Venezia Music Festival

Venerdì 13 luglio 2007
Piazzale della Stazione Santa Lucia

Lanciata la sfida della musica made in Veneto.

 
veneziamusicfestival.jpgDar spazio gli artisti veneti, valorizzarne il talento, aiutare cantautori e gruppi poco conosciuti al grande pubblico ad affermarsi, così come tanti loro colleghi di altre regioni italiane sono riusciti a fare: ecco la sfida che il Primo Venezia Music Festival lancerà venerdì 13, a partire dalle ore 15, dal Piazzale della Stazione ferroviaria di Santa Lucia (all’ex Porta Reale della stazione). Sul palco dodici band venete e una friulana che suoneranno grautitamente per il pubblico fino alle ore 23.

Due “grandi” del panorama musicale veneto dietro al Venezia Music Festival: affidate rispettivamente a Massimo Bubola, cantautore veronese che, in oltre trent’anni di carriera, ha prodotto diciotto dischi e collaborato intensamente con artisti del calibro di Fabrizio De André, la direzione artistica e a Sergio Borsato, cantautore vicentino famoso in Italia e all’estero, l’organizzatore dell’evento, assieme alla sua struttura DaigoMusic Italia e all’Associazione culturale veneziana Serenissima. È proprio grazie al nuovo contenitore televisivo di Rai 2 curato da Borsato che il Venezia Music Festival approderà in televisione, con un servizio in differita.

La speranza degli organizzatori è che il Festival possa crescere nei prossimi anni fino a diventare un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale. In particolare il presidente della Municipalità di Mestre-Carpenedo, Massimo Venturini, auspica che l’evento aiuti a realizzare il sogno di “Mestre come capitale della musica in Europa”, e in tal senso ha annunciato che questa prima edizione del Festival fungerà da “prodromo per una manifestazione più importante che sarà organizzata nel 2008″.

Continua a leggere - Venezia Music Festival

Finalmente sbarca in Laguna la grande mostra:VENEZIA E L’ISLAM 828-1797

Palazzo Ducale
28 luglio – 25 novembre 2007

Dopo Parigi eislam1.jpg New York, approda a Venezia la grande mostra dedicata al rapporto tra la Serenissima e il mondo islamico.
Palazzo Ducale, il luogo - simbolo della città e della sua millenaria civiltà - ne è la sede ideale. Nata dalla collaborazione scientifica tra gli studiosi dell’Institut du Monde Arabe, Parigi, del Metropolitan Museum of Art, New York e dei Musei Civici Veneziani, è curata da Stefano Carboni, organizzata e promossa dal Comune di Venezia e dalla Fondazione di Venezia, con la partecipazione di Venezia Musei.
L’esposizione illustra l’articolato e intenso rapporto tra Venezia e il vasto mondo musulmano, attraverso centinaia di oggetti di un’arte raffinata e splendida – dai dipinti ai vetri, dalle ceramiche ai metalli, dai tessili ai materiali a stampa - provenienti da collezioni veneziane prestigiose e da altre grandi istituzioni museali europee e americane, che testimoniano reciproco influsso nella definizione ed evoluzione dei linguaggi artistici, intensità e continuità negli scambi, trasmissione dei saperi e delle tecniche, talento di artisti e artigiani, ma anche di commercianti e imprenditori, e, naturalmente, squisita abilità diplomatica.
La mostra è integrata da un interessante itinerario in città “sulle tracce”di questo ampio intreccio

Hotel a Venezia

hotel.jpgVenezia, questa meravigliosa città ricca di storia e arte, cultura e tradizione, offre una vasta gamma di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere capaci di soddisfare qualsiasi necessità o desiderio.
Se desiderate una vacanza all’insegna del lusso troverete una vasta scelta di Hotel di categoria extra lusso, ad esempio con un’indimenticabile e suggestiva vista sul Canal Grande o sul Bacino San Marco. Naturalmente esistono anche una gran quantità di Hotel di categoria più bassa, magari anche in zone silenziose e un po’ fuori dai percorsi turistici di massa, dove troverete un servizio comunque impeccabile.
Se invece desiderate sentirvi coccolati o immersi in un’atmosfera molto familiare potreste scegliere tra i numerosi Bed & Breakfast.
appartamento.jpgOppure se la necessità richiede più autonomia, si può scegliere di affittare un Appartamento per le vacanze, per sentirsi proprio come se si fosse a casa propria. Ce ne sono di tutti i tipi, piccolissimi e comodi,  ampi e in stile, moderni, accoglienti e arricchiti da piccoli tocchi di purissimo design.
Esistono anche una gran quantità di soluzioni per i giovani e giovanissimi come ostelli e campeggi, non solo lungo il litorale del Cavallino, ma anche in terraferma, a pochi minuti d’autobus da Venezia.
In terraferma troverete pure un’ampia scelta di Agriturismi, dove alla simpatica accoglienza dei gestori si abbina il piacere della buona cucina.
C’è solo l’imbarazzo della scelta!

Se vuoi vedere qualcuna delle nostre proposte clicca qui

Continua a leggere - Hotel a Venezia

39. Festival Internazionale del Teatro: Ariane Mnouchkine Leone d’oro alla carriera

ariane.jpgÈ Ariane Mnouchkine, regista e fondatrice del leggendario Théâtre du Soleil, il Leone d’oro alla carriera del 39. Festival Internazionale del Teatro (18 - 29 luglio 2007). Il riconoscimento ad Ariane Mnouchkine è stato proposto dal Direttore del Festival, Maurizio Scaparro, e accolto oggi dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da Davide Croff.
La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera avverrà sabato 28 luglio alle ore 21.30 a Venezia in quello stesso Campo San Trovaso che nel 1975 ospitò uno dei massimi successi della regista francese, L’Âge d’or, e che oggi è stato restituito allo spettacolo proprio dalla Biennale Teatro. 

Con Ariane Mnouchkine la Biennale di Venezia “intende premiare - recita la motivazione - il percorso creativo di una grande personalità artistica che ha saputo imporre in Europa e nel mondo un esempio di teatro impegnato a recuperare il rapporto vitale con il pubblico creando un cortocircuito tra scena e realtà sempre visibile nei suoi spettacoli e nella vita del suo Théâtre du Soleil.

Partendo dalle teorie teatrali di Jean Vilar, di Bertolt Brecht, e soprattutto di Antonin Artaud - per la centralità accordata all’attore e per i riferimenti ai teatri asiatici - Ariane Mnouchkine ha saputo imporsi con alcuni spettacoli di grande valore

64. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: il Western all’italiana, Padrino della rassegna sarà Quentin Tarantino

spaghetti-western.jpgStoria segreta del cinema italiano 4:

il Western all’italiana alla 64. Mostra di Venezia: Padrino della rassegna sarà Quentin Tarantino

Sarà dedicato al Western all’italiana, il nuovo cantiere di riproposte e restauri Storia segreta del cinema italiano 4 della 64. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 agosto – 8 settembre 2007), diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Davide Croff.

Nel quadro delle Attività permanenti e dei giacimenti culturali riscoperti e restaurati, la scelta del Western all’italiana rappresenta la continuazione ideale del lavoro sulla Storia segreta del cinema tarantino.jpgitaliano, iniziato nel 2004, e che, per tutto l’ultimo quadriennio, ha rilanciato con successo il recupero del cinema italiano invisibile, accanto alle iniziative parallele della Storia segreta del cinema asiatico nel 2005 e della Storia segreta del cinema russo nel 2006.

L’evento Western all’italiana - Storia segreta del cinema italiano 4 sarà curato da Marco Giusti e Manlio Gomarasca, con L’Officina Filmclub (Paolo Luciani e Cristina Torelli), e in collaborazione con i principali studiosi italiani e stranieri del cinema di genere, e prevede la proiezione alla 64. Mostra di 40 lungometraggi, selezionati in base al rapporto tra grande importanza e alta invisibilità: film invisibili da almeno un decennio, restaurati e ricostruiti nella loro versione integrale.

“Padrino” di questa iniziativa sarà – come fu per la prima edizione della Storia segreta del cinema italiano del 2004 – il grande cineasta statunitense Quentin Tarantino, profondo conoscitore ed estimatore del nostro cinema.

64. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: Blood Brothers (Tiantang kou) il film di chiusura

8 settembre 2007

Blood Brothers (Tiantang kou), lungometraggio d’esordio di Alexi Tan, prodotto da John Woo e Terence Chang, è il film di chiusura della 64. Mostra.

 Blood Brothers (Tiantang kou), lungometraggio d’esordio di Alexi Tan, prodotto da John Woo e Terence Chang, è il film di chiusura della 64. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma al Lido dal 29 agosto all’8 settembre 2007, diretta per il quarto anno da Marco Müller e organizzata dalla Fondazione La Biennale di Venezia, presieduta da Davide Croff. Con la scelta di aprire la sua 64. edizione con Atonement, opera seconda del regista trentacinquenne Joe Wright, e di chiuderla con Blood Brothers (Tiantang kou), lungometraggio d’esordio di Alexi Tan, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica conferma la propensione degli ultimi anni a scoprire talenti giovani e promettenti, in grado di offrire con le loro opere spunti inediti e nuove tendenze del cinema contemporaneo. Negli ultimi anni a Venezia hanno debuttato, con enorme successo, tra gli altri Santiago Amigorena, Allen Coulter, Aleksey German Jr, Miyazaki Goro, Ethan Hawke, Gregory Jacobs, Francesco Munzi, Fausto Paravidino, Liev Schreiber, Nomura Tetsuya, Piotr Uklansky, Ivan Vyrypaev.

 Il film, una coproduzione Cina-Taiwan-Hong Kong, interpretato da Daniel Wu, Chang Chen, Shu Qi, Liu Ye, Tony Yang, Sun Honglei, Lulu Li, è un noir dal respiro epico e ricco di azione. Ispirato al capolavoro di John Woo Bullet in the Head (Die xue jie tou, 1990), la pellicola racconta le vicissitudini di un gruppo di amici e la perdita della loro innocenza nella Shanghai degli anni ’30. Blood Brothers (Tiantang kou) sarà presentato fuori concorso in anteprima internazionale la sera dell’8 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, alla presenza del regista e del cast.

Venezia Suona: Maratona della musica per Campi e Campielli

 8 luglio 2007

Tutta Venezia 

venezia-suona.jpg Domenica 8 luglio, dalle 17 alle 22.30, la musica si affaccerà sul Canal Grande da campielli e terrazze, ed emergerà dalle acque attraverso otto barconi itineranti, che creeranno incontri-scontri di melodie, storie e cultura tra i suoni della terra e quelli del mare.
Anche i grandi Hotel della città con Venezia Suona apriranno al pubblico i loro giardini e le loro terrazze ospitando gruppi musicali con il desiderio di creare un ideale “percorso sonoro” fra i luoghi di pernottamento della città.
Ci accompagneranno nel pomeriggio nel Campo dell’Erbaria, e a partire dalle 20.30 con uno spettacolo speciale in Fondamenta della Misericordia, l’orchestra “Ensemble Instrumental Vibrations”, composta da venti musicisti classici parigini.
La musica avvolgerà il cuore di Venezia quando, dalle 23.00 a mezzanotte, in Piazza San Marco (di fronte al bar Aurora) si esibirà l’Orchestra “Il Suono Improvviso – La Band di Venezia”. Nella suggestiva atmosfera che l’unicità di Venezia ci offre, la musica vivrà offrendosi a tutti coloro che sapranno seguirla, che vorranno conoscerla o che semplicemente da essa si lasceranno travolgere.

D’Estate in Campo - Musica

gabriel.jpgluglio - agosto 2007
Forte Marghera, Giardini e Arsenale

Oltre ai concerti per Emergency di Battiato e Peter Gabriel in Piazza San Marco, è ricchissimo anche il cartellone musicale di “D’Estate in Campo”, nel meraviglioso spazio di Forte Marghera e non solo.
Dopo l’apertura con la performance di musica e danza “Spiritual Water Suite” del Paki Zennaro, torna anche quest’anno “Campi Magnetici”, la sezione curata da Vortice e dedicata alla migliore musica elettronica internazionale, con nomi come Soft Pink Truth [Matmos], Pan Sonic, Alexander Hacke, Midaircondo, Ardecore, e l’unica data nazionale del tour dei mitici Coldcut, per un concerto organizzato in collaborazione con Veneto Jazz – Nu Fest. Ma spazio anche alla musica popolare italiana, con un minifestival a cura di Palcoscenico Venezia in cui troveremo Ghetonìa, Paolo Ciarchi e Riccardo Tesi & Banditaliana.

Nell’ambito di “Se77anta”, sempre al Forte, spicca poi il concerto di Eugenio Finardi, tra i più rappresentativi cantautori della sua generazione.

In centro storico, alcuni grandi capolavori del repertorio classico cameristico delizieranno gli spettatori, per la sezione “Note in Campo” a cura di Suonar da Camera, in tre serate dal sapore unico, con i musicisti che “escono” dai consueti luoghi di fruizione della musica per esibirsi in mezzo alla gente, in angoli speciali come l’Arsenale o i Giardini.

In Campo San Giacomo da l’Orio si rinnoverà ancora, il martedì sera, la magia di Tango in Campo , con le consuete serate di ballo e tre concerti dal vivo che accompagneranno i ballerini. Il campo si trasformerà così in un’affascinante “Milonga” all’aperto, che permetterà di godere contemporaneamente del meraviglioso scenario veneziano e delle suggestioni del ballo argentino.

Continua a leggere - D’Estate in Campo - Musica
« Pagina precedente