Sarà l'ultimo film di Alejandro G. Iñárritu, dal titolo Birdman, ad aprire la Mostra del Cinema di Venezia 2014
Ad aprire la
71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di
Venezia (27 agosto – 6 settembre 2014) sarà
Birdman (o Le imprevedibili virtù dell’ignoranza) il nuovo film di
Alejandro G. Iñárritu. La pellicola, che vede protagonista
Michael Keaton ed è inoltre interpretata da
Zach Galifianakis,
Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan,
Emma Stone e
Naomi Watts, sarà proiettato in prima mondiale, in Concorso, la sera del 27 agosto nella Sala Grande del
Palazzo del Cinema al
Lido, a seguire la cerimonia di apertura condotta da Luisa Ranieri.
Birdman (o Le imprevedibili virtù dell’ignoranza) è una black comedy che racconta la storia di un attore in declino (
Michael Keaton) - famoso per aver interpretato un mitico supereroe – alle prese con le difficoltà e gli imprevisti della messa in scena di uno spettacolo a Broadway che dovrebbe rilanciarne il successo. Nei giorni che precedono la sera della prima, deve fare i conti con un ego irriducibile e gli sforzi per salvare la sua famiglia, la carriera e se stesso.
La svolta nella carriera di
Alejandro G. Iñárritu avviene nel 2000 con
Amores Perros, che riceve una candidatura all’Oscar come miglior film straniero e vince il premio della Semaine de la Critique al Festival di Cannes. Nel 2003 Iñárritu dirige
21 grammi (21 Grams) con Sean Penn, Benicio Del Toro e Naomi Watts. Il film partecipa alla 60. Mostra di Venezia, dove Sean Penn vince la Coppa Volpi come miglior attore; Watts e Del Toro ottengono la candidatura all’Oscar per le loro interpretazioni. Nel 2006 Iñárritu dirige
Babel, l’ultimo film della sua trilogia, per il quale Iñárritu si aggiudica il premio come miglior regista al 59. Festival di Cannes. Il film ottiene sette nomination agli Oscar incluse quelle per il miglior film e il miglior regista, vincendo il premio per la miglior colonna sonora originale. Riceve inoltre sette nomination ai Golden Globes e conquista il premio per il miglior film drammatico. Nel 2007 è membro della Giuria internazionale della 64. Mostra di Venezia. Nel 2010 presenta
Biutiful in concorso al Festival di Cannes, dove Javier Bardem vince il premio per la miglior interpretazione maschile (ex aequo con Elio Germano per La nostra vita). Biutiful è nominato all’Oscar come miglior film straniero e Bardem come miglior attore protagonista.