15 marzo - 21 luglio 2008
Si tratta di una mostra- installazione che da un lato riesce a restituire con viva partecipazione il “clima” fortuniano, dall’altro consente di cogliere tutte le sfaccettature del talento di Isabelle de Borchgrave, quest’artista - pittrice, disegnatrice, stilista, regista - ispirata dal luogo e dall’eredità culturale di Mariano.
Oltre ottanta tra abiti, accessori e trompe-l’oeil realizzati interamente in carta con incredibile perizia e un talento inconfondibile dall’artista belga Isabelle de Borchgrave tratteggiano un insolito percorso nella vita e nel mondo di Fortuny, ne illustrano episodi e personaggi salienti, creando nel suo palazzo- museo ambientazioni e modelli tridimensionali coinvolgenti.
Isabelle, personaggio eclettico, spazia dalla pittura all’alta moda, dal tessile alla decorazione, dal design a una particolarissima lavorazione della carta, sempre lo stesso semplice tipo di carta bianca che, nelle sue mani, si trasforma con effetti di seta, damasco, pizzo, plissé, in innumerevoli varianti di colori, di toni, di decori.
Contando su un’abilità minuziosa, trae ispirazione da un occhio attento e infaticabile, oltre che da una singolare attitudine alla sperimentazione.
Per questo l’incontro con l’opera di Mariano Fortuny (1871-1949) - pittore, fotografo, creatore di abiti e costumi, mobili, scenografie e luci per il teatro - è per lei fatale.
La mostra, che Isabelle realizza per Venezia, è quindi- più che un omaggio al genio dell’artista catalano -un vero incontro, una intensa comunione di sensi, una libera interpretazione di atmosfere, momenti, scambi di cui ella coglie l’essenza, condividendone lo spirito.