Venezia, ristoranti: Antonella Cilento all’osteria La Vida Nova presenta il suo libro “Napoli sul mare luccica”

amelia.jpgStasera alle 20.30, all’Osteria “La Vida Nova” (Piazzale Candiani) cena con l’autore: ospite la scrittrice napoletana Antonella Cilento che presenta il libro: “Napoli sul mare luccica” (Laterza, 2006). Ne parla con l’autrice Lucia De Michieli. Il costo è di 25 euro, per i soci RistorArti 20. Antonella Cilento conduce il lettore in un viaggio della fantasia nei meandri di un animale leggendario: sotto il suo sguardo innamorato prende vita una Napoli dai mille volti e dagli infiniti riflessi, una realtà urbana che è impossibile definire semplicemente ‘città’. Napoli è un modo d’essere, è un autoironico cliché che non stanca mai, è il fuoco che cova sotto il Vesuvio e l’acqua che luccica nel golfo, la terra brulicante di traffici caotici e il cielo spazioso che invita a volare. Ma Napoli è soprattutto lo sguardo furbo o rassegnato dei suoi abitanti, la loro energia e l’impazienza.

da Il Gazzettino

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VENETO JAZZ: Nei mesi di luglio ed agosto, un programma di star internazionali saranno ospitate in 30 città del Veneto.

gilberto-gil.jpgE’ stata presentata a Roma, giovedì 24 aprile nella sede della Regione del Veneto, l’edizione estiva di Veneto Jazz Festival, che segna un traguardo importante, 20 anni di attività nei quali si è affermato come uno dei  festival jazz fra i più accreditati del panorama europeo, con la peculiarità di un circuito itinerante in numerosi comuni della regione e l’apertura a diversi settori, come la formazione, le esposizioni d’arte, le conferenze, l’approfondimento di nuovi generi musicali.
La celebrazione avverrà con una serie di eventi straordinari ospitati nel cartellone già tradizionalmente ricco: una carrellata di star e di artisti significativi del percorso di Veneto Jazz, ma anche l’attenzione ai talenti nati in seno al festival.

PROGRAMMA COMPLETO (per le altre date clicca continua a leggere)

Venerdì 4 luglio
Parco di Villa Varda – Brugnera (PN) in collaborazione con Blues in Villa
SARAH JANE MORRIS

Sabato 5 luglio
Il Vittoriale – Gardone (BS) in collaborazione con Gardone Jazz Festival
PAT METHENY TRIO

Venezia, Musica dal vivo: dal 25 al 26 aprile si tiene al Rivolta la seconda edizione del VIF

25 e 26 aprile 2008
RIVOLTA

venetianindustriesfestival.jpgParte venerdì la nuova edizione del VIF-Venetian Industries Festival, un evento unico nel suo genere che da l’opportunità a tanti giovani di ascoltare tanta buona musica dal vivo e soprattutto gratis. Il Festival ha l’obiettivo di promuovere, attraverso due giornate di musica dal vivo, spettacoli ed esposizioni, una nuova e intelligente interazione tra artisti, in particolare musicisti e dj, operatori del settore, mondo della comunicazione, sponsor tecnici e pubblico, e rendere così ancor più visibile il gran numero di piccole ma vitali realtà che operano sul territorio veneto distanti dai circuiti commerciali dell’arte.

Per l’edizione di quest’anno sono previsti:
-tre palchi a tema in altrettante sale/aree concerto attrezzate per i vari generi musicali proposti(Pop-Rock, Neofolk, Jazz di ricerca, ElectroPop, Elettronica, Elettroacustica..)

-Due serate di musica dance elettronica che seguiranno alle attività e alle esibizioni dei gruppi

-Musica Classica Contemporanea: esibizione dell’Ensemble “L’Arsenale” di Treviso del Maestro Lorenzo Tomio

-Meeting delle Etichette Indipendenti: almeno 100 realtà tra etichette, case editrici, distributori, associazioni e circoli culturali

-Art Expo: esposizione di opere, installazioni e video di giovani artisti, alcuni dei quali provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Venerdì 25 aprile il Centro Culturale Candiani ospita l’happening: L’ALBERO DELLA POESIA: ARTE E POESIA GLOBALE A VENEZIA

candiani.jpgUn momento di libera espressione artistica, un momento che, da oltre vent’anni, ogni 25 aprile riunisce a Mestre artisti internazionali provenienti da ogni parte del globo.L’Albero della Poesia quest’anno abbandona la storica sede di via Cavallotti 83/B per trasferirsi al Centro Culturale Candiani. Il 25 aprile per tutti i veneziani si identifica con la doppia festività del patrono San Marco e del tradizionale Bocolo, ma dal 1989 anche con “L’Albero della Poesia”, le cui prime edizioni hanno coinvolto artisti locali che portavano le loro opere nel giardino del civico di via Cavallotti, sede del movimento Itinerari 80 e oggi  dell’Ambasciata di Venezia dell’immaginaria Repubblica degli Artisti, nata in Francia, a Limoges, nel 1996.
alberodellapoesia.jpgIl Centro Culturale Candiani quest’anno esporrà una selezione degli oltre 2.000 interventi indirizzati negli anni a “L’Albero della Poesia”, e ospiterà oltre quaranta artisti giunti da Italia, Bangladesh, Belgio, Francia, Germania e Indonesia. Fra i nomi più rappresentativi di  questa edizione Fiorenzo Barindelli il più grande collezionista di Swatch al mondo, primatista nel Guinness dei Primati, presidente dell’associazione World Museum e fondatore del Museo di Orologi Swatch di Cesano Maderno , Mariano Bellarosa  artista che si ispira alla strada per i suoi graffiti off-underground-alternativi e Pino Conestabile artista poliedrico che nella dimensione pittorica stabilisce un nesso con la musica e la poesia.
L’happening di venerdì 25 aprile inizierà alle 10 e terminerà alle 20 e vivrà il momento clou alle 11 col discorso d’apertura degli organizzatori. Seguiranno reading di poesia e alle 15 performance.

Venezia - Treviso: un’occasione unica per ammirare una preziosissima e rara Collezione di Icone russe ne “I Tesori di Uglic, dal Volga alla Laguna”

19 aprile - 10 giugno 2008
Galleria del Seminario Vescovile
Treviso

Visita la pagina dedicata alla descrizione di Treviso, un piccolo gioiello, cliccando qui

tesori-uglic.jpgI Tesori di Uglic, dal Volga alla Laguna: è la preziosa collezione di Icone dal XV al XIX secolo, conservate nel Museo di una delle più antiche città della Federazione Russa che è possibile ammirare dal 19 aprile al 10 giugno 2008 nella Galleria del Seminario Vescovile, piazzetta Benedetto XI n. 2 a Treviso.
Le Icone, di particolari dimensioni, eseguite a tempera su tavola, incorporate in parte, in origine, nelle iconostasi, (strutture architettoniche che dividevano nella chiesa ortodossa il presbiterio dalle navate) sono opera di maestri moscoviti e, dall’inizio del XVII secolo, appartengono alla scuola di Uglič città privilegiata, perchè protetta dalla dinastia dei Romanov.
Costituiscono una prospettiva suggestiva e senza eguali, in un’atmosfera di profonda contemplazione nel luogo in cui Tomaso da Modena ha espresso in forme affascinanti, evocative, realistico-rappresentative la cultura europea del XIV secolo.
L’occasione di conoscere ed ammirare capolavori di alto valore scientifico e di penetrante forza poetica, selezionati in modo organico, pone Treviso capofila di un percorso visivo articolato in varie sezioni corrispondenti a diversi momenti artistici.
La mostra è organizzata dall’Associazione Le Venezie e patrocinata dalla Città di Treviso.

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Venezia - arte, “Gioielli d’autore. Padova e la scuola dell’oro” una Mostra da non perdere al Palazzo della Ragione di Padova

Palazzo della Ragione
4 aprile - 3 agosto 2008

gioielli-padova1.jpg“Gioielli d’Autore. Padova e la Scuola dell’oro”, esposizione itinerante che poi verrà proposta in numerose sedi museali italiane e straniere, ha aperto i battenti il 4 aprile 2008 nella il Salone del medievale Palazzo della Ragione,a Padova, una delle sedi più prestigiosa della Città.
La “Scuola orafa di Padova” rappresenta un fenomeno unico in Italia, una originalissima esperienza scaturita dall’affermarsi di spiccate individualità che si riconoscono in uno stile anticommerciale e antidecorativo, basato sulla purezza delle forme, la misura della materia, l’equilibrio delle proporzioni e una costante sperimentazione di nuove tecniche e materiali. E’ su questi principi che Mario Pinton, allora docente presso l’istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova, ha iniziato quel percorso che, portando il sapere artigiano alle soglie dell’ arte, ha dato vita ad un vera e propria corrente stilistica. Già agli inizi degli anni cinquanta egli pervenne infatti alla

Venezia, la “New art, New Pop” va in scena al Brolo di Mogliano

dal 5 aprile al 3 maggio 2008

brolo-newpopart.jpg“New Art, New Pop”, la collettiva curata da Igor Zanti, inaugurata sabato e aperta fino al 3 maggio al Brolo di Mogliano illustra il meglio della giovane arte contemporanea italiana votata all’uso di linguaggi comuni e facilmente intelligibili. Raffaella Carrà, il piccolo Arnold, J.R. Ewing. E poi i manga, le caramelle e il triplo senso dei funghi. Chi era rimasto alle zuppe di Andy Warhol e all’immaginario anni Cinquanta e Sessanta potrà aggiornare il calendario della pop art alle decadi successive.
L’esperienza New Pop viene fatta risalire al successo di Takashi Murakami nelle mostre occidentali, come nella collezione Pinault in mostra a Palazzo Grassi l’anno scorso.
L’intera aula superiore della mostra è dedicata all’evoluzione verso il negozio di giocattoli: trovano posto lavori di design, street art proposta stranamente da writers donne, anime giapponesi, pupazzetti seriali e “Il sogno di Eva”, patchwork di stoffe cucite a formare l’albero del peccato originale, installazione impegnativa e un po’ femminista.

da Il Venezia di oggi

Venezia Casinò di Ca’Noghera, al via nel 2009 i lavori per un nuovo Casinò in stile Las Vegas, corredato da albergo di lusso

casino-canoghera.jpgNel 1999 nel nostro paese è nato il primo Casino’ all’americana. Il Casino Venice di Ca’Noghera, aperto dopo la chiusura di quello famosissimo del Lido, racchiude il meglio dei giochi americani. Si trova però all’interno di una struttura riadattata all’uso e non abbastanza raffinata. Da quest’anno parte il progetto per il riassestamento di tutta l’area, riassestamento che riguarda naturalmente anche la casa da gioco. Entro il 2009 partiranno a Tessera i lavori per uno Stadio da trentamila posti coperti con annessi negozi, spazi commerciali e ristoranti e un casinò nuovo di zecca in stile Las Vegas a corredo di un albergo da almeno 350 stanze. Le strutture saranno collegate da un ponte e i bandi di gara per assegnare la costruzione delle due opere saranno assegnati a breve assicura il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari. Grazie a quest’interventi la nuova casa da gioco sarà finalmente in grado di competere seriamente con quella di Nova Gorica. Il maquillage radicale del quadrante di Tessera prevede interventi su oltre due milioni di metri quadrati di terreno.

Tania Danieli

I capolavori del Louvre a Verona: un progetto quadriennale che investirà la città da settembre 2008

leonardo-belle-ferroniere.jpgSarà la ”Bella Ferroniere”, il capolavoro di Leonardo, il testimonial della mostra “Il Louvre. Capolavori a Verona. Leonardo, Raffaello, Rembrandt e gli altri. Ritratti e figure” che aprirà il 19 settembre alla Gran Guardia della città scaligera. La mostra è la prima di un progetto quadriennale che dal prossimo autunno al 2011 intende portare a Verona, a cadenza annuale, capolavori mai visti, provenienti da alcuni dei principali musei del mondo.
Cinque le sezioni del percorso espositivo, la prima delle quali , per l’appunto, sarà dedicata al Ritratto di una società.L’allestimento imponente è costituito da circa 140 opere e fa parte di un progetto espositivo che fino al 2011 vedrà la città scaligera ospitare capolavori mai visti provenienti dai più importanti musei del mondo, dal Louvre, appunto, al Museum of Fine Arts di Boston, dal Museo Rodin di Parigi, al Van Gogh Museum di Amsterdam ed il Kroller Muller Museum di Otterlo.
La mostra vanta il primato di essere la prima in Europa ad avere un tale prestito dal Louvre. Suddiviso in cinque sezioni proporrà, tra i tanti, i capolavori di Botticelli, Tiziano, Goya, El Greco, Ribera, Ingres, David, Holbein, Cranach, Veronese, Rembrandt, Fragonard. E ancora Velasquez e Durer, le ‘Maternità sacre’ di Botticelli, Bronzino , Filippino Lippi, Carracci, Poussin, Vouet. I ritratti allegorici del Tiziano e Rubens. Per continuare con Raffaello, Gericault, Rembrandt, Tintoretto, Van Dick, Guido Reni, Georges de la Tour, Ingres, Guercino, Bernini.

Venezia, visite gratuite a Musei, Gallerie e Ville per la la X SETTIMANA DELLA CULTURA: “UNA FESTA PER TUTTI”

settimanadellacultura.jpgdal 25 al 31 marzo 2008

Dal 25 al 31 marzo il MiBAC organizza la X edizione della Settimana della  Cultura aprendo gratuitamente tutti i luoghi d’arte statali (Musei, monumenti, aree archeologiche, biblioteche, archivi). L’iniziativa coinvolge molte Istituzioni pubbliche, Enti locali, Associazioni, Fondazioni statali e private e gli Istituti italiani di Cultura all’estero.
Per sette giorni, la cultura italiana è “in vetrina”, con oltre 1.800 tra eventi, mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, aperture straordinarie.

A Venezia il calendario delle iniziative è lunghissimo e riguarda numerose Chiese, Musei, le Gallerie Franchetti e dell’Accademia, le ville sul Brenta, prima fra tutte Villa Pisani a Strà. Per vedere l’elenco delle iniziative andate a questa pagina: http://www.beniculturali.it/eventi/risultati.asp?nd=ec,ri

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