Dal libro di Tiziano Terzani “La fine è il mio inizio” Luigi Poggioli ha tratto un testo teatrale in scena al Teatro Goldoni di Venezia dal 5 dicembre

tizianoterzani.jpgdal 5 al 9 dicembre 2007
Teatro Goldoni
autore:  Tiziano Terzani
adattamento di:  Mario Maranzana
regia:  Lamberto Puggelli
Con Mario Maranzana,  Roberto Andrioli
 
Chi conosce Tiziano Terzani, lo ama. Lo ama al punto da voler approfondire e allo stesso tempo divulgare i suoi pensieri e il suo modo di affrontare la vita e il nostro quotidiano. Ed è per questo che TT sta diventanto un vero e proprio fenomeno di massa. Ma chi ha letto Terzani sa anche che lui stesso guarderebbe a questo “fenomeno” con atteggiamento critico e scettico. Perché è proprio il suo modo di parlare al cuore delle persone, alla parte più intima di noi, urlando e sussurrando i mali e le bellezze della nostra società e della nostra vita ad aver fatto di lui un uomo così amato e rispettato.
Ed è forse proprio questo aspetto più “intimo” ed al contempo popolare, a renderlo così adatto ad un linguaggio che ha queste caratteristiche: Il Teatro.
Lamberto Puggelli, il regista, vorrebbe che il Teatro unisse spiritualità e vita vissuta, impegno morale e civile, realismo e utopia e parla così del suo spettacolo: “Conosco tutti i libri di Tiziano Terzani e in passato ho messo in scena cronache saggi, poemi e romanzi. Scherzando con i miei allievi, dicevo loro che l’ambizione mia era che potessero diventare buoni spettatori e buoni cittadini. Qualcuno di loro, chissà, diventerà un buon attore. Ma il desiderio impossibile, il sogno da sognare era che ci fosse fra loro se non proprio Siddharta, Tiziano Terzani.”

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