Venezia - Arsenale. Apertura 6.Festival Internazionale di Danza Contemporanea
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4 giugno 2008
Grande inaugurazione oggi, alla presenza di Paolo Baratta, direttore Biennale di Venezia, e Ismael Ivo, direttore della Biennale Danza, del 6.Festival Internazionale di Danza Contemporanea - Beauty.
Presso le corderie dell’Arsenale stamattina si è aperto il simposio sul tema della bellezza. Il direttore ha cercato così di estendere la riflessione su questo tema cui erano dedicate anche le ultime tre edizioni del Festival. A svolgerlo sono stati chiamati danzatori e c
oreografi – perché il corpo è da sempre il sensore d’elezione di ciò che si può chiamare oggi bellezza – ma anche studiosi, scrittori e giornalisti.
Inoltre è stata aperta al pubblico, sempre alle corderie dell’Arsenale, anche la Video-installazione, a ingresso gratuito, Slow Dancing di Daniel Michalek. Si tratta di 46 ritratti secondo la tecnica ideata dall’artista del movimento iper-rallentato (una tecnologia impiegata finora solamente per applicazioni militari come i test balistici). Per quattro mesi, in uno studio di Manhattan e con un set costruito per l’occasione, l’artista californiano ha ripreso una breve sequenza di movimenti - non più di 5 secondi - di ballerini e coreografi provenienti da tutto il mondo, di età compresa tra i 14 e i 90 anni, testimoniandone tecniche, stili e culture diverse. Dal balletto classico al post classico, dal modern al post modern, dalla tap dance all’hip hop, dal jazz al flamenco, alla danza mistica sufi, al butoh, al teatrodanza, alla danza indiana, interpretati di volta in volta da artisti come Herman Corneo dell’American Ballet Theater, Wendy Whelan - prima ballerina del New York City Ballet, Allegra Kent - musa di Balanchine, Trisha Brown - leader della danza postmodern; e ancora, William Forsythe, Karole Armitage, Eiko, Bill T. Jones, Lemi Ponifasio, Shen Wei, per citarne alcuni.
“… In questa creazione vi è il desiderio di catturare la bellezza per scatenare l’immaginazione creativa delle persone e colmarle con un senso di meraviglia e anche d’amore”. Così dichiara David Michalek a proposito di Slow Dancing, la video-installazione che inaugura il 6. Festival Internazionale di Danza Contemporanea illuminandone il tema – Beauty (Art is beautiful) - e che si impone come una celebrazione della disciplina coreutica.
Tania Danieli
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