Un po’ di Laguna al Columbus Day: una Gondola lungo il fiume Hudson

8 ottobre 2007

vittorioorio.jpgUna spedizione americana di 260 chilometri in sei tappe, lungo il fiume Hudson. In gondola. Sarà a bordo della più tipica delle imbarcazioni veneziane che Vittorio Orio,campione 66enne già noto a imprese che coniugano sport e solidarietà,porterà un po’di Laguna al Columbus Day,in programma l’8 ottobre. La partenza è fissata per il primo ottobre da Albany e porterà il gondoliere veneziano e i tre compagni fino a Ground Zero,a New York. L’impresa prevede di vogare una gondola tradizionale a quattro remi, costruita nel 2000,lungo 55 miglia. Il tutto in sei tappe che prevedono una sosta in altrettante città che sorgono lungo il fiume Hudson per portare negli Stati Uniti un nuovo messaggio di solidarietà e raccogliere i fondi da destinare a iniziative benefiche. A ogni tappa verrà organizzato un incontro con le autorità locali per portare un messaggio di amicizia all’America da parte di Venezia e di tutta l’Italia e soprattutto per richiamare l’attenzione sulle iniziative benefiche che cercheranno di portare avanti.E cioè la raccolta di  fondi per borse di studio da destinare agli orfani dei vigili del fuoco deceduti nel crollo delle Twin Towers.

da Il Mestre del 28-09-2007

The Ruyi: misteriosa caccia al tesoro organizzata tra le calli di Venezia in programma il 1 dicembre 2007

28 Settembre 2007 · Venezia di Notte, Eventi a Venezia

venice-ruyi.jpg

Si tratta di un’iniziativa turistica creata da H-Play, società che fa del gioco un veicolo di esperienza, scoperta e socializzazione.  Quelli della H-Play stanno lavorando giorno e notte ad un evento che lancerà un nuovo itinerario su Venezia nei primi mesi del 2008 (data precisa non ancora decisa): esso si svilupperà come una CACCIA AL TESORO.
Infatti  The Ruyi è un viaggio/gioco alla ricerca di un oggetto realmente esistito e nascosto a Venezia: la traduzione letterale dal cinese è in accordo coi propri desideri e il Ruyi è lo scettro dell’imperatore cinese che Marco Polo avrebbe portato a Venezia, al suo ritorno dall’oriente. Il prezioso scettro imperiale portava inscritta una formula che consentiva di concentrare la grande energia e l’invincibilità degli Antichi, e che giungeva da un tempo perduto della storia del mondo, in cui il Bene e il Male erano in lotta aperta per conquistare il potere sugli uomini.  
Grazie a ques’esclusivo evento sarà possibile scoprire Venezia in modo nuovo, nei suoi aspetti più sconosciuti. Inoltre verrà utilizzato uno speciale quaderno-guida cifrato e necessiterà dell’accreditamento del proprio numero di telefono cellulare per ricevere le indicazioni di gioco.

“The Ruyi è un evento originale ed esclusivo. Una sfida con te stesso e con gli altri. Un modo nuovo e divertente per scoprire il lato più nascosto di una città ricca di misteri come Venezia.” c’è scritto sul sito. Cos’è il Ruyi e cos’è successo al corpo di Marco Polo? Per saperne di più segui le avventure di Carlo Dolfin su www.theruyi.com:80/

Tania Danieli

Giornate Europee del Patrimonio - Ingresso gratuito ai Musei statali di Venezia

patrimonio.jpg29-30 settembre 2007

Ingresso gratuito ai Musei Statali di Venezia:
Gallerie dell’Accademia
Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro
Museo Archeologico Nazionale
Museo d’Arte Orientale

PROGRAMMA VISITE GUIDATE

Gallerie dell’Accademia

sabato 29 settembre, ore 16: Visita guidata a cura di Annalisa Perissa
Un luogo dello spirito europeo: l’Arcadia nei dipinti del corridoio palladiano

sabato 29 settembre, ore 17: Visita guidata a cura di Debora Tosato
I capolavori del ‘400 e ‘500 alle Gallerie

Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

sabato 29 settembre, ore 12: Inaugurazione della mostra e visita guidata a cura di Daniele Diotallevi
La circolazione

51. Festival Internazionale di Musica Contemporanea - Oltre la linea

oltrelalinea.jpg4-13 ottobre 2007

Si terrà dal 4 al 13 ottobre il 51. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, Oltre la linea, diretto da Giorgio Battistelli: il titolo del Festival riprende un celebre confronto fra Ernst Jünger e Martin Heidegger.Un’intera sezione del Festival, Made in Italy, raccoglie 14 giovani compositori italiani a cui sono stati commissionati altrettanti brani. Si aggiungono le commissioni a Michael Nyman, Michele Dall’Ongaro e Claudio Ambrosini. Per quanto riguarda la musica internazionale quest’anno sarà possibile ascoltare 61 compositori da tutto il mondo – Giordania, Kuwait, Israele, Cina, Corea, Giappone, michaelnyman.jpgoltre a Stati Uniti ed Europa – con 17 commissioni, 25 prime esecuzioni assolute e 22 novità per l’Italia,  saranno in scena a Venezia.Una giuria internazionale attribuirà il Leone d’oro alla musica del presente, scelto all’interno delle musiche e dei musicisti invitati al Festival.

Un posto a parte all’interno del Festival merita la commissione a Michael Nyman, il celebre e popolare compositore britannico che apre il festival dirigendo, per la prima volta, una delle orchestre più prestigiose e blasonate, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Ai licenziosissimi Sonetti lussuriosi dell’Aretino, Nyman aggiunge altre due prime mondiali: la riscrittura per orchestra sinfonica  delle musiche originali di The Libertine, film con Johnny Depp protagonista; e il Concerto n. 2 per violino, dedicato a Francesco D’Orazio, interprete d’elezione di musiche antiche e contemporanee, da Bach a Berio.

Il Programma sul sito della Biennale

Heineken Jammin Festival 2008: di nuovo a San Giuliano!

Per avere tutte le informazione sul HJF 2008 che si svolgerà nuovamenete a Venezia

Clicca qui e entra nel nuovo Blog sull’Heineken Jammin Festival 2008  

L’appuntamento di giugno 2008 è di nuovo al parco di San Giuliano per l’evento rock più importante d’Europa.
Insomma, si farà il bis dell’Heineken Jammin’ Festival.

palco.jpgI contatti sono già ripresi - anzi non si sono mai interrotti sul serio - tra l’Amministrazione comunale di Venezia e la Milanoconcerti di Roberto De Luca. Anche perchè ci vogliono mesi per organizzare un appuntamento del genere.

Il festival rock si rifarà in punta San Giuliano dove l’imgp0667.jpganno scorso si è scatenata la furia di una sorta di tornado che in 5 minuti ha fatto crollare 9 torri di amplificazione. 25 ragazzi sono rimasti feriti e il festival rock è stato sospeso.
Si attende la consegna delle perizie sull’incidente per prendere la decisione definitiva, ma se l’inchiesta si chiude con l’archiviazione, l’Heineken Jammin’ Festival è di nuovo di Mestre e la concorrente Milano resterà al palo. Le date previste comunque dovrebbero essere tra il 12 e il 15 giugno.

Per seguire la vicenda collegati al nostro sito sull’evento!

Venezia: iniziano i lavori per il nuovo museo di Arte Contemporanea progettato da Tadao Ando

21 Settembre 2007 · Arte & Fotografia, Eventi a Venezia

tadaoando.jpgVenezia avrà il suo museo dell’arte contemporanea a Punta della dogana nel 2009, in tempo per un’inaugurazione parallela a quella della prossima Biennale d’arte. Due anni per dare alla città «un vero museo,non uno spazio espositivo come è Palazzo Grassi»,che renderà Venezia «il punto di riferimento nel mondo per la rappresentazione del contemporaneo».
Presente, oltre a Francois Pinault e il Sindaco Massimo Cacciari anche l’architetto giapponese Tadao Ando,autore del progetto che getterà da Punta della dogana «un ponte che dal passato porta verso il futuro». Dove il passato sono gli spazi e il futuro è rappresentato dai materiali impiegati. Nel progetto, minimalista e rispettoso delle strutture originarie, la firma dell’architetto saranno le due strutture di cemento armato grezzo. Una parete nella prima sala espositiva,che indirizzerà il visitatore lungo un percorso obbligato. Una sorta di “secondapelle” nella sala quadrata principale, dove verrà quindi ricavata un’intercapedine percorribile. Ando si occuperà anche dell’ingresso su campo della Salute, riaprendo una delle vecchie porte e realizzando una struttura di vetro e metallo che si ispira allo stile diarlo Scarpa.
Lo spazio della Punta vera e propria ospiterà un caffè libreria mentre è prevista anche la costruzione di una sorta di piattaforma sull’acqua per alloggiare altre opere.

da Il Mestre

Rosalba “prima pittrice de l’Europa” - Palazzo Cini a San Vio

13 Settembre 2007 · Arte & Fotografia, Eventi a Venezia

rosalbacarriera.jpg1 settembre – 28 ottobre 2007

L’esposizione Rosalba “prima pittrice de l’Europa” intende presentare l’arte della pittrice, che non è mai stata oggetto di un’antologica, al vasto pubblico internazionale e, allo stesso tempo, approfondire la conoscenza della sua lunga attività ancora oggi ricca di aspetti problematici. La mostra, organizzata dall’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini  con la fattiva collaborazione di numerose istituzioni italiane ed estere, comprende pastelli, miniature e disegni provenienti da importanti musei e collezioni pubbliche e private d’Italia e d’Europa.Rosalba Carriera (1673-1757) fu l’artista italiana più famosa del suo tempo. Sulla sua eccellenza nei ritratti si trovarono d’accordo tutti, dai Lord inglesi ai principi dell’Impero. Le corti d’Europa per quasi mezzo secolo cercarono di accaparrarsi i suoi servigi. Eppure, nonostante i frequenti inviti e le generose proposte, salvo tre brevi soggiorni a Parigi, a Modena e a Vienna, ella preferì rimanere a Venezia, dove lavorò incessantemente per tutta la vita. Proprio il legame dell’artista con
la Serenissima è uno dei temi al centro della mostra; fu di Rosalba, infatti, il più acuto ritratto dei personaggi della società veneziana del Settecento.  

 

1707 - 2007. Carlo Goldoni. Segrete Evocazioni notturne a Venezia

goldoni07.jpg

Dal 7 settembre al 4 novembre 2007

Nel corso di circa trent’anni di vita vissuta a Venezia, inframmezzati da partenze, viaggi, fughe improvvise e impegni di lavoro all’estero, Carlo Goldoni conobbe in città ben nove diverse abitazioni, che lo costrinsero a spostarsi da un sestiere all’altro. Tanto che le nevrosi e i disagi nati da questi cambi di casa diventano materia di ironia nella sua commedia La casa nova del 1760.

Segrete evocazioni notturne vuole creare – per festeggiare il compleanno di uno dei drammaturghi più tradotti nel mondo – una mappa visiva insolita e visionaria di questi luoghi, permettendo al visitatore di identificare in città attraverso dei segnali luminosi, non solo le varie abitazioni, ma anche i sette teatri che videro Goldoni protagonista indiscusso della scena teatrale dell’epoca.

Grazie alla creazione – nella città che vide l’origine della stampa – di un contemporaneo libro scritto a caratteri luminosi, si rievocheranno tra le calli e i campielli, i ricordi, le nostalgie, le gioie di un quotidiano più privato che, insieme alle parole del poeta, rivelerà suggestivi frammenti della storia di Venezia.

Le installazioni luminose saranno ideate con un taglio teatrale.

E se il Teatro è una creatura notturna, che si accende con il buio per spegnersi con la luce dell’alba, questi luoghi, illuminati artisticamente di notte, ritorneranno al loro anonimato durante il giorno.

Un coro di profumi e sapori goldoniani “messi in tavola” da alcuni seduttivi ristoratori veneziani fungerà da cornice all’iniziativa.

Programma completo delle iniziative

Passeggiate notturne
A cura dell’APT della Provincia di Venezia - AT di Venezia

alle ore 21.00

Concerto di Ennio Morricone, Piazza San Marco, Venezia

enniomorricone.jpgUn giovane designer di Murano ha creato i quattro lampadari che hanno illuminato il concerto di Ennio Morricone l’11 e il 12 settembre in Piazza San Marco.
 
L’atteso concerto di Ennio Morricone in Piazza San Marco  lunedi’10 e martedi’  11 sera è stato illuminato dall’inconfondibile luce del vetro di Murano, grazie all’installazione sul palco di quattro lampadari in cristallo e oro creati dalla storica vetreria Galliano Ferro di Murano, disegnati da Alvise Ferro, giovane designer cresciuto tra la fornace di famiglia, la Domus Academy e insegnamenti di designers della scena internazionale come i fratelli Campana.
 
Prodotti dalla vetreria artistica Galliano Ferro di Murano, le creazioni sono 2 lampadari a 18 luci e 2 lampadari a 12 luci, e seguono lo stile che ha contraddistinto l’azienda durante i suoi 52 anni di attivita’, nel pieno di una tradizione muranese che ancora caratterizza la sua produzione, curata in ogni dettaglio.

Rosso. La forma instabile - Peggy Guggenheim Collection

11 Settembre 2007 · Arte & Fotografia, Eventi a Venezia

22 settembre 2007 - 6 gennaio 2008

medardorosso.jpgRosso è una figura nota, ampiamente studiata e attualmente consolidata nel panorama europeo della scultura di fine ottocento come precursore della modernità. Tuttavia, per la parte più significativa oggi della sua produzione, Rosso è ancora sconosciuto. Il vaglio sistematico e capillare dei documenti, carte e lettere dell’archivio promosso alcuni anni or sono da Danila Marsure Rosso, condotto da Paola Mola e Fabio Vittucci, completato da ricerche in Italia e all’estero, apre ora orizzonti inattesi e del tutto contraddittori rispetto all’immagine tramandata dello scultore scapigliato-impressionista. Rosso per natura è stato un ingegno nascosto: ha abilmente occultato tutto il suo lavoro sulla fotografia, ha esposto a più di quindici anni di distanza le opere che gli erano più care come Madame x o Yvette Guilbert, e alla fine della sua vita, ha distrutto, come Marcel Duchamp, tutte le lettere ricevute dai suoi corrispondenti. Fin dall’inizio della sua carriera ha abilmente diretto le linee delle sua biografia, contribuendo alla definizione di una visione univoca della sua arte assunta senza discussione dalla storiografia, così che l’intera parte novecentesca della sua vitalità creativa è rimasta finora senza voce. 

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