Caorle
UN PICCOLO BORGO MEDIOEVALE E UNA BELLISSIMA SPIAGGIA
Caorle, città che vanta oltre duemila anni di storia, le cui testimonianze sono a tuttoggi visibili nel centro storico (la famosa torre campanaria cilindrica e la cattedrale romanica del 1038) è famosa sia per le sue bellezze architettoniche, sia per l’intensa stagione di importanti e interessanti manifestazioni culturali, sia per i 15 chilometri di bellissima spiaggia attrezzata che offre svago e divertimento ad un numero sempre più crescente di turisti.
Distante solo un’ora da Venezia, Caorle ha saputo conservare intatto il fascino del piccolo borgo marinaro, stretto tra campielli e vicoli che fanno da cornice all’antico porto peschereccio da un lato e dall’altro, verso il mare aperto, e conducono al suggestivo santuario della Madonna dell’Angelo.
E ’l’ideale meta di vacanza sia per chi si vuole rilassare in spiaggia sia per gli amanti dello sport e della natura, grazie al suo fervente porto e alla Laguna antistante con i tipici casoni di pescatori: un luogo perfetto per fantastiche escursioni naturalistiche.
UN PO’ DI STORIA
Anche se oggi è ormai considerato, con Porto Santa Margherita e Duna Verde, un moderno centro turistico conosciuto in tutta Europa, Caorle ha mantenuto intatta la caratteristica di borgo di pescatori profondamente legato alle sue antiche tradizioni.
Un tempo era città del Dogado e fedele suddito della Serenissima Repubblica di Venezia, da cui ha ereditato la stessa atmosfera, con le sue calli e campielli del centro storico.
Il millenario Duomo e il maestoso campanile cilindrico, che da sempre simboleggia l’immagine della città, rappresentano l’identità storica e culturale di Caorle. Il duomo venne eretto nel 1038 insieme alle cattedrali lagunari di Torcello, Equilio, San Marco. Tra i molti preziosi tesori conservati al suo interno e nell’attiguo Museo Liturgico, il pezzo più prezioso è senza ombra di dubbio la Pala d’Oro, paliotto di sei formelle provenienti forse da Cipro, donata alla cattedrale, come vuole la leggenda, dalla regina di Cipro Caterina Cornaro nel 1489. Accanto alla cattedrale si erge il maestoso e caratteristico campanile, da sempre simbolo della città. Alto 48 metri e di forma cilindrica, è stato edificato pochi decenni dopo la cattedrale, all’incirca nell’anno 1070.
LA SPIAGGIA E IL MARE
L’attrattiva di Caorle, città che vanta oltre duemila anni di storia, è rappresentata, oltre che dalle bellezze architettoniche, dalla bella e attrezzata spiaggia sabbiosa che si estende per quindici chilometri
lungo il litorale dell’alto Adriatico e offre svago e divertimento ad un numero sempre più crescente di turisti.
Ma Caorle non è solo spiaggia, mare e sole. E’ la città del porto, della pesca, delle valli, dello sport, di “Scogliera Viva”, una galleria di sculture all’aria aperta grazie all’intervento di artisti provenienti da tutto il mondo che una volta all’anno, nel mese di giugno, si ritrovano nella bella località balneare per partecipare al simposio internazionale.
LA SERA PER LE VIE DEL BORGO: UN CENTRO RICCO DI EVENTI E MANIFESTAZIONI
In primavera e d’estate la piccola cittadina si anima. Alla fine di una giornata di mare è d’obbligo passeggiare per le vie del centro e scoprire la vitalità di una cittadina dalle inconfondibili origini veneziane. Sarà impossibile che non notiate, nelle vostre passeggiate notturne, una certa somiglianza anche e soprattutto con Burano, l’isola dalle note abitazioni multicolori.
Tappa d’obbligo delle vostre passeggiate è Rio Terrà, considerato uno dei “salotti” all’aperto più visitati del Veneto. Infatti oltre ai numerosi turisti in vacanza che vi si ritrovano di sera, anche fuori stagione in molti scelgono di trascorrere qui le domeniche o i giorni di festa.
Tantissime sono le manifestazione di richiamo internazionale che la città ospita tutti gli anni: dal simposio internazionale “Scogliera Viva” nel mese di giugno, al Festival
internazionale del Teatro di Strada nel mese di settembre; dalla Festa del Pesce e alla rappresentazione in costume “Vivistoria“, che rievoca il Ratto delle Donzelle subito da Venezia nel X secolo ad opera dei pirati dalmati e concluso felicemente sulla spiaggia di Caorle con l’intervento della flotta veneziana guidata dal doge Pietro Candian II.
Caorle è una cittadina viva tutto l’anno e come tale ospita molte manifestazioni anche in primavera e autunno: dalla stagione concertistica in duomo al festival di musica jazz in aprile, dal cabaret allo sport nei capienti impianti dello stadio comunale e del PalaMare, dalle regate veliche alle gare di barche a remi, alle gare di golf sul green di Pra’ delle Torri.
LA LAGUNA: UN ECOSISTEMA DA ESPLORARE
La laguna nei dintorni di Caorle è un territorio tutto da scoprire. Sono numerose le escursioni organizzate cui poter partecipare per ammirare le famose valli da pesca, dove ancora oggi troverete i tipici casòni dei pescatori, costruiti in canna palustre. La zona è molto famosa soprattutto per le su passate nobili frequentazioni: proprio qui, in quest’angolo di laguna, Ernest Hemingway, ospite del Barone Franchetti e amante della natura selvaggia e della caccia, trovò ispirazione per il suo “Al di là del fiume, tra gli alberi”.
GLI HOTEL
La prima pietra della vocazione turistica di Caorle fu posata nel 1911 con l’inaugurazione del primo albergo, il Petronia, ma nei decenni seguenti la città ha conosciuto un rapido sviluppo e quello che era un borgo di pescatori è diventato un rinomato centro di villeggiatura estiva, con quasi 200 alberghi di ottimo livello, appartamenti e residence, nove campeggi e villaggi turistici, 15 colonie per soggiorni climatici, due darsene per imbarcazioni da diporto con 900 posti barca. Se il cuore del paese è sopravvissuto in tutta la sua veneziana bellezza, il territorio circostante si è perfettamente adattato alla nuova realtà.















Una località di villeggiatura, che permette a giovani ed anziani di trascorrere una bella vacanza al mare.
Commento by Gianluca Sanson — 1 dicembre 2010 @
Un luogo ideale per incontri e per scrivere un proprio diario personale.
Commento by Gianluca Sanson — 1 dicembre 2010 @
amo Caorle ogni volta che vengo da Milano in Veneto per trovare i figli è una tappa obbligatoria…
Commento by Loredana — 30 settembre 2011 @