All’asta da Sotheby’s il cuore di Jeff Koons esposto a Palazzo Grassi durante la Mostra “Where are we going”

koons.jpgEra suo il cagnolino festoso in acciaio a darci il benvenuto all”esterno dell’edificio durante la mostra “Where are we going”, tenutasi a Palazzo Grassi l’anno scorso. La stessa opera cappeggiava su tutti i poster della Mostra in giro per tutta Venezia e Provincia.
All’interno del palazzo l’atrio era invece dominato dal purpureo cuore sospeso, di colore magenta ed oro, enfatizzazione estrema di un’icona della pop art, piccolo capolavoro dello stesso artista, l’incredibile Jeff Koons, il vero protagonista dell’esposizione.
Proprio quest’ultimo sarà venduto all’asta. La creazione, alta 2,7 metri e dal peso di 1,6 kg, è il risultato di 10 anni di lavoro dell’artista.

L’oggetto in questione sarà battuto all’asta il prossimo 14 novembre, presso la sede di New York di Sotheby’s. Il valore stimato della creazione si aggira intorno ai 20 milioni di dollari, circa 14 milioni di euro.

Tania Danieli

DAL ROMANZO AL FILM: STORIE DI DONNE

 10 ottobre e 15 novembre 2007

Centro Culturale Candiani 

storiedidonne.jpgInvito al cinema
per incontrare autrici di libri
che sono diventati film

MERCOLEDI 10 OTTOBRE 2007
ore 17.00
“LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA”/ MARIANNA UCRIA
conversazione con
Dacia Maraini
conduce
Gabriela Camozzi
segue proiezione del film
“MARIANNA UCRIA”
di Roberto Faenza

GIOVEDI 15 NOVEMBRE 2007
ore 17.00
“QUO VADIS, BABY?” / “QUO VADIS, BABY?”
conversazione con
Grazia Verasani
conduce
Macri Puricelli
segue proiezione del film
“QUO VADIS. BABY?”
di Gabriele Salvatores
Centro Culturale Candiani
Auditorium
Piazzale Candiani 7 MESTRE

ingresso libero

Il Museo Archeologico Nazionale: una collezione unica nel suo genere!

museoarcheologico.jpgOgni domenica è possibile visitare con una Guida specializzata il Museo Archeologico Nazionale, in Piazza San Marco. E’ sede di un’importante raccolta di sculture antiche, tra le quali alcuni considerevoli originali greci; sono inoltre esposti bronzi, ceramiche, gemme e monete, oltreché la collezione archeologica data in deposito dal Civico Museo Correr, che comprende anche antichità egizie e assiro-babilonesi. Erede dello Statuario Pubblico istituito nel 1596 per ospitare le due prime importanti donazioni di oggetti antichi, fatte nell’arco di 50 anni da due importanti membri della famiglia Grimani, tra il 1923 e il 1926 il museo fu detinato alla sede attuale , il primo piano delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco.
Presenta uno spiccato carattere collezionistico, essendo costituito dalle opere raccolte, a partire dal XVI secolo, da insigni famiglie veneziane e le singole opere altro non sono che lo specchio degli interessi e del gusto dei singoli donatori. Nei secoli passati poi si

Una collezione tutta da scoprire: il Museo di Arte Orientale a Ca’ Pesaro.

kosode.jpgSe avete occasione di passare per Venezia non perdetevi il piccolo ma fornitissimo Museo di Arte Orientale che merita una visita approfondita. Vi consiglio di visitarlo con una Guida perchè l’enorme quantità di materiale non può venire compreso nella sua completezza senza un’adeguata spiegazione. La collezione risale agli ultimi decenni del XIX secolo, quando Enrico di Borbone, conte di Bardi, durante il suo viaggio in Asia riunì circa 30000 pezzi. Questi furono sistemati in un primo momento a Palazzo Vendramin Calergi, oggi sede del Casinò, dove risiedeva e dove volle inoltre che fosse allestita un’esposizione permanente. A conclusione della prima guerra mondiale la raccolta venne riconosciuta al governo italiano in conto riparazione danni di guerra. Dal 1928 per una convenzione tra Stato e Comune di Venezia è ospitata a Cà Pesaro. Lo stato ha acquistato, per il futuro definitivo allestimento del Museo, Palazzo Marcello, sul Canal