65.Mostra internazionale di arte cinematografica: Wim Wenders Presidente della Giuria

wim-wenders.jpgIl regista tedesco Wim Wenders è stato nominato Presidente della Giuria internazionale del concorso della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Wenders ha stretto con la Mostra nel corso degli anni un lungo sodalizio fin dal suo esordio. Protagonista al Lido già nel 1972 con il suo primo lungometraggio Prima del calcio di rigore (Die Angst des Tormanns beim Elfmeter), ha vinto dieci anni più tardi con Lo stato delle cose (Der Stand der Dinge) il Leone d’Oro, primo di una serie d’importanti riconoscimenti che lo hanno portato alla ribalta internazionale.

65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: La Mostra celebra il ritorno a Venezia di Adriano Celentano e del suo Yuppi Du.

27 agosto – 6 settembre 2008

yuppi-du.jpgIn occasione della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica  diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia, il 4 settembre 2008 avrà luogo al Lido di Venezia uno straordinario evento dedicato al ritorno in Laguna di Adriano Celentano e Claudia Mori.

Sono stati infatti finalmente ultimati il delicato processo di restauro e il nuovo missaggio delle musiche di Yuppi Du, pellicola diretta nel 1975 da Adriano Celentano e interpretata, oltre che dallo stesso Celentano, da Charlotte Rampling e Claudia Mori, e ambientata in gran parte proprio a Venezia. Erano due anni che la Mostra attendeva il “ritorno a casa” del film che verrà presentato in prima mondiale, in questa nuova versione, il 4 settembre alle ore 22 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, alla presenza del regista, interprete e autore.

Il film, certamente il più importante e rappresentativo della carriera cinematografica di Celentano, è un’opera che, a oltre trent’anni dalla sua anteprima al Festival di Cannes (dove fu molto apprezzato sia dalla critica italiana che da quella straniera), rivela ancora oggi tutta la sua attualità (le morti sul lavoro, la disoccupazione, le difficoltà di vivere al limite della soglia della miseria, l’inquinamento, i cantieri navali e le fabbriche chimiche, la disuguaglianza sociale). Yuppi Du è un’opera inclassificabile e dalla forte carica anticipatrice, caratterizzata da intuizioni folgoranti e da un ritmo stravagante, capace di spaziare dal genere comico al drammatico, dal fiabesco al musicale.

65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: Ermanno Olmi Leone d’Oro alla carriera

ermanno-olmi.JPGÈ il maestro Ermanno Olmi il Leone d’Oro alla carriera della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il premio rende omaggio a un cineasta che ha lasciato un segno profondissimo nell’invenzione del cinema moderno e che ha scelto di vivere lontano dalle mode e dalle correnti modellando immagini e storie per conoscere e capire gli uomini.
Il Leone d’Oro alla carriera sarà consegnato al regista nella Sala Grande del Palazzo del Cinema durante la 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (27 agosto - 6 settembre 2008).

La filmografia di Ermanno Olmi si è subito intrecciata alla Mostra di Venezia. Il regista era al Lido già nel 1958 con alcuni dei suoi primi documentari realizzati per la Sezione Cinema dell’Edison Volta, Venezia città moderna e Tre fili fino a Milano, e l’anno seguente con il suo lungometraggio d’esordio, Il tempo si è fermato, presentato nella sezione Informativa della 20. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e vincitore del premio San Giorgio della Fondazione “G. Cini”. In seguito Olmi a è stato premiato più volte a Venezia: nel 1961 Il posto ha vinto il Premio della

Mostra del cinema 2008, nuove indiscrezioni: sono dati per certi il nuovo film di Ozpetek “Un giorno perfetto” e “Milk” con Sean Penn e Emile Hirsch.

emilehirsch.jpgContinuano le indiscrezioni sulla 65.Mostra Internazionale di Arte Cinematografica.
Innanzitutto nel 2008 si celebra il centenario dalla nascita dell’antidiva: Anna Magnani. La Festa del Cinema di Roma dedicherà a Mamma Roma sicuramente una retrospettiva. Ma potrebbe anche essere che Marco Muller, direttore della Biennale Cinema, sfoderi l’asso nella manica con una proiezione speciale o a sorpresa intitolata proprio a Nannarella.
Dovrebbe essere interessante il fronte delle pellicole straniere.
Anche se i 15 selezionatori sono ancora impegnati nelle scelte finali, alcuni dati sono già disponibili. Dovrebbe mandare in delirio i fans la proiezione di Milk: il film firmato Gus Van Sant, che vede come coprotagonisti un baffuto Sean Penn e Emile Hirsch (nella foto), l’Alexander Supertramp di “Into the wild”, verrà proiettato alle 20 del primo settembre. Sul fronte asiatico, adorato da Marco Mueller, unico elemento trapelato è la possibile partecipazione di Takeshi Kitano, l’incredibile cineasta nipponico che da circa 4 anni non si perde un’edizione della Mostra, con il suo ultimo film “Achille to kame”.
Sul fronte italiano i bookmakers danno dieci a uno “Galantuomini” di Edoardo Winspeare: pellicola che vanta nel cast Gifuni, Beppe Fiorello e la Finocchiaro. Si pensa che