Ville della Marca Trevigiana

VILLE DELLA MARCA TREVIGIANA

Villa Tamagnino Lattes a Istrana

Si tratta di una della prime opere dell’architetto Giorgio Massari. L’alto corpo centrale è racchiuso tra due barchesse ricurve.

(Visitabile)

Villa Marcello a Piombino Dese

D’epoca tardo cinquecentesca e rifatta quasi totalmente nel Settecento. Si tratta di un lungo edificio con due barchesse ad esso perpendicolari; il tutto viene a formare una sorta di “C”.

(Visitabile su appuntamento)

Villa Cornaro Rush a Piombino Dese

Opera del Palladio: un cubo quasi perfetto del quale due facce, quelle principali, sono arricchite da una loggia a due ordini sormontate da un timpano.

(Visitabile il sabato pomeriggio)

Villa Rovero Avogadro Bonotto a San Zanone degli Ezzelini

La villa è situata al centro del paese. E’ una costruzione fortemente scenografica a tre piani con un grande corpo centrale collegato a due torri laterali attraverso ali loggiate.

Villa Contarini Mocenigo a Asolo

Un edificio del Cinquecento dalla forma allungata e portante ancora sulla facciata affreschi originali del bresciano Lattanzio Gambara. Sul lato sud della villa è sorto nel XVIII secolo un secondo edificio dalla facciata in stile veneziano. I due edifici vennero inoltre collegati da una galleria sotterranea.

(Visitabile nonostante siano in opera lavori di restauro)

Villa Barbaro a Maser

Progettata intorno al 1560 dal Palladio per Daniele e Marc’Antonio Barbaro. Nella costruzione della villa il Palladio intervenne con abilità trasformando una casa preesistente: agganciandola alle barchesse rettilinee e scavando sulla parete del colle un ninfeo con una peschiera dalla quale, grazie a un innovativo sistema idraulico, l’acqua viene trasportata negli ambienti di servizio e quindi raggiunge giardini e brolo.

Al suo interno la villa custodisce affreschi di Paolo Veronese.

(Visitabile)

Villa Emo a Vedelago, frazione Fanzolo

Eretta dal Palladio nel 1560 per Leonardo Emo. La villa è tuttora proprietà della Famiglia Emo. Si tratta di un corpo dalla forma parallelepipeda in cui è incassato un alto pronao tetrastilo in ordine dorico. Vi si accede attraverso un’ampia scalinata.

(Visitabile)