VENETO JAZZ: Nei mesi di luglio ed agosto, un programma di star internazionali saranno ospitate in 30 città del Veneto.
E’ stata presentata a Roma, giovedì 24 aprile nella sede della Regione del Veneto, l’edizione estiva di Veneto Jazz Festival, che segna un traguardo importante, 20 anni di attività nei quali si è affermato come uno dei festival jazz fra i più accreditati del panorama europeo, con la peculiarità di un circuito itinerante in numerosi comuni della regione e l’apertura a diversi settori, come la formazione, le esposizioni d’arte, le conferenze, l’approfondimento di nuovi generi musicali.
La celebrazione avverrà con una serie di eventi straordinari ospitati nel cartellone già tradizionalmente ricco: una carrellata di star e di artisti significativi del percorso di Veneto Jazz, ma anche l’attenzione ai talenti nati in seno al festival.
PROGRAMMA COMPLETO (per le altre date clicca continua a leggere)
Venerdì 4 luglio
Parco di Villa Varda – Brugnera (PN) in collaborazione con Blues in Villa
SARAH JANE MORRIS
Sabato 5 luglio
Il Vittoriale – Gardone (BS) in collaborazione con Gardone Jazz Festival
PAT METHENY TRIO


Burn After Reading, scritto e diretto dai premi Oscar Joel ed Ethan Coen, aprirà la 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma al Lido di Venezia dal 27 agosto al 6 settembre 2008, diretta da Marco Müller e organizzata da La Biennale di Venezia. Il film, che può contare su un cast composto da George Clooney, Frances McDormand, John Malkovich, Tilda Swinton, Richard Jenkins e Brad Pitt, verrà presentato in anteprima mondiale la sera del 27 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, a seguire la cerimonia di apertura della 65. Mostra.
politica di Venezia, risultando una delle celebrazioni più importanti e sfarzose, in cui si intrecciano leggenda, mito e storia della città.
E’ il coreografo praghese Jirí Kylián, anima del Nederlands Dans Theater, il Leone d’oro alla carriera del 6. Festival Internazionale di Danza Contemporanea (14 – 29 giugno 2008). La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera avverrà il 17 giugno presso il Teatro Malibran alle ore 19.30 a Venezia, nel corso del 6. Festival di Danza.
Come accadde nel 2001 per Il Gabbiano, spettacolo che il regista lituano Nekrosius affrontò accompagnato da giovanissimi attori italiani dell’École des Maîtres, e nel 2002 con l’Ivanov di Čechov sempre con un cast di attori italiani, ma più maturi, si rinnova la sfida del regista a collaborare con attori a lui stranieri. La scelta di interpreti di una certa levatura capaci di sfidare il capolavoro letterario di Tolstoj è stata obbligata. Nella sue preferenze vi rintracciamo una condivisione che si esplica nella riconferma di alcuni attori tra cui Mascia Musy, Annalisa Amodio, Ursula Bachler, Alessandro Lombardo e Paolo Musio. Si rinnova la potenza dell’elemento visivo, punto chiave della sua pratica teatrale, dove il teatro non è affare letterario ma si colloca in un immaginario collettivo in cui la forza comunicativa del testo si esprime attraverso la straordinaria visionarietà del regista, coadiuvata dal lavoro di ricerca di atmosfere ora dense ora sospese. Grazie a gesti e immagini semplici, il teatro di Nekrošius esclude una fruizione relegata al solo sforzo mentale mettendo in contatto lo spettatore con un mondo non verosimile ma vivo dove le immagini danno vita ad un mondo in cui tutti possiamo riconoscere paure e dolori. Gli oggetti si trasformano in protesi esplicative dell’animo dei personaggi, l’intuizione degli spettatori viene stuzzicata, così come tutti i sensi, il tempo si dilata per accogliere le azioni nel suo moltiplicarsi visionario.
Il nome di Bochaleri risale al 1300, quando i lavoratori della ceramica veneziana, produzione raffinata conosciuta in tutta Europa, si organizzarono nella corporazione degli Scutelarii prima e dei Bochaleri poi. Questa antica arte, soppressa per decreto napoleonico nel 1806, è sopravvissuta alla storia e all’oblio grazie all’impegno di artigiani che negli anni hanno conservato e trasmesso gelosamente i segreti della produzione dei boccali e delle eleganti decorazioni. Anche quest’anno, in prossimità della Festa della Sensa, l’associazione I Bochaleri organizza una vera e propria fiera campionaria in Campo San Maurizio dal 25 aprile al 1 maggio. I visitatori potranno assistere a tutte le fasi di produzione e decorazione della ceramica, e i bambini in particolare potranno creare piccoli oggetti in creta sotto la supervisione degli esperti bochaleri.
Parte venerdì la nuova edizione del VIF-Venetian Industries Festival, un evento unico nel suo genere che da l’opportunità a tanti giovani di ascoltare tanta buona musica dal vivo e soprattutto gratis. Il Festival ha l’obiettivo di promuovere, attraverso due giornate di musica dal vivo, spettacoli ed esposizioni, una nuova e intelligente interazione tra artisti, in particolare musicisti e dj, operatori del settore, mondo della comunicazione, sponsor tecnici e pubblico, e rendere così ancor più visibile il gran numero di piccole ma vitali realtà che operano sul territorio veneto distanti dai circuiti commerciali dell’arte.
Nell’occasione della Grande Festa del Vino il 25 e il 26 aprile le grandi aziende vinicole italiane si danno appuntamento a Villa Widmann di Mira (Venezia) per presentare le migliori qualità enologiche. Un selezionato numero di produttori provenienti da tutte le regioni d’Italia faranno degustare le loro migliori produzioni della vendemmia 2007 e le più prestigiose riserve.
Anche quest’anno Nature Fiera del Naturale e del Benessere, torna negli splendidi spazi del Forte Marghera dal 25 al 27 aprile 2008 per un nuovo appuntamento all’insegna della qualità. L’anno scorso l’evento ha visto la partecipazione di 150 espositori e oltre 15.000 visitatori.
Un momento di libera espressione artistica, un momento che, da oltre vent’anni, ogni 25 aprile riunisce a Mestre artisti internazionali provenienti da ogni parte del globo.L’Albero della Poesia quest’anno abbandona la storica sede di via Cavallotti 83/B per trasferirsi al Centro Culturale Candiani. Il 25 aprile per tutti i veneziani si identifica con la doppia festività del patrono San Marco e del tradizionale Bocolo, ma dal 1989 anche con “L’Albero della Poesia”, le cui prime edizioni hanno coinvolto artisti locali che portavano le loro opere nel giardino del civico di via Cavallotti, sede del movimento Itinerari 80 e oggi dell’Ambasciata di Venezia dell’immaginaria Repubblica degli Artisti, nata in Francia, a Limoges, nel 1996.
Il Centro Culturale Candiani quest’anno esporrà una selezione degli oltre 2.000 interventi indirizzati negli anni a “L’Albero della Poesia”, e ospiterà oltre quaranta artisti giunti da Italia, Bangladesh, Belgio, Francia, Germania e Indonesia. Fra i nomi più rappresentativi di questa edizione Fiorenzo Barindelli il più grande collezionista di Swatch al mondo, primatista nel Guinness dei Primati, presidente dell’associazione World Museum e fondatore del Museo di Orologi Swatch di Cesano Maderno , Mariano Bellarosa artista che si ispira alla strada per i suoi graffiti off-underground-alternativi e Pino Conestabile artista poliedrico che nella dimensione pittorica stabilisce un nesso con la musica e la poesia.















