Raccontami una storia a cena - Fondazione Querini Stampalia - Venezia

15 Ottobre 2007 · Eventi a Venezia

7, 14, 23, 30 novembre 2007 - ore 19.30

Enrico Palandri:  mercoledì 7 novembre ore 19.30
Pietro Spirito: mercoledì 14 novembre ore 19.30
Enrica Corradini: venerdì 23 novembre ore 19.30
Carla Coco: venerdì  30 novembre ore 19.30

querinibotta.jpgQuattro serate per quattro voci del programma letterario veneziano e nazionale.
Torna la fortunata rassegna di Raccontami una storia a cena, oggi alla quarta edizione.
Invitare a cena un autore e farsi raccontare una storia.  Lo propone la  Fondazione Querini Stampalia di Venezia per il prossimo mese di novembre.
A far da cornice gli spazi contemporanei progettati dall’architetto ticinese Mario Botta. 

La cena verrà servita per quaranta persone su prenotazione, al prezzo di 25 euro, con un menù preparato dallo chef della Caffetteria della Fondazione. I vini, intonati al tema della serata, sono offerti dalla casa vinicola Botter.

Scrittura che si fa racconto dal vivo, a voce alta, in una dimensione quasi teatrale, e a raccontare è l’autore stesso. Il narratore non è separato dagli ascoltatori, ma in mezzo a loro, nel clima di cordialità e confidenza che solo un pubblico di piccoli numeri rende possibile.
Cifra comune a tutti gli autori, la venezianità della loro biografia o delle loro storie: inediti pensati per l’occasione.

Lascito prezioso dell’evento, la pubblicazione dei racconti: un libricino per ciascuna. Ne è nata una collana in vendita nel bookshop della Querini Stampalia.

E la Fondazione qui si presenta in un’altra veste: è sì la biblioteca in cui studiare e il museo da visitare, ma è anche  l’ambiente elegante e conviviale della caffetteria e il bookshop, in cui scegliere fra un ricco catalogo di libri d’arte contemporanea e una gamma raffinata di oggetti di design.
Obiettivo del progetto: diversificare la proposta culturale a Venezia, puntando su un investimento qualificato di risorse culturali, aziendali, professionali.
Luogo di molti luoghi, luogo delle mille differenze – si leggono nella sua storia, nelle sue architetture, nella varietà delle sue attività – la Fondazione Querini Stampalia  può rappresentare un campo di sperimentazione ideale.

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