Pubblichiamo qui di seguito il Programma ufficiale della Manifestazione CAPODANNO LOVE 2009 a Venezia e Mestre.
Come
già annunciato quest’anno si svolgerà contemporaneamente sia a Mestre, in Piazza Ferretto, che nella suggestiva Piazza San Marco a Venezia, come l’anno scorso. La programmazione a Mestre sarà più per i giovani con la musica di J.T.Vanelli a partire dalla Mezzanotte, dopo il bacio collettivo in contemporanea con Venezia. In Piazza San Marco invece terranno le redini dello spettacolo sempre Doug Jack e Jessica Polsky. Un grandioso spettacolo pirotecnico, all’ombra del campanile, vi aspetta alla fine del bacio tutti insieme.(TD)
PROGRAMMA IN PIAZZA SAN MARCO A VENEZIA
Dalle ore 22.00
Inizio Spettacolo “Love 2009” Intrattenimento e musica con Doug Jack, Jessica Polsky e la Venezia Suona Big Band – “Prove” di bacio collettivo
Ore 24.00
Countdown per il grande bacio di benvenuto al 2009: Doug Jack e Jessica Polsky guidano tutto il resto della piazza al bacio collettivo sulle note di “The miracle of love”
Ore 00.05
Brindisi per tutti con Bellini Canella dal porticato di Palazzo Ducale
Ore 00.15

In occasione di “Love 2009”, l’evento che si svolgerà in Piazza San Marco e in Piazza Ferretto per festeggiare il Capodanno 2009, sono stati organizzati dei servizi aggiuntivi di trasporto da Trenitalia, Alilaguna e Actv.
Trenitalia ha predisposto i seguenti treni speciali in partenza da Venezia a partire dalle ore 1 del 1 gennaio:
Origine Partenza Destinazione Orario di arrivo
Venezia S. Lucia 01:00 Venezia Mestre 1:10
Venezia S. Lucia 01:30 Venezia Mestre 1:40
Venezia S. Lucia 02:00 Venezia Mestre 2:10
Venezia S. Lucia 02:20 Venezia Mestre 2:30
Venezia S. Lucia0 02:45 Padova 3:31
Venezia S. Lucia 02:52 Venezia Mestre 3:02
Venezia S. Lucia 03:10 Portogruaro 4:20
Venezia S. Lucia 03:40 Treviso C. 4:20
Venezia S. Lucia 04:30 Venezia Mestre 4:40
Alilaguna ha invece annunciato alcune corse straordinarie notturne sulla linea di navigazione Tronchetto – Molino Stucky – San Marco (Giardinetti) e viceversa, con partenza ai minuti 54 di ogni ora dalle 19 alle 02 dal Tronchetto, e ai minuti 2 di ogni ora, sempre dalle 19 alle 02,in partenza da San Marco.
Infine Actv ha previsto, a partire dalla mezzanotte, una maggiore frequenza sia delle linee automobilistiche in partenza da Piazzale Roma, che di quelle di navigazione che salperanno ogni 5 minuti nella tratta Rialto – Piazzale Roma – Tronchetto e in quella San Marco Vallaresso – San Tomà,
Il periodo delle feste natlizie ha portato a Venezia anche una buona notizia per turisti e cittadini: riapre, dopo 25 anni, il palazzo-museo Grimani a Santa Maria Formosa. Per festeggiare l’evento, le soprintendenze veneziane hanno deciso che fino al 6 gennaio, la visita è gratuita per i nati o residenti a Venezia.
Il Museo di palazzo Grimani, nasce per affiancare, integrare e ampliare il Museo archeologico di Venezia, che trae la sua origine proprio dalla donazione di Giovanni Grimani per gran parte della sua collezione, allora custodita nel palazzo di Santa Maria Formosa. La visita delle due sedi museali attraverso un percorso integrato consentirà di comprendere la genesi del Museo a
rcheologico di Venezia, di conoscere i luoghi che, prima della costruzione dello Statuario Pubblico, ospitarono le preziose sculture e di cogliere appieno il carattere di collezione che la raccolta Grimani aveva; sarà inoltre l’occasione per visitare un palazzo di rara bellezza, di straordinario fascino e dai caratteri architettonico-artistici unici.
Museo Correr e Magazzini del Sale
10 gennaio – 15 febbraio 2008
Anticipando di alcuni mesi la grande mostra al Chelsea Art Museum di New York, dal 10 gennaio al 15 febbraio 2009, Venezia rende omaggio a un suo grande artista, Carmelo Zotti, a un anno dalla sua scomparsa, con una mostra “doppia”: una retrospettiva al Museo Correr e una seconda mostra dedicata ai suoi allievi (Zotti insegnò dal 1967 al 1990 all’Accademia di Venezia) negli spazi dei Magazzini del Sale alle Zattere.
E’ un universo intimo di figure, gesti, colloqui, lo spazio racchiuso dalla cinquantina di opere di Carmelo Zotti in mostra al Museo Correr. L’artista triestino di nascita e veneto di adozione, scomparso nel maggio dello scorso anno, ha lasciato in più di mezzo secolo
7 giugno – 22 novembre 2009
La 53. Esposizione Internazionale d’Arte si svolgerà dal 7 giugno al 22 novembre 2009. Il nuovo Direttore Daniel Birnbaum ne ha appena indicato le linee generali della prossima Esposizione, e il titolo: Fare Mondi // Making Worlds // Bantin Duniyan // 制造世界 // Weltenmachen // Construire des Mondes // Fazer Mundos…
Birnbaum ha sottolineato come la mostra non sarà divisa in sezioni, ma sarà un’unica esposizione, e ha segnalato in particolare i 3 aspetti che caratterizzeranno la Biennale d’Arte 2009.
Innanzitutto la vicinanza ai processi di produzione, che “sarà evidente in una mostra che si colloca più accanto ai luoghi della creazione e della formazione (lo studio, il laboratorio), che alla tradizionale mostra museale, tesa a far risaltare solo il lavoro finito. Alcune delle opere rappresenteranno mondi nel loro farsi. Un’opera d’arte è più di un oggetto, più di una merce. Rappresenta una visione del mondo, e se presa seriamente può essere vista come una maniera per fare mondi”
Inoltre un ruolo centrale avrà il rapporto fra alcuni artisti chiave e le generazioni successive: “Un certo numero di punti di riferimento storici saranno alla base della mostra. Queste radici artistiche sono ancora attive, produttive. Danno energia ai rami dell’albero
40.Festival Internazionale del Teatro
20 febbraio – 8 m
arzo 2009
Il Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, e il Direttore del settore Teatro, Maurizio Scaparro, hanno presentato il 16 dicembre a Roma il 40. Festival Internazionale del Teatro, che si svolgerà a Venezia dal 20 febbraio all’8 marzo 2009 e quindi anche durante il Carnevale di Venezia.
Gli spettacoli, che si dipaneranno in un’ampia rosa di Teatri tra Venezia, Mestre e Treviso, completano il progetto, articolato in due anni, che il settore Teatro della Biennale di Venezia, diretto da Maurizio Scaparro, dedica al tema del Mediterraneo. Il programma del Festival, infatti, è in larga misura il risultato della prima parte del progetto, e cioè del Laboratorio Internazionale del Teatro svoltosi tra ottobre e novembre 2008.
E’ anche di questi giorni la notizia che durante la manifestazione verrà attribuito il Leone d’oro alla carriera a Irene Papas, “una delle più note artiste europee – come recita la motivazione – che in 50 anni di carriera si è misurata in ruoli femminili importanti in teatro e nel cinema (molti della tragedia classica), diventando per tutto il mondo
Cassa di Risparmio di Venezia – Campo San Luca
16 dicembre 2008/20 aprile 2009
A novant’anni dalla fine della prima guerra mondiale, è aperta dal 16 dicembre la mostra “Venezia 1915-1918. Immagini della città in guerra” che illustra, attraverso dipinti, immagini e documenti originali, la singolare situazione di Venezia all’epoca del primo conflitto mondiale.
La Mostra è articolata in 4 sezioni.
La prima è dedicata a Venezia città in armi. Descrive da un lato la peculiarità delle strategie difensive, soprattutto antiaeree, poste in essere, all’indomani della dichiarazione di guerra: come ad esempio la trasformazione delle altane della città in posti di avvistamento e la vita nelle soffitte delle vedette che monta¬vano la guardia a turno.
La seconda sezione, Venezia città da salvare, documenta l’articolata e complessa attività di protezione preventiva dei monumenti, ecco allora le travi di legno a chiudere completamente la facciata della basilica, i sacchi di sabbia e le protezioni murarie e lignee intorno a Palazzo Ducale, lo smontaggio della statua equestre di Colleoni e della quadriga marciana.
La terza sezione si intitola, significativamente, Venezia la città ferita
Risulta infatti sorprendente la frequenza e la tempestività dei bombardamenti su una città che, pur riconosciuta patrimonio culturale universale, era anche un nodo logistico e strategico di fondamentale importanzala. Nella mappa presente in mostra
Dal 17 al 21 dicembre 2008
Teatro Goldoni
Un uomo e una donna in una situazione esasperata, claustrofobica, estrema. Due persone quasi sconosciute che sono
costrette improvvisamente a condividere gli elementi più intimi del proprio corpo e della propria anima. Questo è il soggetto dello spettacolo “Xanax” da oggi fino al 21 dicembre al Teatro Goldoni di Venezia. Protagonisti Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey, alla regia Angelo Longoni. Il prodotto finale è uno spettacolo piacevole, intrigante, divertente e tragico come lo è la vita di tutti i giorni. Non può essere altrimenti nel momento in cui la nuova drammaturgia viene sostenuta da attori bravi e dalle grandi capacità, da una regia lucida e curiosa e da una messa in scena raffinata.
Un venerdì sera Laura e Daniele si attardano un po’ più del solito in ufficio; ognuno di loro lavora a un piano diverso di un grande edificio e verso le nove di sera le loro vite si incontrano in uno degli ascensori che li dovrebbe condurre verso l’esterno e verso un normalissimo fine settimana in famiglia. L’ascensore però si blocca.
I due provano a premere il tasto di allarme, chiamano aiuto, ma ormai nessuno li può sentire almeno fino a lunedì mattina quando, poco dopo l’alba, gli inservienti della ditta di pulizie che si occupa dell’interno dello stabile arriveranno per sistemare e pulire gli uffici.
Quarantotto ore possono diventare un’eternità quando si sta chiusi in quattro metri quadrati, senza ricambio d’aria, senz’acqua, senza cibo, quando la paura è incontrollabile e ci si sente estranei, ma si è costretti a condividere l’intimità con
18-19-20-21 dicembre 2008
Basilica di San Marco, Venezia
Cattedrale di S.Maria Assunta, Chioggia
Duomo, Mestre
Quest’anno il tradizionale Concerto di Natale dell’Orchestra del
Teatro La Fenice nella Basilica di San Marco è diretto diretto da Claudio Scimone, recentemente insignito a Venezia del Premio Una vita nella musica. L’appuntamento è per giovedì 18 su invito e venerdì 19 dicembre 2008 alle ore 20.00 per gli abbonati. Lo stesso concerto si terrà poi 20 dicembre presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Chioggia e il 21 al Duomo di Mestre (su invito ritirabile presso la Libreria San Michele in Via Poerio).
Il maestro padovano guiderà l’Orchestra della Fenice in un programma tutto settecentesco costituito da due mottetti per soprano e orchestra di Baldassare Galuppi e Wolfgang Amadeus Mozart – solista d’eccezione il soprano Mariella Devia – preceduti ciascuno da una selezione di sinfonie tratte dalle cantate di Johann Sebastian Bach.
Il concerto inizierà infatti con le cinque sinfonie d’apertura delle cantate BWV 29, 18, 52, 156 e 42 di Bach, seguite dal mottetto «Prata, colles, plantae, flores» di Galuppi, un brano del repertorio marciano presentato – com’è prassi degli ultimi Concerti di Natale del Teatro La Fenice – in prima esecuzione in tempi moderni. Altri due brani strumentali tratti dalle cantate di Bach – la sinfonia dalla Cantata
Sarà un mix tra locale e globale il nuovo Hard Rock Cafè che aprirà il 21 dicembre
2008, con 3 giorni di ritardo rispetto alle aspettative a causa delle incredibili acque alte delle ultime settimane che ne hanno rallentato l’allestimento, in bacino Orseolo, dietro Piazza San Marco. Si tratta del secondo locale della famosa multinazionale della ristorazione, di proprietà della tribù indiana Serminole, che apre in Italia, dopo quello di Roma.
Per quanto riguarda l’arredamento interno, come dicevamo in apertura, ci saranno sia elementi che richiamano alla tradizione lagunare, come un lampadario rosso Tiziano di Venini, o il pavimento alla veneziana, e l’immancabile aperitivo spritz nel menù, che i classici cimeli della storia della musica, dal rullante autografato dai Beatles, alla versione originale di “Is that a fact?” scritta a penna da Noel Gallagher, oltre al chiodo di pelle di John Rotten dei Sex Pistols e alla chitarra di Richie Sambora, solista di Bon Jovi.
Il ristorante dietro piazza San Marco avrà 122 coperti, ricavati nel soppalco dove trovano posto anche le cucine hi-tech, con