Venezia, Musiche: Venerdì 16 e sabato 17 maggio Kurt Masur dirige musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy al Teatro La Fenice

teatrofenice.jpgKurt Masur dirige musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy

Con un programma interamente dedicato a musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy torna a Venezia Kurt Masur che proseguirà con la Quinta Sinfonia e con tre ouvertures il ciclo Mendelssohn iniziato nell’aprile del 2006 con la Terza (Scozzese), con la Quarta (Italiana) e con l’ouverture Sogno di una notte di mezza estate. Venerdì 16 maggio 2008 alle ore 20.00 (turno S) e sabato 17, sempre alle 20.00, il direttore tedesco, presidente della Felix-Mendelssohn-Bartholdy-Stiftung di Lipsia, dirigerà l’Orchestra del Teatro La Fenice in un concerto che prevede nella prima parte la Sinfonia n. 5 in re maggiore op. 107 detta Riforma, composta nel 1830 in occasione del tricentenario della Confessione di Augusta, e, nella seconda parte, le due ouverture da concerto Le Ebridi op. 26 e La fiaba della bella Melusina op. 32 più l’ouverture Ruy Blas op. 95 scritta nel 1939 come introduzione al primo allestimento lipsiense del dramma di Victor Hugo.

Anche quest’anno si ripete Mestre più: tanta musica e spettacoli dal venerdì alla domenica nei week end di fine maggio e inizio giugno

15 Maggio 2008 · Eventi a Venezia

23-30 maggio e 6-13 giugno 2008
Mestre, Piazza Ferretto e zone limitrofe

mestrepiu2008.jpgAnche quest’anno l’assessorato Attività Produttive del Comune di Venezia ripropone l’evento di animazione economica nel centro storico di Mestre e aree limitrofe già accolto con successo in passato, con concerti, intrattenimenti musicali diffusi, negozi aperti fino a tardi nei fine settimana del 23 e 30 maggio, 6 e 13 giugno 2008.
Da quest’anno la manifestazione non si limita al venerdì sera, infatti ogni sabato sera Piazza Ferretto si trasforma in un grande salotto all’aperto in cui ritrovare l’atmosfera rilassata di un sottofondo jazz da piano bar. La domenica mattina, dopo l’alzabandiera e la banda, per i più piccoli ci saranno giochi e caccia al tesoro.
Tanti gli appuntamenti che si alterneranno sul palco di Mestre Più quest’anno: dalla fiera del Design in Piazza Ferretto prevista per il primo week end, al grande concerto di Angelo Branduardi, dagli spettacoli di cabaret direttamente da Zelig, al musical Romeo e Giulietta, dal torneo di street ball organizzato dalla Reyer in Arena Candiani, al lungo mercato di specialità francesi, dalla sfilata di moda, all’allestimento della spiaggia tra palme e sdraio in Piazzale Candiani e molto altro ancora…
Fa da cornice ad ogni serata un piacevole sottofondo musicale diffuso tra le zone del centro, complice anche l’apertura dei negozi al venerdì sera sino alle 23.

Programma (selezionando continua a leggere qui sotto potrai guardare tutto il programma)
Venerdì 23 maggio
September Groove in concerto - Piazza Ferretto ore 21.00
Batisto Coco in concerto - Piazza Ferretto ore 23.00
Diretta radio su Radio Venezia dalle 19.00 alle 21.00
Zelig presenta Marco Marzocca - Piazzetta Coin ore 22.30

Venezia, Museo di Ca’Pesaro: SCONFINAMENTI EXIT- ENTRY di Angelo Zennaro.

17 maggio - 6 luglio 2008

zennaro-vetro.jpgNel quadro di un’articolata strategia per la valorizzazione  dell’arte vetraria, apre sabato 17 maggio 2008 a Ca’ Pesaro, la mostra Sconfinementi Exit - Entry e sarà aperta al pubblico e visitabile con il biglietto del museo fino al 6 luglio 2008. Sconfinamenti exit- entry è un’ installazione di Angelo Zennaro, pensata e progettata per Ca’ Pesaro.
Realizzata completamente a mano con la tecnica del vetro-fusione, è un’opera unica nel suo genere per dimensioni e modalità di inserimento nel contesto architettonico. Si compone di 24 fogli di vetro policromo per una superficie complessiva di  24 metri quadri.
Fragile e delicata, è un’opera in cui piani e immagini si accavallano e sovrappongono coinvolgendo a Ca’ Pesaro l’intero l’ambiente: visibile dall’esterno, interagisce con l’acqua del Canal Grande e con la luce, dialogando con il monumentale androne di Longhena; un’opera in cui la sperimentazione intende andar oltre, oltre la forma vitrea conosciuta, oltre i confini del già visto, per accedere ad altri territori dell’arte, del saper fare. Un’esperienza che coniuga nel lavoro di tutti i giorni tradizione e innovazione, un’occasione

Venezia, Teatro La Fenice: IL MATRIMONIO SEGRETO, dramma giocoso per musica in due atti

Teatro Malibran
14 e 15 maggio 2008, ore 10.00
rappresentazione
16 maggio 2008, ore 20.00

Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa, capolavoro umoristico e sentimentale teatro-malibran.jpgdell’opera settecentesca italiana, verrà messo in scena dalla Fondazione Teatro La Fenice e dal Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche educative - Itinerari educativi della Città di Venezia, al Teatro Malibran mercoledì 14 e giovedì 15 maggio alle ore 10.00, con due rappresentazioni in anteprima rivolte alle scuole e venerdì 16 maggio alle ore 20.00 con una recita aperta al pubblico.
La produzione è frutto di un cantiere formativo rivolto alla pratica del teatro musicale che ha coinvolto i migliori allievi di strumento e canto (integrati da collaboratori esterni, già professionisti) e altri allievi nei ruoli di mimo, maestri sostituti, alle luci e di palcoscenico: il dramma giocoso per musica in due atti verrà proposto in una riduzione (quasi integrale quanto ai numeri musicali e accorciata nei ‘recitativi’, che verranno recitati escludendo l’originale intonazione

Venezia, mostre: eccezionale esposizione di bambole tradizionali giapponesi al Museo di Arte Orientale

17 - 25 maggio 2008

bambola-museoarteorientale.jpgNell’ambito delle celebrazioni per i 140 anni della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, grazie alle collaborazione con il Dipartimento degli Studi sull’Asia Orientale e l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, dal 17 al 25 maggio si tiene presso il Museo d’Arte Orientale di Venezia, un’eccezionale esposizione di bambole giapponesi tradizionali dell’artista Ôno Hatsuko.

Ôno Hatsuko (1915-1982), dopo un esordio come artista di pittura in stile occidentale, scopre il mondo della bambola e apprende le tecniche diverse di creazione dalla maestra Iesato Michiko. Lo stile di questa artista, ispirato a un innato senso poetico, mette in rilievo sentimenti e atmosfere con gusto raffinato e spiritoso, da cui traspare la passione per le sue creature e la profondità delle emozioni colte nell’istantaneità delle pose plastiche. Con gli atteggiamenti, le espressioni dei volti, i colori e la materialità dei tessuti, con linee snelle e slanciate nello spazio, disegna con sensibilità vivace visioni che sembrano balzate fuori dalle stampe del mondo fluttuante (ukiyoe). Realizzate in pose e atteggiamenti sempre suggestivi, con abbinamenti raffinatissimi di stoffe, acconciature, oggetti e accessori, le bambole dell’artista Ôno sembrano far rivivere in maniera delicata un Giappone del passato  ormai perduto, riproponendo l’ incanto di quegli affetti tenui e sommessi  vivi ancora oggi.

65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: Ermanno Olmi Leone d’Oro alla carriera

ermanno-olmi.JPGÈ il maestro Ermanno Olmi il Leone d’Oro alla carriera della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il premio rende omaggio a un cineasta che ha lasciato un segno profondissimo nell’invenzione del cinema moderno e che ha scelto di vivere lontano dalle mode e dalle correnti modellando immagini e storie per conoscere e capire gli uomini.
Il Leone d’Oro alla carriera sarà consegnato al regista nella Sala Grande del Palazzo del Cinema durante la 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (27 agosto - 6 settembre 2008).

La filmografia di Ermanno Olmi si è subito intrecciata alla Mostra di Venezia. Il regista era al Lido già nel 1958 con alcuni dei suoi primi documentari realizzati per la Sezione Cinema dell’Edison Volta, Venezia città moderna e Tre fili fino a Milano, e l’anno seguente con il suo lungometraggio d’esordio, Il tempo si è fermato, presentato nella sezione Informativa della 20. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e vincitore del premio San Giorgio della Fondazione “G. Cini”. In seguito Olmi a è stato premiato più volte a Venezia: nel 1961 Il posto ha vinto il Premio della

Venezia, Fabrizio Plessi: “Lava”, un’altra straordinaria serie di suggestive opere presso la Galleria Contini

dal 26 aprile al 30 settembre 2008
Galleria Contini, Campo Santo Stefano

fabrizio-plessi.jpgFabrizio Plessi rappresenta da anni, nel panorama dell’arte contemporanea, un riferimento importante. Le sue sperimentazioni lo hanno posto da tempo tra i protagonisti della videoarte, forma espressiva di cui è stato pioniere. Ultimamente la ricerca creativa di Plessi si è orientata sulle potenzialità della lava, vista come fuoco liquido e mediata attraverso l’immagine digitale. Dal 26 aprile 2008 è in mostra alla Galleria Contini vicino a Campo Santo Stefano.

mebeliSi tratta di un ciclo di opere realizzate con pietre nere basaltiche provenienti dalla Turchia.  La pietra basaltica racchiude le immagini della lava, che pare vibrare quasi fosse materia animata. In realtà, la lava è solo evocata e a dar vita a questa efficace finzione sono i video nascosti sotto la superficie grezza dei blocchi.  Da decenni l’artista mette in atto questa suggestiva finzione, umanizzando le tecnologie moderne, con l’acqua ed il fuoco, i mattoni e gli alberi, esattamente come faceva Michelangelo trasformando, ad esempio, il marmo in un vivo e palpitante Mosè.

La mostra delle “sculture” viene completata da una trentina di disegni-progetti, tuttavia formalmente autonomi e suggestivi.

Tania Danieli

Venezia: “Il riposo durante la fuga in Egitto” eccezionalmente esposto al Museo Querini Stampalia

10 maggio - 13 luglio 2008

La tela, databile intorno al 1548, fu acquistata a Venezia nel 1612 dall’allora parroco riposo-jacopobassano.jpgdel Duomo di Milano che ne fece dono al cardinal Federico Borromeo, il quale la inserì nella collezione della nascente Pinacoteca Ambrosiana.
Dopo quattrocento anni Il riposo durante la fuga in Egitto di Jacopo Bassano verrà esposto all’interno del Museo della Fondazione Querini Stampalia a Venezia, dove andrà temporaneamente ad arricchire l’ampia collezione di pittura veneta, cuore del lascito del Conte Giovanni Querini Stampalia. L’occasione è il  recentissimo restauro conservativo eseguito presso lo studio di Serafino Volpin ad Arre (Padova) e reso possibile grazie ad Antichità Pietro Scarpa s.r.l. di Venezia. 
Contemporanemente all’esposizione sarà pubblicato un volume sul dipinto e il suo restauro, con apporti, oltre che degli sponsors, di Pietro Zampetti, Augusto Gentili e Bernard Aikema.

Jacopo Bassano “Il riposo durante la fuga in Egitto”. Ritorno e rinascita. Venezia 1612-2008 è la prima delle attività espositive previste dal nuovo progetto Ospiti illustri, ideato dalla Fondazione Querini Stampalia, che vedrà il Museo dell’Istituzione accogliere importanti opere d’arte dai maggiori musei del mondo.

Venezia concerti: straordinario duello di due organi nella Basilica dei Frari

Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari
il 9 Maggio 2008 ore 21:00

Nel 1593 Girolamo Diruta dichiara di essere di aver eccezionalmente assistito, nella basilicafrari-interno.jpgchiesa di San Marco a Venezia, durante la liturgia, ad una performance in cui due organi suonavano simultaneamente. Sebbene diverse chiese in Italia siano dotate di due strumenti (a Venezia come a Milano, Bologna, Firenze, Siena, e tante altre città), e benchè molti siano i documenti che ci informano sul loro utilizzo e sui magnifici effetti che producevano, il repertorio è alquanto limitato. E non sappiamo con precisione quanto frequentemente, in queste numerose chiese, i due strumenti venissero suonati insieme nella stessa funzione liturgica.
Domani sera avrete la straordinaria occasione di ascoltare presso la Basilica dei Frari a un duello di due organi, tenuto da due fuoriclasse della tastiera rinascimentale e barocca Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga. Durante il concerto verranno utilizzati gli organi costruiti da Giovan Battista Piaggia nel 1732 (il più antico organo di Venezia) e da Gaetano Callido nel 1795.

Programma

Giovanni Battista Grillo (sec. XVII)
Canzon in Eco a 8 (Venezia 1618), intavolata per due organi

Arcangelo Corelli (1653-1713)

Venezia, Riviera del Brenta: “Oriente in Occidente”, interessante manifestazione che permette di avvicinarsi alle filosofie orientali

10 maggio - 15 giugno 2008
Ville della Riviera del Brenta

Guarda l’ampia sezione dedicata alle
Ville sul Brenta cliccando qui

oriente-in-riviera.jpgl’Associazione Fu Dou Shin di Dolo organizza a partire dal 10 maggio 2008, un’interessante manifestazione culturale tra Mira e Stra : Oriente in Occidente”. L’iniziativa è  articolata in circa un mese di iniziative, mostre ed eventi che si terranno nelle ville della Riviera e che avranno come filo conduttore i “Cinque elementi” (metallo, acqua, legno, fuoco e terra) che sono alla base della medicina tradizionale cinese e delle molteplici arti marziali. E’ l’occasione per chiunque di cominciare un affascinante viaggio nella cultura cinese, dalla filosofia alle arti marziali, passando per gli origami, la cerimonia del the, la musica classica, il canto e il teatro. Ed è un modo semplice e gratuito per avvicinarsi alla cultura orientale attraverso la cultura del corpo e del benessere, l’armonia dei sensi, la fotografia, il teatro e il canto.   viaggio  Il programma di “Oriente in Riviera” inizia sabato alle 16 in villa Widmann Rezzonico Foscari a Mira(nella foto), con un cartellone di conferenze, mostre, musica classica, canto lirico, una rappresentazione teatrale, l’esposizione di antiche spade giapponesi e l’affascinante cerimonia di pulitura della lama di una spada Katana, simbolo e anima del samurai.
Domenica, dalle 10 alle 12.30, sempre a Villa Widmann Rezzonico Foscari, si terrà il primo dei cinque appuntamenti in cui si articola l’iniziativa. Il tema della prima giornata riguarderà il “Metallo”. La manifestazione, a ingresso libero, proseguirà

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