Teatro la Fenice: Thais, opera in tre atti

thaisfenice.jpgDomenica 21 ottobre 2007 alle ore 19.00 (turno A) nell’ambito della Stagione lirica 2007 è andata in scena al Teatro La Fenice Thaïs, opera in 3 atti di Jules Massenet su libretto di Louis Gallet, nel fortunato allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi (regia, scene e costumi) per il Teatro Malibran nel 2002.
Alla testa dell’Orchestra e del Coro del teatro veneziano tornerà il direttore francese Emmanuel Villaume, protagonista a inizio stagione del Crociato in Egitto di Meyerbeer. Coreografia di Georghe Iancu (danzata fra gli altri da Letizia Giuliani), luci di Sergio Rossi. Tra gli interpreti Darina Takova (Thaïs), Simone Alberghini (Athanaël), Kostyantyn Andreyev (Nicias), Nicolas Courjal (Palémon), Christine Buffle (Crobyle), Elodie Méchain (Myrtale), Tiziana Carraro (Albine) ed Elena Rossi (la charmeuse).
Quattro repliche, martedì 23 alle ore 19.00 (turno D), giovedì 25 alle 19.00 (turno E), sabato 27 alle 15.30 (turno B) e martedì 30 alle 17.00 (turno C).
 
Salammbô, Hérodiade, Dalila, Carmen, Manon… sono solo alcune fra le rappresentazioni dell’esotismo sensuale in veste femminile, irresistibile e ‘maledetta’, proposte al pubblico francese del secondo Ottocento dall’opera e dalla letteratura. I temi dell’esotismo sensuale ed immorale, il dissidio fra carne e spirito, il conflitto tra aspirazione mistica e seduzione materiale, trovavano nella figura dell’uomo condotto alla rovina l’esito, edificante, dell’ammonizione morale e nella femme fatale la perfetta incarnazione di diffuse, e ‘proibite’, fantasie sessuali. Il romanzo di Anatole France intitolato alla dissoluta Thaïs – ispirato a sua volta alla Tentation de Saint-Antoine di Flaubert e alla commedia altomedievale Pafnutius della monaca sassone Roswitha di Gandersheim – venne pubblicato nel 1890 dall’editore Calmann-Lévy. Non molto tempo dopo, il librettista Louis Gallet ne ultimò la trasposizione librettistica, presentata nel 1892 a Massenet che entro l’anno ne ultimò la veste musicale.

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