Buongiorno e benvenuti nella sezione ‘Shopping tour a Venezia’.
Cinzia Fassetta, la Personal Shopper di Venezia.net, vi condurrà ogni mese attraverso il labirinto di calli, campielli e ponti che formano Venezia alla scoperta dei negozi più preziosi, originali, imperdibili.
Questo mese parliamo di…..
TESSUTI
Venezia e la sua lunga storia: le sete provenienti dall’ Oriente, i fasti e lussi della Serenissima; le vesti preziose dei Dogi, delle dame veneziane, delle cortigiane; il famoso Carnevale…
Tra le stoffe preziose e la città lagunare c’è sempre stato un rapporto molto stretto.
Ancor oggi Venezia ospita, a volte ben nascosti, a volte in antichi palazzi e dimore, dei luoghi dove il tessuto prezioso regna. Tessuti che oggigiorno arredano le dimore lussuose di tutto il mondo, le abitazioni dei potenti, i teatri più famosi, le chiese e basiliche cristiane sparse per il pianeta, gli alberghi, gli yachtspiù esclusivi.
Damaschi, broccati, cotone e sete stampati, spesso lavorati utilizzando le stesse tecniche di secoli fa – possono essere ammirati (ed acquistati!) ancor oggi a Venezia.
Nel sestiere di San Marco, ad esempio, Palazzo Corner Spinelli ospita lo showroom Rubelli, ditta fondata nel 1858. Anche se ormai è diventata una multinazionale che produce tra Como e la Pennsylvania la qualità dei suoi damaschi, dei suoi broccati, delle sete e dei velluti rimane unica tanto che, ormai osizionata nell’area lusso, Rubelli è riconosciuta tra le prime quattro aziende più prestigiose del mondo nel proprio settore.
Sempre a San Marco, l’atelier della Tessitura Bevilacqua nasconde (e rivela!) preziosi manufatti che datano tre o quattro secoli fa. Dal 1953 inizia una lunga collaborazione tra la Luigi Bevilacqua, il capostipite dell'Azienda e Roberta di Camerino. Recentemente, nel 1999, sfilano sulle passerelle di tutto il mondo i capi degli stilisti Dolce & Gabbana realizzati in velluto soprarizzo a fondo oro zecchino della tessitura veneziana: pantaloni, gilet, giacche e scarpe nati dall'unione di due aziende di primissimo piano.
La tradizione del tessuto e della moda a Venezia viene oggi ricordata da alcune ‘Scuole’, confraternite o associazioni create per dare aiuto ai meno abbienti e insegnare i mestieri: troviamo a San Marco la Scuola dei Sartori, degli Albanesi per il commercio della lana, dei Laneri, dei Pettinatori di lana, dei Tessitori di fustagno e molte altre.

Sull’isola della Giudecca è imperdibile una visita alla Tessitura Fortuny, con le sue stoffe multicolori di cotone tessuto e stampato utilizzando ancora i telai originari e creata dal geniale Mariano Fortuny; non perdete neppure il Museo Fortuny e il Museo del Costume, a Palazzo Mocenigo.