LOCATION: Venezia, centro storico
La Festa del Redentore è senza dubbio l'appuntamento più autentico, sentito e spettacolare dell'estate veneziana. Una tradizione che unisce devozione profonda, storia millenaria e la magia senza tempo di una notte illuminata a giorno da uno degli spettacoli pirotecnici più famosi al mondo. L'edizione 2026 si svolgerà nel fine settimana di sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, richiamando come ogni anno migliaia di spettatori in Bacino San Marco.
Nata nel 1577 per celebrare la fine della terribile pestilenza che aveva decimato la popolazione della Serenissima, la festa conserva ancora oggi la sua doppia anima: quella solenne e religiosa, legata al pellegrinaggio votivo, e quella profana, fatta di barche addobbate, tavolate in riva alla Giudecca e cene a base di piatti tipici della tradizione veneziana.
I festeggiamenti seguono la scaletta tradizionale, distribuita sulle tre giornate principali della manifestazione:
Per garantire la sicurezza e la vivibilità dell'evento, il Comune di Venezia ha confermato il collaudato sistema di prenotazione obbligatoria per poter assistere allo spettacolo pirotecnico del sabato sera. L'accesso alle aree strategiche sarà contingentato e suddiviso per zone a numero chiuso.
L'accesso pedonale alle rive che si affacciano sul Bacino San Marco è totalmente gratuito, ma è obbligatorio prenotare il proprio pass online. Il portale ufficiale aprirà le prenotazioni nelle prime settimane di luglio, seguendo criteri di priorità:
Anche lo stazionamento delle imbarcazioni all'interno del Bacino San Marco è strettamente regolamentato. I natanti dovranno essere registrati telematicamente e saranno suddivisi in aree d'ormeggio specifiche in base alla tipologia di barca (barche ormeggiate stabilmente, imbarcazioni tradizionali a remi, imbarcazioni a motore e grandi natanti commerciali).
Non è un vero Redentore se non si rispetta la tradizione culinaria a bordo o lungo le tavolate a terra. Se state organizzando la vostra cena per il 18 luglio, assicuratevi che nel vostro cestino da picnic o nel menu non manchino le tre pietanze simbolo della festa:
| Piatto Tradizionale | Descrizione e Significato |
|---|---|
| Sarde in Saor | Sarde fritte marinate con cipolle bianche di Chioggia stufate, aceto, pinoli e uva passa. Un piatto nato per le lunghe conservazioni in barca dei marinai, oggi simbolo assoluto della festa. |
| Bigoili in Salsa | Spaghetti spessi di grano tenero conditi con una salsa ricca a base di cipolle e sarde (o acciughe) sciolte lentamente nell'olio d'oliva. |
| Bovoleti | Le tipiche lumachine di terra estive, bollite e condite generosamente con aglio, prezzemolo, sale, pepe e un filo d'olio d'oliva. Vengono tradizionalmente consumate fredde durante l'attesa dei fuochi. |