Venezia, Carnevale 2008 al Teatro La Fenice
La Fondazione Teatro La Fenice in occasione del Carnevale 2008 promuove una serie di interessanti manifestazioni: la riproposta del Gran Ballo della Cavalchina, Juncà uno spettacolo di flamenco con la compagnia Mercedes Ruiz e La Rondine di Puccini che inaugurerà la stagione 2008.
GRAN BALLO DELLA CAVALCHINA, 2 febbraio 2008
La sera di sabato 2 febbraio 2008 dalle 20,30 il Gran Teatro La Fenice di Venezia ospiterà nuovamente quello che già dal suo esordio è stato celebrato come l’evento più spettacolare ed esclusivo del Carnevale di Venezia: lo storico Gran Ballo della Cavalchina, il più celebre dei balli in maschera della festa veneziana. Famosissima nell’Ottocento, raccontata e descritta da scrittori, poeti, pittori e viaggiatori, la tradizione della Cavalchina è stata ripresa dal Teatro La Fenice nel febbraio dell’anno scorso. Anche nella Cavalchina del 2008, che si svolgerà in una raffinata atmosfera di altri tempi, ci sarà un’altra, spettacolare sorpresa, che verrà tenuta segreta fino all’ultimo minuto, e che gli spettatori scopriranno soltanto nel corso della serata. La platea dello
storico teatro, liberata dalle poltroncine, si trasformerà per una notte, anche in questa edizione, nella più elegante e raffinata sala da ballo del mondo, e il palcoscenico ospiterà numeri di spettacolo internazionali ispirati ai gala che nell’800 andavano in scena nei grandi teatri di Venezia e Parigi.
JUNCA’, dal 30 gennaio al 3 febbraio 2008 al Teatro Malibran
Juncà è il titolo dello spettacolo di Mercedes Ruiz, celebre ballerina che ha deciso di eplorare le sue radici culturali, che sono quelle del Flamenco più puro, creando un’originale show, frutto di una
personalissima fusione di immagini della tradizione e nuove invenzioni.
LA RONDINE, dal 26 al 5 febbario 2008
La Rondine è in programmazione dal 26 al 5 febbraio al Teatro La Fenice con protagonista il soprano Fiorenza Cedolins. Questa celebre operetta di Giacomo Puccini è ambientata in Francia durante il Secondo Impero napoleonico (1852-70): la
cortigiana Magda de Civry, mantenuta dal banchiere Rambaldo, conosce durante un festeggiamento a casa propria il giovane Ruggero Lastouc, da poco giunto dalla provincia. Essa lo raggiunge in incognito in un locale parigino e qui si innamora di lui, credendo così di rinnovare una magica avventura del passato. Come una rondine in fuga verso il sole.
Tania Danieli




















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