La solita pioggia di star prova fermento al Lido durante la Mostra del Cinema di Venezia
Al
Lido di Venezia è ripartito il solito fermento provocato dalla
Mostra del Cinema. E mentre giornalisti, fotografi, cinefili e fan accaniti si precipitano da una parte all'altra dell'isola, tra terrazze, Sale private, Sale conferenza, per vedere, ascoltare, ammirare i film e le star giunte in Laguna da tutto il mondo, continua ad aleggiare per le sale del
Palazzo del Cinema ormai così vintage un'atmosfera in parte malinconica, in parte di costante attesa: tutti aspettano che succeda qualcosa di eccezionale.
Il film di apertura della
72 Mostra del Cinema di Venezia,
Everest, non ha entusiasmato il pubblico nonostante la presenza di
Jake Gyllenhaal avesse irretito le fan tornando più volte indietro sul red carpet per firmare autografi. Ha invece scosso gli animi
Spotlight, il nuovo film di Thomas Mc Carthy, con protagonisti
Mark Ruffalo e
Stanley Tucci: la pellicolo racconta l'inchiesta premio Pulitzer su un arcivescovo di Boston accusato di aver coperto casi di abusi.
La pioggia di star continuerà nei prossimi giorni. Il tanto atteso
Robert Pattinson, che sarebbe dovuto venire a Venezia per accompagnare
Childhood of a leader, non ci sarà ma almeno una folla di giovanissimi si riverserà il 5 settembre al Lido per vedere
Kristen Stewart, la ex, per
Equals di Drake Doremus.
Mentre domani c'è grande attesa per il fascinoso
Jhonny Deep, che presenta fuori concorso
Black Mass, un film Warner Bros. Pictures diretto da Scott Cooper (Crazy Heart, Il fuoco della vendetta). Deep è il celebre gangster James “Whitey” Bulger, attorniato da un prestigioso cast composto da
Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Rory Cochrane, Jesse Plemons, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Kevin Bacon.