Jesolo

25 febbraio 2009 ·

MercatiCome raggiungere Venezia

Jesolo è un centro balneare frequentato ogni anno da più di 10 milioni di turisti ed è anche uno dei pochi centri turistici italiani a non aver minimamente risentito della crisi.  Stiamo parlando di più di 15 kilometri di arenile e quasi 100.00 posti letto a pochi km di distanza da Venezia. Il luogo ideale dove passare una vacanza al mare con la più originale e romantica delle città, Venezia, facilmente raggiungibile in mezz’ora grazie ai mezzi pubblici lagunari o in macchina.

Per gli amanti della natura e dello sport è anche un eccezionale punto di partenza per suggestive escursioni in barca o in bicicletta, tra litorale ed entroterra, tra la laguna e la campagna.

Recentemente è stata interessata da un eccezionale Master plan di riqualificazione urbanistica, lo “Jesolo2012 the city beach“, costituito da 25 progetti: un piano che ha coinvolto progettisti di fama mondiale come Byrne, Meier, Galfetti, Ferrater, Nouvel e Zaha Hadid. Il progetto prevederebbe la ricostruzione di piazze, strade e parchi, la creazione del porto turistico,  di un golf club, un gigantesco Laguna Park, un enorme centro commerciale da 80 mila metri quadrati, un Exotic Village , ispirato ad un’oasi del deserto del Sinai con dune finte e palmizi decorativi, e molto altro ancora. Tutte innovazioni che trasformerebbero la città quasi in una Miami Italiana.litorale

UN PO’ DI STORIA

Jesolo è considerata soprattutto la capitale del divertimento, tra mode e tendenze, ed è tutta proiettata verso il consumo immediato, ma un’altra aria si respira nell’immediato entroterra. Da Jesolo paese , infatti, si snoda la via della Antiche Mura: il tracciato lungo il quale sopravvivono le testimonianze di quella che è stata la storia nobile di questo luogo.

Cominciamo dal nome, Jesolo, che deriverebbe dalla parola Equilo, equus = città dei cavalli, e, a seconda delle trascrizioni anche Equilio, Esquilio, poi Esulo, Lesulo, Jexulo, Jexollo. Il borgo si formò durante l’Impero Romano come vicus (= villaggio) su di un’isola in prossimità della foce del Piave: era una delle numerose tappe dove le imbarcazioni mercantili sostavano, soprattutto d’inverno, all’interno della laguna, al riparo da venti (Bora) e tempeste, sul percorso da Ravenna, porto dove s’imbarcava il grano della IX regione, Aemilia, alla grande città-fortezza di Aquileia, baluardo dei confini orientali di Roma.

Esposti alle continue invasioni barbariche (dal V secolo in poi), una parte degli abitanti indifesi di Altino ed Oderzo, ed anche del Trevigiano e del Bellunese, scendendo il Piave, scelsero Jesolo quale ultimo rifugio.

Seguì un periodo di abbandono e decadenza che proseguì fin verso la metà del XV secolo quando la Serenissima, interessata a conservare e sviluppare i traffici commerciali sulle vie acquee interne verso il Friuli, avviò (1440) la costruzione, affidata a tale Liberal da Oderzo, di un canale (oggi scomparso), il quale, partendo dal Piave, si raccordava al Revedoli: per i navigli era quindi possibile, da Venezia, senza affrontare il mare aperto, raggiungere Caorle, e, per altri canali e lagune, Grado.

L’apertura del canale (primavera del 1441), favorì anche quella di empori e case per i manutentori e per i custodi, ed attirò alcuni nobili che investirono le loro fortune sul territorio. Alla fine del XV secolo, infatti i nobili Gradenigo, Malipiero, Soranzo ed altri, iniziarono la bonifica, favorendo l’insediamento di molti coloni.

Una cinquantina di anni dopo, il canale fu assegnato (20 novembre 1499) alla manutenzione di Alvise Zucharin e dei suoi eredi. Il nuovo abitato, divenuto così Cava (canale) Zucharina (della famiglia Zucharin), rimase tale fino al 28 agosto 1930, quando, finalmente, Re Vittorio Emanuele III, concesse di riassumere quello storico di Jesolo.

Della Jesolo turistica, le prime notizie si hanno alla fine del 1800, quando aprì il primo stabilimento balneare, sul frontemare di piazza Marconi.

Subito dopo la Grande Guerra, l’attività turistica riprese con più lena, ma è al termine della seconda guerra mondiale che Jesolo intraprese definitivamente la via del turismo. Mettendo a disposizione la sua spiaggia, il Lido di Jesolo attirò l’attenzione di quanti (soprattutto Veneti e Lombardi), credendo nel suo sviluppo, investirono capitali, realizzando alberghi, condomini, campeggi, darsene e ville, aprendo negozi, ristoranti ed impianti sportivi ed anche la Stampa s’occupò della grande spiaggia.

MERCATI

Il mercato di Jesolo si svolge tutti i venerdì dal mattino presto fino alle 13:00 circa, in P.zza Kennedy a Jesolo Paese.

Fra i più apprezzati e rinomati eventi dell’estate jesolana, i Mercati Antiquari, organizzati da Amici dell’Antiquariato in collaborazione con la società di comunicazione Next Italia e con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Jesolo, propongono anche quest’anno un ricco ventaglio di appuntamenti.
Tutti i giovedì

Piazza Brescia- (piazzola fra l’APT e il Palazzo dei Congressi), Jesolo Lido

Orario: – dalle ore 19.00 alle 23.00

COME RAGGIUNGERE VENEZIA

Venezia è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che con la propria autovettura.
Da Jesolo si può raggiungere Punta Sabbioni in 15 minuti, parcheggiare comodamente e da lì prendere la motonave che vi porterà direttamente in pieno centro a Venezia: a Piazza San Marco.

Naturalmente è possibile anche raggiungere Punta Sabbioni in autobus, sono due zone molto ben collegate sia di notte che di giorno.

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