Nanni Moretti torna a Venezia dopo 37 anni

Nanni Moretti torna a Venezia dopo 37 anni

Verrebbe da autocitarlo affettuosamente con il suo dilemma dell’apparire da “Ecce Bombo”: Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?
Per fortuna è tornato e lo ha fatto con molta naturalezza, chiarendo in conferenza stampa di non avercela mai avuta con Venezia, «Semplicemente, in questi trent’anni i miei film non erano mai pronti d’estate per essere proposti a Venezia».

Torna con un bel film sorprendentemente romantico, struggente ed emozionante che ha avuto una grandissima accoglienza in sala.
Il film, inaspettatamente ci ha regalato anche una bellissima chicca musicale, una scena con Bruce Springsteen girata durante il concerto di giugno scorso a San Sebastian, in Spagna. Il produttore Domenico Procacci ha raccontato in sala stampa la complessità di realizzazione di questo inserimento oltre che molto oneroso, però conferma il legame speciale di Nanni con la musica nei suoi film.

Moretti spiega questo film in alcune sue note di regia:
“Leggendo i racconti di Nevo quello che mi ha colpito subito è stata la precisione con cui sono descritte le relazioni e la profondità dei sentimenti. Sono storie che parlano di amori, incontri e abbandoni, ma anche di genitori e figli adulti e di tutti quei legami che ci accompagnano, in modo più o meno silenzioso, per tutta la vita.

L’unità di temi e la carica emotiva che da lettore avevo percepito nei racconti, mi hanno spinto a immaginare che se ne potesse trarre un film, costruire una trama unitaria. Con le sceneggiatrici Federica Pontremoli e Valia Santella, abbiamo iniziato a selezionare i racconti che ci avevano maggiormente colpito. Da alcuni abbiamo preso una relazione, da altri dei personaggi, ma in qualche caso abbiamo tenuto solo un’immagine.

Oltre all’intensità dei sentimenti, nei racconti è molto forte il senso del tempo e delle occasioni. Da questo è nata la voglia di raccontare una storia d’amore, ma una storia d’amore in cui una donna e un uomo si incontrano sempre nel momento sbagliato.
A guidare i personaggi c’è il desiderio di una nuova occasione, c’è la volontà di credere nel fatto che la vita ci offra sempre un’altra possibilità, che ci sia sempre un tempo in cui le cose possano ancora accadere. Che arrivi sempre il momento in cui succederà.

Succederà questa notte è un film sui sentimenti e sul bisogno di nominarli: lasciare che si manifestino, ammettere senza riserve di volersi bene, dirsi senza pudore che ci si ama”.

Il film sarà nelle sale il 3 dicembre con 01 distribution.

Diana Barrows & Enrico Marotta