TUTTE LE NEWS DELLA MOSTRA GIORNO PER GIORNO
30 agosto 2006
vai a IL FILM DI APERTURA:The Black Dahlia
vai a la CENA DI GALA ALL'HOTEL EXCELSIOR ED ESPOSIZIONE VETTURE LANCIA
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sulla Giuria, sul Leone alla Carriera, sui film fuori concorso, etc.....
31 agosto 2006: HOLLYWOODLAND e INFAMOUS, quest'anno vanno di moda i film noir? .. siamo già a 3 nei primi 2 giorni!
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1 settembre 2006: Oliver Stone e il suo "World Trade Center"
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2 settembre: Coeurs e Paprika
vai a Cinema d'autore: ALAIN RESNAIS
vai a Unico Film d'Animazione in concorso: PAPRIKA
3 settembre: Bellissimo Film di Alfonso Cuaron e eccezionale Clive Owen
vai a CHILDREN OF MEN: Clive Owen
4 settembre: The Fountain delude il pubblico e la critica
vai a THE FOUNTAIN: Rachel Weisz
5 settembre: La stella che non c'è di Gianni Amelio, unico film italiano in concorso è piaciuto
vai a LA STELLA CHE NON C'E': Sergio Castellito in Cina
6 settembre: Leone alla carriera a David Lynch
vai all'articolo sul Leone alla carriera
vai all'articolo sul Film di Lynch: Inland Empire
9 settembre: Cerimonia di Premiazione
vai all'articolo sui premi assegnati quest'anno: una sorpresa dopo l'altra!
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PRESENTAZIONE DEL FILM DI APERTURA.
The Black Dahlia in concorso
I protagonisti e il regista del film THE BLACK DAHLIA, il film di apertura della mostra, questa mattina, come da rito, si sono fatti tormentare dalle domande dei giornalisti.
Naturalmente l'attenzione si è focalizzata soprattutto sulla nuova stella nascente Scarlett Johansson, ma non sono mancate domande all'autore del Romanzo da cui è tratto il film, James Ellroy, anche lui presente, e agli altri attori. Grande assente era Hilary Swank, in un'insolito personaggio: la seducente Madeleine, perfida e vulnerabile.
Stasera Josh Hartnett, Brian De Palma, Aaron Eckhart e Scarlett Johansson, sono attesi in passerella per la Cerimonia di apertura che si terrà a partire dalle 18.
Madrina della serata sarà Isabella Ferrari, che insieme a Vittoria Matarrese e Sergio Gamberale che commenteranno l'arrivo delle star e intervisteranno i protagonisti della serata.
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L'attesissimo film di Brian De Palma colpisce dal punto di vista tecnico per le inquadrature e le luci anni '50, e per come sono state magnificamente ricreate le torbide e inquietanti atmosfere della Los Angeles di quegli anni.

Le interpretazioni di Hilary Swank e Fiona Shaw, dissolute madre e figlia nel film, sono eccezionali, mentre Scarlett Johansson appare ancora troppa immatura per essere sexy quanto lo era Kim Basinger in L.A.Condidential, altro film tratto da un romanzo di James Ellroy, che riproduce la Los Angeles degli anni '50.
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Anche quest'anno La Mostra del Cinema risulta essere sempre più blindata. Più di 400 uomini tra sommozzatori, artificieri e tiratori scelti garantiscono quest'anno la sicurezza dell'area e mettono a dura prova i nervi del pubblico e dei giornalisti. I controlli antiterrorismo costringono purtroppo a lungo code per passare attraverso varchi dotati di metal detector, oltre che a tutta una serie di noiosissime scomodità come non poter entrare con la propria borsa o zaino, ma dover mettere tutto dentro un sacchetto trasparente con il logo della Mostra che grossi energumeni controlleranno e rovisteranno ad ogni entrata.
LA CENA DI GALA ED ESPOSIZIONE DELLE PIU' FAMOSE VETTURE LANCIA PROTAGONISTE DEL CINEMA DI IERI
Alla fine della proiezione del Film una strepitosa cena di Gala si terrà sulla spiaggia davanti all'Hotel Excelsior su una pedana di 1.200 metri quadri e una tensostruttura trasparente che permetterà di vedere il cielo.
Quest'anno gran sponsor della Mostra è LANCIA. Infatti davanti all'Hotel Excelsior e dentro la tensostruttura trasparente dove si terrà la cena di gala sono esposte una selezione delle più belle auto di tutti i tempi.
Proprio a sottolineare il legame di Lancia con il Cinema molte delle vetture esposte sono state utilizzate in numerosi Film che hanno contribuito all'ascesa del gran divismo italiano e straniero. Come la Flavia coupè di "un Uomo e una donna" di Claude Lelouch o quella di "Profondo Rosso" di Dario Argento o ancora l'Aurelia B24 convertibile de "Il Sorpasso".
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Dopo il caso Dalia Nera arriva in laguna un altro celebre omicidio irrisolto avvenuto all'ombra di quella maledetta scritta sotto la quale sembra fiorissero sogni condannati ad annegare nel sangue. In Hollywoodland, il regista Allen Coulter (che è passato dalle serie televisive come I Sopranos e Sex and City al cinema) indaga sull'assassinio di George Reeves, attore che diventato un autentica icona negli anni '50 per la serie televisiva di grande successo Superman, morì a 45 anni nel 1959 per un colpo di arma da fuoco.
l fascino di Tinseltown è finito per George Reeves, eroico "uomo d'acciaio" della serie televisiva "Adventures of Superman". Alla sua morte, Reeves (interpretato in Hollywoodland dal premiatissimo Ben Affleck) lascia una fidanzata, l'aspirante stella del cinema Leonore Lemmon (Robin Tunney) e milioni di ammiratori scioccati dalla sua scomparsa. Ma è la madre affranta Helen Bessolo (Lois Smith) che non intende lasciare irrisolte le dubbie circostanze del drammatico evento. Helen chiede giustizia o almeno qualche r
isposta. Il dipartimento di polizia di Los Angeles chiude le indagini, ma lei ingaggia per 50 dollari al giorno l'investigatore privato Louis Simo (Adrien Brody). Simo scoprirà molto presto che la chiave del mistero potrebbe nascondersi nell'appassionata relazione tra Reeves e Toni Mannix (Diane Lane), moglie del dirigente MGM Eddie Mannix (Bob Hoskins). E non solo Nel corso delle indagini il caso diventa sempre più personale e il detective scopre, oltre a collegamenti insospettabili con la propria esistenza, nuovi aspetti dello stesso Reeves: dietro l’icona c’è un uomo complesso che ha dato la vita per Hollywood.
Conferenza Stampa
Durante la conferenza stampa, cui erano presenti tutti i più imp
ortanti attori del film e il regista, Ben Affleck (per fortuna ha perso i 20 Kg che aveva dovuto mettere su per interpretare la parte!) ha dichiarato che è stata una delle sue più difficili interpretazioni. Ha, infatti dovuto vestire i panni di un personaggio realmente esistito, un uomo buono e gentile, che fu uno dei primi attori a provare la profonda frustrazione degli stereotipo "secondo me Hollywoodland racconta di come una cultura veneri le proprie icone per poi distruggerle", avrà sentito una vicinanza tra i problemi esistenziali di George Reeves e i suoi?
Adrien Brody recita i panni del detective Simo che inizialmente cerca fama e si occupa del caso per muovere le acque e fare un salto di qualità nel suo campo. Poi nel corso delle indagini comincia a scoprire tutta la tristezza che c'è nell'animo di George Reeves e solo quest'attore così versatile e affascinante poteva mettere tanta complessità e sfumature a un personaggio tale.
INFAMOUS presentato nella sezione Orizzonti
Cast di stelle per questo delizioso film noir che racconta la morte di Truman Capote (Tobey Jones)e del suo grande amore per quello che poi sarà il suo assasino, Perry Smith (Daniel Craig), ma indaga anche il mondo dei suoi amici, come Harper Lee (Sandra Bullock) Kitty Dean (Gwyneth Paltrow), e Babe Paley (Sigourney Weaver). Il caso ha voluto che quando il regista Douglas Mc Grath ha finito la sceneggiatura, il suo c
ollega Dan Futterman aveva appena consegnato la sua. Da questa è nato "Capote" che quest'anno si è portato a casa un oscar per la miglior interpretazione maschile grazie al contributo di Philip Saymour Hoffmann. A McRath non è rimasto che girare un film che si discotasse il più possibile da Capote, e direi che c'è riuscito!
World Trade Center di Oliver Stone
Nicolas Cage, Michael Peña, Maggie Gyllenhaal, Maria Bello
La vera storia dell'eroica sopravvivenza e del salvataggio di due poliziotti di Port Authority - John McLoughlin e Will Jimeno - che, l'11 settembre 2001, rimasero intrappolati sotto le macerie del World Trade Center, mentre cercavano di soccorrere le vittime del crollo. Il film segue inoltre la vicenda delle loro famiglie, che per ore hanno atteso, nell'angoscia, una qualche notizia dei loro cari, e degli strenui tentativi dei soccorritori di tirarli fuori dal buco in cui erano rimasti bloccati. La loro storia mostra come da un evento tragico come quello dell'11 settembre può emergere il lato migliore delle persone. Solo 20 persone sono sopravvissute all'attentato del World Trade Center,
dopo il crollo dei grattacieli. L'agente Jimeno e il sergente McLoughlin occupano rispettivamente il 18° e il 19° posto fra i sopravvissuti.
Durante la Conferenza Stampa Oliver Stone ci stupisce! Ha infatti spiegato che dopo tanti films di denuncia e prettamente politici ha deciso di cambiare genere, perchè ritiene ormai che la politica divida soltanto. Per questo ha deciso di girare un film sulla solidarietà e in onore delle vittime dell'11 settembre.
Cinema d'Autore: Alain Resnais
Il Film di Alain Resnais, in cui le vite di sei personaggi si incrociano, è costruito su una successione di legami bizzarri e malintesi. Thierry sta cercando diepratamente un appartamento per una coppia di clienti difficili, Nicole e Dan. Nel frattempo sta anche cercando di sedurre la sua collaboratrice, Charlotte: sexy ma quasi una santa! Lei gli presta una cassetta del suo programma TV preferito e lui avrà una bella sorpresa: si tratta di una trasmissione religiosa! Sua sorella Gaelle è alla ricerca dell'anima gemella e tramite un'agenzia matrimoniale incontra Dan e con lui va tutto bene fino a che no lo vede con Nicole. Dan si confida con lionel, un barista che ha assunto Charlotte, etc...etc... Insomma un film delicato e intrigante!
Un Film d'animazione in concorso: Paprika
Dall'incontro tra la mente geniale di Satoshi, già creatore di Tokyo Godfathers e di Pefect Blue, e il grande scrittore Yasutaka Tsusui, i cui romanzi sono considerati capolavori di fantascienza, nasce Paprika, l'unico Film di animazione presente in concorso alla Mostra del cinema di Venezia di quest'anno. Si tratta di un thriller fantascientifico di grande impatto e grande poesia.
Nell'anno 2004 viene inventato un trattamento psicoterapico rivoluzionario chiamato PT che, attraverso un particolare dispositivo, è in grado di penetrare nei sogni delle persone ed esplorarne i pensieri inconsci. Prima che il governo riesca ad emanare una legge che regolamenti l'uso di questo strumento, uno dei prototipi viene rubato. In mani sbagliate un uso scorretto del congegno potrebbe avere conseguenze gravissime per l'umanità perchè è in grado di annullare la personalità del sognatore. La rinomata scienziata, Dott.ssa Atsuko Chiba si introduce nel mondo dei sogni attraverso il suo esotico alter-ego, Paprika, per stanare il ladro e salvare l'umanità.
Il bravissimo regista Alfonso Cuaron ha diretto in questo intrigante film fantascientifico (ma lui ci tiene a sottolineare che si parla di un futuro molto vicino e molto probabile) Il bel Clive Owen (ancora più affascinante dal vivo!) che si trova a interpretare una parte diversa dalle solite, quella di un uomo passivo che è costretto dagli eventi a salvare l'umanità.
Il Caos e l'anarchia dilagano nel mondo della prossima generazione, dove dilaga un difetto nella capacità di riprodursi da parte degli uomini. Il più giovane cittadino del mondo è appena morto all'età di 18 anni, e l'umanità si trova ad affrontare la probabilità della sua stessa estinzione. Ambientato in una Londra lacerata dalla violenza e dalle guerre fra sette nazionalistiche. Il disilluso burocrate Theo diventa l'improbabile difensore della sopravvivenza della Terra. Quando l'ultima speranza del pianeta viene minacciata, questo riluttante eroe si trova costretto ad affrontare i suoi demoni personali e a difendere la Terra dalla catastrofe incombente.
The Fountain: l'ossessione per la vita eterna
"Il film esplora cosa succederebbe se vivessimo per sempre, ma l'ossessione del protagonista nella ricerca della vita eterna ci fa capire come, al contrario, la morte sia dentro l'esperienza umana. Come sia parte integrante della vita stessa". Così il regista del film, nonchè il marito della protagonista, Rachel Weizs, ha spiegato il senso di questo film strano e a volte forse un po' pretenzioso. Non possiamo dargli torto perchè viviamo in una società che tende invece a rimuovere la morte: basta pensare all'ossessione imperante per il restare giovani a tutti i costi!
La strana storia si snoda intorno alla Fontana dell'eterna Giovinezza e alla love story ra i due protagonisti: Hugh Jackman, in una insolita parte drammatica e Rachel Weisz. L'arco di tempo in cui si sviluppa il film è lunghissimo: dal '500 ai giorni nostri fino ad arrivare al 2600.
La Stella che non c'è: Unico Film italiano in concorso
Il primo film italiano in concorso alla Mostra, "La stella che non c'è" porta la firma di un autore amatissimo, Gianni Amelio (già Leone d'oro per "Così ridevano") e un protagonista carismatico come Sergio Castellitto. un tema ricco di suggestioniUna delegazione cinese arriva in Italia per rilevare un grande impianto da un'acciaieria in disarmo. Vincenzo Buonavolontà, manutentore specializzato nei controlli delle macchine, è convinto che l'altoforno in vendita non sia in buone condizioni e, secondo coscienza, vuole ostinatamente trovare il guasto. Vincenzo scopre il difetto dell'impianto quando però
i cinesi sono già ripartiti con tutto il carico per il loro Paese. Il protagonista senza esitazione parte alla volta di Shanghai e inizia così l'odissea di Buonavolontà in una Cina che non somiglia affatto all'immagine che ne aveva da lontano. Accompagnato da Liu Hua, una ragazza poco più che ventenne, Vincenzo percorre in lungo e in largo il grande Paese alla ricerca del "suo" impianto.
"Amelio e' un grandissimo regista, ma no, non chiedetemi un commento, e' un film in concorso, non sarebbe giusto", glissa Francesco Rutelli, presente con la moglie Barbara Palombelli ala prima.Il ministro non vuole dire altro uscendo dalla proiezione riservata alla stampa e i Cento minuti intensissimi del Film non hanno suscitato applausi finali. Invece c'è stata grande ammirazione per l'interpretazione di Castellitto: qualcuno ipotizza per lui la Coppa Volpi.
Il nuovo Film di David Lynch presentato alla Mostra fuori concorso in occasione della consegna del Leone alla Carriera è decisamente il più visionario e onirico tra quelli da lui diretti. Se all'inizio ti sembra di riuscire a seguirlo man mano che il film procede una molteplicità di mondi paralleli, altri film nel film, si sovrappongono e ti aspetti quasi che prima o poi anche lo stesso spettatore ne entri a far parte. Protagonista è Anne Birkin, considerata da Lynch la migliore attrice in assoluto, che recita la parte di una donna che ha appena ottenuto il ruolo di protagonista in un film di Jeremy Irons...
Ha vinto a sorpresa! Il Film di Jia Zhang-Ke, Sill Life, inserito all'ultimo momento nel programma dei film in concorso, ha vinto il Leone d'Oro. E'un film verità che racconta di come alcune grandi dighe fluviali abbiano cambiato il paesaggio e la vita della gente. Per ironia della sorte, si tratta di quelle stesse dighe che si vedono in una sequenza del film di Gianni Amelio, La Stella che non c'è. E' stata una sorpresa perchè il film è stato visto da pochissimi addetti ai lavori e la cui proiezione per il pubblico è andata semideserta. Ma Catherine Deneuve ha giustificato la scelta dicendo che non c'è stata alcuna discussione e che sono rimasti sopresi dalla qualità del film che ontiene tutto ciò che a noi piace: la bellezza della fotografia, la storia, i personaggi che ci hanno commosso.
Il Leone d'Argento come migliore Rivelazione è andato a Nuovomondo di Emanuele Crialese e anche lì qualcuno si dice perplesso sul fatto che sia andato proprio a lui, che era già esploso quattro anni fa, a Cannes, con Respiro. "E' vero - ribatte la Deneuve - ma non dimentichiamo che la gente ha la memoria corta".
Perplessità anche sul riconoscimento a Ben Affleck. Sempre la Deneuve "Anche altri attori avrebbero meritato la Coppa Volpi, ma poi bisogna concludere. E alla fine abbiamo trovato un accordo su di lui".
Nessuna sorpresa invece per il Premio alla Regia andato al grande Alain Resnais e per la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile andato a Helen Mirren, splendida Regina Elisabetta nel nuovo Film di Stephen Frears.
LEONE D’ORO per il miglior film a:
Sanxia Haoren (Still Life) di Jia Zhang-Ke
LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
Alain Resnais per il film Private Fears in Public Places
LEONE D’ARGENTO RIVELAZIONE a:
Emanuele Crialese per il film Nuovomondo - Golden Door
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
Daratt di Mahamat-Saleh Haroun
COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a:
Ben Affleck
nel film Hollywoodland di Allen Coulter
COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a:
Helen Mirren
nel film The Queen di Stephen Frears
redazione a cura di Tania Danieli