Mostre a Venezia, GELATINE LUX di Maria Grazia Rosin e TECH-TILE di Stephen Bottomley: due nuove Mostre in occasione della riapertura definitiva di Palazzo Fortuny

12 Dicembre 2007 · Arte & Fotografia, Eventi a Venezia

artempo-atelier_fortuny_int_1sized.jpgDal 15 dicembre 2007
Dopo  Artempo – esperienza estetica lungo secoli di sperimentazione e galleria delle meraviglie nel segno di Fortuny -  la casa atelier di Mariano riapre, dal 15 dicembre. Riapre in tutti gli spazi, e definitivamente, come luogo ricco di stimoli, in cui  si palesano stratificazioni esistenziali ed antropologiche, visuali e plastiche, tecniche e artistiche.
Museo di Mariano e del suo fare inesauribile,  è insieme  spazio “pieno”- come nell’affascinante salone al primo piano nobile, con la raccolta dei dipinti, i preziosi tessuti che rivestono interamente le pareti, le celebri lampade -  ma anche spazio in cui il “vuoto” si fa racconto: al secondo piano muri e finestre, luci e volumi parlano della storia del palazzo e dell’attività dell’atelier.
Spazio libero ma  fortemente connotato è infine quello del piano terra, che ospita  installazioni  site specific  ma può aprirsi anche a laboratori e attività, oltre  a qualificarsi come articolata area d’accoglienza.
gelatine-lux.jpgQuesto nuovo corso del museo inizia subito. Aperto e visitabile complessivamente su tre piani, prevede anche , alla riapertura, l’inaugurazione di due mostre, in cui artisti contemporanei si confrontano con lo spazio e con l’eredità di Fortuny .   

Maria Grazia Rosin
GELATINE LUX
15 dicembre 2007/17 febbraio 2008 (piano terra)

Trenta opere site specific realizzate in vetro soffiato dai maestri muranesi e un sistema fluttuante di suoni, in una grande installazione legata ai temi della luce e dell’acqua, che  riprende e sottolinea la vocazione del luogo alla sperimentazione eclettica, alla perfezione nelle tecniche, all’eccellenza estetica, allo studio sugli effetti luminosi. Sospese e luminescenti, esse si integrano con materiali sintetici, siliconi, luce, LED, fibre ottiche e suoni. 

bottomley-euclid-pendent.jpgTECH-TILE
Stephen Bottomley - Gioielli
15 dicembre 2007/ 6 gennaio 2008 (primo piano)

Argento e acrilico, acciaio o argento e smalto, ancora argento e cotone o titanio sono i materiali  scelti da Bottomley per vere e proprie sculture da collo, ciondoli  e bracciali.  Con una ventina  di straordinarie creazioni, la mostra esplora le potenzialità del connubio tra progettazione digitale al computer e  abilità tecnica artigianale, riferendosi esplicitamente non solo al “linguaggio visuale di fantasie e ornamenti” di Fortuny, ma anche alla sua inesauribile attitudine alla sperimentazione, alla contaminazione di metodi e approcci             tradizionali e innovativi .

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