Isola di Murano

ISOLA DI MURANO

Famosa in tutto il mondo per l’arte del vetro, Murano deve la sua secolare ricchezza al decreto del 1291 che obbligò tutte le vetrerie, facilmente soggette ad incendi e quindi fonte di pericolo per le case veneziane, al trasferimento su quest’isola.

Una volta scesi su quest’isola, costituita a sua volta da 5 isolotti principali divisi da un Canale centrale detto Grande, vi sembrerà di trovarvi in una Venezia in miniatura.

Lungo il Canale si affacciano alcuni aristocratici Palazzi che fanno comprendere tuttora il carattere dell’isola, divenuta in breve tempo luogo di villeggiatura per patrizi veneziani. Purtroppo dell’atmosfera che probabilmente vi si respirava un tempo ora non rimane quasi più nulla e Murano si è fatta per cosi dire fagocitare dall’industria turistica. Camminando per le sottili fondamenta troverete miriadi di negozi in cui comprare qualche piccolo o grande souvenir di vetro. Ma se volete qualcosa di veramente originale a buon prezzo vi suggeriamo di rivolgervi direttamente alle vetrerie, quasi tutte sul fronte verso la Laguna. Per assaporare l’isola scendete dal vaporetto alla prima fermata, Colonna, e percorrete tutta la Fondamenta dei vetrai, troverete alla vostra sinistra, dopo poco , la Chiesa di S.Pietro Martire, ricostruita tra il XV e il XVI sec. Al suo interno potrete ammirare una serie di capolavori che provengono da chiese e conventi soppressi da Napoleone, quali “L’Assunta e Santi”, la “Madonna col bambino in trono tra Angeli e Santi” di Giovanni Bellini, e “S.Girolamo nel deserto” di Paolo Veronese.

Lungo la Fondamenta Cavour troverete il Museo di Arte Vetraria, ospitato nelle sale di Palazzo Giustinian, dove potrete ammirare, in ordine cronologico, meravigliosi vetri veneziani a partire da quelli archeologici del II sec. Inoltre il Museo è ora ulteriormente arricchito dalle collezioni provenienti dal Correr. Il pezzo più di valore rimane la Coppa amatoria detta dei Barovier, in vetro turchino con scene d’amore e ritratti degli sposi a smalto.

DUOMO DI MURANO

Poco distante dal Museo dove la Fondamenta giunge al termine, potete scorgere l’abside di una splendida Chiesa, il Duomo di Murano dedicato ai SS.Maria e Donato, un superbo esempio di arte veneto-bizantina. Dopo aver ammirato all’esterno l’abside, cinto da 2 ordini di arcatelle a tutto sesto su colonnine binate arricchite da bellissimi capitelli, una volta entrati resterete colpiti dal pavimento a mosaico del 1140 (la data si legge sulla terza campata della navata di mezzo) con figure di pavoni, aquile, animali di ogni tipo che concorrono a comporre un enorme bestiario fantastico.