La fotografia torna protagonista a Venezia grazie a due eccezionali mostre alla Casa dei Tre Oci alla Giudecca
La
Casa dei Tre Oci alla
Giudecca, propone per l'autunno a
Venezia, due interessanti mostre di fotografia:
VENEZIA SI DIFENDE 1915-1918, che racconta, attraverso 350 immagini d'archivio, l’insolita situazione della città all’epoca della Grande Guerra; e
LEWIS HINE. Building a Nation, una retrospettiva sul grande fotografo americano, padre della fotografia sociale.
VENEZIA SI DIFENDE 1915-1918
La
mostra è il risultato del progetto siglato da Fondazione di Venezia e la Fondazione Musei Civici di Venezia per la valorizzazione, promozione e fruizione del patrimonio artistico e culturale della città di Venezia ed in particolare per la diffusione della cultura e della storia della Fotografia.
Le immagini offrono esaustivamente una panoramica sulla drammaticità degli eventi accaduti senza disperdere né la prospettiva storiografica né quella sedimentata nella nostra memoria collettiva.
Il
percorso espositivo, che si articola virtualmente in quattro sezioni, non vuole occuparsi di documentare azioni belliche o gesta di guerra ma intende descrivere in maniera estesa le strategie difensive attuate, la complessa attività di protezione preventiva dei monumenti con le “saccate” e le murature di rinforzo, la rimozione dei preziosi tesori artistici, la trasformazione delle altane della città in postazioni di avvistamento e di difesa antiaerea dei fucilieri della Marina e dei volontari, i palloni frenanti che venivano innalzati per ostruire lo spazio aereo.
LEWIS HINE. Building a Nation
Al terzo piano della
Casa dei Tre Oci è invece ospitata
LEWIS HINE. Building a Nation che riunisce per la prima volta opere originali provenienti dalla
collezione della famiglia
Rosenblum di
New York, il più consistente fondo archivistico di
stampe vintage di Hine in mani private, qui un nucleo di 6o vintage print propone i suoi cicli più conosciuti: dai famosi
operai dell’Empire State Building agli
immigrati di Ellis Island, dal reportage di
Pittsburgh, al lavoro minorile in
Pennsylvania,
North Carolina e Virginia.
Hine, insegnante e sociologo della
Columbia University, decise così di abbracciare la macchina fotografica per meglio rappresentare la grandezza umana dentro le condizioni sociali: la sua fotografia costruì una nazione.
Orari Tutti i giorni 10 - 18 Chiuso martedì
Biglietto con ingresso a entrambe le mostre 10,00 € intero