OFFICINA DELLE ZATTERE: un nuovo spazio espositivo

OFFICINA DELLE ZATTERE: UN NUOVO SPAZIO ESPOSITIVO

Dal: 13-12-2012 Al: 30-01-2013

E stato inaugurato da poco a Venezia, di fronte allo Squero di Santo Trovaso e a pochi passi dal Ponte dell’Accademia, un nuovo spazio espositivo chiamato Officina delle Zattere, che si aggiunge alla lista di prestigiose sedi museali di cui è ricchissima questa zona della città: dalle Gallerie dell’Accademia a Punta della Dogana, dai magazzini del Sale alla Peggy Guggneheim Collection.

L’apertura del laboratorio culturale Officina delle Zattere, che nasce soprattutto con l’obiettivo di valorizzare l’arte contemporanea, ha coinciso con l’allestimento di ben quattro mostre, tutte visitabili gratuitamente fino a fine gennaio e racchiuse sotto il nome di “Atto primo, quattro tempi“. La direzione artistica di questa nuova location della cultura a venezia è stata affidata a Marco Agostinelli, già affermatosi nel panorama artistico veneziano per le sue numerose iniziative a Palazzo Zenobio.

Lo “spazio espositivo di 600 mq ospita quindi fino a gennaio 2013:

John Cage 100 anni. Silenzio

Emanuel Dimas de Melo Pimenta, compositore, musicista, architetto e fotografo, “figlio spirituale” di Cage redenta fotografie, musiche, film, libri illustrano i pensieri di Cage e di Pimenta, rintracciandone le loro profonde motivazioni.


DA QUANDO A ORA

Giorgio Faletti invece, presenta al pubblico (come anticipato durante la trasmissione “Che tempo che fa”) la sua mostra personale “Da quando a ora”, curata da Tiziana Leopizzi, che ne segue l’iter artistico sin dagli esordi.

IL SUONE DELLE COSE

Un altro dei quattro tempi del primo Atto è scritto dal musicista Massimo Donà, con la sua originale mostra “Il suono delle cose”: realizzata con la performance fotografica delle artiste Raffaella Toffolo e Veronica Croce, questa stanza vuole liberare attraverso disegni, video e musica il ‘suono’ normalmente inudibile delle cose.

Sinestetiche visioni, sound digital art di Giorgio Merigo, a cura di Roberta Semeraro

Le opere di questo originale artista, dal temperamento da hacker e dalla formazione accademica da scenografo teatrale, sono scenografie da sogno costruite con lucidità e consapevolezza scientifica, speciali universi che riaffiorano dal suo inconscio e dalla sua particolare abilità di aggirare i numeri, senza nessuna ingenuità metafisica e con quella consapevolezza scientifica frutto della continua sperimentazione. La Redazione

Orario: da mercoledì a domenica 10.00-18.00

Ingresso libero

 

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