Annullati i fuochi artificiali della Festa del Redentore

Annullati i fuochi artificiali della Festa del Redentore

Annullati i fuochi artificiali della Festa del Redentore 2020.

Annullati i fuochi artificiali della Festa del Redentore 2020

La festa sarà dunque in tono minore: continua intanto l'allestimento del ponte votivo galleggiante, a moduli, che sarà concluso soltanto sabato mattina. Il ponte collegherà la riva delle Zattere con quella della Giudecca e permetterà dunque ai pellegrini di raggiungere la chiesa intitolata al Redentore. Ma i tanto attesi fuochi d'artificio che richiamavano in città migliaia di barche che si radunavano intorno alle barche quest'anno non ci saranno.

La Festa del Redentore è tra le festività più sinceramente sentite dai veneziani, in cui convivono l'aspetto religioso e quello spettacolare, grazie al fantasmagorico spettacolo pirotecnico che, la notte del sabato, attrae migliaia di visitatori: sull'inimitabile palcoscenico del Bacino di San Marco giochi di luce e di riflessi tracciano un caleidoscopio di colori che si staglia dietro le guglie, le cupole e i campanili della città. La tradizione vuole che al tramonto le imbarcazioni, perfettamente addobbate con frasche e palloncini colorati e ben illuminate, comincino ad affluire nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca. In barca si consuma un'abbondante cena a base di piatti della tradizione veneziana in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inizia alle ore 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata.

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