Heineken Jammin Festival VeneziaTutto quello che volete sapere per prepararvi al grande evento

Heineken Jammin Festival 2008: un viaggio nell’universo musicale che farà incontrare generazioni distanti anche più di due decadi, accumunate da quel linguaggio che è la musica!

10 Marzo, 2008 00:34 | Posted In: HJF 2008 | (26) Comments

Pubblico quest’articolo perchè l’ho trovato davvero emozionante e azzeccatissimo. L’ho pescato su www.ilreporter.com e faccio i miei complimenti a Luca Ferrari, autore del pezzo, per la vena visionaria e poetica della sua scrittura . Spero che leggendolo tutte le polemiche che riguardano alla scaletta dei cantanti chiamati, così come mi è sembrato di scorgere nei commenti agli articoli del Blog, finiscano. E’ già stato deciso chi suonerà e anche se non era chi volevamo godiamoci questo Heineken Jammin Festival a Venezia!
Tania Danieli
Sudore. Amplificatori. Il prato dell’erba. Vibrazioni. Tante magliette con nomi di band. Odore di panini. Emozioni. Un’energia di aggregazione e tanta voglia di cantare a squarciagola. Si alzi il sipario per la musica d’estate. Il festival. È l’Heineken Jammin Festival.

Su e giù per l’immenso parco San Giuliano a Mestre, a pochi minuti da Venezia. È questa l’arena per le molte performance che attireranno persone da ogni parte d’Italia, in attesa che le luci che si spengano e gli accendini (o i telefonini ormai) illuminino il cielo per le canzoni d’atmosfera.

Il rock torna a Venezia. Un viaggio nell’universo musicale che farà incontrare generazioni distanti anche più di due decadi, accomunate da quel linguaggio universale che è la musica. E che nomi ci saranno. Tre giorni complessivi, da venerdì 20 a domenica 22 giugno, per far toccare ai nostri sentimenti nuove colonne sonore.

Dal garage rock al punk. Dal rock al pop. Dai vecchi leoni alle giovani gazzelle, passando pure per gruppi sperimentali e chi sta appena iniziando ad affacciarsi alla ribalta internazionale.

Venerdì 21, calcheranno il paco l’immortale Iggy Pop e gli Stoooges, per dare un assaggio alle nuove leve di cosa sia il vero rock. A scaldare l’atmosfera ci sarà anche l’indimenticabile ex-voce dei Soundgarden, Chris Cornell, che darà un saggio della sua carriera solista, rispolverando magari qualche nostalgico pezzo dei tempi di Seattle.

Tutti in piedi per i leggendari Sex Pistols poi. Simbolo di nichilismo e punk. Con ancora tanta voglia di urlare al mondo “I’m the Antichrist, I’m the Anarchist” (leggasi “Anarchy in the UK, 1976”)

Autentico Mosaico musicale per il sabato in cui incombe la gigantesca presenza di Vasco Rossi, che presenterà il suo nuovo album Il mondo che vorrei. Ma non sarà l’unico a far saltare i tanti spettatori. Se la bravura dei Marlene kunz è indiscutibile, c’’è molta curiosità per le sarde Mab, quattro “rocckettare” trapiantate a Londra.

Ambiente meno selvaggio e più sofisticato, nel giorno della chiusura dove prima Counting crows, Alanis Morissette poi e infine i Police, per quello che potrebbe essere il loro ultimo concerto insieme, delizieranno il pubblico con suonate d’autore.”