PREMIO VIDEOCLIP ITALIANO 2008: su MSN SCONTRO FINALE tra i più video dell’anno, si vota per il ballottaggio
Sfida diretta tra i migliori clip dell’anno al Premio Videoclip Italiano 2008: dopo un combattuto primo turno di votazione contrassegnato da un’altissima partecipazione popolare, da oggi si torna a esprimere le preferenze per i video che hanno primeggiato nel proprio raggruppamento, accedendo così alla fase finale.
I due clip che hanno ottenuto più preferenze in ciascuna delle quattro categorie, vengono adesso rimessi in gara sul sito ufficiale della manifestazione, www.premiovideoclip.msn.it, dove è possibile guardare tutti i video in lizza per il premio finale: i voti del pubblico determineranno i vincitori assoluti. Sarà adesso il pubblico a determinare i migliori video italiani dell’anno in questa categoria “mainstream” del Premio Videoclip Italiano, il riconoscimento realizzato in partnership da www.rockol.it e Università IULM, giunto alla decima edizione.
La cerimonia di premiazione del PVI si svolgerà il 19 novembre all’Università IULM di Milano (via Carlo Bo 1).
Ecco i partecipanti al ballottaggio:
CATEGORIA UOMINI
“Eroe (Storia di Luigi delle Bicocche)”, Caparezza
“In Italia”, Fabri Fibra (feat. Gianna Nannini)
non si sono qualificati per il ballottaggio:
“C’è crisi”, Bugo
“Dicono di me”, Cesare Cremonini
“Fango”, Jovanotti
CATEGORIA DONNE
“Basta”, L’Aura
“Suicidio d’amore”, Gianna Nannini
non si sono qualificati per il ballottaggio:
“Come tu mi vuoi”, Irene Grandi
“Distante”, Meg
“Universo”, Cristina Dona’
CATEGORIA GRUPPI
“Parco Sempione”, Elio e Le Storie Tese
“Cade la pioggia”, Negramaro
non si sono qualificati per il ballottaggio:
“Charlie fa surf”, Baustelle
“Drammaturgia”, Le Vibrazioni
“Sogni risplendono”, Linea 77 (Feat. Tiziano Ferro)
Venerdì 24 ottobre arriva nelle sale cinematografiche delle principali città italiane (tra cui Roma, Milano, Torino, Bologna e Padova) “control”, il film di Anton Corbijn (fotografo olandese tra i più acclamati nel mondo del rock, autore delle immagini fotografiche e dei video di artisti come U2, Miles Davis, Depeche Mode, Nirvana, Coldplay) che racconta la storia di Ian Curtis, leader della band inglese Joy Division. La pellicola , volutamente girata in bianco e nero per restituire allo spettatore le atmosfere di quel periodo storico, narra la parabola fulminante di Curtis, carismatico, epilettico, morto suicida a ventiquattro anni, interpretato da Sam Riley (al primo ruolo da protagonista). Accanto a Riley (scelto per la grande somiglianza a Ian Curtis non solo fisica ma anche spirituale ed emotiva) nel ruolo di Debbie Woodruff (moglie di Ian Curtis) l’attrice inglese Samantha Morton, considerata una delle migliori attrici della sua generazione, e Alexandra Maria Lara nel ruolo di Annik Honoré.
Dice di lui Renzo Arbore (dalla prefazione al libro autobiografico “Unplugged” di Roberto Ciotti, pubblicato in maggio da Castelvecchi Editore): “Attraverso il suo personalissimo blues Roberto racconta la sua storia e le sue evoluzioni musicali molto atipiche per un italiano d.o.c. :è senza dubbio il più antico e testardo dei bluesman italiani. Inizia a suonare la chitarra i primi anni 70 con il blues revival, ha suonato due anni con Ginger Baker dei Cream ( 1983). Dopo aver girato anche gli Stati Uniti per 20 concerti, gli è capitato di aprire i concerti di Bob Marley (1980) a S.Siro e al Comunale di Torino, è stato ospite di tutti i maggiori festival blues del mondo, tra i quali, ultimamente, è tornato anche a Dubai (2006). In tanti anni di percorso, spesso pieno di ostacoli, ha pubblicato 11 album come solista.”
Mesi estivi di lavoro per Biagio Antonacci impegnato in studio di registrazione e di missaggio per “Il cielo ha una porta sola”, il suo nuovo album, una raccolta che conterrà alcuni brani inediti e una selezione dei suoi più grandi successi re-interpretati e nuovamente incisi.
La prima edizione del FLY FESTIVAL (nella nuova Area Concerti Fly di via Papa Giovanni XXIII a Bresso, in provincia di Milano) il 4 settembre vedrà in concerto i TIROMANCINO, preceduti sul palco da NICCOLÒ AGLIARDI.