Il regista Cult William Friedkin, famoso per L'esorcista, si aggiudica il Leone d'Oro alla Carriera della Mostra del Cinema 2013
Il
Leone d'oro alla carriera della
70.Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di
Venezia è stato attributo quest'anno al regista statunitense
William Friedkin. L’onorificenza gli verrà consegnata durante la famosa
kermesse cinematografica di agosto/settembre 2013, dove presenterà il restauro de
Il salario della paura (Sorcerer, 1977), appositamente realizzato dalla Warner Bros.
Alberto Barbera, direttore della
Mostra del Cinema, ha così spiegato l’attribuzione del premio a un regista cult di questa portata:
Friedkin “ha contribuito, in maniera rilevante e non sempre riconosciuta nella sua portata rivoluzionaria, a quel profondo rinnovamento del cinema americano, genericamente registrato dalle cronache dell’epoca come la
Nuova Hollywood. Dopo aver scardinato le regole del documentario con alcuni lavori televisivi impostisi per lo sguardo asciutto, spietato e imprevedibile, Friedkin ha rivoluzionato poi due generi popolari come il poliziesco e l’horror, inventando di fatto il blockbuster moderno con
Il braccio violento della legge (1971, premiato con cinque Oscar, tra cui miglior film e miglior regia) e
L’esorcista (1973, nominato a dieci Oscar). E’ stato poi autore di film in anticipo sui tempi come
Il salario della paura (Sorcerer, 1977), Cruising (1980),
Vivere e morire a Los Angeles (1985) e Jade (1995, presentato alla Mostra di Venezia in Notti veneziane), alcuni dei quali solo in seguito ampiamente rivalutati come autentici capolavori”.
Friedkin ha ottenuto di recente un grande successo di critica e pubblico alla Mostra di Venezia 2011 con
Killer Joe, presentato in Concorso.