She's fanny that way del grande Peter Bogdanovich strappa applausi alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia 2014
Finalmente un po’ di sana ironia alla
Mostra del Cinema di Venezia, avvolta per tutta la giornata di ieri da un misterioso torpore. Presentato fuori concorso il film di
Peter Bogdanovich,
She’s funny that way, che ci regala ancora una volta una strepitosa
Sofisticated Comedy strappando applausi in sala a scena aperta, grazie al ritmo vorticoso di battute spiazzanti, colpi di scena ed equivoci fino all’indispensabile lieto fine.
Attori e personaggi lasciano assolutamente il segno. Dalla giovane squillo che fa da voce narrante (
Imogen Poots) chiamata per un “servizio” in camera del fascinoso regista Arnold Albertson (
Owen Wilson) che le offre 30.000$ perché smetta di fare la escort e realizzi il suo sogno di diventare un’attrice. Dalla bizzarra psicanalista assolutamente poco professionale (
Jennisfer Aniston) all’attore molto british che ama disperatamente non ricambiato la moglie del regista (
Kathryn Hahn). E poi goffi investigatori privati over 60, importanti giudici ossessionati da giovani prostitute, e traditori seriali dal cuore d’oro.
99 HOMES - in concorso
Un’altra star di un certo livello è poi sbarcata stamattina al Lido di Venezia.
Andrew Garfield, l’ultimo Spiderman, accompagna un altro bel film,
99 Homes, del regista Ramin Raharani, presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica e in concorso. La storia è chiaramente di impronta faustiana: un giovane operaio (Andrew Garfield )cui la Banca ha sottratto la casa, si ritroverà ad accettare il lavoro offertogli proprio dall’incaricato (Michael Shannon) dell’Agenzia Immobiliare che l’ha sbattuto fuori. Sceglie così di scendere a patti con il “diavolo”, che sembra quasi nutrirsi della sua disperazione, pur di cercare di riavere la sua abitazione. Una struttura narrativa piuttosto convenzionale dove però la sceneggiatura notevole e la grande intensità degli attori fanno la differenza.