Pina Bausch Leone d’oro alla carriera

La Biennale di Venezia

5. Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Pina Bausch Leone d’oro alla carriera

biennaledanzapbausch.jpgÈ l’artista e coreografa tedesca Pina Bausch il Leone d’oro alla carriera del 5. Festival Internazionale della Danza (14 – 30 giugno 2007). Il riconoscimento a Pina Bausch è stato proposto dal Direttore del Festival, Ismael Ivo, e accolto dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da Davide Croff. La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera avverr

Ferro e Acqua – Sant’Erasmo

Ferro e Acqua

Sant’Erasmo, Torre Massimiliana

dal 15 febbario al 13 maggio 2007

Nella mostra sono esposti 70 oggetti in ferro relativi al lavoro in laguna di Venezia. Splendidi utensili che hanno accompagnato la vita in questi luoghi. Gli oggetti testimoniano con le loro forme, lo sviluppo del lavoro del fabbro, che è divenuto sempre più raffinato, nel corso dei secoli, grazie anche alle indicazioni di chi li usava quotidianamente.

Sono gli oggetti della collezione di Rino Ferro e sembrano opere d’arte, molti sono semplicemente belli, alcuni sono curiosi, altri ancora sono strani; tutto si potrebbe immaginare ma non che siano serviti in secoli lontani ed in altri, più recenti, a pescare, a lavorare, a vivere in laguna.
Sono testimonianze del profondo rispetto e della grande conoscenza dell’acqua, dei pesci, della natura che per secoli hanno protetto, fatto crescere e rispettato la laguna e i suoi abitanti.

L’Istituzione “Parco della laguna” lavora perché questa cultura “povera” ma così preziosa venga riscoperta e compresa – anche grazie a questa collezione e alla sua esposizione negli spazi della Torre di S. Erasmo – per trovare un nuovo modo di vivere e far vivere la laguna nel rispetto della sua natura e, soprattutto, dell’uomo che la vive e la abita.
Linee Actv: Vaporetto n. 13 da/from Fondamente Nuove
per informazioni tel. www.parcolagunavenezia.it

Tango Toilet – Per chi ama oltre alla danza anche il tango

Body & Eros è il tema del 5. Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia dal 14 al 30 giugno tra il Teatro Le Tese, il Teatro Piccolo Arsenale e il Teatro Malibran.

Da non perdere per chi ama il Tango olre che la Danza è l’Originale Performance tra Danza e Tango di:

Rodrigo Pardo (Argentina)
27/28 giugno ore 16.00, 17.00, 18.00, 19.00 – Showroom Fadalti, San Lio

Tango Toilet prima italiana
coreografia Rodrigo Pardo
con Cristina Cortes, Rodrigo Pardo
produzione Compañia Rodrigo Pardo
in collaborazione con Fadalti S.p.A.

e…
Go-Tan-Go
30 giugno ore 00.00 > 2.00 – Teatro alle Tese, Arsenale
a cura di Rodrigo Pardo, Cristina Cortes

Nel primo (Tango Toilet) Danza ed erotismo trovano la loro più felice sintesi nel tango e l’artista argentino Rodrigo Pardo, esponente di una originalissima alchimia tra danza contemporanea e danza di sala ci presenta Tango Toilet, performance ad alto tasso erotico che mette in campo tutto l’armamentario tanguero del caso ma che si svolge, come recita il titolo, in una vera e propria stanza da bagno – appositamente ricostruita a Venezia nello show room Fadalti di San Lio – e a cui

Body & Eros – 5.Festival Internazionale di Danza Contemporanea

bienn-danz-ismael-ivo.jpg5.Festival Internazionale di Danza Contemporanea – Body & Eros

14-30 giugno 2007

Body & Eros è il tema del 5. Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, presieduta da Davide Croff, ed è il capitolo conclusivo di un programma triennale che ha permesso al direttore Ismael Ivo di condurre un’articolata riflessione sul corpo. Luogo in cui si riflettono contraddizioni, bisogni, interrogativi del nostro tempo, il corpo e la danza, di cui esso è artefice, si confrontano con il pensiero contemporaneo – scientifico, filosofico, artistico, poetico… – in un rapporto che è il tratto distintivo del Festival.

Il viaggio attraverso il corpo approda quest’anno nei territori del desiderio, visto nella complessità dell’esperienza estetica, nelle sue tensioni e nei suoi limiti.

Le 15 compagnie e i 31 artisti e coreografi che partecipano al 5. Festival Internazionale di Danza Contemporanea – a Venezia dal 14 al 30 giugno – sono stati invitati dalla Biennale a esprimere con il loro lavoro una personale visione sul tema portante del Festival, presentando quasi esclusivamente prime mondiali, tutte novità per l’Italia e per la Biennale.

A introdurre e accompagnare questo percorso nei territori dell’eros e della danza è l’esposizione fotografica di Guy Delahaye, grande ritrattista che ha colto con lo “sguardo interiore” del suo obiettivo il segreto, l’ispirazione creativa,

Mouse on Mars a Risonanze 2007

Mouse on Mars

Risonanze

Teatro Fondamenta Nuove

5 aprile 2007

mouseonmars.jpgPer la rassegna “Risonanze” arriva a Venezia il gruppo più innovativo della musica elettronica europea. Sul palco anche Laetitia Sadier, la chanteuse degli Stereolab, in un progetto esclusivo.
L’anno scorso hanno riunito centinaia di persone a San Servolo, facendole ballare e guardare il cielo in mezzo a una tempesta di suoni elettronici:chi c’era giura che è stato un concerto “da sballo”. Ora tornano da protagonisti a Risonanze, la principale rassegna di musica contemporanea della laguna. I Mouse On Mars sono così:un gruppo da sballo ma anche un gruppo colto. I critici sono indecisi se includerli nella grande famiglia dei Dj o nella torre d’avorio dell’avanguardia. I fan certi problemi non se li pongono, e hanno già comprato quasi tutti i biglietti per il concerto a Fondamenta Nove di questa sera, 5 aprile 2007: un evento,questo,di quelli capaci davvero di far venire l’acquolina in bocca. Perdiversi motivi. Innanzitutto, la partecipazione straordinaria di Laetitia Sadier: la cantante degli Stereolab infatti torna ad affiancare il duo tedesco sul palco, a qualche anno di distanza dal loro primo singolo, donando la sua voce da chanteuse anni ’60 alle loro alchimie digitali. In secondo luogo, la proposta di materiale assolutamente inedito, in esclusiva assoluta.

da il Mestre

SU E ZO PER I PONTI

SU E ZO PER I PONTI
15 aprile 2007

suezo07-copy.jpgIl TGS Eurogroup organizza ogni anno la “Su e Zo per i Ponti di Venezia”, marcia non competitiva rivolta a tutti: giovani e meno giovani, famiglie, scolaresche. I percorsi non competitivi, che vi attendono nella splendida cornice lagunare, sono due: entrambi creati in funzione di piccoli, medi e grandi corridori che vogliano unirsi simpaticamente nel suggellare i valori dello stare insieme. La manifestazione, unica nel suo genere, permette di passeggiare per i luoghi più inesplorati e meno frequentati di Venezia.
Programma: ore 8.00 SANTA MESSA DELLA SU E ZO PER I PONTI
Basilica di San Marco
ore 9.30 Raduno dei gruppi in Piazza San Marco
Alzabandiera alla presenza delle Autorità
ore 10.00 Accensione del tripode
ore 10.00 PARTENZA da Ponte della Paglia (angolo Palazzo Ducale)
ore 12.00 Sfilata dei gruppi folk in Piazza San Marco
Premiazioni speciali dei gruppi
Conclusione della marcia ore 14.00
Percorsi:
Il percorso è unico di Km. 10 ed è indicato sulla mappa con linea continua.
Il percorso di Km. 5 riservato alle scuole materne è indicato sulla mappa con linea tratteggiata.

52. Esposizione Internazionale d’Arte

biennale07-2.jpg52. Esposizione Internazionale d’Arte
Pensa con i sensi – Senti con la mente. L’arte al presente

Giardini della Biennale – Corderie dell’Arsenale

10 giugno – 21 novembre 2007

La Fondazione la Biennale di Venezia, presieduta da Davide Croff, organizza la 52. Esposizione Internazionale d’Arte intitolata Pensa con i sensi – Senti con la mente. L’arte al presente quest’anno è stata affidata alla cura di Robert Storr, primo direttore statunitense della storia ultracentenaria della rassegna più famosa del mondo, che aprirà al pubblico dal 10 giugno al 21 novembre 2007.

solakow.jpgLa mostra centrale internazionale, allestita negli spazi delle Corderie e parte delle Artiglierie dell’Arsenale e nel Padiglione Italia ai Giardini, presenta un centinaio di artisti provenienti da tutto il mondo con opere, anche site specific, e nuove produzioni realizzate, in collaborazione con la Biennale di Venezia, per questa occasione espositiva.

Una mostra che guarda al futuro ma non al passato”, così la definisce Storr, sottolineando le linee-guida di una ampia ricognizione che lo ha portato a invitare artisti viventi e attivi e, nei rari casi in cui essi non lo siano per cause accidentali o premature, le loro opere testimoniano una vitalità che le rende più che mai attuali. “Questa mostra – spiega inoltre Robert Storr – non si basa su una proposta ideologica o teorica onnicomprensiva. Piuttosto si fonda su un atteggiamento di base nei confronti dell’arte, rivolto a supporre che le dicotomie munoz.jpganalitiche tra il percettivo e il concettuale, tra pensiero e sentimento, piacere e dolore, intuizione e riflessione critica, troppo spesso oscurano o negano la presenza complessa di tutti questi fattori nella nostra esperienza del mondo, nonché la presenza di tutte queste dimensioni nell’arte che ne deriva. Ogni opera sarà lì a parlare per sé. Insieme, le corrispondenze tra le opere – che siano esse armoniose o dissonanti – solleciteranno l’attenzione del pubblico, io credo, verso la diversità di emozioni, materiali, temi e modi di coinvolgere il visitatore, che caratterizzano opere d’arte create in linguaggi diversi, e tutti, ciò nondimeno, coniugati al presente”.

Il panorama internazionale è affiancato e arricchito dalle mostre dei 77 Paesi (numero record di questa edizione), che allestiscono proprie mostre anche nel centro storico cittadino, oltre che ai Giardini e all’Arsenale, dove ha trovato sede

Richard Pousette-Dart – Peggy Guggenheim Collection

Richard Pousette-Dart

18 febbario – 20 maggio 2007

Peggy Guggenheim Collection

richard-pousette-dart.jpgLa Mostra rimarrà aperta fino al prossimo 20 maggio presso la Collezione Peggy Guggenheim. Si tratta della prima retrospettiva europea dedicata all’artista americano Richard Pousette-Dart, il più giovane rappresentante del pionieristico gruppo degli Espressionisti astratti americani, attivi a New York dall’inizio degli anni Quaranta.

Per la prima volta vengono presentati 47 dipinti che coprono l’intera produzione artistica di Pousette-Dart mettendone in risalto l’evoluzione di contenuto, stile e tecnica. L’esposizione è organizzata con gli eredi della Estate Pousette-Dart, con la vedova Evelyn Pousette-Dart e grazie al sostegno della American Contemporary Art Gallery di Monaco.