Heineken Jammin Festival VeneziaTutto quello che volete sapere per prepararvi al grande evento

Totostar: ognuno rivela le sue indiscrezioni su chi verrà all’HJF 2008

21 Febbraio, 2008 13:34 | Posted In: HJF 2008 | (49) Comments

Molto probabili Linkin Park e Police e invece tanti dubbi e perplessità sui Led Zeppelin

A Milano si sta completando il cast della prossima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival dal 20 al 22 giugno 2008. Unica certezza Vasco Rossi il 21 (18mila biglietti già linkinpark.jpgvenduti degli 80mila disponibili - esaurita la data di Milano), con altamente probabili Police, Sex Pistols e Linkin’ Park (si parla anche, ma con poca convinzione, di Avril Lavigne), mentre la presenza dei Led Zeppelin sarebbe un evento clamoroso a livello mondiale ma è molto più probabile che se la storica rock band britannica deciderà di fare un tour dopo 37 anni e la recente reunion in Gran Bretagna, opti per un paio di grandi stadi (Milano, Roma) e non un festival. Per saperne di più si dovrà attendere la prima settimana di marzo quando il cast sarà svelato e si aprirà la prevendita.
da Il Gazzettino del 20-2-2008

PER I FAN DEI PEARL JAM
Per quanto riguarda i concerti di Emergency in Piazza San Marco, previsti per giugno,i fan saranno felici di sapere che contatti con alcuni artisti sono già stati avviati: con Tom Waits, Woody Allen, e soprattutto Eddie Vedder dei Pearl Jam che verrebbe a promozionare la colonna sonora del film “Into the wild” di Sean Penn, che ha scritto senza il gruppo. E’ stato contattato anche Lou Reed che verrebbe a riproporre “Berlin”, lo show che ha girato l’Europa l’anno scorso senza toccare il nordest.
Tania Danieli

IL GRANDE VASCO sempre presente all’HJF: forse èl’unica vera rockstar italiana?

13:20 | Posted In: HJF 2007, HJF 2008 | (83) Comments

VASCO ROSSI

La “rivoluzione” di Vasco Rossi, iniziata a metà degli anni ‘80, continua ancora oggi che è diventato un mito, l’eroe autentico e unico capace di guadagnarsi la complicità di una straordinaria folla di fan ai suoi concerti.Decisamente controcorrente Vasco irrompe nel panorama musicale nell’epoca in cui era di moda la canzone impegnata politicamente e scompiglia lo scenario musicale stravolgendo gli schemi esistenti con dei riferimenti, nei testi, a temi del privato che fanno parte del tessuto sociale e che arrivano direttamente, come un pugno allo stomaco. Primo fra tutti in Italia a sostituire la chitarra acustica con quella elettrica, il suo linguaggio è il rock e la band il suo mezzo di espressione.
Poeta metropolitano i suoi testi sono polemici, provocatori e ironici . Raccontano le piccole e grandi esperienze di vita vissuta che nessun altro, all’infuori di lui riesce a comunicare con la stessa verità e autenticità . Non contengono “messaggi”, ognuno vi s’identifica. Sfoghi che sgorgano spontanei dallo ‘stomaco’ e diventano poesia da cantare. Esattamente come succede ai suoi concerti che sono un’occasione sempre attesa dal suo popolo, non solo per incontrarsi ma anche e soprattutto per riconoscersi, festeggiare, sognare, amare, provare grandi emozioni e…stare meglio insieme ad un amico vero!
Non a caso i suoi concerti richiamano sempre un numero enorme di fans, risultando poi talmente carichi di energia che è inevitabile dire che: VASCOèL’UNICAVERAROCKSTARITALIANA .

La svolta decisiva è del 1990, quando in due soli concerti, realizza il record di presenze con oltre 110.000 fans (10/7 S.Siro-Milano e 11/7 Flaminio-Roma). La svolta decisiva è del 1990, quando in due soli concerti, realizza il record di presenze con oltre 110.000 fans (10/7 S.Siro-Milano e 11/7 Flaminio-Roma).

Per la prima volta un rocker italiano sbaraglia la concorrenza degli artisti internazionali, tra i quali i Rolling Stones e Madonna. Da allora “la musica è cambiata ”e, come ha scherzato una volta Vasco, “se gli stranieri vogliono venire in Italia,
 
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