Passo San Pellegrino – Moena- Canazei – Falcade

PASSO SAN PELLEGRINO – MOENA- CANAZEI – FALCADE

Il Passo San Pellegrino è un ampio valico alpino di interesse turistico, con alberghi esclusivi che consentono l´accesso diretto alle piste, meta ideale per chi ama lo sci più assoluto e le piste sempre scaldate dal sole. Un paesaggio unico, irripetibile, che aspetta solo di essere conosciuto. Dista circa 11 km. da Moena, e segna il confine del Trentino con la provincia di Belluno. Meta in estate di numerose escursioni, sia sul versante della Costabella e del Gruppo dei Monzoni che verso l’area del Col Margherita e di Cima Bocche, con interessanti camminamenti risalenti all’epoca del primo conflitto mondiale. In inverno l’area sciistica che qui si sviluppa è dotata di moderni impianti di risalita e tracciati di varia lunghezza e difficoltà, direttamente collegati al carosello delle Tre Valli e alla zona sciistica di Falcade. Il Passo è caratterizzato da alcune prestigiose strutture alberghiere, che
consentono l’accesso diretto alle piste, meta ideale per chi ama lo sci più assoluto e le piste sempre illuminate dal sole. Dagli amanti dello sci nordico è ben conosciuto il centro fondo Alochet, con stupendi tracciati immersi nello splendore dei boschi.

Il comprensorio sciistico Tre Valli comprende le località di San Pellegrino, Moena – Alpe Lusia e Falcade. Il collegamento tra Falcade e San Pellegrino è possibile sci ai piedi mentre per raggiungere Moena e Lusia occorre prendere il pullman. Nel comprensorio vi sono 100 km di piste e 27 impianti compresi tra i 1200 e i 2500 metri, tra bellissimi scenari e pendii innevati. Esiste un itinerario segnalato, lo skitour dell’amore, che collega tutte e tre le vallate.

area sciistica è dotata di moderni impianti. Una funivia da 100 posti porta al Col Margherita a quota 2650 m. Famoso il “pistone” di 646 m di dislivello, lungo 3200 m e a tratti molto impegnativo, con pendenze dal 10 al 45%. Dal Col Margherita si può scendere a Falcade, oppure percorrere le numerose piste medio-facili in località Le Buse. Sul versante opposto del passo partono numerosi skilift e seggiovie. Con due seggiovie si raggiunge Cima Uomo a quota 2469 m, per ritornare al passo lungo le piste Cima Uomo, Gigante e Chiesetta, con difficoltà variabile per complessivi 3300 m e un dislivello di 483 m. Con la seggiovia Costabella e lo skilift Paradiso si raggiunge quota 2318. La pista è lunga 3300 metri ed è di media difficoltà, con pendenze fino al 35%.

La pista più lunga della Ski Area (12 km) veniva chiamata “pista degli innamorati” per il suo morbido tracciato e la romantica vista. Ora esiste addirittura uno Skitour dell’amore con partenza e arrivo a falcade.

MOENA
Moena sorge su una splendida conca alluvionale circondata da alcuni fra i più suggestivi gruppi dolomitici tra cui il gruppo del Latemar, la Valaccia e le verdi propaggini del valico di Costalunga. E’ il maggiore centro abitato della Valle di Fassa, conosciuto sia in Italia che all’estero come la “fata delle Dolomiti”, che ne inquadra completamente il fascino e l’antica suggestione che si legano a racconti perduti nella notte dei tempi. Il paese, molto curato dal punto di vista architettonico, si distingue per quella accattivante eleganza che si accompagna a negozi raffinati, dove si concretizza l’opportunità di appagare ogni più esigente desiderio di uno shopping di classe. Oltre a ciò, Moena si è dimostrata in questi ultimi anni molto sensibile alla tradizione culinaria ladina e ospita fortunate rassegne gastronomiche come “A cena con Re Laurino” in inverno e “Sapori d’Autunno” in settembre. D’estate il paese offre ai suoi ospiti la possibilità di moltissime passeggiate e numerosi tracciati di diversa difficoltà da percorrere con la mountain bike. È la patria ormai classica dei bikers e proprio sul suo territorio si snoda il percorso della “Rampilonga”, che con i suoi 4500 partecipanti è diventata la maggiore bike marathon italiana. In inverno invece, Moena pulsa nel cuore della Ski Area Tre Valli, caratterizzata da una funzionale rete di impianti di risalita e da splendide piste sia all’Alpe di Lusia che al Passo San Pellegrino, nonché da un attrezzato centro del fondo.

FALCADE

Falcade è una delle località del comprensorio Tre Valli insieme a San Pellegrino, Moena e Lusia. Esiste un itinerario segnalato, lo skitur dell’amore, che collega tutte e tre le vallate.Il collegamento con San Pellegrino è possibile sci ai piedi mentre per raggiungere Moena e Lusia occorre prendere il pullman Nel comprensorio vi sono 100 km di piste e 27 impianti.Ma torniamo a Falcade. Dal paese la seggiovia Le Buse porta in quota da dove è possibile salire sino ai 2500 metri del Col Margherita. Da qui si può optare per scendere sulle piste venete o scendere verso il Passo San Pellegrino. Tra le piste del versante veneto va senza dubbio ricordata la lunghissima pista degli innamorati che dai 2500 metri giunge sino al paese dopo ben 12 km. Gli impianti sono veloci e moderni e le piste panoramiche.

Falcade offre la possibilità agli amanti dello sci da fondo di praticare questa disciplina sportiva tra i boschi e gli ampi spazi che circondano il paese. Si ha la possibilità di scegliere tra i vari percorsi disponibili a partire dal campetto scuola, dove i meno esperti possono apprendere la tecnica di base anche con l’aiuto dei maestri di fondo. Si scia fino ad arrivare al di là del torrente Biois, per affrontare i notevoli dislivelli e le difficoltà tecnico-atletiche del percorso rosso.

Nel Centro Fondo Falcade sono presenti quattro anelli: due rossi da 7.5 e 4 km e due azzurri da 3 e 2 chilometri.

CANAZEI

Canazei, con le sue quattro frazioni di Gries, Canazei, Alba e Penia, pur non essendo il centro più popoloso della Val di Fassa è sicuramente il centro turisticamente più rinomato e di maggiore richiamo per il turismo invernale in campo nazionale ed internazionale, grazie anche alla posizione strategica a ridosso dei passi dolomitici Pordoi, Sella e Fedaia. I modernissimi impianti di risalita fanno dell’area di Canazei una delle stazioni modello dell’arco alpino, direttamente collegata al Giro del Sellaronda.

Adagiata in una stupenda conca naturale, ai piedi di alcune delle più suggestive cime dolomitiche, Canazei ha conosciuto negli ultimi decenni una notevole espansione edilizia, pur rimanendo saldamente legata alle sue origini e tradizioni ladine, di cui rimangono molte tracce visibili nell’architettura come anche nelle usanze popolari. Grande è l’attenzione riservata alla salvaguardia e alla cura degli usi e dei costumi della gente ladina che qui come altrove si raccoglie in gruppi di ballo, di teatro e di cultura. Alla fine di ogni estate si riuniscono a Canazei le rappresentanze di tutte le genti ladine per la “Gran festa da d’istà”, appuntamento ormai classico della tradizione locale.

Canazei rappresenta un connubio ideale tra natura e sport, manifestazioni e cultura, relax e vita notturna: moltissimi sono infatti i locali tipici, pub, après ski, piano bar, frequentati soprattutto d’inverno fino alle prime luci dell’alba.