Si è conclusa il 22 novembre la 52.a Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia con 319.332 visitatori: un record!

23 Novembre 2007 · Eventi a Venezia

biennale-fine.jpg319.332 visitatori alla 52. Esposizione Internazionale d’Arte: risultato record degli ultimi venticinque anni

Venezia, 22 novembre 2007 
La 52. Esposizione Internazionale d’Arte, tappa iniziale e conclusiva del Grand Tour 2007, si è chiusa mercoledì 21 novembre con un ottimo risultato di pubblico. Sono stati 319.332 i visitatori di questa edizione aperta per 165 giorni, uno degli afflussi più intensi nella storia centenaria della Biennale di Venezia e senz’altro quella che ha registrato il più alto consenso di pubblico negli ultimi venticinque anni.

La 52. Esposizione, allestita a Venezia negli spazi di oltre 25.000 metri quadrati ai Giardini e all’Arsenale, è stata caratterizzata dalla partecipazione eccezionale anche dei 76 Padiglioni nazionali e dei 34 Eventi collaterali, e, a partire dall’apertura al pubblico di giugno scorso, è stata la mostra d’arte più visitata in Italia.

biennale-fine2.jpgCURIOSITA’: LA BIENNALE DI QUEST’ANNO SCELTA COME SET CINEMATOGRAFICO DA MOLTI REGISTI
Tra le curiosità di questa edizione, appare rilevante il nuovo interesse del mondo del cinema per le sedi espositive della Biennale Arte. Sono passati quasi trent’anni da quando alla Biennale d’Arte del 1978 Alberto Sordi girava e interpretava l’episodio “Le vacanze intelligenti”, ma l’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia continua ancora oggi ad affascinare molti registi. Anche quest’anno, infatti, sono stati numerosi i cineasti sbarcati in laguna per realizzare negli spazi dei Giardini della Biennale alcune sequenze delle loro pellicole in produzione.

Il primo a scegliere la Biennale come set è stato Sergio Rubini che quest’estate ha girato alcune scene del suo ultimo film Colpo d’occhio, il thriller ambientato nel mondo dell’arte contemporanea che racconta il triangolo amoroso tra Vittoria Puccini, Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio. L’ultimo è stato Citto Maselli che proprio nei giorni scorsi ha scelto, in vista del suo prossimo film Il fuoco e la cenere (titolo provvisorio), di effettuare delle riprese all’interno e all’esterno del Padiglione dell’Ungheria (il Padiglione vincitore del Leone d’oro per la migliore partecipazione nazionale). Senza contare i numerosi spot, documentari e video commerciali realizzati in questi 6 mesi da filmmakers di tutto il mondo.

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