I gioielli fantasia prediletti dalle grandi dive del cinema Hollywoodiano in mostra a Venezia alla Ca d'Oro
Si apre il 30 agosto 2014 e fino all'11 gennaio 2015 presso la
Galleria Franchetti alla
Ca' d'oro la mostra
DIVINE. Splendori di scena. Gioielli Fantasia dalla Collezione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che propone un'inconsueta incursione all'interno di un settore particolare delle arti decorative come quello del “gioiello fantasia” realizzato per la scena hollywoodiana a partire dagli anni Venti del Novecento e protagonista della stagione d’oro del cinema americano.
La storia del
gioiello fantasia, per antonomasia non prezioso, ma utilizzato da grandi dive del calibro di
Greta Garbo,
Marlene Dietrich,
Bette Davis e
Vivien Leigh sui loro abiti di scena, trova un momento fondante negli anni Venti come complemento delle creazioni di alta moda, in particolare parigina (Chanel, Schiaparelli). So proprio gli Stati Uniti ad accogliere, arricchire ed espandere il grande repertorio del
Gioiello Fantasia (o Costume Jewelry), trasformandolo in un vero e proprio settore produttivo, con centinaia di manifatture, migliaia di addetti e decine di ideatori a cui si deve un’idea radicalmente nuova dell’ornamento, in termini di forme, di materiali, di messaggi. La
Costume Jewelry è infatti la bigiotteria creata appositamente per adornare un vestito. Il grande boom del
Gioiello Fantasia avviene nel periodo della grande Depressione del 1929-1939. Con la scomparsa dei prodotti di lusso, la sperimentazione con materiali non preziosi diventa l'unica via di sopravvivenza per i gioiellieri, ma anche stimolo per la fantasia e per la messa a punto di nuove tecniche. Nonostante l'utilizzo di pietre e leghe di modesta qualità, le forme meravigliose e anticipatrici di tante tendenze di questi gioielli sono il segno evidente delle straordinarie capacità creative dei designer dell'epoca.
La mostra, a cura di
Rosangela Cochrane, presenta circa 350 esemplari di
Gioielli Fantasia provenienti dalla Collezione di
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. accompagnando il visitatore attraverso la produzione di bijoux realizzati negli Stati Uniti tra gli anni '30 e gli anni '70 del Novecento, con alcuni esemplari realizzati al giorno d'oggi.