto duraturo che Quarenghi ebbe, anche a distanza, con personalità della città e con gli stessi accademici. La sua passione per Andrea Palladio, la cui lezione appare costantemente presente nelle progettazioni, lo aveva portato negli anni giovanili a un viaggio sui luoghi palladiani e all’incontro in laguna con Tommaso Temanza e Giannantonio Selva. Non è chiaro in che modo fu definita la selezione dei fogli da proporre all’Accademia di Venezia in un momento in cui il figlio Giulio possedeva ancora sostanzialmente integra la produzione vastissima dello studio del padre, ma il nucleo veneziano appare esplicitamente calibrato per descrivere non soltanto la figura di Quarenghi architetto, ma anche la sua natura di artista con una sostanziale equilibrata divisione tra progetti architettonici e vedute e capricci. Questo forse per un desiderio degli accademici di garantire un’utilità dell’acquisto a tutti gli studenti e non solo alle classi di architettura, oppure per l’intento di Giulio di trasmettere un’immagine del padre il più completa possibile. Allo stesso modo, la parte dedicata ai progetti architettonici, pur rispecchiando sostanzialmente gli anni d’attività del soggiorno russo anche quando riflette progetti ideati per luoghi diversi, appare rappresentativa di tutti i principali lavori e delle diverse tipologie funzionali con le quali Quarenghi si era confrontato. INGRESSO Intero 15€, ridotto 7,50€ La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 8.15 alle 19.15

Su e Zo per i ponti di Venezia: Domenica 15 Aprile la 40° edizione della storica passeggiata

Per la 40° volta domenica 15 Aprile Venezia sarà attraversata da un fiue di gente in festa che partecipa alla famosa SU E ZO, passeggiata di solidarietà per le calli e 42 (o 20 nel percorso più breve) ponti di Venezia che, come da tradizione, coinvolge giovani e meno giovani, famiglie, scolaresche, gruppi, associazioni sportive, uniti in una giornata all’insegna dell’aggregazione, dell’amicizia e della solidarietà. Ogni anno diversi percorsi si snodano tra gli angoli meno conosciuti della città lagunare, senza però tralasciare i luoghi che la rendono famosa nel mondo. Numerosi gruppi folk che tradizionalmente si esibiscono in Piazza San Marco e nei campi e campielli lungo i tracciati del percorso rendono la città un tripudio di suoni e colori che rimane impresso nella memoria dei partecipanti. DUE PERCORSI – COMPLETO: partenza e arrivo in Piazza San Marco con un percorso di 12,5 chilometri  e 42 ponti – BREVE: partenza dalla Stazione Santa Lucia e arrivo in piazza San Marco con un percorso di 6 chilometri  e 20 ponti (indicato per le scuole dell’infanzia e primarie) PROGRAMMA 9.00: S. Messa in Basilica S. Marco animata dal “Coro Improvvisando” di Conegliano 10.00: prima partenza da Piazza S. Marco (percorso completo); prima partenza dalla Stazione Santa Lucia (percorso breve) 10.30: seconda partenza da Piazza S. Marco (percorso completo); seconda partenza dalla Stazione Santa Lucia (percorso breve) 12.30: premiazioni speciali dei gruppi più numerosi in Piazza San Marco 13.00: sfilata e premiazione dei gruppi folk in Piazza San Marco 15.00: chiusura della manifestazione Fotodi copertina di @ GIANLUCA DARIO

HAPPY FRIDAY CHRISTMAS EDITION venerdì 14 Dicembre a Mestre

La città è illuminata a festa e venerdì 14 Dicembre sarà tutto ancora più felice visto che torna l’Happy Friday e lo fa in versione natalizia. Le vie del centro di Mestre  saranno invase di mercatini, musica, shopping, animazione e Christmas mood!

Dalle ore 10 alle 20, in via Palazzo, ci sarà il Mercato dei Portici Christmas Stars Edition. Nel pomeriggio, dalle ore 16.30 alle 18.30, tra Piazza Ferretto, Via Poerio, Largo Divisione Julia, Via Mestrina e Via Palazzo, andrà in scena lo spettacolo itinerante “Ufficio postale mobile” a cura di Barbamoccolo Animazione: protagonisti sono 2 folletti postini che andranno in giro a far scrivere le letterine che andreanno poi dritte dritte al Polo Nord proprio a… Babbo Natale! Lo stesso che troneggerà in Piazza Ferretto, dalle ore 16.30 alle 18.30, col suo fidato Elfo. A seguire, dalle ore 17.30 alle 19, il concerto “Natale in Blu e Bordò” di BluBordò. In via Caneve invece intrattenimento nelle varie attività durante il pomeriggio e apertura serale. Infine in Calle Corte Legrenzi, all’interno dello Spazio di Calle Corte Legrenzi, dalle ore 16 attività di Natale con “Le Bibi”, un laboratorio creativo di donne provenienti da ambiti e paesi diversi come Messico, Francia, Italia con una grande passione per il travestimento e la messinscena di feste a tema!

INFO UTILI.
Per coloro che intendessero raggiungere il centro di Mestre in auto è prevista la possibilità di parcheggiare gratuitamente nei piazzali e negli stalli strisce blu. Sono escluse le aree di Marghera, San Giuliano (Porta Rossa, Blu e Gialla), Piazzale Roma e Vega (vie Pacinotti, Ferraris e dell’Elettrotecnica). Con le consuete modalità, tramite i coupon distribuiti dagli esercizi aderenti all’iniziativa, la prima ora al Park Costa (per sole autovetture-no GPL aperto h24) e al Park Candiani sarà gratuita.

 

Una fornace a Marsiglia. Dal 9 Aprile a Le Stanze del Vetro e Fondazione Querini

Una selezione di opere del Cirva che tentano di evidenziare i momenti salienti della creazione da parte di artisti e designer che si sono confrontati con il vetro in questi trent’anni di residenze.

Questo è ciò attorno cui ruota la mostra in due sezioni che apre il 9 aprile 2018 a Le Stanze del Vetro. “Una fornace a Marsiglia – Centro Internazionale di Ricerca sul Vetro e le Arti plastiche/Cirva” è il progetto ideato da Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung, che si evolve tra Le Stanze del Vetro, per l’appunto, e la Fondazione Querini Stampalia. 17 artisti e due capitoli della mostra, curati entrambi da Isabelle Reiher, direttrice del Cirva di Marsiglia, e da Chiara Bertola, responsabile per l’arte contemporanea della Querini.

Esposizione: Le Stanze del Vetro

In particolare, a Le Stanze del Vetro verrà presentata la storia del Cirva 
con gli artisti e le opere che hanno formato una parte importante della sua collezione: Larry Bell, Lieven de Boeck, Pierre Charpin, Erik Dietman, Tom Kovachevich, Giuseppe Penone, Jana Sterbak, Martin Szekely, Bob Wilson e Terry Winters. L’esposizione chiuderà il 29 luglio.

Esposizioni: Fondazione Querini Stampalia

Alla Fondazione Querini Stampalia, negli spazi contemporanei del terzo piano, 
verrà presentato invece il lavoro di otto artisti: Dove Allouche, James Lee Byars, Giuseppe Caccavale, Hreinn Fridfinnsson, Philippe Pareno, Francisco Tropa, Remo Salvadori, Jana Sterbak. L’esposizione chiuderà il 24 giugno.

Le pietre di Venezia. Mostra dedicata a Ruskin a Palazzo Ducale

Cosa sarebbe il mito di Venezia senza John Ruskin, cantore della bellezza eterna della città, tanto più affascinante ed estrema perché colta nella sua decadenza? John Ruskin “torna” a Venezia in una grande mostra che per la prima volta in Italia punta i riflettori  sull’artista e sul suo rapporto con la città lagunare. Personaggio centrale nel panorama artistico internazionale del XIX secolo, scrittore, pittore e critico d’arte, l’inglese John Ruskin (1819-1900) ebbe un legame fortissimo con la città lagunare, alla quale dedicò la sua opera letteraria più nota, “Le pietre di Venezia”: uno studio della sua architettura, sondata e descritta nei particolari più minuti, e un inno alla bellezza, all’unicità ma anche alla fragilità di questa città. Sulla mostra e sull’artista Venezia come la musa ispiratrice di questo artista immenso che  “ha valicato ogni confine in nome di una visione interdisciplinare, praticata quando il termine ancora non c’era”. Ruskin, ammirato da Tolstoj e da Proust, capace di influenzare fortemente l’estetica del tempo con la sua interpretazione dell’arte e dell’architettura, torna ora a Venezia nei luoghi della sua ispirazione; torna a Palazzo Ducale, edificio emblematico che egli esplorò a lungo da angolazioni diverse: taccuini, acquarelli, rilievi architettonici, calchi in gesso, albumine, platinotipi. Ad ospitarlo è la sequenza di sale e loggiati tante volte raffigurati, ove la scenografia di Pier Luigi Pizzi dà risalto alle presenze architettoniche e scultoree della Venezia gotica e bizantina, medievale e anticlassica che egli tanto amava e che desiderava preservare dall’oblio. Informazioni pratiche La mostra “Le pietre di Venezia” sarà allestita a Palazzo Ducale e visitabile fino al 10 giugno 2018. Biglietti: 13€ intero, 10€ ridotto Aperta tutti i giorni dalle 8.30 – 17.30 ultimo ingresso ore 16.30

JOAN THIELE + Klune live all’Argo16, sabato 7 Aprile

25 anni, origini metà italiane e metà svizzero-colombiane, cresciuta tra Cartagena e l’Italia, una vita nomade fin da bambina cosa che le ha regalato un gusto musicale internazionale. Joan Thiele fa tappa all’Argo 16 sabato 7 Aprile portando sul palco tra gli altri anche “Armenia” e “Fire”, primi due singoli anticipano il nuovo album in arrivo nel 2018.


La giovane artista fa parlare di sè già dal 2016 quando esce il suo primo ep, “Joan Thiele”, anticipato dai singoli “Save Me” e “Taxi Driver”; è stata nominata nella categoria Best New Artist degli MTV Awards 2016 e a febbraio 2017 è stata scelta da Radio Rai Due come rappresentante dell’Italia a Groningen in occasione del Festival EBBA Eurosonic Norderslag 2017, dove si è esibita dal vivo in concerto.

Ad aprire il suo live ci penderanno i Klune, band italiana di musica pop ed elettronica formatasi nel 2014. Nel 2015 pubblicano il loro primo EP, “Klune EP”, composto da 5 tracce dalla chiara contaminazione elettronica. Dopo un lungo lavoro sul nuovo materiale e con l’appoggio editoriale di peermusic ITALY e quello discografico di Factory Flaws, la band è pronta per compiere il grande passo: con l’uscita dei singoli “Forget About Them (ft. Napoleon)”, “Nocturnal” e “Hold On (ft. Ivye)” , viene annunciato il primo disco dei Klune, “Night Moves” per il 23 febbraio 2018.
Ingresso: 10 euro con tessera ARCI, 5€ per i nuovi tesserati

Pasqua 2018: mercatino solidale a Mestre fino al 29 marzo

Da lunedì 26 a giovedì 29 marzo 2018, tutte le mattine dalle 10 alle 12 e tutti i pomeriggi dalle 15 alle 18, sarà aperto il mercatino di Pasqua alla Casa del Volontariato in via Brenta Vecchia 41 a Mestre.

I fondi ricavati dal mercatino saranno destinati al progetto “Anziani Help”, aiuti ad anziani soli e in situazione di difficoltà economica segnalati dai servizi sociali. L’iniziativa è organizzata da Spazio Mestre Solidale, la rete delle Associazioni sociali che fanno capo all’Osservatorio Politiche di Welfare dell’Assessorato alla Coesione sociale del Comune di Venezia.

Le volontarie, che garantiscono l’apertura negli orari sopra indicati ma sono comunque disponibili anche in altri orari previo appuntamento da prendere telefonando allo 041 2381612-614.

Primavera al Fortuny. Una Collezione Italiana. De Chirico, Morandi e una “stanza per Zoran” in mostra dal 24 Marzo

De Chirico, Morandi e una “stanza per Zoran” in mostra per la Primavera a Palazzo Fortuny
Dal 24 marzo al 23 luglio 2018 i temi del collezionismo, le ragioni e le passioni sottese alla nascita di una raccolta privata sono al centro della mostra dedicata alla raccolta di Giuseppe Merlini.

Scultura, disegni e soprattutto pittura: la collezione di Merlini spazia tra opere che risalgono al momento fondante dell’esperienza del moderno – disegni di Amedeo Modigliani, dipinti di Filippo de Pisis e poi lavori di Adolfo Wildt, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Mario Sironi, Gino Severini, Giorgio Morandi, Massimo Campigli – fino all’astrattismo italiano o all’informale con importanti opere di Mario Radice, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Dorazio, Giulio Turcato, Roberto Crippa, Alfredo Chighine, Piero Ruggeri.

Una panoramica molto ampia dell’arte italiana del XX secolo che invita a una sostanziale domanda: quali energie spingono a perseverare nell’impresa collezionistica? Quali curiosità intellettuali, quali incontri casuali orientano le scelte, contribuendo a dare a ogni collezione una propria fisionomia e spingendo a renderla fruibile al pubblico?

 

Ingresso: 10€
Ridotto: 8€

DANCING WITH MYSELF, dall’8 Aprile in mostra a Punta della Dogana

La malinconia e la vanità, il gioco ironico dell’identità e l’autobiografia politica, la riflessione esistenziale e il corpo come scultura, effigie o frammento e la sua rappresentazione simbolica: apre domenica 8 aprile apre a Punta della Dogana “Dancing with Myself”, mostra collettiva che indaga l’importanza primordiale della rappresentazione di sé nella produzione artistica dagli anni ’70 a oggi e del ruolo dell’artista come protagonista e come oggetto stesso dell’opera.

Fotografia, video, pittura, scultura, installazioni che raccontano culture e provenienza, generazioni ed esperienze di artisti con attitudini all’arte differenti. La mostra a cura di Martin Bethenod e Florian Ebner è nata dalla collaborazione tra la Pinault Collection e il Museum Folkwang di Essen, ed è stata presentata in una prima versione a Essen nel 2016. e profondamente ripensata per gli spazi di Punta della Dogana, con oltre 56 opere non esposte nel museo tedesco. La mostra riunisce circa 100 opere dalla Pinault Collection – da Claude Cahun a LaToya Ruby Frazier, da Gilbert & George a Cindy Sherman, da Alighiero Boetti a Maurizio Cattelan – in dialogo con una selezione di opere provenienti dal Museum Folkwang.

Le foto di FULVIO ROITER in mostra fino al 26 Agosto ai Tre Oci

A due anni dalla sua scomparsa, una retrospettiva profonda ed emozionante sul grande fotografo veneziano  Fulvio Roiter in mostra fino al 26 Agosto alla  Casa dei Tre Oci.

200 fotografie, la maggior parte vintage, che accompagnano dale 1948 al 2007 la vita e i viaggi di Roiter in quella che si presenta come la più completa monografica mai realizzata sull’autore e la prima dopo la sua recente scomparsa, il 18 Aprile 2016. Un omaggio e un ricordo che la Casa dei Tre Oci ha voluto dedicare al fotografo che più di ogni altro ha legato l’immagine di Venezia al proprio nome. La mostra promossa dalla Fondazione di Venezia in partenariato con Città di Venezia e curata da Denis Curti, è stata resa possibile grazie al prezioso contributo della moglie Lou Embo; le opere in esposizione fanno emergere tutta l’ampiezza e l’internazionalità del lavoro di Fulvio Roiter, collocandolo tra i fotografi più significativi dei nostri giorni. Partendo dalle origini e dal caso che hanno determinato i primi approcci di Roiter alla fotografia, nel pieno della stagione neorealista, di cui il fotografo veneziano ha ereditato la finezza compositiva, il percorso racconta gli immaginari inediti e stupefacenti che rappresentano Venezia e la laguna, ma anche i viaggi a New Orleans, Belgio, Portogallo, Andalusia e Brasile. L’allestimento si arricchisce di videoproiezioni, ingrandimenti spettacolari e una ventina di libri originali, che, oltre a visualizzare in pagina l’opera di Roiter, restituiscono anche la vastità di contributi critici dei tanti autori che hanno scritto sul suo lavoro, tra cui Andrea Zanzotto, Italo Zannier, Alberto Moravia, Ignazio Roiter, Fulvio Merlak, Gian Antonio Stella, Roberto Mutti, Giorgio Tani, Enzo Biagi.   Ingresso: 12€ Ridotto: 10€ Aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle 10 alle 19

INCROCI DI CIVILTA 2019. Festival internazionale di Letteratura a Venezia dal 3 al 6 Aprile

La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta. (Fernando Pessoa) Torna per la dodicesima edizione di  Incroci di civiltà, il Festival Internazionale di Letteratura organizzata col patrocinio di Ca’ Foscari Venezia che dal 3 al 6 Aprile 2019 inonderà Venezia di parole, incontri, poesia. IL PROGRAMMA COMPLETO. mercoledì 3 Aprile 17.30 – Inaugurazione al Teatro Carlo Goldoni Premio BAUER – Ca’ Foscari Jonathan Coe (Gran Bretagna) conversa con Flavio Gregori giovedì 4 Aprile 09.30 – Auditorium Santa Margherita CF Su Tong (Cina) conversa con Marco Ceresa e Jing Bartz 11.30 – Auditorium Santa Margherita CF Igor Vishnevetsky (Russia) conversa con Daniela Rizzi 14:00 – Auditorium Santa Margherita CF Sjón (Islanda) conversa con Massimiliano Bampi 16:00 – Auditorium Santa Margherita CF Art and Science collaboration Karin Andersen (Germania) e Roberto Marchesini (Italia) conversano con Silvia Burini 18:00 – Auditorium Santa Margherita CF Manuel Vilas (Spagna) conversa con Elide Pittarello e Adrián J. Sáez García 21:00 – Teatrino di Palazzo Grassi Guadalupe Nettel (Messico) conversa con Margherita Cannavacciuolo venerdì 5 Aprile 9.30 – Auditorium Santa Margherita CF Incroci di poesia contemporanea 1 Jacqueline Bishop (Giamaica) Jean Flaminien (Francia) Aaron Poochigian (Stati Uniti) Marija Stepanova (Russia) 12:00 – Auditorium Santa Margherita CF Incroci di poesia contemporanea 2 Eugenijus Ališanka (Lituania) Carl-Christian Elze (Germania) Chris Mann (Sudafrica) 15:00 – Auditorium Santa Margherita CF Fiona McFarlane (Australia) e Francesco Targhetta (Italia) conversano con Severino Antonelli 17:30 – Auditorium Santa Margherita CF Mikael Niemi (Svezia) e Jón Kalman Stefánsson (Islanda) conversano con Massimo Ciaravolo 21:00 – T Fondaco dei Tedeschi – DFS Paulina Flores (Cile) conversa con Igiaba Scego in parallelo 21.00 – Palazzo Trevisan degli Ulivi Arno Camenisch (Svizzera) conversa con Roberta Gado Rassegna Suisse Pride | Venezia sabato 6 Aprile 9.30 – Fondazione Querini Stampalia Venezia Mostafa Ensafi (Iran) conversa con Daniela Meneghini e Giacomo Longhi 11.15 – Fondazione Querini Stampalia Venezia Alexandre Hmine (Svizzera) e Michelle Steinbeck (Svizzera) conversano con Yari Bernasconi Rassegna Suisse Pride | Venezia in parallelo 11.00 – Carcere femminile della Giudecca IAS – Interrogatorio Alla Scrittura Melania G. Mazzucco (Italia) 14.00 – Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo Maja Lunde (Norvegia) conversa con Boris Ondreička e Sara Culeddu 16:00 – Auditorium Santa Margherita CF Melania G. Mazzucco (Italia) e Ilija Trojanow (Germania) conversano con Rosella Mamoli Zorzi e Luca Molà 18:00 – Auditorium Santa Margherita CF Daniel Pennac (Francia) conversa con Pietro Del Soldà       INFO UTILI Tutti gli appuntamenti sono ad INGRESSO LIBERO con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA online su www.incrocidicivilta.org Le prenotazioni all’incontro IAS – Interrogatorio Alla Scrittura con Melania G. Mazzucco che si terrà presso il Carcere femminile della Giudecca sabato 6 aprile alle ore 11.00 sono esaurite!

Incontri di Fotografia. Ultimo appuntamento sabato 17 Marzo con Michele Smargiassi

Ultimo appuntamento con “Lo Sguardo e l’Ombelico”, ciclo di incontri sulla fotografia del terzo millennio a cura di Giovanni Cecchinato.

Dopo Riccardo Caldura, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia che ha aperto le danze con “PHOTOSCAPE – Orizzonti della fotografia contemporanea”, Antonello Turchetti che ci ha portati all’interno delle dinamiche del Perugia Social Photo Fest parlando della fotografia tra arte e cultura e Luca Panaro, critico e docente Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) con l’incontro su “LA FOTOGRAFIA TRA REALTA’ E FINZIONE”, Laura Manione direttrice dell’Archivio Fotografico di Vercelli, oltre che blogger, ora tocca a Michere Smargiassi, Giornalista de “La Repubblica”e blogger, salire in cattedra col suo intervento “NON E’ VERO MA CI CREDO”.

Appuntamento a sabato 17 Marzo, ore 17.30, al Centro Culturale Candiani per “Lo Sguardo e l’Ombelico”, percorso vuole esplorare la fotografia non dal punto di vista di chi la fa, ma da quello di chi la fotografia “la vede, ne usufruisce, deve giudicarla” nel bene o nel male, in tutti i suoi molteplici aspetti e utilizzi,  da esperti nel ruolo didattico o nell’ambito artistico, da organizzatori di festival o manifestazioni, da critici o bloggers o giornalisti o archivisti o selezionatori o storici.

Clicca qui per leggere il PROGRAMMA COMPLETO della rassegna in 5 appuntamenti dal 20 Gennaio al 17 Marzo.
Rassegna organizzata in collaborazione con PHOTO MARKET VIDEO Mestre; Media Partner Venezia.net

Giovanni Allevi al Teatro Goldoni, 15 marzo 2018

Prende spunto dal suo ultimo progetto discografico, “Equilibrium”, il tour che sta portando Giovanni Allevi sui palcoscenici di tutta Italia  tra cui il 15 Marzo quello del Teatro Goldoni di Venezia per la rassegna “Dal Vivo” organizzata dal Teatro Stabile del Veneto e Veneto Jazz. Allevi sarà sul palco con il pianoforte e 13 selezionati archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana, una formazione inedita e spettacolare per uno spettacolo che lo vedrà alternarsi tra i ruoli di compositore, pianista e direttore d’orchestra, sempre col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, passando tra le nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera. Prevendite disponibili su: – www.ticketone.it – www.teatrostabileveneto.it – Biglietteria Teatro Goldoni: dal martedì al sabato (dalle 10 alle 13; dalle 15 alle 18.30, tel. 041.2402014)

Stand Up Comedy al Teatro a L’Avogaria. Sabato 10 Marzo on stage Valerio Lundini

“Penultima data del tour mondiale” è il titolo dello spettacolo che Valerio Lundini, autore di programmi con Lillo e Greg e Nino Frassica, porterà sul palco del Teatro a l’Avogaria di Venezia sabato 10 marzo dalle 21.00 per la rassegna di Stand Up Comedy a cura di Nicolò Falcone e Maddalena Pugliese.

Un collage di racconti e sketch connessi tra di loro da un forzatissimo e precario fil rouge: uomini che millantano il proprio agnosticismo, quiz televisivi, donne che curano la psiche con l’omeopatia, la storia d’amore di due adolescenti in un mondo con i tabù invertiti. Una

Lo spettacolo rientra, appunto, nella rassegna tutta da ridere si Stand Up Comedy, show all’insegna della comicità più irriverente e dissacrante, scorretta e senza censura, riservata rigorosamente ad un pubblico adulto, dove si ride di gusto su temi scottanti e delicati, mettendo da parte il politicamente corretto. Sul palco dello storico teatro veneziano saliranno comici di punta nel panorama nazionale presentati dal comedian veneziano Nicolò Falcone.

PRENOTAZIONE
telefonica ai  numeri 0410991967 o 335372889
via mail all’indirizzo avogaria@gmail.com

Incontri di Fotografia. Penultimo appuntamento sabato 3 Marzo con Laura Manione

Penultimo appuntamento con “Lo Sguardo e l’Ombelico”, ciclo di incontri sulla fotografia del terzo millennio a cura di Giovanni Cecchinato.

Dopo Riccardo Caldura, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia che ha aperto le danze con “PHOTOSCAPE – Orizzonti della fotografia contemporanea”, Antonello Turchetti che ci ha portati all’interno delle dinamiche del Perugia Social Photo Fest parlando della fotografia tra arte e cultura e Luca Panaro, critico e docente Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) con l’incontro su “LA FOTOGRAFIA TRA REALTA’ E FINZIONE”, tocca a Laura Manione salire in cattedra per parlarci di ancora una volta di fotografia portando la sua esperienza di direttrice dell’Archivio Fotografico di Vercelli, oltre che blogger.

Appuntamento a sabato 3 Marzo, ore 17.30, al Centro Culturale Candiani per “Lo Sguardo e l’Ombelico”, percorso vuole esplorare la fotografia non dal punto di vista di chi la fa, ma da quello di chi la fotografia “la vede, ne usufruisce, deve giudicarla” nel bene o nel male, in tutti i suoi molteplici aspetti e utilizzi,  da esperti nel ruolo didattico o nell’ambito artistico, da organizzatori di festival o manifestazioni, da critici o bloggers o giornalisti o archivisti o selezionatori o storici.

Clicca qui per leggere il PROGRAMMA COMPLETO della rassegna in 5 appuntamenti dal 20 Gennaio al 17 Marzo.
Rassegna organizzata in collaborazione con PHOTO MARKET VIDEO Mestre; Media Partner Venezia.net

WOMEN, mostra fotografica sulle dive di Hollywood al Centro Culturale Candiani

Il fascino e la bellezza autentica delle donne raccontati, o meglio, immortalati all’occhio del grande fotografo americano Milton H. Greene. Questo è quello che devi aspettarti varcando la soglia di “Women”,  mostra fotografica visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle 16 alle 20, all’ultimo piano del Centro Culturale Candiani.

Marilyn Monroe come non si è mai vista, nella sua vita quotidiana e nei suoi momenti più belli negli scatti esposti al pubblico per la prima volta in Europa, prima di ora in mostra solo all’Arlington Museum of Art di Dallas. Oltre a Marilyn, sono raccolte in questa mostra molte foto e provinature di altre celebrità femminili dotate di bellezza e fascino, quali Marlène Dietrich, Farrah Fawcett, Candice Bergen.

Appuntamenti collaterali

La mostra è ad ingresso libero e ricca di appuntamenti pensati per l’occasione: mercoledì 21 febbraio, alle 18, ci sarà la performance a cura di Voci di Carta, “Il principe e la ballerina: Milton, Marilyn e le altre”, mentre il 7 aprile si terrà lo spettacolo/convegno intitolato “Moda. Arte e comunicazione”, dalle 17 alle 19.30 (ingresso 3 euro), con Francesco Andolina (relatore), Francesco Giordano, (interventi recitativi), Santi Galatioto (elaborazione grafica e video), Patrizia Spadon (coreografie). Le visite guidate saranno venerdì 23 febbraio, sabato 10 e venerdì 23 marzo, alle 18, sabato 7 aprile, 18.30, venerdì 20 aprile, 18.

GHEMON live all’Argo16, venerdì 9 Marzo

Il “Mezzanottte Tour” di Ghemon fa tappa a Mestre, all’Argo16 precisamente, e lo fa venerdì 9 Marzo 2018.

Il ritorno in scena del rapper avviene dopo il grande successo di critica e pubblico del suo ultimo disco “ORCHIdee”, album interamente suonato che ha cambiato il modo di intendere il rap e la musica black in Italia, combacia con l’uscita di “Mezzanotte” un disco che sa essere tanto immediato quanto profondo e che traccia dopo traccia riesce a coinvolgere anche ascoltatori più adulti e attenti alle sfumature.

Dopo il live che inizierà attorno alle 21.00, dj set soulful, funk e oldschool di Lorenzo Paina Silvestri inevitabilmente in vinile.
Ingresso: 10 euro +d.p. con tessera ARCI

“Il mondo che non c’era. L’arte precolombiana nella Collezione Ligabue” fino al 30 Giugno a Venezia

L’arte, ci ricorda Octavio Paz, non è mai piatta “descrizione di quello che vedono i nostri occhi, è bensì rivelazione di ciò che è oltre l’apparenza…” È una metafora, una religione, un’idea dell’uomo e del cosmo. (Jacques Blazy, curatore della mostra)  Dopo il grande successo di Firenze e Rovereto e Napoli la mostra “Il mondo che non c’era” approda a Venezia. Con Maya, Aztechi e Inca, 40 culture dell’America precolombiana, raccontate attraverso 200 reperti della vasta Collezione Ligabue, per ripercorrere cinquemila anni di civiltà. Un continente intero, palpitante di umanità, rimasto per l’Europa, sino al 1492, dietro il velo degli oceani.   Biglietti Intero 8 € | Ridotto 7 € | Ridotto speciale 4 € (bambini dai 4 ai 12 anni compiuti) Aperto da Martedì a Domenica (09.00 – 17.00)

MESTRE CARNIVAL STREET SHOW, programma fino al 13 Febbraio

“Life is a Circus”. Questo potrebbe essere il motto del Carnevale in terraferma. Il 3 e il 4 febbraio e dall’8 al 13 febbraio Mestre  celebra l’arte e lo spettacolo per le vie della città, animando piazze, strade e portici con spettacoli di Musica e Arte di Strada. Scatenati musicisti, acrobati spericolati e stravaganti artisti danno vita ad un’animazione colorata, divertente e soprattutto originale, in Piazza Ferretto e per le altre vie della città. Cerca per la città installazioni scenografiche ed animalesche: è lì che succede tutto!IL PROGRAMMA. Le Petit Cabaret 1924 3-4 Febbraio e dall’8 al 13 febbraio, primo spettacolo ore 15.30, replica ore 18.15 Piazzale Donatori di Sangue Chapiteau fisso che ospita uno spettacolo di circo-cabaret ispirato ai locali tipici parigini degli anni ’20. Ingresso gratuito Sfilata delle Mascherine 3-4 Febbraio e dall’8 al 13 febbraio, ore 16.30 Sfilata di maschere sul palco di Piazza Ferretto, accompagnata da divertenti giochi e originali gag. Iscrizioni lato palco dalle ore 15.30 alle ore 16:15 presso il Carretto Mascherina in Piazza Ferretto. Imaginarium Dall’8 al 13 febbraio Piazzetta Pellicani Piccolo chapiteau che ospita un circo fotografico unico nel suo genere. A cura di Blink Circus.  

  Musicisti e teatranti, acrobati e giocolieri, imbonitori e trampolieri si esibiscono sul palco di Piazza Ferretto e per le vie del centro di Mestre: Piazza Ferretto, Via Palazzo, Piazzetta Pellicani, Piazzetta Matter, Via Pescheria Vecchia, Via Manin, Galleria Barcella, Via Allegri, Piazzetta Battisti, Largo Divisione Julia, via Poerio, Via Rosa, Riviera XX settembre, Via Mestrina, Corte Legrenzi, Riviera Magellano, M9. Animazione a cura di: Acqualta Teatro, Andreanne Thiboutot, Baracca dei Buffoni, Chien Barbù mal Rasè, Circateatro, CircOtello, Crème & Brulè, Daiana Orfei, Davide Quagliotto, Drag Circus, DrumRum Teatro, Emma Pepe, Ghiaccio Spettacolo, Giacomino, GiramonDuo, Grande Piano, I 4 Elementi, La Casa degli Gnomi, La Compagnia del Drago Nero, Le SmisuCiclette, Lorenzo Gessa, Los Filonautas, Lucia Schierano, Luigi Ciotta, Mastro Bolla, Mattia Zambolin, Morks, Teatro Moro, Silvia Martini, Silvia Zotto, Teatro per Caso, Teatro Trabagai, Teatro delle 12 lune, Terzostudio, Zumba Dance.

Incontri di Fotografia. Sabato 17 Febbraio con Luca Panaro, critico e docente Accademia di Belle Arti di Brera

Terzo appuntamento con “Lo Sguardo e l’Ombelico”, ciclo di incontri sulla fotografia del terzo millennio a cura di Giovanni Cecchinato. Dopo Riccardo Caldura, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia che ha aperto le danze con “PHOTOSCAPE – Orizzonti della fotografia contemporanea” e il secondo con Antonello Turchetti che ci ha portati all’interno delle dinamiche del Perugia Social Photo Fest parlando della fotografia tra arte e cultura,sabato 17 Febbriao tocca a Luca Panaro, critico e docente Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) con “LA FOTOGRAFIA TRA REALTA’ E FINZIONE” Appuntamento a sabato 17 Febbraio, ore 17.30, al Centro Culturale Candiani per “Lo Sguardo e l’Ombelico”, percorso vuole esplorare la fotografia non dal punto di vista di chi la fa, ma da quello di chi la fotografia “la vede, ne usufruisce, deve giudicarla” nel bene o nel male, in tutti i suoi molteplici aspetti e utilizzi,  da esperti nel ruolo didattico o nell’ambito artistico, da organizzatori di festival o manifestazioni, da critici o bloggers o giornalisti o archivisti o selezionatori o storici. Clicca qui per leggere il PROGRAMMA COMPLETO della rassegna in 5 appuntamenti dal 20 Gennaio al 3 Marzo. Rassegna organizzata in collaborazione con PHOTO MARKET VIDEO Mestre; Media Partner Venezia.net

PATTI SMITH, la sacerdotessa del rock dal vivo a Venezia il 9 Giugno 2018

Venezia si prepara ad ospitare Patti Smith, un concerto che ha tutte le carte in regola per fare la storia. Gli appassionati del genere devono segnare in agenda il 9 giugno 2018, la data in cui la sacerdotessa del rock calcherà il palco del Teatro Stabile del Veneto nell’evento organizzato con Veneto Jazz per la rassegna “Dal Vivo“. Words and Music”, il nome dello spettacolo dell’artista, un intimo reading intervallato da alcuni dei suoi brani più famosi, accompagnata sul palco dal bassista Tony Shanahan e dal figlio Jackson Smith alla chitarra. Vera icona del rock vivente, nella sua carriera di oltre quaranta anni ha attraversato il punk diventandone l’icona,  e ha analizzato il mondo in tutte le sue forme d’arte, attraverso la musica, la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura, lasciando un segno indelebile in ogni sua espressione. Cantautrice e poetessa, amata, discussa, influente ed idealista, Patti Smith è un vero e proprio mito del rock per tutte le generazioni e, senza dubbio, tra gli artisti più influenti di sempre. Un 2017 che ha visto l’artista calcare più volte palchi del Bel Paese, ricevere la laurea ad honorem in Lettere classiche e moderne presso l’Università degli Studi di Parma e tenere sempre a Parma la sua personale mostra fotografica “Higher Learning” e, in ultimo, tenere una serie di concerti-reading accompagnata sul palco dalla figlia Jesse, oltre al prestigioso Concerto di Natale a Città del Vaticano. La rassegna “Dal Vivo” è organizzata da Veneto Jazz e dal Teatro Stabile del Veneto in collaborazione con Città di Venezia, Regione del Veneto, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.  I biglietti del concerto di Patti Smith saranno disponibili in prevendita a partire da martedì 6 febbraio nel circuito Ticketone e alla biglietteria del Teatro Goldoni.

COLAPESCE live all’Argo16, venerdì 2 Febbraio

L’Infedele Tour di Colapesce fa tappa a Mestre, all’Argo16 precisamente, e lo fa venerdì 2 Febbraio accompagnato dall’Infedele Orchestra.

Anticipato da due brani, “Ti attraverso“, pubblicato il giorno del suo 34esimo compleanno, e “Totale” uscito accompagnato da un  video epico per la regia di Ground’s Oranges. E’ “Infedele“, il nuovo album di Colapesce (al secolo Lorenzo Urciullo) che dà il titolo al tour che da Gennaio 2018 lo sta portando in giro per club e teatri di tutta Italia. Prodotto dallo stesso cantautore siciliano per 42 Records/Believe con Jacopo Incani – meglio noto come IOSONOUNCANE – e Mario Conte, “Infedele” rappresenta una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti della musica, una musica libera, fuori dai vincoli di genere e dalle regole, un vero e proprio viaggio nella forma canzone attraverso stimoli e suggestioni anche opposti tra di loro.

“Infedele” è infatti un atto di indipendenza intellettuale e appartenenza rivendicata proprio attraverso la non appartenenza a nessuna chiesa. Un disco accessibile e complesso, pop e sperimentale, moderno e antico, mediterraneo e cittadino, romantico e provocatore. Un frullatore in cui la canzone d’autore italiana si mischia con il fado portoghese, l’elettronica da club, il tropicalismo brasiliano, il free jazz, le colonne sonore di Umiliani e le ballate. Un album maturo, ma anche quello delle prime volte: quello della scrittura al pianoforte o al computer, quello della scrittura con altri, quello del basso e delle percussioni suonati in un suo disco, quello in cui si lavora sui cori.

Inizio live previsto per le 21.00
Ingresso: 10 euro +d.p. con tessera ARCI

SUBS HEROES: al Cinema Teatro Kolbe il film sulla più grande community di fansubbing al mondo

TV Addicted. Non Pagati. Al limite della legge.
Al Cinema Teatro Kolbe martedì 30 Gennaio sarà proiettato SUBS HEROES, il film sulla più grande community di fansubbing al mondo.

Chi sono gli eroi delle serie tv? Ci sono uomini e donne che conducono una doppia vita per tradurre e condividere online i sottotitoli delle serie TV più amate. Di giorno persone comuni, di notte paladini del binge watching. In un paese, l’Italia, dove le barriere linguistiche sono ancora forti, un gruppo di eroi digitali si divide in una doppia vita per tradurre e condividere gratuitamente i sottotitoli delle serie TV più famose al mondo con milioni di fan. Il sito, creato da un adolescente nel 2006, è oggi la più grande community di fansubbing al mondo, con oltre 500.000 iscritti, sfidando tutti, anche la legge. La community è guidata da un manipolo di ragazzi: di giorno persone comuni, di notte eroi che lavorano instancabilmente (e gratuitamente) per la propria passione. Un unico, grande dubbio: quello che stanno facendo è legale?

Il “Subs Heroes day” sarà la giornata evento dedicata alla community. In contemporanea in tutta Italia saranno realizzate delle anteprime speciali in cui il pubblico potrà vedere il film ed entrare in contatto con il mondo del sottotitolo con un format proiezione unico. Appuntamento al CINEMA TEATRO KOLBE, dunque!

Inizio ore 21.00
Ingresso €7.00

Carnevale 2018. Apertura con la Festa Veneziana sull’Acqua sabato 27 Gennaio

Se Carnevale è tradizione, la grande apertura è forse la più bella ed emozionante. Come ogni anno, il via al Carnevale di Venezia spetta alla festa veneziana sull’acqua che sabato 27 Gennaio riempirà il Rio di Cannaregio con uno spettacolo mozzafiato. Una vera e propria parata sull’acqua dove strutture galleggianti, spettacolari e magiche, omaggiano tra luci e musiche il tema dell’anno che in questo 2018 è CREATUM: Civitas Ludens, e lo fanno attraverso lo spettacolo “VeCircOnda” con cui Wavents, tra bellezza e vanità, porta il circo in città. Se non riesci ad occupare un posto in prima fila in riva, sappi che lo spettacolo è in due repliche, alle 18 e alle 20. La festa veneziana prosegue domenica 28 gennaio 2018 con il corteo acqueo delle Associazioni Remiere e i percorsi enogastronomici con le specialità veneziane.

Incontri di Fotografia. Sabato 3 Febbraio con Turchetti, direttore del Perugia Social Photo Fest

Il primo appuntamento ha visto Riccardo Caldura, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, aprire le danze con “PHOTOSCAPE – Orizzonti della fotografia contemporanea” .  Il secondo invece ci porterà direttamente all’interno delle dinamiche del Perugia Social Photo Fest col suo Direttore, Antonello Turchetti, in cattedra per approfondire “LA FOTOGRAFIA TRA ARTE E CURA – Esperienza del PSPF

Sabato 3 Febbraio, ore 17.30 si torna al Centro Culturale Candiani per “Lo Sguardo e l’Ombelico”, ciclo di incontri sulla fotografia del terzo millennio a cura di Giovanni Cecchinato, un percorso vuole esplorare la fotografia non dal punto di vista di chi la fa, ma da quello di chi la fotografia “la vede, ne usufruisce, deve giudicarla” nel bene o nel male, in tutti i suoi molteplici aspetti e utilizzi,  da esperti nel ruolo didattico o nell’ambito artistico, da organizzatori di festival o manifestazioni, da critici o bloggers o giornalisti o archivisti o selezionatori o storici.

Clicca qui per leggere il PROGRAMMA COMPLETO della rassegna in 5 appuntamenti dal 20 Gennaio al 3 Marzo.
Rassegna organizzata in collaborazione con PHOTO MARKET VIDEO Mestre; Media Partner Venezia.net

Lo Sguardo e l’Ombelico – Incontri di Fotografia dal 20 Gennaio al Candiani di Mestre

“La fotografia non è un problema è un enigma, in quanto un problema ha una soluzione, un enigma è un problema senza soluzione” (Lezioni di fotografia, L. Ghirri) Da sabato 20 Gennaio riparte “Lo Sguardo e l’Ombelico”, ciclo di incontri sulla fotografia del terzo millennio a cura di Giovanni Cecchinato. Un percorso che nella passata edizione ha voluto ascoltare i resoconti di chi la fotografia “la fà, la produce”, la vive direttamente, fotografi col loro bagaglio di idee, esperienze ed impressioni sulla fotografia odierna, professionisti di spessore nel panorama nazionale come Efrem Raimondi, Settimio Benedusi e Massimo Siragusa, assaporando anche una piccola parte iniziale di iconografia artistica e non, tramite gli interventi di Fulvio Bortolozzo e Riccardo Caldura. Quello che esplorerà questa II edizione sarà invece la fotografia vissuta dal fronte opposto, ovvero da chi la fotografia “la vede, ne usufruisce, deve giudicarla” nel bene o nel male, in tutti i suoi molteplici aspetti e utilizzi,  da esperti nel ruolo didattico o nell’ambito artistico, da organizzatori di festival o manifestazioni, da critici o bloggers o giornalisti o archivisti o selezionatori o storici. Saranno dunque questi, 5 appuntamenti che andranno ad esplorare e valorizzare un insieme di professioni che non vivono sulla produzione della fotografia ma sulla sua definizione derivante dalla ricezione degli stimoli visivi che essa stessa produce; un fronte in cui, da parte di chi si mette in trincea, vi è una ricerca di definizione dei concetti, della valorizzazione o dello scarto all’interno della produzione sovrabbondante e spesso caotica, molte volte non definita, dei nostri giorni.   IL PROGRAMMA Sabato 20 Gennaio, ore 17.30 RICCARDO CALDURA (Critico – Docente Accademia di Belle Arti di Venezia) PHOTOSCAPE – Orizzonti della fotografia contemporanea Sabato 3 Febbraio, ore 17.30 ANTONELLO TURCHETTI (Direttore Perugia Social Photo Fest) LA FOTOGRAFIA TRA ARTE E CURA – Esperienza del PSPF Sabato 17 Febbraio, ore 17.30 LUCA PANARO (Critico – Docente Accademia di Belle Arti di Brera – Milano) LA FOTOGRAFIA TRA REALTA’ E FINZIONE Sabato 3 Marzo, ore 17.30 LAURA MANIONE (Direttrice archivio fotografico di Vercelli – Blogger) LA FOTOGRAFIA – quindi? Sabato 17 Marzo, ore 17.30 MICHELE SMARGIASSI (Giornalista de “La Repubblica” – Blogger) NON E’ VERO MA CI CREDO   Rassegna organizzata in collaborazione con PHOTO MARKET VIDEO Mestre; Media Partner Venezia.net

Carnevale di Venezia 2018. Gli appuntamenti dal 27 Gennaio al 13 Febbraio

“La stagion del Carnoval tutto il mondo fa cambiar. Chi sta bene e chi sta male Carneval fa rallegrar. Qua la moglie e là il marito, ognuno corre a qualche invito, chi a giocare e chi a ballar”. Carlo Goldoni Il Carnevale di Venezia 2018 si svolgerà da sabato 27 gennaio a martedì grasso che quest’anno cade il 13 febbraio. Come di consueto, il Carnevale di Venezia 2018 sarà un concentrato di grandi eventi della tradizione, feste a palazzo in costume mascherato, iniziative nei teatri, nei locali e tra le calli e i campielli della città. Dal Volo dell’Angelo al Ballo del Doge, dalla Festa delle Marie al Ballo Tiepolo.   CALENDARIO EVENTI CARNEVALE DI VENEZIA 2018

Festa Veneziana sull’acqua parte I Rio di Cannaregio 27 gennaio ore 18:00
Festa Veneziana sull’acqua parte II Rio di Cannaregio 28 gennaio ore 11:00
Concorso della maschera più bella Piazza San Marco 03 febbraio ore 11:00
Corteo della Festa delle Marie Via Garibaldi 03 febbraio ore 14:30
Festa delle Marie Piazza San Marco 03 febbraio ore 16:00
Volo dell’Angelo Piazza San Marco 04 febbraio ore 11:00
Ballata delle Maschere con “Il Taglio della Testa al Toro” Piazza San Marco 08 febbraio ore 14:00
Sfilata di Carri a Marghera Marghera 10 febbraio ore 15:00
Volo dell’Aquila Piazza San Marco 11 febbraio ore 12:00
Premiazione della Maria del Carnevale Piazza San Marco 13 febbraio ore 16:00
Svolo del Leon Piazza San Marco 13 febbraio ore 17:00
Volo dell’Aquila Piazza San Marco 11 febbraio ore 12:00
Cena di Gala ufficiale e Ballo Ca’ Vendramin Calergi 3, 4, 8, 9, 10 febbraio ore 21:00

IL MONDO IN UNA PERLA, collezione di perle in mostra al museo del vetro di Murano

Uno straordinario concentrato di tecnica e inventiva. Questo è racchiuso nelle perle di vetro veneziano, piccoli e preziosi manufatti di rara bellezza che nelle loro molteplici tipologie accompagnano la storia vetraria veneziana e che fino al 15 Aprile 2018 sono i protagonisti di “Il mondo in una perla“, mostra  allestita negli spazi delle ex conterie del Museo del Vetro di Murano. La mostra nasce del lungo lavoro di catalogazione e di studio delle collezioni di perle del Museo del Vetro di Murano, condotto per la Fondazione Musei Civici di Venezia da Augusto Panini, tra i massimi esperti sull’argomento, che ha portato alcuni mesi fa alla pubblicazione del primo dettagliato catalogo riservato a questi oggetti artistici. Un mondo unico quello delle perle di vetro: oggetti decorativi ma anche preziosa merce di scambio esportata in grande quantità nel XIX secolo verso le colonie dell’Africa Occidentale, dell’India e delle Americhe; monili tanto ricercati e ambiti, che in cambio di perle di vetro i nativi d’America accettarono di cedere il territorio che oggi conosciamo come Manhattan. La collezione del Museo del Vetro di Murano è costituita da 85 cartelle campionarie contenenti 14.182 perle, da tre pannelli di stoffa del 1863, dono della Società delle Fabbriche Unite contenenti 2015 perle e 266 mazzi di conterie, da 91 mazzi di perle a lume, di cui alcuni incompleti, da 8957 perle integre e 274 frammentate e 492 mazzi di conterie. Scomparso sin dal 1912 l’inventario redatto dall’abate Zanetti, solo ora si è riusciti a ricondurre molte di queste perle, mazzi e cartelle alle vetrerie attive a Venezia e Murano tra il 1820 e il 1890 e dunque ai maestri vetrai, giganti dell’arte e imprenditori illuminati come Giovanni Battista Franchini, Domenico Bussolin, Benedetto Giorgio Barbaria, Antonio Salviati, Pietro Bigaglia e Giovanni Giacomuzzi, che con generosità e senso civico avevano donato al museo cittadino il meglio della propria produzione nascente. INGRESSO Intero: 10€ Ridotto: 7,50€

PARCO ARMONICO, inaugurazione il 6 Gennaio al Piraghetto

Sarà una giornata bella intensa al Parco Piraghetto di Mestre quella di sabato 6 Gennaio.
Si inizia alle 14:30 con “La Befana vien dal Nordic“, grande camminata per le vie della città in collaborazione con Nordicwalkinitaly di Mestre. Possono partecipare tutti e la partenza è prevista alle 15.30, dopo l’iscrizione – possibile anche al momento – e la distribuzione dei pettorali.
E’ un’ora più tardi però, alle 16.30, che a prendere il sopravvento sarà la musica con l‘inaugurazione del Parco Armonico, nuova area del parco Piraghetto dedicata alla musica realizzata con il contributo di Aviva Community Fund, con un concerto e il taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine. A seguire, come da tradizione, si brucia la Vecchia con un grande falò.
Per tutta la giornata sarà presente la Befana che distribuirà calze e dolciumi ai bambini, gli stand di Viva Piraghetto, il servizio enogastronomico con cioccolata calda, dolci, bibite, popcorn e vin brulé e musica.

Japan Venice Fest: il Giappone in mostra a Mestre

Un Giappone che non ti aspetti mostrato attraverso immagini, racconti e musica al JAPAN VENICE FEST, iniziativa curata da Rudy Vianello – youtuber, videomaker e fotografo, già visto nei programmi di Licia Colò – che fino al 9 Gennaio porta un angolo di sollevante in città.

Gli appuntamenti

Scatti tematici diversi, sparsi per la città. Ecco dunque che sarà possibile ammirari “Ramen, tempura e templi” a Oltre il Giardino, in via Torre Belfredo (8 dicembre – 9 gennaio), oppure “Fuji, Fukushima e Miyajima” in Negozio Piave 67, in via Piave (22 dicembre – 9 gennaio).

Appuntamento alla Supergulp di via Rosa 26 (29 dicembre – 9 gennaio) per tutti gli amanti di manga e anime, mentre appuntamento in musica il 29 dicembre dalle 21 al Negozio Piave 67 con “New Landscapes”.

Egitto. Dei, faraoni, uomini: il grande Egitto in mostra a Jesolo

Apre i battenti il 26 dicembre 2017 su 2500 mq. del centro espositivo Spazio Aquileia 123 al Lido di Jesolo e fino al 30 Giugno porterà il grande Egitto in terra veneziana. Reperti unici e suggestive ricostruzioni delle piramidi in un format coinvolgente e interattivo: questo il focus della mostra ‘Egitto. Dei, faraoni, uomini’, curata e prodotta da Venice Exhibition Srl, società promoter di mostre internazionali, e Cultour Active Srl, società di Treviso pioniera del binomio cultura e digitale dal 2011, supportata in questo progetto da un comitato scientifico di esperti egittologi. La mostra  Mai esplorata una camera sepolcrale egizia? Durante il percorso se ne vedono addirittura due ricostruite in scala 1:1: la tomba dell’artigiano Pashed e la leggendaria tomba di Tutankhamon, “il faraone fanciullo” dodicesimo re della XVIII dinastia egizia, scoperta da Howard Carter nel 1922. Durante la visita sarà poi possibile osservare da vicino reperti originali antichissimi della civiltà sviluppatasi sulle sponde del Nilo, reperti provenienti dalle più importanti collezioni egizie dei musei italiani e stranieri. Sarà un’esperienza totale che non solo permetterà di vedere, conoscere e approfondire in mondo egizio, ma anche di “sentirlo”grazie ai molti supporti multimediali e interattivi presenti in tutto il percorso espositivo. PREZZI Adulti con audioguida omaggio: 16€ Ridotti con audioguida omaggio: 12€ Bambini 6-12 anni con audioguida omaggio: 8€ Bambini fino a 5 anni e accompagnatori di disabili non autosufficienti: gratuito  

La regata dei Babbi Natale torna in Canal Grande rega

Babbo Natale a Venezia arriva remando!
Domenica 17 dicembre dalle 9.30 in Canal Grande appuntamento con la consueta Regata alla Valesana dei Babbi Natale organizzata da Ca’ Foscari, quest’anno all’ottava edizione. Campioni e amatori, donne e uomini: ci saranno proprio tutti e saranno a bordo di mascarete in Canal Grande rigorosamente in costume da Babbo Natale, con un seguito numerissimo di bissone, caorline e dragon boat in corteo da San Marco (Pietà) fino a Ca’ Foscari.

Le premiazioni avverranno al Fondaco dei Tedeschi, che ha collaborato all’iniziativa natalizia, con un rinfresco e la distribuzione di piccoli doni ai bambini dei dipendenti.

IL PROGRAMMA

  • 9.30 ritrovo a Ca’ Foscari per vestirsi da Babbi Natale e allestire le imbarcazioni
  • 10 partenza in barca da Ca’ Foscari verso il Bacino San Marco
  • 10.30 partenza della gara e sfilata in corteo fino a Ca’ Foscari

MUSEI IN FESTA: musei civici di Venezia gratis all’Immacolata

Nessun ponte dell’Immacolata, ma questo 8 Dicembre sarà comunque speciale per gli appassionati di cultura museale: torna nella città metropolitana di Venezia e nel comune di Mogliano Veneto l’iniziativa “Musei in Festa” promossa in collaborazione tra il Comune di Venezia e la Fondazione Musei Civici di Venezia che prevede l’ingresso gratuito nei musei civici per tutti i residenti dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia e si estende ai residenti del comune di Mogliano Veneto.

Molte le visite a disposizione, da Palazzo Ducale al Museo Correr con il percorso integrato che comprende il Museo Archeologico Nazionale e le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana), da Ca’ Pesaro, con associato il Museo d’Arte Orientale, al Museo di Palazzo Mocenigo, dal Museo del Vetro di Murano al Museo del Merletto di Burano, dalla Casa di Carlo Goldoni al Museo di Storia Naturale e a Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano.

Venezia corre! Corsa dei Babbi Natale, 17 Dicembre 2017

La quarta volta non si scorda mai.
Puntuali alle 9.00 in campo San Giacometto con scarpe da corsa e vestito da Santa Claus per la 4a edizione della Corsa dei Babbi Natale organizzata dal Running Club Venezia per la 4a volta a Venezia.

Iscrizione entro il 7 Dicembre fino ad esaurimento posti (1000 in tutto)
Costo di iscrizione 10€ per adulti e 5€ per i bambini fino ai 12 anni e comprendono vestito, gadget e rinfresco a fine corsa presso la Serra dei Giardini, ai Giardini di Castello. 


Il ricavato della corsa benefica verrà devoluto all’AVAPO Venezia (Associazione Volontari Assistenza Pazienti Oncologici onlus).

Le città in festa: arriva il Natale a Venezia, Mestre e provincia

38 giorni di animazione e musica, 300 eventi unici in tutto il territorio, 1 unica grande occasione: il Natale in città.

Da venerdì 1 dicembre clima da “Le Città in Festa – Natale 2017”.
Cosa significa? Significa che apriranno le 3 piste di pattinaggio a Mestre, Marghera (sabato 2 dicembre) e Venezia (7 dicembre), si accenderanno i 28 alberi di Natale in tutto il territorio, il presepe sul Marzenego e partiranno iniziative come regate, corse, mercatini, concerti nelle chiese, nelle piazze, nei parchi e nei teatri, anche grazie alle tante opportunità offerte dal Teatro La Fenice.

Fondamentale anche il contributo della Fondazione Musei Civici di Venezia, con i “Musei in Festa” e le speciali aperture il 25 dicembre e il primo gennaio di Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Pesaro, Museo del Vetro e la nuova mostra “Attorno al vetro e il suo riflesso nella pittura” al Centro culturale Candiani di Mestre, dal 16 dicembre al 27 maggio. Inoltre, l’8 dicembre i residenti dei Comuni della Città Metropolitana di Venezia e nel Comune di Preganziol potranno entrare gratuitamente in tutti i Musei Civici.

Facilitata anche la circolazione per gli automobilisti: durante tutto il periodo natalizio, infatti, sono confermate le aperture dei varchi Ztl, le nuove tariffe agevolate delle strisce blu, e la prima ora di sosta a un euro nel parcheggio di via Costa. Utilizzando inoltre l’Avm Venezia Official App è possibile pagare con lo smartphone solo il tempo di sosta di cui effettivamente si usufruisce.

Cinema Mundi: fotografia e cinema nell’esposizione di Stefano De Luigi al Candiani

Dalla Russia alla Cina, dalla Corea all’Argentina, dalla Nigeria all’Iran e all’India: questo il viaggio fotografico di Stefano De Luigi che, foto dopo foto scattate in 3 anni di set cinematografici , racconta un mondo cinematografico lontano dai fasti di Hollywood, alternativo ma altrettanto ricco, frizzante e riconosciuto a livello internazionale.

I suoi scatti resteranno esposti fino al 28 Gennaio 2018 al 3° piano del Centro Culturale Candiani di Mestre, dove le foto di De Luigi sono raccolte nella mostra Cinema Mundi. 

“Attraverso i film ho studiato anche la luce” dichiara il fotografo ed è quella stessa luce che si coglie in molte delle sue immagini. Curioso, coraggioso, sperimentale, Stefano De Luigi ha fatto della fotografia una professione nel 1988, tra ritratti, moda, reportage, fotogiornalismo. Ha all’attivo molti premi, tra i quali quattro World Press Photo molte esposizioni personali, pubblica su Stern, Paris Match, Le Monde Magazine, New Yorker, Eyemazing, Geo, Vanity Fair, Time, Newsweek, Internazionale, D repubblica …

Cinema Mundi ha aperto la ventesima edizione del Mestre Film Fest, piccolo ma longevo festival internazionale del cortometraggio giunto quest’ano alla 20° edizione portando in città alcuni tra i migliori titoli della cinematografia del settore.

Corri con Babbo Natale: il 3 Dicembre a Mira

Paura di ingrassare durante le feste?
Sanno tutti che tra i migliori rimedi anti-ciccia c’è proprio la corsa: magari col vestitono rosso tipico di Babbo Natale.

A Mira domenica 3 Dicembre torna per la 7° edizione la “Corri con Babbo Natale a Mira” manifestazione podistica dedicata a grandi e ovviamente ai più piccini.
I percorsi sono da 4 o da 10 Km e la partenza è alle 9.30 da Piazza Nove Martiri a Mira.

ISCRIZIONI
– 8€ con costume da Babbo Natale
– 5€ senza costume da Babbo Natale
– 3€ ragazzi fino ai 12 anni

Dervisci rotanti al Teatro Goldoni, martedì 19 Dicembre

Indossano una tunica bianca come un sudario e un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani.
Danzano con le braccia aperte verso il cielo, lo sguardo rivolto al cuore, girando attorno al loro maestro.
Sono stati dichiarati Patrimonio dell’Unesco.

Sono i dervisci rotantiGalata Mevlevi Ensemble” del maestro Sheik Nail Kesova, gli stessi che martedì 19 dicembre saranno al Teatro Goldoni di Venezia per la rassegna “Dal Vivo” organizzata da Veneto Jazz e dal Teatro Stabile del Veneto col loro spettacolo intenso, emotivamente e spiritualmente, che cattura il pubblico lasciandolo senza fiato. L’aspetto straordinariamente suggestivo di questo rituale di ormai 700 anni è la volontà di connettere tre componenti fondamentali della natura umana: lo spirito (mente e pensiero), l’amore (emozioni, poesia e musica) e l’anima (vita, movimento e Sema).

Il Galata Mevlevi Ensemble può essere definito l’avanguardia di questa tradizione, grazie a Sheik Nail Kesova, che dal suo monastero ha composto molti brani liturgici, aiutato da artisti asiatici e occidentali e da orchestre, creando nuovi stili e melodie. Nail Kesova, infatti, nato nel 1939, è ancora il maestro del gruppo e colui che gestisce il rituale dando i tempi per la musica e per le danze. Lo spettacolo è suddiviso in sette parti.

 

Biglietti a partire da 18€, anche in prevendita

Settimana dei veneziani: dal 15 al 21 novembre gratis al Peggy Guggenheim

Un omaggio alla città e soprattutto ai suoi cittadini.
Dal 15 al 21 Novembre torna la settimana gratuita della Collezione Peggy Guggenheim, appuntamento che cade non a caso in concomitanza con la Festa della Salute. Sette giorni in cui i residenti dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia muniti di documento d’identità e/o tessera Venezia Unica potranno accedere alle strutture e partecipare alle molte iniziative organizzate per l’occasione in via del tutto gratuita.

Il museo, infatti, organizza visite guidate gratuite, laboratori didattici per bambini, e offre sconti sulla prima iscrizione agli Amici della Collezione, al Museum Shop e al Peggy Guggenheim Cafè. Sarà possibile visitare la mostra Simbolismo mistico, la mostra Picasso. Sulla spiaggia, e naturalmente la collezione permanente, la Collezione Schulhof, il Giardino delle Sculture Nasher.

Durante la settimana, tutti i giorni, alle 11 e alle 12 i visitatori potranno seguire approfondimenti dedicati rispettivamente a Peggy Guggenheim e agli artisti veneti presenti in collezione, a cui faranno seguito alle 16 un approfondimento su Palazzo Venier dei Leoni, e alle 17 una visita guidata alla mostra Picasso. Sulla spiaggia. Tutti i pomeriggi alle 15 è prevista inoltre una visita guidata all’esposizione Simbolismo mistico. Il Salon de la Rose+Croix a Parigi 1892–1897, appuntamento che sabato e domenica si replica alle 11.30 e alle 15.15. Le visite non sono su prenotazione.

Ci sarà anche un momento dedicato ai bambini e sarà nel weekend: sabato 18 e domenica 19 doppio appuntamento alle 11 e alle 15 col laboratorio La laguna di Tancredi, workshop dedicato al grande artista di Feltre, scoperto e sostenuto da Peggy Guggenheim. Le attività sono gratuite ed è obbligatoria la prenotazione telefonica ai numeri 041/2405444/401.

Torna VENYL per la 5ª edizione della Fiera del Disco di Venezia

Spulciare, trovare, ascoltare.

Da ormai 5 edizioni VENYL è un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del vinile, della musica, del vintage.
Domenica 3 Dicembre al CSO Rivolta di Marghera rivive in tutto il suo splendore il meraviglioso mondo del vinile: appassionati e non, dj, musicisti, collezionisti, nostalgici o semplici curiosi si danno appuntamento per spulciare, appunto, tra le raccolte di 50 tra i migliori espositori in Italia e qualche estero che dalle 10.00 alle 20.00 riempiranno oltre 250 metri lineari di banchi dando spazio a tutti i generi musicali in tutti i formati (33/45 giri, mix, cd, tapes).

Come nella scorsa edizione non mancherà la possibilità per 5 fortunati di vincerre 5 dischi alla lotteria!
Presente immancabilmente il servizio lavaggio dischi con macchine professionali e il dj set firmato The Obscure Music Club per tutta la durata dell’evento.

Ingresso 3 Euro
Gratuito per i bambini fino ai 12 anni

Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia per festeggiare i 200 anni dell’Accademia

130 opere, 10 sezioni e 3 personaggi chiave che tra il 1815 e il 1822 hanno reso possibile il rilancio culturale della Venezia post-napoleonica: questi i numeri di “Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia” la mostra che dal 29 settembre 2017 al 2 aprile 2018 celebra il bicentenario della fondazione delle Gallerie dell’Accademia.

Un omaggio quello dell’Accademia al periodo che tra il 1815 con il ritorno da Parigi dei quattro cavalli di San Marco e il 1822 con la morte del Canova, rappresenta un momento speciale della storia artistica della Serenissima, la stagione di risveglio culturale della città. Il regista indiscusso di questa felice congiuntura fu il conte Leopoldo Cicognara, intellettuale e presidente dell’Accademia di Belle Arti, che insieme all’amico Antonio Canova, nume tutelare di questo progetto, e a Francesco Hayez, lavorò per dare vita ad un museo di rilievo internazionale, capace di valorizzare lo straordinario patrimonio artistico di Venezia, promuovendo allo stesso tempo l’arte contemporanea.

I capolavori esposti sono articolati in dieci sezioni tematiche, tra cui spicca la riunione della serie di manufatti inviati nel 1818 alla corte di Vienna per il matrimonio dell’imperatore Francesco I e noti come l’“Omaggio delle Provincie Venete”, che ritornano a Venezia per la prima volta dopo duecento anni. Nel percorso di visita sono esposti anche la Musa Polimnia di Canova, dipinti, gruppi scultorei, due are e altrettanti grandi vasi di marmo, un tavolo realizzato in bronzo e legno con il piano ricoperto da pregiati vetri di Murano e preziose rilegature, rappresentanti della più alta produzione artistica del Neoclassicismo veneto.
Biglietti
Biglietto unico Gallerie dell’Accademia + mostra Canova, Hayez, Cicognara: 15€ (ridotto: 7,50€; altre agevolazioni nel sito)

SAN MARTINO, un Halloween 100% made in Venice

“S. Martin xe ‘ndà in sofita a trovar ea so’ novissa (o nona Rita o nona Gigia) so’ novissa no ghe gera S.Martin col cùeo par tera. E col nostro sachetìn cari signori xe S.Martin.” Appuntamento goloso quello dell’estate di San Martino e dei giorni che precedono l’11 Novembre, giorni in cui negozi e pasticcerie in città di Venezia e dintorni si riempiono del tipico dolce di pasta frolla a forma di cavaliere a cavallo, spesso con la spada sguainata, sempre ricoperto di caramelle, cioccolatini e leccornie di ogni tipo che, come racconta la leggenda, rappresenta il Santo a cavallo mentre si appresta a tagliare il mantello per offrirlo al poverello. LA TRADIZIONE Quel che al di fuori dell’isola non accade e che, ancora una volta, distingue Venezia dalla terraferma è la singolare possibilità di imbattersi in gruppetti di bambini, armati di pentole e coperchi, che proprio l’11 novembre si aggirano per le calli a “batter sanmartin” cantando la tipica filastrocca al ritmo della più famosa “Garibaldi fu ferito…”, in cambio di dolci o monetine, una sorta di Halloween alla veneziana che affonda le origini nella storia della città: il culto di questo Santo è infatti molto antico, dal momento che la chiesa omonima fu fondata addirittura nell’VIII secolo, forse da rifugiati dalla città di Ravenna, dove il culto era molto sentito. Anticamente era consuetudine nel giorno della festa di San Martino mangiare i prodotti di stagione, come castagne e vino, poi invece diventò una festa legata ai bambini che andavano in giro in cerca di dolcetti. Nonostante sia purtroppo una tradizione che sta scomparendo, l’11 novembre si possono incontrare ancor oggi in giro per Venezia bambini con corone di carta in testa che fanno un gran baccano contando sulla generosità e sulla simpatia dei negozianti per ottenere qualche monetina.                 (Foto di Venessia.com)

Samuel dei Subsonica live al Rivolta, Sabato 18 Novembre

Torinese, classe 1972; quattordici sono gli album originali che ha realizzato nella sua carriera nelle varie formazioni musicali in cui ha militato (Subsonica e Motel Connection), un paio le colonne sonore per i film Santamaradona e A+R Andata e Ritorno di Marco Ponti. Ha collaborato, tra gli altri, con Franco Battiato (Up Patriots To Arms), Antonella Ruggero (Per un’ora d’amore), Patty Pravo (Se), Manuel Agnelli – Afterhours (Voglio una pelle splendida).

Ora il palco lo calca col suo progetto solista.
Il palco in questione è quello del Centro Sociale Rivolta di Marghera dove Samuel arriva sabato 18 Novembre con la tappa veneziana del suo “Il codice della bellezza tour”. Dopo il live che inizierà alle 21.00, la serata continua col dj set.

Biglietto: 15€ senza prevendita
L’organizzazione consiglia di  arrivare presto, per evitare lunghe code. All’interno del Rivolta saranno attive l’osteria e la pizzeria dove sarà possibile gustare ottime pizze e piatti preparati con materie prime di qualità selezionate dai produttori del territorio accompagnati da ottime birre artigianali.

Mauro Sabbione, ex pianista dei Matia Bazar e Litfiba al Kolbe di Mestre

Per il 35° dell’opera TANGO dei MATIA BAZAR 1983, il pianista Mauro Sabbione porta sul palco del Centro Culturale Kolbe di Mestre “TANGO nel fango di RABELAIS”.

Un  video/concerto unico per pianoforte, dedicato allo splendido album dei Matia Bazar, TANGO, che il 21 gennaio del 2018 compirà 35 anni. Un periodo progettuale clamoroso, attraverso tre dischi, quello che Mauro Sabbione ha trascorso da protagonista in uno dei gruppi storici della musica italiana, con brani famosi e conosciuti arrangiati con una tecnica straordinaria, che verranno eseguiti in sincrono con video dell’epoca, con immagini esclusive e aneddoti originali.

TANGO, viene riproposto come una sonata di Chopin, senza i suoi elettronici arrangiamenti e senza canto, come nove quadri d’autore con le variazioni agogiche, dove coesistono l’andante moderato ‘I bambini di poi’ il largo ‘Scacco un po’ matto’ l’allegro ‘Elettrochoc’ il prestissimo ‘Il video sono io’ la valse ‘Il treno blu’, ma anche il maestoso ‘Vacanze romane’ ed altri brani, suonati in sincrono al video, vero documento degli anni 80, dei migliori registi, fotografi, stilisti e creativi, sull’epopea elettronica dei Matia Bazar del quale Mauro Sabbione è stato indiscusso protagonista, sia come compositore che musicista.

TANGO è al 72° posto assoluto nella charts di Rolling Stone italiana.
I tre album incisi, BERLINO PARIGI LONDRA, TANGO ed ARCHITETTURE SUSSURRANTI, con i Matia Bazar restano il punto più alto dell’incontro fra la musica e l’architettura, fra l’immagine ed il teatro fra la moda ed il design, nel massimo periodo del postmoderno europeo.

Concerto che è già stato protagonista di molti festival e luoghi inconsueti nel mondo, musei, mostre, palazzi storici e siti d’arte e archeologia. Ma anche propedeutico all’insegnamento di varie discipline artistiche, spesso gemellato con dibattiti e/o mostre sulla cultura degli anni 80.

Prenotazione: 328 566 2439

Lercio.it al Rivolta: il live show satirico arriva a Marghera il 3 novembre 2017

E’ il primo spettacolo ideato e scritto dalla redazione di Lercio.it e venerdì 3 Novembre alle 21.00 arriva anche sul palco del Centro Sociale Rivolta.

Lercio live show” è uno spettacolo firmato interamente dal più famoso sito satirico italiano, quello che dal 2012 ha ottenuto il consenso unanime di pubblico e critica, vincendo svariati premi come il Premio satira politica di Forte dei Marmi, il Premio satira del Carnevale di Viareggio e 5 Macchianera Italia Awards (gli Oscar del web). Dal 2014 è presente stabilmente nei palinsesti di Radio 2 col notiziario satirico “TG Lercio”, andato in onda anche su Rai 3 in occasione del Concertone del 1° maggio.

Tra telegiornali esilaranti, battute fulminanti, rubriche improbabili e i grandi classici del repertorio che hanno reso  il sito satirico tra i più apprezzati del settore,  la redazione di Lercio accompagna il suo pubblico in un viaggio all’insegna della sporca informazione, sempre in bilico tra realtà e finzione.

All’interno del Rivolta saranno attive l’Osteria e la Pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti preparati con materie prime di qualità selezionate dai produttori del territorio accompagnati da ottime birre artigianali.

INGRESSO GRATUITO
Apertura cancelli ore 19.00
Inizio spettacolo ore 21.00

HAPPY HALLOWEEN. Dolcetto o scherzetto tra Mestre e dintorni

Streghe, mostri, teschi, vampiri e qualche ragnatela: la terraferma veneziana si veste a tema e mercoledì 31 Ottobre festeggia Halloween ma alla sua maniera. Dalle 15 alle 23 a Mestre torna “Happy Halloween”, appuntamento promosso dal Comune di Venezia nell’ambito del calendario di “Happy Friday – Goditi Mestre by night” 

 

Mestre.

In Piazza Ferretto, Calle Legrenzi e via Palazzo, dalle 16.30 alle 18.30, ci sarà animazione per bambini con tanti spaventosi laboratori. Dalle 17.30 alle 19.30 la Banda Vittoria eseguirà un itinerario musicale di ispirazione gotica che prevede nelle soste l’esecuzione di brani celebri tratti da film come Harry Potter, Ghostbuster, Thriller, Danse Macabre partendo da Piazza Ferretto, dopo aver attraversato via Verdi, piazzetta Cesare Battisti, Piazza Candiani, Piazzetta Pellicani, via Caneve, concerto finale in Piazzale Candiani. In Galleria Barcella ci sarà “Scegli lo sconto”: i negozi rimarranno aperti fino alle 20.30 e verranno offerti dolcetti ai bambini. In Piazzetta Coin invece ci sarà “Tutto in Piazza”: dalle 16 alle 22 mostra di zucche, scherzetti con dolcetti in regalo ai bambini, in collaborazione con gli artisti di strada. Dalle 18.30 alle 22 musica con dj set. In Piazzetta Manin si potrà trovare il “Trucca bimbi speciale Halloween”, mostruose trasformazioni per bimbi, giochi a tema horror e baby dance dei fantasmi, concorso la smorfia più spaventosa.

Campalto.

Le mamme del Villaggio Laguna e Campalto dalle 16.30 aspettano tutti per una mostruosa festa di Halloween: bambini e genitori andranno in giro per il quartiere come da tradizione in un percorso ricco di paurose sorprese fino al parco di Villaggio Laguna il tutto al’insegna del Dolcetto o Scherzeto? Dalle ore 17 circa, spaventose streghe consegneranno dolcetti e caramelle a tutti.

Marghera.

Al parco Catene sempre mercoledì 31 ottobre, dalle 17 alle 22, ci sarà la Festa di Halloween con spettacoli di animazione per i più piccoli, truccatori per grandi e piccini, musica, giocolieri, acrobati e spettacoli di magia, lo spettacolo di luci di Raoul e in omaggio a tutti i bambini zucchero filato e braccialetti luminosi. Giovedì 1 novembre la festa continua sempre nel pomeriggio quando, dalle ore 15 alle 20, con una caccia al tesoro, musica e animazioni per bambini, truccabimbi, cartomanti e numerologia, spettacoli di giocoleria.

 

Info utili.

Nei piazzali e negli stalli strisce blu di Mestre la sosta sarà gratuita. Sono escluse le aree di Marghera, San Giuliano (Porta Rossa, Blu e Gialla), Piazzale Roma e Vega (vie Pacinotti, Ferraris e dell’Elettrotecnica). Con le consuete modalità, tramite i coupon distribuiti dagli esercizi aderenti all’iniziativa, la prima ora al Park Costa (per sole autovetture-no GPL aperto h24) e al Park Candiani sarà gratuita.

JACK SAVORETTI live al Teatro Goldoni il 18 Aprile 2018

Dopo un tour estivo che lo ha portato in tutta Italia, Jack Savoretti porta l’“Acoustic Nights Live” in Veneto con due concerti firmati da Veneto Jazz: il 18 aprile 2018 (ore 21) al Teatro Goldoni di Venezia per la rassegna “Dal Vivo” organizzata in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e il 28 maggio 2018 (ore 21) al Teatro Filarmonico di Verona nel concerto organizzato in collaborazione con Eventi Verona.

Savoretti, insieme alla sua inseparabile chitarra acustica, è pronto a incantare nuovamente l’affezionato pubblico italiano a cui farà vivere atmosfere intense, raccontate nel suo quinto album “Sleep No More”, in una versione acustica ed indimenticabile.

Il progetto del nuovo tour acustico del cantautore italo-inglese, che è stato ospite d’eccezione della star internazionale del soul John Legend e sul palco dell’Arena di Verona per celebrare i vent’anni di carriera della cantante italiana Elisa nel suo evento “Together Here We Are”, nasce proprio dopo il successo di ““Sleep No More – special edition” album che se in Inghilterra si appresta a raggiungere le 100.000 copie vendute e sta ricevendo grande risposta anche dal pubblico italiano.

 

Prezzi Biglietti:
*Platea PACCHETTO VIP: €115,00 + diritti di prevendita*
Platea e I° Ordine Galleria e Palchi: €45,00 + diritti di prevendita
II° – III° – IV° Ordine – Galleria e Palchi: €38,00 + diritti di prevendita
Ridotto (valido per tutti i settori): €33,00 + diritti di prevendita. Riduzioni: under 26, over 65, abbonati stagione di prosa Teatro Goldoni.

*Il pacchetto vip comprende:
– n.1 biglietto settore Platea nelle prime file
– Ingresso Sound Check
– Meet&Greet
– Pass Personalizzato

 

Ultima edizione del Mercatino dei Granai, 29 ottobre 2017

Torna e sarà l’ultima volta.
Negli Antichi Granai della Repubblica torna l’appuntamento col mercatino dei Granai: ultima edizione, dicevamo, che chiude un ciclo durato 3 anni di eventi che hanno portato a Venezia ottimi esponenti del Made in Italy, artigiani e artisti italiani che domenica 29 Ottobre saranno pronti con i loro prodotti riprendendo lo stesso vincente format delle edizioni precedenti: dalle 10.30 alle 20 esposizione dei 30 protagonisti provenienti da tutta Italia, una selezione degli artigiani che nelle precedenti 11 edizioni hanno riscosso più interesse.

Dalle 17.30 in poi spazio anche all’happy hour con live music: scendono letterlamente in pista i ballerini del Bassano Swing Out accompagnati dall “Anita & Bouncebits Band” per quella che si prospetta una chiusura col botto.

Entrata con consumazione obbligatoria a partire da 3€.

E’ la stampa bellezza, e non solo: in partenza i nuovi corsi della Scuola di Giornalismo A. Chiodi

6 itinerari di specializzazione su altrettanti settori giornalistici rivolti sia a chi già opera nel mondo dell’informazione sia a chi è interessato ad approfondire le tematiche della scrittura giornalistica, della stampa on line e del giornalismo “impegnato socialmente”. Questi gli intenti dei nuovi laboratori proposti dalla Scuola di cultura del Giornalismo A. Chiodi che dal 1989 si occupa di offrire ai giovani del Triveneto corsi di giornalismo ogni anno diversi, fatta eccezione per alcuni percorsi che, nel tempo, sono diventati il biglietto da visita della stessa scuola. “Ci proponemmo non solo di guidare gli allievi nelle operazioni ‘tecniche’, nei meccanismi della ‘fabbrica delle notizie’, non solo di condurli lungo i sentieri linguistici della costruzione testuale e della narrazione cronachistica, ma anche di portarli a percepire il senso degli eventi e di afferrare, per quanto fosse possibile, i ‘segni dei tempi’; con l’ambizione, insomma, di aggiungere ai dettami del mestiere, agli obblighi della deontologia professionale, alla cura del linguaggio anche un ‘supplemento’ di riflessioni etiche e morali in grado di diventare termini di orientamento e di giudizio”: così dichiarava nel 2001 il fondatore Arturo Chiodi, scomparso un paio di anni più tardi, discepolo e amico di don Primo Mazzolari, affermato giornalista e direttore di tre quotidiani di Milano, Firenze e Torino. Fu, tra l’altro, fra i fondatori dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo (IFG) di Milano. Più di 650 allievi hanno calcato i banchi della Chiodi, e questi sono i 6 percorsi che partiranno dai primi di Novembre al Centro Culturale Candiani di Mestre, centro che dal 2013 ospita le lezioni dei vari laboratori:

  • SCRITTURA GIORNALISTICA “dalla carta all’online” Esercitazioni pratiche e interattive per la stesura di articoli di cronaca, comunicati stampa, reportage, recensioni, con la correzione immediata in classe. E’  il marchio di fabbrica della scuola.
  • FOTOGRAFIA PER GIORNALISTI: principi e tecniche di base L’immagine e il testo , la percezione visiva e la psicologia dell’immagine, cenni normativi e deontologici, l’attrezzatura, le regole base della composizione, la postproduzione, i database , la condivisione con l’editore.
  • IL REPORTAGE DI VIAGGIO fra giornalismo e letteratura Il reportage si nutre anche di letteratura: il laboratorio affronta le tecniche di scrittura, le suggestioni letterarie di alcuni grandi scrittori-giornalisti, la forza dell’immagine e del video, il web come luogo principe di questo racconto. Un viaggio nel viaggio. Con esercitazioni scritte.
  • SCRITTURA S.E.O. La Search Engine Optimization ovvero l’ottimizzazione e il posizionamento di un sito nei motori di ricerca, richiede un insieme di conoscenze, capacità tecniche e competenze strategiche necessarie per raggiungere gli obiettivi di visibilità desiderati.
  • ISLAM E MONDO ARABO: la complessità dell’oggi, la storia di ieri Operare nel mondo del giornalismo (in particolare, internazionale) presuppone una serie di conoscenze collegate alla storia dell’area geografica di cui ci si va ad occupare. Oggi – come ieri – le zone “più calde” sono il Medio Oriente e l’Africa settentrionale/sub-sahariana. Questo breve corso intende offrire un primo orientamento per la comprensione di alcuni dei fenomeni attuali.
  • Viaggio in Italia: Laboratorio di ritratto e racconto fotogiornalistici
  • Giornalismo sociale e mafie, in collaborazione con ODG Veneto

  Informazioni e iscrizioni al sito del Centro Culturale Kolbe; grazie ad una convenzione, tutti gli iscritti a Libera, presidio “Vittime dei veleni del petrolchimico Venezia e Terraferma”, hanno diritto alla riduzione del 30% del costo dei laboratori subirà. E’ possibile iscriversi online direttamente nel sito della Centro Culturale Kolbe cliccando nella sezione “Giornalismo”.

32. Huawei Venicemarathon: Maratona di Venezia, partenza record in 13mila!

Tutto pronto per la Maratona di Venezia dei record:

saranno in 13mila atleti alla partenza della maratona di Venezia, provenienti da 77 Paesi del mondo per la trentaduesima edizione della maratona veneziana dedicata in questo 2017 alla lotta contro la violenza sulle donne. Mai così tanti gli atleti che domenica 22 Ottobre alle 9.30 passeranno al via – a Stra – della maratona che da quest’anno e per i prossimi tre si chiamerà Huawei Venicemarathon: 7700, ad oggi, quelli che partiranno da Villa Pisani a Stra per la 42K e 5700 quelli al via dal Parco San Giuliano, per la Garmin 10K.

Programma

La maratona prenderà il via attorno alle 9.40, mentre la Garmin 10K avrà due differenti partenze: la gara competitiva partirà alle 8.30, mentre la 10K ludico motoria si muoverà dalle 8.35 alle 8.40. La Huawei Venicemarathon sarà trasmessa dalla Rai in tre ore di diretta dalle 9.30 alle 12.30 sul canale Raisport  e in streaming su www.raisport.it.

LIVE MUSIC APERITIV, i giovedì etno jazz allo Splendid Hotel Venezia

Dall’incontro tra Veneto Jazz e una delle location di charme più affascinanti della città, lo Splendid Hotel Venezia, i giovedì d’Autunno hanno tutto un altro sound. A partire dal 12 Ottobre, l’aperitivo del giovedì  è dedicato alla diverse anime del jazz, del soul e della musica etnica, con una rassegna che vede importanti artisti della scena nazionale ospitati nella lobby dell’hotel, vicino a Piazza San Marco.

Musica live e aperitivo con petit food (ingresso comprensivo di tutto a 15€); questa la formula che permetterà al pubblico di ascoltare inedite e intime formazioni, nella scenario della raffinata accoglienza del gruppo Starhotels, che unisce il lusso del comfort allo stile tipico dell’ospitalità italiana. E a dicembre, torna il gospel all’ora del tè.

 

IL PROGRAMMA

Giovedì 12 Ottobre, ore 19.00
“Da Etta James a Ray Charles”
Ty Le Blanc Ty Le Blanc – voce, Michele Bonivento – piano, Alvise Seggi – contrabbasso
Texana innamorata di Venezia, che interpreta i grandi classici del blues e del soul, con un repertorio che spazia da Etta James a Nina Simone, Ray Charles, Sam Cook, Marvin Gaye e molti altri. Uno spettacolo coinvolgente e carico di espressione, animato da una voce intensa ed esuberante, una delle migliori in circolazione. Con lei, in scena, Michele Bonivento al piano e Alvise Seggi  al  contrabbasso.

Giovedì 26 ottobre, ore 19
“Tributo a Luigi Tenco”
Alan Bedin – T&nCò Alan Bedin – voce, Marco Ponchiroli – piano, Luigi Sella – sax, clarinetto, flauto barocco
Un omaggio all’indimenticato Luigi Tenco e ai suoi contemporanei, da Fred Bongusto a Lucio Dalla, e alle collaborazioni più rinomate della canzone italiana, come Morricone e Salce.  Con il progetto “T&nCò”creano una miscela esplosiva e intensa in grado di esaltare l’universo del cantautorato italiano, mettendo in luce l’aspetto più nobile, ma anche più libero, del jazz.

Giovedì 9 novembre, ore 19
“Duke Ellington’s Sound of Love”
Alessio Obino – Marco Ponchiroli Alessia Obino – voce, Marco Ponchiroli – piano
Purezza interpretativa e giocosa ed estemporanea rielaborazione di famosi brani nel tributo di Alessia Obino,  cantante, compositrice e versatile improvvisatrice, in duo con il pianista Marco Ponchiroli, a Duke Ellington, compositore, musicista e direttore d’orchestra tra i più imponenti della storia del jazz.

Giovedì 30 novembre, ore 19
“Tributo to Stevie Wonder”
Kenn Bailey duo Kenn Bailey – voce e sax, Ivan Zuccarato – piano
Stevie Wonder, uno degli artisti più decisivi nella storia della black music, sarà interpretato dalla voce, altrettanto carismatica, di Kenn Bailey, che suona anche il sax, accompagnato dal piano di Ivan Zuccarato.

TEA TIME GOSPEL
Venerdì 15 e venerdì 22 dicembre, ore 17
The Gospel Tree
Betty Sfriso: voce, Giacomo Franzoso: piano, Daniele Vianello: basso e voce

 

INFO E PRENOTAZIONI
Starhotels Splendid Venice: gr.splendidvenice.ve@starhotels.it – tel. +39 041 5200755
Veneto Jazz: jazz@venetojazz.com – mob. (+39) 366/2700299

Venice Hospitality Challenge: sabato 14 Ottobre la 4° edizione del “Gran premio di Venezia”

Giunto alla 4° edizione è ormai considerato il Gran Premio di Venezia per la vela.

Dodici tra le più importanti realtà dell’alta hotellerie veneta scendono in campo, o per meglio dire in Laguna, ognuna rappresentata da un Maxy Yaght che sabato 14 Ottobre gareggerà in bacino di San Marco per contendersi la Venice Hospitality Challenge. La tredicesima imbarcazione in gara altro non è che il maestoso Moro di Venezia America’s Cup che veleggerà in rappresentanza della città di Venezia nella regata che a detta di Mirko Sguario, ideatore e promotore dell’evento e Presidente dello Yacht Club Venezia, si può considerare “il Gran Premio di Venezia per la vela, così come per la Formula 1 lo è il Gran Premio di Monaco.

Confermati anche per questa edizione l’Hotel Danieli, a Luxury Collection Hotel, Venice; The Westin Europa & Regina, Venice; The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel, Venice; Sina Centurion Palace Hotel; Belmond Hotel Cipriani; JW Marriott Venice Resort & Spa; Cà Sagredo Hotel; Hilton Molino Stucky; Falisia, a Luxury Collection Resort & Spa, Portopiccolo del gruppo Marriott International ai quali si aggiungono quest’anno Hotel Excelsior Lido Resort, Palazzina e Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, Cortina d’Ampezzo di Marriott International.

I team, guidati da celebri skipper al timone di Maxi Yacht che hanno lasciato il segno nella storia della vela sportiva internazionale, si contenderanno l’ambito cappello del doge, realizzato appositamente per la Venice Hospitality Challenge 2017 dalla storica vetreria muranese Barovier & Toso.
IL PROGRAMMA
10.30: briefing equipaggi alla Scuola Navale Francesco Morosini
13.30: inizio regata
16.30: premiazioni presso la banchina VYP Venice Yacht Piers (Zattere)

 

I tesori dei Moghul e dei Maharaja dal 9 settembre a Palazzo Ducale

Gemme splendenti, pietre preziose, antichi e leggendari gioielli, accanto a creazioni contemporanee: sono circa 270 gli oggetti esposti nella Sala dello Scrutinio a Palazzo Ducale che raccontano 500 anni di storia dell’arte orafa legata, per origine o ispirazione, al subcontinente indiano.

Dopo New York, Londra, Parigi e Kyoto, arriva a Venezia, per la prima volta in Italia, “I tesori dei Moghul e dei Maharaja”, una mostra prestigiosa dedicata alle gemme e ai gioielli indiani appartenenti alla Collezione Al Thani. Parliamo di cinque secoli di storia,  dal XVI al XX secolo,  tra design e bellezza, testimonianza di intrecci di culture, prestiti e influenze reciproche tra la società e la cultura orientali e quelle occidentali.

Promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, la mostra è curata da Amin Jaffer, conservatore capo della collezione dello sceicco Hamad bin Abdullah Al Thani, membro della famiglia reale del Qatar. e da Gian Carlo Calza, studioso di arte dell’Estremo Oriente, con la direzione scientifica di Gabriella Belli.

La mostra resterà aperta dal 9 settembre fino al 3 gennaio.

Vinicio Capossela live a Venezia con “Ombre nell’Inverno”

“La fine d’anno è la strettoia in cui passano tutti i fantasmi, gli spettri e le ombre generate dal fuoco del racconto. Le ombre ataviche delle ritualità dell’inverno si confondono con quelle personali. È la stagione delle fiabe, ma anche quella delle grandi solitudini, del gelo e dei fiammiferi(Vinicio Capossela).

Sabato 25 novembre sul palco del Teatro Goldoni ospite di Veneto Jazz sale Vinicio Capossela per una data del tour italiano “Ombre nell’Inverno”, nuovo suggestivo spettacolo ambientato tra ombre, nebbie e riflessi, con una struttura libera nel repertorio e nella narrazione; non sarà il concerto di un disco solo, ma abbraccerà l’intera opera di Vinicio Capossela seguendo il filo conduttore dello spettro che si ripresenta nell’inverno.
Lo spettacolo è realizzato con le Ombre di Anusc Castiglioni: «Sarà come sedersi intorno ad un fuoco, o stare in piedi accanto ad un bidone in fiamme. Anche la timbrica musicale sarà adattata alla stagione ovattata e la formazione impegnata in questi concerti rifletterà la scelta», aggiunge l’artista.

Il 2017 è stato un anno ricco di successi in materia live e di riconoscimenti per Vinicio Capossela. “Canta come Tom Waits, scrive come Ovidio.” ha commentato The Sunday Times dopo aver inserito l’album “Ovunque Proteggi” tra i 30 migliori dischi di World Music. Il tour invernale “Ombra. Canzoni della cupa e altri spaventi” e gli appuntamenti estivi denominati “Atti unici e qualche rivincita” hanno riscosso successo di pubblico e apprezzamenti dalla critica che ha riconosciuto la grande abilità di Capossela di realizzare la cosiddetta “sospensione dell’incredulità”.

Il concerto è realizzato in collaborazione con la Città di Venezia e il Teatro Stabile del Veneto.

Info biglietti
Platea: 50€ + d.p.
Galleria / Palchi 1°, 2°, 3°, 4° ordine: 44€ + d.p.
Ridotto (under 25, over 65) Galleria / Palchi 1°, 2°, 3°, 4° ordine: 35€ + d.p. (disponibile solo nei punti vendita esibendo un documento)

 

“Storie mestrine all’ombra del leone di San Marco”: il 29 Settembre si passeggia tra i patrimoni di Mestre

Camminare fa bene al corpo, camminare tra i patrimoni cittadini fa bene al corpo e all’anima.
In occasione delle Giornate europee del Patrimonio promosse dal Consiglio d’Europa e nell’ambito delle Città in Festa, venerdì 29 Settembre avranno luogo a Mestre le passeggiate patrimoniali “Storie mestrine all’ombra del leone di San Marco”.

Le passeggiate, organizzate dalla Direzione Sviluppo della città e Tutela delle tradizioni – Servizio Produzioni culturali e Rapporti con le università del Comune di Venezia, in collaborazione con lo Europe Direct del Comune di Venezia, il Consiglio d’Europa, l’associazione Guide turistiche di Venezia, la cooperativa Guide turistiche di Venezia,

4 diversi itinerari che,  dalle ore 16.30 alle 18, ci portano alla scoperta dei luoghi e del patrimonio storico, architettonico e ambientale di Mestre:
– ‘Da Piazza Barche a Villa Erizzo passando per Maca’è‘ con punto d’incontro all’ingresso centrale del Centro commerciale Le Barche;
– ‘Nel cuore di Mestre: le antiche chiese di San Girolamo, San Rocco e San Lorenzo‘ con punto d’incontro all’ingresso della chiesa San Girolamo;
– ‘Quando a Mestre c’erano il Castelvecchio e il Castelnuovo: la Mestre più antica, da via Torre Belfredo a via Poerio attraverso Piazza Ferretto un tempo Piazza Maggiore‘ con punto d’incontro ai giardini pubblici di via Torre Belfredo;
– ‘Mestre come una Versailles in piccolo: da via Palazzo a Piazza Barche i luoghi di svago e di villeggiatura della Serenissima‘ con punto d’incontro davanti al Mu via Palazzo, davanti al Municipio.

La partecipazione è gratuita sino ad esaurimento dei posti disponibili (max 30 per ciascuna passeggiata). Le iscrizioni si possono effettuare fino al 26 settembre tramite webform online, via mail scrivendo a servizio.produzioni.culturali@comune.venezia.it o telefonicando ai numeri 0412748455 e 3481537043, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12.
Foto di Filippo Giadrossi

LEVITAS, le vedute fluttuanti sul legno in mostra all’Arcadia Boutique Hotel

Il legno proviene dai boschi del Cadore e dai cantieri portuali, la visione invece è quella fluttuante di Gemma Zoppitelli che imprime su questi legni panoramiche di luoghi suggestivi e città incantate come Venezia, Perugia, Genova.

I lavori dell’artista saranno in mostra dal 30 Settembre al 30 Ottobre all’Arcadia Boutique Hotel. In “Levitas, Vedute Fluttuanti” emerge il suo punto di vista che varia in altezza come l’illusione del volo di un gabbiano; la magia accade quando la leggerezza della visione si contrappone alla solidità del legno, avendo in comune, punto di vista e materiale di supporto, un’intrinseca mutevolezza e propensione all’evoluzione.
Immagini uniche, ricche di storie e memoria quelle che Gemma Zoppitelli imprime in questo legno recuperato, adeguatamente trattato a cui, a modo suo, ridà nuova vita. Il risultato? Opere che sono lo specchio di una metamorfosi liquida, in cui i caratteri e la memoria del legno si fondono con le città, il mare, il mondo al di là dell’orizzonte.

 

Biografia

Gemma Zoppitelli nasce a Perugia nel 1984.
Architetto, vive e lavora a Bologna.
Nel 2011 si Laurea in Architettura alla Facoltà di Ferrara con la tesi “Rumore invisibile. Riqualificazione del Molo Trapezoidale del waterfront di Palermo”, premiata con una menzione speciale al concorso “Architettura e Sostenibilità” promosso dalla Fiera di Roma. Ha lavorato in studi di architettura e design a Perugia, Bologna e Treviso, occupandosi di allestimenti fieristici, arredo e progettazione di interni e creazione di eventi. Nel 2012 la menzione speciale nel concorso fotografico “Luci e Ombre dell’Architetto” promosso da IUAV e la prima mostra fotografica alla Galleria Ipso Art Gallery di Perugia. La sua visione della creatività e dell’arte si riassume in una parola: luce. Luce è essenza, energia, evoluzione. I suoi lavori sono una porta verso un mondo interiore, in cui l’astrazione della realtà e la forza della materia vivono in libertà.

WERNER BISCHOF alla Casa dei Tre Oci

Uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum: dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018 la Casa dei Tre Oci di Venezia ospita una grande antologica dedicata a Werner Bischof (1916-1954), mostra curata dal suo stesso figlio Marco Bischof e organizzata da Fondazione di Venezia e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photos e con la Werner Bischof Estate.

250 fotografie tratte dai più importanti reportage di Werner Bischof  attraverso cui ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù e per la prima volta una selezione di 20 fotografie in bianco e nero inedite.

Bischof, considerato uno dei migliori fotogiornalisti, non si limitò a documentare la realtà con il suo obiettivo, quanto si fermò a riflettere di fronte ai soggetti, cercando di raccontare quelle dicotomie tra sviluppo industriale e povertà, tra business e spiritualità, tra modernità e tradizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leone d’Oro a “The Shape of Water” di Guillermo del Toro All’Italia Coppa Volpi e Miglior Film sezione Orizzonti.

Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia, una vittoria auspicata da molti fin dai primi giorni, si è concretizzata ieri sera con la premiazione del film di Guillermo del Toro, “The Shape of Water”. Al termine di una cerimonia piena di entusiasmo e commozione, il regista messicano ha concluso: “Dedico questo Leone d’Oro ai giovani registi latinoamericani e messicani, voglio dire loro che l’importante è avere fede in qualsiasi cosa, io ad esempio l’ho nella senape” tra le risate della Sala Grande, ha aggiunto ancora “Credo nella vita, nell’amore e nel cinema”. Il presidente della Biennale Paolo Baratta ha poi espresso, in chiusura della cerimonia, solidarietà alle vittime del terremoto in Messico e per quelle dell’uragano Irma che in queste ore sta flagellando la Florida. L’Italia riceve due importanti riconoscimenti, il film “Hannah” di Andrea Pallaoro ricevere la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile andata a Charlotte Rampling e nella sezione Orizzonti, “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli viene premiato come miglior film. Il musical “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros non ha ricevuto riconoscimenti ma sicuramente verrà premiato con il favore del pubblico alla prossima uscita nelle sale ad ottobre. VENEZIA 74 La Giuria di Venezia 74, presieduta da Annette Bening e composta da Ildikó Enyedi, Michel Franco, Rebecca Hall, Anna Mouglalis, Jasmine Trinca, David Stratton, Edgar Wright e Yonfan, ha così deciso di assegnare i premi: LEONE D’ORO per il miglior film a: THE SHAPE OF WATER di Guillermo del Toro (USA) LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a: FOXTROT di Samuel Maoz (Israele, Germania, Francia, Svizzera) LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a: Xavier Legrand per il film JUSQU’À LA GARDE (Francia) COPPA VOLPI per la migliore attrice a: Charlotte Rampling nel film HANNAH di Andrea Pallaoro (Italia, Belgio, Francia)COPPA VOLPI per il miglior attore a: Kamel El Basha nel film THE INSULT di Ziad Doueiri (Libano, Francia)             PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Martin McDonagh per il film THREE BILLBOARDS OUTSIDE EBBING, MISSOURI di Martin McDonagh (Gran Bretagna) PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: SWEET COUNTRY di Warwick Thornton (Australia) PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente a: Charlie Plummer nel film LEAN ON PETE di Andrew Haigh (Gran Bretagna)

ORIZZONTI La Giuria Orizzonti della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Gianni Amelio e composta da Rakhshan Banietemad, Ami Canaan Mann, Mark Cousins, Andrés Duprat, Fien Troch, Rebecca Zlotowski, dopo aver visionato i 31 film in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: NICO, 1988 di Susanna Nicchiarelli (Italia, Belgio) il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a: Vahid Jalilvand per BEDOUNE TARIKH, BEDOUNE EMZA (NO DATE, NO SIGNATURE) (Iran) il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a: CANIBA di Véréna Paravel e Lucien Castaing-Taylor (Francia, Usa) il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a: Lyna Khoudri nel film LES BIENHEUREUX di Sofia Djama (Francia, Belgio, Qatar)   il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a: Navid Mohammadzadeh nel film BEDOUNE TARIKH, BEDOUNE EMZA (NO DATE, NO SIGNATURE) di Vahid Jalilvand (Iran)               PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Alireza Khatami per il film LOS VERSOS DEL OLVIDO di Alireza Khatami (Francia, Germania, Paesi Bassi, Cile) PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a: GROS CHAGRIN di Céline Devaux (Francia) il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2017 a: GROS CHAGRIN di Céline Devaux (Francia)   PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Benoît Jacquot e composta da Geoff Andrew, Albert Lee, Greta Scarano e Yorgos Zois, assegna il: LEONE DEL FUTURO PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a: JUSQU’À LA GARDE di Xavier Legrand (Francia) VENEZIA 74 nonché e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore. VENICE VIRTUAL REALITY La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality, presieduta da John Landis e composta da Céline Sciamma e Ricky Tognazzi, assegna: PREMIO MIGLIOR VR a: ARDEN’S WAKE (EXPANDED) di Eugene YK Chung (USA)PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR (PER CONTENUTO INTERATTIVO) a: LA CAMERA INSABBIATA di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang (USA, Taiwan) PREMIO MIGLIORE STORIA VR (PER CONTENUTO LINEARE) a: BLOODLESS di Gina Kim (Corea del Sud, USA) Diana Barrows

Manetti Bros, cinema italiano da leone

È stato presentato il terzo dei quattro film Italiani in concorso. Molte volte la Mostra del Cinema di Venezia riserva sorprese fino all’ultimo giorno. Il film dei Manetti Bros, sicuramente esula dagli schemi dei film “da festival” ma pur essendo un musical comico, “Ammore e malavita” si pone con buone possibilità in lizza tra i possibili vincitori del Leone. Un film è sicuramente “..sopra le righe…” spiegano i Manetti Bros in conferenza stampa “…dato che il film è napoletano ed ambientato a Napoli, automaticamente diventa qualcosa di diverso…” con una straordinaria carica di comicità naturale che sembra aver conquistato il pubblico che ne è entusiasta. La storia narra di una ragazza che una notte si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono, l’uno nell’altra, l’amore mai dimenticato della loro adolescenza… Tra musica e azione, amore e pallottole, il musical coreografato da Luca Tommassini con Giampaolo Morelli (Ciro), Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz e Serena Rossi coinvolge fino alla fine. Spiegano i Manetti Bros “Il musical ci ha permesso di andare sopra le righe affrontando temi profondi ed importanti,come l’amore e la morte, mantenendo un tono leggero e spettacolare. Non puntiamo al realismo, ma alla verosimiglianza. Per credere in quello che raccontiamo ci piace prendere dei personaggi veri, che abbiamo incontrato nella vita reale, per incastonarli nella cornice fantasiosa di una storia esagerata”. La musica curata da Pivio e Aldo De Scalzi con Nelson Garofalo, autore dei testi, tiene conto della fortissima identità musicale di Napoli che ha ispirato artisti da tutto il mondo. Il risultato complessivo è stato una personale rilettura di queste due fortissime suggestioni che la caratterizzano, la tradizione afroamericana del R&B compenetrata dalla tradizione popolare napoletana, rilettura che si sviluppa in 15 canzoni (13 in napoletano e due in inglese) e un’ulteriore ora e passa di brani strumentali funzionali alla storia che, oltre ad essere un musical, è comunque un “crime-noir”. Il nostro in bocca al lupo… potrebbe essere una piacevole sorpresa per il cinema italiano. Diana Barrows & Enrico Marotta

74. Mostra del Cinema, Penelope Cruz sul Red Carpet

Penelope Cruz accompagnata dal marito Javier Bardem conquista totalmente l’attenzione del Lido, fan eterogenei, vecchi e nuovi estimatori, acclamano l’attrice spagnola lungo il Red Carpet. Loving Pablo, diretto dallo spagnolo Fernando Leon de Aranoa e presentato fuori concorso a Venezia 74, racconta l’ascesa e la caduta del più temuto signore della droga al mondo, Pablo Escobar (Javier Bardem), e la sua instabile storia d’amore con la più famosa giornalista della Colombia, Virginia Vallejo (Penelope Cruz), durante il regno del terrore che dilaniò il paese. In conferenza stampa la coppia ha descritto la difficoltà di scindere la loro relazione reale da quella professionale. Penelope ha commentato descrivendo il marito Javier Barden “…mi spaventava, aveva una energia così brutta, aggressiva, essere così dentro il suo personaggio mi aiutava ma poi a casa mi dava nausea. Dopo 4 settimane di riprese non vedevo l’ora di finire il film, non vedevo Javier ma Pablo e mi spaventava nonostante sapessi che era il trucco“. Il regista Fernando Leon de Aranoa: “Se da un lato nel corso degli ultimi decenni le vicende di Pablo Escobar sono state raccontate in libri, serie televisive e documentari, dall’altro l’approccio di Virginia Vallejo offre uno sguardo più intimo sul suo comportamento criminale, descrivendo da vicino gli anni più duri della furiosa guerra che scatenò contro il governo colombiano. Famosa giornalista e anchorwoman televisiva, Virginia fu anche sua amante, oltre che sua confidente e interlocutrice, una sorta di pigmalione; ma soprattutto, lei fu una sopravvissuta. La sua è la storia disperata di un naufragio, che parla di attrazione e fascinazione, ma anche della pazzia e del terrore senza eguali di uno dei decenni più violenti della storia recente, di cui Virginia fu al tempo stesso parte e testimone”.   Diana Barrows

Premier di Rugagiuffa e Ghostbuster nel martedì #8mm di Forte Marghera

Storie di ordinaria e quotidiana follia made in Venice.
Questo racconta Rugagiuffa, web series in cui Venezia è  raccontata attraverso le vicessitudini di un gruppo di giovani veneziani e non, una Venezia che loro stessi definiscono “senza il trucco, senza quel velo patinato da città romantica e fascinosa attraverso il quale tutti amano vederla per soddisfare i propri sogni a occhi aperti.”

Arrivata ormai alla terza stagione, martedì verrà presentata in orario aperitivo la 4a puntata in anteprima.
A seguire appuntamento con #8mm (Per saperne di più leggi il nostro articolo) , il cinema all’aperto della Baia del Forte che come ogni martedì alle 21.00 porta sul grande schermo en plein air della baia un grande titolo di Hollywood. Martedì 12 Setetmbre tocca a Ghostbusters.

Recupera le puntate precedenti della webserie nel canale Youtube di Rugagiuffa.

OPEN – 20. Edizione dell’esposizione d’arte legata alla Mostra del Cinema di Venezia. Torna Yoko Ono

OPEN, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni, giunge quest’anno alla sua ventesima edizione. Le sculture dell’esposizioneda sempre animano le vie del Lido di Venezia ed alcune sale dell’Excelsior durante la mostra, inoltre anche quest’anno sono ospitate all’interno dell’Hilton Molino Stucky.

Un anno significativo che celebra il ventennio di un’idea, un’intuizione vincente, innovativa e rigenerante nel panorama delle manifestazioni di arte contemporanea. Venti anni di sculture, installazioni, happening e performance a testimonianza di quanto l’arte possa irrompere nell’ambiente esterno per attirare l’osservatore, contribuendo ad una nuova, involontaria, stupefacente fruizione dell’arte nella dinamica leggera di una passeggiata lungo i viali alberati del Lido tra il mare e le luci della Mostra del Cinema.

La mostra ideata e curata da Paolo De Grandis, co-curata da Carlotta Scarpa è organizzata da PDG Arte Communications con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Regione Veneto.

OPEN ripercorre la sua storia attraverso alcuni dei nomi più significativi dell’arte contemporanea che vi hanno partecipato, come Yoko Ono che presenta in anteprima mondiale INVISIBLE PEOPLE un progetto dalla lunga elaborazione: una visione simbolica e metaforica del viaggio dei migranti, tra immaginazione e poesia per non dimenticare. Il ritorno all’Hotel Excelsior ed il ritorno di ORLAN con un’installazione site specific basata su Le Plan du Film, una serie importante concepita nel 2001 alla ricerca di quello che Jean-Luc Godard ha chiamato “l’inverso del cinema”. E ancora Igor Mitoraj, Luigi Ontani, Federica Marangoni, Marco Nereo Rotelli, Gianfranco Meggiato, Amin Gulgee, Ferruccio Gard e Marianne Heske che in occasione di OPEN 1999 fece viaggiare un enorme sasso di 4000 anni fa dal villaggio di Tafjord e che ancora oggi staziona al Lido di Venezia.

OPEN si avvale quest’anno della collaborazione curatoriale di Jon Hendricks per la partecipazione di Yoko Ono, Philippe Daverio per Giuseppe Verri, Luca Beatrice per Gianfranco Meggiato e poi ancora Chang Tsong-zung, Niilofur Farrukh, Tamara Li, Nevia Capello, Serena Mormino, Bianca Laura Petretto, Elga Wimmer, Umberto Zampini e Flavia Vago.

In occasione dell’inaugurazione all’Hilton è stata presentata la performance della giovane artista Reverie che con PourOntani farà una dedica a occhi aperti al Maestro Luigi Ontani che non prevede alcun tipo di ricitazione/recitazione, artificio o espediente.

Parallelamente Richard Humann ha presentato Ascension che per OPEN 20 si arricchisce di nuove costellazioni che si sovrappongono a quelle già esistenti nel nostro cielo notturno. L’opera di Humann sfrutta con grande maestria la tecnologia: è sufficiente che lo spettatore rivolga lo smartphone o il tablet verso il cielo per godere di questo spettacolo di realtà aumentata.

Le foto ritraggono alcuni momenti dell’inaugurazione all’Hilton ed alcune delle opere disposte nell’albergo.

La mostra, prosegue fino al 1 ottobre.

 

ARTISTI PARTECIPANTI Nutopia – Yoko Ono Belgio – Phil Akashi Francia – ORLAN Germania – Günter Sponheuer Giappone – Kengiro Azuma Islanda / Cina – Inga Svala Thorsdottir e Wu Shanzhuan Italia – Giancarlo Bozzani, Stefano Bressani, Nando Crippa, Gillo Dorfles, Marco Fioramanti, Laura Fiume, Salvatore Fiume, Ferruccio Gard, Resi Girardello, Alessandro Manfredini, Gaspare Manos, Federica Marangoni, Davide Medri, Gianfranco Meggiato, Lucio Micheletti, Luigi Ontani, Max Papeschi, Antonio Paradiso, Gabriele Polidori, Maurizio Radici, Reverie, Marco Nereo Rotelli, Giuseppe Verri, Nanda Vigo, Laura Zeni Norvegia – Marianne Heske Pakistan – Amin Gulgee Perù – Ana Maria Reque Polonia – Igor Mitoraj Ucraina – Yana Rusnak USA – Richard Humann

Diana Barrows & Enrico Marotta

Regata Storica, appuntamento a Domenica 3 Settembre 2017

Domenica 3 settembre 2017. Questa la data dell’appuntamento annuale di punta tra le gare di Voga alla Veneta: la Regata Storica.

Per chi non ha mai assistito a questo spettacolo di sport e tradizione, è un’occasione davvero unica per godere appieno lo spirito della Serenissima durante il celebre corteo storico che precede le 4 gare con decine e decine di imbarcazioni tipiche cinquecentesche che sfilano in una fedele ricostruzione del passato glorioso di una delle Repubbliche Marinare più potenti e influenti del Mediterraneo. Oggi le quattro competizioni sono suddivise per categorie di età e per tipologia di imbarcazione: la più entusiasmante è la regata dei campioni su gondolini che sfrecciano in Canal Grande fino al traguardo di fronte alla celebre “machina”, scenografico palco galleggiante posto davanti al palazzo di Ca’ Foscari.

La Regata Storica è partner della campagna di sensibilizzazione del Comune di Venezia #EnjoyRespectVenezia

» Scarica la brochure con il programma

Sarà possibile assistere alla regata dalle rive o da un punto di vista esclusivo: la tribuna galleggiante scoperta appositamente allestita lungo il Canal Grande nei pressi della fermata Actv di San Silvestro. La tribuna posta in uno dei tratti più belli e spettacolari del percorso, permette di seguire tutta la manifestazione: il corteo storico-sportivo e tutte le quattro regate in andata e ritorno, con perfetta visuale su Rialto.

E’ possibile acquistare online i biglietti oppure chiamando il call center Hellovenezia. L’ingresso alla tribuna a partire dalle ore 15.45 da campo San Silvestro/calle dei Sbianchesini mentre la manifestazione inizierà alle 16.00.

 

 

Foto di copertina di @Regata Storica  di Venezia – Official Page

Il Presidente della Repubblica Mattarella all’inaugurazione della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica ed in visita alla Biennale Arte.

Il Presidente Mattarella All’inaugurazione della Mostra del Cinema di Venezia 

Il presidente Mattarella ha partecipato all’inaugurazione della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica al Lido di Venezia. Per l’occasione naturalmente è stato approntato un piano sicurezza eccezionale. Arrivato all’imbarcadero del Casinò è stato accolto ed accompagnato al palazzo del cinema dal presidente della Biennale Paolo Baratta, dai ministri Dario Franceschini e Pier Carlo Padoan, dal governatore del Veneto Luca Zaia. Il pubblico entusiasta lo ha applaudito a lungo; altri applausi invece ed urla per il red carpet del primo divo americano della mostra, Matt Damon con la moglie. Matt Damon apre Venezia 74 con Downsizing, diretto da Alexander Payne (Sideways, Paradiso amaro, Nebraska) con Christoph Waltz, Hong Chau e Kristen Wiig. Il protagonista del film è alle prese con una “miniaturizzazione”, ovvero la scelta di rimpicciolirsi a 12 cm per gestire una vita decisamente più economica ed avere più risorse per tutti…Il film rispecchia la sensibilità di Matt Damon per ambiente. Il premio Oscar infatti, ha una società che offre programmi di microfinanziamento al rifornimento dell’acqua pulita, presta soldi in India, Bangladesh e altrove… Oggi dopo la serata dell’inaugurazione, il Presidente Mattarella, accompagnato dal Ministro Franceschini, Paolo Baratta e dalla curatrice Christine Macel ha visitato alcuni padiglioni della 57esima Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “Viva Arte Viva”. Da arte ed economia segnali confortanti per l’Italia”, commenta Mattarella. Il presidente ha quindi evidenziato l’importanza della Biennale tra Cinema ed Arte. Il presidente della Biennale Baratta: “Come è noto la Mostra del Cinema è nata come estensione della Biennale Arte. Negli ultimi anni sta accadendo quanto auspicato da tempo, ovvero un crescente andirivieni di cineasti e giornalisti dalla Mostra del Cinema alla Biennale Arte, che resterà aperta fino al 26 novembre ai Giardini e all’Arsenale.” Domani sarà la giornata dei Leoni d’oro alla carriera che quest’anno, sono stati assegnati all’inossidabile Robert Redford e Jane Fonda. La consegna dei premi avrà luogo nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, prima della proiezione Fuori Concorso del film di Netflix Our Souls at Night, diretto da Ritesh Batra e interpretato da Jane Fonda e Robert Redford, pellicola che li rivede di nuovo insieme dopo quasi 40 anni dal Cavaliere elettrico. A proposito dei riconoscimenti, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato riguardo Jane Fonda: “…Il Leone d’oro alla carriera è il tributo doveroso all’impegno personale e alle brillanti qualità di un’interprete che ha saputo dar vita a personaggi indimenticabili, controversi e disparati, dando prova di un’incessante capacità di reinventarsi, pur rimanendo fedele a se stessa, ai propri valori, al proprio indiscusso talento d’artista”. Prosegue Barbera: “…Robert Redford ci ha accompagnato attraverso cinquant’anni di storia americana con una combinazione di rigore, intelligenza e grazia che resta insuperabile”… Diana Barrows & Enrico Marotta

Ferragosto a Jesolo. Festival del Fuoco 2018

Il ferragosto a Jesolo significa una cosa sola: fuochi d’artificio. Tanti fuochi d’artificio.

Appuntamento a mercoledì 15 agosto  sul lungomare di Jesolo per godersi lo spettacolo unico della durata di circa 30 minuti in cui dall’arenile di pizza Brescia verrà sparata una pioggia di fuochi d’artificio dando vita allo spettacolo pirotecnico sul mare più atteso dell’estate.

La manifestazione inizia alle ore 23 con i classici tre botti di apertura (altrettanti quelli sparati per segnalare la chiusura della manifestazione) per una mezz’ora di luci e magia ad illuminare come se fosse pieno giorno tutta la spiaggia jesolana.

Mostra del Cinema di Venezia 2017

30 Agosto – 9 Settembre 2017: queste le date che i cinefili e gli appassionati di tutto il mondo – possiamo dirlo – devono ricordare aspettando il calendario ufficiale della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata anche quest’anno dalla Biennale di Venezia al Lido di Venezia.

Il benvenuto in Laguna è affidato a Dunkirk, ultimo lavoro scritto e diretto da  Christopher Nolan proiettato in pre-apertura il 28 Agosto all’Arsenale ma che fa già parlare di sè con i primi 77 secondi del film lanciati su Youtube e un cast stellare che insieme a Tom Hardy e Fionn Whitehead (premio Oscar per il Ponte della Spie Mark Rylance) porta sul grande schermo per la prima volta Harry Styles degli One Direction, raccontando la storia dell’Operazione Dynamo, l’estremo tentativo di evacuare le truppe inglesi che erano state isolate dai tedeschi sulle coste della Manica

Tanti film italiani e la qualità è molto alta.
Così ha annunciato il direttore del festival Alberto Barbera alla conferenza stampa di presentazione a Roma, commentando titolo dopo titolo tutti i film in concorso:

Human Flow di Ai Weiwei
“Il documentario dell’artista cinese Ai Weiwei sui fenomeni migratori di tutto il mondo”

Mother! di Darren Aronofsky
“Il nuovo lavoro di Darren Aronofsky, con un cast straordinario. La Paramount non voleva presentare il film ai festival per paura degli spoiler, e quindi non posso dirvi nulla ora.”

Suburbicon di George Clooney
“Il nuovo film da regista di Clooney bastato su una vecchia sceneggiatura dei Coen, rivista da Clooney che gli ha aggiunto un sottotesto politico contemporaneo e molto interessante

The Shape of Water di Guillermo Del Toro
“Il più bel film di Guillermo del Toro degli ultimi 10 anni, tra La bella e la bestia e Il mostro della laguna nera.”

L’insulte di Ziad Doueiri
“Film libanese, un processuale che vede a confronto un palestinese rifugiato in Libano e un cristiano libanese di estrema destra, scritto in maniera straordinaria.”

La villa di Robert Guédiguian
“Girato alle Calanche, uno dei più belli di Guediguian, con un cast notevole.”

Charley Thompson (Lean on Pete) di Andrew Haigh
“Dopo 45 anni, Haigh firma un film americano, sulla storia del rapporto tra un adolscente e un cavallo.”

Mektoub, My Love: Canto Uno di Abdellatif Kechiche
“Sapete tutti quando sia atteso il nuovo Kechiche. Nel titolo c’è Canto uno perché ce ne sarà un secondo, e forse anche un terzo.”

Sandmen No Satsujin (The Third Murder) di Hirokazu Kore’eda
“Uno dei grandi registi giapponesi contemporanei per la prima volta a Venezia con un processuale, sull’impossibilità di raggiungere la verità, con una riflessione sulla giustizia.”

Jusqu’à la garde di Xavier Legrand
“Un film durissimo, un’opera prima che parla di violenza familiare.”

Ammore e malavita di Manetti Bros.
“Uno dei quattri italiani in concorso, un musical napoletano sulla camorra e i neomelodici, divertentissimo e pieno di citazioni.”

Foxtrot di Sameul Maoz
“Un film sulla guerra, duro, ma non solo realistico e con un approccio più complesso e articolato, quasi surreale”

Three Billboards Outside Ebbing, Missouri di Martin McDonagh
“Il terzo film di McDonagh, con un cast impressionante, largamente anticipato, sapete già di che si tratta.”

Anna di Andrea Pallaoro
“Opera seconda di Andrea Pallaoro, un film asutero che ha praticamente un soloattore, Charlotte Rampling, sempre in scena, con una grande interpretazione.”

Downsizing di Alexander Payne
“È il film di apertura, sapete tutto, una fiaba venata di fantascienza.”

Jia NIan Hua (Angels Wear White) di Vivian Qu
“Un secondo film, sulla condizione femminile in Cina e la corruzione del paese asiatico.”

Una famiglia di Sebastiano Riso
“Un salto di qualità rispetto al primo film di Riso, su un tema sensibile come quello dell’utero in affitto, trattato in maniera paricolarissima.”

First Reformed di Paul Schrader
“Paul Schrader lo considera la summa del suo cinema, è destinato a dividere e sconcertare.”

Sweet Country di Warwick Thornton
“Secondo film dopo una Camera d’oro a Cannes, diretto da un regista aborigeno che racconta una storia di aborigeni, un western politico.”

The Leisure Seeker di Paolo Virzì
“Primo film americano di Virzì, che prima è una commedia e poi alterna toni leggeri e amari, con grandi prove d’attore.”

Ex Libris – New York Public Library di Frederick Wiseman
“Wiseman per la prima volta in concorso a Venezia con un film che porta per tre ore all’interno di questa istituzione tutt’altro che legata al passato.”

La selezione ufficiale comprende, oltre ai film in concorso Venezia 74, le sezioni Fuori Concorso, Orizzonti, Cinema nel Giardino, Venice Virtual Reality, Biennale College – Cinema, Venezia Classici, Proiezioni Speciali. Le sezioni autonome e parallele comprendono le sezioni Settimana Internazionale della Critica e Giornate degli Autori.

Ferragosto alternativo: in bici fino alla Sagra di Portosecco

Venezia è una città turistica.
Se questo è indubbio, lo è anche il fatto che è una città fortemente ancorata alle sue tradizioni, aspetto che durante la stagione estiva prende la forma, i sapori e i profumi goderecci e genuini delle sagre. Si inizia presto, a Giugno con quella di San Piero in Volta e avanti così, sestiere dopo sestiere, fino ad arrivare a quelle “isolane”, le meno frequentate dai turisti forse ma le più vissute dai locals.

IN BICI

Se l’occasione fa l’uomo ladro, il consiglio è di approfittare per organizzare il tuo Ferragosto “alternativo” perché la Sagra di Santo Stefano Portosecco cade a pennello dall’11 al 15 Agosto. Per goderti a pieno lo spirito isolano e guadagnarti il gran piatto di frittura che facilmente vorrai inserire inserirai tra le 100 cose da mangiare prima di morire, potresti organizzare una bella biciclettata partendo dalla terraferma.

Il primo step sarà attraversare il Ponte della Libertà lungo la pista ciclabile per arrivare al Tronchetto dove per forza di cose devi salire sul ferry e goderti una mezz’oretta di navigazione fino ad arrivare al Lido. Lì si inizia a pedalare costeggiando tutta l’isola, passando per Malamocco e gli Alberoni, dove volendo ci si può rinfrescare con un bagno veloce in mare, fino ad arrivare al secondo passaggio in mare che dal Lido ti porta nell’isola di Pellestrina.

Una volta toccata l’altra sponda, si pedala ancora fino al primo paese, Portosecco appunto, che per l’occasione sarà agghindato a festa con filari di bandierine colorate lungo tutto il centro e un grande stand gastronomico proprio nella graziosa piazzetta centrale.
Menu consigliato: pasta coi peoci (le cozze, per intenderci), frittura di pesce, bussolà e prosecco.

NON SOLO CIBO

La tradizionale Sagra di Santo Stefano richiama ogni anno veneziani, lidensi, e turisti in cerca di emozioni anche per i molti appuntamenti religiosi, i concerti, le regate di “Voga alla Veneta”, gli spettacoli teatrali, le serate danzanti e la tradizionale tombola, avvenimenti che tradizionalmente avvengono per onorare il  Santo Patrono della comunità.

E se vuoi anticipare il tuo Ferragosto a inizio mese, puoi farlo cambiando di pochissimo i piani e, dopo esserti fermato un attimo a Portosecco per goderti la pace della sua piazzetta, continui a pedalare fino a Piazzale Ognissanti a Pellestrina dove dal 28 Luglio al 5 Agosto prende vita la Festa della Madonna dell’Apparizione.

Magister Giotto: a 750 dalla nascita, la mostra che omaggia il talento assoluto di Giotto

Magister Giotto è la mostra che, a 750 anni dalla nascita di questo artista assoluto, per la prima volta permette di avvicinarsi ai significati più nascosti dei suoi capolavori; un racconto di parole, musica e immagini, una mostra sorprendente e un’occasione unica che la città di Venezia non poteva lasciarsi scappare. L’appuntamento è, infatti, alla Scuola Grande della Misericordia dal 13 Luglio al 5 Novembre.

Luce e colore. Volti e paesaggi. Semplicità e naturalezza. Ma soprattutto dettagli mai visti prima così da vicino: dal primo vero bacio della storia dell’arte italiana alla Cometa di Halley. Questo è portato “in scena” da Magister Giotto, un percorso accurato, puntuale, multimediale e per questo magico che si snoda attraverso ambienti di grande impatto percettivo, ricostruzioni scenografiche, visioni illusorie, avvalendosi di una tecnologia che, messa a disposizione dell’arte, offre a tutti i visitatori un’esperienza senza precedenti, dove dettagli, vicende, intervalli dal respiro più ampio, vengono valorizzati e messi in risalto, per permettere di cogliere il significato più nascosto di una delle più appassionanti rivoluzioni della storia dell’arte.

Ad accompagnare la visita è un emozionante racconto di 45 minuti in cui musica, parole, suggestioni visive si intrecciano svelando pian piano, di gemma in gemma, l’imprescindibile novità giottesca, avvalendosi anche della collaborazione della voce dell’attore Luca Zingaretti e della colonna sonora realizzata per l’occasione dal jazzista Paolo Fresu.

Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere realizzate a Firenze sono alla base dell’impianto narrativo, che si conclude con la Missione Giotto nel 1986, realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell’Adorazione dei Magi della Cappella degli Scrovegni a Padova.

 

ORARI
Da Domenica a Venerdì dalle 10.30 alle 18.30
Sabato dalle 10.30 alle 12.30

Cinema sotto le stelle a Marghera: il programma di agosto

Il “Cinema sotto alle stelle” a Marghera è uno di quegli appuntamenti da non perdere..un tuffo nel passato quando i film si guardavano all’aperto, circondati dal buio della notte e dal calore delle serate estive.

Ecco tutto il programma di agosto, segnati i film che non vuoi perdere!

PROGRAMMA:

Venerdì 04 agosto
LA PAZZA GIOIA
Italia – 2016 – Commedia – 118’ regia di Paolo Virzì

Sabato 05 agosto
L’ORA LEGALE
Italia – 2017 – Commedia – 92’
regia di Salvatore Picarra e Valentino Picone

Domenica 06 agosto
LION
Australia – 2016 – Commedia Drammatica – 120’ regia di Garth Davis

Lunedì 07 agosto
JACKIE
Usa, Cile – 2016 – Biografico – 91’ regia di Pablo Larraín

Martedì 08 agosto
FLORENCE
Usa – 2016 – Biografico,Commedia – 111’ regia di Stephen Frears

Mercoledì 09 agosto
LA BELLA E LA BESTIA
Usa – 2017 – Fantastico – 123’ regia di Bill Condon

Giovedì 10 agosto
MAMMA O PAPÀ
Italia – 2017 – Commedia – 98’ regia di Riccardo Milani

Venerdì 11 agosto
BEATA IGNORANZA
Italia – 2017 – Commedia – 102’ regia di Massimiliano Bruno

Sabato 12 agosto
LA LA LAND
Usa – 2016 – Commedia, Musical – 126’ regia di Damien Chazelle

Lunedì 14 agosto
IN GUERRA PER AMORE
Italia – 2016 – Commedia, Guerra – 99’ regia di Pif

Martedì 15 agosto
NON C’È PIU’ RELIGIONE
Italia – 2016 – Commedia – 90’ regia di Luca Miniero

Mercoledì 16 agosto
ALLA RICERCA DI DORY
Usa – 2016 – Animazione – 103’ regia di Andrew Stanton,

Giovedì 17 agosto
QUALCOSA DI NUOVO
Italia – 2016 – Commedia – 93’ regia di Cristina Comencini

Venerdì 18 agosto
SMETTO QUANDO VOGLIO MASTER CLASS
Italia – 2017 – Commedia – 118’ regia di Sydney Sibilia

Sabato 19 agosto
LA BATTAGLIA DI HAKSAW RIDGE
Australia, Usa – 2016 – Storico, Biografico – 131’ regia di Mel Gibson

Domenica 20 agosto
Recupero di un film cancellato per maltempo o riposo

Lunedì 21 agosto
UN BACIO
Italia – 2016 – Commedia Drammatica – 101’ regia di Ivan Cotroneo

Martedì 22 agosto
SING STREET
Irlanda – 2016 – Commedia – 106’ regia di John Carney

Mercoledì 23 agosto
OCEANIA
Usa – 2016 – Animazione – 103’ regia di John Musker, Ron Clements,
Don Hall, Chris Williams

Giovedì 24 agosto
7 MINUTI
Italia, Svizzera – 2016 – Commedia Drammatica – 92’
regia di Michele Placido

Venerdì 25 agosto
CAPITAN FANTASTIC
Usa – 2016 – Commedia – 120’ regia di Matt Ross

Sabato 26 agosto
STAR TREK BEYOND
Usa – 2016 – Fantascienza – 122’ regia di Justin Lin

Domenica 27 agosto
Recupero di un film cancellato per maltempo o riposo

Lunedì 28 agosto
IO DANIEL BLAKE
Gran Bretagna – 2016 – Commedia Drammatica – 100’
regia di Ken Loach

Martedì 29 agosto
GENIUS
Usa – 2016 – Biografico – 104’ regia di Michael Grandage

Mercoledì 30 agosto
IL GGG – IL GRANDE GIGANTE GENTILE
Usa – 2016 – Avventura – 117’ regia di Steven Spielberg

Giovedì 31 agosto
SNOWDEN
Usa, Germania – 2016 – Biografico – 134’ regia di Oliver Stone

Prezzo del biglietto, simbolico, sarà di 2,50 euro a proiezione (carnet da 10 film a 20 euro).

 

L’immagine è puramente esemplificativa.

A S’passo all’isola di Pellestrina

Tredici chilometri di lunghezza, 210 metri di larghezza, calli e campielli, rivalità di quartieri e passione per le regate, l’Isola di Pellestrina è una versione in miniatura della Venezia verace e popolare.

Ti piacerebbe visitarla una domenica di settembre?

Programma:
8.30 ritrovo stazione di Padova
9.15 ritrovo scalinata Stazione Santa Lucia Venezia
Imbarco ,con barca privata non serve carta Venezia) e navigazione lungo il tragitto si potranno ammirare le isole : San Servolo, La Grazia, San Clemente, Sacca…ancora San Lazzaro degli Armeni e il Lazzaretto Vecchio) fino a raggiungere San Pietro in Volta.
Sbarco a San Pietro in Volta per la visita visita al Museo dei Murazzi ed il Museo della Pesca
(offerta libera 1-2 Euro).
Raggiungeremo Pellestrina a piedi 5,2 km
Sosta: pranzo al sacco o autogestito in un ristorate da “appoggio”
Passeggiata sui famosi Murazzi (imponente diga in pietra)
Visita del Santuario dell’Apparizione,
imbarco
16.30/17 arrivo a Venezia

Per info e prenotazioni clicca QUI

Lazzaretto Vecchio – apertura straordinaria 2017

Venezia è circondata da molte Isole, alcune visibili, altre lasciate andare a se stesse e alla loro storia..

Riuscire a visitarle tutte è un’esperienza da fare! Noi l’abbiamo fatta!
A sostegno del progetto che lo vuole nuovo “Museo Archeologico Nazionale della Laguna di Venezia”, l’Isola del Lazzaretto Vecchio torna visitabile!

DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017
Mattino: dalle ore 10 alle ore 13
Pomeriggio: dalle ore 15 alle ore 18

L’Isola del Lazzaretto Vecchio è visitabile solo in questi orari e con visita guidata, grazie ai volontari dell’Archeoclub di Venezia.
Non è possibile prenotare, l’accoglienza sarà continuativa nelle sei ore previste. Lo sbarco in isola sarà effettuato con un servizio di traghetto A/R dal Lido-riva Corinto.

La visita guidata dura circa un’ora e non è possibile sostare sull’isola altrimenti; all’ingresso è prevista l’elargizione di un contributo a titolo di liberalità per sostenere le attività del progetto.
I gruppi partono a scaglioni, non c’è un orario fissato per l’inizio di ciascuna visita, perché dipende dall’affluenza.

Invasione ovale a Jesolo: torna Una Meta per Gianca

Rugby e beneficenza spesso vanno a braccetto in un binomio consolidato e quasi sempre coronato dal profumo del luppolo.

Jesolo da qualche anno ospita l’evento ovale dell’estate, Una Meta per Gianca, che torna letteralmente in campo sabato 29 Luglio insieme a grandi nomi del rugby, giocatori della Benetton Treviso, di ItalRugby e non solo, per giocare, certo, ma soprattutto per una buonissima causa, quella dell’Associazione Lesioni Spinali ONLUS “La Colonna” che dal 2001 si impegna a raccogliere fondi per la ricerca, donare attrezzature mediche, abbattere le barriere architettoniche e divulgare informazioni sull’argomento online supportato da uno staff medico qualificato.

L’obiettivo 2017? Destinare tutti i fondi raccolti al professor G. Fumagalli per sostenerlo nella ricerca sulle cellule staminali prelevate dalle meningi al fine di curare le lesioni croniche al midollo spinale.

Per raggiungerlo l’appuntamento è a Sabato 29 Luglio al Campo Sportivo di Cortellazzo: si inizia alle 14.00 con un torneo di Rugby Touch – rugby senza placcaggi e mischie per intenderci – al quale parteciperanno 24 squadre formate da uomini, donne e bambini (parteciperanno le prime 24 squadre che riusciranno ad iscriversi). Chi invece non partecipa al torneo, può tifare, rilassarsi, divertirsi tra piscina e sdraio o aspettare le 18.00 con l’inizio della vera e propria festa in pieno stile TERZO TEMPO con aperitivo, cena, musica e tanti ospiti.

Luglio jazz a Venezia con la decima edizione del festival firmato Veneto Jazz

Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a Venezia. (Friedrich Nietzsche)

Niente di più vero, specie in Luglio quando la Serenissima si riempie di appuntamenti jazz firmati per la decima edizione da Veneto Jazz che anche quest’anno porta su alcuni dei palcoscenici più importanti della città – e su altri molto più “insoliti”-  un programma jazz da far girar la testa. Nel cartellone del Venezia Jazz Festival 2017 il pianista Manuel Magrini  al Conservatorio Benedetto Marcello col suo progetto per piano solo “Unexpected” (12 luglio), il chitarrista flamenco Juan Lorenzo nell’altana dello Splendid Venice Hotel (13 luglio), le percussioni potentissime di Chicago Hamid Drake e del vibrafonista Pasquale Mirra alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice (18 luglio), l’esibizione unica, punta di diamante del festival, al Teatro La Fenice in piano solo di Yann Tiersen (19 luglio). Questi solo alcuni degli eventi che fino ad oggi hanno incantato Venezia, ma ancora non è finita.

 

Gli appuntamenti in calendario fino al 29 Luglio 2017

Venerdì 21.07
Laguna Libre Jazz Club 19:30 – Laguna Libre, Fondamenta di Cannaregio 969 – Venezia
Francesca Viaro trio 20:00 – Conservatorio Benedetto Marcello, Venezia
Jack Savoretti “Sleep No More” 21:30 – Parco di Villa Pisani, Stra (Ve)

Sabato 22.07
Helga Plankensteiner – Revensch 20:00 – Piattaforma sull’acqua di Punta della Dogana, Venezia
All Stars Band – New School for Jazz & Contemporary Music di New York 21:30 – Piazza Vigo, Chioggia (VE)

Domenica 23.07
Laguna Libre Jazz Club 19:30 – Laguna Libre, Fondamenta di Cannaregio 969 – Venezia

Lunedì 24.07
Park Stickney 21:00 – Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

Martedì 25.07
Laguna Libre Jazz Club 19:30 – Laguna Libre, Fondamenta di Cannaregio 969 – Venezia

Mercoledì 26.07
BELEM Didier Laloy & Kathy Adam 19:00 – Chiesa della Pietà, Venezia

Giovedì 27.07
Omar Sosa – Yilian Cañizares Duo 21:30 – T Fondaco dei Tedeschi, Venezia

Venerdì 28.07
Combo’s Night 21:30 – Campo Duomo, Chioggia (VE)
Stefano Bollani, piano solo 21:30 – Teatro Goldoni, Venezia

Sabato 29.07
Big Band Night 21:30 – Campo Duomo, Chioggia (VE)
Huun Huur Tu 21:30 – Teatro Goldoni, Venezia

 

Prevendite acquistabili nei seguenti punti vendita

  • Prevendite concerto Villa Pisani – Jack Savoretti: Ticketone – Geticket – Biglietteria del Museo di Villa Pisani
  • Prevendite concerto Yann Tiersen – Teatro La Fenice: Ticketone – Teatro La fenice – call center 041.2424
  • Prevendite concerto Pasquale Mirra e Hamid Drake  – Teatro La Fenice: Teatro La fenice – call center 041.2424
  • Prevendite Teatro Goldoni: Ticketone – Biglietteria Teatro Goldoni
  • Prenotazioni T Fondaco dei Tedeschi: fondaco.culture@dfs.com (dal 10 luglio)
  • Prevendite concerti Conservatorio Benedetto Marcello e Chiesa della Pietà: Geticket
  • Per tutti gli altri concerti: jazz@venetojazz.com  – mob. 366.2700299

 

 

Griglie Roventi 2018 in Piazza Torino a Jesolo

Hamburger gourmet e grigliata classica sono i protagonisti dell’edizione 2018 di Griglie Roventi!

Come di consueto saranno 100 le coppie di cuochi che anche quest’anno, ormai il 13simo, si contenderanno il trofeo di Griglie Roventi cimentandosi nella preparazione di un hamburger gourmet e della classica grigliata con costine e salsicce, capitanati da un presentatore d’eccezione, Cristiano Militello, il noto comico, giornalista e personaggio televisivo, inviato di Striscia la Notizia, affiancato dalla showgirl veneziana Elisa Bagordo.

L’appuntamento è per sabato 21 luglio 2018 in piazza Torino a Jesolo, a partire dalle 20.30, quando si accenderanno le griglie e partirà la sfida di cucina e simpatia: ai cuochi verrà assegnato un bonus se si presenteranno mascherati e un premio speciale al costume più originale, oltre al premio speciale “Griglia Bruciacchiata”  agli ultimi classificati a conferma dello spirito goliardico dell’evento.

Jack Savoretti in Villa Pisani a Villa Pisani di Stra

Jack Savoretti, uno dei protagonisti della rinascita del cantautorato britannico, arriva in Italia per calcare il palco di Villa Pisani a Stra dove si esibirà venerdì 21 luglio alle 21.30.

Il cantautore italo-inglese che, grazie alle sue performance live, ha conquistato il premio come “Miglior Nuova Proposta” agli Onstage Awards 2015, insieme alla sua inseparabile chitarra acustica, è pronto a incantare nuovamente l’affezionatissimo pubblico italiano, a cui farà vivere le atmosfere intense raccontate nel suo quinto album “Sleep No More”, uscito il 28 ottobre per BMG/Warner Music. “Una lettera d’amore dedicata a mia moglie – così Savoretti ha descritto il suo nuovo lavoro dove – Tutto ruota intorno a quel genere di cose che non ti lasciano dormire tutta la notte”. Il disco è anticipato da When We Were Lovers, primo singolo già in rotazione radiofonica da settembre accompagnato dal video diretto da Jack Jelicich, che cattura alla perfezione le sensazioni del brano.

PREZZO
Primo settore numerato: 38 euro + diritti di prevendita
secondo settore numerato: 30 euro + diritti di prevendita
terzo settore numerato: 25 euro + diritti di prevendita
pacchetto vip: 108 euro + diritti di prevendita

Picasso. Sulla Spiaggia alla Peggy Guggenheim

Dal 26 agosto 2017 al 7 gennaio 2018, la Collezione Peggy Guggenheim presenta, negli spazi espositivi delle Project Rooms, la mostra-dossier PICASSO. Sulla spiaggia, a cura di Luca Massimo Barbero.

Attraverso una selezione unica e raffinatissima di opere, tre dipinti, dieci disegni realizzati da Pablo Picasso tra febbraio e dicembre del 1937 e una scultura, esposte insieme per la prima volta, Barbero cerca di gettare nuova luce sul lavoro dell’artista spagnolo, evidenziando i suoi collegamenti con quel Mediterraneo che ha avuto un ruolo così importante nella sua carriera artistica: dalle radici in Spagna, alla vita in Francia, alle relazioni con artisti e forme d’arte che avevano nel Mediterraneo un punto di riferimento.

Nata dalla collaborazione con il Musée Picasso di Parigi, la mostra, raccolta e mirata, si snoda attorno a una delle tele più amate da Peggy Guggenheim, il dipinto picassiano Sulla spiaggia (La Baignade), appartenente oggi al museo veneziano. L’esposizione rientra nell’intenso programma di seminari, pubblicazioni, studi ed esposizioni legato al progetto triennale Picasso-Méditerranée, promosso dal Musée national Picasso-Paris. Più di sessanta istituzioni hanno immaginato una serie di mostre sull’opera “ostinatamente mediterranea” di Pablo Picasso al fine di celebrare la sua arte e questo suo legame con la cultura del Mediterraneo.

ESTATE AL CINEMA a Venezia e provincia

ESTATE AL CINEMA a Mestre e Venezia I film di maggior successo della stagione di nuovo sui grandi schermi in questa calda estate veneziana: dal 29 Giugno al 23 Agosto al Rossini 2 e 3 (chiuso il lunedì), al Giorgione A e B (chiuso dal 27 luglio al 23 agosto), all’Astra 2 (chiuso dal 29 giugno al 26 luglio) e al Dante blockbuster della passata stagione di nuovo sul grande schermo come “La battaglia di Hacksaw Ridge”, ultimo grande capolavoro di Mel Gibson, il plurinominato agli Oscar “Il diritto di contare” e “Elle” in programma insieme ai più raffinati prodotti d’essai, documentari sulla Grande Arte, grandi Classici restaurati dalla Cineteca di Bologna e tante versioni originali. Leggi qui il programma completo CINEMA SOTTO LE STELLE Un grande classico estivo il cinema all’aperto, ma anche un’occasione preziosa si trova a trascorrere l’estate in città. Saranno 25 i titoli che tra luglio e agosto animeranno Cinema sotto le stelle, il frequentatissimo cinema di Piazza Mercato, titoli scelti dalla stagione appena trascorsa tra le commedie italiane più apprezzate, i film per ragazzi più interessanti, i blockbuster che han saputo unire qualità e successo ed alcuni film dal repertorio. Il programma completo sarà disponibile in formato cartaceo presso la biglietteria di Piazza Mercato a Marghera in occasione degli spettacoli teatrali che animeranno la piazza e sul sito del Comune. Ogni martedì teli stesi sull’erba e un grande titolo di cui godere sotto il cielo mestrino della Baia di Forte Marghera con #8mm; anche a Venezia naso all’insù verso il mega schermo del “Cinema nel chiostro” dei Crociferi con film proiettati dal 25 Giugno all’8 Ottobre.

REDENTORE, Programma 15-16 luglio 2017

Venezia è sempre magica, ma c’è una notte all’anno, una notte speciale, una soltanto, in cui brilla più delle altre: la notte del Redentore.
Il terzo sabato di Luglio, come da tradizione, la città si tira a festa, il bacino San Marco si riempie di barche, le rive di tavolate, filari di luci e lanterne, il cielo sopra la Basilica si prepara ad essere protagonista indiscusso della serata con centinaia di occhi che, mezz’ora prima della mezzanotte, si rivolgono a lui per godersi lo spettacolo incantevole dei fuochi d’artificio più magici che si possano immaginare.

IL PROGRAMMA

Sabato 15 Luglio 2017

ore 19.00 – Apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca.
Si cammina letteralmente sulle acque attraversando quello che comunemente chiamiamo il “ponte di barche” per raggiungere gli amici in Giudecca e prepararsi alla cena in compagnia
ore 19.00 – presentazione degli equipaggi delle regate di voga alla veneta
ore 23.30 – Spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco

Eventi collaterali in terraferma e non:
ASSEGGIANO: ore 23.30 spettacolo pirotecnico.
FAVARO VENETO: dalle ore 18.00 “Redentore a Favaro Veneto”, presso il centro sportivo in via Monte Cervino;  ore 23.30 spettacolo pirotecnico
MALCONTENTA: dalle ore 16.30 “Redentore a Malcontenta”, chiesa parrocchiale; ore 23.30 spettacolo pirotecnico
PELLESTRINA: dalle ore 19.30 “Redentore a Pellestrina”, in piazza Zendrini; ore 23.30 spettacolo pirotecnico
Domenica 16 Luglio 2017
dalle 16.00 Regate del Redentore (stagione Remiera 2017) – canale della Giudecca: ore 16.00 regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi; ore 16.45 regata su pupparini a 2 remi; ore 17.30 regata su gondole a 2 remi
ore 19.00 – Santa Messa Votiva presso la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca

 

FESTA IN BACINO e non solo

Come già detto feste in barca e in riva la fanno fa padrona ma gli eventi esclusivi non mancano di certo: un grande classico il Redentore piratesco in Jolly Roger (ingresso a 160 euro); techno sotto le stelle alla Serra dei Giardini con after party in barca dalle 03.00 alle 10.00 e Secret Guest (ingresso gratuito); l’aeroporto Nicelli al Lido ospiterà Altavoz + Yolo con 2 palchi, elettronica e hip hop dalle 22.00 alle 7.00 (ingresso in prevendita o alla porta).

Chi volesse invece girare per le zattere, la Giudecca e Venezia fino a mattina ricordi che il transito pedonale sul Ponte Votivo è consentito dalle 19 di sabato 15 Luglio alle 22 di domenica 16, ad eccezione dell’arco di tempo dalle 23 di sabato alle 0.30 di domenica, durante il quale si svolgerà lo spettacolo pirotecnico.

 

TRASPORTI STRAORDINARI

Actv potenzia i trasporti pubblici di navigazione e automobilistico
in uscita da Venezia; People Mover piazzale Roma-Tronchetto attivo fino alle 03.00; Treni Speciali da Venezia a Mestre (1.01, 1.10, 1.20, 1.50, 2.05), da Venezia per Treviso (2.45), da Venezia per Padova (2.10), da Venezia pr Vicenza (2.50)

MIRANO SUMMER FESTIVAL: IL PROGRAMMA

Al motto di “We are Summer” dal 1 al 30 Luglio torna il Mirano Summer Festival.

Come da dieci anni a questa parte, per tutto il mese di Luglio Mirano non si ferma un attimo e porta agli impianti sportivi di via Cavin di Sala a Mirano tanta musica, buon cibo, voglia di far festa e eventi diversi ogni sera. Mai come quest’anno l’Associazione Volare, col patrocinio del Comune di Mirano, si è impegnata per arricchire la line up del festival con nomi di spessore che animano le notti miranesi richiamando persone da tutta la terraferma veneziana e regionale.

PROGRAMMA COMPLETO, day by day:

Sabato 1 Luglio: QUEEN MANIA, Queen european tribute band
Domenica 2 Luglio: BLOOD BROTHERS, Bruce Springsteeng tribute band
Lunedì 3 Luglio: BALLANDO SOTTO LE STELLE + SUMMER CINEMA (ore 21:45 – 23:45)
Martedì 4 Luglio: ASCOLTA tribute band
Mercoledì 5 Luglio: 80 CHE SPETTACOLO, Anni 80′ che spettacolo
Giovedì 6 Luglio: RUMATERA
Venerdì 7 Luglio: DIAPASON BAND, Vasco Rossi tribute band
Sabato 8 Luglio: ERMAL META
Domenica 9 Luglio: PINK SONIC, Pink Floyd tribute band
Lunedì 10 Luglio: INCONTRI CON I PERSONAGGI DELLO SPORT + SUMMER CINEMA (ore 21:45 – 23:45)
Martedì 11 Luglio: MAX PIANTA, Renato Zero tribute band
Mercoledì 12 Luglio: TORNADO SUMMER RUN + LAIOUNG
Giovedì 13 Luglio: FRANCESCO RENGA
Venerdì 14 Luglio: JOVANOTTE, Jovanotti tribute band
Sabato 15 Luglio: RIFF RAFF, AC/DC tribute band
Domenica 16 Luglio: BEATBOX, The Beatles tribute band
Lunedì 17 Luglio: INCONTRI CON I PERSONAGGI DELLO SPORT + SUMMER CINEMA  (ore 21:45 – 23:45)
Martedì 18 Luglio: LA MENTE DI TETSUYA cover cartoni animati e sigle tv
Mercoledì 19 Luglio: 80 FESTIVAL DI RADIO COMPANY
Giovedì 20 Luglio: ABBA DREAM, Abba tribute band
Venerdì 21 Luglio: RISO FA BUON SANGUE, cabaret con Paolo Migone
Sabato 22 Luglio: SERGIO CORTES, Micheal Jackson tribute band
Domenica 23 Luglio: FINALE COORSAL MUSIC SUMMER CONTEST + 32° PARALLELO Nomadi tribute band
Lunedì 24 Luglio: INCONTRI CON I PERSONAGGI DELLO SPORT + SUMMER CINEMA (ore 21:45 – 23:45)
Martedì 25 Luglio: CLAUDIO LAURETTA
Mercoledì 26 Luglio: RADIO STEREOCITTÀ – ANNI ’90
Giovedì 27 Luglio: VELVET DRESS, U2 tribute band
Venerdì 28 Luglio: UBERMENSCH, rAMMSTEIN tribute band
Sabato 30 Luglio: OI&B, Zucchero celebration band
Domenica 31 Luglio: ROVAZZI & DANTI , MIRANO SUMMER FESTIVAL GRAN FINALE

Photo credit: Roberto Prognesi

#8mm Il cinema all’aperto alla Baia del Forte: tutti i martedì

Quando arriva l’estate l’aperitivo lo si fa alla Baia del Forte Marghera!
Quest’anno non solo aperitivo ma anche cinema all’aperto!

Ebbene sì, come ai vecchi tempi, ogni martedì, dalle 21.30 si accenderanno i riflettori per regalare a tutti una proiezione gratuita!

MARTEDI’ 4 LUGLIO
“IL GRANDE LEBOWSKI”
Film del 1998 diretto da Joel Coen e prodotto dal fratello Ethan. Caratterizzato dalla loro singolare regia e da un cast molto ricco che comprende Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro.

La modalità è molto “handmade”.. “Porta la tua” la sedia te la porti da casa! Insieme a teli mare, asciugamani e repellente per le zanzare!

In caso di mal tempo l’evento verrà rinviato al martedì successivo.

Palazzo Ducale sotto le stelle: visita serale

Venezia, sommersa tutto l’anno dai turisti, si sveglia presto. Calli e callette iniziano a popolarsi mentre il Mercato di Rialto dà il via alla giornata preparando il pesce sui suoi banchi. I Palazzi brillano riflessi sull’acqua, i vaporetti fanno spola in lungo e in largo e i musei si apprestano ad accogliere gruppi di avventori.

A Venezia scorre tanto veloce il gionro quanto lenta la notte. La sera tutto si ferma e l’Isola sempre essere avvolta in un magico silenzio. Poche anime camminano, i Palazzi si riposano e tutto riposa come in un’affascinante quadro rinascimentale.

Ora immagina di poter vivere una notte veneziana insolita, andando alla scoperta di uno dei più magnifici capolavori di Venezia: Palazzo Ducale. Simbolo di Venezia, ancora oggi evoca il passato glorioso della “Serenissima”. Durante il giorno, migliaia di turisti spendono ore in fila per accedervi. Ma com’è visitare questo capolavoro dopo che il sole è sceso e le folle hanno lasciato la città?

Palazzo Ducale aprirà le sue porte alle anime che desidereranno vivere davvero il lato più profondo di Venezia.

Date:
Sabato 22 luglio 2017
Sabato 12 agosto 2017
Sabato 26 agosto 2017

Costo per persona: € 39,00
Costo per residenti o nati nel Comune di Venezia: € 20,00 a persona

Info e prenotazioni: events@parkviaggi.it

Meeting point: 19.50 tra le due colonne in Piazza San Marco (il leone alato e le colonne di San Todaro)
(Il tour inizierà alle 20)

Delitto a Palazzo: detective per una notte nella Venezia dell’800

Le serate misteriose continuano.. dopo il successo di “Venezia sotterranea e Leggende e fantasmi di Venezia” ecco un altro appuntamento da segnarsi in agenda, per vivere una serata entusiasmante!

Questa volta il tutto non si svolgerà tra campi e calli ma un palazzo veneziano sarà teatro di delitti e misteri..

Ciò in cui sarete coinvolti è una caccia al delitto che vi porterà nella Venezia del XIX secolo, attraverso la storia e gli spazi suggestivi di un appartamento situato in un palazzo storico prospiciente il Canal Grande nel Sestiere di San Marco.

L’obiettivo? Ovviamente risolvere un giallo!

10 personaggi singolari, un gioco da sperimentare, un delitto: questa sarà la vostra scena!
Il gioco vi porterà ad immergervi nella magica atmosfera di un’altra epoca diventando per 120 minuti investigatori di fine 1800.

DATE:
Sabato 22 luglio 2017
Sabato 12 agosto 2017
Sabato 9 settembre 2017

DOVE: Il gioco si svolge in un appartamento di uno storico Palazzo prospicente il Canal Grande nel Sestiere di San Marco.

PER CHI E’: Per tutti coloro che amano giocare, agli enigmisti, a chi piace mettersi alla prova , agli amanti dei gialli e delle dinamiche investigative.

OBIETTIVO: L’obiettivo è scoprire la dinamica, il movente, le modalità del crimine e il colpevole. Il gioco di squadra sarà d’aiuto alla soluzione, ognuno potrà scegliere conclusioni del caso diverse.

DURATA DEL GIOCO: 120 minuti

INCONTRO: 18.20 in Campo Santo Stefano.

DURATA COMPLESSIVA: 2h 30 min circa

PARTECIPANTI: da 2 a 10 persone max

LA VOSTRA SQUADRA: potrete partecipare da soli, in coppia, con un gruppo d’amici, a contatto con nuove persone oppure prenotare su richiesta il gioco solo per voi in altra data.

COSTO: € 25.00 a persona
SPECIAL PRICE GRUPPI: in esclusiva per gruppi da 8 a 10 persone € 20.00 a persona

Prenotazioni: events@parkviaggi.it

Psychedelicate “Animals Tour 2017”, tributo dei Pink Floyd a Villa Emo

Un viaggio tra immagini, suoni e colori, per far rivivere la musica e lo stile psychedelico dei Pink Floyd.

Prende vita Sabato 1 Luglio alle ore 21 in Villa Emo a Fanzolo di Vedelago “Animals Tour 2017”.

Protagonisti sul palco gli Psychedelicate, la band che già gli anni scorsi ha segnato il tutto esaurito sia al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto sia al Teatro Duse di Asolo.

Una formazione d’eccellenza tra musicisti, coristi, tecnici audio e video, ma anche specialisti in software.

In oltre due ore e mezzo di spettacolo, la componente visiva sarà infatti parte integrante della sonora, con uno spettacolo di luci e colori che condurranno il pubblico in un viaggio nel passato senza confronti.

Il repertorio percorrerà tutto l’arco di vita dei Pink Floyd, dagli esordi alla maturità. Sarà eseguito per intero il celeberrimo album “Animals” in occasione del 40° anniversario dalla sua pubblicazione.

Tra i protagonisti dello spettacolo tre castellani. L’anima della band è Charlie Narduzzo, voce e chitarra, classe 1986. Charlie sta spopolando sul web con il suo video “Comfortably Numb, Pink Floyd Cover” che ha superato le 180mila visualizzazioni su youtube, in cui il musicista castellano, che è anche compositore e arrangiatore, suona tutti gli strumenti. Dal pianoforte alle percussioni alla chitarra, e vi aggiunge la sua straordinaria voce.

Charlie, assieme al fratello Paul Narduzzo, è anche membro della band Down To Ground e sta riscuotendo successo con i singoli “Belong” (tra le 100 canzoni più ascoltate sulle principali radio italiane), “Today” ed “Anymore”.

Nel 2016 i Down To Ground sono stati scelti personalmente da Skin per aprire tutto il tour italiano degli Skunk Anansie suonando in palchi come Pistoia Blues, Piazzola sul Brenta e il Teatro Antico di Taormina.

Paul Narduzzo suona il basso inoltre con la band Stella Maris sotto etichetta “La Tempesta”, la più importante nell’ambiente indipendente italiano.

E tra i talenti castellani c’è anche Marco Borsato, che si esibirà con le chitarre acustiche, lap steel e cori.

Nel 2006 gli Psychedelicate si sono classificati al primo posto tra le tribute band italiane e nei primi trenta in ambito mondiale nel concorso “Arnold Layne Contest” indetto dal chitarrista dei Pink Floyd David GIlmour.

Prevendite biglietti da De Santi Dischi, in tutti i circuiti VivaTicket, www.vivaticket .it ed in loco la sera dell’evento.

In caso di pioggia il concerto sarà posticipato a Domenica 2 Luglio.

Venezia sotterranea e Leggende e fantasmi di Venezia

Se sei un fanatico dei misteri e hai coraggio da vendere, questo tour fa al caso tuo!

Una nuova passeggiata serale alla scoperta di percorsi insoliti dedicati alle leggende e agli aneddoti di Venezia.

Anche se sei veneziano, con molta probabilità questo tour ti farà scoprire luoghi mai esplorati..difficile conoscere la loro esistenza..

Sei pronto a visitare una cripta sotterranea ormai dimenticata?
Ti consigliamo di partecipare insieme ad un gruppo di amici coraggiosi con i quali, illuminati dalla luce di una candela, scenderai e scoprirai affreschi delicati e spirituali..vi ritroverete circondati da teschi dai toni macabri, e da uno scheletro dipinto in una nicchia..

Sei pronto a lasciarti avvolgere dal mistero?

L’avventura continuerà tra calli, campielli e labirinti anfratti che in passato sono stati teatro di eventi inspiegabili, fatti di sangue, tremende maledizioni, macabre vendette e apparizioni misteriose.

Date:
SABATO 8 LUGLIO
VENERDI’ 21 LUGLIO
DOMENICA 13 AGOSTO

Durata: 2 ore circa

Meeting point: 18.45 nel piazzale antistante la Stazione ferroviaria di SS. Lucia

Prezzo: €18,00 a persona (*** Il pagamento è anticipato, tramite bonifico bancario)
+ € 1.00 a persona (da pagare in loco il giorno della visita)
Tot. €19,00 a persona

Per prenotare inviateci una mail ad events@parkviaggi.it

Back to the Eighties: Jerry Calà e Sabrina Salerno a Villa Condulmer

Una serata per rivivere la magia degli anni ’80! Venerdì 23 giugno, Villa Condulmer ospita due artisti d’eccezione, Jerry Calà con il suo spettacolo “Una Vita da Libidine” e la splendida Sabrina Salerno.

Sei pronto per Back to the Eighties?

BLOOM Aperitif, i mercoledì alternativi in Corte Legrenzi

Estate è sinonimo di aria aperta! Nei weekend, come durante la settimana, c’è sempre voglia di star fuori! A Mestre però la domanda è sempre la stessa: “Dove vado”, oppure, “Dove ci troviamo?”.

Il mercoledì la risposta è semplice! In Corte Legrenzi! Un ambiente open air dove gustare aperitivi e cocktails rivisitati per stimolare le
proprie papille gustative, il tutto accompagnato da un sound giovane e fresco e da piatti di diverse misure ispirati a varie cucine del mondo. Tutto questo è BLOOM Aperitif!

Giuseppe Rosi djset

Ogni Mercoledì dalle 19.00 alle 22.00.

INGRESSO GRATUITO

Photos: Biagio Camiggio

Massimo Ranieri al Teatro La Fenice

Massimo Ranieri, uno dei più grandi interpreti della canzone italiana, venerdì 7 luglio, regalerà una serata di emozioni, incorniciate nel Teatro La Fenice.

Massimo Ranieri si esibirà con il nuovo album, Malìa parte seconda, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, con l’accompagnamento sul palcoscenico di alcuni dei più grandi jazzisti italiani.

Da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone, Ranieri arriva al secondo capitolo del suo personale viaggio nella canzone napoletana declinata in versione jazz, iniziato nel 2015 con l`album Malia – Napoli 1950-1960.
L’artista sarà accompagnato in questo inedito percorso da una rinnovata formazione composta da perle del jazz italiano quali: Stefano Di Battista ai sassofoni, Marco Brioschi alla tromba e al flicorno, Seby Burgio al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

PREZZI
Platea € 80,00 + € 12,00 d.p.
Palco Centrale 1, 2, 3 fila posti di parapetto € 75,00 + € 11,50 d.p.
Palco Centrale 1, 2, 3 fila posti non di parapetto € 65,00 + € 10,00 d.p.
Palco Laterale 1, 2, 3 fila posti di parapetto € 60,00 + € 9,00 d.p.
Galleria centrale e Loggione centrale € 55,00 + € 8,50 d.p.
Posti scarsa visibilità € 30,00 + € 4,50 d.p.
Posti solo ascolto € 20,00 + € 3,00 d.p.

PREVENDITE
Biglietteria Teatro La Fenice, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17

Triathlon Challenge Venice: seconda edizione domenica 11 giugno

Venezia si prepara ad accogliere un’ondata di sportivi, pronti a partecipare a Challenge Venice, il triathlon full distance in programma domenica 11 giugno 2017, giunto alla seconda edizione.

Gli atleti inizieranno la gara tuffandosi per la frazione di 3.8 chilometri di nuoto dal centro storico, che porterà i partecipanti alla zona cambio allestita nel Parco San Giuliano. In seguito i 700 concorrenti attesi al via della gara partiranno lungo un circuito di 3 giri per un totale di 180 chilometri di bicicletta su strade totalmente chiuse al traffico, per fare nuovamente rientro al parco per la tradizionale maratona finale di 42,195 chilometri.

Una giornata intensa che alla fine decreterà sola una nazione vincitrice!

Bacharo Tour: cicheti e musica dal vivo venerdì 9 giugno

Provate ad immaginare di unire musica, ombre, cicheti veneziani e tanta voglia di vivere una serata diversa tra calli e fondamenta della città più bella del mondo.

Ecco, questo è lo spirito di BACHaro Tour, un bacaro tour fuori dal comune, nato dalla collaborazioni dei sei osterie veneziane: Bacarando in corte dell’Orso, Boresso, Hostaria al Vecio Biavarol, Latteria 2465, Malvasia all’Adriatico mar, Ostaria dai zemei e il media partner Radio Ca’ Foscari.

BACHaro Tour è un percorso enogastronomico a tappe, tipiche del bacaro, che unisce la traduzione e musica classica.
Il protagonista della seconda edizione di BACHaro Tour sarà Johann Sebastian Bach, le cui musiche saranno eseguite all’interno dei locali dal violoncellista Federico Toffano, dal violinista Alessandro Cappelletto e dal liutista Simone Vallerotonda, e commentate dal musicologo Mauro Masiero.

Il BACHaro Tour si svolgerà in tre diverse serate secondo due percorsi differenti, ognuno dei quali composto di tre tappe: in ognuna di queste tappe si potrà godere, accompagnati da una guida all’ascolto, dell’esecuzione dal vivo di una parte del programma della serata.

PROGRAMMA 9 GIUGNO

Partita in Mi maggiore per violino solo BWV, con Alessandro Cappelletto
19 Boresso
20 Dai zemei
21 Corte dell’Orso

10 mostre da non perdere durante la Biennale Arte di Venezia

Arte contemporanea. Questa la parola che rappresenta la Laguna in questo periodo, quando flotte di turisti e non si dirigono all’Arsenale e ai Giardini, luoghi simbolo della Biennale di Venezia.

Ma la Biennale non è solo questo, è anche un agglomerato di mostre da non perdere che trovano collocazione nei più bei palazzi veneziani, firmate da artisti di fama internazionale. Dal ritorno di Damien Hirst alla grande rassegna su Philip Guston fino a Intuition a Palazzo Fortuny.

MOSTRE A VENEZIA DURANTE LA BIENNALE:

Dekyndt Edith, One and Thousand Nights, Giardini e Arsenale dal 13 maggio al 26 novembre 2017
Si intitola Viva Arte Viva la 57° edizione della Biennale d’arte curata dalla francese Christine Macel. 120 artisti partecipanti da 51 Paesi, di cui 103 che espongono per la prima volta nella Mostra Internazionale del curatore.

The Estate of Philip Guston – Gallerie dell’Accademia, dal 10 maggio al 3 settembre 2017
Si intitola Philip Guston and The Poets, la mostra che mette in relazione la ricerca dell’artista americano Philip Guston (1913-1980) con le opere che lo hanno ispirato. Il percorso espositivo si snoda attraverso 50 dipinti e 25 disegni.

Damien Hirst a Palazzo Grassi e Punta della Dogana, 9 aprile al 3 dicembre 2017
Damien Hirst torna da protagonista sul palcoscenico dell’arte con la mostra Treasures from the Wreck of the Unbelievable. Una mostra che offre molti lavori inediti realizzati in un arco temporale lungo 10 anni.

Intuition a Palazzo Fortuny, dal 13 maggio al 26 novembre 2017
Si tratta di una forma di conoscenza non spiegabile a parole, che si rivela per “lampi improvvisi”, immagini, suoni, esperienze. Un’esposizione che riunisce opere antiche e d’arte contemporanea legate al concetto di ispirazione, sogno, telepatia, fantasia paranormale, meditazione, potere creativo.

Anselmo e Di Maggio alla Fondazione Querini Stampalia, dal 13 maggio al 26 novembre 2017
Le mostre, curate da Chiara Bertola, ruotano intorno al tema della caducità e del trascorrere del tempo: geologico, lentissimo e costante per Anselmo; ritmato, fluido e in continua trasformazione per Di Maggio. Pur nella diversità formale, le opere dei due artisti si confrontano con la scansione temporale, con la forza e la fragilità dello spazio, con il limite tra finito e infinito.

Alighiero Boetti alla Fondazione Cini, dal 12 maggio al 12 luglio 2017
La mostra Alighiero Boetti: Minimum/Maximum celebra l’opera di uno degli artisti italiani più significativi del Novecento.

Loris Gréaud alla Fondazione Berengo, Murano – Dall’11 maggio al 26 novembre 2017
Loris Gréaud realizza una splendida installazione immersiva per GLASSTRESS 2017, il progetto della Fondazione Berengo che invita artisti di ogni disciplina a collaborare con i maestri artigiani del vetro di Murano per creare opere d’arte ispirate all’antica tradizione veneziana.
Per la sua mostra, curata da Nicolas Bourriaud, Gréaud riapre una vecchia fornace chiusa da più di sessant’anni.

David La Chapelle alla Casa dei Tre Oci, dal 12 aprile al 10 settembre 2017
In mostra oltre 100 immagini dell’artista americano, tra i più famosi fotografi contemporanei.

Hybris a Ca’ Foscari Zattere, dal 13 maggio al 28 giugno 2017
La mostra Hybris Ibridi e mostri nell’arte contemporanea indaga uno dei temi più complessi della cultura contemporanea: la connessione e il rapporto tra arte e nuove tecnologie attraverso le opere di 19 artisti internazionali.

Modus a Ca’ Faccanon, dal 10 maggio al 26 novembre 2017
Indagare un’opera d’arte partendo dalla sua essenza è quello che si prefigge MODUS. Tecniche, poetiche, materiali nell’arte contemporanea di scena a Ca’ Faccanon. La mostra esplora il complesso rapporto tra la materia di cui è composta un’opera e gli esiti estetici ad essa connessi.

 

INTUITION la mostra di Axel Vervoordt a Palazzo Fortuny

Intuition è una mostra attesissima, ideata e prodotta dalla Fondazione Vervoordt, ospitata fino al 29 novembre negli spazi di Palazzo Fortuny.

Intuition si svolge in concomitanza con la Biennale d’Arte di Venezia 2017. Curata da Daniela Ferretti e Axel Vervoordt e co-curata da Dario Dalla Lana, Davide Daninos e Anne-Sophie Dusselier, l’esposizione intende evidenziare e indagare i tanti e diversi modi in cui l’intuizione ha plasmato l’arte, in aree geografiche, culture e generazioni diverse.

Per la sua realizzazione sono stati riuniti artefatti antichi e opere del passato, affiancate ad altre più moderne e contemporanee, tutte legate al concetto di intuizione, di sogno, di telepatia, di fantasia paranormale, meditazione, potere creativo, fino all’ipnosi e all’ispirazione.

Intuition è l’ultima di una serie di esposizioni di grande successo di pubblico e critica, curate per l’affascinate sede veneziana da Ferretti e Vervoordt che comprendono Artempo (2007), In-finitum (2009), TRA (2011), Tàpies. Lo Sguardo dell’artista (2013) e, più recentemente, Proportio (2015) Intuizione, dal latino intueor, è una forma di conoscenza non spiegabile a parole, che si rivela per “lampi improvvisi”, immagini, suoni, esperienze. L’intuizione è la capacità di acquisire conoscenze senza prove, indizi, o ragionamento cosciente: un sentimento che guida una persona ad agire in un certo modo, senza comprendere appieno il motivo.

Orario: dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17) chiuso il martedì

Sagra di Sant’Urbano a Moniego di Noale

Come ogni anno Moniego ospita la tradizionale sagra di Sant’Urbano.
Organizzata come ogni anno dalla parrocchia di Moniego, fino al 29 maggio, offrirà alla città un vasto stand gastronomico, la pesca di beneficenza e molto altro ancora.

Fino alla fine del mare, mostra in Galleria Accorsi

Dalla Sicilia è arrivata fino a Venezia, passando per tante altre città.
Si tratta della mostra fotografica di Jacopo DI Cera, “Fino alla fine del mare”, in esposizione alla Galleria Accordi a San Stae fino al 6 giugno.

“Fino alla fine del mare” emoziona per la sua essenza. Rivolge lo sguardo a ciò che le barche al “cimitero” di Lampedusa trasmettono, interpretando questo capitolo della storia in chiave nuova e ricca di speranza.

La mostra “Fino alla fine del mare” è una mostra itinerante. Metafora del viaggio dell’uomo, è partita da Milano, presentata al MIA Photo Fair.

“Fino alla fine del mare”, vuole raccontare attraverso forme e cromatismi l’errare dell’uomo, in una serie di immagini stampate in alta definizione direttamente su pezzi di legno in parte prelevati dal cimitero della barche di Lampedusa. Il legno è il materiale-simbolo di questo movimento, di questo viaggio. È il traghettamento verso un’altra dimensione, verso una seconda occasione.

“L’uomo cantami dea, l’eroe del lungo viaggio, colui che errò per tanto tempo dopo che distrusse la città sacra di Ilio.
Vide molti paesi, conobbe molti uomini, soffrì molti dolori, nell’animo, sul mare, lottando per salvare la vita a sé, il ritorno ai suoi compagni.”

Dai versi di Omero sono state estratte le sei parole chiave del lavoro: il viaggio, l’isola, il legame, la lotta, la salvezza, il ritorno. Per ogni parola chiave sono state scelte cinque immagini che, attraverso il cromatismo, raccontano la storia dei migranti.

Una modalità di utilizzo della fotografia molto originale, per mostrare come solo utilizzando il colore e la forma si possa regalare sorprendenti serie di associazioni visive che spuntano dalla nostra memoria, creando un’archeologia visuale la quale attinge dal nostro presente e dal nostro passato, da fatti di cronaca che raccontano il nostro contemporaneo.

Finger Food Festival Mestre

La Laguna Veneta si prepara ad accogliere il più importante evento italiano dedicato allo street food e alle birre artigianali! Stiamo parlando di Finger Food Festival che sarà ospitato nella cornice di Forte Marghera dal 9 all’11 giugno.

Cibo e buona birra saranno accompagnati da una programmazione musicale con grandi appuntamenti live con artisti italiani e stranieri a cura di Estragon Club di Bologna!

Orari:
-Venerdì 9 Giugno: dalle 18.00 alle 24.00
-Sabato 10 Giugno: dalle 12.00 alle 24.00
-Domenica 11 Giugno: dalle 12.00 alle 24.00

Ingresso gratuito.

Assegnati i Premi della 57^ Esposizione Internazionale D’arte

Si è svolta a Ca’ Giustinian, sede storica della Biennale di Venezia, la cerimonia di assegnazione dei premi della 57^ Esposizione Internazionale D’arte che ha decretato la Germania vincitrice ,con Anne Imhof, del Leone d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale.

Inoltre la Germania si aggiudica anche il Leone d’oro per il migliore artista, assegnato a Franz Erhard Walther. La giuria internazionale presieduta da Manuel J. Borja-Villel, direttore del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, già direttore della Fundació Antoni Tàpies di Barcelona e del Museu d’Art Contemporani de Barcelona, motiva l’assegnazione dei premi: Leone d’oro alla Germania per un’installazione potente e inquietante che pone domande urgenti sul nostro tempo e spinge lo spettatore a uno stato di ansia consapevole. Risposta originale all’architettura del padiglione, il lavoro di Imhof è caratterizzato da una scelta rigorosa di oggetti, corpi, immagini e suoni. Una menzione speciale è stata attribuita alla Partecipazione Nazionale del BRASILE con Cinthia Marcelle, con la seguente motivazione: per un’installazione che crea uno spazio enigmatico e instabile in cui non ci si può sentire sicuri. Sia la struttura dell’installazione che il video di Cinthia Marcelle realizzato in collaborazione con il cineasta Tiago Mata Machado affrontano le problematiche della società brasiliana contemporanea. Leone d’oro per il migliore artista della mostra Viva Arte Viva a: Franz Erhard Walther, per un lavoro che mette insieme forme, colore, tessuti, scultura, performance e che stimola e attiva lo spettatore in un modo coinvolgente. Per la natura radicale e complessa della sua opera che attraversa il nostro tempo e suggerisce la mutazione contemporanea di una vita in transito. Leone d’argento come giovane artista promettente a Hassan Kahn per la relazione speciale e intima che quest’opera crea con lo spettatore, a cui suggerisce una connessione tra voce, suono e orizzonte. La sua Composition for a Public Park crea un’esperienza coinvolgente che intreccia in modo splendido politica e poetica. Due sono le menzioni speciali attribuite quest’anno agli artisti: Charles Atlas, per due video di grande splendore visivo e sofisticato montaggio in cui le immagini della bellezza naturale e dell’artifizio artificiale sono accompagnate da un racconto che affronta i problemi di indigenza, frustrazione, sessualità e classe. Petrit Halilaj, per degli interventi che evidenziano il legame tra gli spazi architettonici dell’Arsenale e del Padiglione Centrale e l’opera, in una relazione tra la storia del Kosovo, i suoi ricordi d’infanzia e la creazione. Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, ha attribuito inoltre, su proposta della curatrice della 57. Esposizione Christine Macel, il Leone d’oro alla carriera a Carolee Schneemann (USA). Qualche piccola delusione per l’Italia assente nei riconoscimenti ufficiali ma, il padiglione curato da Cecilia Alemani, con le notevoli opere di Roberto Cuoghi, Giorgio Andreotta Calò e Adelita Husni-Bei, non mancherà di emozionare profondamente il pubblico. Diana Barrows & Enrico Marotta 

MANGIA – Street Food Festival Villa Loredan di Stra

Villa Loredan ospita un festival dedicato al “mangiare da strada”, il cosiddetto “street food”, apprezzata e ricercata forma culinaria, ideale per chi ama socializzare e mangiare all’aria aperta!

MANGIA – Street Food Festival, dal 19 al 21 maggio; vi aspettano cinque giorni di cibo di qualità, dj set, band live e intrattenimento
I migliori food truck d’Italia vi faranno assaggiare specialità culinarie di ogni tipo e per tutti i palati.

PROGRAMMA:

VENERDÌ 19 Maggio
Apertura & Spettacoli live dalle 18.00
Live Band: RUMATERA
La band che fa punk californiano in dialetto veneziano e che ha come punto fermo della loro narrazione musicale la vita di provincia
Dj Set: Christian Effe (Home Rock Bar)

SABATO 20 Maggio
Apertura ore 12.00 – Spettacoli live dalle 18.00
Music all day long – Dj set rotation
Show: STEREOCITTA’ CONNECT
Radio Stereocittà arriva a Villa Loredan per una notte di grande musica
Dj Set: FUXY
Live Show: GIANNI NARDO e le interviste impossibili
Show: TOUCH, L’Aperitivo

DOMENICA 21 Maggio
Apertura & Spettacoli live ore 12.00
Live Show: Sir Oliver SKARDY – Made in Italy Sound System
Il nuovo spettacolo di Sir Oliver Skardy. Salgono con lui sul palco Baby dei Fahrenheit 451 alla voce e Fricchetti DJ alla consolle, coadiuvati da Roberto Rasta al mixer e agli effetti speciali.
Sempre e solo con reggae DOC Made in Italy, omaggi alla musica italiana popolare, a contatto diretto col pubblico.
Live Show: PORFIRIO RUBIROSA
Avvocato di giorno, cantante e showman di notte. Ambasciatore dello spaghetti surf..
Live Band: RED CADILLAC
Rock’n’roll e rockabilly degli anni ’50
Show: APERITIVO

Ingresso gratuito

Legrenzi Street Market a Mestre

Il prossimo weekend torna Legrenzi Street Market, il mercatino di strada calle Corte Legrenzi!

Due giorni alla scoperta della creatività, dell’ingegno, del design, con temporary shop, oggetti vintage e fatti a mano. Spazio anche al food&beveragne e alla musica dal vivo!

ORARIO: dalle 10 alle 20

Torna Happyspritz@Guggenheim! Scopri le date!

Quando iniziano gli aperitivi alla Guggenheim, vuol dire che è arrivata l’estate!
Tornano gli appuntamenti con Happyspritz@guggenheim, l’evento più “social” della stagione, realizzato grazie alla collaborazione con Aperol Spritz.

E’ vero che Venezia è sinonimo di bacaro tour ma questo aperitivo in mezzo all’arte è un’esperienza davvero unica!
Vari j che si alterneranno alla consolle per animare il giardino delle Sculture Nasher, creando con i loro live e dj-set la colonna sonora delle tre serate.
Segnate queste date a calendario perché si tratta di appuntamenti da non perdere!

DATE E PROGRAMMA:
15.05
Lorenzo Senni – Lim

29.05
Palm Wine – Lorenzo BITW

12.06
Daniele Baldelli – Nan Kolè

BIGLIETTI:
Il biglietto d’accesso al museo è di 13 euro, ridotto a 5 euro con corsia d’accesso preferenziale per i possessori di Young Pass.
I biglietti si possono acquistare nel sito ufficiale il mercoledì precedente ciascun appuntamento.
Ingresso al museo a partire dalle ore 19 fino a esaurimento posti.
Il biglietto d’ingresso include due consumazioni.

57° Biennale d’Arte di Venezia: VIVA ARTE VIVA

Da sabato 13 maggio a domenica 26 novembre 2017 torna la 57. Esposizione Internazionale d’Arte ai Giardini e all’Arsenale.

Finalmente ci siamo. Sabato 13 maggio inaugura la 57a edizione della Biennale d’Arte di Venezia dal titolo VIVA ARTE VIVA.

L’Esposizione è curata da Christine Macel e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.
Saranno 87 le nazioni che parteciperanno alla Mostra, allestita negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia.

La curatrice del Padiglione Italia, ospitato alle Tese delle Vergini in Arsenale, è Cecilia Alemani.

La 57° Biennale d’Arte di Venezia offre un percorso espositivo che si sviluppa intorno a nove capitoli o famiglie di artisti, con due primi universi nel Padiglione Centrale ai Giardini e sette altri universi che si snodano dall’Arsenale fino al Giardino delle Vergini. Sono 120 gli artisti partecipanti provenienti da 51 paesi.

Gli eventi collaterali sparsi per l’Isola sono numerosi. Mostre, performance, esibizioni, molte saranno le occasioni di scambio.

I nove Trans-padiglioni

La Mostra si sviluppa secondo una linea organica, in una sequenza di padiglioni, di “stanze” o ambienti che propongono allo spettatore un’esperienza, come in un viaggio, dall’interiorità all’infinito.

Ognuno dei nove capitoli o famiglie di artisti della Mostra costituisce di per sé un Padiglione o un Trans-padiglione, in senso transnazionale, che riprende la storica suddivisione della Biennale in padiglioni, il cui numero non ha mai cessato di crescere dalla fine degli anni ‘90.

1) Il Padiglione degli artisti e dei libri

2) Il Padiglione delle Gioie e delle Paure

3) Il Padiglione dello Spazio Comune

4) Il Padiglione della Terra

5) Il Padiglione delle Tradizioni

6) Il Padiglione Dionisiaco

7) Il Padiglione degli Sciamani

8) Il Padiglione dei colori

9) Il Padiglione, del Tempo e dell’Infinito

Orari Biennale Arte 2017
10.00 – 18.00
10.00 – 20.00 sede Arsenale – venerdì e sabato fino al 30 settembre.
Chiuso il lunedì (escluso lunedì 15 maggio, 14 agosto, 4 settembre, 30 ottobre e 20 novembre).
Biglietterie Giardini: Orario apertura 10.00 – 17.30

Biglietti Biennale Arte 2017
Le prevendite possono essere acquistate su www.labiennale.org.

Intero: € 30

Ridotto studenti e/o under 26: € 22 (validi per 48 ore dalla prima convalida – giorni di chiusura esclusi) acquisto e utilizzo possibile previa presentazione di un documento di identità
Intero Regular: € 25 (valido per un solo ingresso per ciascuna sede utilizzabile anche in giorni non consecutivi)

Chemical Brothers al Muretto di Jesolo

Amanti della musica elettronica questo weekend vi consigliamo di dirigervi verso Jesolo! Stanno per arrivare The Chemical Brothers! Il duo britannico composto da Tom Rowlands e Ed Simons, fra i maggiori esponenti mondiali di questo genere, sono considerati autentici pionieri del “big beat”.

The Chemical Brothers si esibiranno dal vivo sabato 29 aprile alla discoteca Al Muretto. Senza dubbio è uno degli appuntamenti più attesi della stagione.

Il concerto di The Chemical Brothers sarà preceduto da special guest d’eccezione, per ora i nomi sono ancora segreti! La serata inizierà alle 22.00.

I biglietti sono in vendita su Ticketone.

Info e punti vendita su www.azalea.it.

Alla scoperta di Poveglia, l’Isola dei Fantasmi vicino a Venezia

Ne avevo sempre sentito parlare ma a dire il vero non mi aveva mai incuriosita tanto. Ho iniziato a provare interesse per l’Isola di Poveglia l’anno scorso. Ero uscita in barca con degli amici veneziani e abbiamo buttato l’ancora proprio davanti a questa piccola Isola, totalmente abbandonata a se stessa, in parte quasi risucchiata dalla natura che in essa vive rigogliosa. Quando ti ci trovi davanti è impossibile non restarne affascinati. E’ come se emanasse degli impulsi misteriosi che ti portano a volerne sapere di più. Lì per lì, smartphone alla mano, ho letto la storia dell’Isola di Poveglia su Wikipedia scoprendone subito il suo soprannome, l’Isola dei fantasmi. Diciamo che se fosse stata notte fonda me la sarei data a gambe levate! Inizio col darti le sue coordinate. Poveglia si trova la sud di Venezia, lungo il Canal Orfano nel tratto di laguna tra la Serenissima e il porto di Malamocco. Oggi è disabitata e decadente, completamente lasciata andare. Un tempo però non era così, anzi, il suo passato segnala momenti gloriosi. Correva l’anno 864, in seguito all’uccisione del tredicesimo doge di Venezia, Poveglia accolse le famiglie dei 200 servi a lui più fedeli e crebbe nel suo sviluppo fino alla guerra di Chioggia, scoppiata nel 1379 tra le due Repubbliche Marinare di Genova e Venezia. Grazie alla sua strategica posizione, Poveglia venne sfruttata come avamposto militare e gli abitanti furono costretti ad abbandonarla. E’ da all’ora che l’Isola fu abbandonata. Nel 700 venne trasformata in un lazzaretto. Luogo macabro e raccapricciante dove venivano portati i corpi delle persone colpite dalla peste, per poi essere bruciati e sepolti in mezzo ai vigneti dell’Isola. Dicono che ancora oggi sia possibile trovare resti di ossa umane spostando la terra. Raccapricciante. Te l’avevo detto. Ma non è finita qui. Nel 1922 venne eretto un edificio. Non si capisce bene quale fosse la sua funzione. Molti dicono che si trattasse di una sorta di ospizio per anziani, altri di un manicomio. Penso che la seconda teoria sia veritiera in quanto sulle pareti dell’ingresso è ben visibile una scritta “reparto psichiatria”. Nell’Isola sono presenti anche un ospedale e le prigioni. La clinica per malati di mente cessò di essere utilizzata nel 1946. Leggenda narra che “gli anni in cui fu attiva furono i più densi di avvenimenti e avvistamenti inquietanti”. Si dice che i pazienti dell’ospedale fossero tormentati dalle anime dei morti di peste. Si dice anche che il direttore, tormentato a sua volta dai fantasmi di Poveglia, impazzi e si suicidò gettandosi dal campanile dell’isola. Dicono che praticasse la lobotomia sui pazienti.. Alcuni amici hanno avuto il coraggio di visitare Poveglia. Io mi sono limitata ad ascoltare i loro racconti e a vedere qualche foto scattata durante la loro “escursione”. Poveglia è senza dubbio un’isola ricca di mistero. Nonostante il suo decadimento sia evidente, al suo interno gli edifici conservano ancora gli ambienti d’allora. Nelle foto ho potuto vedere le prigioni, la stanza adibita a cucina, piccole celle dove un tempo probabilmente venivano rinchiuse delle persone. Mi hanno raccontato di aver sentito rumori sordi. Oggetti che prima erano in da una parte della stanza, al loro ritorno si trovavano dalla parte opposta. (Fonte: travellingwithliz.com) Chissà cosa davvero un tempo veniva fatto in quell’Isola. Chissà se i fantasmi esistono davvero… Maddalena Ganz

Festival dei Matti 2017

Come ogni anno Venezia sta per ospitare la nuova edizione del Festival dei Matti. Un’iniziativa culturale basata sul tema della “follia”, argomento vivo di riflessione attraverso la quale è possibile valorizzate le potenzialità creative e comunicative.

L’ottava edizione del Festival dei Matti prende il nome di “Temporali”. Si svolgerà a Venezia in tre giornate, dal 26 al 38 maggio 2017.

Durante il festival sono previsti incontri, dibattiti, laboratori, spettacoli per dare voce a quella condizione chiamata “follia” e che riguarda tutti. Così persone che hanno vissuto l’esperienza e persone che l’hanno soltanto lambita, cittadini comuni e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, giornalisti, registi, filosofi, artisti si incontrano per parlare di questo, rappresentarlo, restituirgli valore.

Di questi tempi, bruciati in scorciatoie, quello che ancora resta da capire, che si sottrae, dissente o disattende si attarda e invoca tregue, controtempi che rallentino, temporali che rovescino la scena.

A breve sarà resto disponibile il programma.

Venezia More Festival 2017

4 giorni di musica, arte e festa nel cuore di Venezia e nelle isole!

La 5a edizione di Venezia More Festival 2017 si svolgerà dall’8 all’11 giugno!

8 GIUGNO:
Xavier Veilhan (DJ set)
Jacques (live)

6 pm – Midnight

9 GIUGNO – ISOLA SAN SERVOLO
7.30 pm – 4 am

LIVE STAGE
Joe Goddard (live)
Parcels (live)
Hard Ton (live)
Claudio Coccoluto (3 hours DJ set)

10 GIUGNO – BAIA DEL FORTE MARGHERA
6 pm – 3 am
Todd Terje (live solo)
dOP (live)
Konstantin Sibold (DJ set)
Polo & Pan (live)
Kosme (DJ set)

11 GIUGNO – BAIA DEL FORTE MARGHERA
Noon – 11 pm
HUNEE (DJ set)
Pablo Valentino (DJ set)
Zombie Zombie (live)
DJ Spiller (DJ set)

BIGLIETTI:
THURSDAY 8 JUNE : For pass holders only.
FRIDAY 9 JUNE : in Isola di San Servolo – 35 € until May 31st/ 40 € after / 45 € at the door. More boat shuttle included.
SATUDAY 10 JUNE : in Forte Marghera – 25 € until April 30th / 27 € untill May, 31st / 30 € after / 35 € at the door.
SUNDAY 11 JUNE : in Forte Marghera – 20 € untill May, 31st / 22 € after / 25 € at the door.

Formaggio in Villa 2017 a Cà Farsetti

Preparatevi ad assistere all’evento nazionale dei migliori formaggi italiani! Dal 22 al 25 aprile 2017 dalle ore 10.00 alle ore 20.00, Villa Cà Farsetti a Santa Maria di Sala ospiterà per 4 giorni la manifestazione “Formaggi in Villa 2017”, durante la quale si potranno assaggiare prodotti di qualità, italiani ed esteri, partecipare a degustazioni guidate da esperti con l’abbinamento di vini e birre artigianali.

Ingresso libero al grande mercato del “gusto“ per conoscere ed acquistare tante specialità gastronomiche che il mondo ci invidia.

Vedi Salone dell’alta salumeria
SALONE DELL’ALTA SALUMERIA
Nel teatro di Villa Farsetti il Salone dedicato alle specialità norcine italiane. Un’occasione unica per assaggiare i salumi della tradizione e le produzioni di nicchia artigianali.

PRODOTTI DI QUALITÀ PER LA CUCINA E NUOVE TENDENZE GASTRONOMICHE
A Formaggio in Villa ’17 anche prodotti per l’alta gastronomia: olio, aceto, confetture, conserve, cioccolato, dolci, vini e birre artigianali.

VINI E BIRRE ARTIGIANALI
Accompagnano i salumi e i formaggi nei laboratori e nelle degustazioni libere.
Vicino alle postazioni dei produttori, birre e vini consigliati da accompagnare all’assaggio.

ITALIAN CHEESE AWARDS
In degustazione i 100 formaggi in gara
Sabato 22 e domenica 23 aprile
puoi assaggiare e votare i formaggi selezionati per la finale del Premio. L’accredito è on line.

L’EVENTO SI TRASFORMA IN FESTA: FORMAGGIO IN VILLA… NIGHT!
Nel parco di Villa Farsetti una tensotruttura ospita Cheese Bar, Wine Bar, Bistrot, Birrifici aperti dal mattino fino alla mezzanotte con specialità a base di formaggio e non solo. Dalle ore 19.00 in poi si alternano DJ set e gruppi live.
Ingresso libero

ORARI:

ORARIO DEL MERCATO
Nei Saloni di Villa Farsetti dal 22 al 25 aprile ’17 dalle ore 10.00 alle 20.00
INGRESSO LIBERO

ORARIO SALONE DELL’ALTA SALUMERIA ITALIANA
Nel Teatro di Villa Farsetti dal 22 al 25 aprile ’17 dalle ore 10.00 alle 20.00
INGRESSO LIBERO

ORARI BISTROT e CHEESE BAR
Nel parco di Villa Farsetti dal 22 al 25 aprile ’17 dalle ore 10.00 alle 24.00
INGRESSO LIBERO

FORMAGGIO IN VILLA NIGHT
MUSICA LIVE e DJ SET nel parco di Villa Farsetti dalle ore 19.00 alle 24.00
INGRESSO LIBERO

In degustazione i 100 formaggi del Premio
ITALIAN CHEESE AWARDS
Nei Saloni di Villa Farsetti – 2° PIANO
L’ingresso giornaliero 10 euro. L’accredito si effettua on line.

Sabato 22 aprile ’17 dalle ore 14.00 alle 20.00
In degustazione le categorie: Freschissimo, Fresco, Pasta molle, Pasta filata, Pasta filata stagionata

Domenica 23 aprile ’17 dalle ore 14.00 alle 20.00
In degustazione le categorie: Semistagionato, Stagionato, Stagionato oltre i 24 mesi, Erborinato e Aromatizzato

38a edizione di Noale in Fiore

Immaginatevi una città immersa dai fiori. Una gigantesca margherita con tanti petali colorati che si poggia nel centro di Noale per dar vita alla 38a edizione di Noale in Fiore, la mostra mercato di fiori, piante ed alberi ad alto fusto.

La rassegna è uno appuntamenti più attesi del comparto florovivaistico regionale, punto di riferimento per gli amenti delle piante e attrezzature da giardino che troveranno a Noale in Fiore tante novità da acquistare.

Noale in Fiore si svolgerà domenica 9 aprile 2017. Saranno 10mila i metri quadrati espositivi che si sviluppano sulle piazze Castello e XX Settembre, oltre all’area della Rocca, agli spalti nord, a via dei Novale e via Polanzani, giardini di via Vecellio, saranno presenti circa 180 espositori che allestiranno un mercato dove sarà possibile trovare ogni varietà di piante e fiori, strumenti per il giardinaggio, arredi da giardino, macchinette agricole per il taglio dell’erba, bulbi di ogni specie.

Nella Contrada Ca’ Matta e all’interno della Rocca, saranno dedicati degli spazi ad hobbisti selezionati per offrire ai visitatori la possibilità di acquistare prodotti originali. Non mancheranno i produttori di erbe officinali.

FESTA PER LE FAMIGLIE – Tra le numerose novità della 38^ edizione di Noale in Fiore ce ne sono alcune pensate soprattutto per rendere questa manifestazione sempre più accattivante per le famiglie e i bambini. Per la prima volta arriverà a Noale Pompieropoli, il villaggio gioco dei Vigili del fuoco dove i bambini potranno gratuitamente sperimentare divertendosi alcune interventi di primo soccorso. Quest’anno spazio anche ai cavalli e all’ippica, con il battesimo della sella proposto, nei giardini di via Vecellio, dal circolo Mesh di Mirano. Da non perdere poi l’appuntamento con gli artisti di strada. Sabato alle 18.30, nel giardino dell’artista allestito in piazza Castello dalla pro loco per ricordare il pittore noalese Egisto Lancerotto, si svolgerà lo spettacolo “Faccia di gomma” con Otto il Bassotto, artista internazionale. Sempre Otto il Bassotto, domenica 9, a partire dalle 10.30, sotto la loggetta di Largo San Giorgio presenterà lo spettacolo “FakirOtto” con repliche, mentre nei giardini Beggio si esibirà un altro artista internazionale Mario Levis con lo spettacolo “L’albero che suona la sega”.

Durante Noale in Fiore sarà possibile visitare anche le due torri medievali: quella delle campane ospita la mostra delle opere del pittore francese Michele Pochet (“Orobanche, il fiore del deserto”, in collaborazione con Ubi Jazz), quella dell’orologio ospita la mostra sul palio (in collaborazione con l’Associazione Palio di Noale).

PREMIAZIONE PER IL MIGLIOR BALCONE FIORITO – L’inaugurazione della 38^ edizione di Noale in Fiore è in programma alle ore 11.00 sul palco di piazza Castello: ad accogliere le autorità e i