Cellulari sempre in funzione grazie al collegamento satellitare e base delle torri di amplificazione più ampie
L’anno scorso, subito dopo il fortunale che si abbattè sull’Heineken Jammin’ Festival, ciò che fece sentire tutti più soli fu l’impossibilità di comunicare con amici e parenti. Gli unici telefoni che funzionavano erano quelli fissi, mentre i cellulari erano quasi inutilizzabili, perché le celle della zona di San Giuliano erano sovraccariche: tutti volevano chiamare parenti e amici e tranquillizzarli, moltissimi cercavano gli amici o la fidanzata che fino a pochi minuti prima stavano aspettando assieme l’inizio del concerto seduti sull’erba del “tamburello”, l’area antistante il palco grande del Festival.
Per evitare anche questo disagio, quest’anno gli organizzatori dell’undicesima edizione hanno approntato pure un collegamento satellitare di modo che, nella malaugurata ipotesi di maltempo o comunque in caso di necessità, le comunicazioni anche tramite cellulare saranno sempre e comunque garantite. Sarà un servizio non solo per gli spettatori e i loro famigliari, ma soprattutto per l’organizzazione, per i soccorsi, per le forze dell’ordine che, anche se hanno canali di comunicazione indipendenti, possono avere sempre bisogno pure dei cellulari.
L’esperienza dell’anno scorso, dunque, è servita e - anche se i soccorsi e l’organizzazione, come ci ha detto ieri il comandante dei Vigili urbani, Marco Agostini, hanno funzionato al meglio - un paio di innovazioni sono state apportate: oltre alla linea satellitare, le basi delle torri di amplificazione, come già annunciato, saranno più larghe. I tecnici che si occuparono del montaggio l’anno scorso sostenevano che anche quelle che sono crollate, in condizioni normali o di “normale” maltempo, non sarebbero finite a terra ma, visto che condizioni eccezionali purtroppo si possono verificare, hanno apportato qualche modifica in modo da renderle ancora più sicure: con la base più larga resisteranno meglio alle sollecitazioni; inoltre sosterranno unicamente i diffusori musicali e non più, come l’anno scorso, gli schermi video che trasmettono i particolari dei concerti, e probabilmente nemmeno le pubblicità dell’Heineken, anche se erano stampate su tela bucherellata che poteva essere attraversata dal vento evitando di fare da “vela”.
Ieri, intanto, nonostante le previsioni meteo negative, c’è stato un bel sole per quasi tutta la giornata, ed era sparita anche l’afa del giorno prima, quindi le operazioni di allestimento sono continuate senza sosta in tutto il parco: dalle aree per lo sport a quella per i bambini, dagli stand gastronomici fino alla zona dedicata al relax; dalla cittadella dei servizi e dell’amministrazione fino al palco grande il cui tetto centrale ieri ha cominciato a salire, e contemporaneamente i “castelli” laterali per gli schermi giganti e per le casse acustiche hanno iniziato a prendere forma.
da Il Gazzettino del 13-06-2008