“Le forme del moderno”: le grandi sculture della collezione di Ca’Pesaro

le-forme-del-moderno9 marzo – 18 luglio 2010
Ca’Pesaro

La mostra “Le forme del moderno”, aperta dal 9 marzo 2010 a Ca’Pesaro, presenta una trentina di grandi sculture appartenenti alla sua celebre collezione plastica in un percorso completamente nuovo, che privilegia valori formali e accostamenti inediti.
L’Esposizione si snoda negli spazi sontuosi dell’androne longheniano al piano terra e del monumentale secondo piano. Di particolare interesse, al secondo piano, anche le diverse, stimolanti relazioni proposte tra sculture e opere pittoriche – a partire dal grandioso fregio di Giulio Aristide Sartorio, il Ciclo della Vita realizzato per il Padiglione Italia della Biennale del 1907 e altre non meno significative grandi tele – in una ricerca continua di confronto e dialogo tra linguaggi e forme espressive.
Le Forme del moderno è una proposta di rilettura, oltre che di riallestimento, in cui opere e spazi entrano in relazione organica.
le-forme-del-moderno2Il vasto spazio dell’Androne al piano terra è dedicato alla rappresentazione scultorea della forma umana, con sei grandi opere che ne esemplificano la doppia polarità, femminile e maschile, in periodi e con linguaggi diversi.
Il percorso prosegue al secondo piano. Qui le sculture si susseguono secondo una direttrice d’indagine formale che dalla linearità conduce man mano a una prevalenza della materia.
La mostra si presenta anche come il primo appuntamento del programma per il 2010 di Ca’ Pesaro, quasi interamente dedicato alla scultura. A Le forme del moderno, faranno infatti seguito, a settembre, la grande retrospettiva intitolata al britannico Toni Cragg (Liverpool, 1949, leone d’oro alla Biennale ’88), oltre a un prezioso approfondimento sulla grafica di Arturo Martini, che troverà spazio nell’area del museo dedicata alle proposte di ricerca e di indagine, la Sala 10 al primo piano. TD

Ingresso con il biglietto del museo

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