STOP PLAYING di Lorenzo Quinn a Forte Marghera

STOP PLAYING di Lorenzo Quinn a Forte Marghera

“Venezia è una città così fragile e bella che va protetta”.

Due mani tengono tesa una fionda che sta per lanciare una sfera, il pianeta terra: “Stop Playing” la nuova opera dell’artista Lorenzo Quinn, donata alla città di Venezia, è stata collocata al Forte Marghera. Dopo "Support", le due grandi mani che per mesi hanno torreggiato nel Canal Grande sorgendo dall'acqua per sorreggere simbolicamente la bella Ca’ Sagredo,  due nuove mani questa volta di bronzo, acciaio inossidabile e ottone tornano a "urlare" un ulteriore appello alla difesa di una città tanto unica quanto delicata.

La scultura è un richiamo al nostro presente che guarda al futuro. La fionda simboleggia le nostre risorse naturali stirate oltre il limite possibile. La tensione può causare la loro rottura, il loro annichilimento. Se vogliamo sopravvivere dobbiamo allentare l’attrito e comportarci in modo responsabile” commenta l'artista, che aggiunge "E’ il compimento di un sogno che resterà qui anche quando non ci sarò più”.

Stop Playing La nuova opera di  Lorenzo Quinn, donata alla città di Venezia e collocata al Forte Marghera. 

 

L'artista italiano contemporaneo Lorenzo Quinn è un importante scultore figurativo il cui lavoro si ispira a maestri come Michelangelo, Bernini e Rodin. Esposto a livello internazionale, la sua monumentale arte pubblica e pezzi più piccoli e più intimi trasmettono la sua passione per i valori eterni e le emozioni autentiche. È meglio conosciuto per le ricreazioni espressive delle mani umane.