Venezia mostre: Diario cromatico di Maria Morganti al Museo della Fondazione Querini Stampalia

25 maggio – 14 settembre 2008

querini-diario-cromatico.jpgIl progetto di Maria Morganti, cominciato due anni fa – dall’estate 2006 all’inverno 2008 -, è partito da appunti scritti osservando alcuni dipinti del museo della Fondazione mentre “sentiva” i colori per poi trasferirli, una volta arrivata in studio, sulla tela.
L’artista con Diario cromatico sostituisce cinque opere sovraporta presenti nelle sale del museo con cinque monocromi delle stesse dimensioni e tutti nel dominio del rosso, dipinti in accordo con i quadri antichi.
Ogni tela scaturisce da assidue frequentazioni degli ambienti della pinacoteca, da cui ogni volta l’artista riporta in studio la memoria di un determinato colore. Strato su strato si raggiunge  l’esito finale.
Questo processo è reso evidente dalla presenza di un bordo in alto ad ogni tela, dove si addensa in sottili strisce la storia delle stratificazioni: è il diario cromatico, la memoria del lavoro. Più visibile rimane nel quadro la parte più ampia, che è la somma di tutti i passaggi, l’accumulo dell’esperienza.

Venezia Teatro La Fenice, Concerto straordinario per la Festa della Repubblica

2 giugno 2008

teatrofenice2.jpgIl concerto straordinario per la Festa della Repubblica avrà luogo lunedì 2 giugno 2008 ore 17.00 presso il Teatro La Fenice e avrà come protagonista il pianista Mirco Ceci, vincitore dell’ultima edizione del Premio Venezia. L’ iniziativa  organizzata oltre che dalla Fondazione Amici della Fenice e del Teatro Malibran, dalla Prefettura di Venezia, Regione del Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, Esercito italiano e Marina militare in occasione del 62° Anniversario della Repubblica.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di quattro capolavori del repertorio ottocentesco: la Sonata in la maggiore D 664 di Franz Schubert, Mazeppa, quarto degli Studi trascendentali di Franz Liszt, la Ballata n. 1 in sol minore op. 23 di Fryderyk Chopin e la Sonata in sol minore op. 22 di Robert Schumann.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. I biglietti omaggio potranno essere ritirati, due a persona, a partire da giovedì 29 maggio presso la biglietteria del Teatro La Fenice tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.

Candiani Summer Fest 2008: Con la testa tra le nuvole

3 giugno – 17 luglio 2008

candiani-summer-fest-2008.jpgFilm, letture, concerti, animazioni teatrali e incontri d’autore, fra giugno e luglio, intorno ad un tema che da sempre ispira l’arte e intriga la cultura:le nuvole. Pittori e filosofi, registi e scrittori, poeti e musicisti, in aggiunta beninteso a coloro che, per ragioni scientifiche, delle nuvole scrutano e studiano movimenti e sembianze, saranno i protagonisti di questo Candiani Summer Fest 2008, Festival multidisciplinare estivo. Un tema concreto ed astratto al contempo, luogo fisico – ma intermittente e continuamente cangiante – dell’etere e spazio della fantasia. Con la testa tra le nuvole: non è detto di chi si distrae volentieri e vive fuori dalla realtà, campando di fantasticherie? Eppure di quelle “fantasticherie” c’è sempre stato bisogno…
Il viaggio fra le nuvole che il Candiani propone è anche, ovviamente, un’incursione nel tempo storico di coloro che se ne sono occupati. Un tempo che spazia da Aristofane (eccezionalmente commentato da Massimo

65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: La Mostra celebra il ritorno a Venezia di Adriano Celentano e del suo Yuppi Du.

27 agosto – 6 settembre 2008

yuppi-du.jpgIn occasione della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica  diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia, il 4 settembre 2008 avrà luogo al Lido di Venezia uno straordinario evento dedicato al ritorno in Laguna di Adriano Celentano e Claudia Mori.

Sono stati infatti finalmente ultimati il delicato processo di restauro e il nuovo missaggio delle musiche di Yuppi Du, pellicola diretta nel 1975 da Adriano Celentano e interpretata, oltre che dallo stesso Celentano, da Charlotte Rampling e Claudia Mori, e ambientata in gran parte proprio a Venezia. Erano due anni che la Mostra attendeva il “ritorno a casa” del film che verrà presentato in prima mondiale, in questa nuova versione, il 4 settembre alle ore 22 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, alla presenza del regista, interprete e autore.

Il film, certamente il più importante e rappresentativo della carriera cinematografica di Celentano, è un’opera che, a oltre trent’anni dalla sua anteprima al Festival di Cannes (dove fu molto apprezzato sia dalla critica italiana che da quella straniera), rivela ancora oggi tutta la sua attualità (le morti sul lavoro, la disoccupazione, le difficoltà di vivere al limite della soglia della miseria, l’inquinamento, i cantieri navali e le fabbriche chimiche, la disuguaglianza sociale). Yuppi Du è un’opera inclassificabile e dalla forte carica anticipatrice, caratterizzata da intuizioni folgoranti e da un ritmo stravagante, capace di spaziare dal genere comico al drammatico, dal fiabesco al musicale.

Venezia Mostre: “re:public.Refusés” alle tese dell’arsenale

28 Maggio – 15 Giugno
Tese di San Cristoforo, Arsenale di Venezia

re-public-refuses.jpg“Re:” come reply della risposta mail e “public” come pubblico. Risposta pubblica, o del pubblico. Più di 100 artisti non ammessi all’ultima Collettiva Bevilacqua La Masa si confrontano con il giudizio e il punto di vista degli spettatori – esperti e non – in modo aperto e trasparente. Nessuna didascalia in mostra. Nessuna critica preconfezionata. il pubblico è invitato a lasciare un commento motivato circa le opere esposte, per creare un confronto diretto che sarà occasione di stimolo, risposta e crescita sia per gli artisti che per il pubblico.  Le immagini delle opere, affiancate dai commenti, saranno pubblicate sul sito www.ibrida.org. Scambiare critica, pratiche, esperienze per costruire nuove occasioni creative; tessere relazioni partecipative intelligenti; aprire nuovi spazi pubblici, di contatto e di senso. Questo è l’obiettivo di Ibrida.
All’interno della mostra saranno presenti tre opere d’arte pubblica: Don’t come to Venice, un’installazione di Benedetta Panisson, introduzione di un intervento che svilupperà in più fasi sul suo territorio di origine; Cash Flow, un lavoro a base performativa di Francesco Fonassi, metafora dell’attuale sistema

Venezia – concerti nei palazzi: Note della Casa del Fuoco

maggio – dicembre 2008
Palazzo Soranzo Cappello
Rio Marin, Santa Croce 770

palazzo-soranzo-cappello-giardino.jpgSabato 17 maggio si è svolto il primo di un ciclo di incontri musicali a Palazzo Soranzo Cappello dal titolo: Note dalla Casa del Fuoco. Gli incontri proseguiranno fino dicembre con un ricco programma di appuntamenti musicali che animeranno le sale e il giardino di Palazzo Soranzo Cappello, tra tradizioni musicali, concerti e spettacolarizzazioni di testi letterari.
L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra l’associazione Amici della Musica di Venezia, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso, Marsilio Editori, Veneto Jazz e con il patrocinio e il sostegno della Regione Veneto.

Programma dei Prossimi appuntamenti:
31 maggio h 18.30 In Cupa Trance. Apulia e World Music
21 giugno h 20.30 MusicArte. Festa europea della musica 2008
12 luglio h 20.30 Beatlles song’s

Ingresso libero previa prenotazione presso l’Associazione Culturale “Amici della Musica di Venezia”- Santa Croce 914

Venezia – Riviera del Brenta: Mimmo Paladino a Villa Pisani

1 giugno – 2 novembre 2008

mimmopaladino-villapisani.jpgL’esposizione, che inaugura un ciclo di eventi culturali promossi dalla soprintendenza, coinvolgerà la villa ed il parco, che costituiranno uno scenario prestigioso per le sculture e i dipinti del famoso artista Mimmo Paladino in uno straordinario percorso alla scoperta degli scorci più suggestivi di Villa Pisani.
All’interno della Villa, il maestro campano ha immaginato un percorso in cui il visitatore incontra le sue sculture, collocate come presenze che abitano il parco e conferiscono all’ambiente un’atmosfera sospesa e senza tempo. Partendo dagli scudi e dal “vulcano”, che trasformano i cortili interni in palcoscenici surreali, il percorso si snoda lungo l’intero giardino settecentesco, in cui le opere di Paladino dialogano con le sculture neoclassiche.
Un gruppo di venti sculture in pietra, che decoravano il cortile del MART di Rovereto in occasione della sua recente inaugurazione, accolgono chi entra nel parco in un ideale abbraccio, che rievoca certe soluzioni animate dell’architettura di Bernini.
I “Dormienti”, che richiamano i calchi degli abitanti di Pompei, segnano la vasca centrale e il labirinto, dove il percorso

Venezia Mostre: prorogata fino a settembre “Michele Marieschi (1710-1743), VEDUTE INCISE”

Venezia, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano

prorogata fino al 22 settembre 2008 

marieschi.jpgLa mostra dedicata all’opera di Michele Marieschi è visitabile nel normale percorso del museo e presenta una straordinaria raccolta di raffigurazioni incise su rame dei luoghi più celebri di Venezia. Queste incisioni sono state riprodotte per la prima volta nel 1741 da uno dei più importanti vedutisti e paesaggisti veneziani del Settecento, Michele Marieschi (1710-1743). Di esse si espone la serie completa di 22 incisioni nel primo stato, raccolte nell’album Cicogna donato ai Musei Civici Veneziani nel 1865 e recentemente restaurato a cura del Laboratorio di Restauro del libro dell’abbazia di Praglia. Accanto alla serie, sono esposti alcuni fogli in secondo stato, che si differenziano dagli altri per la presenza del numero progressivo apposto in basso a sinistra dallo stampatore Teodoro Viero, proprietario dei rami nell’ottavo decennio del Settecento.

Venezia Ghetto, Festival dell’Arca: l’incontro tra la cultura ebraica e quella occidentale

Campo del Ghetto Novo

ghetto-venezia.jpgE’ cominciato ieri, 25 maggio 2008, il Festival dell’Arca, manifestazione dedicata all’incontro tra la cultura ebraica e quella occidentale. Fino al 1 giugno si avvicenderanno in un crescendo sempre maggiore spettacoli teatrali, momenti musicali, incontri letterari legati al tema dell’ebraismo nella cultura contemporanea. Per una settimana, i luoghi nei quali la Repubblica di Venezia creò nel 1516 il primo Ghetto della storia saranno punto d’incontro con alcune delle più importanti personalità della cultura ebraica: Moni Ovadia, Haim Baharier, Iris Bahr, per citarne alcuni.
 
Cuore del Festival sarà la rassegna teatrale, che si terrà all’interno di un’Arca appositamente costruita nel Campo del Ghetto Nuovo, centro di un’area che è, per sua storia e natura dei luoghi, una sorta di museo a cielo aperto, un complesso urbanistico, architettonico unico nel suo genere.
 
Il Festival avrà tra i suoi eventi culminanti il concerto di musiche klezmer dei Klezmatics (27 maggio), gli spettacoli teatrali Amor fa l’uomo cieco – La Pelarina di Carlo Goldoni, regia di Eugenio de’ Giorgi, scene di Emanuele Luzzati e Roberto Rebaudengo (28 maggio), DAI (Enough) scritto e interpretato da Iris Bahr (29 maggio), per la prima volta in Italia dopo lo

Venezia: Isola del Lazzaretto Nuovo, “Anfore: vino, olio, pesce lavorato, spezie, profumi nella Laguna di epoca antica”

1 giugno – 26 ottobre 2008

lazzaretto-nuovo.jpgLa mostra, che sarà ospitata a partire da domenica 1 giugno fino a domenica 26 ottobre 2008 nell’isola del Lazzaretto Nuovo, Tezon Grande – lato est, ha lo scopo di illustrare le principali tipologie di anfore, ritrovate nel territorio veneziano, documentando l’importanza della Laguna nord come area di grande interesse archeologico.

La Laguna di Venezia negli ultimi decenni ha restituito una grande quantità di anfore, riferibili ad un arco cronologico molto ampio che va dal III-II secolo a.C. al XIII, testimonianti l’importanza commerciale delle coste alto adriatiche come zona di collegamento tra vie marittime, terrestri e fluviali.
In particolare la Laguna a nord di Venezia, area portuale di Altino paleoveneta e romana e quindi della medioevale Torcello, presenta una grande varietà di rinvenimenti in moltissimi siti presenti nel territorio lagunare entro argini, fondazioni, isole, centri abitati.
Usate per i trasporti a lunga distanza soprattutto di prodotti alimentari, le anfore, standardizzate nelle forme, sono tra i manufatti archeologici più interessanti e offrono una grande quantità di informazioni circa provenienze, produzioni, mercati, disponibilità finanziarie, rotte percorse nell’ambito di tutto il mare Mediterraneo, vale a dire del mondo conosciuto fino alla fine del XV secolo.
La @, la chiocciola di Internet, non a caso sembra essere stata scelta per scandire i modi dell’informazione contemporanea che viaggia sul web: era infatti il simbolo grafico usato nel 1500 dai mercanti veneziani proprio per indicare la quantità di contenuto di un’anfora, contenitore viaggiante per eccellenza.