IL VOLO DELL’ANGELO, una tradizione tornata in auge recentemente.

27 febbraio 2011
Il Volo dell’angelo è uno degli eventi più attesi del Carnevale di Venezia. Negli ultimi anni personaggi del calibro di Antonella Elia, Frida Scarpa, Federica Pellegrini, Carolina Marconi, Coolio, Margherita Missoni e Bianca Brandolini d’Adda hanno vestito i panni dell’Angelo del Carnevale di Venezia. Quest’anno il 27 febbraio 2011 alle ore 12 si librerà dal Campanile di San Marco una giovane ragazza veneziana vincitrice del concorso Maria dell’anno 2010, Silvia Bianchini, che indosserà un abito creato ad hoc dalla costumista del Teatro della Scala, Emanuela Finardi: il vestito sarà arricchito da
un’immenso mantello, che riproduce la bandiera ed i colori di Venezia, lungo ben 12 metri (circa un decimo della corsa che dovrà percorrere) e largo 9, come il campanile da cui prenderà il volo. Quello del 2011 si prospetta dunque come un volo spettacolare e e decisamente molto scenografico.
Ogni anno migliaia di persone si recano in Piazza San Marco per assistere a questa tradizione che è ritornata in auge solo recentemente e che riprende una consuetudine dei tempi della Repubblica Serenissima. E’ dal 2001 che la manifestazione simbolo del Carnevale, il volo dal Campanile di San Marco al Palazzo dei Dogi, è tornata ad essere eseguito da una “Angelo” in carne ed ossa , sostituendo la Colombina , il “ pupazzo” che era stato utilizzato durante i Carnevali degli anni ’90.
La tradizione popolare vuole che il primo straniero che ebbe l’onore di dare, se non il proprio nome almeno quello della sua nazionalità, ad un evento veneziano pare sia stato un turco (da cui la prima
dizione de “Il volo del turco”) che per primo durante le celebrazioni del Giovedì Grasso, compì la coraggiosa ascesa camminando su una fune tesa fino alla cima del campanile di San Marco, per ridiscendere poi alla balconata principale del Palazzo Ducale ove omaggiò il Doge. Per decenni poi divenne un ”…uomo armato di ali…egli veniva legato a certi anelli infilzati su di una gomena…lo si faceva ascendere e calare con gran velocità e agevolezza come se adoperasse le sue ali…” diventando Il Volo dell’Angelo.
Le cronache veneziane raccolgono numerose testimonianze delle spericolate gesta di questi acrobati – di norma artigiani veneziani – che si cimentavano in questa prova di coraggio rischiando a volte la propria vita. Famoso fra questi è il volo di Santo di Ca’ Lezze che nel 1680 , come narra Ivanovich nella sua “Minerva al tavolino” (Venezia 1681) che “fece una maravigliosa ascesa sopra un cavallo vivo, per via d’alcune corde dal Canale al luogo delle Campane, entrando con esso cavallo dentro il Campanile o che, nel 1681 richiamò la curiosità col portarsi in una fisoliera per via di corde dal Canale al Campanile, col remo alla mano col moto d’una continua voga.” Tania Danieli

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non c’è l0rario della manifestazione del volo dell’angelo in piazza S.Marco il 27 febbraio:
Mi inviate il programma completo del carnevale, per favore:
Grazie luciana
Commento by LUCIANA CORTINA — 25 febbraio 2011 @
Il Volo dell’Angelo è il 27 febbraio alle ore 12. Il programma della manifestazione lo può scaricare qui http://www.venezia.net/blog-eventi/carnevale-di-venezia/
Commento by Tania — 25 febbraio 2011 @
Sarò a Venezia il 5 e il 6 di Marzo,purtroppo pernoterò
a Treviso, perchè non ho trovato hotel disponibili.
Per poterla visitare, come merita,dove è ubicato l’ufficio turistico?
Ringrazio e saluto.
Commento by renzo — 26 febbraio 2011 @
L’APT o Ufficio turistico si trova nella zona dei Giardinetti reali, a pochi metri da Piazza San Marco.
Commento by Tania — 28 febbraio 2011 @