Biennale 2007: “Eros et la danse” di Guy Delahaye - Mostra fotografica

biennaledanzafotografia07-31.jpgInaugurata stamattina 14 giugno 2007, alla presenza dell’artista e del direttore della Biennale Danza  Ismael Ivo, presso i Magazzini del ferro dell’Arsenale,  la Mostra Fotografica di Guy Delahaye.

 Ad introdurre e accompagnare il percorso nei territori dell’eros e della danza attorno a cui si focalizza il 5.Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, che il direttore Ismael Ivo ha intitolato Body&Eros, è infatti l’esposizione fotografica  di Guy Delahaye, grande ritrattista che ha colto con lo ”sguardo interiore” del suo obbiettivo il segreto, l’ispirazione creativa, l’intimità di tanti grandi nomi della danza come Pina Bausch, Angelin Preljocaj, Carlotta Ikeda, Ian Fabre, Magui Marin e molti altri.

Nato nel 1943 a Tully, in Piccardia, Guy Delahaye si laurea in lettere e per illustrare la tesi dedicata all’architettura medioevale comincia a scattare tantissime fotografie: abbazie, cattedrali, chiese e cripte di

I locali notturni a Venezia e dintorni

12 Giugno 2007 · Venezia di Notte

In questa sezione vi proponiamo una serie di locali e appuntamenti correlati che riguardano sia la nightlife e che la pre-nightlife, chiamata più comunemente aperitivo o pre-disco, un fenomeno che si sta facendo sentire sempre di più e di cui noi vogliamo presentarvi soprattutto lo stile e i personaggi, siano essi artisti o meno che la caratterizzano.

A Venezia non mancano di certo le osterie o i minimalisti wine bar che con le loro proposte sempre all’avanguardia deliziano il nostro tempo libero con le loro degustazioni enogastronomiche, proponendo all’orecchio di tutti quelli che li frequentano vecchie e nuove melodie.

VENEZIA CENTRO

PRE DISCO - APERITIVO

club947.jpgCLUB 947:  Campo Santi Filippo e Giacomo - Castello 4338, nel centro storico di Venezia, a due passi da Piazza San Marco, un esclusivo Club vi aspetta: ambienti caldi e raffinati, nei toni panna al primo piano e sul rosso al secondo, arredamento glamour-chic, cucina sofisticatissima! Mentre bevete l’aperitivo o mangiate verrete avvolti dalle atmosfere lounge and minimal create apposta per voi al momento dal dj Matteo Rossi (aka Rougedish) e dalle performances live di Micky Moi’s al piano e violino. Per prenotare: club947@hotmail.it o telefonate a Giacomo Gervasutti 347 4279658
   

CONCA D’ORO & BASILIQUITO: in Campo S.S. Filippo e Giacomo a Castello 4338, a due passi da S.Marco. La prima pizzeria di Venezia, dal 1947, offre ai suoi clienti veneziani, e non, l’ambiente e l’atmosfera classica che difficilmente si
può trovare in altri locali. La qualità e la cordialità dello staff uniti all’originalità della musica proposta in sottofondo e soprattutto del menù famoso per la pizza a metro sono di sicuro carte vincenti. Tutti i giorni dalle 18 alle 21 c’è l’ormai classico aperitivo “lounge philosophy” durante il quale viene proposto il mitico cocktail della casa: il basiliquito.
www.concadorovenice.com

B-Bar Lounge: presso il Bauer Hotel in Campo San Moisé 1459 a S.Marco (vaporetto n. 1/fermata S.Marco), ogni mercoledì a partire dalle 21:30 eccezionale appuntamento per gli appassionati e non della musica Jazz con la serata Spring ‘N Jazz, mentre ogni venerdì sera dj set con musica House,
dalle ore 22:00, con la serata Living Room che con la fusione di atmosfere antiche e moderne ci fa assaporare il vero spirito della città lagunare accompagnati come sempre dall’ottima qualità dei cocktails proposti dal B-Bar.

AURORA: in P.zza San Marco, 49 ogni domenica sera a partire dalle ore 18.30 ha inizio la serata “Aurora Art Aperitive” in cui si esibiranno a turno artisti contemporanei con le loro opere d’arte, trasformando in un vero e proprio atelier il lounge café veneziano.

muro.jpgMURO VINO & CUCINA: in Campo Bella Vienna nel cuore del mercato di Rialto a San Polo 222. “Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene” queste le parole di Virginia Woolf che ci introducono e ci fanno capire la filosofia del locale.
Per uno spritz ed un classico cicheto o per pranzare di giorno mangiando bene e spendendo poco. Il Muro é un ristorante le cui cene sono curate dallo Chef Josef Klostermaier che miscela la tradizione culinaria veneziana alla propria arte dando vita a menù differenti ogni settimana. Ancora una volta l’architettura e il design del locale rendono il connubio modernità e tradizione un successo (www.murovinoecucina.it).
 
CENTRAL RESTAURANT BAR : bar e ristorante in Piscina Frezzaria a San Marco 1659/b propone il meglio della cucina veneziana insieme alle specialitá di quella mediterranea fino a notte inoltrata. Un incontro tra l’antico e il moderno accompagnato da musica Chill Out e Lounge cui appuntamento settimanale é il giovedì sera dalle 19:00 alle 21:00 con la serata “Wine & Wines” dove possiamo degustare le selezioni eno-gastronomiche dello Chef miscelate con i live o le selezioni musicali più all’avanguardia. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito internet del locale che é www.centrale-lounge.com.

CHET BAR : in campo Santa Margherita, Dorsoduro 3684, nuove situazioni e nuove atmosfere al Chet Bar che oltre a proporre cocktails a go go e la bruschettina alla “messicana”, ci propone la nuova griglia di dj dell’estate 2006. Mercoledì sera dj Satoshi Myajima, giovedì sera dj Alberto Milani, venerdì sera dj Bellamy. Connotazione essenziale delle tre serate é la musica e quella House in particolare, mentre per quel che riguarda gli altri giorni della settimana le atmosfere sono un po’ più rilassanti con dell’ottima musica Jazz naturalmente, se no che direbbe il Chet!
Torino@Notte: in campo San Luca, San Marco 4592, a partire dalle 19:00 la festa é sempre di casa al bar Torino@Notte, quella di qualità, accompagnata dalla stupenda musica che si può ascoltare tutti i giorni, insomma per tutte le orecchie e per tutti i gusti, dopo un ottimo bicchiere di vino. Durante i fine settimana l’atmosfera si riscalda con le sonorità Dance del dj Andrea Jehbo.

DISCO

PACHUKA: discoteca in Piazzale Ravà, Spiaggia San Nicolò. Entrando al Pachuka vi capiterà di avere l’impressione di essere in uno di quei film californiani dove di sera ci si trova tutti in spiaggia, con casse di birra, surf piantati sulla sabbia e tante, tante “bambole”. E in effetti l’ambientazione e lo stile del Pachuka richiama gli orizzonti del Messico, delle Bahamas, della Tunisia, grazie al suo ampio scoperto sulla spiaggia, dove già dai primi caldi si cominicia a divertirsi con live music e disco party. Concerti di acustica, venerdì, sabato e domenica. La serata del mercoledì è all’insegna del jazz. La cucina offre pranzo e cena con specialità veneziane e mediterranee, oltre all’immancabile pizza. Lo chef consiglia le grigliate di pesce e la “saltada mista in busara rossa”. Inoltre la domenica è tutta dedicata all’aperitivo, naturalmente da sorseggiare ammirando il tramonto!

ROUND MIDNIGHT: discoteca, Santa margherita, Dorsoduro 3102, ogni sabato notte musica dance con il dj Davide Golia e Satoshi. Lunedì, mercoledì, giovedì dalle ore 18:00 alle ore 20:00 il locale arricchisce la sua programmazione infrasettimanale con tre appuntamenti musicali a base di musica Jazz in compagnia del Venice Jazz Project.

MESTRE

Minimalismo negli arredamenti ma anche nella musica, le nuove sonorità che ci vengono proposte live o da impianti hi-fi di ultima generazione attirano la nostra attenzione. Il connubio migliore é ascoltare della bella musica e degustare un buon drink in un ambiente che ci fa trovare a nostro agio. Molti sono i locali in terraferma facilmente raggiungibili da Piazzale Roma con i mezzi pubblici (che vanno tutta la notte), a prezzi modici con un taxi, e con navette private che fanno spola da Piazzale Roma al Locale.

In TERRAFERMA

PRE-DISCO - APERITIVO
alcalice.JPGAL CALICE
: in P.zza Ferretto a Mestre.
Ogni sabato e domenica sera dalle 18 alle 21 “Spritz Art” con i Dj Luca Chivi
e Neno Kei.

DIETRO LE QUINTE: ristorante e bar in Piazzetta Cesare Battisti (adiacente al Teatro Toniolo) a Mestre, ormai locale mitico per la sua “qualità” in tutti i sensi, qualità ad un giusto prezzo, propone il meglio della cucina e dei vini made in Veneto e non solo, un ottimo aperitivo soprattutto il fine settimana e il meglio della musica chillout e lounge. Chiuso il lunedì.

YEAH YEAH CANDY @ Irish Rover Pub: in Via Verdi, 49 a Mestre ogni venerdì sera dalle 22.00 alle 02.00 le selezioni musicali indie, rock, new wave e punk di
Dj Henry, Michelle e Neill K (www.myspace.com/yeahyeahcandy).

PUB 68: in Via San Donà 215 a Mestre, ogni venerdì sera dalle 18:00 alle 20:00 spritz e cicchetti a volontà con la musica mixata di DJ CHICCO (aka Dj Kx - http://www.myspace.com/kiksdj).

DISCO & ALTERNATIVE

porta-gialla1.jpgPORTAGIALLA: ristorante+terrazza+solarium+dj set, presso il Parco di San Giuliano a Mestre (Venezia), inaugura la stagione estiva 2007 giovedì sera 26 aprile con tante ma tante novità per tutti i gusti e per tutte le serate di questa che si aspetta un’estate ricca di ospiti e intrattenimento come non si era mai visto a Mestre, per maggiori dettagli visita il sito e richiedi informazioni a http://www.myspace.com/rougedish.
A partire da lunedì 14 maggio PortaGialla è “PinkCake”, ogni lunedì la migliore musica chill-out e lounge del dj ROUGEDISH (AKA MATTEO ROSSI). Da non perdere la nuova situazione per chi anche di lunedì vuole divertirsi!

Wah Wah Club @ T.A.G. Club: 1°, 2°, 4° sabato del mese con le migliori selezioni indie, pop, electro, roc’n'roll, sixties, mod, soul..live bands, wah-wah dancers, burlesque show, 2 dance halls..resident Djs Daniele Reale & Boogaloo Robert + guest ogni sabato.

AREA CITY :Via Don Tosatto, 9 a Mestre, sabato sera è Aida Tour con Igor S, Venice Minimal, Alberto Noto, Lady Brian, www.aidatour.it, www.areacity.it o
www.themusicinvasion.com.

AL VAPORE :in Via F.lli Bandiera 8 a Marghera, Ogni primo giovedì del mese a partire dalle ore 21.30 é “Solution Funk” con la musica di Dj Tech + guest a
sorpresa.

controvento-logo.jpgFUCINA CONTROVENTO : è un nuovo locale in via Colombara, 123 a Marghera (Venezia), dietro il supermercato all’ingrosso Metro. Il loro simbolo sono tre fiammiferi allineati su di uno sfondo quadrato rosso, quasi a voler significare la loro voglia di accendere l’iniziativa e la creatività. www.myspace.com/fucinacontrovento.

Biennale Arte 2007: Premiato con il leone d’oro il Fotografo Malick Sidibè

premiazione-biennale2007.jpg

Il grande festeggiato di ieri all’inaugurazione della Biennale è stato l’artista del Mali Malick Sidibè, il primo africano a ricevere, su proposta del curatore della Biennale Robert Storr, il Leone d’Oro alla Carriera. Felicissimo ha dichiarato: «Questo è un gran giorno anche per il più piccolo contadino del mio paese per il mio paese, per la mia grande famiglia ed è un riconoscimento a tutti i fotografi africani. Ricevere alla “mia veneranda età” (72 anni) un tale riconoscimento è una grande gioia». Poi ringrazia tutti e aggiunge «L’arte non conosce frontiere - ha osservato - permette di fare una buona politica, crea legami molto forti fra tutti noi». La personale di Sidibé, alle Corderie, illustra gran parte del lavoro svolto: le sue fotografie sono inserite in un progetto di canzoni del suo paese contro l’Aids, il male che flagella il continente africano.

Biennale 2007: Un po’ di GOSSIP, le feste in occasione dell’inaugurazione della Biennale

11 Giugno 2007 · Eventi a Venezia

10 giugno 2007
ALLA FONDAZIONE CINI
La festa più chic in laguna è stata quella di monsieur François Pinault che ha fatto convogliare in laguna il jet set. E, non solo. L’altra sera alla Fondazione Giorgio Cini c’era anche Naomi Campbell che ha fatto il suo ingresso regalando a tutti dolci sorrisi, avvolta in un abito di pizzo e tulle bianco. È stata poi la volta di Salma Hayek, fidanzata di Pinault jr, in dolce attesa e di verde vestita, Bernard Picasso, Rotschild, Beatrice Trussardi, Farah Diba, Miuccia Prada in compagnia del marito Patrizio Bertelli, Giovanni Volpi di Misurata, Alessandro Benetton con la moglie Debora Compagnoni, Ginevra Elkann e del filosofo Bernard Henri Levy. Tra i tanti si è notata anche la presenza di un inedito Massimo Cacciari, in abito blu, di Giandomenico Romanelli, direttore dei Civici Musei e dell’assessore Mara Rumiz. Madame e monsieur Pinault, hanno ricevuto e salutato personalmente tutti gli ospiti: 500! E, i coniugi francesi hanno ancora una volta stupito. Daniel Ost, scultore vegetale, ha fatto portare dall’Olanda una sfera del diametro di sette metri che ha poi ricoperto di foglioline d’alloro. Straordinari i centri tavola, alti quasi due metri, che sembravano delle mini mongolfiere. Matteo Corvino è stato il regista della serata (come anche di quella di Chanel) mentre il tre stelle Michelin, Pierre Gagnaire, ha fatto impazzire gli ospiti con le sue prelibatezze.
Oltre tremila erano invece gli ospiti della festa di Vogue Uomo che è durata fino alle due di notte.

A PALAZZO GRASSI
E, se Naomi Campbell è arrivata a Palazzo Grassi solo per incipriarsi il nasino, Ornella Vanoni si è fatta accompagnare per visitare la mostra di Pinault. Non tutti gli ospiti però sapevano che persino la moquette grigia e nera che calpestavano al piano terra è in realtà un’importante opera d’arte.

PALAZZO CONTARINI POLIGNAC
Palazzo Contarini Polignac ieri sera invece si è illuminato per la festa di Chanel (sponsor del padiglione francese), dedicata alle migliori clienti. Tra le presenti, aveva già assicurato la sua presenza l’attrice Jeanne Moreau, accademica di Francia e sostenitrice dell’artista Sophie Calle, che espone alla Biennale d’arte. Tra le decine di ospiti in giro per le feste c’erano anche Helmut Swarovski, Marina Cicogna, Giuliana Camerino Coen, i coniugi e top model Espegren, Pierre Cardin

 di Federica Ripetta da Il Gazzettino

Nuovo centro d’arte contemporanea in punta della Dogana: firmato l’accordo tra il Comune e Palazzo Grassi

punta-dogana.jpgA seguito della gara indetta dal Comune per la scelta di un partner per l’avvio di questo progetto, la Punta della Dogana - di proprietà dello Stato italiano e in concessione al Comune di Venezia - è stata affidata in gestione a Palazzo Grassi. La sub-concessione avrà una durata, rinnovabile, di 30 anni. Palazzo Grassi e la Punta della Dogana sono destinati a costituire un insieme culturale coerente, nel quale ognuno dei due siti svilupperà una propria specifica individualità: la Punta della Dogana ospiterà un centro d’arte contemporanea sostenuto dalla presenza permanente della Collezione François Pinault; Palazzo Grassi conserverà, fedele alla propria tradizione, la propria vocazione di luogo dedicato alla presentazione di grandi mostre temporanee, secondo una programmazione alternata di arte moderna del XX secolo e storia delle grandi civiltà.

In occasione di questo importante evento che ha visto protagonisti  oltre a Massimo Cacciari e François Pinault, il direttore di Palazzo Grassi, Jean-Jacques Aillagon, il Sindaco di Venezia, ha dichiarato: “La consegna a François Pinault e

Biennale 2007: Emilio Vedova alla Torre Massimiliana di S.Erasmo

11 giugno - 21 ottobre 2007

vedova.jpgLa Torre Massimiliana nell’isola di Sant’Erasmo ospita dal 9 giugno fino al 21 ottobre la personale di “Emilio Vedova”,il famosissimo artista veneziano.  Scomparso da meno di un anno, è stato anzitutto l’artista che ha impregnato di sé in modo indelebile l’Accademia di Belle Arti di Venezia influenzando generazioni intere di studenti; nello stesso tempo, costantemente invitato ad esporre alla Biennale, ha potuto far da tramite tra l’humus veneziano e il contesto mondiale della rassegna. L’esposizione, organizzata con il contributo di Casino’ di Venezia, Stefanel, Veneto Banca e Consorzio Venezia Nuova, ed  inaugurata il 9 giugno, presentera’ opere appartenenti ad alcuni celebri cicli dell’artista degli anni ‘70 e ‘80. La personale e’ stata organizzata dall’Istituzione ”Parco della Laguna” del comune di Venezia e curata da Fabrizio Gazzarri della fondazione Emilio e Annabianca Vedova, come evento collaterale alla 52a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale. La mostra, che aprira’ il 10 giugno e sara’ visitabile fino al 30 settembre, si articolera’ sui due piani della Torre Massimiliana.

Biennale 2007: Domenica 10 Giugno 2007 viene inaugurata la 52. Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea

La fondazione La Biennale di Venezia inaugura domenica 10 giugno la 52.Esposizione Internazionale d’Arte intitolata Pensa coi sensi - Senti con la mente. L’arte del presente.

biennalearte7.jpgLa Mostra centrale internazionale, allestita negli spazi delle Corderie e parte delle Artiglierie dell’Arsenale e nel Padiglione Italia ai Giardini, presenta un centinaio di artisti provenineti da tutto il mondo con opere, molte delle quali site specific e nuove produzioni realizzate, in collaborazione con la Biennale, per questa occasione espositiva.

Il CdA della biennale ha accettato la proposta del Direttore, Robert Storr di assegnare il Leone d’oro alla carriera a Malick Sidibè che verrà assegnato proprio domenica 10 giugno durante una breve cerimonia ai Giardini della Biennale.

Per la prima volta nella storia, quest’anno la cerimonia di premiazione si svolgerà ad ottobre. La  Giuria internazionale assegnerà i seguenti premi ufficiali: Leone d’oro a un artista presente alla mostra centrale internazionale, Leone d’oro a un artista under 40 presente alla mostra centrale biennalearte9.jpginternazionale o in una partecipazione nazionale, Leone d’oro per la migliore partecipazione nazionale, Leone d’oro a un critico o a uno storico dell’arte per il suo contributo all’arte contemporanea.

Le Partecipazioni nazionali e gli eventi collaterali, divenute così numerose nel corso delle ultime edizioni della Biennale Arte da diventare vere e proprie componenti espositive strutturali, esaltano la mostra centrale internazionale: un ampio insieme di esposizioni ed eventi che dilagano dai confini dell’Arsenale e dei Giardini in tutta Venezia e che caratterizzano oggi in maniera unica e originale “l’arcipelago Biennale”. 

Il numero dei Paesi stranieri che partecipano quest’anno ha raggiunto la cifra record di 76: 34 nelle sedi espositive con Padiglioni propri e 42 sparsi nel centro storico veneziano. La partecipazioni

Heineken Jammin Festival: Cominciano i lavori al parco San Giuliano

palco-vicino.jpgSta procedendo a ritmo serrato la marcia di avvicinamento alla prima serata dell’Heineken Jammin Festival, prevista per giovedì 14 giugno. Già da dieci giorni i camion di MilanoConcerti,la società che organizza il festival,hanno iniziato a scaricare materiali all’interno del parco di San Giuliano, ma i lavori per montare i due palchi della kermesse e le strutture correlate inizieranno lunedì prossimo.
«L’area interessata al concerto verrà chiusa al pubblico l’11 giugno e la realizzazione delle strutture terminerà la sera precedente all’inizio del concerto»dice Roberto De Luca, presidente di Milano Concerti. Ed è stato definito il numero dei parcheggi per ospitare la pacifica invasione dei fan del rock. I posti auto saranno circa 25 mila,«un numero enorme rispetto ai 1500 che erano previsti ad Imola per la scorsa edizione del concerto» dice Massimo Venturini,presidente della Municipalità di Mestre. «Si prevede che il 40 per cento del pubblico arriverà in auto,il 20 percento sarà composto da locali spiega e il restante 40 per cento sceglierà altri mezzi».

Biennale 2007: Evento collaterale al Teatro Junghans

Teatro Junghans, Giudecca 494

6 GIUGNO –8 LUGLIO; dalle 14.00 – alle 22.00

10 LUGLIO – 30 SETTEMBRE; dalle 18.00 – alle 22.00

Al Teatro Junghans, a partire dal 6 giugno, l’evento collaterale della 52° Esposizione Internazionale d’ Arte della Biennale di Venezia Blood of Poet di Lech Majewski:

Lech Majewski è un poeta, regista e video artista di fama internazionale. Le sue istallazioni video sono state esposte al Jue de Pomme a Parigi, alla Galleria d’Arte White Chappel di Londra, il Museo d’arte di Seattle e Atlanta, al museo delle Belle Arti di Buenos Aires e al Museo di Arte Moderna di New York.

bloodofapoet.jpg

Una retrospettiva di Lech Majeski è stata presentata al MoMA di New York ed ora verrà trasferita alla National Gallery di Washington.

Al Teatro Junghans presenterà Blood of poet un unico ciclo di 33 video correlati e alcune foto che raccontano le immagini dell’infanzia di un giovane poeta in conflitto con se stesso e il resto del mondo, che rivive nel reparto psichiatrico di un ospedale le immagini della sua infanzia. Riprendono il tema che Majewski ha già trattato in altr sue importanti opere quali Basquiat Wojaczek rappresentando ed indagando visivamente la coscenza creativa dell’artista e il ″gioco di ruolo″ che si crea fra infanzia ed età adulta.

Attraverso il processo della rimembranza proposto da Majeswki il ciclo dei video salta qualsiasi traccia di dialogo formale e di narrazione cronologica. I video sono correlati e sovrapposti l’un l’altro e richiedono al visitatore di sviluppare un metodo creativo di interpretazione nonchè di concepire nuovi incroci e possibilità narrative.

Il giorno dell’apertura (ore 14.00-22.00) mercoledì 6 giugno avrà luogo alle ore 18.00 l’inaugurazione della mostra aperta al pubblico.

Per informazioni Teatro Junghans 041 2411974.

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