LOCATION: Palazzo del Cinema
Tantissimi applausi e l'interpretazione da oscar per Judi Dench hanno proiettato ieri, 31 agosto 2013, il film Philomena (di Stephen Frears) nell'olimpo di quelli papabili per la Coppa Volpi, se non addisrittura per il leone d'oro della Mostra del Cinema di Venezia.
La storia narrata dalla pellicola (basata sulla biografia di Philomena Lee) viene sapientemente raccontata dal famoso regista inglese Frears (Le relazioni pericolose, The Queen) con un tocco di umorismo assolutamente indispensabile data la drammaticità dei fatti. Philomena ha perso da adolescente suo figlio. Contro la sua volontà, le suore da cui è ospite lo hanno dato in adozione. Per loro era frutto di una relazione considerata indecente, nella cattolicissima Irlanda degli anni '60. 50 anni dopo la Sgnora Lee va a cercarlo e si fa aiutare da uno svogliato e cinico giornalista, Martin Sixsmith (bravissimo Steve Coogan), alla disperata ricerca di un lavoro, dato che è stato appena cacciato dallo staff di Tony Blair. L'insolita coppia, assolutamente perfetta sullo schermo, ripercorre le tracce del figlio perduto, senza arrendersi mai.
Judi Dench traccia alla perfezione il profilo di una donna che, nonostante tutto, non ha mai perso il suo incredibile umorismo e la sua fede. Stephen Frears si è detto speranzoso che anche il papa, "un bravo tipo", veda il suo film, e che si emozioni o rida esattamente come tutti coloro che hanno visto o vedranno questo imperdibile capolavoro.