Ville Venete dei Monti Berici (Vicenza)

VILLE VENETE DEI MONTI BERICI (VICENZA)


Villa Barbarigo Rezzonico a Noventa Vicentina

La villa venne edificata negli ultimi decenni del Cinquecento da un ignoto architetto di scuola veneziana. L’imponente mole a quattro piani si apre al primo piano con un profondo portico a colonne; i piani superiori sono invece chiusi con finestre alte e strette. Due ripide scalinate affiancano un maestoso pronao e conducono ad un interno decorato con affreschi di Antonio Foler, Antonio Vassillacchi e Alessio Maganza che celebrano le gesta della famiglia Barbarigo.

(L’edificio ora sede di uffici comunali è visitabile)

Villa Valmarana Morosini ad Altavilla Vicentina

Costruita nel 1724 dall’architetto Francesco Muttoni. Il complesso, ben visibile dal parco, è articolato in settori digradanti in altezza: un alto corpo centrale, due ali più basse e infine la barchessa a emiciclo. Le parti più alte sono arricchite da statue settecentesche. Il salone è riccamente decorato da affreschi del Pasqualotto.

La villa è ora sede del Consorzio Universitario per gli studi di Organizzazione Aziendale dell’Università di Padova.

(Generalmente non è visitabile tuttavia il permesso di visita se chiesto al C.U.O.A. viene facilmente accordato).

Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore

Costruita tra il 1735 e il 1760 da Giorgio Massari. Eccellente l’interno che ha il suo punto di forza nel ciclo di affreschi del salone centrale: opere di G.B. Tiepolo.

Scenografico il parco alla francese con una zona anteriore (aiuole e giardini con cedraie) ed una posteriore (cortile, prato con fontana).
(Visitabile con ingresso a pagamento)

Villa Da Porto Zordan detta “La Favorita” a Sarego, località Monticello

La costruzione è situata su un piccolo monticello che dà il nome alla località e da cui si gode una splendida vista della campagna circostante. Fu costruita da Francesco Muttoni tra il 1714 e il 1715.

Villa Pisani Ferri detta “La Rocca Pisana” a Lonigo

L’edificio, costruito forse sulle fondamenta di un antico castello, gode di un’amplissima veduta.

Il progetto, del 1576, è dovuto a Vincenzo Scamozzi che riprese, con accenni più manieristi, lo schema attuato dal Palladio per “La Rotonda”. La facciata è caratterizzata da un’ampia scalinata che immette a un pronao centrale, incassato, a colonne ioniche.

(Visitabile su appuntamento)

Villa Pisani Mistrotigo De Lazara a Lonigo

Ville eretta per i tre fratelli Pisani – Vittore, Marco e Daniele – dal Palladio. Si tratta di una delle prime opere dell’architetto. L’immensa mole è incompiuta: manca infatti interamente il cortile a porticati che doveva essere anteposto alla villa.

Un tempo la villa era dotata di immense barchesse, tanto grandi da poter contenere nel loro abbraccio, come raccontavano con orgoglio i Pisani, l’intera Piazza San Marco.

Di tali costruzioni accessorie, devastate da un incendio nel 1806 e da un rovinoso bombardamento nel 1945, rimane il solo lato occidentale.

(Visitabile)

Villa Querini Stampalia ora Baldisserotto a Pressana

Francesco Querini Stampalia, primo proprietario, fece progettare la Villa e le strutture adiacenti da Giovanni Maria Falconetto (1468-1535), importante architetto veronese, alle cui opere si ispirò anche Andrea Palladio.

Le due facciate, anteriore e posteriore, ornate da una bella merlatura ghibellina, troneggiano sull’ampio cortile e sono orientate perfettamente l’una a sud e l’altra a nord donando quindi alle stanze interne un’illuminazione naturale nel corso di tutto l’anno. All’interno della Villa, disposta su tre piani, si trovano due ampi saloni (dai quali si accede alle sale laterali) e una soffitta monumentale… a tre navate! Infatti il tetto è sostenuto da due file di archi in mattone a vista, che la rendono simile, come struttura, ad un’antica chiesa romanica. La Villa è aperta alle visite tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 con prenotazione consigliata. La prenotazione è obbligatoria solo per i gruppi.

Villa Pojana ora Bettero a Pojana Maggiore

Fu eretta tra il 1550 ed il 1563 per Bonifacio Pojana, influente membro del Gran Consiglio.

Edificio atipico del Palladio: la tradizionale loggia è qui sostituita da una facciata con timpano nella quale è inserita una serliana su pilastri; la serliana è poi ornata da cinque oculi rotondi racchiusi tra due cornici, prolungamento ideale dei pilastri.

(Visitabile)

Villa Saraceno Lombardi ad Agugliaro

L’edificio centrale , opera del Palladio, doveva nel progetto essere affiancato da due barchesse porticate.

(Visitabile solo all’esterno su appuntamento)

Villa Fracanzan ora Piovene Porto Godi a Orgiano

La villa sorge al limite dell’abitato e con la sua mole lo domina. Fu costruita nei primi anni del Settecento, sulle tracce di un edificio precedente, da architetto ignoto.

(Visitabile su appuntamento)