5 luglio: The Black Eyed Peas e Massive Attack stasera, rimborso per il biglietto di ieri
E l’Heineken Jammin Festival continua! Nonostante il diluvio di ieri, stamattina era già tutto pronto per un’altra grande giornata. Più di 15.000 persone sono attese per The Black Eyed Peas e Massive Attack.
Una pioggia torrenziale ha impedito l’esibizione dei Green Day del 4 luglio. L’evento metereologico, non particolarmente inaspettato e comune in questa stagione, in ogni caso non ha provocato danni irreparabili alla strutture nè alle persone: solo una cinquantina di ragazzi che audacemente hanno sfidato le intemperie rimanendo sotto il Palco hanno dovuto ricevere delle cure per delle crisi di panico e ipotermia. Si può dire che è andato tutto bene: nei paesi limitrofi ci sono state trombe d’aria e danni gravi alle abitazioni. Soprattutto nulla a che vedere con il DOWN BURST, la spaventosa colonna d’aria fredda, acqua e grandine che ha danneggiato irreparabilmente il Palco nel 2007 e provocato dei feriti gravi.
Tutti i fan delusi dall’annullamento del concerto dei Green Day di ieri potranno utilizzare il loro biglietto per entrare al Festival oggi o domani. Basterà recarsi alla biglietteria del Parco per commutare il ticket. Se non potranno venire nè oggi nè domani avranno comunque rimborsato il 50% del biglietto recandosi nelle rivendite ufficiali (punti ticket one, Unicredit) dove è stato acquistato. Tutti coloro che hanno acquistato via web sul circuito TicketOne riceveranno nei prossimi giorni una mail con le spiegazioni per ricevere il rimborso. L’organizzazione ci tiene a sottolineare che non erano obbligati alla restituzione del denaro, dato che il biglietto non è per il singolo concerto ma per l’intera giornata al Festival, ma che questa decisione è stata presa per venire incontro alla grande delusione dei numerosi fan dei Green Day accorsi ieri sera.
La giornata di oggi si presenta decisamente originale con The Black Eyd Peas alle 21.30 e Massive Attack alle 23.30: più che un concerto si tratta di una serata dedicata alla danza sfrenata in cui tutti i presenti saranno trascinati. TD

luglio 5th, 2010 at 19:01
Grazie per il rimborso! fate in modo che ci siano i green day l’anno prossimo, li devo vedere!!!!!!!!!!!!!!!
luglio 5th, 2010 at 19:03
Un concerto dei Green Day l’anno prossimo sarebbe il minimo…
luglio 5th, 2010 at 19:04
magari sarebbe intelligente non svolgerlo al Parco San Giuliano siccome sembra un posto maledetto dalla natura!! Perchè non si può recuperare il concerto dei Green Day il 7/8/9 luglio???
Vorremmo delle risposte!!!
luglio 5th, 2010 at 19:17
Ma io che per domani il biglietto l’ho regolarmente comprato? mi rimborsano quello alla cassa direttamente? o mi danno metà di quello di domenica? mah… anche qua è discutibile e la botte sarà sempre mezza piena… perchè tanto si capisce che lo scopo è chiamare gente che consumi la loro birra a prezzzi stellari (dentro il parco le lattine Heineken non le potevano vendere finche le spine ufficiali non eran vuote… ma si può?)
luglio 5th, 2010 at 19:52
San Giuliano è un posto bellissimo ed immenso!!!!
Molto meglio quì che a Imola. L’unico problema è che secondo me si dovrebbe svolgere prima perchè si sa che a Luglio/Agosto quando le temperature sono alte.. se piove non piove semplicemente ma fa temporali problematici. Il periodo ideale sarebbe la seconda metà di Giugno.
Sono stato ad Imola e sono stato a San Giuliano ed è 100000 meglio il secondo immerso nel verde che un concerto all’asfalto.
E domani ci torno per i Pearl Jam! Non vedo l’ora! Grazie organizzatori,siete fantastici!!
luglio 5th, 2010 at 19:53
scusate se non centra niente con i discorsi dei biglietti ma volevo fare i complimenti a quei simpatici che ci hanno preso a spintoni x non farci stare sotto ai tendoni mentre ci prendevamo la grandine..e visto il disastro di due anni fa nessuno dell’organizzazione si è un po’ prevenuto x un’evenienza del genere?!
ok che la cosa era inaspettata ma comunque bell’organizzazione!
luglio 5th, 2010 at 19:55
ho comprato il biglietto all’auchan presso la rivendita ticketone, per farmi rimborsare devo andare lì o venire a san giuliano???
cit:”’Se non potranno venire nè oggi nè domani avranno comunque rimborsato il 50% del biglietto recandosi nelle rivendite ufficiali (punti ticket one, Unicredit) dove è stato acquistato.”’
luglio 5th, 2010 at 20:01
io PRETENDO il rimborso INTERO del biglietto.
E andrò a fondo di questa faccenda.
CREDO CHE IL 95% DELLE PERSONE LI PRESENTI FOSSERO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER I GREEN DAY.
non me ne faccio un cazzo dell’ingresso gratuito per le altre date, io voglio vedere loro e basta.
E poi sul retro del biglietto si trova scritto:
- La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia.
- In caso di cancellazione il biglietto verrà rimborsato.
luglio 5th, 2010 at 20:06
quoto quanto ha scritto sopra Andrea.. ragazzi basta con queste minchiate del posto maledetto.. parlate perchè ognuno di voi lo vorrebbe dietro casa quindi si fa presto a sparare merda quando si viene da fuori.. vorrei farvi notare una cosa.. visto che non vi informate prima di parlare per l’appunto a vanvera.. il nubifragio non è stato un caso isolato al parco s giuliano ma ha colpito più zone in italia fra le quali anche roma.. se per dire i nostri amati greenday dovevano suonare nella capitale.. sarebbe stato annullato ugualmente.. quindi basta con queste stronzate!!! il rischio c’è sempre ed ovunque.. in quanto un giorno fa freddo e un giorno fa caldo pesto e sto clima irregolare del cazzo procura poi queste tempeste IN TUTTA ITALIA!!! per cui l’heineken o a venezia o altrove rischierebbe cmq.. ha invece ragione andrea quando dice che per evitare tale rischio sarebbe da anticiparlo o posticiparlo.. potrebbero prendere in considerazione il periodo primaverile o autunnale dove sti sbalzi di temperatura ancora non ci sono e il clima è più stabile!
Detto questo non è colpa dell’heineken se è venuta giu’ acqua a secchiate tanto da impedire il concerto.. io ero la per i greenday ci sono stata malissimo ma a chi cazzo posso dare la colpa scusate eh?! sono casi della vita che fanno si girare i colllllioni ma non si può fare niente! e ripeto se il loro concerto era altrove sarebbe stato lo stesso!
inoltre imola era totalmente sull’asfalto e il luogo era più piccolo.. s giuliano è un parco enorme e bellissimo e quando hanno suonato gli aerosmith ci siamo tutti divertiti e ci siamo goduti il concerto appieno! e dobbiamo ringraziare l’heineken altrimenti steven tylor dove cazzo lo andavamo a vedere?! allora finchè le cose vanno bene siete tutti felici se qualcosa va storto e non per colpa dell’HJ allora giù merda! capisco che chi ha avuto problemi di treno aereo e albergo ed ovviamente non possono essere rimborsati siano un tantino incazzati ma santo cielo! prendetevela con madre natura! e basta con sta storia!
quando uno parte da casa per andare o in ferie o a vedere un concerto o che cazzo ne so io il rischio del mal tempo c’è sempre!
POI ovvio che chi ha già pagato sia oggi che domani gli conviene farsi rimborsare il biglietto di 25 euro! ed è giusto 25 perchè cmq più di metà evento è stato fatto tranquillmante e anche se c’era gente lì dal mattino solo per i greenday sono letteralmente cazzi loro!! il biglietto non era escluso per i greenday ma per l’intera giornata!
luglio 5th, 2010 at 20:14
io vorrei sapere a chi chiedere questi benedetti 25 euro..avendo preso unitamente il pacchetto pullman e biglietto (consegnato dall’organizzzazione all’arrivo del pullmann)…qualcuno mi sa aiutare???
luglio 5th, 2010 at 20:16
d’accordo con pami
luglio 5th, 2010 at 20:23
avete poco cervello allora.. dietro al biglietto c’era scritto che se piove il concerto era fatto ugualmente.. bene vi pongo una domanda: era una semplice pioggerella d’estate?! vi do una mano perchè vedo che avete difficoltà ad arrivarci da sole.. ebbene no.. era una tempestina vera e propria essì ragazzine.. quindi per la vostra sicurezza e quella di tutti gli altri maGGGGicamente l’heineken s’è detto “ei amici.. rischiamo di farli fuori tutti fulmati visti i cavi annegati o lasciamo perdere” eh ma avete proprio ragione ..sono stati stronzissimi a non rischiare di fulminarci
si si chiedete il rimborso va.. patetico.
luglio 5th, 2010 at 20:25
jessy sei te patetico…sei te che hai poco cervello..demente…secondo me nn sai neanke cosa vuol dire leggere un biglietto…
luglio 5th, 2010 at 20:26
Se qui ci sono dei dementi tu andrea sei il primo.
130€ ho speso per arrivare fin li è camminare in una palude.
CAZZO ME NE FACCIO DI QUEI FOTTUTISSIMI 25€.
luglio 5th, 2010 at 20:27
Meno male che almeno qualcosa ci viene rimborsto…. perà fate in modo di chiamare i green day l’anno prossimo, solo così potrete risollevare il morale 25000 persone che effettivamente erano li solo per loro! e mettete dei capanni d’emergenza il prox anno.(o per lo meno migliorate l’organizzazione!!!)
luglio 5th, 2010 at 20:27
andrea.. tu sei qui che ti domandi ancora come funziona un rimborso vedi tu chi dei due ha più difficoltà .. avete il cervello cotto.. il parco era completamente annegato non poteva essere fatto per questione di estrema sicurezza il concerto. questo è un dato di fatto e non è la fantasia di nessuno.. detto questo ti rimborsano di 25 euro che cazzo vuoi ancora?! una casa nuova?
luglio 5th, 2010 at 20:29
non hai capito niente pami…anzi concordo totalmente con quello che hai scritto….stavo solo rispondendo a chi a quanto scrive…(”si si chiedete il rimborso va.. patetico”) dice CHE CHIEDERE IL RIMBORSO è PATETICO!!!
luglio 5th, 2010 at 20:30
jessy se tu saresti in grado di leggere….non ho scritto che voglio una casa nuova…ma come poter riavere almeno questi 25 euro…dato che il biglietto mi è stato consegnato là ….NIENT ALTRO.
luglio 5th, 2010 at 20:36
andrea no.. io ho capito bene quanto mi hai scritto hai invece capito un cazzo tu.. non è patetico il rimborso in se.. perchè se non fosse che ho deciso di usufruire di quel biglietto per andare domani.. avrei chiesto pure io i 25 euro.. ero li ieri per i greenday.. non è che ti sto scrivendo da casa comoda senza sapere quello che è successo.. e la mia delusione è stata tanta come la vostra.. io mi riferisco a ben altra cosa.. qui ci son persone che sono incazzate con l’heineken perchè non hanno potuto seguire un concerto.. ed inoltre alcune di queste sostengono che è stato un errore di coloro poco più sopra citati in quanto dietro al biglietto c’è scritto che il concerto lo facevano anche se pioveva.. allora vi ripongo nuovamente la domanda..: era una semplice pioggierella?! il parco s’è allagato non è colpa di nessuno se il concerto è saltato.. se volete i 25 euro fate benissimooo a pretenderli ma volere ad esempio i 50 indietro no perchè cmq più di metà heineken è stato fatto senza problemi e il biglietto di 50 euro non lo paghi per i greenday ma per la giornata intera. capisci ora cosa intendo?
se l’heineken si fosse svegliata dicendo “oggi niente greenday perchè ci gira di non farli” allora sarei stata completamente d’accordo con voi a rivolere tutta la somma indietro.. ma causa mal tempo a chi diamo la colpa scusa eh? 25 euro credo sia giusto così dispiace per chi ha speso di più e mi riferisco a chi viene da fuori ma anche in questo caso.. a chi diamo la colpa.. sono rischi.. avete speso 130 euro per venire qua o di più? bè sono persi e la colpa non è di nessuno.. ti è chiaro ora andrea cosa intendevo? e non mi dirai mica che ho torto.. bho.
luglio 5th, 2010 at 20:36
a scusa allora !!!
Sono abbastanza alterata se non si è notato xD
Ah un’altra cosa “detto questo ti rimborsano di 25 euro che cazzo vuoi ancora?! una casa nuova?”
A ME I SOLDI NON è CHE ESCONO DAL BUCO DEL CULO !!!
Non è proprio così facile per me raccimolare 130€
Con quei 25€ manco il pulman mi sarei potuta pagare !
QUESTA è UNA TIRATA PER IL CULO NON C’ERA NESSUNO SOTTO AL PALCO PRIMA DEI 30STM. CHI CAZZO VOLETE PRENDERE IN GIRO !!!
luglio 5th, 2010 at 20:42
Anch’io c’ero ieri sera ed ho avuto la fortuna di capitare vicino al gazebo della Durex -:) in cui siamo riusciti ad entrare e ripararci un po’. L’atmosfera poi è virata sul”ormai è tutto in vacca, ridiamo un po’ per consolarci..” Ciao ai simpatici ragazzi di Avellino, se leggeranno…Volevo dire due cose. Primo, c’era un bel po’ di mancanza di buon senso e considerazione per gli altri. I ragazzi del gazebo a fianco hanno giustamente messo al riparo al centro i macchinari elettronici, ma nessuno ha pensato che qualcuno avrebbe potuto ripararsi lì dalla pioggia e così hanno occupato un sacco di posto mettendo male il gonfiabile e lasciando mezzo pavimento coperto di scatoloni vuoti, i quali potevano certo bagnarsi al posto della gente. Dopo un po’ io e poi altri abbiamo iniziato a gettarli fuori. C’era gente seduta sulle scatole quando altri non riuscivano a stare in piedi. Due ragazzi sono stati fatti alzare, ma una ragazza se ne è stata bella comoda tutto il tempo, malgrado le occhiatacce, non era disabile, ve lo assicuro, ed era anche giovane.
Secondo: possibile che con tutti i telefoni, cineprese etc, nessuno, per quanto stravolto, abbia pensato di riprendere gli addetti che spingevano fuori la gente dai capannoni? Ho sentito che l’hanno fatto a pochi metri da me… L’avessi saputo ieri, avrei affrontato l’acqua pur di fargli un bel filmatino con tanto di primo piano su faccia e targhetta e sarebbero finiti su Youtube già stanotte alle due.. e oggi si rideva!!
Ragazzi è stato un disastro comunque, non so chi ha avuto il coraggio di dire che era SOLO un temporale. Vento a raffiche tremende e quasi un’ora e mezza di pioggia e grandine senza MAI un attimo di tregua. Hanno fatto bene a sospenderlo, se c’era da aspettare 4 ore fradici, al freddo e con nubi di zanze inferocite, un sacco di gente ora sarebbe in ospedale, nessuno era atrezzato per una cosa del genere. nemmeno io che mi ero portata il telo termico mi sarei sentita di farcela sicura di non prendermi un malanno. Pazienza, chissà che con un po’ di tempo e riflessione l’organizzazione riesca a ridare il concerto, mai smettere di sperare…
luglio 5th, 2010 at 20:42
[...] Dal blog dell’Heineken Jammin Festival (tranne naturalmente i commenti tra [...]
luglio 5th, 2010 at 20:43
pami guarda credimi.. fa incazzare e non poco uno che spende di treno.. o aereo.. o di bus e addirittura albergo.. per venire qua e godersi i greenday torna a casa non solo deluso ma incazzatissimo e cribbio siamo esseri umani vorrei ben vedere chi torna a casa contento saltando.. sopratutto perchè poi sti soldi non sono regalati.. però ragazzi è stato un evento naturale cioè capite che è stata questione di sfiga di tantissima sfiga! qui l’heineken c’entra poco.. e d’altra parte cosa fa? rimborsa le spese del viaggio a tutti.. semmai si occupa solamente del biglietto.. ma per il resto dobbiamo arrangiarci non è una cosa che riguarda loro.. e ripeto di chi è la colpa? di nessuno davvero.. sfiga e basta avrò tirato porchi non so per quanto..
luglio 5th, 2010 at 20:43
jessy cara io 2 settimane fa sono stato in un festival all’estero in condizioni proibitive,in mezzo a una distesa di fango che mi arrivava quasi al ginocchio ..e non scherzo…ebbeh magicamente tutti e ripeto tutti i gruppi hanno suonato,persino in orario…bastava attrezzarsi per un’evenienza del genere
luglio 5th, 2010 at 20:46
ah e tanto per ribadire…sono assolutamente sorpreso che rimborsino il 50% del biglietto…non è mai successa una roba del genere,quindi almeno accontentatevi dato che non vi rimrborseranno mai tutto il biglietto ,anche perchè non avrebbe senso…
luglio 5th, 2010 at 20:47
jessy si è chiarissimo adesso…ho visto anche io che era allagato ecc. ecc..e ribadisco che avevo solo chiesto come ottenere quei 25 euro dato che non rientro (e tanti sono nella mia situazione) nella categorie d coloro che hanno aquistato presso ticketone o presso negozi o internet…ma hanno aquistato il pacchetto pullman+biglietto consegnato direttamente a Mestre…solo che leggere: merda nel cervello …non hai capito un **** mi può anche far alterare…dato che è facile scriverlo al pc…cmq x il discorso rimborso parziale ecc ho capito benissimo..peraltro mi sn gustato i 30stm…
luglio 5th, 2010 at 20:52
bè mi altero anch’io quando vedo gente che insiste a volere sto rimborso intero e dice merda all’heineken perchè i greenday non hanno suonato.. mi sa di mentalità un po’ occlusa.. davide.. io so che all’estero questi eventi li organizzano meglio.. è vero però il fango da noi s’è creato grazie alla quantità di acqua assurda che ci è arrivata.. quindi se non fosse che sto lago ha praticamente sommerso i cavi e le apparecchiature elettriche.. lo avrebbero fatto cmq.. per intenderci se pioveva normale sarebbe stato tutto okei.. ma così era davvero rischioso.. l’heineken ha fatto bene a non prendersi questa responsabilità .. ma credo sarebbe anche andata contro legge.. cioè di fronte a eventi del genere devono stoppare. se per caso il concerto veniva fatto e qualcuno rimaneva fulminato da qualche cavo ti immagini il casotto?
luglio 5th, 2010 at 20:58
ok ma..il fango non è sul palco.i palchi dovrebbero avere una copertura sia ai lati che in alto per evitare che i cavi si bagnino…la gente suona anche sotto i temporali,sempre che non si bagnino gli artisti mentre suonano,allora quello sarebbe pericoloso…la cosa non è stata gestita bene secondo me…e la live ancora una volta ha dimostrato di essere un’organizzazione mediocre …
luglio 5th, 2010 at 21:02
Grazie grazie grazie per il rimborso, il 50% è anchè più del dovuto, secondo me,dato che alla fine gli alti artisti li abbiamo visti…
Un consiglio, per il prossimo anno cercate di trovare una soluzione nell’eventualità dl brutto tempo..grazie ancora….a domani…yuuuuuuuu
luglio 5th, 2010 at 21:03
ESATTO DAVIDE !!!
COME HO DETTO FIN DALL’INIZIO QUESTO è UN PROBLEMA DI ORGANIZZAZIONE.
Anche perchè non è normale che a metà concerto dei 30stm si stacchi una cassa per poi volteggiare allegramente sul palco.
luglio 5th, 2010 at 21:09
si davide i cavi non sono solo quelli che passano sopra al palco.. ci sono anche dove la gente passa non è che la corrente è conentrata solo la.. per quello sarebbe stato pericoloso.. quindi okei una copertura maggiore del palco ci sta ma ho la vaga sensazione che non sarebbe bastato.. e che debbano organizzarsi meglio è vero pure questo! maggiori tendaggi ad esempio in caso di nubifragi come quello di ieri per poter riparare più persone anzichè usufruire solo degli stand..
diciamo che se si parla di questo son d’accordo.. son diventata polemica solo per quanto riguarda certe colpe che non esistono e rimborsi non dovuti..
eppure io son ancora qua che mi mangio le unghiette per non aver visto i GD.. sfiga.
allora la speranza è che riescano a farli suonare prossimo anno.. basta che se li prenotino per tempo e non aspettino troppo a curare la scaletta del prossimo heineken.. sennò buondì.. (ah e che organizzino meglio alcune cose.)
luglio 5th, 2010 at 21:11
(ciao, scusate se mi inserisco con un discorso totalmente fuori argomento… avrei bisogno di un consiglio e non so a chi chiedere…
dom io e una mia amica veniamo in treno all’heineken..
solo che per un casino lei vuole partire tardi… alle 17 (!!) da parma… io vengo per vedere i pearl jam… se me li perdo mi sparo… secondo voi a che ora ci saranno più o meno?? non ho idea degli orari… se arriviamo tardi ce la facciamo poi?
spero in una vostra risposta.. grazie!)
luglio 5th, 2010 at 21:16
certo ma esistono apposta i canali impermeabili con cui isolare i cavi..non so il termine tecnico però cose così sono all’ordine del giorno…ripeto…con altre organizzazioni queste cose non succedono…poi sono anche io il primo a dire che è oro beccarsi un rimborso del 50% perchè in altre occasioni la gente se la sognava una roba del genere,,,,
luglio 5th, 2010 at 21:27
annalisa in teoria son abbastanza fedeli agli orari delle esibizioni allora i pearl jam sono tra le 21 e 21.30 ma credo sia più fattibile per le 21.30
davide si ma che io sappia ne erano provvisti altrimenti di principio non avrebbero proprio potuto farlo all’esterno.. però il parco era una palude io ci entravo con tutto il piede ed oltre.. certi punti poi.. erano anche più profondi e quindi più ricchi di succo d’acqua! infatti hanno annullato concerti in tutta italia.. ovviamente le zone colpite (roma compresa) da sto cazz di tempo.. diciamo che se veramente è un problema organizzativo della livenation allora è lo stesso di tutte le altre organizzazioni.. e per carità non lo escludo siamo in italia
luglio 5th, 2010 at 21:46
buttata li dalle 4 del mattino, una corsa allucinante per avere il cazzo di bracciale, stare li sotto il sole senza mangiare ne pisciare x paura che si fottessero il mio posto stupendo. per cosa? per un cazzo di niente. questa è la dimostrazione di come il giorno più bello della tua vita può trasformarsi nel peggiore.. e in più vengo da catania e oggi avevo l’aereo di ritorno.. sinceramente con i 25 euro mi ci pulisco il culo.
luglio 5th, 2010 at 21:47
Beh per quanto mi riguarda se mi rimborsano ok se no amen…comunque è vero non è colpa di nessuno però ad esempio a woodstock ’94 diluviava e hanno fatto lotte di fango ecc eppure hanno suonato…poi ieri è grandinato in effetti non so se ce l’avrei fatta ero attrezzata per i 40° non per la grandine…poi dopo mezz’ora ha smesso però non se n’è neanche parlato di farli suonare ed erano appena le nove!!! in 10 minuti ripulivano il palco…erano mesi che aspettavo questo giorno ho speso un sacco di soldi…e comunque adesso fino ad agosto i green day non hanno più date sembra assurdo ma potrebbero benissimo rifarlo il concerto…anche indipendentemente dall’heineken..
luglio 5th, 2010 at 21:49
Sono un padre che per amore della propria figlia ha preso il diluvio con lei: le questioni sono varie 1) la sicurezza innanzitutto quindi non c’erano le condizioni per continuare ed è andata bene così (se all’estero suonano ugualmente in queste condizioni sono dei sadici).2)L’evento atmosferico è stato di natura eccezionale ma pare che la zona, a detta di studi metereologici, sia particolarmente soggetta a fenomeni del genere per una particolare condizione climatica della laguna per cui visto quello che è capitato nel 2007 non è il caso di rivedere la località ? In italia non ci sono solo Imola e Mestre.3)
Il rimoborso: d’accordo che avevano suonato tutti gli altri e mancavano solo i Green Days, ma vediamo quanti hanno il coraggio di dire che erano lì per la manifestazione in genere e non esclusivamente per vedere l’esibizione di Billie Joe Armstrong & Co.
Vi dico la verità : la cosa che mi ha avvilito di più non è stato ritrovarmi fradicio d’acqua all’uscita a recuperare mia figlia e le amiche ma vedere loro e tantissimi altri ragazzi delusi, infreddoliti, spaventati..quindi ben vengano tali manifestazioni, ma facciamo il possibile per ridurre al minimo evenienze come quelle del 4 luglio 2010.
luglio 5th, 2010 at 21:52
Ah ok! non trovavo gli orari… pensavo per quell’ora ma non ne ero sicura per niente..! grazie mille jessy, buona serata!
luglio 5th, 2010 at 21:52
si sono sprecati…l’anno prossimo potrebbero fare il biglietto spezzato; 25 euro per i “guest” come c’è scritto sul mio biglietto e 25 euro per i Green Day (a caratteri cubitali sul biglietto). Vediamo quanti comprano il biglietto per i “guest”.
A questo festival del ca**o di sicuro non mi vedranno mai più!
luglio 5th, 2010 at 21:55
GREEN DAY GREEN DAY GREEN DAY.
Ragazzi quest’anno è andata così: mi rode, è ovvio, escluso il rimborso ho/abbiamo (essendo partiti in 4) speso 210€ a testa ed ho/abbiamo attraversato mezza italia in macchina ma alla fine… GREEN DAY GREEN DAY GREEN DAY.
luglio 5th, 2010 at 21:55
San Giuliano non è maledetto! Non è adeguato!
Quando ho raccontato la disavventura a due ragazze di Venezia mi hanno risposto “Per forza era tutta una palude, il parco è stato fatto sopra una discarica, sotto il suolo non c’è un terreno solido, non può assorbire l’acqua!”.
Infatti oggi i giornali titolavano “Tornado e Uragano” con raffiche di vento a 100 km/h. Ora io ero sotto gli autoscontri, non sulla luna; come mai con quel vento gli alberi si muovevano appena?
luglio 5th, 2010 at 22:26
la perturbazione ha colpito un po’ ovunque e i concerti sono saltati altrove e parlo non di venezia ma altri territori dell’italia. come dice riccardo non era il caso per la nostra sicurezza che continuassero è successo e basta c’è chi ha dato la colpa al Signore bestemmiando.. vedete voi con chi prendervela.. ma è un po’ assurdo puntare il dito di qua piuttosto che di la..
che casualmente l’heineken imbrocca due nubifragi così a distanza di 4 anni una dall’altra è soltanto sfiga.. oramai i temporali che sembrano spazzare via tutto avvengono ovunque.. non ha l’esclusiva il parco s giuliano.. secondo me se spostano a primavera o autunno l’evento sarebbe meglio.. meno caldo e clima più stabile..
luglio 5th, 2010 at 22:53
“l’organizzazione ci tiene a sottolineare…” pronto??? l’organizzazione si deve solo vergognare per la non organizzazione e la zero professionalità dimostrata. la sfiga non c’entra. lo dite voi: 1. “evento non inaspettato e comune” = possibilità di prepararsi ad affrontarlo 2. “non ha provocato danni irreparabili alle strutture nè alle persone” = non c’è stata nessuna catastrofe. eppure concerto annullato. la logica porta a una sola conclusione: disorganizzazione totale!!
luglio 5th, 2010 at 23:05
non sono d’accordo per quanto ho scritto sopra e ancora più sopra.. bho volete i miracoli voi andate a lourdes a vedere i concerti.
luglio 5th, 2010 at 23:18
beh jessy allora dai un occhio come era la situazione qui…
http://www.iocero.com/EventDetail.aspx?idEvent=20274
14 ore in piedi in mezzo a fango,liquami e sotto la pioggia…ma tutti hanno suonato.questa è disorganizzazione…
sottolineo come pure lì ci abbiano trattati tutti peggio degli animali…ma tutti i gruppi hanno suonato…
luglio 5th, 2010 at 23:35
ciao a tutti, vorrei avere un’informazione. Ero alla serata di ieri dei Green Day con un biglietto omaggio avuto tramite la ditta in cui lavoro: qualcuno sa dirmi se posso entrare comunque al concerto di domani con quello stesso biglietto? grazie a chiunque possa rispondermi, ciao!!
luglio 5th, 2010 at 23:38
Ciao a tutti…ho letto un pò di post e volevo fare delle considerazioni..
Sicuramente San Giuliano è molto meglio come location di Imola, è molto più grande, con un pò più di ombra(speriamo crescano ancora gli alberi…)e io nn ho avuto molti disagi per parcheggiare e raggiungere il festival…
Di contro devo dire che organizzare in una zona un pò stagnosa (senza offesa per i veneziani e i mestrini) aumenta il rischio di zanzare e insetti( io i primi 20 minuti del concerto degli Aerosmith mi stavo scorticando).
Ma l’ unica vera pecca per me è la data.
E’ vero che un temporale (o peggio un nubifragio) può capitare sempre, ma come tutti sanno si verificano con più intesità e probabilità nei momenti più caldi dell’ anno, e in quelle zone dove correnti fredde e calde si incontrano, tipo la zona di Venezia.
Per me la soluzione sarebbe svolgere l HJF ad settembre inoltrato.
Per quanto riguarda i rimborsi, beh che dire…se uno compra un biglietto per un evento che inizia alle 4-5 del pomeriggio, ne vede una parte e poi si perde il finale (pur bello che sia..)deve solo ringraziare se gli rimborsano il biglietto..
Di contro se vengono riscontrate lacune organizzative, come qualcuno a scritto nei post, è giusto che si vada fino in fondo alla vicenda con tutti i mezzi possibili.
Mi spiace per i fan dei Green Day…
luglio 6th, 2010 at 00:37
caro jeppo prima di parlare almeno informati… come prima cosa da quest’anno il festival non è piu organizzato da heineken ma fa ”solo” da sponsor… il tuo discorso varrebe se tu andavi a vedere il concerto dei green day, peccato che questo sia un festival quindi non è centrato sull esibizione di un solo gruppo. sul biglietto c’e scritto pioggia e non nubifragio con raffiche di vento è gia bello che del biglietto ti ridanno la meta del prezzo… altri ti avrebbero risposto tranquillamente problemi tuoi ci vediamo l anno prossimo ….
luglio 6th, 2010 at 01:27
si ma con tutta ‘acqua che è venuta giù in quanti hanno salvato il biglietto?
noi eravamo in 13, e solo in 3 hanno ancora un qualcosa che non sia distrutto irreparabilmente e che assomigli alla matrice del biglietto!!!
organizzazione nel momento dello sfollamento pessima!
luglio 6th, 2010 at 01:30
Alcune considerazioni:
innanzitutto io ho la fortuna di abitare a 500 m in linea d’aria da San Giuliano, e salendo nel terrazzo aperto mi godo lo spettacolo, anche se non è mai come essere sotto il palco (non dimenticherò mai il concerto di vasco!!!).
desidero commentare anch’io, essende oltre che un’amante della musica e dell’HJF, anche un grande appassionato di meteorologia.
Io studio amatorialmente il clima della mia zona da più di 5 anni, possiedo una stazione meteo professionale e ho una raccolta di dati che parte dal 2006 e quindi posso descrivervi il microclima della mia zona e quindi relativa all’area del festival.
Rispetto alle normali città , ma anche a Mestre stessa, la zona di San Giuliano in estate è la più “vivibile”, questo perchè la brezza di mare che dalla laguna arriva fin verso i 700 m interni alla costa abbassa notevolmente il grado di umidità .
Se nella giornata di ieri dove la massima è stata di 31°C e il grado di umidità >50% rendeva la T°C percepita dal corpo umano intorno ai 35°C, in centro ma in ogni caso nei centri urbani e nelle campagne la temperatura massima è stata di 35°C con una percepita di quasi 40°C.
Adesso vi chiederete cosa c’entra con il maltempo?:)
C’entra perchè i temporali (più forti) acquistano maggiore potenza quando è presente aria molto umida e ristagnate (senza ventilazione o scarsa).
In questo periodo è difficile che vengano a crearsi temporali più forti o intensi rispetto all’entroterra, proprio grazie alla continua ventilazione che rimescola l’aria, se l’HJF ieri fosse stato a 13 Km verso W da S. Giuliano si sarebbe sfiorata o ci sarebbe stata la tragedia anche peggio del 2007 (vi sarete accorti delle saette che cadevano in lontananza e raramente scendevano molto vicine al parco… quella era tutta l’energia che lo faceva crescere e che la cella temporalesca scaricava, mentre nella zona del festival la “benzina” iniziava a scarseggiare).
Nel periodo primaverile con forti ondate di caldo,con la brezza che non è particolarmente continua come nel periodo estivo inoltrato, crea ristagni d’aria molto umida e naturalmente i fronti che generamo i temporali sono molto più freddi rispetto a quelli di luglio inoltrato.
Il 15 Giugno del 2007 la mattinata iniziò caratterizzata da aria umida stagnante e una temperatura minima di 24,3°C, causata dall’ondata calda dei gg precedenti.. verso le 13 la temperatura superava i 33°C, poco prima delle 16 non tirava un filo d’aria e il nero del temporale si avvicinava da SW, la continua evaporazione rilasciata dalla vegetazione limitrofa al parco contribuiva ad innalzare ancora di più i livelli di calore. Quando il temporale si portò vicino al parco il fronte freddo venne alimentato anche dal mare, attivando correnti in quota in rotazione ciclonica e da SW (sommando le correnti vertivali di origine connettiva con quelle di origine dinamica) generando quella violenta tromba d’aria che prese vita e morì proprio sul Parco dove era in corso la 1° edizione dell’HJF (bella sfiga).
Ora, come detto il tempo non lo si può comandare; giugno, luglio, agosto o qualsiasi altro mese ha le sue caratteristiche diverse da ogni luogo anche per pochi Km, fine alla seconda decade del giugno u.s. le massime non superavano i 15-17°C qui da noi.
Detto questo, io come cittadino mi sento onorato di accogliere questo evento, ma soprattutto tutte le persone che vengono da fuori, ma non perchè lo fanno nella mia città o vicino a casa mia, ma perchè in queste 3° edizioni ho avuto modo di conoscere persone che amano la musica e che restano sotto un sole cocente e a un’aria talvolta irrespirabile per poter vedere il loro gruppo o artista preferito e alla fine a causa di un nubifragio è costretta a ritornare a casa, ma lo fa con rispetto e dignità alcuni sono anche commossi!
E questo fa onore ad una gioventù che troppe volte viene discriminata.
Saluti Andrea.
W l’HJF
luglio 6th, 2010 at 03:03
Ma non è poibile essere rimborsati con i soldi spesi per il biglietto???
luglio 6th, 2010 at 04:41
A proposito dei vari commenti bisogna dire ke (1)il biglietto intero nn lo si può richiedere xk gran parte degli artisti li abbiamo visti (anke io ero la x i GREEN DAY cm il 95% delle persone al parco ieri e penso di essere stato il più triste e incazzato, nn sapete quanto aspettavo quel giorno), nn era un concerto solo dei Green Day, ma un festival cn più gruppi!!! (2)Nn bisogna dare la colpa all’HJF x la tempesta come dici tu Jessy ke è un fenomeno naturale, ma bisogna dargli tutta la colpa x come ci hanno trattato, x l’organizzazione del cazzo ke praticamente nn esisteva, xk dicono “L’organizzazione ci tiene a sottolineare che non erano obbligati alla restituzione del denaro” dopo ke gente è finita in ospedale, da sola, senza ke nessun vigile del fuoco, carabiniere, polizziotto, croce rossa o ragazzo del backstage la aiutasse e dopo ke 20.000 persone sono state deluse…come se nn contassimo niente!!! io mi sono svegliato solo adesso (notare l’ora) dalle 9 di ieri mattina…ho rischiato l’ipotermia ma ringrazio due ragazze di un piccolo stand e la mia ragazza ke mi hanno riscaldato abbastanza da nn perdere la conoscenza e svenire…sono arrivato al parco alle 6.30, ho aspettato fino all’apertura davanti ai cancelli, ho fatto una corsa di circa 1 km e mezzo x i fottuti braccialetti, li ho presi e ho aspettato il mio gruppo preferito x 11 ore in prima fila, caricandomi cn gli altri gruppi (meno male ke ho visto almeno i 30STM se no avrei distrutto l’intero palco)…la delusione mi rimarrà x un bel pò, era il primo concerto al quale portavo anke la mia ragazza, i biglietti me li aveva regalati lei, avevo una grandissima aspettativa, ho perso giorni di studio xk tra poche ore ho un esame…F.A.N.C.U.L.O la disorganizzazione, quelli ke pensano solo ai fottuti soldi e alla sfiga e w i GREEN DAY, si faranno sicuramente perdonare!!!
luglio 6th, 2010 at 07:45
Caro il mio GIULIACCI del CAZZO se ti informi meglio scoprirai che il rischio di temporali o NUBIFRAGI e come qualke anno fà trombe d’aria è molto più probabile in una zona di mare che in altri posti!!!
luglio 6th, 2010 at 07:49
Piombo ti quoto in tutto
Fankulo SOPRATTUTTO alle bestie del servizio che hanno risposto a dei ragazzi in carrozzina di “ARRANGIARSI!!!!”
luglio 6th, 2010 at 08:14
In risposta a Andew: che cazzo te ne frega te del clima dell’Heineken Jamming Festival se te lo guardi comodamente dalla finestra del tuo appartamento, non capisco perchè dai tanti datti tecnici, tanto si sa benissima che la trombe d’aria sono molto piu forti quando non ci sono ostacoli a tagliarle, tant è vero che chi e sveglio pianta boschetti di pioppi per cercare di rompere la forza. Inoltre una volta sparavano razzi antigrandine ( visto io personalmente a Cittadella tanti anni fa al concerto di James Brown che comunque e finito sotto la pioggia, ma e finito!!!)per riscaldare le nubi e mitigare la differenza di temperatura tra le nubi ( fredde) e la terra (calda) che creano forti vortici di vento ascendenti.
Non per fare le scarpe a te che sei un appassionato di meteorologia, ma magari un contadino (nel termine più consono alla situazione ) ne sa qualcosa in più dei tuoi dati tecnici. Quello che la gente critica è soprattutto la mancanza di riparo che si poteva prevedere visto che era gia successo nel 2007 e i boschetti di pioppi non sono ancora stati piantati. Buon lavoro e cordiali saluti
luglio 6th, 2010 at 08:18
FANCULO l’organizzazione,non mi ne frega un cazzo del rimborso o qualsiasi altra roba,solo GREEN DAY!!!!Mi domando:Se già era succeso nel 2007,come cazzo non ci sono atrezzati per l’eventualità ?Si vede che solo cercano di venderci la sua birra a 5 euro,e la bottiglieta d’acqua a 2.LADRI!!!!
luglio 6th, 2010 at 08:26
ok scusate io non leggo tutti i vostri commenti perchè devo partire da ge per venire su a mestre…le previsioni per stasera non sono il massimo e ripetere l’esperienza del 2007 mi porterebbe veramente a pensare che i poveri Pearl c’entrano qualcosa
….
che mi consigliate?
luglio 6th, 2010 at 08:27
Ma allora gli organizzatori sono mongoli davvero!!!!il rimborso è il minimo…ke poi a me nn me ne fotte un cazzo perkè il dolre che provo nel cuore è piu’ forte dei cazzi di 150 euro k ho speso per i biglietti….poi secondo loro ki kazzo c’era per qlle 4 merdine dei rise against ke erano li ad uralare senza nemmeno sapere ki avevano davanti!erano tt li per i Green Day quindi invece di rmborsare dovrebbero fare un concerto dei Green e tutti sarebbero piu’ felici!
luglio 6th, 2010 at 09:09
San Giuliano molto meglio di Imola sicuramente…parco immenso con possibilità di mettersi all’ombra o di distenderesi a terra cosa impossibile se ci si trova nel cemento rovente, ci sono le zanzare e vabbè ci si porta l’autan, il problema principale è secondo me la mancanza di copertura del palco per proteggere tutte le attrezzature.Alle 22 la pioggia era già terminata quindi si poteva benissimo riprendere se si fossero prese le adeguate precauzioni. Poi si sa che ai festival spesso e volentieri si sta in mezzo al fango, non ci sarebbero stati problemi almeno per noi a rimanere nel prato allagato pur di vedere i Green Day.
luglio 6th, 2010 at 09:15
Ma se il palco è IN CULO AL CANE……faccio primo a tornare a casa a piedi….molto meglio imola!la le trombe d’aria nn vegono…D’altronde se gli organizzatori non sono capaci di fare una cosa decente si può solo cambiare la location!Anche mestre è diffcile daraggiungere se nn per i veneti e le regioni vicine!Ma qsto nn conta nulla anche a 90.000000000000km vado per VEDERE i Green Day…qndi babboni dell’arganizzazione dl hjf datevi na svegliatina!
luglio 6th, 2010 at 09:29
Ma io il biglietto l’ho comprato a Venezia…cosa faccio..da milano torno a venezia x il rimborso?????????
Vi rendete conto che non ha senso dire che il biglietto potrà essere rimborsato NEL PUNTO VENDITA DOVE LO SI E’ ACQUISTATO???????????????
luglio 6th, 2010 at 10:20
E IO CHE HO COMPRATO L’ABBONAMENTO X 3 GG ALL’INGRESSO A VENEZIA?? MI VIENE RIMBORSATO QUALCOSA?? LO FAI X RISPARMIARE (X MODO DI DIRE) 20€ E ALLA FINE CI SI PERDE PURE..CAZZO..
luglio 6th, 2010 at 10:32
hai ragione antonio..cioe alla fine spendi piu di 25 euro x andare a venezia da milano.. pensa te
luglio 6th, 2010 at 10:58
Io il biglietto l’ho pagato 60 euro a causa della prevendita. Quindi se proprio devo avere il rimborso del 50%, devo avere 30 euro.
Trovo comunque che la soluzione “riparativa” di entrare il giorno dopo gratis sia davvero una cosa scandalosa e infima, almeno io mi sono innervosita ancora di più.
Non tutti abitano a Venezia e dintorni, io sto a Gaeta e ho dovuto prendere il treno e anche l’aereo da Fiumicino a Venezia, prenotare 2 giorni in agriturismo e tutto questo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER VEDERE I GREEN DAY; I GRUPPI PRECEDENTI, PER QUANTO FOSSERO BRAVI, ERANO SOLO DI PRESENTAZIONE, DI APERTURA AL CONCERTO DEI GREEN DAY.
Inoltre io ho pagato per il PUNK ROCK, non per il POP COMMERCIALE!
E TUTTA LA GENTE CHE ERA Lì DALLA MATTINA COME ME, A PAGARE 2 EURO OGNI BOTTIGLIETTA D’ACQUA, CHE VENIVA FORNITA SENZA TAPPO E SOPRATTUTTO CALDA, A VOLTE DA PERSONALE CHE RISPONDEVA MALE… TUTTA QUESTA GENTE HA DIRITTO AL RIMBORSO INTERO.
OLTRE AL DANNO, ANCHE LA BEFFA… IO NON CI STO!
E TRA L’ALTRO STATE TRUFFANDO QUELLI CHE HANNO ACQUISTATO 2 DATE, PER ESEMPIO I GREEN DAY E I BLACK EYED PEAS.
QUINDI PRETENDO IL RIMBORSO TOTALE; HO GIÃ PERSO UN CONCERTO CHE ASPETTAVO DA ANNI E PER IL QUALE HO DOVUTO FARE MOLTI SACRIFICI, MA DOVETE ALMENO (E SOTTOLINEO “ALMENO”) RIMBORSARE TOTALMENTE IL BIGLIETTO.
COSA VI COSTA?! CON TUTTO QUELLO CHE AVETE GUADAGNATO IMPONENDO L’ACQUA A 2 EURO, SARESTE PROPRIO DEGLI INFAMI A NON RIMBORSARE TOTALMENTE!
L’organizzatore Roberto De Luca avrebbe potuto risparmiarsi certe dichiarazioni assolutamente insensate:
“Sono caduti 100 millimetri d’acqua, abbiamo 150 chilometri di cavi elettrici, centinaia di riflettori, e per asciugare tutto ci sarebbero volute almeno quattro ore, nella migliore delle previsioni saremmo riusciti far esibire i Green Day alle una del mattino, ma che senso avrebbe avuto?”.
BEH, AVREBBE AVUTO MOLTO SENSO!
DOPO CHE IN MIGLIAIA ABBIAMO ASPETTATO DALLA MATTINA SOTTO IL SOLE COCENTE PER VEDERE SOLO I GREEN DAY!
SENZA RICEVERE TRA L’ALTRO NEANCHE DEGLI SPRUZZI DI IDRANTE, SENZA ALCUN SOLLIEVO! (per ordine del QUESTORE, che però non ha capito proprio nulla di come siamo stati grazie al suo “provvedimento”!)
DOVETE RIMBORSARE L’INTERO BIGLIETTO!!!
luglio 6th, 2010 at 11:00
Leggendo molti commenti vedo che molta gente non abbia ancora la concezione di cosa sia un festival!
a sto punto è meglio che non fano più niente!
non c’è lo meritiamo!
luglio 6th, 2010 at 11:08
Ragazzi Trè Cool chiede scusa a tutti i fans da parte dei Green Day(l’ho trovato in giro per Venezia)
luglio 6th, 2010 at 11:39
vi ricordo che l’anno scorso non è stato fatto il jammin per mancanza di fondi. quelli che si lamentano tanto non capiscono che l’avvenimento c’è grazie al comune di venezia se no altro che green day, andavate ad ascoltarvi luciano taioli. imola era un posto di merda!quelli che lo vogliano al sud si devono chiedere come mai nessuna manifestazione musicale viene fatta li?i politici e i trasporti al sud sono inadeguati. il resto è solo commenti stupidi e basta. in 4 giorni vi vedrete i mostri sacri della musica mondiale!
luglio 6th, 2010 at 12:01
X BABELOVESTRECOOL & MAX: io ero lì x i Green Day e ho dovuto faticare molto x riuscire ad arrivare ma una misera consolazione l’ho avuta dal fatto che hanno suonato almeno i grandissimi rise against, quindi stai zitta perché sarai una povera sfigata che la musica non sa neanche cosa sia perché i green dai i rise against li stimano e tu non capisci un cazzo e fai molto meglio a chiudere quella bocca da sfigata che ti ritrovi. Detto ciò, se ti faresti anche 90.000000000000km x andarli a vedere, ti ricordo che ad agosto o settembre i green iniziano il tour prima in nord america e poi in sud america, quindi vai, te ne prego e restaci, così liberi l’italia dall’ignoranza dilagante, o almeno da parte di essa. IGNORANTE.
luglio 6th, 2010 at 12:09
UNA CAGATA DI ORGANIZAZIONE…………VOGLIAMO IL SOLDI INDIETRO E NON PIù LO SPETACOLO IN QUEL POSTO CHE PORTA SFIDA!!, PURE GIURO CHE LA HEINEKEN NON LA VOGLIO PIù E LIVENATION DI ORGANIZAZIONE NON SA NULLA………
luglio 6th, 2010 at 12:34
Paolazzo ma sentiteli te i robi la rise against…e poi cazzo se sul biglietto c’è scritto green day signifika ke devon far di tt per farli esibire!poi bello nn ti 6 mai kiesto perkè ad imola nn è mai successo nulla?????perkè è un posto migliore!!!bene spero tatanto che noi nn abbiano piu’ i fondi per farlo nei prossimi anni..perkè tanto nn sanno organizzare una minkia!!!Cmq i Green nn devo kiedere scusa perkè nn è colpa loro…anzi loro erano li per il loro pubbliko!!!Frank ti amooooo!!!!
luglio 6th, 2010 at 12:37
ma kate ma k azzo voi!!!i Green stimano ma i 30stm!e poi azzo voi s a me fanno skifo i rise against!
luglio 6th, 2010 at 12:38
Max:fikkateli su per il kulo i rise against!
luglio 6th, 2010 at 12:41
L’unika consolazione è k hanno suonato i 30stm e ka TreCool è salito sul palco!ecco quale…nn quei robi la…k manko cantano ma fanno casino…..poi bella nn t preokkupare k IO in america c vado!abbiamo fatto una figura d merda con tt gli stranieri k c’erano!!
luglio 6th, 2010 at 12:42
se poi per te la musika è fare casino allora è tt un’altra cosa…
luglio 6th, 2010 at 14:09
x tt quelli k si lamentano della location.. v ricordo k l’HJF x una città è una grande opportunità ma c sn anke costi enormi da affrontare (circa 6 mln qst’anno)!! nn so qnti comuni possono permettersi d ospitare un evento del genere cm strutture, gestione del traffico, costi diretti, riqualificazione dell’area (ogni anno il parco viene devastato!!).. Venezia è uno dei comuni più ricchi d’Italia e s.Giuliano è il parco urbano più grande d’Europa.. se voi conoscete posti migliori ditelo!! e poi ogni posto ha aspetti positivi e negativi..
luglio 6th, 2010 at 14:31
UN ORGANIZZAZIONE DI MERDA.X PIOGGIA ANNULLATO CONCERTO GREEN DAY. EVENTO PREVEDIBILE E CONTRASTABILE. LA SECURITY è COMPOSTA DA MANOVALANZA A BASSA INTELLIGENZA,COMPLIMENTI HEINEKEN! VIETATO PORATRE DENTRO LATTINE. VAFFANCULO PEZZI DI MERDA!DENTRO LE VENDETE LE LATTINE! VIETATO PORATRE DENTRO REPELLENTI ZANZARE:VAFFANCULO PEZZI DI MERDA DENTRO è STRA PIENO DI ZANZARE!!X TUTTO IL CAMPEGGIO SOLO 5 DOCCE..SOLO 3 FUNZIONANO. SOLUZIONE X I GREEN DAY? BIGLIETTO OMAGGIO X I B.E.P. O P.J. IO HO PAGATO 57 BOMBE X I GREEN DAY E SOLO XCHè NON VOLEVANO POSTICIPARLO DI 4 ORE L’HANNO ANNULLATO. MI AUGURO CHE FALLIATE MISERAMENTE.
luglio 6th, 2010 at 14:32
VAFFANCULO VI AUGURO IL FALLIMENTO
luglio 6th, 2010 at 15:08
Se non siete capaci di organizare eventi dovreste vendere solo birra per fregare la gente , e non vendere il biglietto di un evento che non siete capaci di portare a termine , e siete talmente attacati ai soldi che non date nemeno un rimborso. ( potreste dare almeno una maglietta che a voi non costa quasi niente e la vendete 25 30 euro ) Se non date un rimborso siete propio dei pezzenti!
luglio 6th, 2010 at 15:12
xJessy: Io non ho offeso nessuno e tu sei una perdona molto maleducata!!!
Ho solo precisato ad un utente che i temporali possono capitare sia in giugno che in aprile sia in inverno.
Tu mi vieni a dire che il temporale forte è molto più probabile in una zona di mare rispetto ad una più interna, bene, ti dico che l’Italia è grande e il clima romagnolo per esempio è totalmente diverso da quello veneto!!
Chissà come mai sono stati divelti tetti e case proprio fuori Mestre e qui nulla!!
Da noi i temporali non si formano in mare, ma principalmente sui rilievi o zone di pianura con alto tasso di umidità proseguendo la loro strada verso la laguna ed esaurendosi progressivamente per poi rinvigorire nella zona più lontana dalla costa di Venezia (bocche di porto ecc), se la direzione della cella proviene da SW (raro ma non impossibile) l’energia è molto più forte e il fernomeno sarà molto violento per via di un richiamo umido che smorza la brezza e alimenta il nucleo.
x pinco:
Stai tranquillo, condivido la mancanza di punti di riparo anche perchè come giustamente sottolinei la zona è molto vasta ed aperta e le raffiche sono molto più forti rispetto ad altri posti e questo l’organizzazione dovrebbe seriamente tenerne conto che lo ripetano qui o chissà dove, anche perchè una vittima per un chicco di grandine rispetto ad una struttura di riparo costa molti soldini in più, questo è il motivo per cui ho scritto quel messaggio.
Il contadino sa benissimo il clima della sua zona e naturalmente monta reti antigrandine per preservare il suo raccolto, mentre i pioppi creano anch’essi energia che contribiuìsce ad alimentare i fronti temporaleschi a causa dell’evaporazione della vegetazione. poco distante da qui un mio amico stava penscando sul sile al sole a circa 450 m da un bosco di pioppi.
Si formò una tromba d’aria più verosimile a un tornado che segò alla base i pioppi e li portò con se per altri 10 Km lungo la sua strada oltrepassando tre centri abitati e facendo una vittima (una signora anzia che non riusci a ripararsi), figuriamoci a San Giuliano durante un concerto…
Cordiali saluti anche a te
Cmq ribadisco io metto in evidenza la totale mancanza di ripiro dovuta all’organizzazione e per farlo lo motivo con le mie conoscenze, inutile insultare (xJessy) io non sono ne un Giugliacci del c. ne un meteorologo ma ho ricevuto diverse premiazioni in vari concorsi in ambito climatico che mi hanno permesso di lavorare a stretto contatto con la mia passione!!
Trovo giusto il commento da parte di un utente nella quale si dice che son caduti 100 mm rispetto ai 37 effettivi ma in ogni caso la decisione di sospendere il programma non poteva essere diversa inquanto il terreno molto secco a causa della siccità dei gg scorsi non ha permesso una normale defluizione della pioggia creando varie pozze dove i vari cavi che portano energia a causa dell’acqua possono condurre tanta energia da mettere in pericolo gli spettatori.
Ma la mancanza dell’adeguato riparo dovrebbe comportare il riborso totale del biglietto(da parte dell’organizzazione) più gli eventuali danni(cellulari, e quant’altro).
Saluti, augurandovi una buona giornata a tutti!
luglio 6th, 2010 at 16:17
Temporale tosto in arrivo!!!
possibile nubifragio con vento forte!
luglio 6th, 2010 at 16:21
Ognuno dice la sua e mi ci metto anch’io, che ho accompagnato le mie figlie dalla sicilia (13 e 14 anni).
La rabbia è enorme, anche per il rischio corso. Chi organizza eventi in cui affluisce una massa enorme di gente, memore delle esperienze passate, non può poi cavarsela dicendo che il temporale era atteso per le 3 di notte: giochiamo sul filo del rasoio con la pelle degli altri? Ipotizzando un tale (atteso) pericolo, dovevano essere già pronti i mezzi della Protezione civile (presenti solo all’uscita) per limitare al massimo i disagi e favorire una rapida e sicura evacuazione ed invece la “sicurezza” è venuta a dirci di andar via perchè dovevano mettere in sicurezza l’area, ma andare dove? Nessuna indicazione, siamo stati lasciati a noi stessi ed alla assoluta non conoscenza del luogo: MA VI RENDETE CONTO CHE SIAMO STATI PER UN’ORA E MEZZA AMMASSATI ALLA BELL’E MEGLIO IN RIPARI DI FORTUNA E CHE, PER RIPARARSI, MOLTA GENTE, NON POTENDO FAR ALTRO, SI E’ MESSA DENTRO STRUTTURE TOTALMENTE METALLICHE, CON TUTTI QUEI FULMINI? CI VOGLIONO I MORTI PER FAR RIFLETTERE?
La location è obiettivamente fantastica per un concerto, ma evidentemente il periodo è sbagliato, per cui l’organizzazione ha piena responsabilità su quanto accaduto, in quanto facilmente prevedibile (e già successo). Io vengo dalla sicilia, non so nulla delle caratteristiche meteorologiche della zona, per cui mi fido degli organizzatori, compro i biglietti e mi organizzo il viaggio. Gli organizzatori sanno il rischio che corrono (e che corriamo noi…) organizzando il festival in questo periodo e se ne assumono la piena responsabilità .
Se l’organizzazione dell’ HJF è un’organizzazione seria si vedrà adesso, perchè il 50% del biglietto è solo una presa per i fondelli.
Un’ultima cosa, in merito alla grande ca@@ata di rendere gratuito l’ingresso per il giorno successivo: a parte che non ce ne fregava niente, a parte che dovevamo ripartire, MA SE VERAMENTE TUTTI AVESSIMO USUFRUITO DI QUESTA POSSIBILITA’, SAREBBE AFFLUITA A S. GIULIANO UNA MASSA DI GENTE ENORME, TUTTI QUELLI DI DOMENICA PIU’ TUTTI QUELLI DI LUNEDI’, CON TUTTI I DISAGI ED I PROBLEMI DI SICUREZZA CHE NE CONSEGUIVANO
Complimenti ancora all’organizzazione, al sud non avremmo saputo fare di meglio…ci accontentiamo dei cencerti a Taormina, al teatro romano, scenario indescrivibile, 15.000 persone tutte comodamente sedute, mai un concerto annullato per il maltempo.
Considerazioni campanilistiche a parte, avete un posto ideale per i nostri “Woodstock”, fatelo gestire però a gente che sa fare il proprio mestiere.
luglio 6th, 2010 at 16:23
Io trovo tutto al quanto allucinante, nessuno dell’organizzazione si è degnato di annunciare che il concerto era annullato o di allontanarsi dalle transenne, se ne sono infischiati tutti, in più alcuni dell’organizzazione se ne sono andati in macchina per mettersi al riparo infischiandosi della folla di gente! Per non parlare poi di quelli che stavano negli stand che impedivano alla gente di ripararsi, ma vergognatevi!non è possibile che vista l’esperienza di due anni fa, nessuno dell’organizzazione abbia pensato a trovare una soluzione per eventi del genere, hanno solo pensato a fare soldi il più possibile, primo mettendo i prezzi dei biglietti a un prezzo allucinante e secondo a tenere alti i prezzi all’interno del festival. In più continuano a ribadire che loro non ci devono nessun rimborso, e che sono stati gentili a concederci 25 euro, nemmeno la metà , quello che non capisco è perché, dato che dietro al biglietto c’è scritto:
-La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia.
-In caso di cancellazione il biglietto verrà rimborsato.
Non possono dire che la manifestazione si è svolta lo stesso perché non è stata portata a termine, poi loro la fanno facile a dire di tornare i giorni dopo: primo non tutti abitano vicino o possono prendere altri giorni da lavori e studi, secondo se sono genere musicali completamente diversi cosa vi aspettate???che gente che decide di andare a sentire i green day e spendere 60 euro sia felice di poter assistere a un concerto dei black eyed peas??????ma siete fuori di testa???io se vado al cinema e chiedo di vedere un film non è che mi dicono quel film non c’è te ne facciamo vedere un altro domani. Trovo ancora più allucinanti quelli che lasciano i commenti qua e dicono che vogliono i green day l’anno prossimo, ma non capite che nessuno deve più comprare un biglietto per questo festival?????altro che tornare l’anno prossimo per non parlare di quelli che dicono che non ci spettano i rimborsi…i soldi non crescono per terra moltissimi ragazzi hanno dovuto anche fare dei sacrifici per poter prendere questo biglietto e non mi sembra giusto che veniamo presi per il culo in questo modo e poi che la piantino di scrivere che il festival è stato un successone…io non ho mai sentito di festival annullati causa pioggia, due anni fa ero al traffic di torino(concerto gratuito) è venuto il diluvio universale e l’organizzazione ha annunciato a tutti che il concerto era momentaneamente sospeso, finita la pioggia sono arrivati i vigili del fuoco a ripulire e poi il concerto è ripreso e lì essendo gratuito nessuno poteva pretendere niente ma hanno preferito farci assistere lo stesso all’evento, qua invece abbiamo pagato 60 euro e nessuno parla e ci mandano a casa, anche se ripulire avrebbe comportato attendere due/tre ore era da fare…altra cosa poco chiara io non credo che l’organizzazione non si sia tutelata con un assicurazione per eventi di questo tipo, quindi magari loro riescono anche intascarsi i soldi delle assicurazioni e gli unici sfigati siamo noi che siamo stati 5 ore e passa sotto al sole per poi passare altre due ore assiderati e fradici…mah…si potrebbe continuare per ora l’amarezza di non poter assistere a un concerto dei green day rimarrà sempre anche se mi rimborsano il biglietto ma credo che il rimborso spetti a tutti visto anche l’accoglienza e la tutela che abbiamo avuto dall’organizzazione e dagli stand…ahhh altra cosa uno della sicurezza ha tentato di vendere a 10 euro i braccialetti per andare sotto al palco, questa è la vostra organizzazione, almeno guardate la gente che assumete…che vergogna…
luglio 6th, 2010 at 16:30
Ragazzi molti dei messaggi di questa bacheca sono scritti da personale dell’heineken stesso per manipolare le vostre considerazioni riguardo l’evento. E’ palese anche il fatto che nell’organizzazione e nella gestione di questo festival non lavora personale competente.
Una gran presa per i fondelli quest’heineken, che perde sempre più credito.
luglio 6th, 2010 at 16:50
Quotone in pieno Andrew, io ho capito il senso del msg tuo ed è pieno di fondamenta oltre che molto ben spiegato.
Io nel 2007 ero li e appena vidi quel che stava per arrivare decisi di andare a riparmi in un bar di viale san marco, sicuramente conoscerai la zona!
In ogni caso è vera cmq la teoria della brezza spazza umidità , per niente i temporali che arrivano da W si fermano alla tangenziale. Magari perchè restano in coda:)
Intanto nuovo temporale in arrivo.
Quoto anche Angelo.
luglio 6th, 2010 at 17:29
Lo svolgimento dell’heineken jamm’in festival è stato evidentemente organizzato da personale irresponsabile e incompetente!!!…come scritto nel post l’organizzazione era al corrente della possibilità del temporale…e inoltre reduci della tromba d’aria del 2007 nn hanno provisto il parco d infrastrutture k fungessero da riparo e da pronto soccorso per la gente in caso d una qualsiasi tragedia!!!…perciò ritengo stupido dire k l’organizzazione nn è responsabile e nn è tenuta al rimborso…cioè voglio dire è palese!!!!
luglio 6th, 2010 at 17:34
RIPETO: o rimborso intero (minimo, visto che le spese sostenute per prendere acqua e grandine sono state maggiorate da autostrada, benzina e parcheggio) o concerto dei GreenDay
luglio 6th, 2010 at 17:51
Pienamente d’accordo con Fabio!! Io sono stata fortunata a trovare riparo sotto il gazebo “del cibo” vicino al palco. Siamo stati STIPATI come animali per più di un’ora senza luce…..Dopo la tromba d’aria di due anni fa non hanno pensato che MAGARI poteva succedere di nuovo una cosa simile?? Organizzazione di MERDA!!!!! Sicurezza PER NOI SPETTATORI pari a zero. Potevano prevedere dei tendoni montabili….La tempesta di domenica ERA PREVISTA, non è stata improvvisa! L’amarezza per non avere visto i Green Day è tanta ma oltre a qst sono proprio incazzata per come siamo stati trattati. Il 50% di rimborso è il minimo che possono fare. MAI PIU’ all’HJF!!!!
luglio 6th, 2010 at 18:13
sn d’accordo cn Saro.. quello k dà veramente fastidio, oltre alla totale impreparazione ad un evento cmq prevedibile e contrastabile magari cn la costruzione d strutture d riparo, è stata la sensazione d essere stati abbandonati.. voglio dire ki faceva sicurezza si preoccupava tanto d toglierci da posti pericolosi (io da scemo m ero riparato sotto un ombrellone..) xò nn t aiutavano a trovarne d sicuri!! penso k si potessero anke infrangere delle “regole” facendoci entrare in spazi riservati allo staff e invece hanno pensato soprattutto a nn bagnarsi il culo!!
x Angelo: sinceramente nn credo k ci siano messaggi scritti dal personale e cmq è sempre meglio fare nomi e cognomi dei sospetti..
luglio 6th, 2010 at 19:54
Comunque anche se c’era un potenziale pericolo aa causaa dei cavi bagnati in 4 ore potevano rendere la zona sicura e funzionante,hanno però preferito mandare tutti a casa (non me lo sono inventato…era un’intervista ai programmatori che ho letto sul giornale gratuito della stazione
luglio 6th, 2010 at 19:57
sono anni ke partecipo all hj…prima a imola e adesso a s. giuliano…sicuramente qsti sono eventi imprevedibili…pero’ trovo ke certe zone siano piu’ soggette a qsti eventi metereologici tuttavia mi lamento sopratutto dell organizzazzione dentro il parco, ke nn fornisce stand o tendoni x ripararsi sia dalla eventuale pioggia…ma anke sopratutto dal sole!!! sono alquanto sconcertata, avvilita e delusa da aver visto tanti ragazzi kiusi fuori alla ghiaccio..qndo avrebbero potuto in quel minimo spazio ke c era..ospitarli e nn barricarsi dentro!!! alquanto incommentabile!!! cmq preciso dei miei piccoli e insignificati accorgimenti riguardanti alla notevole differenza tra imola e s.giuliano..allora zanzare accanite cm elicotteri in guerra..(sara’ la palude??)..poi gadget accumulati negli anni trascorsi ad imola…e qui neanke l idea..stand??? veramente poki e niente d tale..x non parlare dei trasporti x arrivare alla stazione..rari e poi sospesi o deviati…e poco kiaro..campeggio lontano e tanto da camminare..ma qsto nn sarebbe un problema..camminare fa bene alla salute..ma se mi guardo intorno e trovo la completa desolazione…mi kiedo ma sn ad una festa??? ke festival è qsto???? bah ke altro aggiungere???
mi sembra molto triste…riprendo i 25 euro..misera consolazione…e poi spero ke l anno prossimo c siano dei riscontri positivi…magari imola nn sarebbe male?? ah una cs…nn sono vicina ad imola..anzi mi è molto piu’ vicino s.giuliano..visto ke sn del friuli venezia giulia..
luglio 6th, 2010 at 21:42
non esiste rimborso che valga la delusione per non aver visto i GD .Schifo di organizzazione non aver previsto una data di recupero per cause di forza maggiore ,come l’uragano dell’altra sera .Zero informazione sulla cancellazione del concerto,vie d’uscita ostruite da transenne che non permettevano il deflusso della gente ,parcheggi auto sommersi dal fango .Sono toscana e mi auguro che Bossi tiri su un bel muro che non ci permetta piu di salire nel mondo progredito nel quale pensate di vivere .Credetemi il terzo mondo e’da voi ,molto meglio il profondo sud almeno non sono cosi presuntuosi.
luglio 6th, 2010 at 21:48
…..Mi sono dimenticata di dire che i bastard song of dioniso fanno veramente cacare.
luglio 7th, 2010 at 04:09
Allora, io c’ero. NON C’E’ STATO ALCUN TORNADO E/O URAGANO NE’ RAFFICHE DI VENTO A 100 KMH.
E’ STATO UN TEMPORALE!!!
E’ bene specificarlo perchè tra una decina di commenti si arriverà a dire che è stato annullato il concerto per tsunami.
Il concerto è stato annullato NON PER IL MALTEMPO ma per la scarsa organizzazione in una situazione di pioggia. Se fosse stato minimamente pericoloso pensate davvero che i Green Day sarebbero rimasti fino lal’ultimo chiedendo di suonare? E’ che ovunque si suona anche con la pioggia. Ovunque ci sia un’organizzazione seria, che non c’era a Mestre.
Altra considerazione, nessuno ha tirato bottiglie agli altri gruppi.
Infine sul biglietto c’è scritto a caratteri cubitali “green day” e in piccolo “+ guests”, so benissimo che è un festival ma è mancata l’attrazione principale.
E’ come andare al ristorante attratti dal cartello “Grigliata di pesce” pagare in anticipo, vedersi servire delle verdure in omaggio e al momento del piatto forte sentirsi dire che è finito, ma che verremo rimborsati della metà perchè le verdure le abbiamo mangiate. Vi sembra sensato?
luglio 7th, 2010 at 15:45
manuela hai ragione..io sono andato la x i green day e x i 30 seconds to mars…e persino i 30seconds to mars ke qua nn sono citati hanno fatto solamente 6 canzoni…insomma io del rimborso anke se totale me ne fotto…io voglio i GD e i 30stm…scs prima dei tre concerti do novembre a milano bologna e torino i gd nn suonavano in italia dal 2005..adex noi qnt dovremmo aspettare x rivederli???
luglio 7th, 2010 at 16:02
concordo con manuela. al di là di quello che dice Roberto de Luca per pararsi il culo dopo la figura di merda o di quel che ingigantisocno i giornali, non c’è stata nessuna catastrofe naturale. un forte acquazzone, per di più previsto e comune nella zona. tutto qui. il fatto è che l’organizzazinoe se ne è fragata. anzichè darsi da fare per rimettere tutto a posto, e affrontare i disagi che c’erano da fronteggiare per fare suonare i green day, magari con un po di ritardo, hanno scelto la soluzione più rapida e comoda, annullare tutto, fregandosene del resto. sotto l’incredulità degli stessi green day che, se avete letto la lettera sul sito, dicono di aver aspettato fino a tardi nella speranza di suonare e si mostrano chiaramente stupiti e ‘disappointed’ per l’anullamento. Bella figura di merda de luca e co. complimenti. fate pure i furbi, si vedrà che fine farà l’heineken, che già l’anno scorso non è stato fatto. falliti
luglio 7th, 2010 at 17:46
buonasera…volevo solo esprimere 1 mio piccolo pensiero.mi sto chiedendo dopo tutto quello che è successo 3 anni fa (e domenica) come nn si faccia ad avere 1 piano”B” x 1 evento del genere?!?!?!nn posso credere che nel 2010 siamo ancora a questi livelli…cioè le tecnologie si sono evolute e noi ci facciamo fregare da 1 temporale!nn è possibile!grazie dell’attenzione!spero che il prossimo anno sia meglio!
luglio 7th, 2010 at 22:11
non sono assolutamente daccordo su come l’organizzazione si sia liberata del problema del 04/07/2010 ,c’è chi come me e mia figlia è venuto al concerto solo ed esclusivamente per i green day e non abbiamo visto assolutamente niente per quello per cui abbiamo pagato, ci si debba liberare del problema con un :andatevi a vedere degli altri gruppi, per me qualsiasi e senza interesse ,che per giunta io avevo prenotato le ferie appunto tenendo in considerazione il concerto.
io con questa organizzazione non voglio più averci a che fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!
luglio 7th, 2010 at 22:27
Piccola precisazione: non è stato un semplice acquazzone, 200 mm di acqua in così poco tempo non sono roba da poco. Ho anche visto tavoloni rovesciati dal vento. La pioggia era così forte che, dentro al gezebo dove eravamo stipati come sardine, a volte era necessario aprire l’ombrello, perchè l’acqua entrava da ogni spiraglio. Appena la pioggia è diminuita di intensità , siamo usciti di corsa dal gazebo per andare verso l’uscita (dove ci aspettavano), ma siamo stati investiti da un’aria così fredda da stare male (ho cominciato a battere i denti senza controllo e stavo per vomitare) con serio pericolo, per me che avevo delle ragazzine appresso, di trovarmele per terra all’improvviso (sono un medico, non sto esagerando). Non esisteva più un prato, ma dovunque mettevi i piedi era un acquitrinio fangoso. Sono convinto che non ci fossero più le condizioni per continuare il concerto (ci sono stati anche diversi casi di ipotermia). Il punto non è se era un semplice acquazzone o una tromba d’aria, ma che, in ogni caso, tutto è stato gestito con un pressappochismo ed un dilettantismo tale da creare un serio pericolo per la salute di tutti noi che eravamo lì. Memori delle esperienze passate (e della consapevolezza della frequenza di questi fenimeni in quella zona),dovevano avere dei piani di evacuazione, dei punti di raccolta, dei ripari sicuri (ricordate quanta gente sotto delle strutture metalliche, sotto i fulmini?), delle vie di fuga ben evidenziate, ed invece mi sono ritrovato con le mie figlie (dopo essere stato allontanato dalla “sicurezza” dall’area del concerto, senza alcuna indicazione) a vagare in quello che mi dicono essere uno dei più grandi parchi del genere in europa, senza sapere la direzione dell’uscita (era la prima volta che mi trovavo lì), senza sapere dove e cosa fare, il tutto sotto il diluvio.
E’ gente che come mestiere deve fare altro, qualsiasi altra cosa dove non occorre cervello e dove non si può creare pericolo per gli altri.. e che adesso deve pagare
luglio 7th, 2010 at 22:37
Ancora una cosa. Perchè non fare una sorta di class action, citando per danni l’organizzazione? Io sono della sicilia, ma se qualcuno della zona incarica un avvocato del luogo, potremmo unirci tutti per farci risarcire non solo l’intero prezzo del biglietto, ma anche i danni morali e materiali (a parte tutte le spese sostenute, a parte i danni a telefonini e macchine fotografiche, abbiamo corso un pericolo serio: di notte mi sveglio pensando a quello che hanno rischiato le mie figlie…), visto che hanno organizzato un concerto in un periodo in cui certi fenomeni atmosferici sono comuni (come risulta, ad esempio, da quanto scritto in questo stesso sito), considerato che c’era stato un clamoroso precedente 3 anni fa, per cui non si può invocare l’eccezionalità dell’evento atmosferico.
Sarebbe un buon modo dsi far passare il vizio a certa gentaglia di giocare con la pelle degli altri
luglio 7th, 2010 at 22:57
Pienamente d’accordo con saro sul fare una class action,ci si può organizzare con un gruppo in Internet dove tutti quelli che vogliono partecipare si iscrivono!si potrebbe anche scrivere una lettera alle associazioni dei consumatori e mettere i nomi e i recapiti di tutti gli interessati!il problema è che la scadenza x prendere almeno 25 euro come presa x il culo è il 31 luglio e nn manca molto e mi sembra una scadenza molto ravvicinata x impedire queste cose,ma forse mi sbaglio,ammetto d nn sapere come funzionano queste cose!
luglio 7th, 2010 at 23:38
ma che assurdità vai dicendo saro?!
se non vuoi far correre certi rischi ai bimbi.. resti a casa insieme a loro
ma.. veramente fa ridere leggere quel che hai scritto
luglio 8th, 2010 at 00:16
Class action…?
Ragazzi, ci vuole un po’ di fisico per andare ai concerti, pelo sullo stomaco per andare ai Festival, altrimenti restate a casa vostra e mettetevi su il vostro Dvd preferito seduti comodamente in poltrona. 3 anni fa c’ero anch’io nel famoso giorno della tromba d’aria e dopo l’annullamento del Festival tutti sono stati risarciti del biglietto, l’organizzazione si è comportata onestamente e anche questa volta ha preso la decisione giusta per salvaguardare innanzitutto la salute delle persone. Chiamare l’avvocato perchè non siete riusciti a vedere i Green Day? Meglio se chiamate lo psicologo…. Il fatto è che molti giovani, solitamente italiani, arrivano ai concerti senza la minima idea di cosa voglia dire essere preparati ad ogni evenienza, pensano a portarsi ettolitri di superalcolici e birre ma non pensano magari che una mantellina possa eventualmente servire, rullano chilometri di spinelli ma una felpa guai a metterla nello zaino…la prossima volta prima di partire da casa chiedete il permesso a mamma e papà …sfigati !
luglio 8th, 2010 at 00:22
ah ecco meno male che qualcuno di normale c’è rimasto
cioè davvero sto leggendo di quelle stronzate assurde ..
e quelli che son tornati a casa zuppi a roma senza concerto? bho mettetevi d’accordo anche con loro e il vostro fantomatico avvocato:D ah ci son tanti altri in italia che non hanno visto concerti e son tornati a casa sgionfi d’acqua.. fate un gruppo unico così vi ridicolizzate meglio! dio mio no go paroe
luglio 8th, 2010 at 09:23
ma che è la seconda volta che succede una cosa del genere ce lo ricordiamo?
luglio 8th, 2010 at 09:27
Con questo non voglio dire che quel parco sia un posto maledetto o stronzate varie… è un posto inadeguato, punto.
Perchè non smettere di fare il festival lì, dal momento in cui quei fenomeni atmosferici sono all’ordine del giorno?
luglio 8th, 2010 at 09:33
Non ho parole per quello che è successo, so solo che sono moralmente distrutta come tutti i fan dei Green Day che erano venuti appositamente per loro e che si sono dovuti assorbire tutti gli altri gruppi con 40 gradi sotto il sole e la sera il nubifragio con tnt di grandine e trombe d’aria! Ma non avete ancora capito che Mestre non è il luogo adatto per fare questi festival? Non vi è bastata la tromba d aria che ha provocato molti feriti 2 anni fa??? E poi Imola sarebbe andata benissimo chissenefrega dell asfalto almeno in Emilia Romagna non succedono questi disastri ma andava bene qualsiasi altro posto ma non in una zona paludosa ! Seconda cosa l’organizzazione è stata pessima…dai tuttto il giorno a dare acqua bollente alla gente…quando è successo il fatto nessuno a tranquillizzare ma solo a mettere panico e nessuno che si sia degnato di prendere un microfono e avvertire tutti della situazione. Come fossimo delle bestie ci hanno spinto quasi a calci via da lì in più queste coperte non si sono mai viste! Non so che dire certamente dopo questo schifo non verrò mai più all’ Heineken e farò girare parola di quanto è successo realmente non che ai TG elogiano l’organizzazione! Cmq l’unica cosa su cui concordo purtroppo con tanto dispiacere è stato l annullamento in qnt con quelle condizioni metereologiche poteva succedere ben peggio e poteva essere messa a repentaglio la vita nostra e degli artisti. Speriamo che i GD recuperino la data in posti più consoni come Milano, Torino o Bologna al coperto quella ragazzi sarà la nostra rivincita! Grazie ai GD per la bella lettera che hanno publicato sul loro sito ufficiale.Grazie ai 30stm per averci permesso di vedere per 1 momento Tre e BJ mascherato da maialino. Green Day The Best and Fuck the Rest !
luglio 8th, 2010 at 11:38
L’entrata per il giorno dopo valeva 57 euro, chi non ha potuto restare a Mestre e non ha visto un cazzo ne avrà indietro solo 25.
Richiamare i Green Day per l’anno prossimo no, eh? Troppa fatica!!
luglio 8th, 2010 at 12:25
anna ma sei del posto? me lo chiedo per la puttanata che hai scritto “fenomeni all’ordine del giorno” da chi capti queste stronzate ? ma perchè vi inventate le cose pur di volere la ragione..
io ho seguito il tg lunedì e hanno fatto vedere che ha tempestato ovunque in italia.
hanno annullato tantissimi concerti..perciò dire che è la seconda volta è sbagliato.
Ricordo che la seconda edizione dell’hj 2008 è andata benissimo e sto anno son saltati solo i greenday ma così come nel resto d’italia altri concerti.
chiara “chi non ha visto un cazzo ne avrà indietro solo 25″
solo 25 ?!
ma state a casa va.. che pappe molle e lamentoni.
luglio 8th, 2010 at 13:31
chaira il biglietto costa 50 euro.
i 7euro in piu sono quelli che hai pagato a quelli di ticketone perche te l’hanno venduto prima.
loro hanno rimborsano il 50% del biglietto il 50% di 50 € sono 25 euro.
Poi anna per piacere non dire sciochezze.
luglio 8th, 2010 at 15:10
mamma mia certi che qui si va sul pesante….avvocati???ma qui si parla di avvocati come di moscerini…il tempo non si è mica sposato ehhhh???bastava usare la testa…e poi si va in internet per tante monate..e andarci per vedere il meteo è tanto difficile???bastava avere un pò di testa…un ombrello???una felpa????un impermeabile???e i bambini è ovvio che sta nell’intelligenza dei genitori…io da bambina andavo al parco sugli scivoli..non ai festival!!!dove può accadere di tutto…e soprattutto per un bambino non sarà salutare un pioggia, ma nemmeno ore e ore sotto al solo cocente!!!
luglio 8th, 2010 at 20:08
Fisico x concerti,felpa,ombrello,k-way e via dicendo…io avevo tutto questo…credo d aver visto più concerti d tutti voi messi assieme…nè ho visti sotto il sole cocente,sotto il diluvio,in mezzo al fango e al gelo e nn mi sn mai lamentata…questa volta c’è da lamentarsi x’ l’organizzazione ha impedito un concerto che con le dovute preocc si poteva fare,bastava essere attrezzat d più x l’acqua!se nn erro su un giornale locale un tecnico ha anche dichiarato questa cosa!provate a vedere i video d woodstock del ’94 quando ha iniziato a diluviare,suonavano anche i green day sotto la pioggia e con una battaglia d fango…se le cose sn ben fatte si può!io due anni fa ero al traffic d Torino x vedere i sex pistols ha iniziato a diluviare l’organizzazione ha annunciata la sospensione del concerto poi i vigili del fuoco hanno ripulito tutto e il concerto è continuato e parlo d un concerto gratuito,a Mestre nn è stato fatto nulla d tutto ciò…poi se in Internet come dice la cara alessandrac è facile vedere il meteo x’ mai quelli dell’organizzazione nn si sn attrezzati???poi scusa ma cn il temporale e campi elettrici t consiglio d usare l’ombrello magari un fulmine t colpisce…poi massimo riovanto tu c’eri con la tromba d’aria e sei stato risarcito,dopo la tromba d’aria se era inagibile la colpa nn era loro e poteva nn risarcirvi qua per la pioggia si poteva suonare ancora quind dobbiamo essere risarciti anche noi!…
luglio 8th, 2010 at 21:41
non sono per nulla d’accordo su quanto dici She.. problemi tecnici c’erano e non si potevano evitare.
è venuto giu’ il disastro di acqua e i due mega schermi son andati fuori uso tanto che il giorno dopo se ne sono fatti arrivare altri due posizionati su dei furgoni infatti sia il 5 che il 6 i mega schermi ai lati del palco erano più bassi ma sempre ben visibili.
ricordo inoltre che in tutta italia dove s’è abbattuto lo stesso tempo merdoso i concerti son saltati.
saranno tutti impediti come quelli dell’HJ?
dai non diciamo cazzate.
e credi di aver visto più concerti di tutti noi?
credi a troppe cazzate:)
luglio 9th, 2010 at 09:19
e chi se ne frega dei maxischermi!cioè state dicendo che non li hanno fatti suonare per i maxischermi? pronto???!!! ridicolo. hai ragione she se fossero sati attrezzatti e gliene fosse fregato qlc i gd suonavano. se ne sono strafottuti, la verità è questa, piaccia o no.
luglio 9th, 2010 at 14:17
MASSIMO RIOVANTO, MA CHE CIEPPA DICI! Cari piccolini, prima di giudicare come “stronzate” o “cagate” quello che vi suona strano, provate e recuperare un po’ dell’educazione che i vostri sicuramente vi hanno dato (ricordate? quella cosa per cui si salutava sempre e si ringraziava…). Mi intendo di concerti (io vedo concerti da quando portavate ancora il pannolino) e di situazioni di pericolo (sono medico, ed ho spesso fatto parte di team di “prima linea”). Può darsi che voi siate MACHI (ma penso, più realisticamente che siate dell’organizzazione e che l’idea di una class action vi faccia cag..preoccupare) e che certe situazioni vi scivolino, ma di questo non ce ne frega niente.
Può darsi che un giorno, portando le vostre figlie di 13-14 anni ad un concerto, vi sembrerà normale pensare di portarle a rischiare più che a divertirsi, può darsi che vi sembrerà normale che la “sicurezza” vi cacci via senza dirvi dove andare e cosa fare, in un luogo immenso che non conoscete (mica si gioca sempre in casa…), senza vie di fuga certe,senza punti di raccolta, senza ripari adeguati. Può darsi che vi sembrerà normale perdere una figlia tra la folla che corre ed urlare il suo nome in mezzo alla confusione. Vi sembrerà normale correre senza una direzione sotto la pioggia battente con le vostre figlie (che sono la ragione della vostra vita…ma voi che ne sapete…) e, dopo 400 m di corsa nel fango trovare un gazebo con le persone che già non ci stanno più e provare ad infilarvi dentro a forza. Certo, è normale tutto questo, è normale passare un’ora e mezza stipati come sardine in ripari di fortuna senza sapere nulla, senza contare sull’organizzazione che invece negava gli accessi delle zone (riparate) riservate.
E poi, quando andate via, sarà normale non trovare nessuno dell’organizzazione che vi indica la strada, che organizza il defusso ordinato, perchè mica è detto che tutti conoscano il parco di S. Giuliano…
Ci sono stati diversi casi di crisi di panico e di ipotermia. Non so che studi abbiate fatto, ma sono cose, cari miei, che possono portare a conseguenze anche drammatiche, certo non a dei MACHI come voi, ma alle persone normali si. A causa del mio mestiere, ho visto crepare un po’ di gente (anche ragazzi) per colpa di cose organizzate male o di emergenze mal gestite (certo non erano dei MACHI come voi…).
Le cose capitano e quando capitano, poi, è troppo tardi
Per concludere, rileggete bene i miei post (probabilmente non siete di madre lingua italiana), in quanto basta semplicemente leggere quanto ho scritto nei post precedenti, per capire che la mia non è delusione per non aver visto i Green Day (quella c’è, ma ci sta), ma rabbia per il pericolo che hanno corso le mie figlie; non ho discusso la sospensione del concerto (che anzi mi ha trovato d’accordo, viste le condizioni), quanto il pressappochismo dell’organizzazione, l’assoluta mancanza di uno straccio di piano di evacuazione (nonostante i precedenti e le note caratteristiche della zona), il rischio che degli incompetenti hanno fatto correre a tutti, ANCHE A VOI MACHI. Domanda: c’è stato qualcuno, visto che eravamo divisi in settori, che vi ha detto “voi defluite da questa parte, voi da quest’altra”? O piuttosto, come in effetti è successo, non ci hanno detto “VIA, VIA, DOBBIAMO SGOMBRARE, C’E’ RISCHIO DI TROMBA D’ARIA!!”, rischiando di scatenare il panico?
Non bisogna arrivare a morti o feriti per cominciare a riflettere, spero che questo lo capiate
Poi, magari, come dite, noi siamo tutti sfigati e voi no, ma sapete cosa succede di solito? Che il tempo aggiusta le cose: tra vent’anni gli sfigati saranno avvocati, ingegneri, medici, manager… e voi MACHI sarete sempre lì, a cercare di capire cosa non ha funzionato
Godetevi il vostro momento, perchè non dura tanto…
Certo, se invece siete dell’organizzazione e state cercando di pararvi il deretano per paura delle conseguenze, allora si capisce il senso di quello che avete scritto…..
luglio 11th, 2010 at 13:31
@saro
Innanzitutto premetto che non faccio parte dell’organizzazione del HJF, non sono un medico, però c’hai beccato, sono uno degli ultimi “machi” rimasti in circolazione, il primo concerto l’ho visto a 17 anni (da solo), erano i Pearl Jam gruppo spalla degli U2 a Verona. A Knebworth nel ’96 250.000 persone solo per darti un idea, dei simpatici inglesi mi hanno pisciato addosso e mi hanno picchiato (10 contro 1) solo perchè ero italiano, avevo il viso abbronzato e il gel sui capelli, comunque alla fine ne ho date un po’ ankio e ci siamo bevuti una birra insieme…sportivamente parlando, lo fanno un po’ per divertimento e non ci mettono cattiveria come noi latini che cerchiamo sempre di colpire alle spalle.
Durante i concerti può succedere di tutto, questo consentimelo, riconosco che ti fa onore l’aver portato le tue giovani figlie all’ HJF, averne di padri al giorno d’oggi che assecondano i figli in questo senso, avrei voluto ankio avere un tale rapporto con i miei genitori ! Purtroppo o per fortuna non tutto va liscio in questo genere di manifestazioni e l’imprevisto è dietro l’angolo, ma come si dice quì dalle mie parti “tutto fa esperienza” e le sue figlie in futuro si gioveranno di questa “lezione”.
L’unica cosa che mi infastidisce è il suo cercare “giustizia” legale, comportamento tipicamente italiano per portare a casa denari, dovrebbe essere contento di poter stringere le sue bambine e non usarle come scudo, un vero “macho” non ha bisogno di ricorrere a questi mezzucci per sentirsi tale, comunque faccia pure, avvii la sua class action o come diavolo vogliasi chiamarla, se ha tempo da perdere in beghe burocratico-legali faccia pure…
luglio 11th, 2010 at 22:26
ahahahahahahahaha
class action
ahahahahahahahaha
danni morali e materiali (a parte tutte le spese sostenute, a parte i danni a telefonini e macchine fotografiche, abbiamo corso un pericolo serio: di notte mi sveglio pensando a quello che hanno rischiato le mie figlie…), visto che hanno organizzato un concerto in un periodo in cui certi fenomeni atmosferici sono comuni
ma come cazzo si fa a scrivere delle stupidate come queste??
Cioè vuoi i soldi che hai speso dall’organizzazione perchè ha piovuto??
I fenomeni atmosferici comuni al parco di S.Giuliano???
cioè ha fatto un temporale, un temporale estivo…ma ti rendi conto.
La prossima volta il Festival guardatelo su youtube che è meglio.
senza parole
luglio 12th, 2010 at 13:28
la cosa che più mi fa incazzare è che rimborsano solo i biglietti singolo giorno, e non una % degli abbonamenti, un bel modo per ringraziare della fedeltà .
fanculo livenation
luglio 12th, 2010 at 17:16
x Massimo Riovalto
non mi interessa far soldi sulla pelle di nessuno (io ci lavoro sulla pelle degli altri e spesso sono gli altri che vogliono speculare sul nostro lavoro, invocando la malasanità e denunciandoci se non riusciamo a salvare un parente che si è bevuto mezzo litro di acido muriatico per farla finita). Proprio perchè nel mio lavoro metto il massimo per assicurare il meglio a degli illustri sconosciuti, allora pretendo che chi becca soldi per quello che è il suo lavoro, poi mostri di meritare quei soldi. Sai qual è il chirurgo bravo? Non è quello che sa fare i grossi interventi: il chirurgo bravo è quello che nel casino, nell’imprevisto, nonostante la complicanza improvvisa sa quello che deve fare e, soprattutto, lo fa bene. Allo stesso modo, un organizzatore con le palle non è quello che ti porta Pink Floyd, Genesis e compagnia cantante, ma quello che, anche se succede un qualsiasi imprevisto, è sempre preparato, e questa organizzazione ha mostrato solo un dilettantismo pauroso, per tutti i motivi che ho già scritto.
Detto questo, pensi che mi cambi la vita se mi rimborsano il 100% anziohè il 50%, o se mi danno altri soldi per danni generici? Non cambia la vita a nessuno, ma cambia per l’organizzazione, che la prossima volta si attrezzerà per bene e non lascerà tutti al proprio destino, come è successo a S. Giuliano. Non mi interessa neanche se li daranno questi soldi, mi interessa però che tutti gli organizzatori di eventi comincino a rendersi conto che non si può più giocare sulla pelle degli altri, altrimenti c’è il pericolo di pagare e di pagare tanto.
Poi, magari, non si avvierà niente, perchè non si muoverà nessuno, ma non è un buon motivo per non dire ciò che penso, e quindi lo scrivo, così come rispetto molto quello che hai scritto nel tuo ultimo post, e me ne frego se qualcuno che, a differenza di te, non mette neanche il suo nome si fa quattro risate, si sa, internet serve anche a questo: a dare voce a questi, a regalare un po’ di protagonismo anonimo a chi nella vita è solo “angosciato”….(ORGANIZZAZIONE, MA QUANDO LA FINISCI DI SCRIVERE STRONZATE SPACCIANDOTI PER “SPETTATORI SODDISFATTI”)
p.s. non ci crederai, ma ho apprezzato molto diversi passaggi di quello che hai scritto
Ciao
luglio 12th, 2010 at 20:17
Innanzitutto grazie x il rimborso,sinceramente se non l’avessi letto non ci avrei creduto…li avevo già dati x persi e persi bene…badate bene che pure io ho speso un sacco di soldi x andare all’heiniken e principalmente x i green day…ho passato una giornata stupenda,nonostante il caldo della giornata e il diluvio finale.
Ma ringraziate che nessuno si è fatto male e che non abbiano voluto far suonare x forza…sarebbe stato molto pericoloso.Ormai è andata,vero forse poteva essere organizzato meglio ma cosa cambia dirlo ora?
Per me l’heiniken è stata comunque una bella esperienza,ho conosciuto gente che ha capito il vero senso di essere lì,non solo quello di stare lì a gridare green-day tutto il giorno mentre musicisti bravi che si fanno il culo ( precisiamo che anche i green-day lo fanno) erano lì a suonare x noi!
L’unica pecca che posso trovare è che se si può incolpare qualcuno sono quegli stronzi sotto i tendoni che han pensato solo a stare all’asciutto loro senza cercare di aiutare un minimo gli altri,in 30 secondi eravamo fradici e voi sotto i bei tendoni chiusi!
Bella roba,la gente pensa sempre di più solo a se stessa!
Complimenti anche allo stronzo dell’autobus che ci ha fatto scendere sotto il diluvio alla fermata sbagliata,dicendo che era quella giusta,solo perchè gli avevamo rotto le scatole!
Detto questo mi farò rimborsare il biglietto perchè 25 euro fanno comodo a chiunque,ho pagato per uno spettacolo della musica e li ho spesi bene quei soldi!
luglio 12th, 2010 at 20:24
e per piacere,smettetela di insultarvi tra di voi,tenendo conto che ho 21 anni e alla fine ho cercato di trovarci del buono in tutto questo.
Capisco i pericoli e tutto il resto,ma siete qui a parlarne no? non vi basta?
luglio 12th, 2010 at 20:56
@saro
Ho capito perfettamente ciò che intendevi dire e mi scuso con te per non averlo capito prima, ora mi è perfettamente chiaro il tuo punto di vista e quello di molti altri spettatori incazzati, forse nei tuoi primi interventi eri ancora piuttosto adirato per ciò che vi era successo ma adesso concordo pienamente con quello che sostieni tu, la causa che stai perorando è giusta quindi se te la senti vai fino in fondo. Mi dispiace soltanto che molte persone per eventi del genere mal gestiti da un’organizzazione lacunosa si allontanino dalla musica Live e mi dispiace soprattutto vedere che eventi del genere vengano fatti strapagare soprattutto mi fa star male che una bottiglia d’acqua da come mi hanno detto la facciano pagare 3 Euro, capisco la birra 5 Euro, ma l’acqua ad un concerto dovrebbe essere gratis ! Onore a te come padre e alle tue figlie per essere venuti a Mestre, mi dispiace molto che la mia città vi abbia lasciato in dote un brutto ricordo, spero di incontrarvi al prossimo concerto dei Green Day ! Non ti curare di chi straparla sui forum, sono le stesse persone che parlano dietro le spalle nella vita reale…
luglio 13th, 2010 at 11:32
@Massimo Riovanto
è stato un piacere scambiare le mie opinioni con te ed hai ragione: a caldo ero veramente incazzato e non sarò riuscito a rendere perfettamente chiaro il mio pensiero.
Poi,non ce l’ho con Mestre, ho già scritto che S. Giuliano è il posto ideale per i nostri Woodstock, era la prima volta che ci arrivavo e sono stato colpito positivamente dallo scenario: ci vuole solo un’organizzazione seria e sicura
Ho promesso alle mie figlie, visto quello che è successo, di portarle al prossimo concerto dei Green Day, ovunque si svolga…..ci vedremo lì
Ciao
p.s.
luglio 25th, 2010 at 23:23
ma se io ho comprato un biglietto in un punto vendita ticket one come gli faccio a dimostrare che l ho comprato li e non su internet per farmelo rimborsare??