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Scena del Crimine – La Calle del Volto a Venezia

Scena del Crimine – La Calle del Volto a Venezia

In Calle del volto a Venezia, nel 1758, è avvenuto un truce omicidio

A Venezia alcune calli si chiamano “del Volto”, un nome un po' inquietante dovuto agli archi o volti, che congiungono le case. Ce ne sono ai Gesuiti, a San Lio ma forse la più famosa è quella a San Matteo di Rialto, che, nel luglio del 1758, è stata la scena di un crimine truce e violento: l'omicidio di Antonia Lazari. La calle del Volto a San Matteo è una piccola calle nascosta dietro il mercato di Rialto conosciuta soprattutto dai veneziani, che la usano per raggiungere Rialto senza dover percorrere la più trafficata Ruga Vecchia di San Giovanni. Nel 1758 Antonia Lazari fu trovata nascosta sotto il pagliericcio del letto di una delle case al primo piano della calle. Era stata accoltellata cinque volte, alla testa e al corpo, tre delle ferite erano mortali. L'arma era un coltello da lancio o una baionetta modificata, di fattura antica. La Lazzari era una vedova di circa sessant'anni, benestante, che risiedeva a San Boldo nel sestiere di San Polo. L'ultima volta che fu vista viva era entrata nella casa in calle del Volto che apparteneva a un sarto: Zan Maria Millevoi. L'indagine fu svolta dall'Avogador di Comun Francesco Angaran, il quale riuscì in breve tempo a ricostruire quanto accaduto. Il movente era senz'altro quello economico, il furto dei gioielli che la vedova indossava; l'assassino, invece, il sarto Millevoi. Quest'ultimo, originario di Albona, una città dell'Istria in Croazia, viveva a Venezia da alcuni anni, assieme a sua moglie Meneghina e alla figlia Anna Maria. Con un pretesto fece entrare in casa la Lazari per poi trucidarla. Dopo la scoperta del cadavere, si cercò la famiglia che, nel frattempo, era fuggita dalla città. Il caso Millevoi risulta interessante per due aspetti: il primo è che dell'assassino abbiamo un ritratto nell'archivio del Museo Civico Correr di San Marco, il secondo è che fu arrestato molti mesi dopo, a novembre, mentre si trovava a Roma. Il 18 dicembre dello stesso anno, il sarto fu giustiziato tra le due colonne di San Marco. Di sua moglie e della figlia si persero le tracce. Di questa storia rimane solo la calle del Volto a ricordarci questa Scena del Crimine. Testo a cura di Davide Busato di veneziacriminale.it (la foto di copertina è di Federico Roiter)