Go to english version

Venezia Musei e Gallerie d'Arte

 

Clicca qui sotto per le varie sezioni:
- I MUSEI CIVICI VENEZIANI

- TUTTI GLI ALTRI MUSEI DELLA CITTA'
- PINACOTECHE E GALLERIE
- SCUOLE GRANDI

PER EVENTI, MOSTRE, ESPOSIZIONI, FESTE nei MUSEI e PALAZZI , E PER TUTTE LE ALTRE MANIFESTAZIONI A VENEZIA clicca qui

 

MUSEI CIVICI VENEZIANI

CA'PESARO PALAZZO DUCALE MUSEO DI STORIA NATURALE
CA'REZZONICO LIBRERIA MARCIANA PALAZZO E MUSEO FORTUNY
CASA GOLDONI MUSEO DEL MERLETTO PALAZZO MOCENIGO
MUSEO CORRER MUSEO DEL VETRO MUSEO ARCHEOLOGICO


MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO - BIGLIETTO UNICO

Palazzo Ducale, Museo Correr,Museo Archeologico Nazionale, Biblioteca Nazionale Marciana

Cuore pulsante della vita politica e religiosa della Serenissima, Piazza San Marco continua ad 13essere ancora oggi un polo d'attrazione irrinunciabile, fondata su una compatta qualità culturale e su una rendita storico-artistica di immenso valore e significato. In questo contesto, come scelta strategica, le diverse e complementari realtà museali affacciate sulla Piazza (due musei dello Stato e due della città) sono state collegate in un unico, affascinante percorso.

TIPOLOGIA DEI BIGLIETTI

I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO,
è un unico biglietto valido per
Palazzo Ducale
Museo Correr
Museo Archeologico Nazionale
Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana

Intero 12,00 euro
Ridotto euro 6,50
ragazzi U.E. da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi; studenti* U.E. dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice
Offerta Famiglie Musei di Piazza San Marco (Valido dal 1 maggio 2006)
Per famiglie composte da due adulti e almeno due bambini: 1 biglietto intero e gli altri ridotti
Offerta Scuola Musei di Piazza San Marco
5 euro a persona
(Valida nel periodo 1 settembre - 1 marzo)
Per classi di studenti di ogni ordine e grado accompagnate dai loro insegnanti con elenco dei nominativi compilato dall'Istituto di appartenenza

MUSEUM PASS

Il MUSEUM PASS è il biglietto cumulativo per tutti i Musei Civici aperti e quelli collegati. Ha validità per 6 mesi e consente una sola entrata in ogni Museo

consente l’ingresso a

Palazzo Ducale
Museo Correr
Museo Archeologico Nazionale
Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana
Ca’Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano
Casa di Carlo Goldoni
Museo di Palazzo Mocenigo e Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume
Ca’ Pesaro,
Galleria Internazionale d'Arte Moderna + Museo d'Arte Orientale
Museo Fortuny(eventi temporanei)
Museo del Vetro – Murano
Museo del Merletto – Burano

Prezzo : Intero 18,00 euro
Ridotto 12,00 euro


Offerta Famiglie Museum Pass
(Valido dal 1 maggio 2006)
Per famiglie composte da due adulti e almeno due bambini: 1 biglietto intero e gli altri ridotti
Offerta Scuola Museum Pass
10 euro a persona

 


CA’ PESARO

Galleria d'Arte Moderna
Santa Croce 2070, Fondamenta Pesaro
30125 Venezia 

 

La collezione municipale d'arte moderna a Venezia è avviata nel 1897 in concomitanza con la seconda edizione della Biennale.
Gustav Klimt, "Giuditta II (Salomé)", 1909Nel 1902 il Comune di Venezia designa Ca' Pesaro, prestigioso palazzo barocco da poco donato alla città dalla duchessa Felicita Bevilacqua La Masa, quale sede permanente della Galleria.

La Galleria raccoglie, oltre al Novecento internazionale anche la collezione di Ottocento veneziano la cui sezione neoclassica è depositata fin dagli anni '30 alle Galleria dell'Accademia. Le opere più apprezzate sono quelle di Ippolito Caffi (150 vedute di tutto il mondo), Guglielmo Ciardi, Giacomo Favretto, Nono, Zandomeneghi, Signorini, Morbelli per l'Ottocento; Klimt, Bonnard, Chagall, Kandisky per il Novecento.

Prezzo intero € 5,50, ridotto 3€, reidenti gratuito

Apertura dalle 10 alle 17 (biglietteria chiude ore 16)

Linee Vaporetti ACTV: Linea 1 fermata S. STAE 

Numeri Telefonici & FAX: Tel. ++39 (0)415240695 - Fax ++39 415241075


CA’ REZZONICO MUSEO DEL SETTECENTO VENEZIANO

Dorsoduro 3136, Fondamenta Rezzonico
30123 Venezia 

 

2Il museo fu inaugurato il 25 aprile 1936 come sezione staccata dei Civici Musei. Vi furono sistemate le collezioni settecentesche che si trovavano esposte al Correr, dove ora c’è il Museo del Risorgimento, ma soprattutto quelle rinchiuse nei depositi. La straordinaria ricchezza delle collezioni si sposa perfettamente con la magnificenza dell’ambiente il cui elemento più spettacolare è il salone da ballo che occupa l’intera larghezza del palazzo. Gli affreschi delle pareti sono di Pietro Visconti (prospettive architettoniche) e di G. B. Crosato (per le figure); del Crosato sono anche lo stemma di casa Rezzonico ed il soffitto con la grandiosa "Allegoria delle quattro parti del mondo". I sontuosi lampadari in legno e metallo dorato fanno parte dell’arredamento originario del salone. L’abitazione patrizia passò infatti attraverso successive spoliazioni tanto che quando fu acquistata dal Comune era praticamente vuota, rimanevano solo i lampadari del salone, troppo grandi per un qualsiasi altro salone.

All’interno del palazzo si trovano anche l’eccezionale farmacia settecentesca "Ai do San Marco", fino al 1909 in campo San Stin, e il teatrino delle marionette.

Un ponte in legno, ricostruito di recente, consente l’accesso al palazzo anche dalla riva d’acqua.

Prezzo intero € 6,50, ridotto 4,50 € (studenti fino a 29 anni e anziani dai 65 anni), residenti gratuito

Apertura dalle 10 alle 17 (biglietteria chiude ore 16), dal 1° aprile chiusura biglietteria ore 17.00 e chiusura museo ore 18

Linee Vaporetti ACTV: Linea 1 fermata CA’ REZZONICO- linea 82 fermata S.TOMA’

Numeri Telefonici & FAX: Tel. ++39 412410100 - Fax ++39 412410100

- Ritorno Al Menu -


CASA DI GOLDONI
e Biblioteca di Studi Teatrali
San Polo 2794, Calle Centani
30125 Venezia 

La sezione goldoniana comprende alcuni documenti (nascita, nozze, lettere private) il carteggio coi proprietari del Teatro San Luca, il manoscritto del "Giustino", esemplari delle principali edizioni e 1traduzioni settecentesche delle sue opere, i ritratti del Longhi e del Piazzetta; mentre il teatro veneto è rappresentato da ritratti di alcuni autori (Gallina, Selvatico, Sugana, Varagnolo) e di alcuni attori veneti o comunque interpreti delle commedie goldoniane(Modena-Benini-Zago-Gandusio) e anche da alcuni costumi di scena ( la "velada" di E. Novelli e l'abito di Arlecchino di M. Moretti) Inoltre il "portego" arredato in modo da ricreare una certa ambientazione settecentesca.

Prezzo intero €2,50, ridotto 1,50 € (studenti fino a 29 anni e anziani dai 65 anni), residenti gratuito

Apertura dalle 10 alle 16 (biglietteria chiude ore 15,30)

 

Linee Vaporetti ACTV: Linee 1, 82 fermata S. TOMA’

Numeri Telefonici Tel. ++39 412440317 - 
MOSTRE:

Visite alla casa.

 

- Ritorno Al Menu -



MUSEO CORRER e Museo del Risorgimento

Piazza San Marco, Ala Napoleonica
30124 Venezia

Il Museo Correr prende nome da Teodoro Correr (1750-1830), nobile di antica famiglia veneziana che lasciò alla Municipalità di Venezia 3per disposizione testamentaria le sue ricche e vaste collezioni, raccolte in vita con passione in un periodo in cui la Città sembrava incapace a non disperdere il suo enorme patrimonio storico e artistico.

A questo primo consistente nucleo di opere, nel tempo si sono aggiunti altri doni ed acquisti checostituiscono oggi il complesso e diversificato patrimonio dei Musei Civici Veneziani d'Arte e di Storia.

Collocato inizialmente al Fondaco dei Turchi, il Museo Correr occupa dal 1922 gran parte delle Procuratie Nuove, ideate dall'arch. Vincenzo Scamozzi (1552-1616) e la cosiddetta Ala Napoleonica, innalzata a chiudere Piazza S. Marco sul luogo dove un tempo sorgeva la Chiesa di San Geminiano. L'edificio, iniziato durante il Regno d'Italia (1807-1813) per accogliere Napoleone e i Viceré d'Italia, venne continuato sotto la dominazione austriaca per ospitare la Corte Asburgica nelle frequenti visite a Venezia e le rappresentanze politiche, militari e diplomatiche del Lombardo-Veneto di cui Venezia, assieme a Milano, era la capitale.

L'Ala Napoleonica, con la doppia facciata monumentale, il suggestivo portico dell'Ascensione - dov'è l'entrata del Museo, l'arioso scalone, la ricca sala da ballo, fu progettata dagli architetti G. A. Antolini, Giuseppe Soli e Lorenzo Santi. Quest'ultimo nel terzo decennio dell'ottocento sistemò e ordinò tutto il complesso del Palazzo Reale. Il pittore veneziano Giuseppe Borsato impostò il decoro degli ambienti secondo una personale e attenta rilettura dello stile Impero, sotto l'influenza degli architetti e arredatori francesi Percier e Fontaine e dello stile Biedermeier, che allora si andava imponendo nelle principali corti europee. 

Linee Vaporetti ACTV: 1, 82 fermata S. MARCO 41, 42, 51, 52, 6, 14 fermata S. ZACCARIA

Numeri Telefonici & FAX: Tel. ++39(0) 412405234

Prezzo biglietto: per visitare Biblioteca Marciana, Correr, Ducale Intero 12,00 euro e Ridotto euro 6,50

Orario:1 NOVEMBRE-31 MARZO dalle 9-17; 1 APRILE - 31 OTTOBRE dalle 9-19

- Ritorno Al Menu -



MUSEO DEL MERLETTO
Piazza Galuppi 187
30012 Burano

Nel 1978 gli enti pubblici veneziani (Comune, Provincia, Camera di Commercio, Ente per il Turismo, Azienda Autonoma di Soggiorno)si univano alla Fondazione Adriana Marcello in un Consorzio per i Merletti di Burano per rilanciare e riqualificare l'artigianato dei merletti.
Nella sede dell'antica scuola veniva creato il Museo del Merletto e negli anni successivi il Consorzio organizzava corsi di formazione professionale e importanti mostre storiche.
7Allo scioglimento del Consorzio, avvenuto nel 1995, la Fondazione Adriana Marcello concedeva il Museo in comodato al Comune di Venezia
Nel Museo sono esposti oltre un centinaio di merletti tratti dalla ricca collezione, per lo più prodotti nell'ambito della Scuola, documenti con importanti disegni, foto e testimonianze iconografiche.

Prezzo Biglietto intero 4 €, ridotto 2,50 

Linee Vaporetti ACTV: 12, 14, 14(/) fermata BURANO

Numeri Telefonici & FAX: Tel. ++39 41730034 - Fax ++39 41735471

Orario: tutti i giorni 10.00 - 16 (biglietteria 15.45) dal 1° aprile chiusura ore 17

- Ritorno Al Menu -




MUSEO DEL VETRO
Fondamenta Giustinian
30121 Murano

 

Il Museo vetrario di Murano venne fondato nel 1861.
Dopo l'annessione di Murano al Comune di Venezia , nel 1923, il Museo Vetrario passò a fa9r parte dei Musei Civici Veneziani; le sue collezioni furono, infatti, soggette a un riordinamento, curato nel 1932 sulla base di più moderni criteri espositivi da Giulio Lorenzetti e da Nino Barbantini e furono accresciute dall'aggiunta dei vetri delle collezioni Correr, Cicogna e Molin, che annoverano, tra l'altro, i più bei pezzi rinascimentali del Museo.
In seguito i depositi della Soprintendenza archeologica permisero di istituire la sezionearcheologica, della quale gli elementi di maggior prestigio sono i vetri provenienti dalla necropoli di Enona (Zara).
Anche oggi le collezioni del Museo, oltre che per mezzo di acquisti, vengono incrementate da donazioni da parte delle fornaci dell'isola, che vanno ad arricchire soprattutto la raccolta contemporanea.
L'attuale ordinamento museale è il risultato di lunghi lavori di restauro e di riallestimento, portati a termine nel 1979, e curati dalla Divisione tecnico-artistica del Comune di Venezia.

CHIUSO IL MERCOLEDI'

Prezzo Biglietto intero 4 €, ridotto 2,50 

Linee Vaporetti ACTV: Linee 41,42 fermata MUSEO

Numeri Telefonici & FAX: Tel. ++39 41739586 - Fax ++39 415200935
Orario: tutti i giorni 10.00 - 16 (biglietteria 15.45) dal 1° aprile chiusura ore 17

 

- Ritorno Al Menu -




MUSEO DI STORIA NATURALE
Santa Croce 1730
30125 Venezia

4Il palazzo del Fontego dei Turchi, sede del Museo di Storia Naturale, fu eretto nella prima metà del XIII secolo dalla famiglia Pesaro e deve il suo nome al fatto che, per breve periodo, fu sede commerciale (Fontego = fondaco, magazzino) e diplomatica dell’Impero Ottomano a Venezia.

Il Museo civico di Storia Naturale si articola in:
1) - Museo di Scienze Naturali, di Etnologia e della Laguna di Venezia (temporaneamente chiuso per restauro)
2) - Biblioteca
3) - Collezioni naturalistiche
4) - Attività scientifiche e didattiche

Ingresso gratuito.
Linee Vaporetti ACTV. Linea 1 fermata RIVA DE BIASIO o S.STAE

 

- Ritorno Al Menu -



MUSEO FORTUNY
San Marco - San Beneto 3780
30124 Venezia

Il palazzo che ospita il museo di Mariano Fortuny è uno splendido esemplare di edilizia gotica maggiore ed un ambiente dotato di eccezional18e fascino e sapore d’epoca. Le stesse aggiunte come i ballatoi, i passaggi sospesi e le decorazioni a fresco che furono realizzate tra fine ottocento e i primi del novecento, contribuiscono a dare al palazzo una connotazione del tutto originale e inimitabile.

Mariano Fortuny trasformò il palazzo nel proprio atelier di fotografia, scenografia e scenotecnica, studio sulla lavorazione dei tessili, studio di pittura. Di tutte queste funzioni l’immobile ha conservato ambienti e strutture, appezzerie, collezioni fotografiche.

Il Museo Fortuny è destinato, secondo una tradizione consolidatasi nel corso degli ultimi due decenni, ad occuparsi di tutte le discipline facenti capo alla comunicazione visiva, raccogliendo in ciò, idealmente, l’eredità culturale dello sperimentalismo e delle curiosità innovative proprie del personaggio al cui nome la struttura è legata.

Per il Museo Fortuny è prevista l’attivazione di servizi aggiuntivi al pubblico, 5laboratori e sale di studio. Attulamente aperto solo per mostre temporanee.

Linee Vaporetti ACTV: Linee 1 fermata S. ANGELO 82 fermata S.SAMUELE

Numeri Telefonici & FAX. Tel. ++39 415200995 Fax ++39 415223088

MOSTRE:

 

- Ritorno Al Menu -




PALAZZO DUCALE

Riva degli Schiavoni, Porta del Frumento
30124 Venezia

Palazzo Ducale è stato fino alla caduta della Repubblica 10di Venezia nel 1797 residenza del Doge, palazzo pubblico e luogo di amministrazione della giustizia, il simbolo più alto e più ricco della civiltà veneziana, della sua storia culturale, militare, politica ed economica. Tutte le epoche storiche vi sono rappresentate in una straordinaria stratificazione di elementi costruttivi e decorativi: dalle antiche fondazioni originarie all’assetto gotico dell’insieme, dalle enormi sale della vita politicadecorate con i teleri di Veronese, Tintoretto e i grandi maestri del Rinascimento, alle preziose stanze dell’appartamento dei Dogi, delle buie prigioni e dai luoghi di tortura alle luminose logge sulla Piazza e sulla Laguna.

Più prezioso di una reggia, più monumentale di un palazzo pubblico, più elegante di una dimora principesca, Palazzo Ducale ha soprattutto conservato tutto il fascino e la suggestione di uno dei più splendidi edifici mai costruiti: attorno ad esso sono fiorite leggende e si sono consolidati miti che hanno fatto grande e celebre Venezia e il suo governo millenario.

Perfettamente conservato grazie ad un incessante lavoro di manutenzione e restauro, Palazzo Ducale apre oggi al visitatore settori poco noti e affatto sconosciuti delle sue aree: il Museo dell’Opera, che raccoglie soprattutto gli originali dei celebri maestosi capitelli scolpiti; il nuovo percorso delle Prigioni, oltre il Ponte dei Sospiri, nell’edificio marmoreo del Da Ponte; le cucine del Doge che ospitano oggi la nuovissima elegante cafeteria.

Nel cosiddetto "percorso aulico" si visitano le diverse sale, sedi degli organi di governo delle magistrature veneziane e l’armeria, ricca di una pregiatissima raccolta d’armi.

Recentemente sono stati aperti gli "Itinerari segreti". Si visitano la Sala dei tre capi degli Inquisitori di Stato (sono qui conservati due dipinti del fiammingo Jeronimus Bosch), gli Uffici del Consiglio dei Dieci, e la "Sala del Tormento" ovvero la sala della tortura, pratica peraltro in disuso già a partire dal XVII secolo. Interessanti le sale della Cancellaria Superiore, il luogo destinato ai Segretari, membri di quella vera e propria classe intermedia tra nobiltà e popolo che costituiva la spina dorsale dell’efficiente burocrazia veneziana. Ancora si possono visitare i Pozzi e i Piombi, le celeberrime prigioni della Serenissima.

 

Linee Vaporetti ACTV: Linee 1, 82 , 41, 42, 51, 52, 6, 14 fermata S. ZACCARIA

Numeri Telefonici & FAX: Tel. ++39(0) 412405234

Prezzo biglietto: per visitare Biblioteca Marciana, Correr, Ducale Intero 12,00 euro e Ridotto euro 6,50

Orario:1 NOVEMBRE-31 MARZO dalle 9-17; 1 APRILE - 31 OTTOBRE dalle 9-19


MOSTRE:

VISITE GUIDATE A PALAZZO DUCALE

ITINERARI SEGRETI

- Ritorno Al Menu -




PALAZZO MOCENIGO
Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume
Santa Croce 1992, Salizada San Stae
30125 Venezia 

Il Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, sezione dei Civici Musei Veneziani, è sta11to istituito nel 1985 e ha sede a Palazzo Mocenigo di San Stae.
Si compone di ricche e articolate raccolte, materiali tessili e librari provenienti dal disciolto Centro Internazionale delle Arti e del Costume di Palazzo Grassi e dalle collezioni di Vittorio Cini,acquistate dal Comune di Venezia rispettivamente nel 1981 e nel 1985.
Queste collezioni, di recente acquisizione, vengono ad affiancarsi alle importanti raccolte tessili dei Civici Musei Veneziani che, un tempo conservate al Museo Correr e Ca' Rezzonico, stanno ora trovando sistemazione a Palazzo Mocenigo.

Linee Vaporetti ACTV: 1 fermata S. STAE

Numeri Telefonici & FAX: Tel. ++39 41721798 - Fax ++39 415200935

Orario:

10 / 16 (orario invernale);
10 / 17 (orario estivo)
Biblioteca: 8:30/17:00 (martedì e giovedì), 8:30/13:30 (mercoledì e venerdì)
Chiuso lunedì, 25 dicembre,
1º gennaio, 1º maggio

ingresso intero Euro 8 ridotto € 4,50 (chiusa la domenica).

 

 

- Ritorno Al Menu -

 


MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
San Marco, 17
30124 - Venezia

Note: Notevole collezione d'arte greca, romana, egizia. Si possono ammirare anche cammei e pietre dure.

Telefono ++39(0)-41-2405211

8Orario apertura: ore 08.15-09.00 e dalle 17.00- 19.00 negli altri orari si entra attraverso il museo Correr

Costo: € 4 intero, gratuito per le persone con meno di 18 anni e più di 60.

 

MOSTRE:

visite alla mostra

- Ritorno Al Menu -




MOSTRA DEI CIMELI DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE MARCIANA E DELLA LIBRERIA VECCHIA DI SAN MARCO
Piazzetta, 13 - 7
Venezia

Nell’edificio eretto nel 16500 da Iacopo Sansovino, è ordinata la celebre Biblioteca. Nelle sale ornate di dipinti del Veronese, Tiziano, Tintoretto e Schiavone sono esposti alcuni preziosi codici e incunaboli. Quale gemma è custodito il Breviario Grimani, uno dei più preziosi codici esistenti,miniato da maestri fiamminghi alla fine del XV secolo. Inoltre: il Mappamondo di Fra’ Mauro (1459), la Divina Commedia, miniata da un artista veronese nella seconda metà del '300, opere di argenteria e smalto del XII sec., preziose oreficerie.

MOSTRE:

Costo ingresso: € 12 intero

- Ritorno Al Menu -


PER EVENTI, MOSTRE, ESPOSIZIONI, FESTE nei MUSEI e PALAZZI , E PER TUTTE LE ALTRE MANIFESTAZIONI A VENEZIA clicca qui

TUTTI GLI ALTRI MUSEI

PALAZZO GRASSI MUSEO DIOCESANO ARTE SACRA CA' DEL DUCA
MUSEO STORICO NAVALE MUSEO DI ARTE ORIENTALE SCALA CONTARINI DEL BOVOLO
MUSEO DEGLI ARMENI MUSEO DEL RISORGIMENTO MUSEO GUIDI
MUSEO EBRAICO MUSEO DELL'ISTITUTO ELLENICO  
MUSEO DI TORCELLO MUSEO DELLE ICONE BIZANTINE  

 


MUSEO DELLA COMUNITA' EBRAICA
Cannaregio, 2902/b - campo del Ghetto Novo
30121 - Venezia

Note: Il ghetto di Venezia è l'unico che ha conservato intatta la propria struttura urbanistica. Il museo della comunità ebraica e le cinque Sinagoghe, di cui solo tre visitabili dall'interno, raccoglie Campo del Ghettooggetti rituali, oggetti d'uso familiare, argenti, stoffe, antiche pergamene di contratti matrimoniali e i rotoli della Legge, conservate nell'Arca Santa.

Telefono ++39-41-715359 fax ++39-41-723007

Orario apertura: dal 01/10 al 31/5 dalla domenica al giovedì ore 10.00-17.30, il venerdi chiude mezz'ora prima del tramonto sabato chiuso. Da giugno a settembre aperto dalle 10 alle 19 , chiuso il sabato e festività ebraiche.

Solo museo intero € 3 ridotto € 2 tutti anche residenti.

museo e visita guidata sinagoghe € 8 int 6,50 ridotto

MOSTRE:

visite al museo

 

- Ritorno Al Menu -



MUSEO DEGLI ARMENI - MONASTERO MEKHITARISTA
Isola di San Lazzaro degli Armeni
30126 - Venezia

Note: Il complMuseo degli Armeniesso è famoso per la celebre biblioteca, per la tipografia e per le collezioni museali: tutti gli ambienti sono impreziositi da tele di pittori del '600 e '700 e si conservano anche oggettiarcheologici e di arte medievale, soprattutto armena. Di notevole interesse i cimeli di personaggi famosi. La pinacoteca che è stata allestita lungo i corridoi del convento, offre attraverso tele di artisti veneti e armeni, un pezzo di storia della comunità. Si può ammirare anche una collezione di acqueforti del XX secolo.

Telefono ++39-41-5260104

Partenza da San Zaccaria linea 20 ore 15.10

Orario apertura: dal lunedì alla domenica ore 15.20-17.00 

Costo:intero € 6 ridotto 3 €

- Ritorno Al Menu -


MUSEO DELLE ICONE BIZANTINE

Ponte dei Greci, Castello 3412
Venezia

Museo Icone bizantineLe prime icone bizantine giunsero a Venezia dopo la conquista da parte dei Turchi di Costantinopoli nel 1453. Esposte vi sono 377 tavole dal XIV al XVIII secolo. Numerose tra le più antiche sono state donate dalla comunità ellenica. Il museo veneziano è l’unico di icone bizantine esistente in Europa.

Per arrivare prendere: 41 o 51 e smontare a San Zaccaria

Prezzo intero € 4 ridotto € 2

Telefono ++39-041-52.26.581

 

- Ritorno Al Menu -


MUSEO DELL'ISTITUTO ELLENICO
Castello 3412 
Venezia

Istituto EllenicoNella Scuoletta di S. Nicolò dei Greci, presso la cinquecentesca chiesa di S. Giorgio dei Greci e il Collegio Greco “Tommaso Flangini”, sono esposti circa ottanta icone, arredi sacri e altri oggetti di culto. Largamente rappresentate la scuola cretese e l’opera degli iconografi greci stabilitisi a Venezia. “Crocifisso” di Paolo Veneziano. Biblioteca.

Per arrivare prendere: 41 o 51 e smontare a San Zaccaria

Prezzo intero € 4 ridotto € 2

Orario apertura Istituto:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00.

Orario apertura Biblioteca:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00.

Orario apertura Museo:
dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e e dalle 13.30 alle 16.30. Domenica dalle 10.00 alle 17.00
Telefono ++39- 041-5226581

 

- Ritorno Al Menu -


MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELL'OTTOCENTO VENEZIANO 
San Marco, 52 (Procuratie Nuove)
Venezia

Il museo conserva una vasta documentazione della storia e della vita di Venezia dalla fine della Repubblica di San Marco (1797) all’età contemporanea: cimeli, trofei, bandiere, uniformi, avvisi e proclami dall’effimera occupazione napoleonica agli anni del Regno Lombardo Veneto, al Risorgimento (con l’epopea della Repubblica di Daniele Manin), all’unione dell’Italia e fino agli episodi della Resistenza.

 

 

- Ritorno Al Menu -


MUSEO DI ARTE ORIENTALE - MARCO POLO
Santa Croce 2076
Venezia

palazzo Ca'PesaroPalazzo Pesaro, sede della Galleria d’Arte Moderna, ospita dal 1928 anche il Museo d’Arte orientale, il più importante del genere in Italia importante per la quantità di materiale che contiene e per la preziosa collezione d’arte giapponese del periodo Edo (1614 - 1868). Le raccolte, iniziate dal principe Enrico di Borbone-Parma nel 1888, comprendono preziosi dipinti, porcellane, statue di culto, lacche, porcellane, stoffe, carte, paraventi, armi; giade, avori provenienti dalla Cina, dal Giappone, dal Siam, da Giava e dalla Cambogia.

Entrata presso Ca'Pesaro 

Prezzo € 5,50

Orario: dalle 10 alle 17 (biglietteria chiude alle 16) dal 1° aprile chiusura ore 18 (biglietteria ore 17)

Telefono ++39-041-5241173

- Ritorno Al Menu -


 

MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA - EX CONVENTO DI S. APOLLONIA
Castello 4312
Venezia

Il museo di arte sacra fu voluto da Albino Luciani quand’era patriarca di Venezia. Il luogo che ospita il museo è l’ex convento benedettino di San Filippo e Giacomo, con l’annesso chiostro di sant’Apollonia, in stile romanico. Connessi al museo ci sono due laboratori di restauro, uno per le opere in legno e uno per i dipinti. Nelle sale sono esposte opere provenienti da chiese temporaneamente in restauro ma anche statue di madonne vestite con abiti della tradizione veneziana. Tra le tele esposte:la Cena in casa del Fariseo del Moretto da Brescia e il San Giovanni Elemosinarlo del Tiziano Numerosi oggetti sono dati "in prestito al museo", rimanendo proprietà dei privati o delle parrocchie.

Entrata gratuita Festivo chiuso

Orario dalle 10,30 alle 12,30

Telefono ++39-041-5229166

 

 

- Ritorno Al Menu -


MUSEO DI TORCELLO

Museo di TorcelloIsola di Torcello
30175 - Venezia

Il duecentesco Palazzo dell'Archivio riunisce reperti archeologici provenienti dal territorio di Torcello, da Altino e da altre zone lagunari: lapidi, ceramiche attiche, corinzie, apuleie ed etrusche e ritratti marmorei di età romana. Nel Palazzo del Consiglio del XIV sec. è ospitata la sezione medievale e moderna che espone le testimonianze della storia di Torcello dal VI al XVI sec.: formelle d'argento dorato del XIII sec., iscrizioni, frammenti di mosaici del XI-XII sec., frammenti scultorei dall'età bizantina al romanico, opere della scuola del Veronese, dipinti del XV-XVI sec., ceramiche veneziane e sculture lignee del '400. Di rilievo, un gonfalone tessuto in seta con fili d'argento, del 1336.

Telefono ++39-41-730761

Orario apertura: aperto tutti i giorni ore 10.00-12.30 e 14.00-16.30 (inverno) 10.30-17.00 (estate); chiuso lunedì

Costo: ingresso € 2 compreso residenti

- Ritorno Al Menu -


MUSEO STORICO NAVALE
Castello, 2148 - riva degli Schiavoni
la Bucintoro30122 - Venezia

 

Il museo, nato per conservare le riproduzioni in scala delle navi costruite nel cantiere della Serenissima, custodisce oggi circa 25.000 pezzi, non tutti esposti, ma che ruotano ogni due anni. Particolari sono la sezione dedicata all'estremo oriente, la collezione di conchiglie di Roberta di Camerino, le raccolte di antiche columbrine, petrere e cannoni, i plastici delle piazzeforti militari della repubblica Serenissima nel Mediterraneo e sulle isole dell'Egeo. Uno spazio particolare lo occupa il Bucintoro, l'imbarcazione di gala usata dai Doge durante le grandi occasioni. L'originale venne bruciato in bacino Orseolo, su ordine di Napoleone Bonaparte.

Telefono ++39-41-5200276

Orario apertura: dal lunedì al sabato ore 09.00-13.00, chiuso domenica e i festivi. 


- Ritorno Al Menu -


PALAZZO GRASSI
Campo San Samuele, 3251
Venezia

Palazzo GrassiFine edificio settecentesco di ispirazione neoclassica, opera di Giorgio Massari. Alcuni affreschi attribuiti ad Alessandro Longhi ornano lo scalone. Il Palazzo è ora proprietà di Francois Pinault ed è diretto da Monique Veaute: vi continua una ormai tradizionale attività culturale che spazia dal contemporaneo all'antico.
Dopo un periodo di silenzio è tornata ad essere la sede per eccellenza delle mostre veneziane.

Per arrivarci è sufficiente prendere il vaporetto 82 e scendere alla fermata S.Samuele. A piedi si possono seguire le indicazioni dall'Accademia e da Campo S.Stefano.

 

 

- Ritorno Al Menu -


MUSEO "CA' DEL DUCA"
San Marco, 3051
30124 - Venezia

caSi tratta di una collezione privata che comprende una raccolta di arte orientale con ceramiche, sculture, e altri oggetti finemente decorati provenienti dalla Cina, dal Giappone e dall'India, e una preziosa raccolta di porcellane settecentesche. Attualmente il museo è chiuso e si allestiscono solo mostre temporanee.

MOSTRE:

proprietà privata. Non visitabile, in restauro.

 

- Ritorno Al Menu -


 

SCALA CONTARINI DEL BOVOLO
San Marco, 4299 Corte del Bovolo
Venezia

scala del BovoloLa Scala Contarini del Bovolo, nascosta all’interno di una piccola corte vicinissima a Campo Manin, risale al 1499. Elementi architettonici del primo Rinascimento si fondono alle tecniche costruttive gotico-bizantine, creando un’armonia di forme dal carattere tipicamente veneziano in un monumento unico nel suo genere. 

Dal belvedere a cupola si può ammirare uno splendido ed inconsueto panorama di Venezia: i tetti, i campanili, le cupole di San Marco. Si tratta senza alcun dubbio di un punto d’osservazione privilegiato sulla città

Telefono ++39-041-2702464

Orario apertura: Novembre-marzo Sabato e domenica 10.00-16.00
Aprile-Ottobre tutti i giorni 10.00-18.00

MOSTRE:

visite per il pubblico.

 

- Ritorno Al Menu -


MUSEO GUIDI
Campo San Giovanni Novo
30170 - Venezia

Note: Il museo è nato da un fondo di 69 tele donato dallo stesso artista alla città nel 1979, le opere esposte vanno dagli anni '50 al 1979, ma le tele esposte sono solo una vetrina per motivi di spazio: tutte le opere sono soggette a rotazione e rese così visibili al pubblico seppur in tempi diversi.

Orario apertura: il museo è stato chiuso

 

- Ritorno Al Menu -
--------------------------------------------------------------------------------------------


PINACOTECHE E GALLERIE D'ARTE

PINACOTECA QUERINI STAMPALIA GALLERIE DELL'ACCADEMIA FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA
PINACOTECA MANFREDIANA FONDAZIONI CINI PALA D'ORO E BASILICA DI S.MARCO
COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM GALLERIA FRANCHETTI  



PINACOTECA MANFREDIANA
Dorsoduro, 1
30123 - Venezia

Presso il Seminario Patriarcale, in un edificio della fine del XVII secolo, è conservata una ricca raccolta di opere d'arte provenienti, in parte da un lascito del marchese Federico Manfredini e in parte dalle collezioni dell'erudito G. A. Moschini. In tre sale sono esposti dipinti e sculture dal XIII al XVII sec., tra le sculture si segnalano un piccolo tabernacolo con la "Natività" di Pietro Lombardo, un gruppo di sculture antelamiche del XIII sec., cinque busti in terracotta realizzati, tra il 1570 e il 1590, dallo scultore veneto A. Vittoria, due busti in marmo di Gianlorenzo Bernini e un busto in terracotta del Canova; tra i dipinti si possono ammirare due tavole di Filippino Lippi, un frammento di affresco di Paolo Veronese, dipinti fiamminghi e opere seicentesche di A. Allori, C. Dolci e B. Poccetti. Inoltre, una raccolta lapidaria con cippi romani, stele a are dei primi secoli dopo Cristo.

Telefono +39-41-5225558

Orario apertura: aperto a richiesta

Costo: ingresso gratuito

- Ritorno Al Menu -
--------------------------------------------------------------------------------------------------


FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA
Dorsoduro, 2826
30123 Venezia

La Fondazione Bevilacqua La Masa nasce nel 1899, quando Felicita Bevilacqua La Masa lascia il Palazzo di Ca' Pesaro al patronato di giovani pittori bisognosi di sostegno e di spazi per lavorare. Fra i primi ad usufruire degli spazi dell'istituzione veneziana furono Umberto Boccioni, Arturo Martini, Gino Rossi, Felice Casorati, mentre negli anni successivi si ricordano almeno Filippo De Pisis, Afro, Tancredi, Giuseppe Santomaso ed Emilio Vedova.

Telefono ++39-041-5207797

Per il pubblico:

apertura per il pubblico, visita la fondazione.

 

- Ritorno Al Menu -
--------------------------------------------------------------------------------------------------

GALLERIA BASILICA DI SAN MARCO E PALA D'ORO
Piazza San Marco
30124 - Venezia
Telefono ++39-041-5225205

Note: Il museo, situato all'interno della Basilica, conserva arredi, dipinti, arazzi e oggetti legati alla storia della Basilica: tra gli altri spiccano la "Pala Feriale" di Paolo Veneziano, i quattro cavalli bronzei di San Marco, icone, vasi, anfore, ampolle, coppe egiziane, romane e bizantine appartenenti al tesoro di San Marco. Dietro l'altare maggiore della chiesa si trova invece il capolavoro dell'oreficeria veneziana, la Pala d'Oro, incorniciata in stile gotico, in argento dorato e impreziosita da oltre 2.500 pietre preziose.

Orario apertura: Basilica: ore 10.00-16.30; Pala d'Oro e Tesoro: ore 09.30-17.00 (feriale), ore 13.00-16.30 (festivo)

Per il pubblico:

apertura per il pubblico, visita la galleria.

 

- Ritorno Al Menu -
--------------------------------------------------------------------------------------------------

GALLERIE DELL'ACCADEMIA
Dorsoduro 1050, Campo della Carità
Venezia
Telefono ++39-041-5222247

 

Costituita alla metà del ‘700, l’Accademia di Belle Arti fu riformata da Napoleone nel 1807 e ha sede da allora nell’ex Convento della Carità. Alla Galleria dei quadri accademici (e inizialmente alla Galleria dei Gessi) si aggiunsero via via quadrerie di enti ecclesiastici disciolti e ricchissime donazioni, fino a formare l’attuale raccolta, insostituibile per conoscere lo svolgimento della pittura veneta dal XIV al XVIII secolo. Le Gallerie comprendono: i fondi oro dei primitivi, la pittura del Quattrocento con i teleri delle “Storie” di S. Orsola (Carpaccio) e di San Marco (Gentile Bellini e Carpaccio) e opere di Giovanni Bellini (Giambellino), Vivarini, Cima da Conegliano. Ancora: poche opere di Tiziano, la splendida Tempesta del Giorgione, dipinti di Jacopo Palma il Vecchio, Lotto, Bassano, del Tintoretto e di Veronese che illustrano il Cinquecento. Infine la straordinaria rifioritura del ‘700 veneziano, che vanta il Guardi, il Longhi, il Piazzetta, il Canaletto e si conclude con le opere di Giovan Battista Tiepolo. Sono inoltre presenti Mantegna, Piero della Francesca, Tura, Memling e molti altri.

Costo: € 6,20 intero.

 

Per informazioni e prenotazioni tel 0415200345
Orario: lunedì 8.15-14.00, da martedì a domenica 8.15-19.30

 

- Ritorno Al Menu -
--------------------------------------------------------------------------------------------------

GALLERIA DELLA FONDAZIONE CINI - PALAZZO CINI
Dorsoduro 864 - San Vio
30123 - Venezia

 

Note: Al piano nobile del Palazzo, di proprietà della Fondazione Cini, è allestita una pinacoteca di dipinti di scuola toscana: una cinquantina di dipinti che vanno dai fondi oro del XXII secolo al Cinquecento (Guariento, Lippi, Piero della Francesca, Botticelli). Nelle sale sono sistemati avori, mobili, smalti di Limoges, lampadari, tappeti che cercano di ricreare l'ambiente della nobile abitazione veneziana. Il secondo piano ospita saltuariamente esposizioni temporanee.

Telefono ++39-041-5210755

Orario apertura: apertura stagionale da agosto a novembre, dal martedì alla domenica ore 10.00-13.00 e 14.00-18.00.

 

Per il pubblico:

Nessuna mostra segnalata

 

- Ritorno Al Menu -


GALLERIA FRANCHETTI ALLA CA' D'ORO
Cannaregio 3933 - calle Cà D'Oro
30131 - Venezia

Uno dei più famosi palazzi gotici veneziani, la Ca' d'Oro fu fatta costruire tra il 1422 e il 1440 da Marino Contarini. Il suo nome deriva dal fatto che un tempo la sua facciata era ricoperta da una lamina d'oro zecchino. Dopo alcuni passaggi di proprietà e rifacimenti, nel 1895 la Ca' d'Oro fu acquistata dal barone Giorgio Franchetti che, in quella sede, sistemò le sue collezioni, per lasciarle poi, dopo la sua morte, allo Stato.

La galleria prese il suo nome e fu aperta al pubblico nel 1927. Dopo essere rimasta chiusa per una decina d'anni, la Ca' d'Oro è stata riaperta al pubblico nel 1984, dopo un accurato restauro.
Il museo è composto da circa 6.000 pezzi tra monete e medaglie, ma ne sono esposti solo un centinaio; ci sono inoltre cinquemila frammenti ceramici, ottanta sigilli, cinquanta quadri fiamminghi, provenienti dalle Gallerie dell'Accademia, una ventina di dipinti appartenenti alla collezione Franchetti e 15 quadri di scuola toscana, alcuni frammenti degli affreschi staccati dal Fontego dei Tedeschi e dal Chiostro di Santo Stefano; dieci modelli di terracotta, quattro grandi arazzi (due non sono esposti), i mobili invece sono tutti nei depositi.

Da segnalare il San Sebastiano del Mantegna e le due vedute di Francesco Guardi , oltre alla vera da pozzo in marmo di Verona, scolpita da Bartolomeo Bon.

Telefono ++39-041-5222349 - 5238790

Orario apertura: tutti i giorni ore 09.00-14.00, domenica ore 10.00-12.30 e 13.00-18.00

Costo: € 2,10 intero, gratuito per le persone con meno di 18 anni e più di 60. 

Linee Vaporetti ACTV: Linea 1

Per il pubblico:

apertura per il pubblico, visita la galleria.

 

- Ritorno Al Menu -


 

MUSEO COLLEZIONE
PEGGY GUGGENHEIM

Dorsoduro, 701 - Palazzo Venier dei Leoni
30123 - Venezia

Note: L'appartamento privato di Peggy Guggenheim, trasformato in museo, conserva oggi 250 opere, di cui solo 180 visibili al pubblico; tra gli artisti presenti Picasso, Magritte, De Chirico, Duchamp, Mondrian.

Indirizzo
Collezione Peggy Guggenheim
Palazzo Venier dei Leoni
701 Dorsoduro
30123 Venezia
Italia

Orario apertura
Apertura 10-18 tutti i giorni
Chiuso il martedì e il 25 dicembre
Aperto in occasione delle Feste Nazionali (anche il martedì)

Ingresso
Adulti: € 10
Pensionati: € 8 (oltre 65 anni)
Studenti: € 5 (sotto 18 anni o in possesso di una cartastudentesca valida)

L'ingresso è gratuito per numerose categorie.

 

- Ritorno Al Menu -


MUSEO PINACOTECA DELLA FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA
Castello, 4778 c/o palazzo Querini Stampalia
30122 - Venezia

Il museo conserva arredamenti del '700 e dell'800, porcellane biscuit e sculture di casa Querini. La Pinacoteca offre dipinti di Giovanni Bellini, Lorenzo di Credi, Jacopo Palma il Vecchio e Jacopo Palma il Giovane, Bernardo Strozzi, Giovanni Battista Tiepolo, Pietro Longhi e Gabriel Bella. La Fondazione offre anche un servizio di guide, per prenotazioni tel. ++39-41-2711420.

Telefono ++39-41-2711411
Tutti i venerdì e sabato, alle 17 e alle 20.30 la Fondazione offre ai visitatori brevi concerti, eseguiti dal vivo da allievi e Maestri della Scuola di Musica Antica di Venezia.

L'appuntamento prosegue senza alcuna interruzione dall'anno 1996.
Il programma dei concertini è centrato sul repertorio musicale preclassico, dal secolo XIV al secolo XVIII, attraversando gli stili musicali medievali, rinascimentali e barocchi.
Gli interpreti sono sia insegnanti e allievi della Scuola di Musica Antica, sia musicisti ospiti, tra i quali molti nomi assai noti dell'ambiente della musica antica.
Spesso vengono presentati strumenti desueti in uso nei secoli trascorsi: la tiorba, la mandora, la dulciana, la ghironda, le traverse rinascimentali, i comorni, il cornetto, la viola d'amore, l'arpa gotica, nonché musiche poco frequentate, tra le quali anche quelle conservate nella biblioteca della stessa Fondazione Querini Stampalia.
Le dimensioni ridotte della sala e l'acustica veramente ottima permettono di presentare organici anche molto ridotti, dal solista fino al quartetto.
I concerti durano circa 30 minuti e sono compresi nel biglietto d'ingresso al Museo (Euro 6).
Non occorre prenotare

Prezzo intero € 6 e ridotto € 4 residenti gratis dalle 10 alle 15.

Orario apertura: martedì, mercoledì, giovedì e domenica ore 10.00-18.00; venerdì e sabato ore 10.00-22.00; chiuso il lunedì. 

 

- Ritorno Al Menu -

 

 


LE SCUOLE

 

SCUOLA DALMATA SCUOLA DEI CARMINI SCUOLA S.GIOVANNI EVANGELISTA
SCUOLA DI SAN ROCCO SCUOLA DI SAN MARCO SCUOLA DI SAN TEODORO
SCUOLA DI SANTA MARIA DELLA CARITA' SCUOLA SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA  

i Veneziani erano soliti raccogliersi in confraternite chiamate Scuole, parola che deriva dal greco schola e che significa per l'appunto unione di persone. Esse si dividevano in Scuole di devozione (sei sono dette Grandi e le altre minori) e Scuole di arti e mestieri. Le Scuole Grandi, cosi chiamate per le loro ricchezze e privilegi, erano: San Rocco, Santa Maria della Carità, San Giovanni Evangelista, San Marco, Santa Maria della Misericordia, San Teodoro e Scuola dei Carmini.


SCUOLA DALMATA DEI SS. GIORGIO E TRIFONE
Castello, 3259/a - Calle dei Furlani
30122 - Venezia

Note: Nell'Oratorio rinascimentale della Scuola Dalmata, Vittore Carpaccio dipinse tra il 1502 e il 1511, il celebre ciclo di "teleri" sulle storie dei Santi Giorgio (San Giorgio uccide il Drago), Trifone, Matteo e Girolamo. Da segnalare la "Visione di Sant'Agostino", le "Esequie di S. Girolamo", "L'Orazione nell'Orto" e la "Vocazione di Matteo" capolavori del Carpaccio. Inoltre dipinti del '600 e un altare del '500 con un "San Giorgio che uccide il Drago" in legno dipinto del XV secolo.

Telefono ++39-41-5228828

Orario apertura: dal martedì al sabato ore 10.00-12.30 e 15.00-18.00; alla domenica ore 10.00-12.30 domenica; chiuso il lunedì

-Ritorna al menù-


SCUOLA GRANDE DEI CARMINI
Dorsoduro, 2617 - campo Carmini
30123 - Venezia

Note: La Scuola di devozione dei Carmini, divenuta "Grande" nel 1767, conserva ancora intatto sul soffitto della sala Capitolare i teleri del confratello più famoso: Giambattista Tiepolo. La decorazione eseguita tra il 1739 e il 1749: al centro Madonna del Carmelo che da lo scapolare a San Simeone Stock, intorno sono dipinte le Virtù e varie scene legate alla simbologia mariana; inoltre si segnala, nella sala dell'archivio, una Giuditta e Oloferne di Giambattista Piazzetta del 1743 circa. La scuola chiude nel 1806, la Confraternita si riforma nel 1840.

Telefono ++39-41-5289420

Orario apertura: dal lunedì al sabato ore 09.00-12.00 e 15.00-18.00, chiuso la domenica

Costo: € 4 intero

 

-Ritorna al menù-


SCUOLA GRANDE DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA
San Polo, 2454
30124 - Venezia

Note: L'edificio, antica sede della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, risale al 1453. Chiusa con l'editto di Napoleone del 1806, conserva ancora opere pittoriche di notevole interesse. Si possono ammirare gli affreschi dell'Angeli, del Diziani, del Guarana e del Tiepolo. La sala dell'Albergo è decorata da opere di Jacopo Palma il Giovane.

Telefono ++39-41-718234

Orario apertura: la scuola non è un museo, si accede solo su appuntamento previo telefonata, comunque solo a discrezione del personale.

-Ritorna al menù-

SCUOLA GRANDE DI SAN MARCO


Campo San Govanni e Paolo

15

La Scuola Grande di San Marco (1261) è una delle più armoniose e significative opere architettoniche del Rinascimento veneziano. La facciata, la cui struttura asimmetrica rispecchia la divisione interna degli spazi, è uno dei più preziosi e originali esterni veneziani. La decorazione marmorea è opera del Lombardo, mentre l’organizzazione della struttura è progetto del Codussi.

La Scuola oggi coincide con l’ingresso principale dell’Ospedale Civile di Venezia.

 

-Ritorna al menù-




SCUOLA DI SAN ROCCO

Campo San Rocco

12La scuola grande di San Rocco conserva all'interno oltre 60 tele di Jacopo Tintoretto. Nella sala inferiore sono raccontati gli episodi della vita della Vergine. I teleri della sala Superiore illustrano storie dell'Antico e del nuovo Testamento, celebrando al tempo stesso l'attività della Scuola; sul soffitto della sala dell'Albergo, intorno al San Rocco in gloria, le allegorie delle altre Scuole grandi. Sulle pareti laterali sono raffigurati due profeti: uno posa lo sguardo sulla Crocifissione che occupa la parete di fondo, l'altro sui tre episodi della Passione sulla parete opposta. La scuola possiede anche il Cristo Portacroce di dubbia atribuizione tra Giorgione e Tiziano, una Annunciazione di Tiziano e le sculture lignee di Francesco Palma il Giovane.

Telefono ++39-41-5234864

Orario apertura: dal lunedì alla domenica ore 10.00-16.00

Costo: € 7 intero.

-Ritorna al menù-

 




SCUOLA GRANDE DI SANTA MARIA DELLA CARITA'

14Sin dalla sua fondazione (1260) il complesso edilizio costituito da Chiesa, Monastero e Scuola, ebbe notevole importanza. Dopo un periodo di abbandono venne restaurato e utilizzato in parte per ospitare i locali dell’Accademia di Belle Arti e delle Gallerie dell’Accademia.

-Ritorna al menù-

 




SCUOLA GRANDE DI SANTA MARIA DELLA CARITA'

17

Situata in campo San Salvador è oggi adibita a sede di mostre ed esposizioni temporanee d’arte . La facciata che oggi appare venne realizzata solo nel 1655 (la scuola risale al 1258), mentre l’interno è rinascimentale.

 

 

-Ritorna al menù-



SCUOLA GRANDE DI SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA

16La sede, ultimata internamente nel 1538 ma rimasta esternamente incompleta, è progetto di Jacopo Sansovino . Si presenta oggi come un’enorme mole di laterizi, con due ordini appena abbozzati, grandi finestre centinate e strette nicchie ornamentali. Il fatto che per anni sia stata sede di un’associazione sportiva, ha portato allo sfacelo l’interno, decorato con dipinti del Veronese. Grazie all’impegno civico dello storico dell’architettura Manfredo Tafuri l’attività sportiva ora non vi si svolge più. Rimane però il fatto che l’edificio è ora chiuso e abbandonato, quando invece avrebbe bisogno di accurati restauri.

 

 

-Ritorna al menù-