Venezia: i concerti di Veneto Jazz Winter
18 gennaio -19 aprile 2008
Inedite collaborazioni artistiche e progetti speciali per Veneto Jazz Winter, la rassegna di jazz e contaminazioni che dal 18 gennaio al 19 aprile sarà ospitata nei migliori teatri del Veneto, in un circuito che, in 19 concerti, tocca 13 città.
La rassegna ospita alcuni importanti protagonisti del jazz moderno che si sono messi in gioco con collaborazioni artistiche inedite. E’ il caso del trio del fisarmonicista francese Richard Galliano, del trombettista di Berchidda Paolo Fresu, del pianista svedese Jan Lundgren, una formazione inusuale e coraggiosa che in “Mare Nostrum” si avventura in una affascinante esperienza sonora (6 marzo, Auditurium Max Live, Costabissarra); del pianista Stefano Bollani, talento nazionale ormai consacrato al successo anche oltre confine, che si cimenta per la prima volta live in Italia in un repertorio tutto brasiliano, in compagnia di alcuni fra migliori musicisti carioca (7 marzo, Teatro Accademia, Conegliano); della potente voce soul di Sarah-Jane Morris che si unisce in un raffinato duo a Dominic Miller, chitarrista di Sting (28 marzo, Teatro Villa dei Leoni, Mira).
Tra i maestri la rassegna rende omaggio al veterano della batteria Gianni Cazzola, re dello swing (15 marzo, Auditorium San Michele, Selvazzano Dentro); e a Franco D’Andrea, indiscusso protagonista del pianismo jazz italiano, che si propone in piano solo in un tributo a Duke Ellington (10 aprile, Barchessa Barbarigo, Fiesso d’Artico).
Intramontabile il duo di Tuck&Patti, chitarra e voce fra le più originali, sulle scene con un nuovo lavoro discografico “Remember You” (18 aprile, Teatro Accademia, Conegliano).
Il jazz americano contemporaneo, ospitato all’Auditorium San Nicolò di Chioggia, è rappresentato dal trio del pianista di origini venezuelane Ed Simon, accompagnato da due altrettanto formidabili musicisti, il batterista Brian Blade e il contrabbassista Scott Colley (24 gennaio); dal batterista Nasheet Waits, bandiera del nuovo sound newyorkese che nel nuovo spettacolo “Trance-like” ospita anche il pianista Jason Moran (5 marzo); dal pianista e vocalist di Los Angels John Proulx in trio con Joe LaBarbera, storico batterista dell’ultimo trio di Bill Evans (12 aprile). Fra gli americani anche il chitarrista Peter Bernstein, più legato alla tradizione, ma esempio di classe e creatività (19 aprile, Auditorium Fonato, Thiene).
Il sound latino è proposto attraverso i concerti di Toninho Horta, acclamato chitarrista e cantante brasiliano, interprete originale della più raffinata scuola brasiliana (20 gennaio, Teatro Falcone Borsellino, Limena), e del contrabbassista Eddie Gomez, del quale basta citare la lunga collaborazione con Bill Evans, ora in tour con “Latin Project” accompagnato nientemeno che dal batterista Duduka Da Fonseca (8 marzo, Auditorium San Michele, Selvazzano Dentro).




















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