Palladio e la Russia dal Barocco al Modernismo in esposizione al Museo Correr.
E' aperta fino al 10 novembre 2014 presso il
Museo Correr di
Venezia la mostra
Russia Palladiana, Palladio e la Russia dal Barocco al Modernismo organizzata per le celebrazioni dell'Anno del Turismo Italia-Russia 2014 dal Ministero della Cultura della Federazione Russa.
Attenzione puntata sull'influenza che ha avuto il leggendario
Palladio nell'Arte di Costruire, con particolare riferimento al mondo Russo. L’esposizione, del tutto inedita per i contenuti e i risultati scientifici pubblicati in catalogo, ma anche per la sua ideazione, permette per la prima volta di seguire la storia, ormai tricentenaria, del palladianesimo russo attraverso un numero significativo di materiali ignoti al pubblico, provenienti dai fondi dei più prestigiosi musei e archivi della Russia.
La mostra si sviluppa studiando l'evoluzione del
palladianesimo in Russia dal XVIII secolo fino quasi ai giorni nostri.L’influenza di
Palladio non è riconducibile solo al campo dell'architettura, e per questo nelle sale al secondo piano del Museo Correr il pubblico potrà ammirare – tra gli oltre 200 lavori esposti - non solo disegni, progetti, schizzi e modelli di opere architettoniche, ma anche dipinti e opere grafiche.
Il vero apice della passione per l'architettura palladiana viene raggiunto sotto il regno di Caterina II, che chiamò in Russia due famosi architetti dell'epoca
Giacomo Quarenghi e
Charles Cameron, entrambi fortemente influenzati da
Palladio, che a loro volta influenzarono l'architetto Russo
Nikolaj L’vov. Costui diede vita ad un fenomeno tanto unico come fu quello dell
’usad’ba russa, che coinvolgeva certamente l’architettura, ma anche l’arte nel suo complesso, la letteratura e soprattutto la vita quotidiana del tempo.
I lavori di questi tre grandi architetti sono in gran parte i fautori dell'avvento del "Secolo d'Oro" della cultura Russa, che coincide con il regno di Alessandro I e su cui la mostra si focalizza con maggiore attenzione.
Grande attenzione viene poi rivolta al palladianesimo russo del XX secolo, periodo caratterizzato da grande entusiasmo nei confronti del
Modernismo affiancato da un improvviso interesse per le forme neoclassiche, combinato alla nostalgia per la passata cultura delle
usad’ba. La mostra si conclude con un lavoro di
A. Brodskij creato all’alba del terzo millennio, dimostrando così che le idee di
Andrea Palladio sono ancora d’attualità.
Il forte legame che intercorre tra cultura Russa ed Italiana è sottolineato dal fatto che la mostra si svolga a Venezia durante la Biennale di Architettura.
Orari:
Fino al 31 ottobre:10.00 – 19.00 (biglietteria 10.00 – 18.00)
Dal 1 novembre:10.00 – 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00)
Biglietti:
Intero 16 euro
Ridotto 8 euro